GIRONE A

GLADIATOR-TORRECUSO 5-1
Gladiator: Iafullo, Arietano, Panariello, Vitiello (85’ Luce), Noviello, Caiazza, Guadagnuolo, Bonavolontà, Russo (78’ Leone), Poziello (81’ Sticco), Di Pietro. All.: Macera.
Torrecuso: Romagnini, Mele, Mortaruolo, Caruso, Conti, Rillo (46’ Carnicelli), Russolillo, Riccio, Tortora, Calabrese (65’ Di Sabato), Luciano (46’ Moffa). All.: Casale.
Arbitro: Di Paolo di Chieti
Reti: 36’ e 38’ Russo, 49’ Caruso (T), 73’ Noviello, 75’ Bonavolontà, 84’ Sticco
Note: Ammoniti Caiazza, Caruso, Tortora.
 
QUARTO-SAN SEBASTIANO 2-0
Quarto: Afeltra, Finizio (57’ De Gennaro), Masi, Maddaluno, Amoruso, Cotena, Ciotola, Amendola, Marino, Zagari (82’ D’Agostino), Cardinali (64’ Kerionwu). A disp.: Sena, colurcio, Monfrecola, Criscuoli. All.: Agovino.
San Sebastiano: Cozzolino, Improta, Pascarella (38’ Mancuso), Manti (57’ Zobel), Esposito, Marfella, Boccarusso, Valentino, Borrelli, Pezzullo (61’Cuomo), Cipolletta. A disp.: Raimo, Colonna, Celentano, Di Tuoro. All.: Radicella.
Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore
Reti: 73’ Kerionwu, 75’ Zagari
Note: Ammoniti: Cozzolino, Mancuso, Marfella, Cipolletta, Amoruso, Amendola, Finizio, Masi. Espulso: Esposito.
 
SAN GIORGIO-G.FERRINI BN 7-1
San Giorgio: Loffredo, Esposito G., Cucciardi (46’ Sposato), Musella, Esposito E., Piccolo, Pascucci, Esposito S. (61’ Sannino), Imparato, Esposito F. (51’ Bianco). A disp.: Paparo, Di Fiore, Grillo, Valente. All.: Matrullo.
Ferrini Bn: De Luca, Tavino, Lengua, De Ieso, De Simone, Di Venezia, De Girolamo (27’ Cecere, 46’ Orlando), Guerriero, Di Iorio (67’ Carolla), Impronta, Rega. A disp.: Grasso, Lenguito, Torrazzo. All.: Orsini.
Arbitro: D’Errico di Nocera Inferiore
Reti: 19’, 31’ e 42’ Esposito F., 47’ Pascucci, 50’ rig. Guerriero (G), 58’ e 89’ Imparato, 77’ Rigione
Note: Ammoniti: Tavino, De Ieso, Di Venezia. Rec.: pt 0’ + st 2’.
 
SAVOIA-MONTE DI PROCIDA 1-0
Savoia 1908: Vitiello, Pallonetto (80’ Amoruso), Guarro, Esposito, Terlino, Fontanarosa (66’ Nasto), Savarese, Corsale, Montaperto, Di Capua (88’ Iaccarino), Ianniello. A disp.: Laurino, Chierchia, De Luca, Lauro. All.: Vitter.
Monte Di Procida: Del Giudice, Prisco, Cuomo (56’ Maniero), Orefice (80’ Ursomanno), Cocolardo, Carlino, Arenella, Greco, Mautone, Armeno, Tizzano (56’ Massa). All.: Ambrosino.
Arbitro: Santarelli di Salerno
Rete: 46’ Montaperto
Note: Ammoniti: Savarese. Rec.: 2’ pt + 4’ st.
 
