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Promozione Girone A
Promozione Girone B
Pompeiana-Massa Lubrense 1-2 Pompeiana: Uliano, Nastri, Girardengo, Napolitano, Minauda, Di Nola, Savino (21’ s.t. Conte), Salerno (5’ s.t. De Felice), De Pascale (17’ s.t. Russo), Servillo, Tito. A disp.: Guida, Dentale, De Martino, Buondonno. All. Izzo.Nella triste cornice di un “Bellucci” ancora a porte chiuse per beghe burocratiche che mortificano la notoria correttezza dei tifosi mariani, una spuntata Pompeiana si arrende al cinismo e alla compatezza del Massa Lubrense, che dopo un inizio di stagione poco felice, prosegue di slancio la risalita verso le posizioni di classifica che contano. Incassata l’indisponibilità del neo-acquisto Giuliani (in rete contro il Baia) per problemi fisici, Domenico Izzo, tecnico della Pompeiana, ha dovuto fare di necessità virtù schierando contemporaneamente tre mezze punte per sopperire alla mancanza di un attaccante puro. Cuomo, trainer degli ospiti, ha disposto invece un’intelligente tattica d’attesa con una precisa linea a quattro bloccata in difesa, sfruttando le rapide ripartenze di un centrocampo guidato con diligenza da Lo Sapio ed Infante, e affidandosi all’estro di Savarese G., bravo ad alternare le mansioni di fantasista dietro le punte e di ala nell’offensivo 4-3-3 in fase di possesso. Partita spezzettata nei primi minuti di gioco per i continui falli fischiati da un direttore di gara, fiscale sui generis. Il Massa trova il vantaggio all’8’: su azione da fallo laterale i locali si fanno sorprendere da un delizioso assist di Savarese G. che taglia la difesa in orizzontale e finisce sui piedi di Lauro che entra in area e batte Uliano con un preciso diagonale. Gli ospiti, forti del vantaggio, si chiudono a riccio con un dinamico pressing a tutto campo e ripartono con movimenti collaudati. Al 19’, su schema da calcio piazzato, Lo Sapio pesca in area Cirillo che, di testa, invita al tiro Savarese G.: la mezza rovesciata del numero dieci ospite non impensierisce Uliano. La reazione della Pompeiana stenta a decollare, e bisogna aspettare il 32’ per ammirare la bella percussione sulla sinistra di capitan Girardengo che mette in ambasce la retroguardia del Massa. La ripresa si anima subito: al 3’ Minauda perde palla sulla trequarti difensiva, Lauro ne approfitta e, dall’out di destra, disegna un preciso fendente che finisce sui piedi di Cirillo, lasciato tutto solo sulla linea di porta e libero di insaccare il gol del doppio vantaggio. Feriti nell’orgoglio gli uomini di casa aumentano il ritmo, e all’8’ Savino, servito da Servillo sulla destra, entra in area e calcia di potenza, ma la palla finisce sulla schiena di un difensore avversario e si impenna; De Pascale è ben appostato in area e di testa mette in rete dimezzando lo svantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo la Pompeiana si riversa in avanti, ma la mancanza di un ariete d’area si fa sentire, e le sortite offensive si spengono sistematicamente ai venti metri. Il Massa non si scompone e rischia poco grazie all’esperienza dei suoi nelle zone nevralgiche del campo, e quando accelera mette in apprensione i padroni di casa. Due rigori negati alla Pompeiana da un arbitro spaesato sono gli ultimi sussulti di una gara non certo bella che aveva nel pareggio il suo epilogo naturale. Luca Cirillo www.pompeianacalcio.com
