![]()
Vittoria netta per il Cicciano contro il Ristor secondo in classifica e situazione in classifica che si va normalizzando per gli uomini di Formicola. Il tre a zero matura con due rigori realizzati su tre concessi e quattro battuti nel primo tempo realizzati da Esposito e concessi negli ultimi dieci minuti del primo tempo. Chiusa la prima parte sul doppio vantaggio gli uomini di Formicola hanno condotto en-passant la ripresa sfruttando gli ampi spazi lasciati da un Ristor scellerato nella razione emotiva. Da segnalare dunque solo il tris calato da De Sarno che riscatta il rigore fallito nel primo tempo insaccando un pallone respinto dal bravo Dantuono sulla conclusione di Ottaiano. Da segnalare alcune dichiarazioni del dopo partita, prime tra tute quelle del bomber Esposito che lamenta la situazione desolante del Magnotti, chiuso per inerzia dell’amministrazione comunale, e che non permette ai giocatori di sentire quella pressione positiva che solo il tifo può dare. Proprio il presidente ed il dirigente De Riggi ci hanno tenuto a dedicare al vittoria ai tifosi rumorosi, numerosi e calorosi al di la delle mura dello stadio dove è apparso un manifesto di denuncia contro le inadempienze dell’amministrazione comunale. Ecco le testuali parole del presidente: “questo risultato premia soprattutto quella gente che seppur senza poter entrare allo stadio rimane fuori dai cancelli per tutti i novanta minuti ad incitare i ragazzi. In una situazione insostenibile e denunciata anche con atti pubblici (da segnalare un manifesto apparso sui muri della città ndr), forse l’esilio unilaterale da Cicciano è la soluzione a tutti i problemi”. ASD Cicciano Raffaele Iovino
SARNESE-VIRTUS FREDANE 5-0 Sarnese: Vitale, De Feo, Aliprandi, Moccia, Cerbone, Giannino, Licciardi, Pinci (20’ st Dolgetta), Adiletta (5’ st Cimmino), Pappacena (5’ st Nevola), Noto. A disposizione: Acconcia, Barra, Chiricolo, Messina. Allenatore: Renna Virtus Fredane: Moro, Colella, Schiavone, Dello Russo, Guadagnuolo, De Palma, Russo (3’ st Luongo), Accurso, Auletta, Manco, Tortora. A disposizione: Bruno, Andreottola. Allenatore: De Angelis Arbitro: Palumbo torre Annunziata Reti: 20’ e 45’ Adiletta, 30’ Pappacena, 25’ st Giannino, 31’ st De Feo. Note: gara disputata allo stadio “Squitieri” di Sarno. Presenti sugli spalti circa duecento spettatori.Prove tecniche di fuga. La Sarnese c’è e batte cinque colpi. Nulla da fare per il malcapitato Virtus Fredane largamente rimaneggiato per problemi interni e che dà spazio a diversi calciatori della juniores. Per la formazione di Renna i tre punti vengono conquistati con il minimo sforzo senza praticamente andare in affanno. Quella dei granata è una vera e propria supremazia esercitata per lunghi novanta minuti. Per la Virtus Fredane si capisce subito che non è pomeriggio: al tredicesimo c’è la traversa di Licciardi. Al ventesimo è Adiletta a sbloccare il risultato. Il bomber granata raccoglie a dovere un pallonetto di Aliprandi (che scavalca pure il portiere) e tap in vincente. I padroni di casa si scuotono e con una botta di Pappacena al trentesimo raddoppiano. Sul finire del primo tempo calcio di rigore trasformato da Adiletta: tre a zero e partita in cassaforte. Nella ripresa c’è poi gloria per Giannino e De Feo. Ospiti mai pericolosi se non sul cinque a zero. Un tiro di Auletta viene respinto sulla linea da De Feo. Al triplice fischio gioia Sarnese per aver legittimato il primato
