ECCELLENZA GIRONE A

 

LIBERTAS STABIA-INTERNAPOLI  3-1

Libertas Stabia: Graziano 6.5, Loreto 6, Esposito U. 5.5, Scarica 6.5, Avolio 5.5, Labaro 6, Di Ruocco F. 6, Montesanto 5.5 (46’pt Bovino 6.5), Balzano 5 (18’st Califano 5.5), Di Ruocco V. 7, Lauro 7.5 (39’st Paragallo s.v.). A disp: Petrazzuolo, Langellotti, Agnello, Scarano. All. Pasquale Matarese 6.5.
Internapoli: Rastiello 5.5, Leone 6 (24’st Parigiano 5.5), Signore 5.5, De Michele 6, Biancolino 6.5, Imbriaco 4, Frenna 6, Cozzolino 6, Zaccaro 6.5 (12’st Esposito R. 6), Siciliano 6, Liccardi 5.5 (44’pt Ferraro 5.5). A disp: Vaccaro, De Luca, De Rosa, Antonelli. All. Corrado Sorrentino 6.
Arbitro: Lorenzo Fabbri di San Giovanni Valdarno 6.
Assistenti: Valerio De Angelis di Caserta 6 e Maurizio Coluccino di Avellino 6.
Marcatori: 18’pt e 34’st Lauro (LB), 35’pt Zaccaro (I), 48’st Bovino (LB).
Ammoniti: Loreto (LB), Avolio (LB), Di Ruocco F. (LB), Signore (I), De Michele (I), Imbriaco (I).
Espulso: Al 3’ del secondo tempo Imbriaco (I) per doppia ammonizione.
Corner: 4 a 2 in favore della Libertas Stabia.
Recupero: 6’pt; 4’st.

Spettatori: 500 circa.

 

La Libertas Stabia torna al successo tra le mura amiche e riapre il discorso Play-off riducendo a 5 punti il gap di svantaggio nei confronti della squadra terza classificata, al momento proprio l’undici di mister Sorrentino. Il risultato finale punisce forse eccessivamente un Internapoli che, nonostante l’inferiorità numerica, ha tenuto bene il campo per tutta la ripresa, sfiorando addirittura il vantaggio con Ferraro prima del trionfante finale gialloblù. L’avvio di gara anticipa una prima frazione equilibrata, con i padroni di casa inizialmente più intraprendenti e gli ospiti che crescono dopo aver incassato il gol al 18’ di Luca Lauro, che di testa supera un Rastiello fuori posizione. Al 23’ la reazione partenopea è visibile con Zaccaro che incorna alto un cross di Siciliano, ma alla mezz’ora è proprio quest’ultimo a far tremare i legni della porta locale, colpendo l’incrocio dei pali su punizione. E’ il preludio al gol che puntuale arriva cinque minuti più tardi: il talentuoso numero dieci va via sulla destra e, entrato in area, serve a Zaccaro una palla che chiede solo di essere spedita in porta. Gli uomini di Matarese non ci stanno e cercano di portarsi avanti con Labaro, che in pieno recupero chiama Rastiello ad una respinta tutt’altro che semplice. L’apertura di ripresa arride subito alla Libertas, con Imbriaco che al 3’ si fa espellere per somma di ammonizioni. Nonostante l’uomo in meno, l’Internapoli non si accontenta del pari e sfiora la rete prima con Siciliano, il quale si vede deviare sul palo da Graziano una conclusione dal limite, e poi con Ferraro, che al 31’ fallisce l’appuntamento con la rete a tu per tu con il portiere stabiese. La legge del calcio non perdona e al 34’ passano i gialloblù col solito Lauro, bravo a chiudere in gol un’azione d’angolo. Nel finale a nulla serve il forcing a testa bassa degli uomini di Sorrentino, che al 48’ incassano anzi il 3-1 ad opera di Bovino. Gioacchino Roberto Di Maio.

 

CTL CAMPANIA-MONTE DI PROCIDA  2-0
CTL CAMPANIA: Marino sv, Pellini 6,5, D’Alterio 6,5, Gatta 7 (40’ st Fiorillo sv) , Barbato 7, Adaldo 7, De Luca S. 6, Di Palma 7, De Luca C. 7, (18’ st Di Biase 6), Olivieri 6, Bifaro 7 (24’ st Cerullo 6). In panchina Buonocore, Monaco, Tassari, Landieri. All. Campana 7
MONTE DI PROCIDA: Merolla 7, Sasso 6, Cervelli 6 (22’ pt Fenderico 6), Pugliese 5 (24’ st Volpe 5,5), Silvestro 5, Di Napoli 6, Lubrano Lavadera 6, Sansò 5, Arenella 5 (37’ st De Gennaro sv), Di Matteo 6,5, Spina 5,5. In panchina Saggiomo, Izzo, Danese, Costagliola. All. Ambrosino 6
ARBITRO: De Luca di Ercolano 6,5
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Barbato, Arenella. Espulso al 49’ st Fenderico.