VIRTUS VOLLA-NAPOLI SANITA' 0-0
Virtus Volla: Martucci, Varese, Fioravante, D’ Alessandro, D’Onofrio, Esposito C., Festa (69’ Magurno), Di Fede, Silvestro A., Bottone, Silvestro G. A disp.: Crispino, Pignatelli, Mantice, Marotta, Barbero, Rea. All.: Nunziata
Napoli Sanità:Navarra, Esposito P., Conte, Vezzoli (92’ Iazzetta), Sacco, Zinno, Brancaccio, Gentile, Nucci, Maradona, Panella (78’ Giliberti). A disp.: Aliano A., Albanese, Poziello, Baldari, Colesanti. All.: Acampora.
Arbitro: Cimino di Sala Consilina
Note: Ammoniti: Silvestro A., Vezzosi, Gentile.
 
ISOLA DI PROCIDA-STASIA SOCCER 2-1
Isola di Procida: Capece, Anelli, Buongiorno, Ambrosino Do., Franco, Malgieri, Pirone, Gaveglia, Cerullo (82’ Lubrano), Intartaglia (86’ Addeo), Costagliola (51’ Busiello). A disp.: Scotto di Minico, Siniscalchi, Ambrosino Da., Lesbino. All.: Cibelli.
Stasia Soccer: D’Urso, Liccardo, D’Onofrio, Di Costanzo, Biancardi, Aliperta, De Falco (68’ Ambrosio), Pinci (50’ Gioielli), Scippa, Basso (64’ Pastore), Castiglione. A disp.: Del Giudice, Beuf, Di Fenza, Villino. All.: Renna.
Arbitro: Borriello di Torre del Greco
Reti: 49’ Malgieri, 69’ Pirone, 91’ Scippa (S)
Note: Ammoniti: Malgieri, Pirone, Busiello, D’Onofrio, Aliperta. Rec.: pt 0’ + st 5’.
 
VIS SAN NICOLA-VIRTUS CARANO 0-0
Vis San Nicola: Nappi, Iovinella, Tucci, Liguori, Borrelli, Rossi (92’ Russo), Monaco, Feola, D’Auria, Caputo, De Maio. A disp.: Leone, Parente, Mugione, Colantuoni, Parrella, Ammaturo. All.: Squillante.
Virtus Carano: Merola, Portanova, Crisci, Della Femina, Pirozzi, Correale, Passaretta, Gelotto, Grezio, Ferraioli, Galdi (59’ Galdi). A disp.: Speranza, Distasio, Caiazza, Oliviero, Cerullo, Iovine, Falcone. All.: De Feo.
Arbitro: Basile di Genova
Note: Ammoniti: Pirozzi, Iovinella. Rec.: 2’ pt + 4’ st.
PROGREDITUR MARCIANISE-ATLETICO NOLA 3-1
Progreditur Marcianise: Ciontoli, Sito, Napoli, Pepe, Desiderio, Migliozzi (Tufano 70’), Grillo, D’Anna, Pagliuca (Ndiaye 89’), Prisco, Petrozzi (Rosi 60’). All: Sorianiello.
Atletico Nola: Avino, Martinelli, Ugramin (Franco 54’), Palumbo, Velotti, Lucignano, Mavuotolo (Di Tella 68’), Romano, Vicchiariello (Vacca 70’), Casonaturale, Roselli. All: Principe
Arbitro: Mazzarella di Benevento
Marcatori: Pagliuca 3’, Velotti (rig.) 4’, Grillo 14’, Rosi (rig.) 86’.
Ammoniti: Sito, Pepe, Desiderio, Grillo, Martinelli, Lucignano.

