F.SCANDONE MONTELLA-SERINO 2-3
Montella: D’Argenio, Riccardi, Musto (74’ Padolino), Parritto, Bosco, Capuano, Falivena, Volpicelli (56’ Bianco), De Stefano, Masullo (52’ De Feo), Calamaio. A disposizione: Chieffo, Rafaniello, Fontanella, Della Porta. Allenatore: Specchio
Serino: Carandente, Venezia (7’ st Pecora), Gargiulo (14’ Di Costanzo), Buonocore, Bosco, Pirozzi, Ranieri, Cozzolino, Stellato (25’ st Bonifacio), Marrazzo, Santonicola. A disposizione: Verrone, Monzione, Persichino, Palma. Allenatore: Gargiulo
Reti: 8’ Stellato (S), 12’ Falivena (M), 27’ De Stefano (M), 29’ e 17’ st Ranieri (S)
Arbitro: Del Rosso di Molfetta
Assistenti: Cattano Salvatore di Frattamaggiore e D’Amore Oreste di Napoli.
Ammoniti: Padolino, Masullo (M), Buonocore, Pirozzi, Bosco (S).
Espulso: Capuano (M) al 26’ st.
Note: gara disputata allo stadio di Nusco a porte chiuse. Pomeriggio variabile.

Va al Serino il derby irpino contro la Scandone Montella. La formazione di mister Gargiulo sciorina una prestazione convincente e riesce nella ripresa a centrare il successo pieno. Il primo acuto è degli ospiti che all’ 8’ passano in vantaggio grazie ad una girata di Stellato, ben servito da Marrazzo. I locali accusano il colpo ma hanno subito la forza di reagire, trovando il pari con Falivena, che con un pallonetto supera Carandente in uscita. La rete galvanizza il Montella che prima della mezz’ora trova il vantaggio con un rasoterra di De Stefano. Passano due minuti ed il Serino pareggia, a realizzare è Ranieri che nell’area piccola da terra insacca in semirovesciata. Lo stesso attaccante potrebbe portare in vantaggio i suoi ma la conclusione si stampa sul palo. Nella ripresa il Serino entra maggiormente motivato rendendosi subito pericoloso con Stellato che a pochi metri dalla porta impegna D’Argenio in una parata a terra. Entra Pecora, per il Serino, e proprio quest’ultimo serve Ranieri che entra in area e con un preciso rasoterra insacca il pallone del vantaggio. Montella che si riversa in avanti alla ricerca del pari, ci va vicino con Parritto che di testa scheggia il palo e con Falivena su calcio di punizione. Ma l’ultima azione di rilievo è ancora del Serino, con Pecora che colpisce la traversa. www.serinocalcio.it

ALBA SANNIO-VIRTUS VOLLA 0-0
ALBA SANNIO: Iaccarino, Nuzzo, De Dilectis, Battimelli, Micallo, Arena, Carfora (40’ st Crisci), Sansò (10’ st Caccavale), Montoro, Palma, Caliano. A disp. Iovino, Savino, Caliendo, Caccavale, Cunzi, Crisci, Ciccozzi. All. Santaniello
VIRTUS VOLLA: Parlato, Russo, Loreto, Borrelli, Del Franco, Sbrescia, Orefice (27’ st Volpicelli), Liccardi (25’ st D’Alessandro), Aliyev (17’ st Crocifoglio), Di Tuccio, Buonanno. A disp. Palumbo, Scarpitella, Pesacane, Del Giudice, D’Alessandro, Crocifoglio, Volpicelli. All. Di Napoli
ARBITRO: Valiante Vincenzo di Nocera Inferiore
ASSISTENTI: Pasqualicchi Alessandro di Ariano Irpino e Aufiero Alfonso di Nocera Inferiore
AMMONITI: Montoro, Nuzzo (AS). Orefice, Di Tuccio (VV).
NOTE: Giornata soleggiata e ventilata. Terreno in discrete condizioni. Spettatori oltre 100. Angoli:. Recuperi: 1° tempo 2’, 2° tempo.