BARATTA BATTIPAGLIA-DON BOSCO SALERNO 0-1 BARATTA BATTIPAGLIA: Lambiase, Salvatore, Leo, Rossomando, Santoro, Toma, Ruocco, Alboretti, Campione, Caggianese (dal 9’s.t. Pastina), Voccia (dal 9’s.t. Procida). A disposizione: Trapani, Di Lascio, Micero, Gentile, Vitolo. Allenatore: Barbera DON BOSCO SALERNO: Pisapia, Mandara, Liguori, Ramora, Cuffa, Di Feo, Marchetta, Toro, Basso (dal 34’s.t. Gara), Cioriano (dal 42’s.t. Albini), Testardi (dal 38’s.t. Mastrangelo). A disposizione: Barretta, Albini, Rinaldi, Beatrice. Allenatore: Amendola ARBITRO: Signor Ammaccapane Mariano di Sala Consilina ASSISTENTI: Signori Pizza Fabio e Bovio Alessandro di Ercolano RETI: 3’s.t. Cuffa NOTE: Ammoniti: Campione, Alboretti, Mandara, Liguori, Ramora e Cuffa. Calci d’angolo: 3-3. Recuperi: 1’p.t. e 4’s.t. Spettatori: 100 circa Il Baratta Battipaglia incappa nella prima sconfitta stagionale. Il Don Bosco Salerno, infatti, espugna il “Sant’Anna” grazie ad un gol ad inizio ripresa di Cuffa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La squadra bianconero ha disputato forse la peggior partita da inizio campionato. Senza grinta e senza cattiveria, gli uomini di Barbera hanno subito le giocate avversarie senza apporre resistenza. Una traversa per parte come nota a margine non serve a classifica questa sconfitta sotto la voce “gara sfortunata”. Contro un avversario modesto nel gioco e negli uomini ci si attendeva qualcosa in più. PRIMO TEMPO 9’ gol annullato al Baratta Battipaglia per fallo di mano di Salvatore 13’ conclusione a girare di Campione dal limite dell’area di rigore, palla fuori 20’ diagonale di Ramora dal vertice sinistro dell’area di rigore e palla che incoccia sulla traversa 40’ ci prova ancora Campione dalla distanza, palla fuori di poco 45’ conclusione di controbalzo di Campione da fuori area, palla sulla traversa SECONDO TEMPO 1’ tiro di Ramora dalla distanza, para a terra Lambiase 3’ GOL DON BOSCO SALERNO: calcio d’angolo battuto da Ramora, in due tempi è Cuffa che colpisce indisturbato ad un metro da Lambiase 10’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce di testa Di Feo e palla che fa la barba al palo 17’ sugli sviluppi di una punizione, Santoro colpisce di testa ma la palla termina fuori 20’ conclusione dalla distanza di Alboretti, para a terra Pisapia 24’ calcio di punizione di Alboretti, serie di rimpalli in area di rigore prima della conclusione di testa di Santoro, palla ancora fuori 27’ diagonale di Campione, para a terra Pisapia 46’ conclusione dalla distanza di Rossomando senza pretese, parata da Pisapia. Andrea LaganàL’Angri torna dalla costiera con il piglio della grande, eppure il primo tempo aveva sofferto la pressione dei Massesi, che avevano costretto gli ospiti nella loro metà campo pur non impensierendo più di tanto De Marinis che solo in un’occasione su calcio da fermo è costretto alla respinta in angolo di pugni. L’Angri dal canto suo subiva la pressione avversaria non disdegnando con veloci ripartenze ad affacciarsi alla porta avversaria. Tutto sommato un primo tempo avaro di emozioni anche se ben giocato da entrambe le compagini. Il secondo tempo vede gli ospiti tornare in campo con altro piglio, la squadra angrese comincia a macinare gioco e in più di un’occasione impensierisce i difensori costieri che sono costretti a rifugiarsi spesso in lunghi lanci a spazzare. Il Massalubrense cerca di avanzare il baricentro, ma così facendo dà spazio agli avanti angresi che più di una volta vengono fermati sul filo del fuorigioco. Al 25° su un errato