Puteolana 1909-A.C. Sant’Anastasia 0-2 PUTEOLANA: Russo D. 6, De Mari 6,5, Prezzino 6, De Vivo 6, D’Alessandro 6, Baratto 6,5, Pollice 6,5, Russo A. 6 (28’s.t. Coppola 6), Pinto 6, Mirelli 6, Riccio 5,5 (17’s.t. Tafuto s.v., 28’s.t. Cacciapuoti s.v.). A disp. Marzano, Moio, Basile, Gelormini All. Perillo 6 SANT’ANASTASIA: Marciano 7, Leone 6,5 (40’s.t. Panico s.v.), Scippa 6,5, Coppeto 6,5, Aliperta 7, Castaldo 6,5, Di Costanzo 6,5, Aprea 7, Nucci 6,5, Astarita 6,5, Raffone 7 (36’s.t. Schiavone s.v.) A disp. Romano, Smimma, Scala, Piccolo D., Esposito All. Santaniello 6,5 ARBITRO: D’Angelo di Napoli 6 RETI: 42’ Aprea, 26’s.t. Raffone NOTE: Ammoniti De Vivo, Russo D., Baratto, Pinto e Riccio; Di Costanzo. Recuperi 3’ e 6’. Partita disputata a porte chiuse.Importante vittoria esterna del Sant’Anastasia contro una Puteolana combattiva per gli interi 90’. Come si aspettava mister Santaniello, i puteolani hanno dato tutto in campo rendendo difficile la vita agli anastasiani che sono comunque riusciti a rimanere lucidi e concreti, finalizzando al massimo le occasioni create. Il Sant’Anastasia da subito imposta la gara ad un ritmo veloce, chiudendo i padroni di casa nella propria metà campo ma non riuscendo a finalizzare. La prima conclusione a rete giunge al 12’ sugli sviluppi di una punizione calciata da Di Costanzo per la testa di Aprea, su cui Russo D. si salva in angolo. Poco dopo una triangolazione Nucci-Astarita-Di Costanzo porta quest’ultimo ad impegnare il portiere con un rasoterra bloccato in presa bassa. I granata aspettano per colpire in contropiede ed al 20’ hanno l’occasione giusta con Pinto, ma è bravo Marciano con un colpo di reni ad alzare sulla traversa. Gli anastasiani si affidano ancora ai calci da fermo, Russo D. e compagni, però, riescono a neutralizzare i tiri di Leone e Di Costanzo. Al 30’ ripartenze veloce di Riccio, sul suo diagonale è, di nuovo, bravo Marciano ad intervenire di piedi. Sul fronte opposto il tiro al volo di Castaldo finisce sul fondo; passa qualche minuto e, su cross di Aprea, Nucci si avvita, superando di testa Russo D. e cogliendo il palo interno. Al 42’ i biancoblu passano in vantaggio: cross dalla destra di Raffone per la testa di Astarita, traversa piena e palla che torna in campo, il più veloce ad avventarsi su di essa è Aprea (classe ‘89), che di testa ribadisce in rete. Sul finire di tempo, uno scontro di gioco costringe Aliperta a ricorrere ad una vistosa fasciatura per un taglio al sopracciglio. Il s.t. si apre con una punizione per parte, con Russo A. e Di Costanzo che provano a scaldare le mani ai due portieri. Il Sant’Anastasia poi ancora in attacco con una combinazione Nucci-Astarita, ma l’arbitro ferma per fuorigioco. La Puteolana allora prova a mordere, correndo ed attaccando per trovare il pareggio. Gli anastasiani sembrano arrancare, ma la difesa riesce a reggere bene, tanto che al 26’ arriva il raddoppio: Di Costanzo serve Nucci, apertura per Raffone e diagonale vincente nell’angolino opposto. Sul doppio vantaggio il Sant’Anastasia riprende ad attaccare con Nucci ed Astarita poco fortunati sotto rete. La Puteolana dal canto suo non demorde e sino alla fine vende cara la pelle. Al 39’ azione caparbia di Coppeto che lascia le retrovie e si spinge in avanti, servendo Nucci ai limiti dell’area granata, l’attaccante è però anticipato da De Mari. Ultima emozione della gara un diagonale dello stesso De Mari che Marciano devia in angolo. ADD. STAMPA Antonella Scippa
