2* TURNO GARE DI ANDATA E TRIANGOLARI DI COPPA ITALIA DI SERIE D
29 settembre - 13 ottobre - 27 ottobre
SAVOIA - SOLOFRA 3-0
SAVOIA: Merola, Galasso, Avolio, Grillo,
Festa, Pecorelli, Baylon, Ianniello (dal 28’ st Greco), Ingenito (dal 32’ st
Ottobre), Sileno (dal 14’ st Monaco), Kadam. A disp.: Afeltra, Tessitore,
Cerrato, Baratto. All. Chiappini
SOLOFRA: Giarletta, Siniscalco, Meriano, Speranza,
Caruso, D’Amico (dal 28’ st Fariello), D'Acampo (dal 13’ st Censullo), Marzano,
Sgambati, Ferraioli, Casieri (dal 17’ st Russo). A disp.: Esposito M., Esposito
U., Sirignano, Tortora. All. Esposito
Arbitro: Citro di Battipaglia
MARCATORI: 7’ Kadam, 28’ Ingenito, 35’ Festa
Note: la gara si è disputata in campo neutro ad
Ariano Irpino a porte chiuse. Terreno in ottime condizioni, pomeriggio
soleggiato
Ammoniti: Speranza, Siniscalco (SO), Galasso (SA).
Angoli: 8-2 per il Savoia
ARIANO IRPINO - Dopo due vittorie consecutive in
campionato, primo semaforo rosso per il Solofra di mister Esposito, battuto da
un super Savoia. L’undici di Chiappini ha disputato una prestazione maiuscola,
schierando le seconde linee, cambiando i dieci undicesimi rispetto all’incontro
di campionato di domenica scorsa, con la sola conferma di Grasso. Anche mister
Esposito ha fatto largo uso del turn over, questo termine così in auge,
cambiando molto rispetto alla gara vinta contro il Matera, sperimentando
Siniscalco sulla corsia di destra, visto l’infortunio di Manzi.
Evidentemente il “Silvio Renzulli” porta bene alla formazione di Torre
Annunziata, che batte il Solofra con un perentorio tre a zero, dopo la vittoria,
sempre nella competizione tricolore, contro il Terzigno per tre a uno. Savoia
costretto all’esilio per la squalifica di cinque turni del “Giraud” di Torre
Annunziata; domenica prossima, in concomitanza con il big match contro la Turris,
il Savoia e il suo campo finiranno di scontare la loro pena. Ma torniamo al
Solofra. Volti sereni e rilassati al Renzulli, non può essere altrimenti in casa
Solofra, secondo in classifica dopo quattro gare, e che domenica affronterà
viaggiando sulle ali dell’entusiasmo il derby contro l’Ariano Irpino. Il tecnico
Esposito carica i suoi ragazzi, e si affida a molte seconde linee. Spazio in
porta a Giarletta, giovane classe ‘84. In difesa i maggiori esperimenti, con
Siniscalco dirottato sulla corsia destra, con Meriano dalla parte opposta. Al
centro a far coppia con Caruso c’è il giovane Speranza, arrivato quest’estate
dall’Eclanese.
