ECCELLENZA GIRONE A

Asd Monte di Procida-Gladiator 1924  1-1
Asd Monte di Procida: Merolla, Santaniello ( dal 70' Arenella), Filagrossi, Lubrano, Di Vicino, Ciotola, Puccinelli, Sansò( dall' 84' Pugliese), Vattucci( dal 86' De Gennaro), Di Matteo, Fenderico. A disp: Saggiomo, Sasso, Silvestro, Cervelli. All. Ambrosino
Gladiator 1924: Martucci, Ferrara F., Di Vincenzo, De Luca, Caiazza, Zamparelli, Lepre, Basso( dal 74' Vigliotti), Ferrara G.( dal 64' Paracolli), Gioelli, Bonavolontà. A disp: Posillipo, Motta, Pascarella, Astuti, Climaco. All. Mazziotti
Arbitro: Iovine di Napoli
Assistenti: D'Amore e Napolitano di Napoli
Reti: al 19' Bonavolontà( Gladiator), al 44' Vattucci ( Monte di Procida)
Ammoniti:  Ciotola, Fenderico e Sansò ( Monte di Procida), De Luca, Caiazza e Vigliotti ( Gladiator)
Espulso: per doppia ammonizione Caiazza.

Bella partita, bel pareggio per 1 a 1 tra Monte di Procida e Gladiator nella ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza girone A. Primo tempo appannaggio degli ospiti che spingono molto sull' acceleratore e mettono in difficoltà la difesa montese con le folate dell'esterno Lepre che in uno contro uno con Filagrossi la spunta quasi sempre. Al 10' prima occasione per i nero-azzurri con Gioielli che da lontano prova un siluro, ben deviato in corner da Merolla. Al 19' è vantaggio ospite: Lepre semina il panico sull'out di sinistra e consegna un perfetto assist al centro per Bonavolontà che deve solo spingere dentro il gol dell' 1 a 0. Gli ospiti sono più tonici, soprattutto a centrocampo e in attacco do Gioielli è autore di pregevoli giocate. Il primo tempo sembra finire col vantaggio per il Gladiator quando un rimpallo rocambolesco al 44' consegna la palla nei piedi di Vattucci che da fuori area fa partire un perfetto diagonale che si insacca sancendo il pareggio prima del riposo. Nel secondo tempo montesi più spigliati e Ambrosino prova ad aumentare la verve dei suoi inserendo Arenella e De Gennaro per conquistare la vittoria. Occasionissima per il Monte di Procida al 90' quando su triangolo Di Matteo- Puccinelli quest' ultimo coglie il palo. Un apri giusto per una gara dagli alti contenuti tecnico-tattici. Mauro Scotto

INTERNAPOLI-QUARTO  2-1
INTERNAPOLI: Rastiello, De Luca, Cristilli, De Michele, Izzo, Signore, Frenna, Volpe(46 Esposito), Zaccaro, Siciliano, Liccardi(62 Ferraro). A disp: Vaccaro, Leone, Imbriaco, Pariggiano, Antonelli. All Sorrentino
QUARTO: Navarra, Carandente, Sbrizzi, Orefice(68 Palmieri ), Sacco(82 De Stefano), Carlino, Brancaccio, Soria(52 Raiano), Castaldi, Panella, Somigliato. A disp: Ziembarsky, Citterio, De Rosa, Ursomanno. All Acampora
ARBITRO: Catona di Reggio Calabria
RETI: 29 Siciliano, 33 Panella, 54 Zaccaro
Ammoniti: Cristilli, Frenna, Zaccaro, Liccardi, Brancaccio, Castaldi, Somigliato