 

Un Campania che vince e convince. Al ‘Dietro la Vigna’ partita senza storia, il Monte di Procida è sconfitto 2-0 e i ‘guerrieri’ ritrovano i tre punti con una prestazione impeccabile. Fase iniziale di studio interrotta al 14’ dal primo tiro in porta: a lato la botta di Olivieri. Il Campania accelera e i gialloblù vanno in difficoltà: punizione di Gatta, spunta Pellini sul secondo palo che impatta male, palla fuori. Ghiotta opportunità alla mezzora: Salvatore De Luca incorna il cross di un pimpante Bifaro, sfera indirizzata all’angolino basso alla sinistra di Merolla che con un balzo felino devia miracolosamente in angolo. I padroni di casa crescono, flegrei rintanati nella propria metà campo non riescono ad uscire. Ci prova due volte Bifaro, ma prima viene anticipato da un ottimo Merolla, poi spara di poco a lato. E’ il preludio al gol del funambolo biancazzurro che arriva allo scadere del recupero: lo spiovente è di Di Palma e proprio Bifaro colpisce di testa mandando la palla all’incrocio opposto per il vantaggio Campania. Nella ripresa pronti-via e c’è il raddoppio che di fatto chiude la gara. Segna Ciro De Luca – primo gol con la maglia dei ‘guerrieri’ - che lanciato in profondità dribbla Silvestro e insacca il 2-0. Il centravanti ex Turris poi lascia il posto a Di Biase. Il resto è accademia, col Campania padrone del campo e il Monte di Procida che non riesce mai ad affacciarsi dalle parti di Marino. Anzi, è il Campania che potrebbe arrotondare il risultato con Salvatore De Luca: il giovane cursore s’invola sulla destra e mette in mezzo un pallone a metà tra il tiro e l’assist per Di Biase. Occasione che sfuma. Un giro di lancette dopo un indomito Di Palma ruba palla al limite dell’area avversaria: Merolla lo anticipa. Al 43’ è Olivieri che calcia dal limite: tiro centrale. L’ultima ‘emozione’ è al 94’: l’arbitro fischia la fine della gara proprio mentre Fenderico tira in porta. La palla entra, ma a tempo scaduto. Il giocatore protesta: rosso. Fine dei giochi per una vittoria biancazzurra che non fa una piega. Achille Talarico

 

ATLETICO NOLA-ERCOLANESE  4-0
ATLETICO NOLA: Velardo, Sparano, Di Petrillo, Manzo, Imparato, Tessitore, Tucci (28’ Scarano), Zurolo(1’ st Della Marca), Guardabascio, Carotenuto, Agata(20’ st Caputo). A Disp: De Sarno, Santaniello, De Luca, Pastore. All:Tudisco.
ERCOLANESE:Sannino, Vitiello, Chietti, Raffone, Nutolo, Sannazzaro, Romano (16’ st Vollaro), Bevo, Cerrano (20’ st Petrozzi), Velotti, Gambino(30’ st Di Donato ). A Disp:Torelli, Fraterno, Mariniello, Aiello. All:Ulivi.
ARBITRO: Marotta di Sapri.
RETI: 42’ Carotenuto(AN), 44’ e 65’Guardabascio(AN), 70’ Sparano(AN).
NOTE: Ammoniti: Velotti(E). Angoli 3-1 per il Nola. Giornata calda e soleggiata. Terreno in modeste condizioni. Spettatori  400 circa.

