Serino-Agropoli  1-1
Serino: Carandente, Venezia (dal 47' Persichino), Santonicola, Boemio, Bosco, Pirozzi, Marrazzo,Buonocore (dal 70' Bonifacio), Stellato, Pecora, Di Costanzo. A disposizione: Verrone, Di Poto, Gargiulo, Magurno, Manzione. Allenatore: Gargiulo
Agropoli: Di Martino, Romano, Moccia, Carbone (dal 70' Russomanno), Calabrese, Costantino, Balzamo, Anastasio, Apicella (dall'80 Lauteri), Rega, Luongo. A disposizione: Caputo, Cauceglia, Lambiase, Memoli, Trifone. Allenatore: Turco
Arbitro: Urraro di Nola.
Assistenti: Gargiulo e Vitale di Frattamaggiore
Reti: 19' Rega, 65' Pecora.
Ammoniti: Buonocore (S), Stellato (S), Anastasio (A), Venezia (S), Santonicola (S), Bosco (S).
Espulsi: Di Costanzo (S), Balzamo (A), Russomanno (A).
Note: giornata fredda e piovosa. Presenti circa 200 spettatori di cui una trentina di Agropoli.

Gara ricca di emozioni quella andata in scena al comunale di Serino tra la compagine locale e l'Agropoli. Al termine dei 90' il tabellino segnerà due gol e tre espulsioni. La prima marcatura è dell'Agropoli che al 19' passa in vantaggio con Rega che calcia alla perfezione una punizione dal limite che si infila tra portiere e palo. I delfini dimostrano di essere più in palla mostrando un buon calcio e mettendo più volte in difficoltà il Serino soprattutto grazie a Balzamo sull'out sinistro. Ma al 31' è proprio il numero sette a lasciare anzitempo il campo. Carbone commette fallo su Stellato e c'è un accenno di rissa. Balzamo tenta di farsi da paciere andando a discutere con i giocatori avellinesi ma l'arbitro mostra a lui e all'attaccante del Serino Di Costanzo il cartellino rosso. Entrambe le squadre restano dunque in inferiorità numerica con l'Agropoli che perde il suo uomo migliore e il Serino che inizia a prendere coraggio. Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo con maggiore grinta. L'Agropoli cerca invece di difendere il risultato affidandosi a delle ripartenze veloci. Al 60' l'episodio che cambia il march: Calabrese commette fallo in area su Pecora dal dischetto va Stellato che sigla il gol dell'ex e festeggia sotto la tribuna con i suoi tifosi. L'Agropoli tenta la reazione e in più occasioni mette in difficoltà Carandente ma tutti i tentativi sono vani. Nel finale espulso anche Russomanno per un fallo a gioco fermo su un avversario. Nel finale di gara il presidente annuncia che il giocatore sarà messo fuori rosa a tempo indeterminato. Ernesto Rocco

PARETE CALCIO-ATLETICO NOLA  0-4
PARETE CALCIO: Riccardi 5, Griffo 5(11’ st Cangiano s.v.), Cocciardo 5.5, Baratto 6.5, Adaldo 4, Catapano 7, Diana 6, Scamardella 6.5, Di Biase  G.6, D’angelo 4.5(21’ st Formato s.v.), Gadaleta 5.5. A Disp:Tesone, Barone, Di Biase G.,Salomone, D’Angelo C. All: Scamardella 5.5
ATLETICO NOLA: Velardo 6.5, Sparano 6, Tessitore 6.5, Zurolo 7, Caccavale 6.5, Imparato 6.5, Tucci 7.5(35’ st Pastore s.v.), Della Marca 7, Guardabascio 6.5, Carotenuto 7.5(20’ st Agata 6), Lepre 7(40’ st Di Petrillo s.v.). A Disp: Romagnini, Perna, De Luca, Del Giudice. All:Tudisco 7. 
RETI: 7’ e 55’ Carotenuto(N), 46’ pt Della Marca(N), 93’ Imparato(N).
NOTE: Ammoniti:Scamardella(P), Lepre(N), Agata(N). Espulsi: al 45’ Adaldo(P) per somma di ammonizioni. Giornata piovosa. Terreno in discrete condizioni. Spettatori 200 circa di cui 100 provenienti da Nola.

Il Nola liquida la pratica Parete con un secco 4-0 e mette in cascina la terza vittoria consecutiva in campionato, portandosi vertiginosamente sotto le prime di testa. Partita subita in discesa per i bianconeri che già al 7’ passano in vantaggio con Carotenuto che fortunato nel vincere un paio di rimpalli in area di rigore supera il portiere avversario con un semplice tiro angolato. A questo punto i padroni di casa tentano una rabbiosa reazione che non è altro che un paio di tiri da fuori area magistralmente controllati dal giovane portiere bianconero Velardo. Seconda frazione di gioco che inizia come la prima:pronti via ed immediato è il raddoppio dei bianconeri con un gol da applausi messo a segno da Della Marca che da più di trenta metri pesca il jolly che si va ad infilare proprio all’incrocio dei pali. La partita viene controllata dai bianconeri che in superiorità numerica arrotondano il risultato con il solito Carotenuto che di testa spinge in rete un cross al bacio dell’ottimo Tucci liberatosi nell’occasione splendidamente sulla destra. La difesa bruniana guidata dagli esperiti Imparato, Caccavale e Tessitore fa buona guardia rimanendo sempre attenta sulle incursioni dei soliti Catapano,Di Biase e Scamardella. Allo scadere del terzo minuto di recupero arriva anche il gol del capitano Imparato che giunto avanti per un calcio piazzato mette in rete un cross di Guardabascio. Imparato nell’occasione del gol dedica la sua prima rete personale in campionato al padre. ANTONIO LAURINO