L’Atletico Nola paga qualche disattenzione di troppo ed esce sconfitta dal Progreditur di Marcianise per 3-1, nello scontro diretto della diciassettesima giornata. L’avvio di gara è scoppiettante: al 3’ Prisco dai 25 metri calcia indisturbato, Avino respinge e Pagliuca è più rapido di tutti ed è lesto ad insaccare. Nemmeno il tempo di esultare che i padroni di casa subiscono il gol del pareggio: lancio di Palumbo, spizzata del giovane Mavuotolo per Vicchiariello che viene atterrato fallosamente in area da Sito. Dal dischetto capitan Velotti spiazza Ciontoli. Il match vive di fiammate ed al 14’ una indecisione di Lucignano regala palla a Grillo, abile ad involarsi verso la porta ed a battere Avino con un preciso diagonale. Pagliuca va vicino al raddoppio al 27’ ma il suo pallonetto termina alto di un soffio. L’Atletico Nola prova a farsi pericolosi sulle palle inattive e tra il 28’ ed il 34’, Romano crea scompiglio in ben quattro occasioni con tre punizioni ed un calcio d’angolo che vengono sventati a fatica dalla retroguardia marcianisana. Nel finale altro botta e risposta: al 44’ Vicchiariello si avventa su una uscita incerta di Ciontoli ma è sfortunato nel rimpallo, con la sfera che termina a lato, mentre sul ribaltamento di fronte Grillo manca di un soffio la deviazione sottomisura su un assist di Pagliuca. Nella ripresa i ritmi si abbassano, ma al 55’ Prisco batte a sorpresa per Petrozzi che spedisce a lato e grazia gli ospiti. Al 63’ Mavuotolo, ben imbeccato da Franco, crossa al centro per Vicchiariello, anticipato di un soffio da Desiderio. Non succede più nulla fino al 75’ quando Palumbo dal limite al volo sfiora il pareggio mandando a lato di pochissimo. Il finale è di marca gialloverde: al 80’ Pagliuca serve Grillo che aggancia male, sul rimpallo interviene però il neo entrato Rosi che da ottima posizione calcia alto. Un minuto dopo un doppio miracolo di Avino nega il gol a Pagliuca ed allo stesso Rosi che sul tap in esalta i riflessi del numero uno ospite, che non può nulla però al 86’: Lucignano atterra Rosi in area e dal dischetto il fantasista marcianisano fa tris chiudendo di fatto la partita. Ufficio Stampa A.S.D. Atletico Nola Gianluigi Noviello

GIRONE B 

ECLANESE-CALPAZIO 2-1
Eclanese: Della Rocca, Zaccaria, Scippa, Sarubbo (71’ Carnicelli), Sanseverino, Mustone L., Aprea, Santini, Maggio, Ruggiero (73’ Sansone), Langellotti. A disp.: Giovanniello, Villacaro, Cagnale, Penta, Mustone D.. All.: Astarita.
Calpazio: Serra, Conte (55’ Cestaro), Cavallo, Montera, Bellizio, Di Falco, Barone, De Falco, Santucci (5’ Gorrasi), Tommasini (40’ Coccaro), D’Angelo. A disp.: Sangiovanni, Onnembo, Vergadoro. All.: Adinolfi.
Arbitro: Tolve di Salerno
Reti: 28’ Langellotti, 52’ pt Maggio, 72’ Gorrasi (C)
Note: Espulsi: 80’ Maggio, 85’ Cestaro. Ammoniti: Langellotti, Mustone D., Sanseverino, Cavallo.
 
PALMESE-CITTA DE LA CAVA 1-1
Palmese: Carezza, Giordano (73’ Nisi), Architravo, La Marca, Angieri, Logoluso, Manco (63’ Sconamiglio), Visone, Palmieri (94’ Stanzione) Montoro, Di Luccio. A disp.: Caliendo. Di Giacomo, Arianna, Maffettone. All.: Monaco.
Citta’ de la Cava: D’Antuono, Amendola, Moccia (79’ Trapani), Calabrese, Manzi, Marrandino, Lordi (73’ Vitagliano), De Rosa R., Tranfa (67’ Piccirillo), Lupico, De Rosa C.. A disp.: Saggiomo, Ercolano, Laudato, Iovine. All.: Pietropinto.
Arbitro: De Tullio di Bari
Reti: 51’ Angieri (P), 84’ Manzi
Note: Rec.: 1 pt + 5’ st. Ammoniti: Montoro, Palmieri, Di Luccio, De Rosa R.. Espulso: 84’ Montoro.
 