Il Nola continua il suo cammino in testa alla classifica spazzando via anche la modesta Ercolanese con un netto 4-0. Compagine bruniana che scende in campo  con un classico 4-4-2, con una formazione quasi  al top. Ercolanese che, invece, presenta un più cauto 4-5-1 Solita partenza sprint dei bruniani che nel giro di un quarto d’ora costruiscono più di 4-5 azioni da gol. Prima è Agata a sfiorare il vantaggio al 5’ , con tiro da limite d’area che viene parato facilmente da Sannino, e poi, è il portiere granata a salvare l’equilibrio con una strepitosa parata su colpo di testa di Guardabascio. Ercolanese che si affaccia dalle parti di Velardo solo al 31’ con un gran bolide di Velotti che fa la barba al palo. Prima di andare negli spogliatori, però, si assiste al micidiale uno-due del Nola. Prima e Carotenuto a, approfittando di un rimpallo in area di rigore, a portare i bianconeri in vantaggio poi due minuti dopo Guardabascio spinge di testa un cross al bacio di Tucci. Nella seconda frazione di gioco il Nola di mister Tudisco chiude la partita: al 65’ Agata serve il “rosso” Guardabascio al centro dell’area che di testa porta a 17 i suoi gol in campionato e poi, trova gloria anche il giovane Sparano che a tu per tu con Sannino lo supero e insacca il definitivo 4-0. ANTONIO LAURINO

REAL BOSCHESE-ARZANESE 0-3
REAL BOSCHESE: Ingenito 6, D'Aniello 5 (38' s.t.Nughes 5.5), Aprea 5, Avino 6, Liguori 5.5 (15's. Granato 5.5), Cirillo G. 5.5, Fiasco 6, Quagliariello 6, Severino 5.5. Langella 6, Del Gaudio 5 (30' s.t. Cirillo P. 5.5) P. All.: Amato 5.
ARZANESE: De Martino 6, Gagliardi 6, Coppola 6, Gelotto 6 (42' s.t. Nebboso s.v.), Fiorillo 6, D'Oriano 6.5, De Rosa 6 (1' s.t. Petrillo 6), Polverino 7 (36' s.t. Castellano s.v.), Grezio 7, Dentice 6.5, Sandomenico 6.5. All. Nunziata 6, (Troise squalificato).
ARBITRO: Marchetti di Vicenza, 6.
RETI: 1'p.t. e 40's.t. Grezio, 1's.t. Sandomenico.
NOTE: Spettatori 200 circa, la metà Arzanese. Ammoniti: Avino, De Martino, Dentice, Liguori, Severino. Angoli 6 a 3 per la Real Boschese.

Due partenze fulminanti e l'Arzanese stende la Boschese. La squadra di Ciccio Troise, ancora squalificato, segna con Grezio dopo appena 17 secondi nel primo tempo e raddoppia al 36'secondo della ripresa con Sandomenico. Il tecnico che deve fare a meno  di Pandolfi e Flaminio infortunati schiera tra i pali De Martino e il giovane De Rosa dal primo minuto. Sull'altra sponda Amato lascia a casa tutti i senatori tra cui anche l'ex Ventura. Fischio iniziale dell'arbitro Marchetti, venuto da Vicenza per arbitrare il testacoda della decima di ritorno e subito gol di Grezio. Il gol lo vedono solo in pochi, non lo vedono gli ultras arzanesi che erano ancora fuori lo stadio Liguori. La partita si mette subito in discesa per gli uomini di Troise che potrebbero chiudere la gara in diverse occasioni: al 10' Sandomenico lancia Grezio che viene anticipato da Ingenito in uscita. Passa un minuto e lo stesso Sandomenico con un bolide sfiora la traversa. La domenica di De Martino è abbastanza tranquilla, diventa da incubo quando in due minuti per ben tre volte i giocatori di casa colpiscono la traversa. Al 43' prima Quagliariello e poi Cirillo da pochi passi mandano la sfera sulla trasversale. Lo stesso Cirillo un minuto dopo si ripete e colpisce il legno superiore. Il duplice fischio dell'arbitro salva un Arzanese ormai in affanno. La ripresa si apre subito con il gol del raddoppio: Dentice serve Sandomenico che insacca, sono passati trentasei secondi. La gara non ha più storia, la Boschese è poca cosa e quasi mai impensierisce De Martino. Nunziata manda in campo altri under tra cui Petrillo, autorevole la sua prestazione, Al 40' arriva il bis di Grezio che approfitta degli ampi spazi concessi dai padroni di casa e trafigge Ingenito. Finisce tre a zero, il Nola risponde con una quaterna all'Ercolanese, con la sconfitta dell'Internapoli, il discorso campionato sembra restringersi a queste due formazioni. Domenica il Nola a Giugliano e l'Arzanese a Volla, nessuno avrà vita facile.
 