Buona la sua prova al cospetto di un calibro come Ingenito. A centrocampo, sul
binario destro D'Acampo, Ferraioli sulla sponda mancina. Al centro Marzano è
assistito da D’Amico. In avanti solo il titolare Casieri, con Sgambati che ha
una possibilità importante contro la sua ex squadra. Si accomodano in tribuna
Iyke, De Sio e Moccia, in panchina Tortora. I migliori uomini del Solofra sono
fuori. Il Savoia risponde con un massiccio turn over, ma chiamare Kadam,
Ingenito, Sileno, Baylon seconde linee è un’offesa al calcio e ai giocatori
stessi. Troppo forte il Savoia, un po’ troppo rinunciatario il Solofra. Passiamo
alla cronaca della gara. Inedito “Silvio Renzulli” vuoto (la gara si gioca a
porte chiuse), Savoia in maglia bianca con pantaloncini e calzettoni neri,
Solofra che ha abbandonato il blu scuro per una più vivace divisa con maglia
gialla, calzoncini e calzettoni blu. Puntuale Citro di Battipaglia dà il via
alle ostilità. Il Savoia non perde tempo, prende in mano le redini del gioco,
con Sileno che smista palloni per le due punte laterali Kadam e Baylon, i quali
hanno il compito di scodellare palloni in quantità industriale per bomber
Ingenito. Al 3’ angolo per il Savoia, ci prova Kadam con un colpo di tacco,
deviato ancora in corner. Sul secondo tiro dalla bandierina consecutivo, ancora
Kadam prende l’ascensore e colpisce la palla di testa, ma la sfera termina di
poco al lato. Al 7’ Savoia già in vantaggio. Triangolazione euclidea con Sileno,
sponda di Ingenito, palla a Kadam che entra in area e lascia partire un bolide
che sorprende Giarletta. Chi si attende la risposta del Solofra aspetta invano,
è ancora il Savoia a rendersi pericoloso. Al 14’ Baylon chiede e ottiene l’uno
due con Ingenito, poi scocca un tiro dal vertice destro dell’area, Giarletta
respinge con affanno. Al 22’ la prima sortita in avanti del Solofra con una
punizione di Sgambati alle stelle. Al 25’ punizione di Kadam, palla telefonata
per Giarletta. Il giocatore senegalese fa le prove generali, poi al 28’ ancora
su punizione, confeziona una palla regalo per Ingenito, che non deve far altro
che spedire in rete. Due a zero. Vantaggio meritato. Al 32’ la prima azione
degna di nome del Solofra. D'Acampo serve Marzano, che di testa smista per
Casieri, il cui tiro termina di poco alla sinistra di Merola. Dopo tre minuti
arriva anche il terzo gol per il Savoia. Punizione dai trenta metri per la
formazione di Chiappucci, la rasoiata a filo d’erba di Festa si infila in rete
con Giarletta ancora sorpreso. Lo strapotere del Savoia è davvero nettissimo,
certificato dai numeri: oltre dieci conclusioni in porta per i napoletani, una
per il Solofra, otto a due il conto degli angoli. Al 44’ ci prova ancora
Ingenito su punizione, la palla trova la respinta del palo.
Nella ripresa, Chiappucci chiede ai suoi di tirare i remi in barca e di
rifiatare. Ma Esposito non è mica Silvio Baldini. Il Solofra nella ripresa prova
a rispondere, e firma due azioni davvero pericolose. La prima arriva su una
azione magistrale, degna del Solofra forma campionato: palla che viaggia nel
binario centrale, con Fariello, Marzano, Sgambati, pallonetto di quest’ultimo e
Merola che vola a deviare in angolo togliendo la palla dall’incrocio. Ancora
Sgambati al 41’ con una punizione velenosa dal limite dell’area, con la palla
che rimbalza sulla parte alta della traversa. Con questa vittoria il Savoia
ipoteca il passaggio del turno, il Solofra avrà il campionato.
