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Promozione Girone A
CICCIANO-ALBA MADDALONESE 3-0
Cicciano: Piccolo 6,5; Sena 6,5; Abbate 6,5; Vaia 6,5; Iasevoli 6; Penniello 6,5; Russo 7; Marano 7 (24’ st Galdieri sv); Del Prete 7 (34’ st Abete sv); D’Angelo 8; Esposito 7 (37’ st Benduce sv). All. Pianese.
Albamaddalonese: Cioffi 5; Di Guido 5,5 (35’ pt De Luca 5); Correra 5; Sergio 5,5 (28’ st Del Tufo sv); Petrillo 5,5; Cinelli 5,5; Papa 5,5; Benigno 5 (15’ st Mastroianni 5); Mirante 5,5; Barletta 6; Di Vico 5. All. Suppa.
Arbitro: Ercolino di Avellino 5,5.
Marcatori: 16’ pt e 11’ st D’Angelo, 24’ st Del Prete.
Note: Ammonito Di Guido; espulso Di Vico dell’AlbaMaddalonese..
Il Cicciano batte tre a zero l’Alba Maddalonese, confermando i numerosi progressi visibili domenica dopo domenica. Tra le principali novità di questa gara vi sono il debutto di Marra e Russo a centrocampo, nonché del nuovo acquisto Del Prete in attacco. Quest’ultimo, in particolare, ha giganteggiato nel corso della gara, mostrando tutte quelle doti fisiche necessarie nella copertura della palla e dell’assistenza aerea. A siglare le reti ancora una volta ci ha pensato D’Angelo, che si sta candidando a bomber, principe dei rosso-crociati; sua la doppietta a cavallo dei due tempi che stende i granata di Suppa. A chiudere il tris un colpo di testa di Del Prete. Se, dal punto di vista tecnico il Cicciano ritrova il sorriso, non si può dire altrettanto di quello ambientale. Il “Magnotti”, infatti, continua ad essere chiuso al pubblico. Questa situazione fa “sbottare” il dg Manganiello che chiede maggiore celerità all’amministrazione comunale, affinché intervenga a risolvere la questione stadio. “E’ inutile sostenere tanti sacrifici – ci dice Manganiello- al fine di rilanciare il movimento calcistico, se poi i cittadini non possono goderne”. A.S. Cicciano Raffaele Iovino
VALENTE-SAN VITALIANO 0-4 Valente: Magliocca, Zuddas, Ravo, De Spirito (75' Scialdone), Altieri Mar., Paesano (65' Merlino), Altieri Mas., Cuccari (80' Maiola), Petrone, Penna, Feola. All.: Petrone. S.Vitaliano: Esposito, Esposito G. (46' Letizia G.), Ruggiero, Olivieri, Mingione, D'Amora, Ottaiano, Liccardi, Imparato, Letizia A. (80' Granato), Zagari. All.: Formicola. Arbitro: Pascarosa di Avellino Reti: 15' Letizia A., 40' e 75' Zagari, 65' Olivieri REAL BUCCIANO-ACERRANA 0-0
Il Saviano è tornato ! Dopo aver ingoiato tanti bocconi amari finalmente la truppa di Ambrosino regala alla tifoseria neroverde un pomeriggio di idillio condito da una grande vittoria che rilancia le ambizioni mai sopite del blasonato team vesuviano. L’occasione era troppo invitante per i neroverdi visto che incrociavano le armi con la capolista Casapesenna e i ragazzi hanno risposto alla grande dominando una gara messa in discussione solo nei minuti finali dall’assalto coraggioso degli Scamardella boys. Mister Ambrosino varava la svolta già negli spogliatoi schierando una formazione inattesa alla vigilia con l’inserimento del bravissimo Iorio sull’ out difensivo con Galeone e Basile coppia centrale e il baby Del Giudice a chiudere l’ottimo quartetto difensivo. A centrocampo invece spazio sin dal primo minuto al neo acquisto Ambrosino in coppia con capitan Culierso mentre in attacco faceva il suo debutto la punta Esposito, completavano il mosaico il baby Allocca e il tandem delle meraviglie Marchiello-Di Napoli. Partiva fortissimo il Saviano che alla prima occasione colpiva il Casapesenna grazie a Marchiello abile a ricamare con un pregevole esterno il goal dell’1 a 0 su cross dall’out destro. Passavano pochi minuti ed era ancora festa per i neroverdi infatti Di Napoli da consumato bomber, nonostante i suoi 18 anni, freddava Coscione con un diagonale da manuale del calcio. Il Casapesenna era tramortito e ancora Marchiello per poco non rendeva ancora più corposo il