SANSEVERINESE-CITTA’ DI ANGRI  0-0
Sanseverinese: Carotenuto, De Caro, Del Gaizo, Avallone (67’ Balzano), D’Amico, Toma, Liotto (58’ De Bellis), Ferullo, Somma, Mendil, Marigliano. A disp.: Cesarano, Magliocca, Granozi, Caliano, Citro. All.: Cerminara.
Città di Angri: Inserra, Giordano, Mainardi (56’ Squitieri), D’aniello (87’ Mosca), Del Sorbo, Parlato, Urna, Schettino, Montella (75’ De Pascale), Falcone, Belcore. A disp.: Russolillo, Fantini, Landi, Mercurio. All.: Grottola.
Arbitro: Varriale di Ercolano
Note: Espulsi: 82’ Somma. Ammoniti: Frullo, Mendil, Mainardi, Squitieri, De Caro. Rec.: 2’ pt + 4’ st.
 
CITTA’ DI POMPEI-DUE PRINCIPATI 3-0
Città di Pompei: Abruzzese, Lettieri, Marrazzo, Battimelli, Del Nunzio, Cinque, Santonicola, De Stefano, De Biase (84’ Cirillo), Di Ruocco (82’ Malafronte), Rapolo (59’ Gracco). A disp.: Fiorenza, Trigidia, Orsini, Alfano. All.: Amato.
Due Principati: Apicella, D’Auria, Iannicelli (78’ De Crescenzo), Coppola (59’ Mainenti), Franza, Falcini, D’Amico, Liguori, Giarletta, di Giacomo (77’ Attianese), Napodano. A disp.: Miano, Luciano, Fariello, Viviano. All.: Liguori G..
Arbitro: Perrelli di Caserta
Reti: 20’ Di Ruocco, 57’ De Biase, 84’ Gracco
Note: Ammoniti: Liguori, Marrazzo, Napodano, D’Amico.
 
SPORTING SCAFATI-CITTA’ di ATRIPALDA 0-0
Sporting Scafati: Gallo 7.5, Giordano 6, Colantuono 6, Romano U. 6.5, Ruotolo 6, Cirillo 6, Gallinaro 5.5 (13’ s.t. Venditto 6.5), Avino 6.5, De Luca 6, Ferrentino 6 (30’s.t. Apicella 6), Nocerino 6 (30’ s.t. Gaudino s.v.). A disp.: De Gennaro, Liguori, Federico, Memoli. Allenatore: De Felice 6.
Città di Atripalda: Caruccio 7, Galliano 6, Tancredi 6, Mesisca s.v. (22’ p.t. Ambrosio 6.5), Stompanato 6, Tirri 6.5, Vecchione 6, Rupa 5.5, Nappi 7, Loasses 6.5 (30’ s.t. Modesto s.v.), Simone 6 (13’ s.t. D’Acierno 6). A disp.: Imparato, Tullino, Barletta, Corrado. Allenatore: Montanile 6.
Arbitro: Rainone di Nola 6.
Assistenti: Telese e Luongo di Napoli.
Ammoniti: Tirri, Galliano (CA), Ferrentino, Apicella (SC).
Note: presenti sugli spalti 150 spettatori circa; prima dell’inizio della partita osservato un minuto di silenzio in memoria di Giancarlo Imbimbo, assistent coach della Sidigas Atripalda.
 
