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Primo tempo giocato alla pari con l'Intrepida, poche le azioni offensive per entrambe le squadre, ripartenze molto lente, con palloni spesso contrastati o persi a centrocampo, qualche sussulto si è avuto solamente per le poche occasioni mancate.
Nel secondo tempo L'Intrepida scende in campo più determinata. Pare avere molto più ossigeno nei polmoni, per venti minuti la Palmese sembra girare a vuoto, i rossoneri però, malgrado siano in affanno, riescono a tener testa agli avversari fino al 20' minuto(s.t). Il difensore centrale e capitano Angieri tratta una palla in area con sufficienza, non si avvede del numero nove Francese, tenta di disimpegnare di testa su Listo, imprime poca forza al pallone, che finisce sui piedi dello stesso attaccante il quale; incredulo di tanta grazia appoggia il pallone in rete. A quel punto mister Seno tenta la carta della difesa a tre, con Sedia (91)a sinistra entrato al posto di Del Buono sostituito per infortunio, Angieri e Buonaiuto (92) , e imprime più forza alla manovra offensiva. E' proprio Buonaiuto a segnare il gol del pareggio al 37' s.t. punizione dai venticinque metri, piccola deviazione della barriera e palla in rete, l'Intrepida accusa il colpo, colleziona 5 ammoniti e un'espulsione al 40' s.t. a carico del n. 6 Pinto. Nel frattempo il nuovo entrato Sorrentino sulla fascia destra semina panico tra le fila bianco rosso, ed è lo stesso Sorrentino che al 42' s.t. su assist di De Benedetto segna il gol del 2-1. Tutto sembra andare per il verso giusto, l'arbitro concede cinque minuti di recupero, passano tutti senza che Listo fosse impegnato seriamente, è il 50' minuto del secondo tempo, e la Palmese paga per un'ingenuità di Buonaiuto (tra i migliori in campo), con molto impeto entra su una palla lungo la linea dell'area di rigore, il difensore cade ed è calcio di rigore che arriva a tempo abbondantemente scaduto, tira Francese e trasforma per il 2-2 finale. www.cuorerossonero.itLa vittoria si mantiene ancora alla larga dal Paudice e costringe il San Giorgio alla divisione della posta per la terza volta con due gare disputate davanti al pubblico di casa. Non è certamente un buon ruolino di marcia per una squadra con ambizioni da alta classifica. Sei punti da colmare nei confronti della battistrada del girone B alla terza di campionato, comincia ad essere una cosa preoccupante. Va subito detto che il punto guadagnato dalle due formazioni scese in campo agli ordini della signorina Marotta di Sapri, premia equamente i contendenti sia per i meriti che per i demeriti fatti vedere nei novanta minuti. Al 7’ inizia il San Giorgio con una punizione dalla sinistra di Infante, D’Alessandro arriva con un attimo di ritardo per la deviazione a rete. Tre minuti più tardi la squadra di Sarnataro spreca una grossa occasione con Di Napoli lanciato in area, dalla breve distanza il numero 11 si fa ribattere la palla con il corpo dal portiere. In chiusura di tempo sono gli ospiti ad andare vicinissimi alla conclusione, al 42’ De Falco esce incontro a Viscido e gli devia la sfera dai piedi, Caccia allontana definitivamente la minaccia. Sul capovolgimento di fronte, Infante serve Cirillo all’altezza del primo palo, Allocca con un balzo felino devia in angolo. Le squadre vanno al riposo con il risultato bianco e al 9’ della ripresa Infante da ottima posizione colpisce in pieno la traversa di Allocca mancando il sicuro vantaggio. Sulla rapida ripartenza è la volta del San Vitaliano a mancare il gol con Ferrante, De Falco gli esce coraggiosamente incontro e impedisce la segnatura. Al 17’ ancora Ferrante su punizione da fuori, aggira la barriera e colpisce la base esterna del palo alla destra di De Falco. Al 24’ il risultato si sblocca a favore degli ospiti, Napolitano entra in area dalla destra e fa partire in diagonale un lob che si insacca alla destra de portiere granata. L’illusione della squadra di Castaldo dura solo tre minuti. Al 27’, Infante imbeccato sulla sinistra dell’area dal nuovo entrato Veneruso varca la linea più breve dei sedici metri, viene messo a terra da un difensore e Cirillo dal dischetto trasforma imparabilmente alla sinistra di Allocca. Al 39’ Ferrante impegna a terra De Falco in una sicura parata e due minuti dopo è il San Giorgio a sfiora il gol della vittoria con una fucilata da fuori area di Caccia. Le squadre vanno sotto la doccia dividendosi equamente e meritatamente la posta in palio.