LInternapoli non sbaglia un colpo davanti al proprio pubblico e sconfigge pure il Quarto. I collinari creano gioco ma faticano ad impensierire Navarra mentre gli ospiti cercano di affondare con contropiedi pericolosi. Pronti via, e Zaccaro calcia alto da fuori area dopo appena trenta secondi. Il Quarto prova a reagire, ma rischia di capitolare al 23 quando Siciliano non sfrutta lassist di Frenna e calcia a lato. Passano pochi minuti però, e il giovane fantasista si riscatta, mettendo alle spalle del portiere mentre la difesa ospite si ferma per un fuorigioco che non cè. Ai flegrei però servono solo cinque minuti per trovare il pareggio: punizione di Brancaccio, la retroguardia respinge e Panella fa secco Rastiello da fuori area: tutto da rifare. In pieno recupero, è Liccardi ad avere la più ghiotta delle occasioni calciando a lato da ottima posizione. Nella ripresa vengono fuori i padroni di casa. È Zaccaro a fare le prove del gol al 53: il suo sinistro si abbatte sul palo. Passa solo un giro di lancette, ed ecco la rete: Esposito va via sulla sinistra, serve lo stesso Zaccaro che dal limite centra langolo. La reazione ospite è vanificata prima da unottima uscita di Rastiello sui piedi di Palmieri, e poi da unincredibile occasione per Brancaccio che mette fuori una goffa respinta di Rastiello sulla punizione di Panella. Per lInternapoli tre punti per continuare la rincorsa alla vetta. Quarto già salvo in attesa della matematica. Paolo Paladino

REAL BOSCHESE–NOLA 1-2
REAL BOSCHESE: Ingenito, Fiasco,Manzi(30’ st D’Auria), Avino, Nughes, Napolitano, Cirillo, Piemonte, Severino, Ventura(15’ st Ferrante), Quagliariello(35’ st Ottaiano). A Disp:Avino, Immobile, Talamo, Di Riso. All: Amato.
NOLA: Velardo, Bianco(33’pt Caliendo), Di Petrillo, Manzo, Tessitore, Imparato, Agata, Della Marca, Guardabascio, Carotenuto(45’ st Pastore), Caputo(1’ st Colurcio). A Disp: Veneziano, Scarano, Santaniello, De Luca. All: Tudisco.
ARBITRO: D’Arco di Salerno.
RETI: 15’ Guardabascio(N)(rig.), 55’ Carotenuto(N), 77’ Severino(R).
NOTE: Ammoniti: Fiasco(R), Avino(R), Napolitano(R), Ventura(R), Di Petrillo(N), Carotenuto(N). Angoli 8-3 per il Nola. Giornata calde e soleggiata. Spettatori 150 circa di cui 100 provenienti da Nola.

La corazzata Nola batte il fanalino di coda Real Boschese e mantiene a distanza le diretti concorrenti Arzanese e Internapoli, vittoriose rispettivamente contro Alba Sannio e Quarto. I bianconeri liquidano la pratica Real Boschese con il mino sforzo ottenendo tre punti fondamentali per arrivare al meglio allo scontro diretto contro l’Arzanese, in programma domenica prossima. Nola che parte bene e passa in vantaggio già al 15’ grazie ad un penalty guadagnato e realizzato dal bomber Guardabascio. Nel corso della prima frazione diverse sono le occasioni da gol sprecate dai bianconeri che raddoppiano all’inizio del secondo tempo(55’) con Carotenuto che lanciato in profondità da Della Marca, a tu per tu con il portiere avversario, lo supera con un magistrale pallonetto. Real Boschese che accorcia le distanze con Severino che al 77’ , di testa, insacca un buon cross di Piemonte. Bianconeri che riescono a gestire il vantaggio fino al triplice fischio finale. ANTONIO LAURINO

RITA ERCOLANO-CTL CAMPANIA  2-0
RITA ERCOLANO: Sannino 7, Vitiello 6,5, Mariniello 6,5 (11’ st Clivetti 6), Raffone 6,5, Sannazzaro 7, Nutolo 7, Petrozzi 6 (10’ st Novellino 7), Sansone 6 (21’ st Guerrazzi 6), Riccardi 6, Velotti 6, Lousses 6,5. In panchina Torelli, Romano, Gambino, Carraro. All. Madonna 6,5
CTL CAMPANIA: Marino 6, Pellini 5,5, D’Alterio 5,5, Gatta 5, Adaldo 5,5 (7’ st Bifaro 5), Palmitessa 5, Cerullo 5 (20’ st Tassari 5,5), Di Palma 5,5, Di Biase 4,5 (30’ st Fiorillo 5,5), Olivieri 5, De Luca S. 5. In panchina Conte, Barbato, Altomare, Capriello. All. Campana 6
ARBITRO: Celentano di Torre Annunziata 6,5
MARCATORI: 15’ pt Riccardi, 17’ st Novellino
NOTE: spettatori 150 circa con un rappresentanza ospite; espulso al 5’ st Riccardi per comportamento antisportivo; ammoniti Raffone, Nutolo, Petrozzi, Sansone, Clivetti, Gatta
 
