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Promozione Girone A
Una gara molto sentita da ambo le parti, quella fra Villa Literno ed Albanova, derby dell’agro aversano (Villa Literno confina con San Cipriano d’Aversa). In particolare i biancorossi di mister Stefano Cappiello, senza vittorie da 2 mesi, aveva assoluto bisogno di punti, per muovere la classifica e per sbloccare psicologicamente una squadra che dava l’impressione di non saper più vincere, pur collezionando buone prestazioni (l’ultima mercoledì contro il Real Al.Dra) e tanti pareggi. Cappiello ripropone Di Matteo dall’inizio, spostando Manno sulla sinistra: i due, con Pedana tornante di destra, avevano il compito di assistere l’unica punta Santagata. Riproposti in difesa i centrocampisti Liccardi e Gennaro Diana, con Caputo stopper e Raimondo fluidificante a sinistra. Solido 3-5-2 invece per mister Armando Coppola, che ha preparato una ragnatela a centrocampo per bloccare le ispirazioni di Sticco e costringere gli avversari ai lanci lunghi, sistematicamente preda degli aitanti difensori. Tattica che ha funzionato per larghi tratti di gara. Per i primi 40 minuti infatti gli unici pericoli sono arrivati su calcio piazzato. Prima l’ottimo Diana per l’Albanova poi Sticco per i locali, ma in entrambi di casa le conclusioni sono finite alte di poco. Sul finire di tempo, ghiotta opportunità per Di Matteo che, su uno svarione difensivo, ciccava il pallone di testa (forse ingannato da un rimbalzo) a tu per tu con Marciano. Analoga occasione ad inizio ripresa per Santagata, che addirittura in contropiede riusciva ad eludere pure il portiere per poi concludere malamente sull’esterno della rete. Quello che sembrava essere il preludio all’arrembaggio liternese era invece il canto del cigno dell’attacco biancorosso, che per tutto il secondo è sbattuto sistematicamente contro il muro avversario, anche a causa di un centrocampo poco ispirato e ben imbrigliato dall’Albanova. Ospiti che sfioravano il colpaccio a 10 minuti dalla fine con Avolio, tutto solo in contropiede, ma incapace di centrare la porta con un pallonetto su Bifulco in uscita. Quando il Villa Literno sembrava incapace di riorganizzarsi, arrivava inaspettato il gol partita. Su una sortita offensiva di Mario Diana (fluidificante dirottato da Cappiello nel ruolo di prima punta al posto di Santagata) gli ospiti si salvavano a fatica in corner, sugli sviluppi del quale arrivava il gol partita. Cross di Di Matteo (il migliore dei suoi) sul secondo palo, colpo di testa di Gennaro Diana a rimettere in mezzo e scivolata a piedi uniti di D’Errico che, un po’ fortunosamente, mandava il pallone fra la gambe di Marciano. Entusiasmo alle stelle in campo e sulla panchina locale: tutte le riserve sono schizzate in campo ad abbracciare i compagni, segno evidentemente di un discreto spirito di gruppo ed un grande cuore, in questa circostanza decisivo per la vittoria finale. Vittoria preziosa e pubblico contento. Oggi c’era la Festa biancorossa: i tanti bambini sugli spalti si sono divertiti. La partita sarà ritrasmessa da Telecaprisport durante la settimana. www.villaliternocalcio.net
Promozione Girone B
In un “De Cicco”, sferzato da un vento gelido, continua l’inseguimento del Sant’Anastasia allo Striano. Alla squadra di La Manna basta un gol per tempo di Nucci, per avere la meglio su di un Portici che, partito per vincere il campionato, si ritrova invece in un’anonima posizione di metà classifica. Il Sant’Anastasia, con la stessa formazione vincente ad Angri, parte in attacco e Nucci, Salvatore e Prisco si fanno vedere subito dalle parti di Fortunato. Il gioco staziona costantemente nella metà campo porticese, tanto che la difesa locale è schierata quasi sulla linea di centrocampo. Nonostante il possesso palla, però, Scippa e Nucci non trovano l’occasione giusta. Prima conclusione del Portici al 23’ con un cross dalla destra di Di Dato per Esposito, anticipato in angolo; dalla bandierina la conclusione di Esposito è ribattuta sui piedi di Imperato, che in sforbiciata manda alto. Dalla rimessa dal fondo viene innescato Nucci, che di testa si porta avanti il pallone, brucia l’avversario e con un rasoterra deposita in rete. Dopo il gol, il Sant’Anastasia ha due volte l’occasione di raddoppiare con Prisco, prima su punizione allontanata dalla difesa e poi con una gran botta da 30 metri che si stampa sulla traversa. Gli ospiti tentano un affondo con Garofalo, ma il suo cross è intercettato da Coppeto che spazza. Nella ripresa gli anastasiani cercano il raddoppio senza strafare, mentre i porticesi sembrano non crederci più. Dopo una conclusione di Nucci e un diagonale di Scippa finiti di poco a lato, Nucci smarcato da La Cerra tenta un pallonetto dal limite, ma Fortunato riesce ad arrivarci di mano. Come arriva, qualche minuto più tardi, su una conclusione insidiosa di La Cerra. Al 31’ angolo per il Portici, Reale va di testa ma la difesa anastasiana allontana, Prisco può servire Nucci che, scattato ancora una volta in contropiede, resiste a due avversari e batte nuovamente il portiere. Il Portici vuole reagire ma Esposito prima manda fuori e poi non trova nessuno a raccogliere il suo cross. Ultima azione della partita una punizione battuta veloce da Aliperta per Marino che dal fondo mette in mezzo un invitante pallone, ma Scippa a due passi dalla porta manda alto sulla traversa. A fine gara, nello spogliatoio anastasiano, insieme alla vittoria si festeggia il capitano Di Costanzo che sabato è diventato papà per la seconda volta. Antonella Scippa
25 pt:Rete: lancio da centrocampo, sponda di testa di Scippa che serve Nucci che in velocità supera Peluso e trafigge Fortunato con un bel diagonale 28 pt: Prisco con un bel tiro da fuori area colpisce la traversa 30 st: Cross di Ruffo, colpo di testa a colpo sicuro di Garofalo ma il portiere salva 32 st Rete: Scippa approfitta di una incomprensione della difesa porticese e con un bel tiro raso terra realizza il goal del 2 a 0Dichiarazioni presidente Gelardi
“Sono estremamente deluso dal comportamento della squadra. E’ mancata grinta, velocità, aggressività. Non si affrontano partite così importanti in questo modo. Non è la squadra che voglio vedere. Ci sono state molte imprecisioni sia in fase difensiva sia in fase offensiva. Dopo la sconfitta contro la Palese volevo una reazione, non c’è stata. Sapevamo che contro il Sant’ Anastasia non sarebbe stato facile, soprattutto in trasferta, ma volevamo almeno giocarci le nostre carte. Così non è stato.
Dichiarazioni mister Rosano
“Sono molto arrabbiato, la squadra non mi è piaciuta. Ha giocato senza carattere, senza voglia. Dopo il loro vantaggio mi aspettavo una reazione dai ragazzi, mi aspettavo una prestazione diversa, soprattutto sotto il profilo caratteriale. E’ stata una brutta partita. Nella sconfitta contro la Palmese almeno c’era stata una reazione, oggi invece non siamo stati capaci di rispondere allo svantaggio. Dobbiamo e possiamo migliorare, già da domenica prossima contro il Nocera. Andrea Milone
Promozione Girone C
Promozione Girone D
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