LE DICHIARAZIONI DEGLI ALLENATORE:
Il primo a presentarsi davanti ai taccuini è mister Castaldo che manifesta la sua soddisfazione per aver cancellato lo zero dalla classifica: “Sono molto soddisfatto per la prestazione dei miei ragazzi che finalmente hanno raccolto il frutto del loro impegno. Un punto preso su di un campo difficile contro un squadra che aspira ai primi posti è un buon trampolino per ripartire e lasciare i bassifondi della classifica che proprio non ci appartengono. La partita poteva chiudersi con qualsiasi risultato, se avessimo portato via i tre punti dal Paudice non avremmo rubato nulla. Mi fa piacere la bella accoglienza avuta dalla dirigenza del San Giorgio, con i tempi che corrono non è poco”.
Sarnataro si avvicina alla nostra postazione chiaramente deluso per il secondo pareggio in due gare casalinghe: “Se la vittoria tarda ad arrivare evidentemente la colpa è principalmente nostra. Ad inizio di partita e di ripresa abbiamo avuto delle grosse occasioni di passare in vantaggio ma per poca decisione abbiamo mancato la conclusione. In certe circostanze occorre maggiore cattiveria e crederci fermamente altrimenti passeremo altre domeniche come questa. Martedì analizzeremo la gara e cercheremo di evitare con il lavoro gli errori commessi. Primo o poi i risultati dovranno arrivare”. Giacomo Nino Di Sarno
ISOLA DI PROCIDA-REAL SUESSOLA 2-2 ISOLA DI PROCIDA: Capece, Carabellese (60’ Costagliola), Autiero, Malgieri A., Senese (86’ Franco), Malgieri M., Russo, Del Gaudio (68’ Righi), Bottone, Intartaglia, Liccardi. A disp.: Aiello M., Aiello A., Lubrano, Urzitelli. All.: Citarelli. REAL SUESSOLA: Manno, Dente, Di Maio, Nettore, Castaldo, Zavarone (86’ Mainolfi), Lettieri, Loffredo (84’ Giugliano), D’Antò (50’ Salvatore), Pezzullo, Sticco. A disp.: Ronzullo, Luce, Piscitelli, Porrino. All.: Liguori Luigi. ARBITRO: Guida di Salerno RETI: 42’ D’Antò (R), 70’ Bottone, 88’ Righi, 92’ Nettore (R) NOTE: Ammoniti: Malgieri A., Di Maio, Nettore, Manno, Pezzullo. Rec.: pt 3’ + st 6’. Spett.: 500 circa. CAPUA-AENARIA LACCO AMENO 1-0 Capua: Cangiano, Zagolin, Petillo, Celio, Tartaro, Pipola, D’Onofrio (58’ Pisano), Errico, Passariello, Scuotto (71’ Sasso), Cantiello (62’ Chioccarelli). A disp.: Brandello, Parente, Maresca, Checchia. All.: De Cecio Adriano. Aenaria Lacco A.: D’Ambrosio, Palumbo, D’Angelo, Volino, Arturo, Moggio, Ciotola, Iovine (77’ De Mare), Autiero (47’ De Carlo), Buono, Onorato (68’ Esindi). A disp.: Scuotto, Mazzone, Castagna, Boccia. All.: Di Rosa. Arbitro: Zollo di Benevento Reti: 28’ rig. Scuotto Note: Ammoniti: Zagolin, Cantiello, Petillo, Moggio. ANGRI SOCCER-CICCIANO 1-1 Angri S.: De Marinis, Catania, Caputo, Elefante, Robustelli, Giardiello, Coda (60’ Afeltra), Nirolo, Battaglia (60’ Iozzino), Mercurio, Novi. All.: De Virgilio. Cicciano: Esposito P., Benedice, Rea, Addeo (78’ Maresca), Mingione, Iasevoli, Panico, Bevo, Ottaiano (67’ Di Staiso), De Sarno, Dell’Anno. All.: Formicola. Arbitro: D’Arco di Salerno Reti: 58’ Bevo, 91’ Afeltra (A) Note: Ammoniti: Robustelli, Nirolo, Novi, Addeo, Rigione. MASSA LUBRENSE-PORTICI SOCCER 2-1 Massa Lubrense: Fiorentino, Fiorito, Gargiulo V., Guitto, Bagnulo, Palmieri, Tufano, Vinaccia (61’ Stile), Aiello, Staiano (74’ Marcia), De Gregorio. All.: Palmieri-Foggia. Portici Soccer: Ranieri, Andreozzi, Acampora (64’ De Luca), Alinei, Fonzino, Izzo, De Rosa, Agliano, Alfano G. (83’ Altamura), Ranavolo, Perna (61’ Attanasio). All.: Mirra. Arbitro: Agnese di Napoli Reti: 8’ Tufano, 26’ Alfano (S), 84’ Stile Note: Spett.: 150 circa. Ammoniti: Aiello, Palmieri, Stile, Tufano REAL ATLETICO SAVOIA-FC S. VALENTINO 4-0 Real Atl.Savoia: Schember, Giorgio, Longobardi, Padano, Dolmenti, Federico (65’ Pugliese), Passariello (77’ Confessore), Amoroso, Malafronte, Flauto, Risola (65’ Girardengo). All.: Vitter. S.Valentino: Ferraioli, Fontanella, Mannara, Iannone, Migliaccio, Castellano, Librone, Borrello, Matrone, Longobardi, De Prisco. All.: Chiazzo-Vaino. Arbitro: Ercolino di Avellino Reti: 5’ e 73’ Malafronte, 31’ e 77’ Flauto Note: Ammoniti: Flauto, Federico. Espulso: 84’ De Prisco, 89’ Castellano. CITTA' DI ATRIPALDA CALCIO-S. GIORGIO DEL SANNIO 0-0 Città Atripalda: Ferraro, Gelsomino, Petrozziello (70’ Centrella), Sfera (63’ D’Archi), Pizzulo, Del Gaudio, D’Argenzio (53’ Vecchione), Tirri, Cunzo D., Cerullo, Berardino. A disp.: Imparato, Di Feo, Forino, Preziuso. All.: Natale. S.Giorgio S.: De Santis, Orrei U., Martignetti, Parente, Capone, Calmieri, Barrasso, Zampetti, Fusco (82’ Reale), Errico (91’ Peluso), Egidio (65’ Martone P.). A disp.: Soricelli, Orrei M., Martone E., Zampetti G.. All.: Mottola. Arbitro: Galatro di Sala C.na Note: Ammoniti: Cerullo, Petrozziello, Berardino, Ferraro, Calmieri, Martignetti. MIRABELLA ECLANO-NUOVA SANSEVERINESE 3-1 Mirabella E.: Zullo, De Simone, Romolo, Novello, Carbone, Scala, Cappuccio P. (85’ Blasi), Lauri, Baviello (75’ Sena), Cioffi, Lepore (72’ De Dominicis). A disp.: Penna, Cappuccio M., Cangero, Ranaudo. All.: Cappuccio Fiore. N.Sanseverinese: Gargano, De Simone (72’ Risi), Senatore, Pannullo D., Salomone, Basso, Pannullo A. (53’ Juary), Venezia, Cipolletta, Spisso (90’ Polverino). A disp.: Scibelli, Bove, Palladino, Pecoraro. All.: De Stefano. Arbitro: Ferrarini di Ercolano Reti: 40’ Salomone (N), 69’ Lauri, 73’ Cappuccio P., 90’ rig. Cioffi VENTICANO-ARIANO VALLE UFITA 2-1 Venticano: Minichiello, De Matteo (50’ Rizzo), De Nunzio, Lanza, Bolognese, Scaringi, Cardillo, Giordano, Polvere (75’ Colantuoni), D’Agostino (65’ D’Addiego G.), Tirelli. A disp.: Claridi, Campanile, D’Addiego M., Mogavero. All.: Spica. Ariano V.U.: Greco, Di Gruttola (75’ Di Martino), Luongo, Schiamone, D’Agnelli, Valenza, Memoli E. (85’ Giorgio), Macchione, Del Vacchio (65’ Lo Conte), Marinaccio. A disp.: Lo Chiatto, Memoli F., Sicuriello, Covino. All.: Del Vecchio. Arbitro: Rainone di Nola Reti: 47’ rig. d’Agnelli (A), 55’ D’Agostino, 57’ Tirelli Note: Ammoniti: De Nunzio, Lanza, Bolognese, Scaringi, Polvere, Tirelli, Schiamone, D’Agnelli, Valenza, Macchione.
