Parete-Virtus Volla   0-0
Parete: Riccardi, Catapano, Cocciardo, Baratto, D'Angelo C., Di Biase g., Diana, Scamardella, Di Biase Ge. ( 36' st Gadaletta), D'Angelo M., Cangiano (25' st Formato).   A disp.: De Filippo, Salomone, Griffo, Barone, Esposito All.: Scamardella
Virtus Volla: Parlato, Russo, Loreto, Borrelli, Del Franco, D'alessandro (30' st Pesacane), Sbrescia, Liccardi, Buonanno (35' st Volpicelli), Di Tuccio (43' st Del Giudice), Aliyev. A disp.. Palumbo, Scarpitella, Lastra, Fiumarelli. All. Davino
Arbitro: Cardone di Agropoli
Note: ammoniti Scamardella, Baratto, Sbrescia, Del Franco, Aliyev, Del Giudice.

Finisce zero a zero fra il parete e la Virtus Volla. Un buon pareggio quello conseguito in trasferta dalla compagine vollese che pur tornando a casa con un solo punto riesce a proseguire nel proprio cammino evitando la sconfitta. ma andiamo per gradi. Una partita equilibrata fra due squadre che sembrano equipararsi sin dall'inizio con un Volla che ce la mette tutta. La prima frazione di gioco è senza ombra di dubbio a favore degli ospiti che dopo circa un quarto d'ora di studio dove hanno lasciato i locali liberi di gestire la gara, ci si spinge in avanti alla ricerca del vantaggio. Una delle azioni più significanti è quella sviluppatasi al 23': punizione fuori area di Di Tuccio che finisce per colpire in pieno il palo ed il portiere locale abbraccia. Al 27' è Buonanno a rendersi protagonista crossando per Di Tuccio che da fuori area fa la barba al palo alla destra di Riccardi. Allos cadere dei primi 45' sono i locali a rendersi pericolosi con un tiro di Diana ma il giovane Parlato non si lascia intimorire e devia in calcio d'angolo. Nella ripresa molto poco e da un lato e dall'altro. E' un tiro di Diana alla mezz'ora a ravvivare un pò la partita, ma nulla di fatto. Ci si ritira definitivamente negli spogliatoi sullo zero a zero.

Davino Luigi: "e' stata tutto sommato una bella partita. Siamo riusciti a portare a casa un buon punto contro un'ottima squadra quale è il Parete, nonostante il fatto di aver giocato su un campo impraticabile. Stiamo proseguendo per la nostra strada, si incomincia ad intravedere quella giusta fisionomia di squadra grintosa che soffre ma non molla."  Nunzia D’Aniello

LIBERTAS STABIA-SAVOIA  3-0
Libertas Stabia: Graziano 6.5, Loreto 6.5, Langellotti 6.5, Scarica 7, Paragallo 6.5, Labaro 7 (36’st Fontanella s.v.), Di Ruocco F. 6.5 (27’st Cappiello 6), Tufano 6, Scarano 6.5, Di Ruocco V. 7.5, Lauro 8 (22’st Balzano 6.5). A disp: D’Amora, Bisogni, Scala, Minichini. All. Pasquale Matarese 7.
Savoia: Gozzolino 4, Di Fraia 5.5, Infante 5, Bianco 6.5 (7’st De Simone 5), Imbriaco 4, Chietti 5.5, Pallonetto 5, Belmonte 5, Schiavi 5.5, Agnello 6, Cassese 6 (23’st Semplice 6). A disp: Schettino, Barretta, Polese, Palumbo, Marigliano. All. Paolo Anastasio 6.
Arbitro: Pagliardelli di Arezzo 5.
Assistenti: Annunziata Alfonso 6 e Roberto Carmelo 6 di Salerno.
Marcatori: 33’pt e 11’st su rig. Lauro (LB), 39’st Balzano (LB).
Ammoniti: Imbriaco (S), Belmonte (S), Agnello (S).
Espulso: Pallonetto (S) al 43’st per proteste.
Corner: 4 a 3 in favore della Libertas Stabia.
Recupero: 2’pt; 4’st.
Spettatori: 1000 circa.
Note: Il direttore di gara ha impedito ai due allenatori, Matarese ed Anastasio, di sedere nelle rispettive panchine a causa della mancanza di tessere federali relative alla corrente stagione agonistica.

