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PROMOZIONE GIRONE A
Il Capua - a tempo ormai
scaduto - impatta una partita che aveva dominato in lungo e in largo . Una
bellissima rete , una traversa a portiere battuto , un gol annullato per una
cantonata del segnalinee e soprattutto un gioco scintillante , azioni in
velocità e tanti conclusioni pericolose che hanno letteralmente annichilito
l’esperta compagine ospite . Dire che il risultato è bugiardo è come
scoprire l’acqua calda . Ma nel calcio spesso gioca l’imponderabile . Oppure
il solito arbitro con la luna storta . Come quello di oggi , che ha
fischiato l’inverosimile contro la compagine di casa , ammonendo con estrema
severità soprattutto i calciatori capuani e fischiando nei minuti finali ben
due rigori contro , oltre all’espulsione . E alla fine , dai e dai , il
pareggio si raggiunge . Ma andiamo alla cronaca vera della gara . Mister De
Cecio presenta un 4-3-3 , con Chioccarelli che in attacco va a fare la
chioccia al duo di giovanissimi Sessa e Checchia , neppure 35 anni in due .
La squadra ospite più compassata , più esperta , ma anche più lenta subisce
la velocità dei calciatori di casa e anche sulle ripartenze soffrono non
poco per frenare le avanzate giallorosse . Già al primo minuto il Capua va
vicinissimo al vantaggio . Scuotto – sempre notevole la sua prova – dalla
destra mette un cross tagliato a mezza altezza in area ospite . Un difensore
svirgola il rinvio e Sessa da due metri centra la bocca del portiere , che
ringrazia di vero cuore . Al 7’ Sessa mette in rete un assist di testa di
Chioccarelli , ma l’arbitro su segnalazione del suo collaboratore di fascia
destra , inspiegabilmente annulla per fuorigioco del calciatore capuano .
Grave errore , perché Sessa venendo da dietro non poteva trovarsi in
fuorigioco con la difesa ospite tutta schierata a difendere il fortino . Qui
si mette male , pensano i tifosi di casa , memori anche di quello che è
successo sette giorni fa a Barano . Ma il Capua riparte e al 10’ Errico
mette alto da buona posizione un’azione manovrata di Chioccarelli . Che al
24’ costringe ad una difficile respinta in angolo l’attento portiere
Vitiello . I giallorossi sono un treno che fila veloce . Al 26’ azione
corale del centrocampo giallorosso , quindi dalla destra Celio mette a
centro per Sessa , appostato all’altezza dell’area piccola . La giovane
punta giallorossa controlla , addomestica il pallone , quindi si gira e
lascia partire un bolide che si stampa sulla traversa , prima di tornare in
campo e essere abbrancato dal portiere. E gli ospiti niente di niente fino
al 29’ , allorché Carnevale mette altissimo una punizione dalla tre quarti.
Al 32’ grande intervento del bravo Vitiello che riesce in tuffo con le punta
delle dita a mettere in angolo un bolide di Scuotto , ben imbeccato da
Checchia . Al 40’ il Capua ancora vicino al gol . Punizione dalla sinistra
dell’area ospite di Scuotto , pallone in area e Petillo di tacco per una
questione di centimetri non beffa l’estremo difensore casertano . Al 44’
esplode il tifo giallorosso . Azione corale della compagine di casa . Tutta
di prima e tutta in velocità . Errico per Celio , da questi a Chioccarelli ,
quindi a Scuotto , che mette a mezza altezza in area un pallone al bacio per
Sessa che con un preciso e forte tiro abbatte Vitiello . Tifo alle stelle
per questo giovanissimo , che bagna l’esordio addirittura con una magnifica
rete . Al 46’ punizione di Carnevale e pronta respinta di Brandello . Un
primo tempo da stropicciarsi gli occhi per i tifosi e la dirigenza
giallorossa . Nella seconda frazione le cose non cambiano per i padroni di
casa , che continuano a ritmi elevati a far gioco e portare pericoli alla
porta ospite . Ma sale di tono anche l’arbitro e – alla fine – purtroppo
saranno dolori per i giocatori di casa . Al 49’ strepitosa azione a velocità