già ottimo bottino di reti, il fantasista savianese infatti dopo aver irriso l’avversario con un dribbling funambolico impegnava Coscione che nell’occasione era straordinario nel togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Il primo tempo terminava cosi con un Saviano padrone del campo e un Casapesenna in evidente affanno. Nella ripresa non cambiava il canovaccio della gara ed era ancora il Saviano a sfiorare la rete con Esposito che uccellava con uno splendido pallonetto Coscione ma sulla linea respingeva il difensore ospite. Come un fulmine a ciel sereno però piombava sulla gara il calcio di rigore assegnato al Casapesenna e realizzato da Di Biase. I casertani infatti sull’onda dell’entusiasmo si spingevano in avanti costringendo il Saviano ad attestarsi negli ultimi venti metri. Tuttavia lo sforzo dei capofila della classifica si infrangeva contro un super Riccardi abile a deviare un colpo di testa a colpo sicuro di un giocatore ospite. La partita terminava dopo ben 5 minuti di recupero conditi dalla discutibile espulsione del capitano Culierso ancora una volta tra i migliori in campo. In definitiva il Saviano ringalluzzito dai nuovi acquisti, rivelatisi tutti decisivi con la vittoria di oggi lancia la sfida a tutte le big del girone infatti per l’alta classifica dovranno fare i i conti con i lupi neroverdi. Raffaele Volpe
Promozione Girone B
Pompeiana-Barano Calcio 1-1 Pompeiana: Uliano, De Felice, Girardengo, Di Nola, Napolitano, Salerno, Savino, Buondonno (12’ s.t. Dentale), De Pascale (30’ s.t. Tito), Servillo, Russo. A disp.: Guida, De Martino, Matrone, Concilio, Di Martino. All. Izzo.Battuta casalinga del San Giorgio che interrompe la striscia positiva di due vittorie consecutive e cede al Forio il comando del girone B di Promozione. Bella partita quella disputata al “Paudice” di via Sandriana tra i granata di Sarnataro e la quadrata squadra del Procida che ha dimostrato di avere le carte in regola per concorrere alla vittoria finale. Il match clou della 9^ giornata ha confermato le previsioni della vigilia. Ne è venuta fuori una gara dai ritmi agonistici elevati che, salvo alcune inevitabile scaramucce, si è mantenuta nei limiti della correttezza che il signor Pagano di Caserta è riuscita a tenere in pugno, a volte, ricorrendo ad inutile protagonismo. Dopo una breve fase di studio le due formazioni lasciano capire le rispettive intenzioni. Sono i padroni di casa, al 10° minuto, a portarsi per primi nell’area avversaria con un rapido scambio Pellecchia-Villino, la conclusione del numero 10 sfiora di poco il palo. Gli uomini di Lubrano Lavadera non stanno a guardare e al 18’ guadagnano un calcio da fermo di poco fuori dell’area, capitan Intartaglia prova a saggiare le capacità di Borriello che non si fa trovare impreparato. Al 22’ sono ancora gli ospiti a provare a passare in vantaggio con Cirelli, Borriello controlla la sfera agevolmente. Al 23’ il San Giorgio replica con una conclusione di forza di Pellecchia, il bravo Trofa blocca con sicurezza. Al 26’ la prima azione pericolosa della partita: Mattera si distende sulla corsia destra, entra in area e da pochi passi da Borriello lo impegna in una sicura parata a terra. E’ il preludio al gol che sblocca il risultato. Un giro di orologio e i procidani passano in vantaggio. Oratore si smarca fuori area, riceve palla e conclude freddamente alla destra del portiere. Il San Giorgio accusa il colpo e reagisce prontamente ma trova sulla sua strada un Trofa in giornata di grazia. Mentre gli uomini di Sarnataro si riversano nella trequarti avversaria alla ricerca del gol del pareggio, un capovolgimento di fronte è sfruttato dagli ospiti che pervengono al raddoppio. Azione prolungata e confusa davanti a Borriello, Oratore impegna il portiere in una frettolosa respinta, la palla colpisce la traversa e sta per ricadere