La Libertas Stabia non conosce soste e fa suoi i tre punti al termine di una gara che ha regalato ben poche emozioni ai tifosi assiepati sugli spalti. Contro un Savoia apparso nettamente inferiore sia sul piano delle individualità, che del collettivo, gli uomini di Matarese disputano la solita partita iperoffensiva, soffrendo inizialmente il catenaccio ordinato da mister Anastasio. Eppure, nonostante il gap che li separa dagli avversari, l’undici oplontino ha saputo crearsi qualche opportunità che, se sfruttata, avrebbe potuto cambiare il corso del match. L’avvio è però targato Libertas, con Scarano che si vede annullare un gol già al 2’ per una dubbia decisione del signor Pagliardelli di Arezzo, per il quale la sfera aveva già varcato la linea di fondo, prima di finire tra i piedi dell’attaccante. Al 9’ si fa vivo il Savoia con Pallonetto, bravo a tentare una conclusione a sorpresa dalla distanza, su cui Graziano è bravo a limitare i danni. Al 18’ incredibile incrocio dei pali di Di Ruocco Vincenzo, il quale calcia dai 25 metri e manca per un nulla l’eurogol. Gli ospiti non ci stanno e al 22’ hanno l’occasione buona per passare con Bianco, che a tu per tu con Graziano tenta un pallonetto che termina a lato. Il pericolo scuote i padroni di casa che al 33’ passano: straordinaria apertura di Labaro per Lauro, strepitoso nel beffare Gozzolino con un lob al volo da antologia. In avvio di ripresa gli uomini di Anastasio, sin lì poco produttivi, creano l’occasione della vita al 1’, ma Cassese, lasciato solo in piena area, colpisce il palo a tu per tu con l’estremo difensore gialloblù. Quel che sembrerebbe essere l’inizio della riscossa biancoscudata, si trasforma invece nel classico fuoco di paglia, allorché un Imbriaco da censura, atterra Vincenzo Di Ruocco in area all’11’. Dal dischetto va Lauro, il quale infila la doppietta personale nonostante il portiere avversario avesse intuito l’angolo. Il raddoppio tramortisce un Savoia che riesce a produrre solo una conclusione di Semplice al 34’ ed una punizione di Chietti al 37’, con Graziano che fa buona guardia in ambo i casi. La Libertas controlla senza problemi lo scatto d’orgoglio ospite e al 39’ sigla il 3-0 con il neoentrato Balzano, liberato a tu per tu con Gozzolino dal solito Vincenzo Di Ruocco. Come se non bastasse il risultato, al 43’ l’espulsione di Pallonetto per proteste chiude definitivamente una giornata da dimenticare per mister Anastasio. Gioacchino Roberto Di Maio.

QUARTO-INTERNAPOLI  1-2
QUARTO: Navarra(67 Vollero), Carandente, Cotena, Raiano(65 Biscardi), Sacco, Carlino, Brancaccio(60 Copellino), Orefice, Palmieri, Ursumanno, Somigliato. A disp: Sbrizzi, De Stefano, Paracolli, Panella. All Acampora
INTERNAPOLI: Rastiello, De Luca, Cristilli, De Michele, Biancolino, Signore, Frenna(83 Cozzolino), Volpe, Zaccaro, Siciliano(60 Pariggiano), Liccardi(78 Esposito). A disp: Vaccaro, Cucciardi, De Rosa, Cammisa. All Sorrentino
ARBITRO: Sassanelli di Bari
RETI: 19 Siciliano, 46 Palmieri, 59 Cristilli
AMMONITI: Carlino, Orefice, De Michele, Volpe

Colpaccio dellInternapoli che espugna il campo del Quarto e mantiene la seconda posizione in classifica. Il match è quasi a senso unico, con Zaccaro che riesce a sprecare due occasioni consecutive in apertura di gara peccando nella mira sia di testa che di sinistro. Il gol però è nellaria ed arriva al 19: Liccardi calcia dal limite, la palla viene ribattuta e arriva sul destro di Siciliano che fa secco Navarra sul suo palo. La risposta del Quarto è tutta in un calcio di punizione di Brancaccio bloccato da Rastiello. I collinari attaccano ancora e trovano anche la seconda rete che Frenna, ma per il guardalinee la palla era già uscita sul calcio dangolo battuto da Siciliano. Larbitro concede un minuto di recupero e, allultimo secondo, il Quarto trova linsperato pari: preciso lassist di Ursumanno per Palmieri lasciato solo che realizza di testa. Il pareggio spinge la squadra di casa che inizia bene la ripresa con una girata del solito Palmieri che finisce di poco alta. È un fuoco di paglia perché gli ospiti trovano il nuovo vantaggio: Liccardi recupera palla e lancia Zaccaro, magistrale contropiede che finisce con lassist per laccorrente Cristilli che batte Navarra. Da lì in poi continua il monologo dei biancocelesti che sfiorano la terza marcatura in più occasioni. Ci prova Frenna, ma il suo destro finisce a lato. Poi è Zaccaro a sciupare a tu per tu con il neo entrato Vollero, facendosi respingere in angolo la conclusione. Lultimo sussulto è del Quarto che sfiora il pareggio con una deviazione sfortunato di Signore nella propria porta, ben difesa dallattento Rastiello. Paolo Paladino

G.S. STRIANO-PAESTUM C.D.t.   0-0
G.S. STRIANO: Mennella 6, Lauria 6.5, Ambrosio 6, Zanfardino 6,5, Corrado 6, Balzano 6 Altomare 6,5, Squitieri 5 (20’ st. Di Meola sv.), Prisco 5,5 (26’ st. Gallo sv), Di Martino 6,5, Caracciolo 6,  a disposizione: Del Gaudio, Forghieri, Iemmino, Di Meola, Urna, Odierna, Gallo. Allenatore:  Sig. DE Vivo Francesco 6
PAESTUM C.D.t.: Carotenuto 6.5, Di Paolo 6, Cafagli 6, Benigno 6 (14’ st. Trapanese 5), Franza 6, Zambrano 6, Lambiase 6, Zinocchi 6, Ianni 6 (34’ st. Cesarano sv), Ferullo 6, Elia 6, a disposizione: D’Auria, Guariniello, Trapanese, Marchese, Ambrosino, Cesarano, Armenante. Allenatore:  Sig. Cervinara  6
ARBITRO: Sig. Sannino di Napoli 5,5
COLLABORATORI: Sig. Guastadisegni di Torre Ann.ta e Capaldo di Napoli.
Ammoniti: Corrado e Di Martino (Str) Benigno e Ferullo (Pae) Espulso Di Martino.
NOTE: Partita giocata sul neutro di Cimitile ed a porte chiuse, Terreno con terra battuta in buone condizioni in una mattinata con tempo variabile.