SAN GIORGIO-BARANO 3-2 SAN GIORGIO: Barra 7, Piro 7, Franco 6,5 (30’st Mollo 6), Caccia 6,5, Di Palma 6,5 (20’st Aruta 6), Izzo 6,5, Vitiello 7, Labaro 6,5, Pellecchia 6,5 (25’st Villino 6), Reale 6,5, Ruffo 6,5. In oanchina: Borriello, Vertaglio C., Tomeo, Di Martino. Allenatore, Sarnataro 6,5 BARANO: Romano 7, Pipolo 6, Del Deo An. 6 (32’st Licatrinei sv), Bernardo 6, Monti 6,5, Carnevale 6, Caruso 6, Buono Mass. 6, Farina S. 6 (14’st Farina B. 5,5), Di Scala 6 (16’st Buono Seb. 6), Di Costanzo 6,5. In panchina: Di Meglio, Del Deo Mar., Saurino, Mazzella. Allenatore, Abbandonato 6. ARBITRO: Pascarosa di Avellino 5,5; assistenti, Scola di Benevento e Pasqualicchio di Ariano Irpino. RETI: 6’pt Pellecchia, 24’pt Reale su rigore, 43’pt Di Costanzo su rigore, 18st Vitiello, 30’st Buono NOTE: La partita ha avuto inizio 35 minuti dopo l’orario fissato per il ritardo degli isolani. Prima del fischio d’inizio viene osservato un minuto di raccoglimento per la recente scomparsa dell’ex dirigente granata Giovanni Migliaccio. Ammoniti: Piro, Caccia, Izzo, Vitiello, Labaro, Pipolo e Caruso. Al 39’ st l’arbitro allontana Sarnataro dalla panchina per proteste. Recuperi, pt 2’, st 4’.Ancora tre punti pesanti per il San Giorgio in formazione largamente rimaneggiata. Mister Sarnataro deve fare a meno di Punzo e Guadagnuolo infortunati e di Imperato appiedato dal giudice sportivo. I sostituti dei tre titolari non fanno rimpiangere gli assenti e contribuiscono decisamente alla conquista della intera posta in palio che per il concomitante risultato in bianco del Piscinola proietta la squadra granata da sola in testa al girone B con due lunghezze dalla coppia Piscinola-Forio. Partita nettamente dominata dai sangiorgesi che, da soli, si sono complicati la vita negli ultimi 15 minuti e, grazie ad uno strepitoso intervento di Barra, hanno potuto dare seguito al felice momento. Al 4’ occasionissima non sfruttata da Pellecchia per sbloccare il risultato, il numero 9, ingannato dal rimpallo della sfera, mette oltre la traversa da ottima posizione. Il gol di apertura è solo rinviato di due minuti dallo stesso Pellecchia che raccoglie un cross al bacio di Piro dalla destra e, di testa, deposita alle spalle del portiere. Al 9’ ancora Pellecchia, scatenato nei primi minuti, manda a lato una girata di sinistro da favorevole posizione. Al 20’ la reazione degli aquilotto baranesi con una rovesciata di Antonio Del Deo nell’area piccola, la palla sfiora la traversa. Rapido capovolgimento di fronte e il San Giorgio sfiora il raddoppio con Vitiello. Al 24’ lo stesso Vitello viene messo giù in area e Reale trasforma con decisione dal dischetto. Appena palla al centro e il San Giorgio si proietta nell’area baranese, Ruffo da distanza ravvicinata tenta il gol dell’ex ma la provvidenziale e coraggiosa uscita di Romano gli nega la soddisfazione. Al 43’ gli ospiti accorciano le distanze. Fallo di mano in area di Piro, visto solo dall’arbitro, Di Costanzo trasforma dagli 11 metri. Nella ripresa i locali si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del gol per archiviare la partita. Al 1’ assist di Reale per Pellecchia anticipato dalla pronta uscita del portiere. Al 9’ Labaro dal vertice destro dell’area alza un lungo pallonetto che colpisce l’incrocio dei pali di casa Romano. Al 12’ Pellecchia viene pescato al centro dell’area, conclusione al volo e nuovo miracolo di Romano che respinge, riprende l’accorrente Ruffo che conclude di poco a lato. Il San Giorgio continua a premere alla ricerca del gol della sicurezza. Al 18’ la porta di Romano si apre per la terza volta. Ruffo, bella e caparbia la sua prestazione, pesca Vitiello in area, tiro secco del numero 7 e palla alle spalle del portiere. Tutto sembra archiviato quando gli ospiti accorciano per la seconda volta le distanze e mettono in discussione il risultato. Al 30’, il