davanti alla linea, si avventa sul cuoio Mattera che depone indisturbato di testa in fondo alla rete. Borriello e compagni protestano presso il primo assistente per un presunto fuori gioco in quanto la palla passa direttamente dal legno alla testa dell’ex Ischia appostato a pochi centimetri dalla linea bianca; il direttore di gara e l’assistente non si lasciano commuovere e convalidano la rete. Al 38’ Villino si fa anticipare dall’esperto Califano e vanifica una favorevole occasione. Un minuto dopo il San Giorgio dimezza lo svantaggio e riapre la partita. E’ Punzo che di prepotenza penetra nella difesa isolana e rende inutile l’intervento di Trofa. Al 42’ Borriello lascia i pali e con coraggio carpisce la sfera dai piedi di D’Isanto lanciato a rete. Un minuto dopo, lungo tiro cross dalla destra di Labaro, Trofa para nel mucchio in sicura presa alta. In chiusura di tempo è ancora una volta l’imprendibile Mattera ad impegnare Borriello in una difficile parata a terra dopo una percussione sulla fascia destra. Passano appena 4 minuti dal ritorno in campo dagli spogliatoi e gli ospiti fanno inchinare per la terza volta Borriello. E’ capitan Intartaglia che riprende una respinta del portiere granata e accompagna indisturbato la palla in rete. Il San Giorgio vede avvicinarsi lo spettro della sconfitta ma non si da per vinto e assedia gli ospiti nella loro metacampo. Al 6’ Villino scende sulla destra, entra in area ma Trofa dice ancora di no. Al 26’ il San Giorgio accorcia per la seconda volta le distanze ancora con Punzo che con un tocco felpato mette alle spalle del portiere. Al 41’ il portiere procidano si supera negando il meritato pareggio al San Giorgio salvando la propria porta su una conclusione di Villino a botta sicura. Nel secondo minuto di recupero ci prova Franco che svetta di testa nel mucchio, la palla sfiora appena la traversa. Giacomo Nino Di Sarno
Terzigno-A.C. Sant’Anastasia 1-1 TERZIGNO: Iacuzio, Iavolato, Delfino, Siciliano, Barone, Cirillo, Menzione, Mele, Malafronte, Bisogno, Marzocchi (1’s.t. Miranda A disp. Giugliano, Scuotto, Palombo, Carotenuto, Marano, Marotta All. Formicola SANT’ANASTASIA: Marciano, Schiavone, Scippa, Coppeto, Aliperta, Smimma (32’s.t. Castaldo), Di Costanzo, Aprea, Raffone, Guadagnuolo, Marino (32’s.t. Nucci) A disp. Anastasio, Scala, Cuccurullo, Piccolo D., Breglia All. Santaniello ARBITRO: D’Andrea di Caserta RETI: 43’ Guadagnuolo, 22’s.t. Malafronte NOTE: Ammoniti Siciliano, Mele e Miranda; Coppeto, Marino, Schiavone, Raffone e Nucci. Recuperi 4’ e 4’. Spettatori 80 circa con esigua presenza ospite.Secondo pareggio esterno consecutivo per un Sant’Anastasia sprecone e sfortunato, nel derby vesuviano sul campo del Terzigno. Che sia una giornata storta per gli anastasiani lo si capisce già durante il riscaldamento pre-partita, quando il difensore Leone s’infortuna ed è costretto a lasciare il posto nell’undici titolare a Schiavone, a sua volta rientrante dopo un mese di stop.È comunque il Sant’Anastasia a fare la partita nel p.t., stazionando costantemente nella metà campo avversaria e portandosi più volte dalle parti di Iacuzio. Gli anastasiani ci provano su calci da fermo con Di Costanzo che pesca prima Guadagnuolo, bloccato dal portiere sulla linea di porta, e poi Raffone che in tuffo spara alto. L’iniziativa è sempre biancoblu soprattutto sulla fascia sinistra con Raffone e Guadagnuolo che duettano alla perfezione, costringendo la difesa rossonera a rifugiarsi spesso in angolo. Sugli sviluppi di un corner ancora vicini al gol gli ospiti con Aliperta che in scivolata aggancia il pallone e manda di poco sul fondo. L’unica conclusione a rete del Terzigno nel p.t. una punizione da limite calciata da Menzione abbondantemente a lato. Al 43’ finalmente la situazione si sblocca grazie ad una caparbia azione di Raffone che va sul fondo, dribbla