CASTEL S. GIORGIO-BATTIPAGLIESE  1-2
Castel S. Giorgio: Carotenuto, Bisogno, Cafaggi, Trapanese ((8’ s.t. Guariniello), Franza, Abate, Lambiase (10’ s.t. Ianni), Zinocchi, Ambrosino, Forino (8’ s.t. Di Paolo). A disp: D’Auria, Benigno, Zambrano, Elia. All. Cerminara
Battipagliese: Vetrone, Landolfi, Montano, Aversano, Rodio, Coppola, Tulimieri, Somma (27’ s.t. Noce G.), Joung (30’ s.t. Noce R.), Cuozzo (36’ s.t. Genovese), Alfano. A disp: Coscia, Passarella, Polverino, Fortunato. All. Santosuosso
Arbitro: Abate di Frattamaggiore (Assistenti Castellano ed Elefante di Castellamare di Stabia)
Marcatori: 10’ p.t. Lambiase, 20’ p.t. Rodio, 25’ s.t. Coppola su rigore
Note: Espulsi: 24’ s.t. Bisogno per doppia ammonizione, 48’ s.t. Abate per doppia ammonizione. Ammoniti: Zinocchi, Carotenuto, Ianni, Ambrosino, Montano. Angoli 2 a 1 in favore del Castel S. Giorgio. Recuperi 2’ p.t., 5’+1’ s.t. Gara disputata a porte chiuse

In rimonta la Battipagliese supera il Castel S. Giorgio conquistando tre punti importanti. Passata in svantaggio in avvio, la formazione bianconera non si è persa d’animo riuscendo a raddrizzare le sorti dell’incontro con Rodio e realizzando il punto del sorpasso a metà ripresa con un rigore di Coppola. La gara, combattuta e nervosa, si è giocata sui binari di un sostanziale equilibrio. Ad interrompere la fase di studio sono gli uomini di Cerminare che al primo affondo sbloccano il risultato. Su un rilancio della difesa ross-blù, la retroguardia bianconera si fa sorprendere da Lambiase che brucia in velocità i due centrali e batte Vetrone con un tocco morbido. L’undici di Santosuosso non ci sta e, affidando le redini del gioco all’intraprendente neo-acquisto Somma, sfiora il pareggio al quarto d’ora con Alfano che manca il tap-in sul cross basso da sinistra di Joung. Il pareggio è, però, rimandato solo di pochi minuti. Al ventesimo, infatti, lo scatenato Somma se ne va sulla destra e centra per Montano il cui sinistro al volo colpisce il palo e ritorna in gioco per il destro preciso di Rodio che dal limite fa 1 a 1. Il gol, nell’immediato, da slancio alla manovra dei bianconeri che, tuttavia, non finalizzano il leggero predominio territoriale. Il primo tempo si chiude, infatti, senza ulteriori sussulti. La prima vera occasione della ripresa si registra, invece, al 19’ con Coppola che impegna severamente Carotenuto con un potente calcio di punizione che l’estremo difensore sangiorgese respinge. Al 24’ l’episodio chiave. Su una punizione di Coppola deviata, Joung sta per battere a rete da distanza ravvicinata, ma viene toccato da Bisogno: rigore e secondo giallo per il terzino rosso-blù. Dal dischetto Coppola angola a sufficienza portando in vantaggio la Battipagliese. I bianconeri, forti del vantaggio e della superiorità numerica, gestiscono il risultato andando pericolosamente alla conclusione con Montano (36’) e Tulimieri (41’). In mezzo l’unica occasione potenziale per il Castel S. Giorgio con Abate che di testa manda alto su angolo di Ferullo. Nel finale un crescente nervosismo porta all’espulsione, per somma di ammonizione, anche del centrale difensivo. I padroni di casa chiudono in nove, la Battipagliese centra la seconda vittoria consecutiva in campionato.

Interviste

“Abbiamo ottenuto una vittoria importante capitalizzando al meglio, a differenza di quanto accaduto finora, le occasioni costruite” Pasquale Santosuosso commenta così il successo sul Castel S. Giorgio aggiungendo: “A livello di qualità di gioco non siamo ancora al top, ma gli ultimi innesti e il recupero degli indisponibili ci permetterà di essere pienamente competitivi per le zone alte della classifica con la speranza di recuperare il gap conseguito in questo avvio”. Somma? “E’ un ottimo elemento, ha fatto vedere delle buone cose, anche se è ancora a corto di preparazione”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

MONTELLA-REAL POSEIDON 0-1
Felice Scandone: Carbone, Riccardi (40’ st Dell’Angelo), Padolino, Maione (19’ st Calamaio), Bosco, Musto, Capuano, Volpicelli, De Stefano, Masullo, De Feo. A disp. Chieffo, Fontanella, Della Porta, D’Argenio, Di Donato. All. Specchio
Real Poseidon: Diazza, Di Stefano, Parisi, Perna, Gaeta (5’ st Buonocore), De Rosa, Mazza, Maiorino (35’ st Maresca), Altieri (21’ st Arpaia), Petrillo, Piccirillo. A disp. Nappi, Santamaria, Merola, Pappalardo. All. Taglianetti 6.5
Arbitro: Iovine di Napoli
Marcatore: 46’ st Maresca.
Note: ammoniti Capuano e De Stefano. Gara giocata a porte chiuse.
 