nuovo entrato, Sebastiano Buono riprende al volo un cross proveniente dalla sinistra e, in diagonale, scaraventa sotto la traversa alle spalle di Barra. Al 35’ Vitiello pesca Labaro fuori area, grande sventola del regista e ancora un grosso intervento di Romano che mette in angolo. Al 44’ intervento decisivo e miracoloso di Barra che alza oltre la traversa una potente conclusione di Di Costanzo da distanza ravvicinata. Al 46’ il San Giorgio risponde con una “bomba” di Labaro, un difensore salva sulla linea a portiere battuto. Giacomo Nino Di Sarno
Promozione Girone C
Promozione Girone D
BARATTA BATTIPAGLIA-CAMPAGNA 0-1 BARATTA BATTIPAGLIA: Lambiase, Leo, Gaeta, Boccia (dal 30’s.t. Santoro), Ruggiero, Caravano, De Rosa, Falciani (dal 20’s.t. Curcio), Ciotti, Moscariello (dal 35’s.t. Rossomando), Barbera. A disp: Trapani, Cesaro, Noce, Simeone. All: Danese CAMPAGNA: Pessolano, D’Elia, Fernando, Riviello, Massillo, Barone, Perna, Polino, Rizzo, Pierro, De Stefano. A disp: Cerasale, Magliano, Maglio, Vitale, Ciro, Iannace, Vuolo. All: Cacciottolo ARBITRO: Signor Pierro di Nola RETI: 42’s.t. Perna NOTE: Ammoniti: De Rosa, Gaeta, Barbera, Pierro, D’Elia, Perna, Masillo. Calci d’angolo: 9 a 4 per il Campagna. Recuperi: 2’p.t. e 3’s.t. Spettatori: 100 circaUn Baratta Battipaglia estremamente sciupone regala la vittoria al Campagna al fotofinish. La gara, per i bianconeri di Livio Danese, è iniziata male, con il rigore calciato sul palo da Ciotti, e finita peggio, con la realizzazione decisiva di Perna quasi allo scadere. Nella disamina completa dell’incontro il Baratta non ha per nulla demeritato, anzi. Per numero di occasioni create avrebbe meritato perlomeno il pareggio che alla fine non è giunto. Danese propone Gaeta dal primo minuto al fianco di Caravano, in attacco spazio alla coppia Ciotti-Barbera. Cacciottolo, dall’altra parte, ha quattro indisponibili e si affida alla verve realizzativa di bomber Rizzo. Il primo tempo è più che gradevole con numerose occasioni da rete dall’una e dall’altra parte. All’8 è Falciani a respingere sulla linea il calcio d’angolo battuto da De Stefano. Al 28’ una punizione di Perna termina di poco alta sopra la traversa. Al 34’ Barbera subisce fallo in area di rigore, il direttore di gara indica il penalty ammonendo l’autore del fallo, Pierro. Dal dischetto va Ciotti che colpisce la base del palo alla destra di Pessolano. Passano due minuti e Lambiase è prodigioso nel respingere in tuffo una punizione dal limite battuta da Rizzo. Al 40’ Falciani, lanciato bene da Barbera, si trova a tu per tu con il portiere ma il suo rasoterra viene respinto d’istinto da Pessolano in corner. La ripresa, così come la prima frazione di gioco, è vibrante e ben giocata da tutte e due le squadre. Al 7’ Barbera è protagonista di una conclusione al volo da trenta metri che colpisce in pieno la traversa a Pessolano battuto. Al 18’ ancora l’ex bomber della Battipagliese è protagonista con una conclusione in area di rigore che viene respinta in due tempi da Pessolano. Sul capovolgimento di fronte è Rizzo a sbagliare da due passi calciando alle stelle. Al 20’ De Stefano prova la conclusione dalla distanza ma la palla scheggia la parte alta della traversa. A tre minuti dal termine il Campagna trova il gol vittoria: Rossomando, subentrato a Moscariello, perde palla a centrocampo, Rizzo allarga a destra per Perna che, entrato in area, trova il diagonale su cui Lambiase nulla può. Finisce con la festa della capolista e le tante recriminazioni del Baratta Battipaglia che avrebbe meritato perlomeno il pareggio.