Non un punto rosicchiato ma sicuramente due punti persi, ed a fine gara il risultato di pari a reti inviolate, sta bene solo al Paestum C.D.t, che finalmente riesce a raccimolare il primo punticino fuori casa. Mentre gli uomini di De Vivo, hanno molto da rimuginare, in quanto dalla gara di ieri era possibile e soprattutto molto importante riuscire a portare a casa l’intera posta in palio, ma tutto ciò non è stato reso possibile solo perchè l’offensiva Strianese non si e dimostrata abbastanza cinica, tanto quanto bastava per ribadire in rete le ghiotte occasioni capitate, sottorete e non sfruttate. I partenopei mettono subito in chiaro la loro voglia di imporsi e già al 3’ Caracciolo ci prova con una bella sforbiciata, ma la palla si perde sul fondo, al 7’ Punizione battuta da Di Martino, palla deviata dalla barriera e Squitieri lesto a ribadire verso la rete ma la palla ancora una volta viene deviata miracolosamente in angolo, al 10’ Altomare ci prova con un bolide dal limite, la palla è in out, al 12’ Caracciolo ci prova dal limite, la palla è di poco alta sulla traversa, al 20’ solita punizione a parabola di Di Martino e sulla traiettoria prima Altomare non aggancia, e poi ancora Squitieri divora la segnatura tutto solo. Al 28’ si fa vedere il Paestum dalle parti di Mennella, con Zinocchi che tira dalla distanza ma la palla e abbondantemente fuori, e dopo pochi minuti al 33’ con Elia che tutto solo in area giallorossa, spizzica di testa e sfiora il palo alla sx. dell’estremo difensore Strianese Nella ripresa sono poche le azioni degne di nota, tranne quella capitata sui piedi di Di Martino che non riesce a concludere a rete in area avversaria, sulla stessa azione e da segnalare l’abbaglio preso dal direttore di gara Sannino, che intravede un fallo ai danni del difensore del Paestum da parte di Di Martino il quale amareggiato, simula un tiraccio verso la rete, dopo l’occasione sprecata, ma l’arbitro caccia prima il giallo e poi con il rosso manda anzitempo Di Martino negli spogliatoi, a nulla servono le spiegazioni del gesto, dopo pochi minuti al 44’ con Di Martino assente ci prova Altomare su calcio di punizione, la parabola a mezza altezza lascia intravedere la palla nella rete, ma il tutto e solo un effetto ottico della palla sull’esterno della rete, e con questa ultima occasione che finiscono le ostilità e le squdre guadagnano gli spogliatoi. Antonio Del Giudice

Agropoli-Felice Scandone  1-0
Agropoli: Di Martino, Romano, Moccia, Anastasio, Calabrese, Costantino, Carbone, Memoli, Apicella, Rega, Luongo. A disposizione: Caputo, Cauceglia, Di Napoli, Trifone. Allenatore Turco
Felice Scandone: Carbone, Riccardi Giu., Padalino, Parretto, Bosco, Riccardi Gio., Falivena, Capuano, De Stefano, Masullo, Maione. A disposizione: D’Argenio, Rafaniello, Dell’Angelo, Fontanella. Allenatore Giovine.
Rete: Carbone al 34’
Ammoniti: Riccardi Giu., Volpicello, De Feo, Memoli, Calabrese, Carbone. Espulso: Capuano
Note: giornata calda, terreno di gioco in discrete condizioni. Presenti circa cento spettatori.

Torna il cielo sereno in casa Agropoli dopo la vittoria per 1 a 0 ai danni del Felice Scandone relegato all’ultimo posto in classifica mentre i delfini salgono a quota 8 punti. La rete della vittoria arriva al 34’ del primo tempo grazie al giovane Carbone. In realtà l’Agropoli avrebbe l’opportunità di uscire dallo Stadio “Raffaele Guariglia” con un scarto di gol maggiore viste le tante occasioni fallite, il rigore sbagliato e i due gol annullati. Il più impreciso in zona gol è Apicella che fallisce alcuni facili tentativi anche a causa del terreno di gioco in non perfette condizioni, al 17’ lanciato da Luongo, al 20’ su cross di Calabrese, al 27’ su rimessa laterale di Carbone (con Apicella che con una sforbiciata da centro area manda la sfera di poco alta) e ancora al 32’ su preciso cross di Rega. Dopo tante occasioni fallite arriva il meritato vantaggio, è il 34’ minuto: Carbone è imbeccato da  un perfetto cross in area e supera il portiere in uscita con un perfetto diagonale che entra a fil di palo. Neanche il tempo di festeggiare che arriva anche la seconda marcatura. Al 38’ infatti Memoli appoggia in rete un pallone che vagava in area, ma per il sig. Romano di Nola il centrocampista agropolese era in posizione irregolare e così assegna la punizione per il Felice Scandone. In realtà Memoli prendeva palla su retropassaggio errato di un difensore irpino dunque la rete andava convalidata. La seconda rete annullata invece è al 60’. Su angolo di Anastasio Apicella colpisce di testa e manda in rete, ma per l’arbitro la punta bianco-azzurra ha commesso un fallo sul portiere. Al 61’ atterrato Rega e per l’arbitro non ci sono dubbi, è rigore. Dal dischetto va lo stesso Rega che fallisce il primo rigore della sua carriera. Bravo Carbone a respingere la sfera. Sono queste le uniche emozioni del secondo tempo. L’Agropoli si difende, gli ospiti tentano un disperato pareggio. Saltano tutti gli schemi e la partita diventa brutta e nervosa. Al triplice fischio dell’arbitro l’Agropoli festeggia per un risultato prezioso in vista dell’ostica trasferta di domenica prossima contro la Battipagliese. Ernesto Rocco