Risultato ad occhiali atipico quello andato in scena al “Comunale” di Scafati tra i padroni di casa dello Sporting e il Città di Atripalda. Le due squadre, infatti, si sono divise la posta al termine di un match ricco di emozioni con diverse occasioni da rete da ambo le parti e portieri protagonisti assoluti. Ai punti forse avrebbero meritato qualcosa in più gli ospiti, presi per mano da Nappi, che in tre occasioni ha trovato sulla sua strada un Gallo in giornata di grazia. Belli a sprazzi, invece, i canarini, con la testa già a mercoledì quando tenteranno l’assalto all’Agropoli nel ritorno della semifinale di Coppa Italia. Proprio in vista della sfida contro i delfini, mister De Felice lascia in panchina Memoli, Venditto e Liguori. Al centro della difesa torna capitan Cirillo, in mediana regia affidata a Umberto Romano, mentre in attacco spazio a Ciro De Luca supportato sugli esterni da Nocerino e Gallinaro, quest’ultimo al rientro dal 1’, e per vie centrali da Ferrentino. Montanile, invece, schiera la formazione annunciata con Nappi seconda punta alle spalle di Simone. Rupa sostituisce lo squalificato Cerullo, mentre Vecchione supera il provino nell’immediato pre-gara e va a posizionarsi sulla fascia destra a centrocampo. Le fasi iniziali del match si segnalano per un sostanziale equilibrio. A provare a romperlo per primo è il Città di Atripalda all’11: Simone ruba palle in area a Cirillo e serve Nappi, che all’altezza del dischetto si aggiusta la palla sul sinistro ma scarica addosso a Gallo che respinge. Il pericolo corso scuote la formazione scafatese che ci prova su calcio piazzato tre minuti dopo: ai 22 metri Ferrentino disegna una parabola velenosa col sinistro che si spegne di poco a lato. Per circa venti minuti non accade nulla ma la partita decolla definitivamente dopo la mezz’ora di gioco. Al 33’ fiammata dei padroni di casa con Ciro De Luca che in area si crea lo spazio per il tiro e indirizza la palla sul secondo palo ma il riflesso di Caruccio gli nega la gioia del gol. Un minuto dopo ancora l’estremo difensore atripaldese protagonista: Nocerino raccoglie al limite una corta respinta della difesa e batte a rete ma trova la sua respinta di piede. La risposta sabatina produce nel giro di due minuti tre palle gol: prima Simone non ci arriva sulla spizzata di Nappi su azione da fermo, poi la difesa canarina rischia la frittata su un cross di Loasses per poco non deviato nella propria porta, infine su corner sempre dell’ex Virtus Volla Nappi addomestica la sfera sottomisura ma la sua battuta a rete viene contrata. L’altalena di emozioni prosegue nella ripresa. Al’ 8’ doppia occasione per gli uomini di Montanile: Loasses fa partire un sinistro velenoso dai 40 metri che Gallo smanaccia alla sua sinistra, Vecchione raccoglie sul fondo e pesca in area Nappi che controlla e conclude ma il suo tiro deviato termina a lato di un soffio. Al 13’ si rifa vivo lo Sporting con Avino che, dopo aver ricevuto in area un traversone invitante di Colantuono, da posizione defilatatutto solo scarica sull’esterno della rete. Al quarto d’ora esatto sale in cattedra Nappi che prende palla a centrocampo, avanza palla al piede, scambia con Loasses, evita tre uomini in slalom e appena dentro l’area cerca l’angolo lontano ma è strepitoso Gallo a superarsi ancora una volta sull’ex Palmese. Al 21’ altra clamorosa occasione per i biancoverdi questa volta con Vecchione che soffia palla a un difensore di casa, si invola verso la porta ma appena dentro l’area si allunga il pallone e il suo tiro viene strozzato da una deviazione che grazia il portiere canarino. Al 25’ spettacolare assolo in area di Venditto che mette a terra un campanile di Avino, si gira, evita tre uomini, mette a sedere Caruccio ma la sua conclusione a botta sicura a porta vuota viene clamorosamente murata sulla linea da Tirri. Le squadre si allungano alla ricerca della vittoria e regalano l’ultimo botta e risposta tra il 35’ e il 36’. Ad aprirlo è l’undici di De Felice: lancio lungo dalla retrovie che coglie impreparata la difesa atripaldese, Apicella si invola indisturbato verso l’area, vede Caruccio uscire dai pali ma il suo tocco sotto è intercettato proprio dall’ex portiere del Solofra che salva il risultato. La girandola di emozioni è chiusa da un’altra doppia limpida occasione per gli ospiti: ripartenza micidiale, palla in profondità a Nappi che serve al centro l’accorrente D’Acierno il quale tutto solo ha il tempo per prendere la mira ma incredibilmente si lascia ipnotizzare da Gallo, successivamente Nappi alimenta di nuovo l’azione e fa partire una sassata diretta all’incrocio dei pali più vicino ma è ancora superlativo l’estremo scafatese, autore di una prestazione monstre. Il pareggio consente ad entrambe le compagini di muovere la classifica e di legittimare i rispettivi successi del turno precedente.
VIRTUS IPPOGRIFO SARNO-MASSALUBRENSE 1-0
VIRTUS IPPOGRIFO: Sirica, Perna, Palazzo (43’ st Vitale), Sorrentino, Balestrino, La Ragione, Vitiello, Amodio (28’ st Guariniello), Evacuo, Cusimano (22’ st Miracolo), Angrisani – A disp.: Carotenuto, Fiorenza, Sabatino, Di Falco. All.: Contaldo
MASSALUBRENSE: Fiorentino, Di Stefano, Cuomo, Cappiello (45’ st Celentano), Bagnulo, Autiero, Iovino, Vinaccia, Marino, Schettino (1’ st Balduccelli), D’Esposito (35’ st Siniscalchi) – A disp.: Stinga, Volpe, Marcia, Palomba. All.: Palmieri
Arbitro: Perrelli di Caserta
Marcatore: 47’ st Vitale
Ammoniti: Perna, Sorrentino, Vitiello, Miracolo, Cuomo, Cappiello, Bagnulo
Note: Pomeriggio freddo e ventoso, terreno di gioco in perfette condizioni; presenti circa 100 spettatori di cui 20 provenienti da Massalubrense; recupero: +0’ pt, +3’ st.