Virtus Volla-Monte di Procida  1-0
Virtus Volla: Parlato 7, Russo 7, Loreto 6.5, Crocifoglio 6.5, Del Franco 6.5, Sbrescia 6 (45’ st Lastra), Orefice 6.5,  Liccardi 7, Buonanno 6.5 (38’ st Grillo), Di Tuccio 7(43’ st Del Giudice), Aliyev 6.5 A disp.: Palumbo, Volpicelli, Scarpitella, Pesacane. All. Davino 6
Monte di Procida: Merolla 6.5, Puccinelli 6, De Luca 6 (14’ st Vattucci 6), Dente 6, Silvestro 6, Mangiapia 6 (1’ st Paudice 6 ), Lubrano Lavadera 6, Stellato 6 (19’ st Pugliese 6), Cervelli 6, De Matteo 6, Filagrossi Ambr. Ant 6. A disp.: Filagrossi Ambr. Ang., Sasso, Volpe, Pugliese. All. Astone
Arbitro: Corrado di Battipaglia
Reti: 3’ st Di Tuccio
Note: spettatori 200 circa. Ammoniti Parlato, Del Franco, Orefice, Liccardi, Sbrescia, Buonanno. (V); Dente, Lubrano Lavadera, Cervelli (M)

Il Volla del neo dirigente Gigi Davino mette finalmente i tre punti in cassaforte e lo fa nel migliore dei modi inaugurando lo stadio “Paolo Borsellino”. Tornati dopo un anno di vagabondaggio sul proprio terreno di gioco, la squadra locale si aggiudica finalmente l’intera posta in palio e fa festa dinnanzi al proprio pubblico. Ma andiamo per gradi. Una partita ferrata sin dai primi minuti con il Volla che inizialmente sembra soffrire ma siamo solo al 5’ quando i padroni di casa sfiorano il vantaggio: punizione di Di Tuccio, mischia in area, Aliyev di testa piazza a rete ma l’arbitro decreta il fuori gioco. Il Volla ci crede e fa il suo gioco mettendo non poco in difficoltà gli ospiti che reagiscono sì, ma il muro locale è invalicabile. Al 16’ ancora il Volla con Di Tuccio che recupera palla a centro campo e tergiversa per l’accorrente Buonanno che finisce per inviare di poco a lato. Tre minuti più tardi ed è la volta del Monte di Procida ma Liccardi di testa leva dalla porta. Si andrà avanti così per gli interi primi quarantacinque. Nella ripresa la storia non cambia poi di molto, a spingere sull’acceleratore saranno sempre i padroni di casa che al 3’ trovano il gol vittoria  a seguito di una grande azione corale: Orefice recupera a centro campo e fa salire Di Tuccio che supera i suoi avversari e di destro vince Merolla. E’ la palla della gioia incontenibile di un’ intera squadra che si alza dalla panchina e corre incontro al proprio compagno. Si riprende a giocare e gli ospiti si danno da fare provando a mettere in difficoltà il giovane Parlato che non si lascia però imbrigliare e smorza gli animi. I locali sfioreranno il 2-0 in più di un’occasione mentre i ragazzi di mister Astone dovranno cedere dinnanzi ad una difesa eccellente.                    

Mister Di Napoli: “Abbiamo rischiato qualcosa nei primi minuti del primo tempo ma poi siamo riusciti subito a rientrare nei giusti schemi. E’ stata una buona gara, guadagniamo finalmente i tre punti”!

Luigi Davino: “Siamo felici, abbiamo inaugurato il campo, ora non ci resta che continuare nel nostro lavoro e cercare di migliorare di volta in volta”.  Nunzia D’Aniello

ARZANESE-LIBERTAS STABIA  1-3
Arzanese: De Martino, Gagliardi (27′ st Silvestro), Di Vincenzo, Gelotto, Polverino, D’Oriano, Flaminio (17′ Testone), Pandolfi, Grezio, Dentice, Sandomenico. All. Troise. A disp.: Giannelli, Canditone, Di Leva, De Rosa, Attore.
Libertas Stabia: Graziano, Loreto, Langellotti, Scarica, Paragallo, Labaro, Di Ruocco F., Tufano (37′ st Minichini), Balzano (17′ Lauro), Di Ruocco V., Scarano (44′ st Cappiello). All. Matarese. A disp.: D’Amora, Bisogni, Scala, Fontanella.
Arbitro: Sig. Gennarelli di Campobasso
Assistenti: Santoro e di Mura di Battipaglia
Reti: 4′ pt Di Ruocco F. (LS), 10′ pt Pandolfi (AR), 12′ st Labaro, 43′ st Di Ruocco F. (LS)
Ammoniti: Grezio, Dentice, Gelotto per l'Arzanese; Labaro, Tufano per la Libertas
Note: giornata fredda e piovosa. Spettatori: 500 circa, di cui 30 da Castellammare.
Recupero: 1′ pt, 4′ st