NOLA-REAL BOSCHESE  5-0
NOLA: Velardo 6, Sparano 6, Tessitore 6, Zurolo 7, Caccavale 6(1’ st Calabrese 6), Imparato 6.5, Tucci 7, Della Marca 6.5, Guardabascio 7.5(26’ Agata s.v.), Carotenuto 7.5, Lepre 7(20’ st Nicolella s.v.). A Disp: Romagnini, De Luca, Del Giudice, Pastore F. All:Tudisco 7.5.
REAL BOSCHESE: Ingenito 4.5, Celoro 4.5, Coppola 5.5, D’Aniello 6.5, Napolitano 5, Manzi 5.5, Aprea A. 5, Avino 6, Vitaglione 6.5(28’ st Granato), Fiasco 5(11’ st Inserra 6), Severino 6(40 ‘st Aprea C. s.v.). A Disp: Moretto, Nughes, Saggese, Popolo. All: Amato 5.5. 
ARBITRO: Marotta di Sapri.
Assistenti: Fasolino e Paduano di Nocera Inf.
RETI: 10’ e 70’ Carotenuto(N), 20’ e 66’ Guardabascio(N), 55’ Lepre(N).
NOTE: Ammoniti:Tessitore(N), Zurolo(N), Caccavale(N), Della Marca(N), Coppola(R), Napolitano(R), Avino(R), Vitaglione(R), Severino(R). Espulso Celoro per gioco pericoloso. Angoli:4-3 per il Nola. Spettatori: 400 circa.

Il Nola di mister Tudisco batte con il netto risultato di 5-0 la Real Boschese, fanalino di coda della classifica del Girone A di Eccellenza. Pronti via e il Nola dopo dieci minuti di gioco va in vantaggio con Carotenuto che con una magia salta un avversario con un pallonetto e al volo mette in rete. Passano altri dieci minuti e Guardabascio firma il 2-0 realizzando un penalty concesso dal direttore di gara per un netto fallo di mano commesso dal difensore Napolitano. Sul 2-0 timida è la reazione degli ospiti che vanno vicino al gol con Vitaglione che dagli sviluppi di un calcio di punizione decentrato di testa fa la barba al palo mancando di poco la mira. Nella seconda frazione di gioco gli uomini di mister Tudisco dilagano  nel giro di un quarto d’ora portando il risultato sul 5-0. Prima è l’ottimo Lepre che realizza il suo primo gol stagionale appoggiando in rete un perfetto passaggio al centro dell’area di Guardabascio che nell’occasione si era ottimamente liberato sulla destra. Poi è lo stesso Guardabascio ad andare in rete concretizzando un bellissimo lancio di Tucci dalla metà campo realizzando così il suo settimo sigillo personale in campionato e conquistando anche lo scettro di capocannoniere del girone. Al 70’ ,infine, anche Carotenuto firma la sua seconda doppietta personale in campionato e il suo quarto sigillo concretizzando al centro dell’area un preciso cross di Della Marca. ANTONIO LAURINO

CTL CAMPANIA-RITA ERCOLANO  1-0

CTL CAMPANIA: Marino, Fiorillo (18’ st Ferrante), Altomare, Gatta, Pellini, D’Alterio, Cerullo, Di Palma, De Luca, Cerrato (33’ pt Bifaro), Infante (35’ st Lopresti). A disp. Conte, Monaco, Landieri, Maraolo. All. Campana.

RITA ERCOLANO: Sannino, Guerrazzi, Esposito, Gifuni, Capasso, Sannazzaro, Lucarelli (36’ st De Maio), Falanga, Castellano (10’ pt Novellino), Orefice (1’ st Sansone), Grieco. A disp. Marciano, Vitiello, Mariniello, Vollaro. All. Ulivi.

Arbitro: D’Arco di Salerno

Marcatore: 48’ st Bifaro

Note: spettatori 300 circa, con piccola rappresentanza ospite. Ammoniti Cerullo, Infante, Falanga, Gifuni, Esposito, Sansone. Espulso Falanga al 31’ pt per doppia ammonizione.