supersonica di Celio , Errico , Scuotto e Chioccarelli , che mette un cross
in area calibrato per la testa di Checchia , che in tuffo impatta e sfiora
di millimetri il palo lontano di Vitiello , ormai annichilito . Pur con la
conclusione non vincente , tutto lo stadio scatta in piedi e applausi a
scena aperta . Al 52’ Checchia mette alto sulla traversa . Al 54’ ci prova
Petillo ma sul suo missile si immola un difensore ospite , che resta a terra
mezzo tramortito . Al 55’ si va vedere Di Fraia , il migliore tra i suoi ,
ma il suo tiro rasoterra si perde di qualche metro a lato della porta di
Brandello . Al 57’ gioco di prestigio di alta scuola di Scuotto e pallone
tagliato che si perde di qualche centimetro dall’incrocio dei pali . Poi
l’arbitro , che intanto aveva fischiato tutto e di più contro il Capua ,
decide di fare il primo attore . In pochi minuti assegna due rigori a favore
degli ospiti . Se sul primo potrebbero anche non esserci dubbi , sul secondo
avrebbe avuto bisogno di cinque televisioni e altrettanto moviole per
pescare il fallo poi fischiato . All’81’ Rosolino - sulla linea dell’area
tutto spostato a destra - sfiora appena Di Gaetano , che si abbatte a terra
e l’arbitro decide per il rigore . Alla battuta Pontone e la sua sassata si
perde altissima sulla trasversale della porta di casa . Peccato o mannaggia
? Al 91’ il Capua si difende da una azione della compagine ospite e nella
ripartenza , con il pallone , ormai sulla tre quarti del centrocampo ,
l’arbitro con il terzo occhio ( sulla nuca ?) , vede un fallo di Tartaro in
area su un calciatore casertano . Fischio immediato . Tartaro espulso e
rigore , che questa volta tira Tranquillo e non fallisce il grande regalo .
Uno a uno , tra la gioia dei pochi tifosi ospiti ed i moccoli giallorossi
contro l’ennesima prestazione penalizzante della terna arbitrale .
Trambusto a fine gara
davanti agli spogliatoi . Niente di grave . Era solo il Presidente Pragliola
che ad alta voce pregava così : “ O Signore , per carità non vogliamo
arbitri a favore , ma dacci almeno una volta un arbitro neutrale e
imparziale o quantomeno all’altezza . Amen “. Evitiamo ulteriori commenti. ENZO
SIMONE
PROMOZIONE GIRONE B
SAN GIORGIO 26-PORTICI 06 0-0 SAN IORGIO: De Falco 6, Davide 6 (47’st Santoro sv), Mollo 6, Caccia 6,5, Franco 6, Infante 6,5, Pascucci 6, Mosca 6, Cirillo 5,5 (30’st Sarnatao sv), Reale 7, Minopoli 6,5. Non entrati: Zannelli, Piro, Minieri, Palomba, Meglio. Allenatore, Sarnataro 6 PORTICI: De Vincenzo 7, Esposito A. 6, Alberto 6, Pane 6, Piccini G. 6,5, Curcio 6, Manna 6, Ruffo 6 (15’st Migliaccio 6), Guerra 6 (43’st Coppola sv), Sannino 6, Manferlotti 6. Non entrati: Cardinale, Belfiore, Leoni, Vicchiariello G., Piccini Iv. Allenatore, Mottola 6. ARBITRO: Chianese di Napoli 7; assistenti, Pepe e Apicella di Nocera Inferioe NOTE: Campo in discrete condizioni dopo le abbondanti piogge dei giorni scorsi. Spettatori 300 circa con una cinquantina di tifosi ospiti. Ammoniti per il San Giorgio, Caccia, Franco e Reale; per il Portici, De Vincenzo, Alberto, Pane, Piccini G. e Ruffo. Espulso al 16’ st Curcio per doppia ammonizione. Durata partita, pt 46’, st 49’.Ancora un pareggio casalingo del San Giorgio, questa volta nel derby con gli amici porticesi che, come la squadra di Sarnataro, attraversano un buon momento di forma. Le emozioni previste alla vigilia ci sono state tutte; il bel gioco, invece, ha lasciato molto a desiderare. Come in tutte le partite tra squadre confinanti, c’era da aspettarsi una gara sentita e determinata da entrambi gli schieramenti. E così è stato. Le formazioni mandate in campo da Sarnataro e Mottola, pur prive di alcuni titolari, hanno dato vita ad un match combattuto e dal tono agonistico elevato sin dal fischio d’inizio dell’ottimo Chianese di Napoli. Il pallino del gioco è stato nelle mani, anzi, tra i piedi dei sangiorgesi che hanno