PAGANESE-SORRENTO 3-0 Paganese: Masullo, Leone, Minichini, Ianni, De Maio, Piccirillo, Piemonte (61’ Cangiano), Marigliano, Armonia (54’ Pieraccini), Suarez, Scarpa (73’ Greco). A disp: Cosimo, Collina, Santoro, Di Benedetto. All.: De Feo. Sorrento: Lippiello, Gargiulo (80’ Pezzella), Ferraro, Aruta, Di Girolamo, Cascone (67’ Maraucci), Maiorano S., Buonomo, Vitiello, Guariglia, Russo. A disp: Ambra, De Stefano, Zito, Di Ruocco; Maiorano. All.: La Scala. Arbitro: D’Iasio di Bari Reti: 15’ Suarez, 46’ Scarpa, 71’ Pieraccini Ammoniti: Minichini (P), Pezzella (S) BOJANO-REAL MARCIANISE 0-1 Bojano: Cicanese, Grillo, De Rosa S., Di Falco, Miele, Parentato, Caccavale, Lepore, Tornatore, Giarletta (52’ Rallo, 61’ Polzella), Di Gaetano (72’ Velardi). All.: Salvatori. R.Marcianise: Della Corte, Ciano, Ucciero, Gallo, Monda, Lepore, Romaniello (46’ Piscitelli), Romano, Corsale, Mariniello, De Rosa (67’ Rocco). All.: Boccolini. Arbitro: Gavillucci di Latina Rete: 49’ Corsale
Bojano. Il Real
Marcianise vince di misura a Bojano nella prima giornata del triangolare
della seconda fase della Coppa Italia. Di fronte due formazioni imbottite di
seconde linee, come è consuetudine nei match infrasettimanali della
manifestazione tricolore. Il tecnico dei molisani Salvatori fa esordire uno
spento Giarletta in attacco, il mediano Lepore e Parentato. In difesa al
fianco di De Rosa c’è Di Falco. A centrocampo lenta la spinta sulle fasce
con i due esterni, in particolar modo Di Gaetano, spesso in posizione troppo
centrale. Dall’altra parte Boccolini, invece, prevede solo un tempo in campo
per l’ex di turno Romaniello (l’altro, ovvero Poziello, è in tribuna). In
avanti Corsale delizia la platea matesina con numeri di alta scuola. Non
altrettanto efficace, invece, il compagno di reparto Mariniello. Gli ospiti
sono subito più offensivi e concedono poco o nulla al Bojano. Al 3’ Corsale
apre per Mariniello che dalla sinistra prova il diagonale al volo, ma
Cicanese blocca. Mariniello ci riprova al 7’ ma il tiro si perde alto sulla
traversa. All’11’ Corsale viene lanciato in profondità, ma Cicanese in
uscita riesce a salvare in angolo. Sugli sviluppi del corner ancora un
pericolo per i padroni di casa: Romaniello da buona posizione spedisce sul
fondo. Al 25’ Corsale pesca Mariniello, ma Cicanese è abile a opporsi. Al
30’ Corsale alza la mira su una punzione dal limite.
Bisogna aspettare il 32’ per vedere il Bojano dalle parti di Della Corte, ma
Tornatore non inquadra lo specchio della porta. Al 44’ è ancora la
formazione locale a rendersi pericolosa con Di Gaetano e Tornatore ma il
risultato non si schioda.
In apertura di ripresa arriva il vantaggio del Marcianise. Al 5’ Corsale
riceve al limite dell’area, si gira e indovina un tiro che non lascia scampo
a Ciacanese. A questo punto il Bojano prova a reagire. La prima occasione
arriva con una punizione di Di Gaetano per De Rosa che si vede respingere un
colpo di testa da Della Corte. Al 13’ Rallo lancia Di Gaetano sulla destra
che rifinisce per Tornatore il cui tiro termina alto. Nel tentativo di
raggiungere il pareggio, il Bojano inevitabilmente si scopre e così il
Marcianise sfiora il raddoppio con Mariniello e Corsale, bloccati da un
superlativo Cicanese. Al 90’ tre opportunità in rapida successione per i
locali. Polzella costringe il portiere in angolo. Sugli sviluppi del corner
Parentato centra in pieno la traversa, poi Polzella trova ancora Della Corte
sulla sua strada. Il forcing finale del Bojano non sortisce effetti, anzi al
48’ c’è ancora tempo per un ultimo spunto di Corsale con una conclusione
pericolosa. RICCARDO SACCO
LAVELLO.
La Turris allunga la striscia di vittorie
lontano dal Liguori. Dopo il Bojano, i corallini battono anche l’Angri, e
mettono una buona ipoteca sul passaggio di turno in Coppa. Sul neutro di Lavello
l’undici di Massaro si è imposto di misura per effetto di una rete a cinque
minuti dalla fine di Michele Amiranda (nella foto), andando così a consolidare
la serie di vittorie, ora sette, in altrettante gare disputate su campo neutro.
Quanto alla gara, la prima vera azione arriva al 25’, ed è di marca grigiorossa.