 

Il Campania vince all’ultimo respiro. Dopo una partita dominata, in lungo e in largo, con l’Ercolanese che in pratica non si è mai affacciata in area biancazzurra, i ragazzi di Campana riescono a superare i vesuviani nei minuti di recupero. Match vietato ai deboli di cuore: il gol partita – bellissimo – di Bifaro arriva dopo il rigore fallito da Ferrante. Vittoria giusta, dunque, che premia gli sforzi dei ‘guerrieri’ che hanno lottato per tutti i 94 minuti di gioco per conquistare i 3 punti fino al termine. Al 93’ è Bifaro a far liberare l’urlo del gol ai tifosi del Campania, che vola a 12 in classifica. Campania arrembante fin dai primi minuti e granata chiusi dietro per difendere il pari. Questo il leit motive dell’intera gara. Al 6’ Infante si gira bene, ma il suo tiro angolato viene bloccato dal portiere ospite. Al 13’ tirocross di Cerullo, Pellini anticipa i difensori avversari e insacca, ma la rete viene inspiegabilmente annullata per un presunto fuorigioco. Cinque minuti dopo altra bella azione dei padroni di casa: Cerullo crossa dalla destra per De Luca il cui destro a botta sicura è ribattuto dalla difesa granata. Il Campania preme e prova a scardinare l’Ercolanese che si difende in 9, al 20’ c’è un’altra ghiotta occasione per i biancazzurri. Fiorillo la mette in mezzo, Gatta si inserisce bene e il suo colpo di testa termina di poco a lato. Al 31’ il Rita Ercolano resta in 10 per l’espulsione di Falanga che rimedia il secondo giallo per un brutto fallo da dietro. In superiorità numerica aumenta sia la pressione dei padroni di casa che il bunker degli ospiti che in 10 oramai pensano solo a non prenderle. Due minuti dopo i tifosi di casa trattengono il respiro per Cerrato: il ginocchio gli resta piantato nel terreno, l’attaccante costretto ad uscire, entra Bifaro. Al 40’ destro di Cerullo da fuori area, bella la preparazione del tiro con la sfera però che termina fuori. Tre minuti prima dell’intervallo assist di Bifaro per Infante che colpisce di testa ma Sannino si supera deviando in angolo. Nella ripresa non cambiano i temi del match: Campania in avanti alla ricerca del gol partita ed Ercolanese che non bada troppo al sottile: falli e spazzate. Al 20’ Ferrante – subentrato poco prima a Fiorillo - riesce a liberarsi e a far partire un tiro che però si perde alto. I vesuviani sono chiusi a ‘riccio’ e il Campania tenta la soluzione del tiro da fuori: in un paio di occasioni ci prova Cerullo ma l’estremo difensore avversario è attento. Al 27’ è Bifaro ad andare vicino alla marcatura: l’azione parte da corner, batti e ribatti in area ercolanese, il piccolo attaccante biancazzurro è ben appostato all’altezza del dischetto ma la sua zampata sfiora il palo. Dieci minuti prima del 90’ mossa di Campana che toglie Infante e inserisce Lopresti: un cambio che si rivelerà decisivo e che darà maggiore vivacità alle avanzate del Campania. Da una sua azione personale, al 90’, nasce il rigore fischiato per un suo atterramento in area vesuviana. Dal dischetto calcia Ferrante, ma Sannino si allunga bene sulla sinistra e respinge. Delusione tra i supporter di casa. Tutto sembra perduto ma una delle qualità del Campania è quella di non arrendersi mai e di crederci fino all’ultimo. E nel terzo dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro è Bifaro a far impazzire il ‘Dietro la Vigna’: l’attaccante classe ’90 parte dalla sinistra, si accentra e con un bel destro a giro mette la palla nell’angolino sul palo opposto. Una prodezza che vale 3 punti meritati: l’Ercolanese è superata all’ultimo respiro dai ‘guerrieri’ che hanno avuto il merito di crederci fino al termine.

 

Grande entusiasmo a fine partita nello spogliatoio delo Ctl Campania per la sofferta, ma meritata vittoria ottenuta sull’Ercolanese. E’ raggiante il presidente Giovanni De Micco: “I ragazzi ci hanno creduto fino al termine, con grinta e cuore hanno vinto una partita meritata. Sappiamo bene che se sul nostro campo una squadra si chiude poi è difficile scardinare la difesa”. Non solo Bifaro, il patron del Campania elogia tutto il settore giovanile del club: “Bifaro è un ragazzo ’90: questo successo rappresenta un premio per lui e per tutti i nostri under. E’ la vittoria di tutto il settore giovanile”. Il presidente De Micco incarna lo spirito dei ‘guerrieri’ e ammette di averci creduto anche dopo l’errore di ferrante dagli 11 metri: “Dopo il rigore sbagliato ero convinto che potevamo ancora farcela perché conosco la mia squadra che a sua volta ci crede fino all’ultimo. Voglio, tuttavia, fare i complimenti all’Ercolanese, che ha giocato in 10 per un’ora”. Sulla stessa linea del presidente l’allenatore Rosario Campana: “Una  vittoria meritata. Alla luce di quanto visto in campo ci mancava solo il gol. Bifaro? E’ un bravo ragazzo che se crede in se stesso può fare molto bene”. La zona alta non preoccupa il tecnico: “Non è un problema - spiega Campana - cerchiamo di giocare tutte le partite al massimo delle nostre forze. Questo è un campionato equilibrato: in ogni gara la differenza tra i tre possibili risultati è molto sottile”. Achille Talarico

 