Per una volta è il tecnico Ciccio Troise nostro ospite in tribuna stampa. E' stata una buona gara che abbiamo sempre tenuto in pugno. Sono contento soprattutto per tutti i numerosi under che oggi erano in campo. Mi è piaciuta la prova di Petrillo, gli è mancato solo il gol. Domenica prossima la sfida con il Volla, per Troise una domenica da amarcord? A questo punto del campionato i sentimenti vengono dopo i risultati e noi per continuare il nostro cammino dobbiamo vincere anche a Volla. Negli spogliatoi il microfono passa al direttore sportivo Pasquale Costagliola: Era importante vincere e abbiamo disputato una buona gara, mancano ancora quattro partite alla fine e noi speriamo di fare filotto, oramai ci crediamo e non ci tireremo indietro. Oggi siamo partiti bene, poi abbiamo controllato agevolmente la gara senza gross pericoli. Il d.s. non crede all'Internapoli fuori dal giro promozione: Penso che per la promozione bisogna tenere conto ancora dei collinari che affronteranno prima il Nola e poi l'Arzanese all'ultima di campionato, tutto può ancora succedere. Mister Nunziata, in panchina al posto di Troise squalificato, scherza sulle difficoltà dei suoi uomini a chiudere subito le partite: Forse siamo troppo buoni. Oggi avevamo grandi motivazioni, grazie anche al mister della Boschese, che in settimana con le sue dichiarazioni ci ha caricato ancora di più.
Il tecnico vesuviano recrimina però sul risultato: Non c'è stato un divario tecnico così evidente, l'Arzanese ha fatto quattro tiri in porta e ha realizzato tre gol, mentre noi abbiamo preso tre traverse. L'Arzanese rispetto a noi è di un altro livello, però oggi la differenza l'hanno fatta le traverse. Armando Silvestro www.arzanosport.com
 

ALBA SANNIO-GIUGLIANO 2-1

Alba Sannio: Borrelli, Micallo (46’ De Dilectis), De Rosa, Battimelli, Galliano, Salerno, Di Paola (65’ Posillico), Crisci M., Montoro, Falcone, Joung (42’ Crisci N.) A disp.: Abbatiello, Nuzzo, Savino, Picozzi. All.: Santanielllo.

Giugliano: Palumbo, Sarnataro (75’ Caiazza), Avolio A., Rufino (47’ Chiaiese), Cocciardo, Pirozzi, Di Gioacchino, Avolio D., Spanò, Palma, Falco (72’ Zechetella). A disp.: Mazza, Bosco, Finizio, Antignani. All.: Amorosetti.

Arbitro: Cesarano di Salerno

Reti: 8’ Battimelli, 40’ rig. Palma (G), 64’ Monitoro

Note: Espulsi: 39’ Galliano. Ammoniti: Battimelli, Montoro. Spett.: 200 circa. Rec.: pt 3’ + st 6’.

 

QUARTO-VIRTUS VOLLA 1-0

Quarto: Navarra, Cotena, La Gatta (86’ Magurno), De Rosa, Carandente, Carlino, Brancaccio (71’ Soria), Ursomanno, Castaldi, Panella (78’ Palmieri), Somigliato. A disp.: Zienbanski, Citterio, Raiano, Soria, Egizzo. All.: Acampora.

Virtus Volla: Manzella, Russo (85’ Candiello), Autiero, Borrelli, Prisco A., D’Alessandro, Prisco C., Erhard (88’ Scarpitella), Aliyev, Di Tuccio, Sbrescia. A disp.: Parlato, Orefice, Liccardi, Nettuno, Pascucci. All.: Di Napoli.

Arbitro: Cappabianca di Napoli

Reti: 50’ Carandente

Note: Spett.: 200 circa. Ammoniti: La Gatta, De Rosa, Brancaccio, Castaldi, Somigliato, Prisco A., D’Alessandro.

 

STASIA SOCCER-GLADIATOR 1-1

Stasia Soccer: Ciccarelli, Esposito, Caliendo, Aliperta, Minichini (46' Boemio), Madonna, Chiricolo, Parlati (46' Aprea), Nucci, Di Costanzo, Orefice (84' Marrazzo). A disp.: Manno, Smimma, Musella, Maione. All.: Astarita.

Gladiator: Martucci, Pascarella (63' Climaco), Lombardi (63' Di Vincenzo), De Luca, Caiazza, Paracolli, Lepre (51' Astuti), Basso, Ferrara, Gioielli, Vigliotti. A disp.: Posillipo, Zamparelli, Motta, Bonavolontà. All.: Mazziotti.

Arbitro: Lippiello di Avellino

Reti: 57' Chiricolo, 88' Chiazza

Note: Spett.: 150 circa. Ammoniti: Minichini, Nucci.
 