Secondo stop consecutivo per l’Arzanese, 1-3 finale ad opera dalla Libertas Stabia venuta al “De Rosa” da capolista con tre punti di vantaggio. La direzione arbitrale del Sig. Gennarelli di Campobasso lascia molto perplessi su alcuni episodi che hanno deciso sull’esito finale. Si parte sotto un cielo piovoso, e al 4’ i tigrotti si portano in vantaggio. Punizione di Vincenzo Di Ruocco sulla destra, sul primo palo Francesco Di Ruocco piazza il colpo vincente che trafigge De Martino. All’8’ Falminio scende sulla destra, scodella in mezzo per Grezio di testa, Graziano non trattiene la palla che danza davanti alla linea, un difensore spazza via. Al 10’ pareggio dell’Arzanese, Grezio subisce un fallo all’altezza del vertice sinistro, sulla palla ci sono in tre, Pandolfi calcia con il destro, pallone che buca la barriera rimbalzando davanti all’estremo difensore ospite insaccandosi in fondo alla rete. Comincia l’avanzata dei biancoceleste. Al 13’ azione fotocopia del vantaggio ospite, Labaro, ex di turno, alza la mira. Al 19’ la squadra di Troise sfiora il raddoppio, Dentice sguscia in area, supera Graziano proteso a terra, ma si defila troppo, il passaggio in mezzo viene intercettato da Paragallo che allontana. Al 28’ Grezio si vede negato il vantaggio da un intervento prodigioso, ancora a tu per tu, di Graziano, che gli chiude la porta con i piedi, l’assist di Dentice in profondità. Al 31’ è il direttore di gara a fischiare un fallo inesistente allo stesso Grezio che di testa supera in anticipo Loreto infilando la porta un perfetto cross di Gelotto, veementi le proteste dei padroni di casa all’indirizzo della giacchetta nera. Non bastasse Grezio viene ammonito per simulazione tre minuti dopo, Graziano lo ferma in uscita e lui cade nello slancio senza nulla pretendere, Gennarelli lo punisce con il cartellino giallo. Sullo stesso centravanti biancoceleste, Graziano mette il corpo per anticiparlo poco fuori l’area di rigore. Nel finale Grezio cerca Dentice, quest’ultimo non arriva in tempo a chiudere la triangolazione da buona posizione. La ripresa vede al 5’ l’ennesima occasione mancata, Gelotto libera Sandomenico che scende sulla destra, servizio in area per Grezio che di piede coglie la traversa. Da gol mancato a gol subito. Al 12’ c’è un’azione confusa nella metacampo arzanese, Labaro trova un corridoio libero, rasoterra improvviso che sorprende De Martino, stabiesi di nuovo in vantaggio, ancora pesanti proteste all’indirizzo dell’arbitro, che ammonisce la veemenza di capitan Gelotto. C’è un momento di smarrimento per gli uomini di Troise, al 18’ Scarano supera D’Oriano, conclusione a metà tra un tiro e un passaggio al centro, sfera che esce fuori. Mischia in area dei tigrotti al 24’, Sandomenico serve Grezio, parapiglia in area, esce indenne la Libertas. Un solo giro di lancette, questa volta è Dentice che cerca il colpo della domenica, pallonetto da fuori area con Graziano che affannava a rientrare tra i pali, riuscendo comunque a bloccare il pallone. L’Arzanese cerca il tutto per tutto, al 43’ Pandolfi calcia dalla bandierina, veloce contropiede per gli ospiti, di Ruocco F. fa tutto il campo per presentarsi davanti a De Martino trafiggendolo per il 3 a 1 finale. Grossi errori del direttore di gara che hanno condizionato non poco la gara, Arzanese che poteva vincere e invece deve arrendersi alla Libertas che ha sfruttato nel migliore dei modi le azioni sotto porta. Ora gli stabiesi conducono da soli la classifica, con il distacco che sale a sei punti, biancocelesti fermi a quota 10. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com

G.S. STRIANO-EBOLITANA  2-2
G.S. STRIANO: Mennella 6, Lauria 6.5, Ambrosio 6, Zanfardino 6,5, Corrado 6, Balzano 6 Altomare 6,5(28’ st. Gallo 6),  , Squitieri 6.5, Prisco 7, Di Martino 6, Caracciolo 7,  a disposizione: Del Gaudio, Ebole, Forghieri, Iemmino, Chirullo, Gallo. All:  Sig. De Vivo Francesco 6
EBOLITANA: Spicuzza 6.5, Marano 6, De Novellis 6, Esposito 6, Manzi 6, Romingez 6, Di Maio 6 (32 st. Vicino 5.5) , Sileno 6, Santangelo 6, Citro 6 (33’ pt. Santimone 7), Liccardi 6, a disposizione: Panariello, Vicino, Ciccarone, Malangone, Boscaino, Concilio, Santimone. All:  Sig. Quaglia  6
ARBITRO: Sig. Pillitteri di Palermo 6.
RETI: 12’- 31’ st. Santimone, 25’ st. Caracciolo, 34’ st. Prisco.
Ammoniti: Mennella, Lauria e Altomare (Str) Santaniello (Ebo).
Note: Spettatori 80 ca. – di cui 50 da Striano, ed un sparuto numero di ospiti, Terreno con manto erboso in buone condizioni in un mattinata condizionata da forte vento e pioggia.