ALBA SANNIO-ARZANESE  0-2
Alba Sannio: Iaccarino, Nuzzo, De Rosa (7' st Barbato), Battimelli, Micallo, Galliano, Crisci Marco, Minauda, Noviello, Crisci Nicolino, Montoro. All. Santaniello. A disp: Iovino, Salerno, Caccavale, Carfora, Ciccozzi.
Arzanese. De Martino, Aruta, Di Vincenzo, Gelotto, Fiorillo, Polverino, Flaminio (27' st Attore), Pandolfi, Testone, De Rosa (39' st De Vita), Sandomenico (45' st Canditone). All. Troise. A disp: Giannelli, De Falco, Gagliardi, Di Leva
Arbitro. Sig. Paradiso di Termoli
Assistenti. Vitiello-Cimmino di Torre del Greco
Reti. 10' pt Sandomenico, 35' st Attore
Note. Spettatori 100, circa 50 da Arzano, giornata fredda con vento
Angoli. 7-2 per l'Alba
Recuperi. 1' pt, 5' st

Grande vittoria dell’Arzanese che batte l’Alba Sannio al “Razzano” con il più classico dei risultati. Una rete per tempo, due eurogol che abbattono i sanniti e conquistano la prima vittoria in casa beneventana. Al 3’ parte subito in attacco l’Arzanese, Sandomenico combina con Di Vincenzo, cross del terzino, Pandolfi dal limite spedisce alto. 10’ biancocelesti in vantaggio: Sandomenico riceve palla sulla sinistra, rientra col destro, tiro ad effetto che va ad infilarsi nell’angolino opposto scavalcando Iaccarino. Grande conclusione del giovane arzanese che ricorda i gol da posizione-Del Piero. Risposta al 13’ dei sanniti, Crisci M. scende sulla destra, diagonale che De Martino va a togliere nell’angolo basso. Minauda 5’ dopo prova per vie centrali, ancora il portiere arzanese sicuro con i pugni. Al 21’ l’Arzanese sfiora il raddoppio. Testone, uno dei migliori in campo per i suoi, sfugge alla marcatura, tocco morbido che Iaccarino devia sul palo. La gara è molto dura, il campo è reso pesante dalla pioggia battente di questi giorni, i giocatori non si risparmiano, palla su palla. Il finale vede la reazione degli albigesi che collezionano due angoli intorno al 38’. Al 39’ prima Novello, poi Montoro, cercano di inquadrare la porta, la difesa chiude ogni spazio. La ripresa vede ancora i padroni di casa in avanti, Montoro ci prova da fermo, alta la traiettoria. Risposta di Testone, alta sulla traversa. Al 10’ fuga di Flaminio sulla sinistra, servizio in area per Gelotto libero, piattone che esce fuori. Al 13’ c’è tanta classe nei giovani biancoceleste: Sandomenico trova lo spazio per entrare in area, serve l’accorrente De Rosa conclusione che sfiora la traversa. Al 32’ si rivede l’Alba, angolo di Battimelli, testa del neo entrato De Dilectis, che si spegne sul fondo. Al 35’ raddoppio dell’Arzanese. Pandolfi lancia Attore, che dal limite beffa Iaccarino con un pallonetto morbido. Corre tutto il campo per ringraziare i tifosi accorsi, ritorno al gol dopo un lungo periodo difficile e si becca l’ammonizione per essersi tolto la maglietta nell’esultanza. Al 40’ Testone trova Iaccarino a deviare con un tuffo plastico una parabola morbida diretta nell’angolo opposto. Nel finale c’è un po’ di nervosismo, l’albigese Barbato insulta e minaccia prima Aruta e poi Polverino che non cadono in nessun tranello, l’arbitro lo reguardisce solo verbalmente. Finisce l’incontro con una grande prova di forza dell’undici di Troise su un campo difficile e contro una squadra ben attrezzata. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com

Pronti e via che Montoro segna in posizione di off-side. L’Arzanese al 10’ passa in vantaggio con la complicità del portiere Iaccarino. L’ex Sibilla Bacoli posizionato di quel poco fuori dalla porta permette Sandomenico di indirizzare la palla nel sette. Il giovane attaccante partenopeo è diventato oramai la bestia nera dell’Alba. Contro gli albigesi è andato a segno nella passata stagione al “Torre”, segnando il gol della bandiera, mentre con la juniores eliminò l’Alba ai quarti di finale della fase regionale. L’Alba risponde tre minuti dopo con Montoro che cerca con il diagonale l’angolo più lontano, De Martino si oppone in tuffo. Galliano al 18’ fa partire dal limite una bordata respinta con i pugni da De Martino. Peppe Montoro al 21’invece di servire sulla corsia Crisci Nicolino lasciato solo spreca alto sopra la traversa. Un minuto dopo l’Arzanse in contropiede centra il palo con Testone che approfitta dell’incomprensione tra Micallo e Iaccarino. Ancora una volta l’estremo difensore albigese invece di uscire incontro al compagno in difficoltà resta immobile in porta e per poco Testone non lo puniva. Nuzzo al 28’ scodella al centro un buon traversone ma l’azione si spegne sul fondo. I padroni di casa dirigono il gioco ma le tante opportunità non sono finalizzate. De Martino al 32’ bloccata un colpo di testa di De Rosa su azione d’angolo. Crisci Marco al 37’ cerca di concludere in porta, un difensore tocca con la mano ma il dischetto di Termoli lascia continuare. Nel finale di primo tempo Sandomenico serve al centro Flaminio che indirizza la sfera nel sacco con le mani, l’assistente vede tutto comunicandolo al direttore di gara che ammonisce l’ex centrocampista dell’Alba. Nel secondo tempo l’Alba dirige i giochi cercando disperatamente di raggiungere il pareggio mentre l’Arzanese si rende pericoloso in contropiede. Crisci Nicolino al 2’ ci prova da fuori ma De Martino fa ottima guardia. Un minuto dopo lo imita Testone la conclusione è abbondantemente alta. Mister Santaniello al 5’ fa entrare Barbato e uscire Crisci Marco passando a un più offensivo 4-3-1-2 con il giovane 90’ dietro le due punte nel ruolo di trequartista. Al 7’ Montoro su punizione non inquadra lo specchio della porta. L’Arzanese al 9’ mette i brividi all’Alba: Flaminio serve al centro l’accorrente Gelotto che incredibilmente davanti alla porta spreca a lato. Battimelli all’11 innesca Montoro, l’attaccante biancoazzurro finisce di poco alto. Gli ospiti al 13’ con De Rosa sfiora la traversa da fuori. Tre minuti dopo Barbato penetra in area appoggiando al centro ma la difesa spazza. Montoro braccato da tre uomini per tutto l’arco della gara non concedendogli spazio trova al 26’ l’attimo decisivo per girarsi ma la conclusione viene deviata in angolo dall’attenta retroguardia napoletana. Il neo entrato De Dilectis al 32’ di testa spreca di poco alto su calcio d’angolo. Due minuti dopo l’Arzanese realizza il doppio vantaggio: Attore entrato al posto di Flaminio beffa la difesa e il portiere dalla corsia di destra con un pallonetto diretto sul palo più lontano. info@albasannio.it  