ECCELLENZA GIRONE B

 

G.S. STRIANO-VIS. NOCERA  2-2
STRIANO: Mennella 6, Moccia 6.5, Zanfardino 6, Balzano 6, Russiello 6, (31’ st. Capistrano 6) Villacaro 6, Di Cicco 6, (25’ st. Koffi 5,5) Squitieri 6,5, Puca 5,5, Altomare 7, Caracciolo 6,  a disposizione: Del Gaudio, Incarnato, Soviero, Pesacane, Odierna. Allenatore:  Sig. Trippa Francesco 6,5
 VIS. NOCERA: Gallo 6, Melchiorre 5.5, (20’ st. Milite), Caso 6, Colletto 6, Ferrara 6, Pepe 5.5, Di Bonito 6, Casale 6, Landini 6.5, (30’ st. Scarpa 6) D’Amico 5.5, Meriano 5.5, a disposizione: Montalbano, D’Angelo, Semplice, Tulimieri, Napodamo. Allenatore:  Sig. Montalbano 6
ARBITRO: Sig. Ercolino di Avellino 5,5.
RETI: 4’- 39’ pt. Landini, 35’ pt. - 32’ st. Moccia.
Ammoniti: Mennella, Squitieri (str).
Note: Spettatori 180 ca. – di cui 20 da Nocera,  Terreno in buone condizioni.

Un pareggio che ha il sapore di una grande vittoria, arrivato alla fine di novanta minuti giocati dai “superstiti”, con il cuore e soprattutto con l’orgoglio e l’attaccamento ai colori giallorosso, arrivata ed inaspettata, la quale ha fatto storcere il naso a parecchi che arrivati al Mulitiello, pensavano che nemmeno si potesse trovare undici calciatori, da poter utilizzare per la gara molto impegnativa contro la più quotata Vis Nocera del Sindaco-Allenatore Montalbano. In settimana infatti in paese se ne sono viste di tutti i colori, visto che all’interno della società è capitato un vero e proprio ciclone, come un fulmine a ciel sereno, una cosa si pensava che non potesse mai accadere, infatti è stato esonerato Mister De Vivo, ed il suo staff, al comando della compagine vesuviana da oltre quindici anni, ed alla notizia dell’esonero circa sette-otto undicesimi, hanno seguito le orme dell’allenatore, boicottando e lasciando nei guai la propria squadra che già stava in cattive acque, per rispetto dell’ex allenatore De Vivo, ma la tenacia del Presidente confortato dalla vicinanza dei suoi soci che hanno dato man forte al proprio Presidente Rendina, “gli amici si vedono nel momento del bisogno” hanno prima di tutto onorato gli impegni presi e successivamente fatto si che la squadra si rialzasse ed a testa alta tenesse testa alla Vis Nocera, sono arrivati due calciatori come Russiello e De Cicco, ed hanno frenato la propria corsa, annientando in più occasioni, le individualità più forti degli avversari. Passando alla cronaca, la gara è stata condizionata dalle individualità di entrambi le compagine, da una parte il più esperto Landini, che ha siglato la sua doppietta, mentre dall’altra parte il più giovane ma promettente, Moccia, che impiegato ed inventato per la gara odierna da mister Trippa come terzino destro, ha sostituito alla grande senza far rimpiangere il fuggitivo Strianese Lauria, la Vis Nocera passa quasi subito al 4’ con una preziosa punizione a giro dal limite di Landini, molto bravo porta in vantaggio i suoi, pochi minuti di shok e poi la ripresa dei giallorossi, prima ci prova Di Cicco al 16’, ma la palla e di poco a lato, al 24’ Zanfardino su calcio da fermo manda la palla di poco alta sulla traversa, al 35’ Moccia disegna una parabola dal limite ed insacca Gallo che nulla può in questa occasione, al 39’ Landini approfitta di uno svarione della difesa e complice Mennella insacca sul suo palo di testa gelando il Mulitiello.Nella ripresa il ritmo del gioco è ancora alto, i giallorossi capitanati dallo strianese Altomare, il migliore in campo dello Striano parte all’arrembaggio, per pareggiare la gara, prima si vede negare un calcio di rigore su Caracciolo, poi lo stesso ci prova Caracciolo in piena area, tira e fa bingo addosso ad un difensore, la palla lenta carambola nelle mani di Gallo, poi Squitieri fa tremare il palo con un bolide dal limite, poi sul finire al 32’ arriva il pareggio di Moccia ancora su calcio da fermo, dalla lunga distanza questa volta con una staffilata di collo piede, sigla la sua doppietta odierna, che vale per lo Striano non un pareggio ma bensi’ il triplo dei punti che ha raccolto, e questa in effetti poi si rivela ultima occasione della partita, si arriva al 45’ e dopo tre min. di recupero l’arbitro l’avellinese Ercolino manda le squadre negli spogliatoi. Antonio Del Giudice