due avversari e smarca al centro Guadagnuolo che tutto solo trafigge Iacuzio. Il s.t. si apre con l’ennesima galoppata di Raffone sulla fascia: sul suo cross, però, Marino non arriva per ribattere in rete. Per il Terzigno l’entrata di Miranda porta un po’ di brio all’azione, ma è sempre il Sant’Anastasia a creare di più, con Marino fermato dal fuorigioco e con Guadagnuolo fermato da Barone. Al 13’ ancora brividi per l’estremo difensore di casa che riesce con una bella parata a deviare in angolo una punizione a girare di Guadagnuolo. Il Terzigno prova a venir fuori dalla propria area con una punizione di Miranda intercettata da Schiavone e un cross di Delfino allontanato da Scippa. Al 22’ invece arriva il pareggio: punizione dalle trequarti battuta veloce da Miranda per il colpo di testa vincente di Malafronte. Ristabilita la parità, la partita diventa più nervosa, messa dai locali sul piano fisico e dei nervi, col beneplacito dell’arbitro che lascia correre. Il Sant’Anastasia inserisce forze nuove con Castaldo e Nucci (anch’egli al rientro da un infortunio), spingendosi in attacco e mettendo sotto assedio la porta rossonera senza fortuna e con lo zampino dell’arbitro, che prima fischia due fuorigioco a Nucci partito ben dietro la linea dei difensori e poi non concede un evidente rigore per una stoppata di mano di Barone sulla girata di testa di Aliperta diretta in rete. ADD.STAMPA Antonella Scippa
Promozione Girone C
LUOGOSANO-N.SANSEVERINESE 1-1 LUOGOSANO: Villani 7,5, Scala 7, Giusto 6, Vitale 6,5, De Dominicis 6,5, Tammaro 6,5, Cappuccio P. 7(40’st Cappuccio M. s.v.), Squarciafico 6,5, Calò 8( 23’st Landi 6,5), Chieffo 7,5 (Cap.), Mignone6,5. A Disp: Penna, Di Gregorio, Cappuccio G., Romolo, Blasi. All. Cappuccio Fiore 6,5. N.SANSEVERINESE: Gargano 6, D’Arienzo 7(30’st Falivena 6,5), Garaffa 6, Albano 6,5(34’st Tufano s.v.), Califano 6,5, Incitti 6,5, Adiletta 7(Cap.), Navarra 6,5(15’st Pannullo 6,5), Citro7, Vaccaro 6. A Disp: Grimaldi, Scarlato, Dolgetta, Toma. All. Volpicelli 6,5. Arbitro: Casuro di Torre del Greco, assistenti: D’Amore e Agata. Marcatori: 6’pt Calò(L), 46’st Adiletta(NS)rig.Espulso: 46’st Alfano(NS). Note: Giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, spettatori 150 circa, di cui 50 circa ospiti.Inizio con un pari all’esordio, per il neo-tecnico della Sanseverinese Volpicelli, che ha messo in campo una squadra accorta, con un centrocampo di spessore e un attacco a cui non sono mancate occasioni da gol, dal canto suo mister Cappuccio, forte dell’imbattibilità casalinga, gioca con un 4-4-2, con una partenza sprint, giocando un buon primo tempo, ma calando nella ripresa, il risultato soddisfa entrambi, anche se i legni colpiti sono 2 per gli ospiti e uno per i padroni di casa. Ma veniamo all’incontro, dopo 3’ minuti Vaccaro tenta il primo affondo, ma il suo tiro è facile presa per Villani, al 6’ Luogosano subito in vantaggio, su azione di contropiede, Calò si insinua in area e trafigge Gargano, freddata la Sanseverinese, la squadra ci mette un po per riprendersi al 16’ punizione dalla sinistra di Citro che pesca la testa di Adiletta, il pallone è di poco alto, al 24’ errore difensivo di Albano, che di tesata serve Squarciafico, ma il suo tiro è centrale, e per Gargano è facile bloccare, pochi minuti dopo Adiletta servito da Alfano, tira sul palo libero alla sinistra di Villani, ma De Dominicis, devia fortunosamente in corner, al 36’ cross al bacio di D’Arienzo sulla testa di Vaccaro, ma il n.11 becca in pieno la traversa, sul rapido capovolgimento di fronte, contropiede da manuale Chieffo serve Calò che dal limite desto becca il palo. La ripresa comincia con una splendida semirovesciata di Citro, il tiro in area però risulta debole,al 15’ Adiletta batte sicuro in porta ma l’estremo difensore del Luogosano, arriva sul secondo palo e blocca, al 