Il Ctl Campania esce sconfitto dal ‘Solaro’, battuto da un’Ercolanese che conquista tre punti fondamentali per la salvezza. ‘Guerrieri’ sottotono nonostante la superiorità numerica per tutto il secondo tempo e con due uomini in più nell’ultimo quarto d’ora. Prestazione incolore, che giunge, comunque, è bene ricordarlo, dopo una serie di incontri ben giocati da una squadra, esordiente in Eccellenza, partita per salvarsi e che ora si trova invece sorprendentemente al quinto posto. Primi 45’ minuti di gioco da ritmo blando, l’Ercolanese passa al primo tiro in porta della gara. Velotti calcia una punizione senza pretese dal limite, la sfera subisce una serie di deviazioni e finisce sul piede di Riccardi che a tu per tu con Marino lo trafigge in spaccata. Il match si mette subito male per i biancazzurri che non riescono a reagire allo svantaggio: prima incursione in area avversaria al 25’, col diagonale di De Luca bloccato a terra da Sannino. Al 41’ punizione di Gatta dalla sinistra, Pellini non è preciso nell’impatto col pallone. Troppo poco, comunque, per impensierire la retroguardia granata. Nel secondo tempo la partita si fa più bella: emozioni già dal 5’, quando l’arbitro espelle l’autore del gol Riccardi per un colpo sferrato a Palmitessa, Ercolanese in 10. Il Campania preme e rintana i padroni di casa nella propria metà campo e al quarto d’ora arriva vicinissimo al pari con Bifaro, subentrato ad Adaldo, il cui tiro a giro a tu per tu con Sannino finisce fuori. E la legge del calcio – gol sbagliato, gol subito - puntualmente punisce i ‘guerrieri’: Novellino – minuto 17 - se ne va in contropiede e infila Marino con una botta sul primo palo per il 2-0 Ercolanese. Finalmente arriva la reazione del Campania: Gatta tira dal limite, Sannino para e De Biase fallisce di testa il tap-in. Poi ci prova due volte Olivieri dalla distanza: di poco a lato la prima conclusione, tuffo di Sannino a respingere la seconda. Al 32’ ripartenza pericolosa di Guerrazzi: Marino ci mette i pugni, ma il giocatore vesuviano rimedia un infortunio muscolare che lo costringe allo stop. I padroni di casa, però, hanno già esaurito i cambi a disposizione e chiudono in 9 gli ultimi 15’ di gara. A nulla vale, tuttavia, il forcing del Campania: al triplice fischio finale è 2-0 per l’Ercolanese.
“Risultato giusto”. Non usa mezzi termini per commentare la gara del ‘Solaro’ il presidente del Ctl Campania Giovanni De Micco: “Subiamo questo tipo di partite – ammette il patron biancazzurro – andando in difficoltà contro squadre di media-bassa classifica. E’ una nostra pecca e ne prendo atto: è un nostro limite e visto che da qui al termine del campionato ne dovremo affrontare ancora molte spero che i ragazzi mi dimostrino che non è così. Non dobbiamo dimenticarci, però, che l’obiettivo di inizio stagione era la salvezza. Complimenti all’Ercolanese che ha dimostrato di meritare la vittoria per una squadra che deve salvarsi. A noi è mancato quel pizzico di determinazione in più”. “L’Ercolanese ha dimostrato più voglia di vincere – aggiunge l’allenatore Rosario Campana – nel calcio ci sta anche questo. Nella ripresa c’è stato il nostro forcing, forse un po’ confuso. Complimenti all’Ercolanese, per noi martedì comincia un’altra settimana di lavoro”. Felice per la vittoria conquistata contro i ‘guerrieri’ il tecnico granata Francesco Madonna, che sostituisce da 4 partite lo squalificato Ulivi: “Oggi non ce ne era per nessuno – sottolinea il trainer vesuviano – abbiamo fatto una partita eccezionale: dovevamo vincere e lo abbiamo fatto con merito. Congratulazioni al Campania, ma oggi avremo prevalso contro qualsiasi avversario”. Achille Talarico
 