E’ tornata la “Zona Virtus”. La meglio gioventù di mister Contaldo conquista altri tre punti sul gong, fondamentali e preziosi. Al cospetto di una diretta concorrente alla salvezza come il Massalubrense che allo “Squitieri” fa un figurone e si piega soltanto all’ultimo assalto. Per battere i costieri servivano gambe, testa, cuore e carattere. Il mix perfetto lo ha condensato il neo entrato Vitale che, a un giro di lancette dalla fine, trova la zampata decisiva: il suo destro è più veloce del vento che soffia su Sarno e scalda i cuori e le mani degli irriducibili supporters azzurro-granata.

Avvio di gara lento e privo di sussulti. Prima azione degna di nota al 9’ quando La Ragione, in proiezione offensiva, spreca da due passi su corner di Sorrentino. Tre minuti più tardi ci prova Cusimano dal limite, palla che scivola a lato. Nell’azione successiva, brivido per la Virtus: errato disimpegno della difesa, palla sul destro di Schettino che dal cuore dell’area calcia altissimo. Al 35’ una punizione del solito Sorrentino non viene sfruttata a dovere da Evacuo. Sul corner che ne consegue Angrisani colpisce di testa centrando in pieno la base del palo alla destra di Fiorentino. Sul finire di tempo, minuto 42, Vinaccia vince un rimpallo e lascia partire un destro dal limite ben controllato a terra da Sirica. Nella ripresa, il Massalubrense produce il suo massimo forcing. Al 6’ Marino va via in contropiede ma uno strepitoso Sirica sbroglia tutto con un’uscita perfetta. Un minuto dopo ancora la punta ospite sugli scudi ma il suo diagonale dalla destra non inquadra lo specchio. Al 15’ di nuovo Virtus. Vitiello scaglia un destro dal limite diretto all’incrocio: strepitoso Fiorentino nel deviare in angolo. Al 33’ Sirica ricambia il “favore” deviando di piede un diagonale insidioso di Iovino.Mister Contaldo, allora, rimescola le carte e cambia l’assetto tattico: si passa dal 4-4-2- al 3-5-2 con l’innesto di un volitivo Miracolo. La Virtus prova a vincerla e ci riesce al 47’ quando il neo entrato Vitale risolve una mischia con un tap in vincente che fa esplodere di gioia lo “Squitieri”. Una vittoria importante, quasi… Vitale.