Di scena al “Razzano” di Durazzano il Volla di mister Di Napoli conquista il suo primo punto di stagione a seguito di una gara alquanto equilibrata che avrebbe senza ombra di dubbio potuto anche concludere diversamente. Finisce 0-0 tra Alba Sannio e Virtus Volla. M andiamo per gradi. Scese in campo entrambi le compagini determinate e convinte a gestire la prima frazione di gioco saranno i locali che riescono ad impensierire Parlato in più di una circostanza, ma il giovane vollese, reduce dall’esperienza al fianco di Davino lo scorso anno non si fa trovare impreparato. Verso la mezz’ora ci provano anche Montono e Micallo ma finiscono per concludere di poco a lato. La risposta del Volla sopraggiunge al 35’ con Di Tuccio che lambisce di poco il palo con un tiro sbilenco. Poi è la volta di Buonanno che sullo scadere tenta il colpaccio ma nulla da fare, palla di poco a lato. Al rientro dagli spogliatoi la storia non cambia poi di molto. L’Alba ci prova con Micallo, Palma e Caliano, ma a dettare le regole del gioco è il Volla con una difesa quasi impeccabile. Si gioca soprattutto a centro campo con qualche incursione degli ospiti che purtroppo però non hanno buon esito. Siamo sul finale quando Sbrescia sfiora i tre punti approfittando di un errore di Nuzzo, ma non vi è nulla da fare, la sorte ci mette lo zampino ed il triplice fischio del direttore di gara accompagna tutti negli spogliatoi. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello

Libertas Stabia-Atletico Nola  5-4
Libertas Stabia: Graziano 6, Cascone 5, Esposito 6 (41’st Belviso s.v.), Scarica 6.5, Minichini 4.5, Paragallo 6, Di Ruocco F. 6.5, Tufano 6.5 (17’ st Labaro 6), Scarano 6.5 (32’st Balzano 5.5), Di Ruocco V. 9, Lauro 7.5. A disp: D’Amora, Langellotti, Loreto, Fontanella. All. Pasquale Matarese 7.
Atletico Nola: Romagnini 5, Perna 5.5(40’st Sparano s.v.), Di Petrillo 6, Zurolo 5.5, Tessitore 5.5, Gravagnoli 5, Tucci 6.5 (7’st Del Giudice 5.5), De Luca 6, Guardabascio 7.5, Carotenuto 6 (32’st Pastore 6.5), Agata 6. A disp: Velardo, Santaniello, Della Marca, Nicolella. All. Francescto Tudisco 6.5.
Arbitro: Giuseppe Strippoli di Bari 6.
Assistenti: Orazio Canciello di Frattamaggiore 6 e Valerio De Angelis di Caserta 6.5.
Marcatori: 6’pt e 2’st Guardabascio (AN), 12’pt e 48’st Lauro (LB), 46’pt Scarano (LB), 18’st Agata (AN), 24’st e 54’st Di Ruocco V. (LB), 34’st Pastore (AN).
Ammoniti: Cascone (LB), Scarica (LB), Minichini (LB), Labaro (LB), Di Ruocco V. (LB), Romagnini (AN), Zurolo (AN), Tessitore (AN), Gravagnoli (AN).
Espulsi: Cascone (LB) al 16’ del secondo tempo per doppia ammonizione, ed Agata (AN) al 51’ del secondo tempo in seguito ad un accenno di rissa. Nella stessa azione veniva allontanato anche Pasquale Matarese (LB).
Corner: 5 a 4 in favore dell’Atletico Nola.
Recupero: 3’pt e 8’st.
Spettatori: 1000 circa, di cui uno sparuto gruppo proveniente da Nola.

Straordinaria Libertas, impareggiabile Vincenzo Di Ruocco. Il binomio tra la seconda squadra di Castellammare e la sublime classe del suo numero dieci costringono il Nola di mister Tudisco ad una delle sconfitte più beffarde ed atroci che la storia del calcio abbia mai raccontato. In dieci per tutto il secondo tempo, i tigrotti hanno infatti gettato il cuore oltre l’ostacolo e seppur in svantaggio per 4-3 al 90’, non hanno mollato riuscendo in un ribaltone da crepacuore. Il primo tempo si apre con gli ospiti subito in vantaggio: al 6’ Guardabascio, lasciato libero da Minichini, è infatti bravo ad incornare alle spalle di Graziano un corner dalla sinistra. La Libertas non ci sta ed al 12’ conquista un calcio di rigore con Scarano che viene atterrato dal portiere bruniano. Dal dischetto Lauro si fa prima ipnotizzare da Romagnini e poi lo castiga ribadendo in rete la corta respinta. Il gol galvanizza i padroni di casa che per siglare il 2-1 devono però attendere il 46’, quando cioè Scarano deposita in fondo al sacco un sublime suggerimento di Francesco Di Ruocco. Nella ripresa la reazione del Nola non si fa attendere ed al 2’ è già 2-2, con Guardabascio che scatta in linea coi difensori e supera Graziano con un preciso lob dai 25 metri. Il gol a freddo frena l’entusiasmo degli uomini di Matarese, che al 16’ non solo restano in dieci per l’espulsione di Cascone, ma sul susseguente calcio di punizione si vedono anche punire da Agata, bravo a mettere il pallone nel sette. Chi di punizione ferisce, di punizione perisce, e così al 24’ Di Ruocco Vincenzo rimette il match in parità con un bel tiro a giro sul secondo palo. Il 3-3 potrebbe andar bene ai tigrotti ma non all’undici di Tudisco, il cui unico obiettivo sono i tre punti. Al 32’ così il tecnico lancia nella mischia Pastore, il quale un minuto dopo scappa via alla difesa su un azione nata da una rimessa laterale e riporta i suoi avanti. Un gol che sembrerebbe mettere la parola fine ad un incontro già di per sé palpitante ma nei minuti di recupero avviene invece l’incredibile. Al 48’ la Libertas non si avvede di Agata, disteso a metà campo per crampi, con la palla che giunge a Vincenzo Di Ruocco, il quale dal fondo lascia partire un traversone che Lauro, di testa, deve solo mettere in porta. Il gol del pari fa andare su tutte le furie i bianconeri che protestano vivacemente con l’arbitro e per poco non danno vita ad una rissa sedata solo dal sangue freddo del signor Strippoli e dalla classe innata della dirigenza locale. Nell’occasione viene espulso Agata, ma l’episodio clou ancora deve verificarsi. All’ultimo minuto di recupero, il solito Vincenzo Di Ruocco raccoglie infatti un passaggio di Scarica su calcio da fermo e dal limite dell’area mette il pallone all’incrocio dei pali per l’apoteosi dei tifosi presenti. Gioacchino Roberto Di Maio.