IPPOGRIFO SARNO-BATTIPAGLIESE  0-1 
Ippogrifo Sarno: Peluso, Parisi (40’ s.t. Guida), De Fenza, Mele, Caraviello, Manda, Schiavi, Logoluso, Squitieri, Foti, Inserra (20’ s.t. Cappabianca). A disp: Polverino, Cante, Ariodante, Vitagliano, Di Leva. All. Rosolino
Battipagliese: Coscia, Rodio, Montano, Ruocco, Fortunato, Coppola, Maresca, Somma (8’ s.t. Noce R. 35’ s.t. Aversano), Tranfa, Pepe (20’ s.t. Cuozzo), Passarella. A disp: Cirillo, Guariglia, Carullo, Lambiase. All. Santosuosso
Arbitro: Schifano di Novi Ligure (Assistente Pepe di T.d.g. e Coppola di Torre Annunziata)
Marcatori: 10’ s.t. Pepe
Note: Ammoniti: Ruocco, Schiavi, Peluso. Angoli 5 a 5. Spett. 150 circa. Recuperi 1’ p.t., 5’ s.t. Gara giocata con la sola presenza del pubblico di casa.

 

E’ una “Battipagliese al Pepe” quella espugna lo Squitieri di Sarno mantenendo invariato il vantaggio dalle inseguitrici. Nella straordinaria prestazione collettiva spiccano gli acuti del classe 91’, al terzo gol stagionale, e del portiere Coscia straordinario nel blindare risultato e testa della classifica nel finale con due parate miracolose. La cronaca. Il generoso primo tempo dei padroni di casa, organizzati e volenterosi, manca di incidenza nel reparto offensivo mentre la squadra di Santosuosso è un esempio di praticità e concentrazione andando vicina al vantaggio più spesso degli avversari. Al 7’ Tranfa ci prova dal limite, ma Peluso è attento e blocca. L’Ippogrifo è più manovriero e sollecita Coscia prima con un rasoterra di Squitieri, poi con un tiro al volo di Schiavi, che l’estremo difensore zebrato disinnesca con bravura. La Battipagliese dal canto suo bada soprattutto a coprire gli spazi, ma quando attacca crea sempre dei pericoli come a metà frazione quando Tranfa, servito da Pepe, trova il riflesso di Peluso a negargli la gioia del gol su un diagonale in controtempo. La replica dei locali è in un colpo di testa di Inserra che termina di poco a lato. Il finale di tempo è tutto di marca bianconera. Al 38’ Montano colpisce la traversa con uno splendido calcio di punizione a scavalcare la barriera. Al 41’ Coppola, sugli sviluppi di un calcio di punizione, non riesce nella girata al volo su sponda di Ruocco. Nella ripresa la formazione bianconera avanza leggermente il baricentro e dopo dieci minuti sblocca il risultato: su un lancio di Montano, Tranfa va a disturbare l’uscita di Peluso che si scontra con Caraviello, Pepe è bravo a seguire l’azione e a depositare in rete con un tocco felpato. Il vantaggio galvanizza le zebrette che, approfittando del calo degli avversarsi, in un paio di circostanze sfiorano il raddoppio in contropiede. Le occasioni migliori capitano a Passarella (28’), destra a giro dal limite bloccato da Peluso, e a Tranfa (32’), conclusione a lato da distanza ravvicinata. La Battipaliese fallisce il colpo del kappao e l’Ippogrifo riprende coraggio nel finale. Sugli scudi, però, sale Coscia che compie tre interventi di crescente difficoltà. Al 35’ devia in angolo una punizione di Logoluso. Cinque minuti più tardi respinge una conclusione potente dello stesso numero otto granata e al 46’ compie un autentico miracolo alzando sopra la traversa, con la mano di richiamo, un colpo di testa ravvicinato di Squitieri. E’ la parata che chiude la partita e consegna tre punti d’oro ai bianconeri.