I commenti

I primi commenti al match sono del mister Alfonso Contaldo: “Una bellissima vittoria ottenuta nei minuti di recupero e credendoci fino alla fine. Non è stata la nostra migliore uscita: siamo stati carenti sotto il profilo del gioco, ma questa squadra ha un’anima e lo ha mostrato lottando su ogni pallone. Durante la gara ho cambiato la nostra disposizione in campo per cercare di creare maggiore densità al centro del campo, dove ho visto i nostri avversari in leggera difficoltà. Siamo stati premiati per la nostra volontà di non arrenderci e mi fa piacere registrare che la rete decisiva sia stata realizzata da chi è subentrato dalla panchina”.

Ed allora la parola all’autore della rete decisiva, Giuseppe Vitale: “Una rete che mi rende felice soprattutto perché ci ha fatto guadagnare tre punti importanti per al salvezza. Sappiamo che durante la settimana dobbiamo allenarci bene perché abbiamo poi una possibilità per metterci in mostra durante la partita, come è capitato a me. Dedico questo goal alla mia ragazza Regina”. Ettore Silverio – Ufficio Stampa Virtus Ippogrifo Sarno

Faiano-Montecorvino Rovella Campagna 2-2
Faiano (4-4-2): Uliano; Bottiglieri (29’st Condolucci), Visco Arnese, Costabile (43’st Civillo); Romano, Ardovino, Tedesco (15’st Autuori), Alfano; Peluso, Vicidomini. A disposizione: Marino, Di Martino, Pesticcio, Vitiello. Allenatore: Trezza.
Montecorvino Rovella Campagna (4-4-2): Coscia; Dede, Gonzales, Coccorullo, Fiorillo; Cafaro, Rodio, Silva, Busillo(20’st Protopapa); Letizia (33’st Minella), Zerillo. A disposizione: Bufano, Buoninfante, Magliano, Marrone, Corsaro. Allenatore: Turco
Arbitro: Riggio di Palermo (D’Apice-Cascone)
Reti: 10’pt e 12’ pt Letizia, 16’pt  e 49’st Vicidomini;
Note: espulsi Ardovino al 13’st per doppia ammonizione, e Rodio al 35’st per proteste. Spettatori 200 circa. Ammoniti: Silva, Zerillo e Bottiglieri. Recupero: 2′ pt e 5′ st.

Beffa per il Montecorvino Rovella Campagna che non riesce a conquistare i tre punti sul campo del Faiano. I ragazzi di Turco partono bene e grazie a un super Letizia, sprecato in questa categoria, dopo 12’ minuti già si portano sul 2-0: diagonale sinistro al 10’ e, dopo due giri di lancette, penalty procurato e trasformato dal fantasista napoletano, sempre più leader della squadra. Al 16’ i padroni di casa accorciano le distanze con un calcio di rigore trasformato da Vicidomini che, con la sua età, ormai, non è più in condizione di giocare in una categoria importante come è il campionato di Eccellenza. Il Montecorvino Rovella Campagna sfiora la rete al 26’ ma Zerillo non riesce a buttarla dentro. Alla mezz’ora il Faiano potrebbe pareggiare ma il colpo di testa di Arnese colpisce il palo.  La ripresa si apre subito con l’espulsione di Ardovino (13’) che riceve il secondo cartellino giallo lasciando i suoi compagni in dieci. Al 35’ Rodio viene anche lui espulso per aver pronunciato una presunta bestemmia. La gara si fa sempre più combattuta. Al 45’ occasione per gli ospiti, Zerillo lancia in contropiede Cafaro che a tu per tu con Uliano sbaglia clamorosamente. La doccia fredda arriva dopo 4’ minuti: Cafaro commette un dubbio fallo su Vicidomini, punizione. L’ex attaccante del Solofra calcia e colpisce la barriera ma, secondo il signor Riggio di Palermo, Zerillo ha alzato il braccio bloccando la sfera. E’ rigore. Dagli undici metri Vicidomini non sbaglia e realizza il gol del definitivo 2-2.  Marco Mazzeo