ARZANESE-ALBA SANNIO  2-0
ARZANESE: Giannelli, Gagliardi, Stellato, Gelotto, Polverino, D’Oriano, Flaminio, Pandolfi (36’ st Gaveglia), Grezio, Dentice (33’ st Testone), Sandomenico (30’ st Canditone). A disp. De Martino, Aruta, Castellano, Attore. All. Troise
ALBA SANNIO: Abbatiello, Micallo, De Rosa, Battimelli,  Galliano, Salerno (39’ st Montoro), Posillico, Buono, Noviello (30’ st Joung), Falcone, Picozzi. A disp. Androsoni, De Dilectis, Nuzzo, Savino, Crisci M. All. Santaniello
ARBITRO: Marotta Maria di Sapri
ASSISTENTI: Elefante Giovanni di Castellammare di Stabia e Farese Giuseppe di Torre del Greco
RETI: 30’ pt Polverino, 32’ st Grezio
ESPULSI: 7’ st Picozzi (AS) per doppia ammonizione, 45’ st Posillico (AS) per fallo da ultimo uomo.
AMMONITI: Flaminio e Sandomenico (Arzanese)
NOTE: Giornata soleggiata. Spettatori circa 300. Terreno in erba sintetica. Recuperi: 1° tempo 1’/ 2° tempo 3’.

Il leone ferito ruggisce di nuovo. Gli undici leoni dell’Arzanese si sbranano dell’Alba in un solo boccone. Nonostante 120 minuti nelle gambe per la finale di coppa Italia persa mercoledì ad Avellino, la formazione di Ciccio Troise vince con merito il match andato in scena ieri mattina al “Sabatino De Rosa” di Arzano. La compagine partenopea con questo vittoria continua la rincorsa alla capolista Nola, vittoriosa sul campo del fanalino di coda Real Boschese. La situazione per l’Alba peggiora di domenica in domenica. La compagine del direttore Iadevaia con questa sconfitta scende al terz’ultimo posto in graduatoria in virtù della vittoria dell’Ercolanese tra le mura amiche con il Campania. Gli albigesi inoltre vengono agganciati a quota 16 punti dal Parete, corsaro a Volla. La zona play out rimane sempre lontana di cinque lunghezze mentre il Giugliano con la vittoria di misura al “De Cristofaro” con lo Stasia si sta allontanando sempre di più dall’incubo play out. Un match dominato dai partenopei ma l’Alba ha anche avuto le sue tre o quattro occasioni per trovare il pareggio, purtroppo è mancata la lucidità sotto porta. Gigi Santaniello per la prima volta opta per una squadra più robusta in difesa affidandosi al 5-4-1 con Abbatiello tra i pali. Il trio difensivo costituito da Buono, Salerno e Galliano. A chiudere Micallo sulla destra e De Rosa sulla sinistra. A centrocampo Picozzi e Falcone al centro con Battimelli spostato sulla corsia alta di destra e il 90’ Posillico su quella di sinistra. In attacco l’unica punta Stefano Noviello.

CRONACA. L’Arzanese inizia subito forte centrando il legno con Dentice dopo soli tre minuti di gioco. Pandolfi all’8 impegna Abbatiello su punizione che si rifugia in corner. L’ex centrocampista dell’Alba Sannio ci prova dalla distanza al 18’ però non inquadra lo specchio della porta. I napoletani non demordono e attaccano a testa bassa, al 28’ prima Galliano e poi De Rosa di testa evitano agli avanti dell’Arzanese di andare a rete. L’undici di Troise dopo vari tentativi andati a vuoto  passa in vantaggio al 30’: punizione dall’out sinistro battuta da Flaminio, Polverino sul primo palo in tuffo anticipa tutti spedendo la sfera alle spalle dell’incolpevole Abbatiello. Al 35’ Grezio di testa manda di poco a lato un traversone disegnato da Flaminio. L’Alba crea il suo primo pericolo al 38’ con Battimelli che controlla bene la sfera in area di rigore ma la sua girata termina di poco a lato. Flaminio, uomo chiave della manovra dell’Arzanese al 40’ cerca ancora al centro i suoi compagni ma Buono in tuffo toglie le castagne dal fuoco. Tre minuti dopo Stellato con un lancio millimetrico trova Grezio pronto in area di rigore ma la conclusione dell’attaccante arzanese termina di un soffio a lato. Il primo tempo si chiude con l’Alba in avanti e il miracolo di Giannelli che respinge il tapin sul primo palo di Noviello. Nella ripresa al 4’ Abbatiello si fa trovare pronto sulla punizione di Pandolfi. Al 12’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo sale in cattedra Galliano che di testa spedisce la sfera di poco alta. Un minuto dopo l’Arzanese raddoppia ancora su palla inattiva con Grezio ma il direttore di gara ferma tutto per fallo in attacco dell’avanti napoletano. I sanniti al 23’ ci provano su punizione con Falcone ma la sfera si abbassa troppo tardi. Il raddoppio è nell’aria: al 32’ l’Arzanese raddoppia con Grezio che da due passi approfitta dell’incertezza del portiere Abbatiello che non trattiene la sfera per firmare la rete della tranquillità. L’incontro si chiude con il colpo di testa di Salerno su azione d’angolo ma la mira non è delle migliori. Stefan Ionut Di Nuzzo