È di Flaminio la conclusione, ma Loffredo, al suo esordio tra i pali, si oppone
a dovere. Al 33’ arriva la replica dei corallini, che si affacciano dalle parti
di Amabile con il giovane Liccardi, ma l’estremo difensore ospite non si fa
trovare impreparato. Dieci minuti dopo è ancora l’Angri che si propone in avanti
approfittando di un calcio di punizione dal limite, ma Loffredo conferma di
essere in buona forma e blocca senza problemi. Nella seconda frazione di gioco
sono gli ospiti a mantenere il possesso palla, senza però mai impensierire
seriamente la retroguardia corallina. Al 10', ad esempio, arriva l’ennesimo
tentativo su calcio da fermo, ma per l’Angri non ne viene fuori nulla di più di
un angolo. Al 30’ l’episodio che poteva imprimere una svolta alla gara. Mercurio
viene stretto in area fra due difensori biancorossi, ed il direttore di gara,
senza esitare, indica con fermezza il dischetto. Inutili le proteste della
Turris, che non può fare altro che affidarsi all’intuito di Loffredo. Il giovane
non delude le aspettative, e dagli undici metri neutralizza Mercurio. Il goal
partita arriva al 40’ con Michele Amiranda, che su punizione infila Amabile.
“Abbiamo messo in campo grinta e carattere- commenta l’allenatore in seconda
Franco Gaglione- ed il risultato finale ci premia a giusta ragione. L’Angri si è
limitato a mantenere il possesso palla, ma non ci ha mai impensierito
seriamente. L’unico vero rischio lo abbiamo corso in occasione del dubbio rigore
che ci è stato fischiato contro, ma ci ha pensato l’ottimo Loffredo a sventare
il pericolo. Non è da tutti trovare concentrazione e motivazioni in uno stadio
vuoto, se ci siamo riusciti, centrando una vittoria più che meritata, è perché
abbiamo carattere da vendere”. Dopo il successo di Coppa, il tecnico Massaro ha
concesso ai suoi per oggi un giorno di riposo. Gli allenamenti riprenderanno
domani pomeriggio al Liguori, mentre per sabato mattina, sempre al comunale, è
prevista la solita seduta di rifinitura.
Raffaella Ascione,
collaboratrice del sito www.forzaturris.it
2* TURNO GARE TRIANGOLARI DI COPPA ITALIA DI SERIE D
13 ottobre
SORRENTO-SAPRI 1-1
SORRENTO: Lippiello, Gargiulo, Maiorano S.(20’ st
Marciano), Aruta, Maraucci, Cascone(35’ st DI Ruocco), Buonomo, Guariglia,
Russo(37’ Maiorano), Vitiello. All. La Scala
SAPRI: Radunanza, Pulejo, Schioppa, Aiello,
Scorrano, Nasello, Sabatino(40’ st Spinelli), Mancuso, Spanò(10’ st Lio), De
Martino, Ercolano(20’ st Sparacio). All. Bellinvia.
ARBITRO: signor Altamura.
RETI: 25’ Russo su rigore, 33’ st Spanò su rigore.
NOTE. 100 spettatori circa.
Sorrento: In una partita che ha tanto il sapore
dell’allenamento infrasettimanale, il Sorrento dice definitivamente addio alla
qualificazione in Coppa Italia, già comunque compromessa dalla sconfitta di
Pagani, non andando oltre il pareggio interno per uno ad uno contro il Sapri.
Il tecnico La Scala della formazione di casa si affida al turn-over,
risparmiando uomini ed energie per la prossima gara di campionato contro il
Solofra. Ed in effetti il Sorrento dei giovani e delle seconde linee impressiona
positivamente nel primo tempo, concretizzando il vantaggio con un rigore di
Giulio Russo e recriminando per una rete annullata dall’arbitro per dubbia
posizione irregolare di Guariglia nel finale di tempo. Ripresa tutta di marca
ospite, con il Sapri più concreto e deciso su un campo reso scivoloso, ai limiti
della praticabilità, dalla pioggia abbondante: tanti gli errori e gli scivoloni
che rendono il gioco spezzettato e lo spettacolo meno vivace e divertente
rispetto alla prima frazione. Il Sapri perviene al pareggio e rischia persino di
vincere una partita seguita sugli spalti da pochi intimi: finisce uno ad uno e,
da oggi, entrambe le squadre possono concentrarsi a pieno sulle prossime
giornate di campionato. da CalcioCampania.com
ACERRANA-BOJANO 1-0
ultraacerrana.it