INTERNAPOLI-GIUGLIANO  4-0
INTERNAPOLI: Rastiello, De Luca, Cristilli, De Michele, Biancolino, Izzo6(79 Signore), Esposito, Volpe, Zaccaro(46 Liccardi), Siciliano(84 Pariggiano), Frenna. A disp: Stompanato, Capasso, Leone, Cammisa. All. Sorrentino
GIUGLIANO: Manzella, Palma, Poziello, Avolio(46 Scotto), Immobile, Nutolo, Matera(46 Chiaiese), Di Gioacchino, Niola, Olivieri, Coppola(73 Ventrone). A disp: Mazza, Di Napoli, Palumbo, Ronga. All Pianese
ARBITRO: Corrado di Battipaglia
RETI: 2 e 34 Zaccaro, 71 aut. Nutolo, 81 Volpe
AMMONITI: Rastiello, Siciliano, Nutolo, Di Gioacchino

LInternapoli cala il poker. I collinari vincono la seconda partita consecutiva in casa con una prestazione eccellente e quattro reti di ottima fattura. Il Giugliano frena dopo un ottimo inizio di campionato, rinviando i propositi di salvezza. Pronti via e la squadra di casa è già in vantaggio: azione da calcio champagne iniziata da De Luca, il quale serve un preciso cross per la testa di Zaccaro che fa secco Manzella. La rete non frena i locali che sfiorano il raddoppio in più occasioni. Al 7 Esposito si vede salvare sulla linea il pallone diretto in porta. Due minuti dopo invece è Manzella a dire no ad una strepitosa punizione di Siciliano. La reazione ospite arriva solo alla mezzora quando un destro dellex Olivieri fa tremare la traversa. Lacuto risveglia lInternapoli che trovano la seconda rete ancora con Zaccaro: da manuale il lancio di Biancolino, preciso ed imprendibile il pallonetto dellattaccante biancoceleste. La ripresa non regala le stesse emozioni, ma i padroni di casa hanno gli spazi giusti per colpire in contropiede. La traversa su punizione di Biancolino al 59 è il segnale dellassedio. Liccardi si vede respingere un preciso diagonale, poi è Frenna a colpire il legno superiore. La terza rete arriva comunque grazie ad unincertezza di Nutolo che spedisce nella propria porta un cross di Liccardi. Il Giugliano non cè più, lattacco fatica a trovare gli spazi per accorciare le distanze. E la difesa è costretta a capitolare ancora: contropiede magistrale avviato da Volpe che ruba palla a centrocampo, scambio Liccardi - Esposito con questultimo abile a servire a Volpe una comoda palla che deve solo essere spinta in rete. È lapoteosi di una grande prestazione, che termina con lennesima parata di Manzella su un sinistro del sempre presente Esposito. Paolo Paladino

CTL CAMPANIA-PARETE  0-0
Ctl Campania: Marino, Monaco, D’Alterio, Landieri, Pellini, Palmitessa, Lopresti (12’ st Altomare, 36’ st Tassari), Di Palma, Infante (19’ st Ferrante), Cerrato, Bifaro. A disposizione Conte, Fiorillo, Maraolo, Barbato. All. Campana.
Parete: Riccardi, D’Angelo, Cocciardi, Baratto, Adaldo, Catapano, Diana (36’ st Riccio), Scamardella, Di Biase (44’ st Barone), D’Angelo, Gadaleta (39’ st Lucariello). All. Scamardella.
Arbitro: Cesarano di Salerno
Note: ammoniti Palmitessa, Di Palma, Lucariello. Spettatori 250 circa. Rec. 1+3