GIUGLIANO-STASIA SOCCER 1-0
Giugliano: Mazza, Sarnataro, Avolio A., Catapano, Cocciardo, Pirozzi, Di Gioacchino, Avolio D. (79’ Chiaiese), Spanò (93’ Antignani), Palma, Falco. All.: Amorosetti.
Stasia Soccer: Ciccarelli, Parlati, Caliendo, Esposito, Aliperta, Castaldo, Chiricolo (46’ Smimma), Aprea, Nucci, Di Costanzo (66’ Orefice), Marrazzo. All.: Astarita.
Arbitro: Di Mauro di Nocera Inferiore
Rete: 16’ Di Gioacchino
Note: Ammoniti: Esposito, Aliperta, Castaldo, Caliendo, Cocciardo, Spanò. Espulso: 70’ Aliperta.
 
VIRTUS VOLLA-PARETE 0-1
Virtus Volla: Parlato, Autiero, Crocifoglio, D’Alessandro, Prisco A. (84’ Buonanno), Nettuno (51’ Pascucci), Erhard, Liccardi (77’ Pascucci C.), Aliyev, Di Tuccio, Prisco C.. A disp.: Manzella, Russo, Pascucci, Orefice, Scarpitella. All.: Di Napoli.
Parete: Fiorenzano, Griffo, Del Giudice, Rizzuto, D’Angelo, Gallo, Stabile, Diana (46’ Iannotti), Auletta, Rambone (46’ Formato), Turco (60’ Gadaleta). A disp. Marino, Zagarella, Ciotola, Iannelli. All.: Cottuno.
Arbitro: Campitiello di Nocera.
Rete: 17’ aut. Autiero
Note: Ammoniti: Erhard, Fiorenzano, Rizzuto, Gallo. Espulsi: Erhard, Aliyev.

ECCELLENZA GIRONE B

SERINO-CAMPAGNA 0-1
Serino: Carandente, Marrazzo, Kadam (50' Buonocore), Salomone, Bosco, Marrone, Di Costanzo, Bonifacio (77' De Blasio), Stellato, Grieco (82' Pamigiano), Santonicola. A disp.: Maffeo, Venezia, Nocera, Monzione. All.: Gargiulo.
Campagna: Lamberti, Concilio, Capozza, Farace, D'Andrea, Granito, Sessa, Maiorano, Silva, Mangrella (71' Marrantino), Busillo. A disp.: Cerasale, Senatore, Cafaro, Vitale, Marantino, Masillo, Salito. All.: Maiorano.
Arbitro: Paone di Ercolano
Assistenti: Serpe di Torre del Greco e Castellano di Ercolano
Rete: 17' Silva
Note: Al 20' Kadam sbaglia un calcio di rigore (alto). Espulso: 77' Marrazzo. Ammoniti: Sessa, Concilio, Silva, D'Andrea. Spett.: 150 circa. Rec.: 2' pt + 4' st.

