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Pio Esposito, bastano 35 milioni: è una follia totale

Francesco Pio EspositoPio Esposito, bastano 35 milioni: è una follia totale - calciodilettante.org (screen Youtube)

Bastano 35 milioni per Pio Esposito, uno dei nomi più chiacchierati del calciomercato estivo e di quello futuro. Follia totale Inter: tifosi agghiacciati.

Il ritorno a casa di Francesco Pio Esposito dopo il prestito allo Spezia, lo scorso giugno, non è stato accompagnato da clamori inutili né da proclami roboanti. Eppure, all’interno dell’Inter, il classe 2005 viene considerato da tempo uno dei profili più interessanti dell’intero panorama italiano. Un attaccante moderno, strutturato fisicamente e che ci ha messo poco a conquistare le prime pagine dei giornali e la maturità dei grandi, capace di incidere anche quando il gol non arriva. In questa stagione, Cristian Chivu ha scelto la via della gestione intelligente. Esposito è stato dosato con attenzione, inserito gradualmente, senza caricarlo di responsabilità premature.

Una scelta che ha pagato: il ragazzo ha mostrato personalità, ha retto il confronto con difese esperte e ha dato segnali di crescita anche nelle partite in cui non è finito sul tabellino.  Movimenti, lavoro spalle alla porta, presenza nell’area avversaria: elementi che lo staff tecnico valuta con attenzione, spesso più dei numeri grezzi. Il percorso di Pio Esposito non è passato inosservato nemmeno fuori da Appiano Gentile. Considerata l’età e un impatto già significativo anche in Nazionale, il suo nome è entrato da tempo nei dossier di diversi top club europei. In estate, prima ancora che iniziasse la nuova stagione, sondaggi concreti erano già arrivati sul tavolo della dirigenza nerazzurra.

Tutti respinti senza esitazioni. Perché l’Inter è consapevole di avere in casa un profilo che può diventare centrale nel progetto tecnico, non una semplice pedina da valorizzare e rivendere. La sensazione è che, al netto delle rotazioni e della concorrenza interna, Esposito rappresenti un investimento sportivo prima ancora che economico. Un patrimonio da proteggere, far crescere e accompagnare, senza accelerazioni forzate ma con una direzione chiara. Tutto questo però si scontra con una valutazione di mercato che non coincide minimamente con le aspettative dei nerazzurri.

Pio Esposito valutato 35 milioni: la stima di Transfermarkt cozza con le aspettative

È inevitabile, però, che quando un giovane cresce così rapidamente entri nel radar delle valutazioni economiche. Secondo Transfermarkt, la valutazione di Pio Esposito si aggira attorno ai 35 milioni di euro, cifra che lo colloca già nella top 20 dei giocatori in maggiore ascesa della Serie A. Un dato importante, ma che a Milano, sponda nerazzurra, viene letto con una certa distanza critica. All’Inter, infatti, quella cifra viene considerata largamente infedele rispetto al reale valore del giocatore. La linea di Beppe Marotta colloca Esposito come un tesoro di famiglia e, come tale, non è sul mercato. O meglio, lo sarebbe solo di fronte a proposte fuori scala. Le valutazioni interne partono da 45-50 milioni di euro, con la convinzione che, continuando su questo percorso, il suo valore possa crescere ulteriormente nel giro di una o due stagioni.

Pio Esposito

Pio Esposito valutato 35 milioni: la stima di Transfermarkt cozza con le aspettative – calciodilettante.org (screen youtube)

Non è solo una questione di numeri o di prospettiva futura. Ad Appiano Gentile pesa il contesto: un attaccante italiano, giovane, già affidabile, con margini enormi e un’identità tattica chiara è una merce rarissima. Ecco perché l’Inter ritiene che il mercato, prima o poi, dovrà adeguarsi a questa realtà. In questo senso, Esposito non è un’eccezione isolata. La Serie A sta assistendo alla crescita di altri giovani con valutazioni importanti, come Marco Palestra, Nico Paz e Kenan Yildiz, profili che stanno attirando attenzioni e investimenti. Ma tra questi, il centravanti nerazzurro ha una peculiarità che lo rende diverso: è già dentro un progetto vincente e non ha bisogno di essere venduto per finanziare altro.

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