CERVINARA-SARNESE 2-1
Cervinara: Monetti, Cava, Del Tufo, Del Giacco, Cioffi A., Cinelli, Russo, Verruso, D’Agostino (28’ st Martone), Befi (41’ st Ruotolo), Morcone. A disposizione: Melisi, Clemente M., Clemente L., La Montagna, Marro. Allenatore: Ferraro.
Sarnese: Vitale, Barra, Aliprandi, Liguoro (30’ st De Feo), Cerbone, Giannino, Di Gennaro (30’ st Pappacena), Nevola, Adiletta, Chiricolo, Licciardi (24’ st Moccia). A disposizione: Acconcia, Dolgetta, Della Vecchia, Loto. Allenatore: Renna.
Arbitro: Abategiovanni di Frattamaggiore.
Guardalinee: Lupicano di Frattamaggiore e Caccavale di Frattamaggiore.
Reti: 1’ pt Adiletta (SA), 11’ pt e 13’ st Befi (CE).
Ammoniti: Monetti, Del Tufo (CE); Licciardi (SA).
Espulsi: 27’ st per reciproche scorrettezze Russo (CE) e Cerbone (SA). Al 32’ st espulso l’allenatore della Sarnese Giovanni Renna
Note: Circa trecento gli spettatori presenti. Terreno di gioco in buone condizioni.
Al “Canada” di Cervinara arriva la prima sconfitta stagionale della Sarnese. La formazione allenata da Giovanni Renna cede per due reti a una agli uomini di Ferraro. Dopo due giornate in vetta alla classifica, i granata, in virtù del ko in valle caudina, cedono il primato all’Eclanese che comanda ora con un punto di vantaggio sul duo composto da Sarnese e Cervinara. Contro i caudini Renna rinuncia a Rima e Pinci infortunati. L’avvio di gara della formazione sarnese è dirompente. Subito dopo il calcio d’inizio la formazione di Renna conquista una punizione dai trentacinque metri. Dalla battuta ci va Adiletta che insacca la sfera dove Monetti non può arrivarci: palla nel sette e uno a zero. La formazione di casa dopo lo svantaggio reagisce e dieci minuti più tardi pareggia i conti con Befi. Il numero dieci della formazione allenata da Ferraro trasforma in rete un calcio di punizione dal limite dell’area. Subito dopo il calciatore ex Eclanese ha la palla per chiudere l’incontro, ma davanti a Vitale sbaglia clamorosamente. La formazione di Renna subito dopo torna a guadagnare campo e a mettere alle corde gli avversari. Nel frattempo la partita inizia a farsi molto maschia e il direttore di gara deve faticare non poco per ripristinare la calma. Il primo tempo termina per uno a uno. All’inizio della ripresa la Sarnese scende in campo con più convinzione e, accompagnata da una condizione atletica molto più soddisfacente rispetto a quella degli avversari, prova a vincere. Il pressing degli uomini di Renna è asfissiante e la formazione di Ferraro va in difficoltà. Adiletta, ben imbeccato dai compagni, si presenta a tu per tu con Monetti dall’altezza dell’area piccola. Ma il centravanti della formazione di Renna non riesce a trovare il tempo per la conclusione e l’azione gol svanisce. E nel momento migliore della formazione ospite, arriva il colpo del ko. Alla prima azione Befi punisce la Sarnese. Cross dalla destra, il centravanti anticipa tutti e di testa insacca. I calciatori della Sarnese protestano invano per un presunto contatto irregolare tra il numero dieci della formazione di casa e il portiere Vitale. Dopo lo svantaggio la Sarnese attacca ancora a testa bassa. La formazione di Renna costruisce diverse palle gol, ma il Cervinara è attento, arretra il baricentro, e non si lascia superare. Renna lancia nella mischia anche il nuovo acquisto Moccia: la difesa locale tiene. Al ventisettesimo per reciproche scorrettezze vengono espulsi Cerbone e Russo. Il finale di gara è palpitante con Renna che si gioca le carte Pappacena e De Feo. L’occasione di più ghiotta capita ad Aliprandi al quarantacinquesimo. Moccia calcia in area una punizione dall’out destro. Dall’altezza del dischetto del rigore il numero tre sarnese, completamente dimenticato dalla rigorose marcature dei locali gira a rete di testa. Monetti evita il gol con un prestigioso colpo di reni alla sua sinistra e nega il pareggio agli ospiti che a questo punto pensano già al riscatto con l’Atripalda per confermare le ambizioni da vertice.