disimpegno costiero, Giardiello recupera palla a centrocampo e lancia lungo per Novi che in velocità supera il difensore ed anticipa il portiere in uscita fuori dall’area beffandolo con un delizioso pallonetto. I costieri non ci stanno e cercano in tutti i modi di pareggiare la partita, ma in modo convulso e confusionario, favorendo la difesa ospite che oggi ha forse disputato la migliore gara, non facendosi irretire dagli avversari e cercando sempre di giocare palla. Al 94° l’arbitro fischia una punizione a favore dei massesi dal limite dell’area alla sinistra del portiere, gli ospiti si fiondano tutti in area e sulla battuta il Massa segna con Gargiulo appostato sul secondo palo, l’arbitro annulla su segnalazione del guardalinee per fuorigioco. Neanche il tempo di riprendere il gioco che l’arbitro fischia la fine delle ostilità. Con questo risultato l’Angri Soccer ha cancellato al Massa lo zero dal tabellino delle sconfitte, così come aveva fatto sette giorni prima con Pimonte, e si inserisce al secondo posto in compagnia di Pimonte oggi vittorioso e Ristor Lettere sconfitto a Cicciano. Enzo Mazza
SANITA’-SAN GIORGIO 2-2 SANITA’: Campolongo 6, Resito 6, Severino 6,5, Ruoppolo 5, Borriello 6, Piatti 6, Tranchino 5 (35’pt Pasquale), Serpe 6, Maiello 6,5, Barone 6, Salvi 6 (8’st Perretti 5, 38’st Mottola sv). Non entrati: Busiello, Milano, Esposito, Paladino. Allenatore, Tarantino 6 SAN GIORGIO: De Falco 7, Franco 6 (21’st Monopoli 6), Mollo 6, Caccia 6, Romano 6,5, Veneruso 6, Vitiello 7, Mosca 6, Santoro 6 (26’st Davide 6) Sarnataro 6,5 (39’st Pascucci sv). Non entrati: Zannelli, Minieri, Cirillo, Reale. Allenatore, Sarnaaro 6. ARBITRO: Bovi di Battipaglia 5; assistenti, Spolzinodi Sala Consilina e Salvatore di Battipaglia RETI: 2’pt Vitiello, 43’pt Romano, 9’st Macello, 23’st Severino NOTE: Campo in buone condizioni, giornata calda e assolata, spettatori 100 circa. Ammoniti, Barone, Romano, Vitello, Infante e Sarnataro. Espulsil al 20’st Ruoppolo e Mollo per reciproche scorrettezze. Durata partita, pt 46’, st 49’.Poteva essere la volta buona del il San Giorgio per rompere il ghiaccio e cancellare l’ultimo zero dalla classifica. Invece ancora una volta i ragazzi di Sarnataro, con lo stesso mister in campo a dirigere il traffico a centrocampo ( lui che di professione fa il vigile urbano), in vantaggio di due gol nella prima frazione di gioco, subiscono la rimonta della squadra di Tarantino che ci ha creduto fino alla fine. Parte a razzo il San Giorgio al fischio di inizio del mediocre Bovi di Battipaglia. E’ mister Sarnataro, oggi con sulle spalle il numero 11, ad aprire diligentemente sulla destra per Vitiello, diagonale secco dell’esterno e palla nel secondo angolino. E’ solo l’inizio di una galoppata che dura per quasi tutti i primi 45 minuti. Al 24’si fanno vedere i padroni di casa con Maiello che gira a rete, De Falco para sicuro a terra. Al 26’ancora una bella apertura di Sarnataro per Infante sulla destra, il tiro-cross è preda di Campolongo. Passano cinque minuti e Sarnataro illumina ancora la scena indirizzando il fascio di luce su Vitiello, la conclusione è deviata in angolo dal portiere. Al 40’ Serpe riprende dalla bandierina, la palla sorvola la traversa. A due minuti dal fischio del riposo, Romano raddoppia riprendendo il cross di Vitiello dalla bandierina. Si va al riposo con il San Giorgio in vantaggio di due lunghezze e la ripresa inizia con gli ospiti che colpiscono il palo al 4’ con Franco su azione da calcio