Si ferma dopo sei risultati utili consecutivi la striscia positiva del Serino, fermato tra le mura amiche dal Campagna. Sicuramente per i padroni di casa, quella di oggi, è stata una delle migliori prestazioni stagionali, ma alla fine a esultare sono stati gli ospiti, bravi a capitalizzare con Silva dopo il quarto d'ora. Serino subito pericoloso, non sono trascorsi neanche due minuti di gioco, Di Costanzo costringe al fallo il suo diretto avversario. Calcio di punizione nei pressi del calcio d'angolo, sulla palla va Grieco. Parabola a rientrare sul primo palo e bravo Lamberti a recuperare ed a smanacciare sulla linea di porta. Arriva Di Costanzo che mette al centro ma su tutti arriva D'Andrea che mette in angolo. Ancora i padroni di casa con Stellato, che ben servito da Kadam, Si gira al limite dell'area ma la conclusione sfiora il palo. Passa un minuto Busillo se ne va sulla destra mette al centro per Mangrella ma Carandente risponde alla grande deviando in angolo. Ancora sessanta secondi e gli ospiti passano, azione viziata da un fuorigioco di Mangrella sul quale l'assistente prima alza la bandierina e poi fa cenno di proseguire. Silva ruba palla entra in area e sull'uscita di Carandente mette dentro. La rete scuote il Serino fino a quel momento padrone del campo e dopo due minuti ha l'opportunità per pareggiare. Concilio devia col braccio un colpo di testa di Santonicola, l'arbitro non ha dubbi a concedere la massima punizione. Sulla sfera si porta Kadam che incredilmnete calcia sopra la traversa. Il Serino non demorde e nel finale di tempo si rende pericoloso in un paio di occasioni con Di Costanzo. Sulla prima Lamberti blocca a terra, sulla seconda a portiere superato è il palo a negargli la gioia del gol. La ripresa è ancora un monologo del Serino, che costringe il Campagna a chiudersi nella propria metà campo. Ci prova subito Stellato, ben servito da Santonicola, ma il colpo di testa a pochi metri dalla porta si stampa sulla traversa. Ancora Stellato a sprecare in area di rigore, con un tiro che termina di poco alto. Finale di gara con Il Serino in dieci per l'espulsione di Marrazzo, reo di aver proferito qualche frase di troppo all'assistente, e con il Campagna che potrebbe, raddoppiare con Silva ma la conclusione dell'attaccante termina fuori. Gli ultimi sussulti li regalano Salomone e De Blasio i cui tiri terminano di poco a lato. www.serinocalcio.it

BATTIPAGLIESE-R. POSEIDON  1-0
Battipagliese: Coscia, Noce G. (32’ s.t. Guariglia), Montano (47’ s.t. Noce R.), Aversano, Fortunato, Coppola, Maresca F., Somma, Tranfa, Pepe, Cuozzo (32’ p.t. Passarella). A disp: Cirillo, Rodio, Carullo, Lambiase. All. Santosuosso
R. Poseidon: Mazza, Di Stefano, Parisi, Boemio (40’ s.t. Arpaia), Buonocore, De Rosa, Ariete (34’ s.t. Guzzi), Perna, Maiorino (41’ s.t. Altieri), Gorrasi, Piccirillo. A disp: Diana, Di Poto, Maresca G., Cavaliere. All. Taglianetti
Arbitro: Di Stefano di Brindisi (Assistenti Pizza di Ercolano, Cozzolino di Torre del Greco)
Marcatore: 40’ s.t. Tranfa su rigore
Note: Espulso al 32’ p.t. il tecnico della Real Poseidon Taglianetti. Espulsi: 39’ s.t. Di Stefano per fallo da ultimo uomo, 41’ s.t. Montano dalla panchina per comportamento non regolamentare. Angoli 8 a 1 in favore della Battipagliese. Gara giocata a porte chiuse.