IL TECNICO RENNA: “LA SARNESE SA ANCHE PERDERE”; E RASSICURA I TIFOSI: “RAGGIUNGEREMO UGUALMENTE L’OBIETTIVO DELLA PROMOZIONE”
“La Sarnese sa anche perdere…”. Giovanni Renna, tecnico della compagine granata, non fa drammi dopo il primo ko in campionato e rassicura i tifosi. “Tranquilli, l’obiettivo della promozione lo raggiungeremo ugualmente. Sono molto sicuro delle capacità e della forza di questa squadra”. La disamina del tecnico sarnese è molto chiara: “Abbiamo giocato contro una buona squadra che, a differenza di quelle che abbiamo incontrato precedentemente, gioca un tipo di calcio diverso dal nostro. Ci eravamo preparati per questo tipo di partita dove ci sono stati diversi interventi ben aldilà della norma e dove le condizioni del campo di gioco hanno poi penalizzato non poco le qualità dei nostri calciatori. Nonostante tutto la partita è stata molto combattuta, peccato che siamo stati puniti quando abbiamo commesso i nostri unici due errori. Al Cervinara comunque vanno fatti i complimenti”. La punizione al limite dell’area e il colpo di testa di Befi hanno condannato la Sarnese al primo ko stagionale. Prima o poi, doveva pure arrivare... “Ma è chiaro – afferma Renna – che quando si perde non si è mai contenti. Ora lavoriamo per riscattarci già sabato prossimo”. Nel mezzo, esattamente mercoledì, c’è l’andata allo “Squitieri” del Secondo Turno di Coppa Italia Dilettanti contro il Forio. “Giocheremo come abbiamo sempre fatto. Abbiamo conquistato un’ottima qualificazione e ora dobbiamo onorare al massimo questa competizione…”.
IL PRESIDENTE PAPPACENA: “NON E’ IL CASO DI FAR DRAMMI…”
Il presidente della Sarnese Aniello Pappacena dopo la prima sconfitta stagionale dei suoi ragazzi non perde la fiducia. “Faccio i complimenti al Cervinara per il successo che ha conquistato, ma non credo che sia il caso di far drammi. Questa sconfitta non comprometterà certamente il perseguimento degli obiettivi che ci siamo programmati. D’altronde siamo solamente alla terza giornata…”. Il presidente della Sarnese, indica la ricetta per riprendere la marcia vincente: “Dobbiamo guardare esclusivamente in casa nostra…”. Poi recrimina: “Da parte degli avversari ho notato poca sportività. Non è possibile che nel secondo tempo, esattamente dopo il loro vantaggio, si sia giocato molto poco a causa di diverse interruzioni non certamente involontarie…”. Ufficio Stampa Sarnese 1926 www.sarnese1926.it
BARANO CALCIO-UNIONE ATELLANA 1-2 Barano: Romano, Pipolo, Di Iorio, Mennella (64’ Lista), Monti, Postiglione, Caruso, Manna, Oratore, Di Meglio E. (56’ Patalano), Farina (78’ Buono). A disp.: Taglialatela, Migliaccio, Carnevale, Calise. All.: Lubrano. U.Atellana: Ferro, Caputo, Giannino, D’Abbronzo, Petrillo, Sagliocco, Tecame, Mazza (91’ Di Fraia), Silvestre, Insigne, Attimonelli. A disp.: Di Bartolomeo, Chianese, Cristiano, Arena, Biello, Del Prete. All.: Papa. Arbitro: Bove di Nocera Inferiore Reti: 51’ Insigne, 71’ Tecame, 86’ Catalano (B Note: Ammonito: Caruso. Rec.: pt 2’ + st 5’. Spett.: 100 circa. VIRTUS FREDANE-RIONE MAZZINI 1-0 Virtus Fredane: Russo, Sassone, Zobel, Marino V. (85’ Dello Russo), Penniello, Mastromarino, Liguoro (75’ Di Girolamo), Siciliano, Marino G., Santangelo (80’ Lonardo), Marino Val.. A disp.: Moro, Di Palma, Ambrosino, Landolfi. All.: Papa. Rione Mazzini: Mazzone, Della Rocca C. (60’ Iannaccone V.), Della Rocca G., Papa, Pennetti, Della Rocca D., Basso M. (60’ Iannaccone M.), Cinque, Diana, Fortunato, Basso F. (55’ Capolupo). A disp.: Zarra, Errico, Salvio, Amato. All.: Barbato. Arbitro: Iozzino di Torre del Greco Reti: 55’ Marino V. Note: Ammoniti: Russo, Zobel, Marino V., Penniello, Marino G., Lonardo, Della