FINALE RITORNO

 

 

CALCIO-ISOLA LIRI  3-2
CALCIO (4-3-3): Parravicini 6,5; Ghidotti 7,5, Baronchelli 7,5, Forlani 7, Piegari 6,5; Tardivo 7, Rubinacci 7, Pizzocchero 6,5 (15’ st Oberti 7); Garavelli 6,5 (6’ st Bernardi 7), Tarallo 7,5, Pulina 6,5 (36’ st Mignani sv).  A disp: Capodici, Rinaldi, Tarenghi, Piletti. All. Crotti.
ISOLA LIRI (4-4-2): Quarta 5,5; Gemmiti 6, Mancone 6, Pulcini 5,5, Orsinetti 6; Santopadre 6,5, Frioni 5,5 (1’ st Iozzi 5,5), Molinaro 6, M.Carlini 5,5 ; Giacco 7, A.Carlini 5,5. A disp: Simari, Pesce, Carmassi, Proia, Martocchiella, Tomaselli. All. Perrotti.
ARBITRO: Zanichelli di Genova 6
NOTE: angoli 6-3 per il Calcio.
Ammoniti: Ghidotti, Orsinetti, Gemmiti, Rubinacci, Forlani, Piegari, Mancone.
Spettatori: 1000 circa.
Recupero 2’ + 4’.

Uso Calcio entra nella storia. Dopo 23 anni di digiuno la Coppa Italia torna a Bergamo e la squadra biancogranata diventa la terza in assoluto ad aver conquistato l’ambito trofeo dopo Leffe e Ponte San Pietro. Un’impresa nel vero senso della parola quella dei ragazzi di Crotti, e un traguardo di grande prestigio per la società della Bassa che aveva accarezzato il sogno già nel 2002 (eliminata in semifinale) e nel 2003 (sconfitta in finale dalla Sansovino). Beh, ieri finalmente i fantasmi del passato si sono dissolti sotto i colpi di Ghidotti, Oberti e Tarallo per un 3- 2 finale che ha steso un Isola Liri coriaceo e volenteroso, capace di tener testa a un avversario tecnicamente più dotato.
Pronti via. E il primo bagliore di una giornata di primavera più calda e soleggiata del solito lo regala la formazione laziale:
corner dalla destra di Alessio Carlini e tap-in in anticipo su tutti di Giacco che impatta il gol dell’andata di Pulina e, dopo una corsa rabbiosa, va ad arringare i tifosi sotto la curva (ieri a Calcio c’era anche una variopinta e chiassosa curva di tifosi ospiti). Isola Liri caricato a mille e Calcio colpito a freddo che stenta a uscire dal guscio. Il let motiv della gara è questo per venti minuti buoni. Ma al 26’ il destro di controbalzo di Ghidotti segna l’inizio della riscossa: corner di Garavelli, spizzicata di Tarallo e intervento risolutivo del terzino che insacca l’1-1 con il portiere Quarta non proprio esente da colpe. Il Calcio, dopo il gol, si scuote e spinge con maggior consapevolezza, sospinto da una linea mediana di grande tenuta, e da un Michele Tarallo in giornata di grazia. L’Isola Liri, viceversa, barcolla in difesa, preda delle sue insicurezze, mentre dalla cintola in su mostra sprazzi di vivacità senza però impensierire quasi mai Parravicini. Al 7’ Giacco è in ritardo su una palla vagante in area. E al 15’ una palla calciata senza pretese da Santopadre sfiora il palo alla sinistra di Parravicini. Il Calcio però quando accelera nella trequarti avversaria sembra essere di una cilindrata nettamente superiore, e, infatti, il 2-1 è confezionato con apparente facilità: Tardivo ruba palla in anticipo e serve Tarallo che, da consumato bomber d’area di rigore, si trasforma all’istante in raffinato assist man: la palla arriva a Oberti col contagiri e il giovane esterno bergamasco infila Quarta in diagonale. A questo punto la partita è virtualmente chiusa, ma lo è ancora di più al 29’ quando Tarallo trasforma il rigore del 3-1 (fallo su Bernardi). Finisce in gloria e anche il 3-2 finale firmato da Giacco con un penalty calciato a cucchiaio, sembra quasi un ricamo aggiunto alla festa biancogranata.
E la Coppa Italia di serie D dopo 23 anni di attesa è di nuovo targata Bergamo. Paolo Vavassori

Fonte:  L'Eco di Bergamo -- www.calciodieccellenza.it