REAL POSEIDON-BATTIPAGLIESE  0-2
REAL POSEIDON: Mazza A., Di Stefano, Parisi, Perna, Gaeta (dal 17’s.t. Arpaia), De Rosa, Mazza P., Maiorino (dal 11’s.t. Maresca), Altieri, Petrillo, Piccirillo. A disposizione: Diana, Buonocore, Merola, Ariete, Avallone. Allenatore: Taglianetti
BATTIPAGLIESE: Vetrone, Landolfi, Montano, Aversano, De Stefano, Coppola, Tulimieri (dal 31’s.t. Passerella), Somma (dal 20’s.t. Noce), Rodio, Cuozzo, Joung (dal 33’s.t. Guariglia). A disposizione: Coscia, Alfano, Genovese, Fortunato. Allenatore: Santosuosso
ARBITRO: Signor Rutolo di Rieti
RETI: 32’p.t. Montano, 47’s.t. Guariglia
NOTE: La gara si è giocata al “Troisi”di Giffoni Valle Piana a porte chiuse. Ammoniti: Petrillo, Di Stefano, Perna, Somma e Montano. Espulsi:nessuno. Calci d’angolo: 2-2. Recuperi: 0’p.t. e 4’s.t.

In un sol colpo la Battipagliese batte di giustezza la Real Poseidon e si porta a un solo punto dalla vetta occupata dall’Ebolitana. Non è stata per niente facile la gara per gli uomini di Santuosuosso che soprattutto nella ripresa hanno sofferto l’aggressività e il pressing alto dei pestani. Tanto agonismo,è vero, ma pochissime occasioni da rete verso la porta di Vetrone, risultato quasi inoperoso. Con cinismo le zebrette hanno chiuso il match col sempreterno Guariglia nei minuti di recupero. La gara era iniziata bene per i bianconeri: al decimo verticalizzazione di Somma per Montano, conclusione di sinistro che passa tra le gambe di Mazza ma viene allontana sulla linea di porta da Parisi. Palla dentro o fuori? Il guardalinee da il gol, l’arbitro no. E si continua tra le proteste. Cinque minuti dopo ci prova Piccirillo sull’altro versante ma il suo tiro di controbalzo da fuori area termina al lato. Al 32’ la Battipagliese passa: punizione pennellata da De Stefano, colpo di testa ad anticipare di Montano e palla in rete. L’esterno bianconero non esulta da buon ex. La ripresa è scarna di vere e proprie occasioni da rete: tanto agonismo ma nulla di veramente concreto. Un paio di sortite offensive della Battipagliese con Rodio e Tulimieri ma nulla più. Fino al 47’ quando Guariglia è lesto a scappare via in contropiede e segnare come solo lui sa fare, da vero bomber qual è. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

GLADIATOR-MONTE DI PROCIDA 1-3
Gladiator: Martucci, Paracolli, Lombardi, De Luca, Vardaro, Zamparelli, Vigliotti (79' Motta), Basso (69' Astuti), Montaperto, Bonavolontà, Lepre (75' Climaco). A disp.: Posillipo, De Stefanis, Pascarella, Gloria. All.: Mazziotti.
Monte di Procida: Merolla, Mangiapia, Filagrossi, Pugliese, Di Vicino, Silvestro, Puccinelli, Lubrano, Vattucci, Di Matteo (76' De Luca), Costagliola (63' Volpe). A disp.: Filagrossi, Dente, Stellato, De Gennaro, Paudice. All.: Astone.
Arbitro:
Reti: 41' e 73’ rig. Di Matteo; 78' De Luca; 91' Montaperto (G)
Note: Ammoniti: Di Vicino. Espulsi: Bonavolontà, Lombardi
 