Rocca D., Basso M., Cinque, Iannaccone M., Iannaccone V.. CAPUA-VIRTUS BAIA 1-0La vittoria con il minimo scarto non rende giustizia al Capua, che avrebbe potuto chiudere l’incontro con un risultato ben più rotondo. Errori di mira - a volta millimetrici – dei giallorossi e la grande giornata del portiere ospite, hanno reso meno amara la sconfitta ai napoletani. I padroni di casa tengono il pallino del gioco per l’intero arco di gara, non consentendo agli ospiti – se non in una solitaria occasione – di rendersi pericolosi sotto porta. Mister De Cecio, ancora una volta senza Rosolino e con il mezzo acciaccato Chioccarelli in panchina, deve fare di necessità virtù e lancia nella mischia un altro under. Mentre gli ospiti vanno sull’esperienza, ma vengono tramortiti dalla vivacità della squadra di casa. Ma andiamo alla cronaca delle azioni più salienti. All’8’ viene atterrato appena fuori area il centravanti Passariello e sulla susseguente punizione Celio la mette fuori a fil di palo fuori. Al 21’ bella triangolazione Errico – Passariello e Scuotto, botta rasoterra e pallone che lambisce il palo basso della porta ospite. Il Capua preme con forza e costringe gli ospiti nella loro metà campo. Al 28’ si sblocca il risultato ed il Capua si porta meritatamente in vantaggio. Sontuosa azione volante di Zagolin – Scuotto che si passano il pallone in velocità per due volte, quindi il terzino mette un velenoso pallone a centro area, dove mentre Celio cerca di impattare di testa, viene messo giù da un difensore di casa. Rigore solare che l’ottimo arbitro Zollo non esita a fischiare. Alla battuta va il rigorista Scuotto . Pallone da un lato e portiere dall’altro, tra i fumogeni e gli applausi giallorossi. Al 35’ è quasi raddoppio per il Capua. Insistita azione sulla sinistra di Passariello, che salta un paio di avversari e mette rasoterra in area sul primo palo, dove è appostato capitan Errico che impatta bene, ma il portiere è bravissimo a toccare di quel tanto e palla in angolo. Al 39’ Cantiello dalla sua fascia di competenza mette un pallone a mezz’altezza per il bravo Passariello, che manca l’incrocio per una questione di centimetri. Al 42’ grande lancio di trenta metri di Tartaro che taglia tutta la difesa ospite e gran botta a volo di Passariello e pallone ancora una volta fuori di un niente. Al 44’ ancora Passariello è sfortunato con una plastica semirovesciata a volo. Al 45’ per gli ospiti punizione appena fuori area giallorossa, ma la sfera battuta con forza da Moggio si perde lontano dal palo sinistro della porta. Nella seconda frazione, la gara si mantiene sugli stessi standard del primo tempo. Al 55’ gran botta di Passariello , ma il portiere D’Ambrosio con un gran balzo mette in angolo. Al 64’ Iovine tira da fuori ma Cangiano abbranca alla perfezione. Al 69’ bel duetto Celio-Passariello, con quest’ultimo che tira una bordata che si perde a fil di palo. Al 73’ ancora Passariello si rende pericoloso di testa - ma oggi evidentemente non è la sua giornata- e pallone ancora fuori di un niente. All’83’ continua la giornata no del centravanti giallorosso, che ben imbeccato da Chioccarelli, si libera anche del portiere in uscita, ma il pallone viene salvato sulla linea da un difensore ospite. All’84’ il Capua potrebbe essere punito per i suoi tanti errori di mira. Ma Moggio da ottima posizione spara abbondantemente sopra la traversa capuana, tra il sollievo dei tifosi di casa. Nei cinque minuti di recupero il Capua va due volte vicino al raddoppio sempre con Celio, che prima mette di una spanna sopra la traversa, poi costringe ad un intervento davvero miracoloso il portiere D’Ambrosio, certamente il migliore tra i suoi. ENZO SIMONE