Finisce con un pari a reti inviolate il terzo impegno in campionato per il Ctl Campania: lo 0-0 maturato al termine dei 90’ contro il Parete consente ai ‘guerrieri’ biancazzurri di mettere un altro ‘mattoncino’ nella costruzione della salvezza. Al ‘Dietro la Vigna’ i ragazzi di mister Campana provano a vincere ma devono fare i conti con la difesa a oltranza della compagine casertana. I biancazzurri di casa – oggi in maglia rossa – tengono palla e tentano più sortite offensive che ‘sbattono’ contro il muro degli ospiti. Dopo una prima fase di studio al 24’ buona combinazione dei padroni di casa in area biancoceleste, ma l’azione sfuma con un buon disimpegno difensivo di Adaldo. Al 33’ contropiede del Parete, dribbling di Di Biase e destro all’angolo di Marino che blocca in due tempi. E’ nel finale di tempo che il Campania mette paura agli ospiti col bunker difensivo casertano che vacilla in due occasioni. Al 40’ capitan Di Palma raccoglie da fuori area una respinta della difesa: il suo bolide diretto all’incrocio trova Riccardi che si supera e alza in angolo. Un minuto dopo è Palmitessa che stacca bene ma la sfera termina fuori. Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa è il Parete che dopo dieci minuti si fa vivo dalle parti di Marino con una punizione dal limite: il sinistro di Cocciardi viene parato sulla destra dall’estremo difensore dei ‘guerrieri’. Al 14’ brivido per gli oltre 200 supporter biancazzurri presenti nell’impianto di Piscinola: malinteso Palmitessa-Marino, il retropassaggio del difensore termina di poco a lato sfiorando quello che sarebbe stato un clamoroso autogol. Dopo 20 minuti di gioco Campana prova a rilanciare l’attacco: dentro Ferrante per Infante. Ed è proprio il neo entrato che al 22’, con una caparbia azione personale serve un pallone invitante per Bifaro che viene anticipato dall’ottimo Adaldo. Sul capovolgimento di fronte Di Biase ci prova dai 20 metri con la palla che sfiora il palo. Il pubblico di casa aumenta il proprio incitamento verso i propri beniamini i quali cominciano il forcing offensivo alla ricerca del gol-partita. Ma il Parete si difende bene e respinge i tentativi di incursione dei giocatori in maglia rossa. Due brividi nel finale di gara: al 40’ dopo azione concitata in area casertana il direttore di gara – il signor Cesarano – annulla per fuorigioco un gol a Ferrante, mentre nel secondo dei 3 minuti di recupero giudica involontario un mani di Baratta in area biancoceleste. Al triplice fischio finale è 0-0. Il Campania sale a 5, terzo pareggio consecutivo – su tre gare - invece, per il Parete.

Un punto guadagnato. L’allenatore del Ctl Campania Rosario Campana giudica positivamente la prestazione dei suoi ragazzi contro un buon Parete. “Ci abbiamo provato per tutta la partita – spiega il tecnico dei ‘guerrieri’ – anche si in alcune situazioni il Parete ci ha messo in difficoltà con un paio di ripartenze. Faccio i complimenti ai nostri avversari per la gara e soprattutto per l’ottima organizzazione difensiva. Ci teniamo stretti questo punto che fa classifica”. Il trainer elogia i ragazzi che sono scesi in campo: “Quelli che hanno giocato oggi lo hanno fatto per vincere, mi congratulo con loro. Il Parete è stato un avversario duro, una squadra che darà fastidio a tutti. Ritengo il pareggio un risultato tutto sommato giusto, forse potevamo essere premiati per la nostra maggiore intensità di gioco che si è dovuta confrontare però con un’ottima difesa avversaria in cui i due centrali hanno giganteggiato”. Achille Talarico

Agropoli-Real Irpinia  2-0
Agropoli: De Martino, Romano, Moccia, Memoli (56' Anastasio), Costantino, Calabrese, Balzano, Cerrato, Apicella (46' Luongo), Rega (76' Di Cunzolo), Carbone. A disposizione: Caputo, Cauceglia, Malandrino, Russomanno. Allenatore: Turco
R. Irpinia: Faggiano, Grimaldi, Coscia (66' Ruggiero), Avallone, Rossi, Panciulo (53' Crisai), Letizia, Esposito, Giarletta, Greco, Amato. A disposizione: Manetti, Capriolo, Accanfora, Mollica, Paciello. Allenatore: Ansalone
Arbitro: Varriale di Ercolano.
Assistenti: Cirilli e Vitiello di Torre del Greco.
Ammoniti: Carbone, Apicella, Amato, Memoli, Esposito. Espulso: Rossi
Note: presenti circa 150 spettatori.