Sul netro “S. Filomena” di  Mugnano del Cardinale, gli uomini di De Vivo, frenano la capolista Ebolitana che forse infatuata dalla attuale situazione della classifica, ad inizio gara pensava di poter ottenere l’intera posta in palio, ma che alla fine si deve accontentare del pari, che alla luce degli avvenimenti accaduti, il risultato finale risulta anche un tantino stretto ai giallorossi, che in termini di gioco hanno prodotti qualcosa in piu’.Gara condizionata molto dal cattivo tempo, infatti vento forte e pioggia sono caduti per quasi tutto l’arco della partita, la prima fase di gioco non ha offerto grandi emozioni, tranne un paio di occasioni da entrambi le parti, per i partenopei, la prima al 3’ cross di Di Martino per la testa di Prisco, quest’ultimo non spizzica bene e la mette fuori, la seconda allo scadere ci prova Di Martino ma il portiere e attento e neutralizza, i salernitani ci provano in due occasioni, al 11’ con Liccardi che non aggancia su calcio d’angolo, ed al 24’ con Sileno che ci prova dal limite ma la palla e alta sulla traversa.Nella ripresa il ritmo del gioco è ancora alto, la retroguardia giallorossa in un paio di occasioni ha degli svarioni, al 10’ Mennella effettua una cattiva rimessa, Santaniello raccoglie la palla e ci prova dal limite, ma la palla è alta sulla traversa, al 12’ Santimone neo entrato al posto di Citro sblocca il risultato, con un tiro rasoterra dal limite la mette nell’angolino basso alla sx. di Mennella, al 18’ Santaniello si trova tutto solo davanti a Mennella, che para bene da distanza ravvicinata, al 20’ Caracciolo inizia a prendere le misure e colpisce la parte alta della traversa dal lato sinistro,  al 24’ lo stesso Caracciolo lesto a raccogliere una palla dalla sinistra da Altomare, la mette nell’angolino a sx di Spicuzza e porta il risultato in parita’, in questi ultimi venti minuti succede di tutto, al 31’ Santimone raddoppia ancora dal limite quasi la brutta copia della prima rete, dopo la rete gli uomini di De Vivo non mollano e cercano in tutti i modi di riportare il risultato in parità, e ci riescono subito, infatti al 34’ Prisco ben servito da Caracciolo non si lascia intimidire dalla retroguardia Ebolitana e la mette nel sacco pareggiando le sorti della gara, prima della fine della gara lo Striano potrebbe addirittura vincere la partita, ma la conclusione di Di Martino al min. 37’ è parata miracolosamente da distanza ravvicinata dal portiere Spicuzza, prima della fine della gara è da segnalare al 42’ una ottima parata di Mennella in due tempi su Liccardi, quella che poi si rivela ultima occasione della partita, si arriva al 45’ e dopo due min. di recupero l’arbitro il Palermitano Pillitteri manda le squadre negli spogliatoi. Antonio Del Giudice

SOLOFRA-CAMPAGNA  4-0
SOLOFRA: Caruccio, Sorrentino C., Pisaturo, Sorrentino S., Bordon, D’Ascoli, Pavarese, Danna (18’ st De Blasio), Nardi (12’ st Sorrentino F.), Cannalonga, Izzo (26’ st Di Cristo). A disp.: Melissa, Festa, Farina, Gioiella. All.: Oliva
CAMPAGNA: Cerasale, Capozza, Concilio (35’ st Vitale L.), Granito, Farace, Cirillo, Cafaro (26’ Carbone), Falcone, Maiorano (7’ st Izzo), Mangrella, Lamberti. A disp.: Zurlo, Vitale R., Iannece, Del Giorno. All.: Maiorano
ARBITRO: Lombardi di Castellammare Di Stabia
ASS.: Cascone e Assante di Castellammare di Stabia
RETI: 2’ st Nardi, 6’ st, 17’ st e 33’ st Cannalonga
NOTE: Spett. circa 200. Ammonito Izzo (S). La gara si è giocata al Partenio B di Avellino per indisponibilità del ‘Gallucci’ di Solofra.