pressato gli ospiti nella loro metà campo per gran parte della partita. Al 24’ Pascucci dalla bandierina crossa per la testa di Infante, la deviazione di testa del fantasista granata è deviata dalla difesa a fil di palo. La prima frazione di gioco va avanti con i padroni di casa che prendono l’iniziativa ma sistematicamente si blocca sulla linea dei sedici metri. Bisogna arrivare al 40’ per registrare la prima grossa occasione del San Giorgio: Monopoli scende sulla fascia destra portando lo scompiglio nelle fila porticesi, l’esterno entra in area porge per Pascucci il cui diagonale è miracolosamente respinta a terra con il piede da De Vincenzo. Passa un minuto e Mollo manca la deviazione da buona posizione. Il primo sussulto il Portici lo da al 43’ con l’ex Guerra che dal vertice destro dell’area sparecchia sopra la traversa di De Falco. Nel secondo tempo scende in campo un San Giorgio ancora più determinato della prima parte della gara e, al primo giro di orologio, va vicinissimo al vantaggio con Minopoli che si vede ribattere la sicura conclusione in mischia ad un passo alla porta. Al 12’ ancora Minopoli evita il portiere in uscita, Cirillo riceve l’assist e si fa ribattere la conclusione dal corpo di un difensore sulla linea dell’area piccola. Al 16’ Curcio ferma fallosamente Monopoli lanciato a rete, secondo giallo e il capitano va sotto la doccia anticipatamene. In inferiorità numerica e con il parafulmine difensivo fuori dal campo, i ragazzi di Mottola si arroccano davanti a De Vincenzo che, quando il fortino eretto sta per cedere, si mette in evidenza salvando non solo il salvabile, come sulla punizione susseguente all’espulsione, volando da palo a palo per scacciare dall’incrocio la pennellata dell’ottimo Reale. Al 34’ il male intenzionato Guerra prova il gol dell’ex ma De Falco blocca sicuro in due tempi. Gli ultimi dieci minuti è un continuo assalto alla roccaforte innalzata davanti a De Vincenzo ma la sterilità della prima granata sbatte la testa ma non passa. Al termine del lungo recupero la gara termina con il risultato di partenza; il Portici porta a casa un punto importante e meritato per l’eroica prestazione. Il San Giorgio deve ancora una volta recriminare e sperare nella prossima riapertura dei trasferimenti. Giacomo Nino Di Sarno
PROMOZIONE GIRONE C
SARNESE-SAN GIORGIO DEL SANNIO 3-0 Sarnese: Vitale, Noto (42’ st De Biase), Aliprandi, Liguori, Pinci, Giannino, Di Gennaro, Nevola, Adiletta, Rima (1’ st Chiricolo), Pappacena (32’ st Licciardi). A disposizione: Acconcia, Barra, De Feo, Cimmino. Allenatore: Renna San Giorgio del Sannio: Soricelli, Ruotolo, Giova (1’ st Fusco), Zametti Giac., Capone, Palmieri, Martignetti, D’Alessandro (32’ st Peluso), Reale (38’ st Martone), Parente, Barrasso. A disposizione: De Santis, Orrei, Zampetti Gioacch., Politano. Allenatore: Mottola Arbitro: Manzi Alessandro di Napoli Assistenti: Ciano Marco di Ercolano e Mazzarella Luigi di Napoli Reti: 12’ Di Gennaro, 25’ Rima, 45’ st Adiletta. Ammoniti: Liguoro, Chiricolo (SA), Capone, Palmieri (SGS). Espulso: Peluso (SGS) al 37’ st Note: Al 32’ Adiletta (SA), fallisce un calcio di rigore. Pomeriggio uggioso, presenti sugli spalti circa duecento spettatori.La Sarnese riparte. La formazione del tecnico Giovanni Renna cala il tris contro il San Giorgio Del Sannio. Gara mai in discussione per la capolista che sin dai primi secondi di gioco esercita la sua supremazia. Al secondo minuto i padroni di casa possono già passare in vantaggio. Punizione dai trenta metri di Adiletta e palla sulla traversa. Al dodicesimo, al termine di un insistito forcing, la Sarnese sgretola le resistenze difensive degli ospiti. Di Gennaro dall’out destro dell’area di rigore calcia a rete e beffa Soricelli. La Sarnese non molla e continua a pigiare il tasto dell’acceleratore alla ricerca del raddoppio. Al venticinquesimo c’è una punizione dal