L'Agropoli batte per 2 reti a 0 il Real Irpinia e conquista i suoi primi tre punti stagionali. Al Guariglia di Agropoli, vince la squadra più unita, determinata e cinica. Ancora a corto di preparazione, l'Agropoli sfrutta queste sue doti contro una squadra che invece ha corso tanto ma creato poco.  Non si è vista una grande gara, soltanto due belle giocate di Balzano hanno infatti sbloccato il risultato. Nel primo tempo, al 23', il numero 7 bianco-azzurro è bravo a recuperare un pallone al limite dell'area, ad entrare in area e a superare il portiere in uscita. 1 a 0 con corsa sotto gli spalti a salutare i tifosi. Nella seconda frazione di gioco, dopo appena 3' arriva il raddoppio grazie ad un lancio di Memoli per il solito Balzano che in velocità penetra in area, supera il portiere con un dribbling secco e sigla il 2 a 0. Il Real Irpinia, rimasto in dieci dopo appena 26' per l'espulsione di Rossi che colpiva Apicella con una gomitata, si affida ai pochi spunti di Giarletta che però non impensieriscono il sicuro De Martino, comunque raramente impegnato. Il risultato di 2 a 0 quindi è certamente giusto e rispecchia i reali valori visti in campo. Per mister Turco ci sarà da lavorare molto soprattutto sul piano atletico visto che la squadra, per stessa ammissione del tecnico, è ancora in ritardo di condizione. D'altronde i delfini hanno saltato l'intero ritiro, iniziando gli allenamenti soltanto nella seconda metà di agosto. Adesso però, bisognerà dosare bene le forze in vista di un vero e proprio tour de force che vedrà l'Agropoli in campo sei volte in tre settimane per la Coppa Italia e il recupero della prima giornata di campionato contro lo Striano. Ufficio Stampa Ernesto Rocco

 
STASIA SOCCER-REAL BOSCHESE 4-0
STASIA SOCCER: Eliseo, Aprea, Maturo, Musella, Leone, Parlati, De Simone (67’ Capparella), Colurcio, Nucci, Di Costanzo (78’ Marrazzo), Scippa (78’ Castaldo). A disp.: Manzi, Conte, Piccolo, Iorio. All.: Castellano.
REAL BOSCHESE: Ingenito, Fiasco (56’ Tito), Aprea C., D’Aniello, Napolitano, Manzi (73’ De Pascale), Cesarano, D’Amora, Avino, Cirillo, Severino (66’ Inserra). A disp.: Moretto, Celoro, Raiola, Nughes. All.: Izzo.
ARBITRO: Marrone di Salerno
RETI: 47’ e 76’ Scippa, 56’ De Simone, 90’ rig. Nucci
NOTE: Spett.: 200 circa. Ammoniti: Aprea C., Cirillo. Rec.: 2’ pt + 1’ st.
 
ASD MONTE DI PROCIDA-ASD RITA ERCOLANO 4-1
Monte di Procida:  Merolla,  Sasso (46' Paudice),  Puccinelli,  Lubrano,  Di Vicino,  Silvestro (7' Dente),  De Luca,  Cervelli (82' Musella), Vattucci,  Di Matteo, Filagrossi. All.:  Astone.
R.Ercolano: Marciano, Guerrazzi, Aiello, Gifuni, Vitiello, Esposito (76' Fraterno), Falanga (68' Orefice), Romano, Grieco, Novellino, Lucarelli. All.: Ulivi.
Arbitro: Lombardi di Castellammare di Stabia
Reti: 31' Romano (Re); 33' rig. Di Matteo; 57', 59’ e 61’ Gattucci
Note: Ammoniti: Guerrazzi; Esposito; Aiello; Paudice; Romano; Lubrano.
 
GELBISON-CASTEL SAN GIORGIO 1-0
Gelbison: La Mura, Buccino, Peducci, Fioraso, Marciano, Ietto, Chiariello, De Cesare, D’Elia (52’ Del Prete), Santonicola (65’ La Manna), Conte (88’ Di Palma B.). All.: Infantini.
Castel S.Giorgio: Carotenuto, Di Paolo, Ferullo, Trapanese, Franza (85’ Forino), Abbate, Bisogno (30’ Benigno), Zinocchi, Ambrosino (82’ Elia), Fortino, Cafaggi. All.: Cerminara.
Arbitro: Ontano di Salerno
Reti: 76’ Marciano
Note: Espulso: abbate. Ammoniti: De Cesare, Conte, Del Prete, La Manna, Trapanese, Di Paolo, Ferullo.
 