E’ Mimmo Cannalonga show al Partenio B di Avellino dove il Solofra tramortisce il Campagna per 4 reti a 0, portandosi così subito a ridosso della zona playoff. Nonostante l’ennesima settimana di passione in casa gialloblù che ha visto, tra le novità, anche l’inagibilità dello stadio Gallucci, capitan Pisaturo e compagni superano brillantemente l’esame con i salernitani. Già nella prima parte di gara l’undici gialloblù ha messo in difficoltà più volte il portiere Cerasale. Prima Danna, poi Pavarese e quindi Nardi arrivano a tu per tu con l’estremo difensore ospite che si salva per l’imprecisione degli attaccanti solofrani. Sul finire del primo tempo è Cannalonga ad accendersi ma entrambi i suoi tentativi sono nulli. Ma l’appuntamento con il gol è solo rimandato. Nella ripresa, infatti, passano appena 2 minuti e Nardi si inventa un destro a giro che beffa Cerasale, fino a quel punto quasi perfetto. Inizia il Cannalonga show. Al 6’ del secondo tempo, l’ex attaccante dell’Avellino corregge a rete una punizione dai trenta metri di Izzo. Poco dopo, da posizione defilata, l’attaccante agropolese trafigge Cerasale per il 3 a 0 Solofra e, alla mezz’ora, sfrutta uno svarione della retroguardia salernitana per completare la sua personalissima tripletta. Mangrella, tra le fila del Campagna, è troppo solo lì in attacco e nulla può contro un Solofra in giornata di grazia.

Così il tecnico Oliva e il patron Grimaldi a fine gara: “Siamo scesi in campo con la condizione psicologica giusta per vincere – spiega Oliva – Complimenti a tutti perché hanno dimostrato attaccamento alla maglia, alla società e alla città. All’esterno, invece, c’è ancora qualcuno che sta aspettando la nostra prima sconfitta”.

“Una vittoria che arriva in un momento difficile come il nostro vale di sicuro il doppio – spiega Grimaldi – Dedico i tre punti all’intera comunità solofrana con la speranza che, a partire dal primo cittadino Guarino, qualcuno finalmente si svegli e venga in soccorso di una gloriosa società che tanto ha dato a questo paese”. AC Solofra - Area Comunicazione

REAL BOSCHESE-ALBA SANNIO  0-3
REAL BOSCHESE: Ingenito, Nuches (1’ st Saggese), Aprea C., D’Aniello, Monaco (16’ st Manzi), Napolitano (1’ st De Pascale), Aprea A., Avino, Inserra, Tito, Severino. A disp. Moretto, Celoro, Raiola, Fiasco, De Pascale. All. Amato
ALBA SANNIO: Iaccarino, Nuzzo, De Rosa, Battimelli, Micallo, Arena, Carfora, Buono (38’ pt Caccavale), Montoro, Crisci N., Caliano (1’ st Ciccozzi). A disp. Iovino, Barbato, Crisci M., Salerno, De Dilectis. All. Santaniello
ARBITRO: Mansi Giuseppe di Nocera Inferiore
ASSISTENTI: Barone Giuseppe e Austa Alessandro di Ercolano
RETI: 4’ pt Rig. Caliano, 21’ pt,  47’ st Montoro
AMMONITI: Avino, Saggese, Manzi (RB).
NOTE: Gara iniziata alle 12.00 in un orario inusuale nel campionato di Eccellenza. Spettatori circa un centinaio. Angoli: 6-5 per la Real Boschese. Recuperi: 1° tempo 1’; 2° tempo 4’.

La Boschese al 1’ con Inserra da fuori spedisce alle stelle. Tre minuti dopo Montoro viene servito nel cuore dell’area piccola, Ingenito lo ferma fallosamente per Mansi di Nocera Inferiore non ci sono dubbi concedendo la massima punizione. Dagli undici metri si presenta bomber Caliano che spiazza il portiere con un rasoterra chirurgico. La Boschese reagisce prontamente e al 9’ con Severino sfiora il pareggio sul primo palo, dove si oppone d’esperienza Arena. Due minuti dopo Micallo nel tentativo di dribblare un avversario perde ingenuamente la sfera, Aprea A. però clamorosamente spreca sul fondo. Dopo una serie di salvataggi della difesa, Battimelli al 21’ disegna un lancio al bacio per Montoro. L’attaccante ex Striano controlla la palla e dalla corsia sinistra sfodera un diagonale diretto nell’angolo più lontano. La compagine albigese per la prima volta in campionato si trova ad affrontare una situazione di doppio vantaggio. Gli uomini di Amato non mollano la presa e cercano a tutti i costi di accorciare le distanze. I vesuviani al 28’ sugli sviluppi di un calcio di punizione dall’out sinistro centrano in pieno la traversa con Napolitano. La formazione di Durazzano comunque non sta a guardare e al 30’ De Rosa da fuori conclude sul primo palo ma Ingenito fa ottima guardia. Battimelli al 38’ scodella ancora al centro, Monaco nel tentativo di anticipare di testa Caliano favorisce l’attaccante che posizionato sul primo palo non riesce a indirizzare la sfera sul palo opposto. Nello stesso istante Santaniello sostituisce Buono per un dolore al polpaccio e inserisce Caccavale. Nel secondo tempo anche mister Amato cambia le carte in campo proponendo una Boschese più offensiva. L’Alba invece, in emergenza attacco inserisce il giovane Ciccozzi al posto di Caliano, colto da un dolore alla coscia. La mossa di Amato comunque non produce nulla perché la difesa albigese alza le barricate difendendosi bene fino al triplice fischio finale. Infatti, le azioni più salienti della ripresa sono tutte di marca Alba ma andiamo con ordine. Al 7’ dalla destra Battimelli calcia una punizione che Crisci Nicolino devia di testa, la palla sfiora l’esterno del palo. Tre minuti dopo gli albigesi potrebbero chiudere i  conti se non fosse per l’erroraccio di Ciccozzi che davanti al portiere cerca il pallonetto, invece di concludere direttamente nello specchio della porta. Nicolino Crisci al 28’ cerca con una punizione a giro sul primo palo di impensierire Ingenito. Nel finale, precisamente al 38’ Caccavale dalla distanza conclude alto. Nel terzo dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara Montoro, mattatore assoluto della gara conclude verso la porta, la sfera viene deviata da un difensore assumendo una strana traiettoria che termina il suo percorso in rete. Stefan Ionut Di Nuzzo