20’ è ancora il talentuoso n.10 biancazzurro che ci prova in diagonale dopo un dribbling, ma il suo tiro è fiacco, al 23’ occasionissima, Vaccaro solo in area davanti a Villani, ha tutto il tempo per aggiustarsi la palla, ma tira di prima centrale beccando in pieno il n.1, la gara continua con numerosi assalti degli ospiti, da segnalare al 25’ Alfano che spara alto coordinandosi in diagonale, al 42’ su cross di Citro, Vaccaro colpisce di testa spendendolo nell’angolo a sinistra, ma Villani ancora una volta ci arriva mandando in corner e al 44’ splendido diagonale di Citro, che mette la palla nel sette opposto, ma Villani stavolta si supera e ci arriva, toccando quel giusto per far sbattere la palla sulla traversa e poi in corner, e in pieno recupero è ancora Citro che tenta, sempre sulla diagonale, il suo tiro è intercettato con la mano da Giusto, rigore sacrosanto, sulle proteste viene espulso Alfano, batte il corner il capitano Adiletta realizzando alla destra del portiere. Incontro in ogni caso piacevole, con molte occasioni da ambo le parti, la gara è stata combattuta con molti falli, maschia si potrebbe definirla, primo tempo con il Luogosano che ha fatto vedere chi è il padrone di casa, e con una ripresa in cui la Sanseverinese l’ha fatta da padrona, ma in cui è mancata la lucidità sotto porta, mister Volpicelli ha il tempo per i necessari aggiustamenti, mentre mister Cappuccio con la sua squadra ha le carte in regola per fare bene e per raggiungere al più presto la meritata salvezza.
ATLETICO NOCERA - ECLANESE 2-0 Atl.Nocera: Cicalese, Lo Petrone, Boffardi, Pastinesi (60' Lanzara), Forino (46' Rapolo), Carducci, Marigliano, Di Bartolomeo, Belcore (84' Gasperini), Esposito, Iuliano. All.: Coppola. Eclanese: Zullo, Bambino (20' Bassolino, 73' Biancolino), Rosano, Nittoli, Scaringi, Cocca, Insegna, Lepre, Lamanna, Bozzi, Palermo (76' Catone). All.: Rivellini. Arbitro: Di Gioia di Nola Reti: 68' rig. Belcore, 92' Di BartolomeoEsordio positivo sulla panchina sarnese per il neo tecnico Lucignano, granata vittoriosi per 2-1 nel difficile scontro contro il Solofra. In campo subito il neo acquisto Russo, che sostituisce l’infortunato Pappacena. In avanti la temibilissima coppia Scarpa-Versiglioni. Inizio sprint per i padroni di casa che passano in vantaggio al 4’ con Scarpa, che complice una deviazione della barriera, trova su punizione la prima rete con la nuova maglia. Non si fa attendere la risposta ospite, con Pisaturo che prova al 6’ dalla distanza, ma Allocca si distende bene. Al 10’ è Pisacreta a chiudere un bel triangolo con la conclusione però che finisce alta. Solofra ben messo in campo, con molte verticalizzazioni che mettono in difficoltà i locali. Al 16’ Versiglioni prova di testa su una punizione dalla sinistra, la palla finisce di pochissimo a lato. La prima frazione, per il resto, segnala solo l’infortunio a Scarpa, costretto a cedere il posto a Di Benedetto. Nella ripresa sono gli ospiti a partire forte, trovando al 4’ il pareggio con un inserimento di Della Rocca sul secondo palo, vincente il suo destro da pochi passi. E’ ancora il Solofra a rendersi pericoloso, prima con una punizione di Meriano che termina alta; poi con una bella conclusione di sinistro di Cioffi all’interno dell’area, ma il pallone non coglie il bersaglio di poco. Sarnese che fatica a rifarsi sotto, ma trova al 24’ il nuovo vantaggio: Degli Innocenti trova il traversone giusto per Versiglioni che di testa scavalca l’estremo difensore ospite. A quel punto i padroni di casa cercano di sfruttare in contropiede gli spazi concessi dal Solofra, che reclama però un rigore alla mezzora per un’uscita di Allocca su Pisacreta lanciato a rete. Giovanni Annunziata
Promozione Girone D
