Tre innesti bianconeri ai saluti: le scelte della dirigenza non hanno dato i frutti sperati e ora il club si ritrovare in un baratro
La Juventus sta vivendo un momento decisamente complesso, nonostante il mercato di gennaio sia iniziato da pochi giorni e possa consentire al club, anche grazie all’arrivo del nuovo direttore sportivo, di rafforzare l’organico di Luciano Spalletti. Dall’altra parte, l’ambiente bianconero è fortemente deluso dagli ultimi risultati e soprattutto dall’apporto di alcuni innesti in particolare.
A destare preoccupazione è soprattutto Jonathan David, arrivato a parametro zero da Lille, ma che in questi sei mesi non ha inciso come ci si aspettava. L’innesto è finito nel mirino soprattutto dopo il rigore sbagliato contro il Lecce nell’ultima giornata di campionato, entrando al centro delle polemiche e venendo considerato da molti un acquisto sbagliato.
Non solo il canadese potrebbe lasciare la Juventus in questa sessione, ma anche altri innesti potrebbero salutare Torino, lasciando la dirigenza di fronte alla necessità di coprire un intero reparto da rifondare.
Caos in casa Juve: tre rinforzi vicini all’addio
A preoccupare l’ambiente è soprattutto il reparto avanzato. L’apporto di David e di Openda sta mettendo in crisi la società: le scelte sbagliate operate nella passata estate risultano oggi del tutto insufficienti. Non solo David è nella lista dei possibili partenti, ma anche Openda: il gol sbagliato a porta vuota ha fatto crescere le polemiche anche su di lui. Questi due innesti potrebbero partire a gennaio, anche se ciò comportasse perdite economiche, poiché il rendimento non ha convinto né la dirigenza né l’ambiente bianconero.

Caos in casa Juve: tre rinforzi vicini all’addio (Foto Instagram) – Calciodilettante.org
A questi dubbi si aggiunge il futuro di Dusan Vlahovic, attualmente alle prese con un infortunio che lo ha debilitato nelle ultime settimane. La preoccupazione maggiore riguarda però il suo contratto: il serbo, in scadenza nel 2026, era stato uno dei nomi più caldi la scorsa estate, inserito tra gli innesti sacrificabili. Il mancato accordo sul rinnovo, richiesto con un ingaggio elevato ma non compatibile con le disponibilità del club, ha generato tensioni che si sono concluse con la sua permanenza.
Tuttavia, tra infortunio e mancato rinnovo, la Juventus rischia ora di perderlo a parametro zero, causando un danno economico significativo: Vlahovic era stato acquistato a gennaio 2022 dalla Fiorentina per circa 70 milioni di euro.
Questa situazione pone forti dubbi sul reparto offensivo. Con l’eventuale partenza di David, Openda e l’incertezza su Vlahovic il club dovrebbe rifondare completamente l’attacco, affrontando al tempo stesso possibili gravi perdite economiche sugli investimenti fatti negli ultimi anni.
Baratro Juve, David inguaia Comolli e non è il solo: salutano in tre (Foto Instagram) - Calciodilettante.org