d’angolo. Poteva essere il gol che chiudeva la partita e invece è il momento della riscossa della Sanità. Al 6’ Barone impegna De Falco in una parata a terra al centro della porta e tre minuti più tardi l’ex Maiello dimezza lo svantaggi e rimette in discussione il punteggio. Al 23’ su azione dalla bandierina si accende una gran mischia davanti a De Falco, Vitello nel tentativo di allontanare colpisce in pieno Severino che devia oltre la linea. La Sanità insiste alla ricerca del risultato pieno e al 29’ Mosca allontana sulla linea una palla destinata nel sacco. Al 44’ è una prodezza del portiere De Falco a negare la vittoria a Borriello e compagni. Sarebbe stata l’ennesima beffa per il San Giorgio. Giacomo Nino Di Sarno
Mas Avellino-U.S.Palmese 1-1 Mas Avellino: Luciano, Miranda, Palumbo, Mesisca (60' Gaito), D'Urso, Galliano, Scarpa (70' Cucciniello), Carraturo, Nisivoccia, Ronca, Massa (75' Iandoli). A disp: Mastromarino, Russolillo, Lizza, Buonanno . Allenatore: Iannuzzi U.S. Palmese: Listo, Bifulco, Addeo, Cerullo, Angieri, Buonaiuto, Nappi F, Santaniello (70'Manzi), Nappi U (60' Sorrentino), Langella, Siano (46' Canfora). A disp: Di Benedetto,D'Alessio, Nunziata S, Nunziata P, Allenatore : Seno Arbitro: Salamone Giovanni di Sapri Assistenti:Tufano Federico e Roberto Carmelo di SalernoBella partita giocata a viso aperto con grandi occasioni per entrambi le formazioni, Palmese ancora rivoluzionata sia nel modulo sia negli uomini. S�inizia con entrambe le squadre schierate con il classico 4-4-2. A difesa mister Seno fa tornare Bifulco a terzino destro, rientra Buonaiuto difensore centrale al fianco di Angieri, gradito ritorno di Addeo a fare il terzino sinistro, a centrocampo altro rientro; reduce da un lungo periodo d�inattività Siano Umberto classe 1991, oggi impiegato nel ruolo di sinistro alto per l'indisponibilità del febbricitante Del Buono, alla sua destra il "gladiatore" Cerullo e Santaniello, anche quest'ultimo rientrato negli undici di partenza, a chiudere lo schieramento centrale Nappi Felice laterale destro. La sorpresa più grande è stata il duo di attacco: Langella - Nappi U. classe 1991, mentre Canfora e Di Benedetto si sono accomodati in panchina.
La cronaca :
Siamo al 20' e Cerullo prova dalla linea di delimitazione dell'area grande, di testa leggermente fuori, è il 25' e Catiello fa dell'impossibile, prima su tiro di Ronca dai trenta metri indirizzato all'incrocio destro dei pali, e poi sul successivo calcio d'angolo, colpo di testa a botta sicura di Carraturo e super-list ancora più determinante a smanacciare e allontanare il pericolo. E' il 28' e Langella disegna una traiettoria in area per Siano, che da un metro di testa fa la barba al palo. L'appuntamento con il gol è solo rinviato, è ancora il Capitano Angieri a realizzare sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la gioia sugli spalti e in campo dura poco, solo il tempo di riprendere il gioco. Buonaiuto su una palla a mezz'aria, nell'area piccola nell'intento di proteggersi le parti basse del corpo "pare" che sfiori la palla di cuoio con un braccio, l'arbitro decreta il rigore che s'impegna di trasformare l'ottimo Ronca. Il secondo tempo offre ancora buone fasi di gioco, con azioni che però si spengono sempre nei pressi dell'area di rigore, restano quelle del primo tempo le azioni più belle di questo pomeriggio, il secondo tempo trascorre così con le squadre inchiodate sull'1-1, Mas Avellino-U.S. Palmese finisce con un giusto pareggio.