Dopo tre sconfitte consecutive, ritorna alla vittoria il Baratta Battipaglia nell’anticipo dell’ottava giornata di campionato contro il Santa Maria. Al termine di una supremazia territoriale totale (il portiere Lambiase resterà inoperoso per tutti i novanta minuti), la compagine di Livio Danese riprende ossigeno allontanandosi momentaneamente dalla zona rossa. Sulle righe la prova di Pastina, sicuramente migliore in campo. Bene anche gli ultimi arrivati Moscariello e Caravano nonché i tre giovani Falciano, Curcio e Simeone entrati nel corso della ripresa. Il primo tempo è poco spettacolare con l’unica occasione degna di nota è un gol mangiato da Pastina il quale a porta vuota, sugli sviluppi di un corner battuto da Moscariello, manda incredibilmente al lato. La ripresa è già maggiormente gradevole con Di Gregorio, portiere del Santa Maria, che sale in cattedra respingendo a più riprese le conclusioni dei vari Barbera e Pastina. Al ventesimo il risultato si sblocca: Moscariello verticalizza bene per Barbera che guarda al centro e serve un cross al bacio per Pastina che di testa sigla la rete del vantaggio bianconero. La gara a questo punto si mette in discesa e Baratta che raddoppia al trentacinquesimo con il redivivo Barbera che con un diagonale imparabile buca Di Gregorio. L’estremo difensore cilentano, fino alla fine, salva la goleada in perlomeno altre tre circostanze. Al triplice fischio enorme gioia in tutto l’ambiente del Baratta che a questo punto guarda con soddisfazione ed ottimismo al prossimo futuro. Andrea Laganà
FUTURA-SANTARSENESE 0-1 Futura: Vitiello, Caruso, Chirichella, Bochicchio, Vuocolo (67' Mastrangelo), Curcio, Cardinale (94' Gallo), Cavallo, Petrillo, Garofalo, D'Alto, Aulito. All.: Babino. Santarsenese: Astorino, Grippo, Petrilli, Salvitelli, Isoldi, Melillo, Iannone, Criscito, Perretta (85' Salvitelli D.), Salvitelli G., Vricella. All.: De Lauso. Arbitro: Bove di Nocera Inferiore Reti: 82' Vricella VIETRI BAIA 2006-FAIANO 1-1 Vietri: Evangelista, Di Benedetto, Izzo (78' Vastola), Collina, Ercole, Iaccarino, De Sio (68' Orabona), Sarno (75' Roscigno), Cifani, Marrazzo, Accardo. All.: Vastola. Faiano: Listo, Discepolo, Concilio, Massa, Laiso, Calabrese, Ruggiero C., Di Feo, Guadagno, Bianco (48' Stabile), Ruggiero G., Comunale (90' Ruggiero). All.: De Palma. Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore Reti: 65' Stabile (F), 84' OrabonaEnnesima prestazione deludente della Calpazio, che non è riuscita ad andare oltre lo 0 a 0 contro un B. Atletico 158, schierato in formazione rimaneggiata a causa di diverse defezioni per squalifica. Anzi il pareggio può ritenersi un buon risultato per la squadra di casa che ha chiuso la gara in nove uomini per le espulsioni per doppia ammonizione di Andreozzi al 75’ e di Atrigna al 83’. La Calpazio parte bene, e’ aggressiva e disegna discrete manovre di gioco. Al 15’ la prima grossa occasione: Franco crossa da destra ma Pecora A. non riesce a mettere in rete di testa. Al 20’ il B. Atletico 158 si rende pericoloso in contropiede con De Rosa ma Pisani e’ attento sul suo tiro. La Calpazio continua a macinare gioco ed il goal potrebbe arrivare al 43’ con Pecora A. che tira a botta sicura: la palla sta per entrare e Ciotti la spinge in rete, ma l’arbitro su segnalazione dell’ assistente annulla la rete per fuorigioco. Nel secondo tempo la Calpazio continua ad attaccare ma non riesce a trovare la rete. Sull’ottimo il tiro di Mazza al 10’s.t., il portiere compie un intervento prodigioso. L’offensiva locale si spegne sulle doppie espulsioni di Andreozzi e Atrigna. Il risultato finale e’ giusto: il B. Atletico 158 si e’ saputo difendere con ordine, anzi deve rammaricarsi di non aver saputo sfruttare la superiorita’ numerica. La Calpazio dal canto suo deve recuperare una buona condizione di tutti gli effettivi per sperare di tornare ad essere una squadra di buon livello. www.calpazio.it
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