Un rigore di Tranfa a cinque minuti dalla fine premia la generosità della Battipagliese permettendo alla formazione di Santosuosso di superare la Real Poseidon e di conservare il primato solitario. I bianconeri sono riusciti ad imporsi su di un avversario organizzato e determinato al termine di un match molto combattuto e nervoso caratterizzato anche da una direzione arbitrale non impeccabile e da tre espulsioni, due delle quali dalla panchina. La cronaca. L’avvio di gara è giocato su ritmi blandi e non regala grosse emozioni. La prolungata fase di studio, che denota un miglior approccio da parte degli ospiti, s’interrompe al 20’ quando la Battipagliese trova il gol con Noce: su punizione di Montano, il difensore insacca dopo una sponda di Pepe, ma l’arbitro, su segnalazione dell’assistente, annulla ritenendo, probabilmente erroneamente, che il pallone avesse oltrepassato la linea di fondo. Due minuti più tardi il signor Di Stefano ammonisce, invece, il diffidato Tranfa per un tocco veniale con il braccio mancando di uniformità di giudizio nel corso del match su episodi simili. A parte la fiammata, però, la Battipagliese non sembra in una giornata particolarmente brillante ed infatti poco prima della mezzora rischia in due circostanze: al 27’ Piccirillo, lanciato da Maiorino, supera Coscia con un pallonetto che esce di poco; al 29’ Maresca salva sulla linea un colpo di testa di Perna su azione d’angolo. Mister Santosuosso capisce che qualcosa non va e cambia: dentro Guariglia e Passarella per Giacomo Noce e Cuozzo. I bianconeri danno maggiore peso al reparto avanzato, ma la manovra continua ad essere lenta e farraginosa cosicchè la prima frazione si chiude senza ulteriori sussulti ad eccezione dell’espulsione, per proteste, del tecnico ospite. La Battipagliese comincia con altro piglio la seconda frazione sfiorando il vantaggio dopo due minuti: su sponda di Tranfa, Guariglia costringe Mazza ad una difficile deviazione in angolo. La verve delle zebrette, però, dura poco e la Real Poseidon ne approfitta per rendersi pericolosa a metà frazione con Piccirillo che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, colpisce la traversa a porta vuota. Il pericolo scuote la Battipagliese che, con scarsa lucidità ma grande voglia, avanza il baricentro e prova a mettere pressione agli avversari. Alla mezzora Montano va in percussione e si presenta a tu per tu con Mazza, Parisi lo abbatte, ma l’arbitro anziché assegnare il rigore, parso ai più netto, ammonisce per simulazione l’esterno bianconero. Il direttore di gara, però, non può esimersi dieci minuti più tardi dall’assegnare la massima punizione in favore delle zebrette per un’evidente spinta di Di Stefano ai danni di Guariglia. Espulsione per il terzino della Real Poseidon e rigore per la Battipagliese con Tranfa che trasforma sbloccando il risultato. Nel nervoso finale non accade praticamente nulla se non l’incredibile espulsione, dalla panchina, di Montano  reo di aver passato una bottiglietta d’acqua ad un accreditato di casa che stava accusando un malore in tribuna.

Interviste

E’ provato dalla grande sofferenza, ma molto soddisfatto per il prezioso risultato mister Santosuosso nel commentare la vittoria sulla Real Poseidon: “E’ stata una partita molto sofferta giocata contro un avversario ben messo in campo che siamo riusciti a piegare solo grazie alla nostra generosità e determinazione”. L’allenatore bianconero spiega anche le decisioni sulla formazione iniziale e i cambi: “Abbiamo cominciato con Noce e Cuozzo che in settimana stavano benissimo, poi qualcosa non girava a dovere ed ho cambiato, ma onestamente non abbiamo fatto una grande prestazione. Non siamo una grossa armata e quando, per motivi diversi, siamo costretti a rinunciare ad un paio di titolari andiamo in sofferenza. E domenica ci attende una trasferta difficile da affrontare senza quattro calciatori importanti”. Sulla situazione di classifica: “Abbiamo tre punti di vantaggio e dobbiamo continuare così, ma sarà difficilissimo perché ci attendono otto battaglie e la nostra rosa non è molto ampia”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

CASTEL SAN GIORGIO-STRIANO 0-0
Castel S.Giorgio: Carotenuto, Armenante, Bisogno, Benigno, Zambrano, Abate, Lambiase (73’ Fortino), Amodio (84’ Cafaggi), Forino (55’ Ambrosino), Ferullo, Vernaglia. A disp.: Cesarano, Franza, Giacinto, Guariniello. All.: Cerminara.
Striano: La Rocca, Lauria, Forghieri, Ferrucci, Moccia (56’ Corrado), Villacaro, Prisco (65’ Zanfardino), Squitieri, Puca, Altomare, Caracciolo. A disp.: Del Gaudio, Balzano, Ambrosio, Capistrano, Koffi. All.: De Vivo.
Arbitro: Salomone di Sapri
Note: Ammoniti: Ferrucci, Abate
 
