QUARTI DI FINALE DI COPPA ITALIA DI SERIE D
RITORNO
Savoia-Vibonese 1-1 (1-0)Un
Savoia sterile, inconcludente saluta la competizione tricolore fallendo il primo
obiettivo stagionale. Non era facile ribaltare lo 0-3 dell’andata, si sapeva, ma
in campo i valori tecnici potevano far pendere la bilancia in favore dei
biancoscudati. Formazioni diverse rispetto alla gara di Vibo. Nel Savoia questi
i volti nuovi: tra i pali Afeltra, sugli esterni Borriello e Baylon, in avanti
Di Bonito, nella Vibonese Cornacchione, Daniele, Serri e Basilico. Inizio
soporifero, lo schieramento iniziale di Chiappini agevola i piani di Geretto.
Monaco, unica vera punta, alle sue spalle il trio Vitagliano, Sileno, Di Bonito
con compiti più difensivi che offensivi. Al 19’ i calabresi su errore di
Vitagliano con Serri si rendono pericolosi ma la conclusione è alta. Dopo un
minuto l’episodio che illude la tifoseria torrese, sempre presente sugli spalti
ad incoraggiare i propri beniamini. Monaco viene messo giù in piena area di
rigore da Simoni. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è rigore. Dal dischetto lo
stesso Monaco realizza. Al 26’ su cross di Daniele dalla sinistra dello
schieramento biancoscudato, Iorio rischia un clamoroso autogol. Per fortuna
Afeltra vola a bloccare in bello stile. Al 29’ l’episodio chiave del match.
Baylon in un’azione d’attacco colpisce Pettinato in un contrasto. Per l’arbitro
Lacioppa è fallo intenzionale, da espulsione. Incredulità generale. L’impresa
diventa ancora più improba. Il Savoia non riesce ad esprimere un gioco degno di
tal nome e la Vibonese sfiora il pareggio allo scadere dei due minuti di
recupero concessi. Roganti lavora un buon pallone sulla sinistra, evita
Borriello e crossa al centro. Serri non colpisce ma alle sue spalle c’è Melillo,
ex di turno, che incredibilmente appoggia fuori bersaglio a due metri da Afeltra.
Nella ripresa si aspetta il migliore Savoia, per l’agognata rimonta. Savoia che
non c’è. Chiappini inserisce Ingenito per lo spento Sileno in avvio di ripresa
(5’) ma i risultati non si vedono. La squadra è impacciata, sfilacciata, quasi
smarrita. La prima conclusione porta la firma dell’ex stabiese, in giravolta
(23’) ma Graci para facilmente. Si grida al gol al 28’ quando Monaco in
acrobazia devia in rete un assist di Ianniello. Incredibilmente l’arbitro
annulla per fuori gioco. Sulla linea di porta c’era un difensore rossoblu…
E la frittata è servita al 38’. Spader, con un guizzo in area, trafigge
l’incolpevole Afeltra. L’esultanza dei calabresi è comprensibile. L’accesso alle
semifinali è conquistato. Dopo la corazzata Gallipoli i ragazzi di Geretto hanno
eliminato anche la “corazzata”, se così si può definire, Savoia. 1-1, questo il
risultato finale. I bianchi a capo chino (nella foto la delusione di Monaco) e
sotto una bordata di fischi lasciano il campo già pensando al match di domenica
contro la capolista Real Marcianise. In palio l’altro obiettivo
stagionale…
(giuseppe lucibelli)