SAVOIA-CTL CAMPANIA  0-0
SAVOIA: Petrazzuolo, Di Fraia, Infante, Bianco, Belmonte, De Simone, Pallonetto, Chietti, Schiavi, Agnello, Famiano (19’ st Cassese). A disposizione Gozzolino, Barretta, Rossi, Polise, Semplice, Postiglione. All. Anastasio.
CTL CAMPANIA: Marino, Monaco, D’Alterio, Gatta, Barbato, Pellini, Cerullo (39’ st Tassari), Di Palma, Cerrato, De Martino (34’ pt Fiorillo), De Luca (36’ st Bifaro). A disposizione Conte, Maraolo, Ferrante, Infante. All. Campana.
ARBITRO: De Luca di Ercolano
NOTE: partita giocata a porte chiuse. Ammoniti: Di Fraia, Bianco, Pallonetto, Famiano, Di Palma, Tassari.

Il Ctl Campania torna con un buon punto dalla prestigiosa e difficile trasferta di Torre Annunziata. Un altro mattoncino conquistato, dunque, in chiave salvezza, per la squadra di Piscinola esordiente in Eccellenza. Il risultato ‘ad occhiali’ giunto al termine dei 90’ rispecchia quanto visto in campo, in un Giraud dichiarato inagibile e che ha visto l’incontro disputarsi a porte chiuse nello storico impianto oplontino solo grazie a una deroga. Nella prima frazione è il Campania a tenere il pallino del gioco e a rischiare quasi nulla sfiorando in un paio di circostanze la rete del vantaggio. Al 5’ sugli sviluppi di una punizione, Cerullo dal limite spara alto. I ‘guerrieri’ tengono bene il campo concedendo poco agli avversari. Manovra ordinata, quella dei ragazzi di Campana che al 23’ si rendono pericolosi quando De Luca colpisce di testa dopo un campanile in area biancoscudata: l’estremo Petrazzuolo copre bene il primo palo e respinge. Sul capovolgimento di fronte è il Savoia a rendersi pericoloso: accelerazione di Agnello che a tu per tu con Marino incespica, il suo tiro finisce a lato. Pericolo scampato per il Campania che sei minuti va vicino al vantaggio: Cerullo difende bene la sfera in area dei bianchi, sul rimpallo arriva la botta di Cerrato da posizione favorevole che però si alza di poco sulla traversa. Il Savoia ha difficoltà a tenere gli attacchi biancazzurri e si arrangia come può: al 31’ entrataccia di Di Fraia su De Martino che resta a terra. Solo giallo per il difensore oplontino, il fantasista del Campania, invece, rimedia un infortunio al ginocchio che lo costringe ad uscire anzitempo per far posto a Fiorillo. La prima frazione termina senza ulteriori sussulti, con il Campania che prova a fare la partita. Savoia pericoloso dopo un solo giro di lancette dall’inizio della ripresa: calcio di punizione dai 25 metri e sul ‘missile’ di Pallonetto Marino vola sulla sua destra respingendo in tuffo. Al 12’ buona opportunità per gli ospiti: Gatta bene in profondità per Cerullo che viene anticipato da Petrazzuolo in uscita. Il match si fa spigoloso, con le squadre che si affrontano per lo più a centrocampo. Al 31’ azione confusa in area biancazzurra, De Simone trova la zampata che viene deviata in angolo. Tre minuti dopo biancoscudati ancora pericolosi: sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra il neo entrato Cassese colpisce di testa in solitudine sul secondo palo ma la palla finisce fuori. Fino al triplice fischio finale del signor De Luca – buona la sua direzione, nonostante la mancata espulsione di Di Fraia – succede poco o nulla. Al ‘Giraud’ è 0-0, il Campania torna da Torre Annunziata con un punto prezioso.

E’ soddisfatto del pari ottenuto al ‘Giraud’ l’allenatore del Ctl Campania Rosario Campana: “E’ stata una partita ben giocata da entrambe le squadre, con una nitida palla gol per parte. Ritengo il risultato giusto alla luce di quanto visto in campo. Sia i miei ragazzi che il Savoia hanno cercato di esprimersi e di prevalere sugli avversari attraverso il gioco: lo 0-0 ci dà un buon punto”. Nessuna polemica da parte del mister biancazzurro in merito alla mancata espulsione di Di Fraia per un fallaccio su De Martino, che ha messo ko il giocatore del Campania: “Credo che il direttore di gara abbia gestito bene l’intera partita, gli faccio i miei complimenti, penso che farà strada”. Achille Talarico

ERCOLANESE-STASIA SOCCER 1-2
Ercolanese: Marciano, Guerrazzi, Esposito, Gifuni, Capasso, Vitello, Lucarelli, Falanga, Grieco, Orefice, Mariniello (85’ Di Tuoro). All.: Ulivi 6.
Stasia Soccer: Eliseo, Maturo, Aprea, Leone, Musella, Colurcio, De Simone (91’ Marrazzo), Parlati (68’ Conte), Scippa, Di Costanzo (64’ Castaldo), Nucci. All.: Passaretti.
Arbitro: Ercolino di Avellino
Reti: 59’ Gifuni (E), 67’ rig. Nucci, 89’ De Simone
Note: Spett.: 100 circa. Ammoniti: Falanga, Colurcio, Greco, Orefice, Eliseo.
 