L'analisi:
Nonostante il tabellino recita che con quella di oggi si è giunti all�ottava giornata del campionato di andata, per effetto del ritiro dell'Intrepida, e quindi del turno di riposo inserito in campionato, e inoltre per il turno di recupero infrasettimanale interno con il Rione Mazzini, solo Palmese e Ariano hanno all'attivo 6 Gare giocate. A fronte delle 8 giocate da: Cervinara, Eclanese, Venticano, Atripalda e Bisaccese, 7 da: Sarnese, Atletico Benevento, Rione Mazzini, San Giorgio del Sannio, Mas Avellino, Virtus Fredane, Sanseverinese e Carotenuto, e 6 per l'appunto da Palmese e Ariano Valle Ufita. Alla luce di quanto detto la Palmese non dovrebbe avere problemi ad agganciare quella zona play off che effettivamente pare alla portata, i numeri ci dicono che è l'unica formazione imbattuta del campionato, viaggia a una media inglese di + 6, seconda solo alla forte Sarnese, e ha la difesa meno perforata del campionato; solo 4 gol subiti, mentre all'attivo ha 10 gol Realizzati. Nel bilancio inseriamo anche il fatto che il Virtus fredane per problemi interni, oggi a Sarno si è presentato con una squadra composta per lo più di ragazzini degli allievi, privi di quei forti titolari che seppero strappare un pareggio in extremis alla Palmese, anche gli ultimi rocamboleschi pareggi subiti in "zona Cesarini" pongono i Rossoneri (si fa per dire) in credito con la fortuna, inoltre la rosa è quasi al completo, manca solo il recupero di D'avino oltre a quel cronico tassello mancante di centrocampo che ormai pare indispensabile. www.cuorerossonero.it
CAPUA –
PRO ACKERY 1926 2-1
CAPUA:
Cangiano, Zagolin, Petillo, Celio, Maresca, Pipola, Pisano, Errico, Passariello
(81’Della Valle), Scuotto (90’ Sasso), Cantiello (63’ Checchia). (Brandello,
Parente, D’Onofrio, Froncillo). All. De Cecio
PRO
ACKERY 1926:
Loffredo, Cuomo, Pietroluongo, Brucci (64’Castiglia), Allegretti, Manti, Menna
(82’ Rivetti), Mele, 50’Marotta), Pugliese, Lafragola, Calemme. (A disp.
Selvagio , Busto, Messina, Romano). All. Mennitto
ARBITRO:
Greco di Battipaglia
Assistenti:
Silvestro di Castellammare di Stabia e Vitiello di Torre del Greco
RETI:
19’ rig. Scuotto , 42’ Petillo, 45’ Manti
NOTE:
spettatori circa 300; angoli 7 a 3 per il Capua; ammoniti Pisano, Cantiello,
Zagolin, Celio, Manti, Loffredo, Brucci, Castiglia, Marotta e Cuomo .