limite. Tutti aspettano Aliprandi per l’esecuzione; ma calcia Rima. E palla nel sette: Soricelli battuto e Sarnese avanti due a zero. La formazione di casa può triplicare al trentaduesimo: ma Adiletta si fa neutralizzare un calcio di rigore da Soricelli. Nella ripresa il copione della gara non cambia. La Sarnese tiene bene il campo e continua ad attaccare. Aliprandi, ci prova su punizione: palla sul palo. Gli ospiti non danno mai, per tutta la durata del match, la sensazione di poter impensierire gli uomini di Renna. E al quarantacinquesimo arriva il tris. Cross dalla destra di Nevola e colpo di testa perfetto di Adiletta che trova il centonovantottesimo centro in campionato della sua carriera. La Sarnese prova dunque ad allungare il passo. La formazione di Renna continua a stupire e annichilire gli avversari. Ufficio Stampa Sarnese 1926
Prima sconfitta stagionale, la Palmese perde sul campo di Ariano una partita che è lungi dall'essere giocata. Una terna arbitrale non all'altezza e poco lucida influenza il risultato e rischia di far degenerare la partita, in particolare è avvenuta un'invasione di campo da parte del massaggiatore casalingo a modi giustiziere, in quella circostanza l'arbitro si è dimostrato incapace di sciogliere il bandolo della matassa, lasciando per molto tempo l'incontro sospeso, quest'atteggiamento si è ripetuto più volte durante la partita, dimezzando, di fatto, il tempo effettivamente giocato. Comportamento deficitario anche nella circostanza della rete annullata a Del Buono, il quale di testa segna sugli sviluppi di una punizione, l’arbitro prima convalida, poi su un timido cenno dell’assistente di destra con bandierina a “mezz’asta” annulla per un fantomatico fuori gioco. Da segnalare che allo scadere del primo tempo su un’azione offensiva di Di Benedetto, il portiere dell’Ariano in uscita si è procurato una ferita alla testa, per questo prima è stato medicato sul campo dal massaggiatore della Palmese Piscopo Fabio (poiché espulso quello dell’Ariano), e in seguito è stato trasferito in ospedale. Ciò detto la palmese di oggi è lontano mille miglia dalla Palmese fin qui vista, squadra ancora una volta rivoluzionata, stavolta però non solo per le scelte tecniche, ma anche e soprattutto per l’indisponibilità per vari motivi di: Listo, Siano, Nunziata S., Bifulco, Buonaiuto. La cronaca dell'incontro oggi è particolarmente magra, e si potrebbe sintetizzare in due righe: due tiri nello specchio della porta, uno per L'Ariano, e uno per la Palmese, due gol di cui solo uno (quello dell'Ariano) convalidato. Match winner dell'incontro è Schiavone, numero cinque dell'Ariano, il quale al 9' minuto del primo tempo conquista palla dieci metri fuori area, si accentra dribbla due difensori sulla linea dell'area e si presenta tutto solo davanti all'incolpevole D'Alessio, interno destro preciso e palla in rete sul secondo palo.
Le interviste
A fine gara il presidente Cassese appare amareggiato << Riconosco che non è stata una bella partita, non si è visto niente di bello ad eccezione dei venti minuti finali, dove abbiamo si tenuto sempre palla, ma senza mai finalizzare. Tolta l’occasione d’oro capitata a Canfora allo scadere del primo tempo, e il gol annullato, in sostanza non abbiamo mai tirato in porta, gli avversari però hanno saputo capitalizzare l’unico tiro in porta capitato, sono dispiaciuto dell’incidente occorso al portiere avversario, approfitto per fare i miei auguri per una pronta guarigione.>> Intanto si fa sera, e alla luce dei fari Cassese incalzato dalle domande dei giornalisti sul futuro e sui probabili acquisti di Dicembre tiene banco, << oggi non è proprio giornata, stranamente non riesco neanche io a dribblare argomenti che non vorrei toccare, sto scherzando con la speranza di dimenticare il gol di Del Buono annullato ingiustamente, e alla sconfitta di oggi che però scherzi a parte, brucia molto. >> continuano le domande; presidente gli ultimi due anni della gestione Cassese la Palmese è stata sconfitta solo quattro volte è pur sempre un risultato eccellente, ma ora può rispondere? ci saranno rinforzi? <<tutto si può migliorare, ma nel caso penso bisogna tenere bene in mente gli obiettivi con i quali siamo partiti, abbiamo raccolto già tanto, dobbiamo conservare la lucidità e restare con i piedi per terra>> sorride e nell’attimo di andare via aggiunge: <<qualche aggiusto è in cantiere, ma non ci saranno stravolgimenti>>. www.cuorerossonero.it