GIUGLIANO-QUARTO 0-1
Giugliano: Manzella, Bosco, Di Gioacchino, Avolio, Immobile, Nutolo (30’ Di Napoli), Sarnataro (53’ Scotto), Olivieri, Ventrone (67’ Imperatore), Falco, Coppola. A disp.: Mazza, Matera, Rufino, Chiaiese. All.: Pianese.
Quarto: Navarra, Carandente (54’ Citterio), Cotena, Raiano (89’ Copellini), Sacco, Carlino, Brancaccio, Orefice, Castaldi (75’ Palmieri), Ursumanno, Somigliato. A disp.: Vozziro, Sbrizzi, De Stefano, Paracolli. All.: Acampora.
Reti: 33’ aut.. Manzella
Arbitro: De Prisco di Napoli
Note: Espulso: 63’ Immobile. Ammoniti: Sacco, Castaldi, Ursumanno. Spett.: circa 100.
 
INTERNAPOLI-GLADIATOR 0-0
Internapoli (4-3-2-1): Rastiello; De Luca (68’ Cozzolino), Biancolino, Signore, Cristilli; Frenna, De Michele, Volpe; Esposito (54’ Liccardi), Siciliano; Zaccaro. A disp.: Vaccaro, Leone, Maraniello, De Rosa, Pariggiano. All.: Sorrentino.
Gladiator (4-4-2): Martucci; Ferrara, Caiazza, Zamparelli, Lombardi; Bonavolontà, Basso, Vigliotti, De Luca A.; Lepre, Altomonte (73’ Montaperto). A disp.: Posillipo, Paracolli, Vardaro, De Stefanis, Motta, Climaco. All.: Mazziotti.
Arbitro: Strippoli di Bari
Note: Spett.: circa 100. Ammoniti: Cristilli, Ferrara, Caiazza, Zamparelli, Basso. Rec.: 3′ pt + 3’ st.
 
BAIA 2006-GELBISON CILENTO VALLO  0-0
Baia 2006: Senatore, Di Benedetto, Iaccarino (82’ De Sio), Viscido, Della Monica, Arnese, De Crescenzo (56’ Alfieri), Piemonte, Accardo, De Rosa (70’ Marino), Naddeo. A disp.: Gigantino, Di Giacomo, Calvello. All.: Basile.
Gelbison Cilento: Vitale, Buccino, Teducci, Fioraso, Marciano, Ietto, Chiariello, De Cesare (82’ La Manna), Peccerillo (66’ Cortazzo), Santonicola, Di Palma (90’ Conte). A disp.: Viterale, Conti, Agresta. All.: Infantini.
Arbitro: Ciccone di Ariano Irpino
Note: Espulso: 89’ Della Monica. Ammoniti: Iaccarino, Arnese, De Crescenzo, Piemonte, Teducci. Spett.: 200 circa.
 
REAL IRPINIA-GIORGIO FERRINI 0-0
Real Irpinia: Faggiano, Grimaldi, Rossi, Avallone, Panciulo, Crisai, Letizia, Esposito, De Falco (55’ Giarletta), Greco, Amato. A disp.: Monetti, Ronadio, Capriolo, Perillo, Barone, Acanfora. All.: Ansalone.
Giorgio Ferrini: Guerra, Di Sorbo, Sicignano, Conti, Grasso, Capossela, Faiella, Panella, D’Abbiero,  Clemente, Parentato (90’ De Rosa). A disp.: Dell’Elba, Di Gennaro, Iarusso, Sorda, Faiella, D'Angelo. All.: Petrone.
Arbitro: Faiella di Castellammare
Note: Ammoniti: Conti, Clemente, Rossi.
 
VIS NOCERA-IPPOGRIFO SARNO  1-0
Vis Nocera: Montalbano, Melchiorre, Albano, Colletto, D’Amico C., Meriano, Scarpa, Casale, Landini (50’ Grimaudo, 85’ Amodio), Napodano. A disp.: Caso C., Caso M, Stanzione, Milite, Stanzione F. All.: Montalbano.
Ippogrifo Sarno: Polverino, Manda, De Fenza, Foti (85’ Della Corte), Caraviello, Marotta G., Napolitano (46’ Vitagliano), Logoluso, Squitieri, Marotta, Imparato (55’ Scotti). A disp.: Borrelli, Di Donato, Parisi, Melli. All.: Rosolino.
Arbitro: Margoni di Latina
Reti: 86’ D’ Amico C..
Note: Spett.: presenti 200 circa. Ammoniti: De Sanzo, Marotta G., Coraviello. Espulsioni: Marotta G., Stanzione.