G. FERRINI BENEVENTO-EBOLITANA 1925  1-2
G.Ferrini: Guerra, Di Sorbo, Sicignano, Conti, Faialla (88’ Di Gennaro), Grasso, Ferretta (82’ Milano), Panella, D’Abbiero, Clemente, Parentato. A disp.: Dell’Elba, Sorda, Iarusso, Recce, Noviello. All.: Vetrone.
Ebolitana: Spicuzza, Marano, De Novellis, Mollo, Manzi (67’ Sileno), Esposito, Ciccarone, Di Maio, Santaniello, Citro (46’ Santimonie, 92’ Boscaino), Liccardi. A disp.: Calamusa, Vicino, Malangone. All.: Quaglia.
Arbitro: Iovine di Napoli
Reti: 4’ Parentato (F), 37’ e 81’ Liccardi,
Note: Ammoniti: Sicignano, Liccardi, Di Sorbo. Rec.: 1’ pt + 2’ st.
 
REAL POSEIDON-VIS NOCERA  2-0
Real Poseidon: Mazza A., De Stefano, Parisi, Perna, Gaeta, De Rosa, Mazza P., Maiorino (60’ Santamaria), Altieri, Petrillo (77’ Arpaia), Piccirillo (72’ Maresca). A disp.: Diana, Merola, Pappalardo, Avallone. All.: Taglianetti.
Vis Nocera: Montalbano, Melchiorre, Ferrara, Meriano (74’ Scarpa), D’Amico C., De Mita (46’ Landini), Albano, Casale, Napodano, Di Pietro (46’ Stanzione), Stanzione R.. A disp.: Caso C., Caso M., Grimaudo, D’Amico. All.: Montalbano.
Arbitro: Palermo di Napoli
Reti: 8’ Altieri, 38’ De Stefano
 
BATTIPAGLIESE-SOLOFRA  2-2
Battipagliese: Vetrone, Di Stefano, Montano, Ruocco, De Stefano, Coppola, Rodio, Tulimieri (42’ s.t. Guariglia), Tranfa, Landolfi, Alfano (30’ s.t. Noce G. (42’ s.t. Polverino) . A disp: Tedesco, Noce R., Passarella, Lardo. All. Santosuosso
Solofra: Caruccio, D’Ascoli, Gioiella, Bordon, Sorrentino, Festa, Farina (11’ s.t. Sorrentino F.) , Nardi (30’ s.t. De Blasio), Parmigiano (9’ s.t. Pavarese), Danna, Pisaturo. A disp: Melissa, Sorrentino C., Di Cristo, Bambacaro. All. Oliva
Arbitro: Urraro di Nola (Maione e Addeo di Nola)
Marcatori: 35’ p.t. Rodio, 2’ s.t. Tranfa, 31’ s.t. e 40’ s.t. Pavarese
Note: Espulsi: al 26’ s.t. Landolfi per doppia ammonizione; al 37’ s.t. il tecnico del Solofra Oliva. Ammoniti: De Stefano, Landolfi, Coppola, Farina, D’Ascoli, Gioiella, Parmigiano, Sorrentino. Angoli 5 a 5. Spett. 250 circa.  Recupero 3’ p.t.; 5’ + 1’ s.t.