STASIA SOCCER-GIUGLIANO 1-1
Stasia S.: Eliseo, Maturo, Piccolo, Musella, Aprea, Colurcio, Castaldo, Parlati, Nucci (66’ De Simone), Di Costanzo, Scippa. A disp.: Manzi, Conte, De Michele, Marrazzo, Smimma, Di Fenza. All.: Di Franco.
Giugliano: Manzella, Rufino (56’ Ventrone), Chiaiese, Di Gioacchino, Bosco, Avolio, Sarnataro, Olivieri, Coppola (92’ Liberti F.), Franci, Falco (69’ Scotto di Clemente). A disp.: Mazza, Liberti V., Romano, Niola. All.: Pianese.
Arbitro: Garofalo di Battipaglia
Reti: 37’ rig. Nucci (S), 73’ Ventrone.
Note: Spett.: 150 circa. Ammonito: Avolio.
 
CAMPAGNA-SERINO 1-0
Campagna: Lamberti, Capozza, Concilio, Granito, Farace, Agresta, Cafaro (79’ Maiorano), Falcone, Cirillo, Mangrella, Izzo (88’ Carbone). A disp: Cerasale, Vitale L., Vitale R. Lamberti, Marantino. All.: Maiorano.
Serino: Verrone, Magurno, Monzione, Boemio (73’ Cozzolino) Venezia, Di Poto, Marrazzo (46’ Persichino) Bonifacio, Stellato (83’ Buonocore), Pecora, Santonicola. A disp.: Carandente, Gargiulo, Palma, Salomone. All.: Gargiulo.
Arbitro: Celentano di Torre del Greco
Reti: 26’ Magrella
Note: Ammoniti: Cafaro, Boemio. Spett.: 200.
 
EBOLITANA-BAIA 2006 1-1
Ebolitana: Spicuzza, Marano (80’ Boscaino), De Novellis, Dominguez (70’ Ciccarone), Manzi, Esposito, Santimone (60’ Malangone), Di Maio, Santaniello, Sileno, Liccardi. A disp.: Panariello, Vicino, Concilio, Caiafa. All.: Quaglia.
Baia 2006: Senatore, Di Giacomo, Izzo, Viscido, Iaccarino, Di Benedetto, De Crescenzo (70’ De Sio), Piemonte, Marino G., Marino V. (60’ Calvello), Petti (80’ Trezza). A disp.: Gigantino, Pisapia, De Rosa, Accardo All.: Basile C.
Arbitro: Cappabianca di Napoli
Reti: 10’ Esposito (E), 25’ Marino G.
Note: Spett.: 500 circa. Ammoniti: Santaniello; Iaccarino, Pimonte, Di Giacomo.
 
GELBISON-REAL IRPINIA 2-2
Gelbison: Vitale, Buccino, Di Palma B., Marciano, Ietto, Teducci, Santonicola (84‘ Fioraso), Lamanna, Conte (30‘ Di Palma A., 70’ Peccerillo), Chiariello, De Cesare. All.: Infantini.
Real Iirpinia: Faggiano, Rossi, Avallone (72‘Capriolo), Panciulo, Crisai (84‘ Giarletta), Letizia, Amato, De Falco, Greco, Acanfora, Scaramella (33‘ Esposito). All.: Ansalone.
Arbitro: Santorelli di Salerno
Reti: 12 e 18 Letizia (RI), 45‘ pt e 47‘ pt Lamanna
Note: Espulsi: 32’ Faggiano, De Cesare, 91’ Avallone. Ammoniti: Teducci, Panciulo.
 
G.FERRINI-VIS NOCERA 2-0
G.Ferrini: Guerra, Di Sorbo (92’ D’Angelo), Sicignano, Conti, Grasso, Capossela, Ferretta, Panella, D’Abbiero (75’ Sorda), Clemente (82’ Di Gennaro), Parentato. A disp.: Dell’Elba, Milano, De Rosa, Iarusso. All.: Vetrone.
Vis Nocera: Montalbano, Melchiorre (75’ Stanzione), Caso, Colletto, D’Amico C., Meriano (69’ Ferrara), Scarpa (46’ Stanzione R.), Casale, Landini, D’Amico, Napodano. A disp.: Caso C., Albano, Amodio, Grimaudo. All.: Montalbano.
Arbitro: Agnese di Napoli
Reti: 20’ e 43’ Clemente
 
IPPOGRIFO SARNO-SOLOFRA 1-1
Ippogrifo S.: Borrelli, Manda, Di Donato (86’ Russo), Mele (66’ Vitagliano), Caraviello, De Fenza, Napolitano, Logoluso, Squitieri, Marotta, Foti (72’ D’Urso). A disp.: Polverino, Loffredo, Parisi, Guida. All.: Rosolino.
Solofra: Caruccio, Sorrentino V., Pisaturo, Sorrentino S., Bordon, Festa, Pavarese (86’ Farina), Izzo, Cannalonga, Danna (69’ De Blasio), Nardi (46’ Sorrentino F.). A disp.: Melissa, Di Cristo, D’Ascoli, Gioiella. All.: Oliva.
Arbitri: Varriale di Ercolano
Reti: 79’ Squitieri (I), 84’ Bordon
Note: Ammoniti: Manda, Caraviello, Marotta, Pisaturo, Bordon, Festa, Pavarese. Spett.: oltre 200.