U.S.Agropoli-Libertas Stabia 1-0
Agropoli: Muro, Iuliano, Montano, Bencardino, Landolfi, Abate, D'Attilio, Della Marca (dal 77' Formidabile), Di Giacomo, Margiotta (dall'81' Nunziata), Agata. A disposizione: Vaccaro, Malandrino, Orilia, Crisci, Sileno. Allenatore: Tudisco
Libertas Stabia: Rastiello, Calvanico, Villani, Amita, Fiorillo, Lancellotti, Celardo, Labaro (dal 77' Savino), Balzano (dall'88' Di Ruocco), Migliozzi (dall'81' Teta), Raia. A disposizione: Cortile, Esposito, Cipriano, Zamparelli. Allenatore: Di Somma
Arbitro: Turiello di Napoli.
Assistenti: Daniele e Netti di Napoli
Ammoniti: Landolfi, Margiotta, Lancellotti, Migliozzi, Teta.
Rete: 72' Montano
Note: giornata soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni. Presenti circa 400 spettatori.

Con un gol di Montano nella ripresa l'Agropoli batte una Libertas Stabia in salute capace di reggere bene alla forza della capolista. Nonostante il risultato la gara poteva terminare con un vantaggio maggiore se non fosse stato per la poca lucidità sotto porto degli attaccanti cilentani. L'Agropoli  (privo dello squalificato Mollo), cerca la via del gol già dopo dieci minuti con Montano che prova un un tiro-cross dalla sinistra la cui parabola termina di poco oltre la traversa. Al 13' è invece Margiotta a cercare la rete con un tiro al volo dal vertice sinistro dell'area che si spegne di poco fuori. L'attaccante agropolese ci riproverà anche al 16' su corner di Agata, ma la sua deviazione di testa finisce alta, e al 20' su assist di Bencardino ma anche in quest'occasione il pallone non centra lo specchio della porta. Al 33' è invece Landolfi a peccare di precisione: il difensore agropolese su punizione di Agata salta più in alto di tutti ma la sua conclusione di testa va fuori.  La Libertas Stabia  si vede poco dalle parti di Muro e le uniche sortite offensive arrivano su qualche veloce ripartenza di Migliozzi e Raia che però trovano la risposta attenta della retroguardia bianco-azzurra. Si va dunque negli spogliatoi sul punteggio parità. Nella ripresa la Libertas da l'impressione di avere una marcia in più ma sarà solo un fuoco di paglia perché dopo appena nove minuti i padroni di casa salgono di nuovo in cattedra fallendo una buona occasione con Di Giacomo. Al 17' il centravanti dell'Agropoli colpisce anche il palo calciando a botta sicura un pallone giunto dalle retrovie. Il gol è però nell'aria e arriva al 27' quando Montano, come già fatto a Campagna, tira fuori il goniometro e calcia nel sette una precisa punizione dal limite siglando il gol dell'1 a  0. Nei minuti finali la Libertas Stabia tenta il forcing che, nonostante l'ingresso di giocatori freschi dalla panchina non porta agli effetti sperati. Al triplice fischio finale quindi sarà l'Agropoli a festeggiare con i propri beniamini per una vittoria che permette di continuare a volare mantenendo il primato in classifica e ampliando il distacco dalle inseguitrici Montecorvino e Città di Cava. Ufficio Stampa U.S.Agropoli 1921