Nell’ultima gara giocata lontano dal Pastena, la Battipagliese lascia a S. Arsenio due punti pesanti, pareggiando due a due con il Solofra. Per consistenza dell’avversario e andamento del match, le zebrette hanno letteralmente gettato alle ortiche una vittoria che sembrava decisamente alla portata. Sul doppio vantaggio ed in completo controllo delle operazioni, la formazione bianconera si è complicata la vita nel finale prima rimanendo in dieci per l’espulsione di Landolfi poi subendo la rimonta dei conciari. La cronaca. Parte forte l’undici di Santosuosso che dopo due giri di lancette potrebbe già sbloccare il risultato con un colpo di testa di Coppola che, su cross di Montano, esalta i riflessi di Caruccio. Quattro minuti più tardi è Landolfi a costringere ad una difficile deviazione l’estremo difensore irpino. La Battipagliese continua ad attaccare ed al quarto d’ora sfiora nuovamente il gol con Landolfi che, imbeccato dallo scatenato Montano, di testa manda di poco a lato. Col passare dei minuti la pressione delle zebrette si allenta e il Solofra ne approfitta per rendersi pericolo alla mezzora con Pisaturo che s’inserisce dalla sinistra e si presenta a tu per tu con Vetrone costringendo al miracolo il numero uno bianconero. La Battipagliese resta comunque padrona dell’incontro e al 34° bussa alla porta di Caruccio con una punizione di De Stefano che si stampa sul palo. E’ il preludio al gol che arriva un minuto più tardi quando Rodio, sugli sviluppi di una punizione di Montano, insacca con un preciso pallonetto. Non accade più nulla fino al duplice fischio. Ad inizio ripresa la formazione zebrata sembra inferire all’avversario il colpo del kappao raddoppiando immediatamente con Tranfa che prima si procura un calcio di rigore, poi va a segno sulla ribattuta di Caruccio. La Battipagliese potrebbe dilagare e prova a farlo, ma trova sulla sua strada la sfortuna. Al 4’ il tiro-cross di Montano colpisce la base del palo. Al 16’ il colpo di testa di Tranfa a coronamento di una splendida azione avviata da Ruocco e Rodio e rifinita da Montano colpisce di nuovo il montante. In mezzo, all’8° una clamorosa palla-match costruita e sciupata da Tulimieri che prima s’inerisce bene sull’assist di Tranfa, poi sbaglia a tu per tu con Caruccio. Il risultato pieno sembra comunque saldamente alla portata della formazione di Santosuosso almeno fino al 26° quando Landolfi, già ammonito, si becca il secondo giallo lasciando i suoi in dieci. L’episodio che carica il Solofra arriva al 31’ con Pavarese che, forse aiutandosi con la mano nel controllo, batte Vetrone dopo un cross di Pisaturo smanacciato dal portiere bianconero. Il Solofra comincia a crederci ed agguanta il pari al 40° per merito ancora di Paverese abile a ribadire in rete dopo una respinta non impeccabile di Vetrone su un tiro di Gioiella dalla distanza. La Battipagliese prova a raddrizzare le sorti dell’incontro nel finale, ma la forza della disperazione e un diagonale di Guariglia non bastano ad evitare la clamorosa beffa.

Inteviste

E’ visibilmente deluso il tecnico della Battipagliese, Pasquale Santosuosso nel commentare il pareggio con il Solofra: “Dovevamo vincere cinque a zero invece ci ritroviamo a parlare di un pareggio. Al di là del fatto che il gol del due a due sia stato viziato da un evidente tocco di mano, siamo stati dei polli a farci raggiungere. E’ solo colpa nostra perché non possiamo pareggiare in questo modo una partita che avremmo dovuto stravincere. Purtroppo il calcio è anche questo”. Quanto all’incidenza in classifica di questi due punti persi, l’allenatore bianconero dice: “Sono due punti pesantissimi che lasciamo contro un avversario assolutamente non trascendentale. Purtroppo ci è capitata questa battuta d’arresto, la delusione è tanta, ma dobbiamo assolutamente rimediare”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

QUARTO-ARZANESE  1-4
Quarto: Navarra 5, Carandente 5.5, Laudato 5 (18' st Cotena 6), Somigliato 5, Sacco 5.5, De Stefano 5, Sica 6 (16' st Panella 5.5.), Orefice 4.5, Palmieri 5, Ursumanno 6, Brancaccio 6 (26' st Castaldi sv). A disp.: Vollero, Raiano, Copellino, Paracolli. All. Acampora 5.5
Arzanese: Giannelli 6, Cardamone 5.5 (33' st Gagliardi sv), Di Vincenzo 7, Gelotto 6.5 (47' st Aruta sv), Fiorillo 6.5, D'Oriano 7, Polverino 6, Pandolfi 7, Grezio 7.5, Dentice 8 (36' st Testone sv), Sandomenico 7. A disp.: De Martino, Canditone, Attore, De Rosa. All. Troise 7
Arbitro. Mansi di Nocera Inferiore 6.5
Marcatori. 20' pt Dentice (A), 44' pt Ursumanno (Q), 12' st Dentice (A), 33' st Pandolfi (A), 48' st Grezio (A)
Note. Ammoniti Carandente, Sica, Orefice, Panella, Cardamone, Fiorillo, Grezio. Spettatori 350 circa, di cui una cinquantina da Arzano. Giuseppe Madonna