PROMOZIONE GIRONE D
BARATTA BATTIPAGLIA-FAIANO 1-1 BARATTA BATTIPAGLIA: Lambiase 5,5, Forrisi 6, Leo 6, Rossomando 6,5, Santoro 6, Di Lascio 6,5, Ruocco 5,5 (dal 45’s.t. Micero s.v.), Alboretti 4, Campione 6, Papini 6 (dal 43’s.t. Citro s.v.), Parisi 5,5 (dal 37’p.t. Voccia 6,5). A disp: Maggio, Procida, Peccatiello, Gentile. Allenatore: Fiorillo FAIANO: Genovese 5,5, Lamberti 5,5, Romano V. 6 (dal 3’s.t. De Falco 5,5), Romano D. 5,5, De Concilio 6, Laiso 6 (dal 48’s.t. Esposito s.v.), Trezza 6,5, Alfano 6, Sandrigo 5,5, Marotta L. 5,5, Stabile 6. A disp: Pappalardo, Marotta F., Concilio, Vassallo. Allenatore: Vassallo ARBITRO: Signor D’Andrea Vincenzo di Caserta ASSISTENTI: Signori Ruggiero Mario e Canciello Orazio di Frattamaggiore RETI: 39’p.t. Voccia, 49’s.t. Trezza NOTE: Ammoniti: Papini, Voccia, Santoro, Rossomando, Laiso e Alfano. Espulsi al 23’s.t. Alboretti (B) per doppia ammonizione e al 49’s.t. Voccia (B) per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 6 a 4 per il Faiano. Recupero: 7’p.t. e 6’s.t. Spettatori: 150 circa Pareggio in extremis del Faiano sul campo del Baratta Battipaglia condito da mille polemiche. La squadra ospite, infatti, ha realizzato la rete del pari in pieno recupero con un calciatore di casa a terra per infortunio. Segna Trezza e giù polemiche con il direttore di gara, reo di non aver fermato il gioco, culminate con l’espulsione di Voccia per proteste. Baratta Battipaglia che fino a quel momento aveva tenuto bene il campo stringendo i denti nonostante la persistente inferiorità numerica che durava dal 23’ del secondo tempo quando Alboretti si era fatto espellere per doppia ammonizione nel modo più sciocco possibile compromettendo il prosieguo della gara. PRIMO TEMPO 1’ sponda di Parisi per Papini, conclusione dell’attaccante torrese da fuori area con il sinistro, Genovese vola nel sette e devia in calcio d’angolo 12’ incursione sulla corsia destra d’attacco del Faiano con Lamberti e diagonale su cui è puntuale la respinta di Lambiase 37’ sponda Papini per Campione che dal vertice sinistro dell’area di rigore prova la conclusione ma è scoordinato e la sfera termina alta 39’ GOL BARATTA BATTIPAGLIA: apertura di Rossomando per Voccia che entra in area e conclude di sinistro nell’angolino alla sinistra di Genovese 45’ tiro sporco di Voccia che diventa un pallonetto su cui è superlativo Genovese con un colpo di reni a sporcare la sfera in calcio d’angolo 48’ punizione di Trezza, Lambiase in tuffo devia in corner SECONDO TEMPO 6’ diagonale di Campione, Genovese respinge in tuffo 10’ triangolazione nello stretto Stabile – Sandrigo e conclusione rasoterra di quest’ultimo su cui è bravo in uscita bassa Lambiase 13’ assist di Rossomando per Campione che si fa ipnotizzare da Genovese al momento di battere a rete 37’ calcio d’angolo di Trezza, deviazione involontaria di Rossomando e palla che scheggia il palo 48’ GOL FAIANO: Di Lascio subisce fallo a metà campo e rimane a terra dolorante, l’arbitro lascia giocare, la sfera arriva a Stabile defilato in area di rigore, Lambiase esce in modo avventato, l’attaccante lo supera con un pallonetto, la sfera arriva a centro area dove c’è appostato Sandrigo che cicca la conclusione, alle sue spalle arriva Trezza che di collo piede insacca a porta praticamente vuota. Andrea Laganà