 

Interviste

 

E’ un Santosuosso consapevole dell’importanza della vittoria conseguita quello che commenta la gara con l’Ippogrifo dicendo: “Abbiamo conquistato tre punti fondamentali su di un campo difficile e contro un ottimo avversario. Questo successo ci consente di rimanere a cinque punti di vantaggio con altre cinque gare da disputare e rappresenta secondo me una buona ipoteca sul campionato”. Quanto all’aspetto tecnico l’allenatore zebrato analizza i novanta minuti così: “Nel complesso loro hanno giocato meglio, ma noi abbiamo avuto più occasioni disputando la partita che dovevamo al cospetto di questa formazione temibile”. Contento il direttore sportivo Franco Palo: “Forse quella odierna era la partita più importante del campionato e vincendola abbiamo fatto il 50% di quello che tutti stiamo sognando. Sono orgoglioso di questa squadra, di questo gruppo”. Emozionato il match-winner Pepe che non nasconde la sua gioia: “Quello di oggi è il gol più importante che abbia mai segnato perché ci ha permesso di vincere una partita complicata superando uno degli ostacoli più ardui verso la promozione”. Soddisfatto anche il portiere Coscia che spiega: “E’ stata una partita difficilissima, ma la squadra ha retto fino alla fine e ciascuno ha dato il suo contributo. La parata nel recupero? D’istinto ho deviato il pallone che ho visto all’ultimo momento”. Infine esterna compiacimento il presidente Lo Pomo che dice: “Siamo sempre cinque volte più scarsi di chi ci sta dietro ma anche oggi manteniamo su di loro cinque punti di vantaggio. Siamo riusciti a vincere contro una squadra che, come tutte, se l’è giocata alla morte per cogliere la soddisfazione di fare risultato contro un blasone come la Battipagliese che ha un passato di tutto rispetto tra i professionisti e tra le cui fila hanno militato anche calciatori che oggi giocano in serie A. Quindi giocare contro di noi rappresenta sempre e comunque uno stimolo importante per le avversarie, a prescindere dalla posizione di classifica proprio perché un giorno potrebbero vantarsi di aver fatto risultato contro la Battipagliese ossia una delle squadre il cui blasone è scritto negli annali del calcio e anche sui titoli in prima pagina dei quotidiani nazionali come ad esempio la gazzetta dello sport di sabato che parlava di un nostro ex”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

 

AGROPOLI-CASTEL S.GIORGIO 2-0

Agropoli: Caputo 7, Malandrino 6,5, Moccia 6,5, Anastasio 6,5 (dal 46' Lardo s.v.), Lauteri 6,5, Calabrese 6,5, Carbone 7 (dal 33' s.t. Crisci s.v.), Guerrera 6,5, Apicella 7, Rega 7, Russomanno 7 (dal 42' s.t. Mazzariello s.v.). All. Turco

C.S.Giorgio: Carotenuto 6,5, Bisogno 6, Cafaggi 6, Amodio 5,5 (dal 10' s.t. Giaginto 5,5) Zambrano 5,5, Abate 6, Lambiase 5,5, Benigno 5,5, Ambrosino 6, Ferullo 5 (dal 1' s.t. Franza 5,5), Fortino 6. All. Cerminara

Arbitro: Gravino di Caserta

Reti: 24′ Russomanno, 31′ Carbone

Note: presenti circa 150 spettatori di cui una trentina provenienti da Castel San Giorgio. Ammonito Abate

Torna alla vittoria l'Agropoli che con un netto 2 a 0 liquida il Castel San Giorgio mai capace di impensierire realmente la formazione di mister Turco. Al 18' i delfini sono già in vantaggio con Apicella ma l'arbitro annulla per un fuorigioco del centroavanti agropolese. I cilentani però non devono aspettare tanto per trovare la rete. Al 24' infatti Anastasio calcia una perfetta punizione dalla sinistra, la palla finisce in mezzo dove da una mischia spunta Russomanno che in scivolata infila il pallone alle spalle di Carotenuto. La reazione del Castel San Giorgio è soltanto in un tiro di Benigno dal limite che però non impensierisce Caputo mentre l'Agropoli continua a rendersi pericolosa in avanti. Al 30' Malandrino calibra un cross per la testa di Apicella che da pochi passi manda alto. Un minuto più tardi arriva il raddoppio: Russomanno si inventa un'azione personale andando i dribbling tra due avversari crossando poi per la testa di Carbone che insacca. E' il 2 a 0 e con questo punteggio si va negli spogliatoi. La ripresa è ancora di marca bianco-azzurra. Dopo appena 2' Apicella chiama al miracolo Carotenuto, tre minuti più tardi Rega calcia di poco alto su punizione. Il Castel San Giorgio tenta una timida reazione ma i tiri dalla distanza non sortiscono effetti concreti. Gli ospiti reclamano anche un rigore al 23' non concesso dal sig.Gravino di Caserta e vanno vicini alla rete un minuto più tardi ma Caputo sventa ogni minaccia. Pian piano i ritmi della gara comunque calano, inizia per l'Agropoli il valzer delle sostituzioni con l'ingresso in campo del giovanissimo Crisci (classe '93) di Mazzariello e Lardo e la partita non regala altre emozioni.