INTERVISTE
Raggiante a fine gara il tecnico ospite Cacciottolo: “E’ stata una gara – ammette il tecnico del Campagna – dove abbiamo sofferto più sotto l’aspetto psicologico che tattico visto che non abbiamo mai subito più di tanto le offensive del Baratta Battipaglia. A loro, però, vanno fatti gli onori del caso perché meritavano perlomeno il pareggio. Lode, comunque, anche ai miei ragazzi che hanno interpretato bene i dettami tattici che abbiamo provato in allenamento e per questo motivo li ringrazio pubblicamente”. Mastica amaro, invece, il presidente del Baratta Battipaglia Alberto Lecce che a fine gara dice: “Questa partita noi l’abbiamo giocata e loro l’hanno vinta visto che abbiamo avuto più di un’occasione per vincere incluso il calcio di rigore sbagliato da Ciotti. Se avessimo vinto non avremmo rubato niente a nessuno. Il campionato a questo punto si fa duro visto che con un punto perlomeno muovevamo la classifica ed invece nemmeno quello è arrivato. Speriamo di rifarci domenica prossima a Sant’Arsenio dove speriamo che la sorte cominci a girare anche dalla nostra parte”. Andrea Laganà
ASD C.VALDIANESE-V.MAZZOLA 0-0 Valdianese: Chirico 7-Giudice 5,5-Torre 6- De Falco 7 -Di Falco 6,5- Guida 6,5-Martino 6-Caggianese 5,5- Salamone 5(75°Pascuzzo sv) -Muraro 6-Florenzano 7,5(85°D’Alto sv). All.Masullo 6 Valentino Mazzola: Dell’Isola 6- Albini 6-Rago 6,5-Vigilante 5,5(50°Apicella 5,5)- Maisto 4,5-Voto 6-Sorrentino 6-Salsano 6,5-Coppola 5,5-Caracciolo 5-(90°Mele sv)- Lioi 6(70°La Marca 6). All.Voccia 6 Arbitro: Faiella 6,5 sez.Castellamare Assistenti: Testa-Formisano sez. Torr.Ann. Ammoniti: Guida-Martino-Caggianese (Vald.)-Albini-Vigilante-Maisto-Voto-Caracciolo-Lioi(Val.Mazz.) Espulsione: 65°Giudice (Vald.) Note: Terreno in discrete condizioni,spettatori presenti 200.Finisce in parità la partita tra Comprensorio Valdianese e Valentino Mazzola. Parte forte la formazione di casa decisa a superare in classifica gli ospiti,infatti le due squadre sono divise da soli due punti,sugli esterni sia Martino che il giovanissimo Florenzano mettono in forte difficoltà la difesa granata,concentrata più nel protestare su ogni azione che nel difendere la porta di Dell’Isola,infatti a fine gara risulteranno sul taccuino degli ammoniti l’intera linea difensiva. Azioni a ripetizione da parte degli undici di mister Masullo che sono in lungo e largo padroni del campo ma si presentano con poca lucidità negli ultimi metri,al 30° e Florenzano che si coordina benissimo lasciando partire un bolide diretto all’incrocio dei pali,che però trova il braccio di un difensore ospite,dalla punizione che ne scaturisce e il bomber Salamone ad andare vicinissimo alla rete. Timida reazione del Valentino Mazzola ma tutti gli attacchi sono controllati con estrema tranquillità dal giovane portiere Chirico. Nella ripresa gli ospiti partono più concentrati ma al 10° è Salamone che si presenta in area di rigore,supera il portiere ma incredibilmente a porta vuota sbaglia un gol facile facile. Nell’azione successiva è il Mazzola a rendersi pericolosa ma Chirico si dimostra padrone assoluto dell’area di rigore. Al 65° arriva l’espulsione di Giudice per un intervento da tergo hai danni di Salsano,un fallo non cattivo ma a causa del terreno di gioco scivoloso induce il signor Faiella a mostrare il rosso diretto al difensore della Valdianese. Anche con un uomo in meno la Valdianese non accusa il colpo,ma alla fine deve accontentarsi dello 0 a 0,pareggio che fa restare immutata la classifica per le due formazioni,che hanno dimostrato di giocare un ottimo calcio,merito anche delle geometrie che i due tecnici sanno imporre alle rispettive compagini. Manuel Coppola
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