Sul tappeto verde flegreo l'Arzanese cala un altro poker. Grande vittoria della squadra di Ciccio Troise che vince e convince, unico neo di una giornata da incorniciare, non aver chiuso nel primo tempo la gara. Partono subito bene i biancocelesti che controllano la gara senza affanni, dopo 15' il tecnico arzanese inverte le posizioni di Polverino e Sandomenico, sarà la mossa vincente della partita, il baby fantasista diventerà una spina nel fianco della retroguardia flegrea. Al 18' Pandolfi sfiora rete con una magistrale punizione. Passa un minuto e si va in vantaggio: azione corale degli avanti arzanesi con tacco finale di Grezio che serve Dentice che insacca. Il Quarto accusa il colpo e in campo rimane solo l'Arzanese, fino all 44' sarà un monologo di gol sbagliati dalle punte biancocelesti. 27' Di Vincenzo dalla sinistra serve Grezio, Navarra si salva in angolo. Ancora Arzanese al 41', Sandomenico dalla destra per Grezio, la punta tira sul portiere, in mischia Dentice manda fuori. Passano due minuti e Dentice si beve tutta la difesa, entra in area e spara alto a Navarra battuto. Gol sbagliato-gol subito, la dura legge del calcio si conferma al 44', Brancaccio dalla destra serve Ursumanno che gira a rete indisturbato. Si va al riposo incredibilmente sul pari. La ripresa si apre con un lampo di Grezio che dopo sei secondi impegna Navarra sotto la traversa. Impiega 12' l'Arzanese per riportarsi in vantaggio, cross millimetrico di Pandolfi che serve Sandomenico, il baby salta il suo avversario e serve Dentice che insacca. Passano 2' Grezio s'invola verso la porta di Navarra il portiere manda in angolo. Il Quarto prova a riorganizzarsi e per poco non trova il pari su una disattenzione di Cardamone che si fa rubare palla da Castaldi, Giannelli si salva in angolo. Chiude definitivamente i conti Pandolfi al 33' con una punizione defilata, il regista arzanese manda la sfera in area nessuno tocca e la palla si va ad infilare alla sinistra dell'esterefatto Navarra. Finalmente realizza anche Grezio: è il 48' la punta salta tutta la difesa entra in area si libera anche del portiere flegreo e deposita la palla in rete. L'Arzanese prosegue la sua rincorsa alla Libertas Stabia, Ciccio Troise ha creato in breve tempo un grande gruppo e proprio il collettivo sembra essere l'arma in più di questa squadra. Armando Silvestro www.arzanosport.com
 
GLADIATOR-SAVOIA 0-0
Gladiator: Martucci, Ferrara (88’ Pascarella), Lombardi, Basso (75’ De Luca), Caiazza, Zamparelli, Vigliotti, Guarini, Montaperto, Bonavolontà, Altomonte (63’ Lepre). A disp.: Posillipo, Paracolli, Astuti, Climaco. All.: Mazziotti.
Savoia: Gozzolino, Di Fraia, Infante, Bianco (67’ Barretta), Imbriaco, Semplise, Pallonetto, Del Monte, De Biase (4’ Palumbo), Agnello, Di Bonito (62’ Famiano). A disp.: Schettino, Villacaro, Cirillo, Chietti. All.: Anastasio.
Arbitro: Cineli di Pistoia
Note: Ammoniti: Vigliotti, Bonavolontà, Altomonte, Infante, Imbriaco, Del Monte. Rec.: pt 2’ + st 6’. Spett.: 150 circa.
 
IPPOGRIFO-STRIANO 3-2
Ippogrifo: Polverino, Manda (47' Foti), De Fenza, Mele, Caraviello, Ariodante (21' Marotta G.), Napoletano (82' Di Donato), Logoluso, Squitieri A., Marotta M., Loffredo. A disp.: Borrelli, Graniero, Scotti, Vito. All.: Rosolino.
Striano: La Rocca, Lauria, Ambrosio, Ferrucci, Balzano, Squitieri R., Ebole (54' Gallo), Di Meo (54' Di Martino), Altomare, Caracciolo (68' Prisco). A disp.: Mennella, Zanfardino, Urna, Odierna. All.: De Vivo.
Arbitro: Turiano di Reggio Calabria
Reti: 39' Lauria (S), 52' Mele, 67' Squitieri, 70' Prisco (S), 91' Di Donato
Note: Spett.: 450 circa. Ammoniti: Balzano, Ambrosio, Squitieri, Logoluso, Ferrucci, Di Donato. Rec.: 1' pt + 3' st.
 
CAMPAGNA-BAIA 2-0
Campagna: Lamberti M., Capozza (46’ Lamberti G.), Concilio, Granito, Farace, Maiorano Al. (60’ Cirillo), Agresta (85’ Sessa), Falcone, Silva, Mangrella, Busillo. A disp.:  Cerasale, Izzo, Vitale L., Vitale R.. All.: Maiorino.
Baia: Senatore, Di Benedetto, Izzo, Marino V., Della Monica, Arnese, Viscido, Piemonte (76’ Marino G.), Accardo (80’ Marrazzo), De Sio (55’ Calvello), De Rosa. A disp.: Gigantino, Di Giacomo, Iaccarino, Mauro. All.. Vastola.
Arbitro: Paone di Ercolano
Reti: 66’ Mangrella, 93’ Busillo
Note: Ammoniti: Granito, Maiorano, Agresta, Falcone, Busillo, Marino V., Calvello.