 

BAIA 2006-REAL IRPINIA 0-2

Baia 2006: Gigantino, Di Giacomo (74' De Rosa), Izzo (85' Tulimieri), Pisapia, Trezza, Arnese, Iaccarino, Della Corte, Cannalonga, De Sio, De Crescenzo (60' Tesone). A disp.: Senatore, Della Monica, Alfieri, Naddeo. All.: Borriello.

Real Irpinia: D'Arienzo, Trifone, Garaffa, Granozi, Scala, Panciulo, Scaramella (85' Capriolo), Avallone, Alfano, Greco, Fortino (90' Esposito). A disp.: Trapani, Paciello, Liguori, Errico, De Falco. All.: Ansalone.

Arbitro: Iovine di Napoli

Reti: 40' Panciulo, 88' Alfano

Note: Espulso: 80' Greco.

 

CAMPAGNA-REAL POSEIDON 0-0

Campagna: Lamberti M., Capozza, Sessa, Farace, Bisogno, Granito, Marantino, Maiorano, Silva, Cirillo (80' Concilio), Busillo. A disp.: Cerasale, Senatore, Lamberti G., Vitale, D'Andrea, Sanges. All.: Maiorino.

Real Poseidon: Mazza A., De Stefano, Parisi (71' Mazza P.), Perna, Buonocore, Di Poto, Ariete, Maiorino, Arpaia, Altieri (85' Boemio), Piccirillo (61' Gorrasi). A disp.: Diana, Maresca A., Maresca G., Cavaliere. All.: Taglianetti.

Arbitro: Sirico di Frattamaggiore

Note: Ammoniti: Cirillo, Marantino, Granito, Maiorano, Capozza, Sessa, Di Stefano, Perna. Al 17' Marantino sbaglia un calcio di rigore. Rec.: 1' pt + 3' st.

 

EBOLITANA-SOLOFRA 1-0

Ebolitana: Corcione, Marano, De Novellis, Chierchia (70’ Vicino), Manzi, Esposito, Sileno, Di Maio, Santaniello, Citro,  Liccardi. All.: Cammarota.

Solofra: Caruccio, Velardo, Palomba, Festa, D’Ascoli, Bonetti, Pavarese (80’ Sorrentino C.), Pietroluongo (85’ Sorrentino F.), Giarletta, Castellano, Di Leo. All.: Lettieri.

Arbitro: Schirro di Nichelino

Reti: 94' Licciardi

Note: Ammoniti: Corcione, Liccardi, Castellano. Espulsi: 10’ Bonetti, Santaniello.


FERRINI BENEVENTO-FELICE SCANDONE 2-2

Ferrini: Guerra, Sorda (46' Noschese), Iarusso (75' D'Abbiero), Conti, Sicignano, Ferretta, Marucci (58' Onesti), De Rosa, Clemente, Panella, Amabile. A disp.: Federici, Natale, Di Sorbo, Milano. All.: D'Agostino.

F.Scandone: Russo, Scarabel, De Turris, Irace (82' Cavaliere), Ruocco (73' Di Santo), Rafaniello, Pescatore G., Saggese, De Stefano, Di Feo (60' Pescatore D.), Calamaio. A disp.: Di Paolo, Oliviero, Sorrentino, Bosco. All.: Giovino.

Arbitro: Somma di Castellamare di Stabia

Reti: 19' rig. e 52' Clemente, 32' De Stefano (Fs), 39' Di Feo (Fs)

Note: Espulso: 50' Saggese. Al 67' Clemente sbaglia un calcio di rigore. Rec.: 2' pt + 4' st.

 

GELBISON-SERINO 2-3

Gelbison: Vitale, Buccino, Pastore, Fioraso, De Palma B., (60' Iaddeo), Ietto, Chiariello, Faviello (86' Santonicola), De Cesare, De Palma A., La Manna. A disp.: Viterale, Marciano, Di Genio, Ruoppo, Di Genio. All.: Viscido.

Serino: Carandente, Santonicola, Kadam, Salomone, Bosco, Marrone, De Stefano (65' Monzione), Bonifacio, Buonocore, Grieco, Parmigiano (46' De Blasio). A disp.: Maffeo, Venezia, Naddeo, Gargiulo, Marrazzo. All.: Gargiulo.

Arbitro:

Reti: 5' De Cesare (G), 10' La Manna (G), 20' De Stefano, 65' Santonicola, 85' Buonocore.