SOLOFRA - IPPOGRIFO SARNO: 2-2
Solofra: Caruccio, Pulvirenti, Pisaturo, Sorrentino S., D’Auria, Palomba, Pavarese, Velardo, Giarletta, Sorrentino F. (88' Esposito), Gioiella. A disp: Scala, Sorrentino C., D’Ascoli, Borriello, Lanzara. All.: Battista (Oliva squalificato)
Ippogrifo: Peluso, Cante, Manda, Mele, Ariodante (46' Cappabianca), D’Urso, Inserra (60'Foti), Logoluso, Squitieri, Marotta, Nappi. A disp.: Polverino, Parisi, Vitagliano, Guida, Imparato. All.: Rosolino.
Arbitro: Costantini di Pescara
Reti: 35 e 42’ Giarletta, 74' Squitieri, 91' Foti
Note: Espulso al 43’ st Caruccio. Logoluso sbaglia un calcio di rigore all' 89'. Ammoniti: Giarletta, Pulvirenti, Logoluso. Spett. 100 circa
 
FELICE SCANDONE-AGROPOLI 0-1
F.Scandone: Russo, Padolino (80’ Della Porta), Bosco, Masullo, Rafaniello, Capuano, Di Feo (56’ De Turris), De Stefano, Calamaio, Pescatore. A disp.: Di Paolo, Riccardi, Ruocco, Scarabel. All.: Giovino.
Agropoli: Caputo, Malandrino, Moccia, Carbone, Lauteri, Calabrese, Russomanno (56’ Mazzariello), Guerrera, Apicella, Rega, Luongo. A disp.: Di Martino, Gaeta, Lardo, Crisci, Consalvo, Inverso. All.: Balzano (Turco squalificato).
Arbitro: Santarpia di Castellamare
Reti: 82’ Apicella
Note: Ammoniti: Capuano, Fontanella, De Turris, Guerrera
 
VIS NOCERA-G. FERRINI BENEVENTO 3-0
Vis Nocera: Gallo, Melchiorre, Albano, Colletto, D’amico C., Meriano, Di Bonito, Pepe (80’ Memoli), Versiglioni (68’ Semplice), D’amico F., Napodano (90’ Ferrara). A disp.: Montalbano, Caso M., Scarpa, Tulimieri. All.: Montalbano.
G.Ferrini: Guerra, Ferretta N., Iarusso, De Rosa (82’ Sorda), Capossela, Conti, Maruggi (75’ Del sorbo), Milano, Amabile (57’ D’Abbiero), Panella, Sicignano. A disp.: Federici, Natale, Luisi, Ferretta W.. All.: Sarti.
Arbitro: Gravino di Caserta
Reti: 8’ rig. D’amico F., 28’ Versiglioni, 90’ Napodano
 
BAIA-EBOLITANA 1-2
Baia: Senatore, Mauro, Iaccarino, Pisapia, Trezza, Arnese, Alfieri, Ferrara (88’ Tesone), Cannalonga (89’ Della Monica), De Sio, Della Corte. A disp.: Gigantino, Di Giacomo, Marino G., De Rosa. All.: Borriello.
Ebolitana: Calamusa, Marano, De Novellis, Pecora, Manzi, Esposito, Stanzione, Di Maio (70’ Malangone), Chierchia, Citro, Liccardi. A disp.: Corcione, Vicino, Concilio, Di Fiore, Carelli, Di Biase. All.: Cammarota.
Arbitro: Strippoli da Bari
Reti: 51’ Cannalonga (B), 75’ Stanzione, 91’ Liccardi
Note: Ammoniti: Trezza, De Sio, Iaccarino. Spettatori: 200 circa. Rec.: 1+5.
 
REAL IRPINIA-GELBISON 0-0
Real Irpinia: D’Arienzo, Avallone, Garaffa, Granozi, Trifone, Panciulo, Napoletano (58’ Cirillo), Scaramella (69’ Scala), Alfano, Greco, Fortino (70’ Esposito). A disp.: Trapani, Paciello, Luguori, Capriolo. All.: Grimaldi (Ansalone squalificato).
Gelbison: Vitale, Buccino, Pastore, Fioraso, Di Palma B., Ietto, Chiariello, Peccerillo (77’ Taddeo), Di Palma A., Santonicola, La Manna. A disp.: La Mura, Cortazzo, Marciano, Ruocco C., Fariello, Rocco V. All.: Viscido.
Arbitro: Sannino di Napoli
Note: Espulso: 70’ Trifone. Ammoniti: Avallone, Greco, Scala; Buccino, Fioraso, Santonicola.