Ritorno alla vittoria dei giallorossi capuani , che con una gara accorta riescono con pieno merito ad avere la meglio degli acerrani apparsi vogliosi ma decisamente spuntati . Mister De Cecio deve fare necessità virtù per le importanti assenze di un tris di titolari di assoluto valore (Rosolino e Chioccarelli per infortunio e Tartaro per squalifica) . Ma i sostituti si sono dimostrati all’altezza , per cui la squadra è apparsa lo stesso abbastanza compatta e ben amalgamata . Nella prima frazione di gara il Capua ha il netto predominio della situazione , raggiunge il doppio vantaggio , per poi farsi rimontare una rete proprio allo scadere del tempo . Nel secondo tempo sono gli ospiti ad avere per una ventina di minuti il pallino del gioco , senza però mai rendersi pericolosi e per il bravo Cangiano è solo ordinaria amministrazione . I padroni di casa – invece – si difendono e ripartono e in almeno tre occasioni sfiorano la terza rete . L’arbitro Greco, oggi certamente non nella sua giornata migliore , ha sbandierato ben dieci cartellini gialli e qualcuno poteva benissimo risparmiarselo , mentre in alcune occasioni ha sorvolato su dei falli degli ospiti apparsi addirittura pesanti e plateali . Ma andiamo alla cronaca della partita . Al 5’ il Capua va vicinissimo al gol . Splendida azione tutta di prima di Celio – Passariello e Scuotto che lancia in area per il veloce Cantiello , il quale arriva un po’ scoordinato alla battuta e mette a lato da ottima posizione. All’11’ Celio sfonda sul lato destro , arriva in area ma brucia la battuta con un tiro di poco sulla traversa . Gli ospiti al 16’ ci provano con Menna dalla distanza , ma il pallone si perde altissimo sulla trasversale della porta di casa . Al 19’ si sblocca il risultato . Scuotto , sulla tre quarti sinistra , ben imbeccato da Errico , addomestica il pallone e quindi a volo si gira e batte un pallone velenoso , sul quale si avventa il portiere Loffredo , ma non riesce a trattenere il pallone pieno di effetto . Passariello come un falco si inserisce per la battuta , ma il portiere lo mette giù . Rigore . Alla battuta lo specialista Scuotto . E pallone da un lato e portiere dall’altro . Vantaggio meritato . Al 36’ un tiro innocuo di Lafragola da metà campo , aiutato dal vento scheggia la parte alta della traversa di casa . Al 38’ ancora Scuotto costringe Loffredo ad una difficile respinta a terra e pallone in angolo . Al 42’ il Capua raddoppia . Celio dalla bandierina dell’angolo mette un pallone tagliato in area . Piena come il corso Appio una domenica sera . In tanto traffico sbuca l’impetuoso Petillo che in tuffo di testa mette alle spalle dell’incolpevole Loffredo . In chiusura gli ospiti accorciano le distanze con un colpo di testa di capitan Manti su azione d’angolo . Nel secondo tempo al 53’ il Capua colpevolmente spreca una grande occasione perché ben tre giallorossi si attardano al tiro in porta e la difesa ospite riesce a liberare . Al 52’ Passariello clamorosamente manca l’impatto in area su un passaggio al bacio di Scuotto . Lo stesso attaccante due minuti dopo sfiora l’incrocio dei pali . Al 58’ è il centravanti Pugliese a provarci ma la sua battuta scheggia la traversa e si perde fuori . Gli ospiti tengono in mano il gioco ma non riescono mai a battere pericolosamente verso la porta di casa . Al 68’ ancora Passariello , su cross di Errico , mette alto . Al 79’ sontuosa azione di Scuotto che imbecca Passariello in area , ma la battuta si perde di un metro a lato tra i moccoli del folto pubblico di casa . Al 2’ dei quattro minti di recupero partono le giovani frecce giallorosse . Errico per Celio che lancia Della Valle, un fulmine che arriva in area tutto spostato a destra e mette a centro per Checchia . Botta a volo e miracolosa respinta del portiere . Riprende il pallone ancora Della Valle che batte a volo , ma sulla linea ribatte un difensore. Pallone ripreso da Pipola, altro tiro e grande parata del portiere Loffredo. E così finisce tra l’esultanza dei tifosi di casa e della dirigenza. ENZO SIMONE