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ECCELLENZA GIRONE A
LIBERTAS STABIA-ARZANESE 3-3 Libertas Stabia: Graziano 6.5, Loreto 5.5, Esposito U. 5.5, Labaro 6, Barbato 5 (18’st Bovino 5.5), Avolio 6, Di Ruocco F. 6.5 (44’st Agnello s.v.), Tufano 6, Scarano 5.5 (23’st Califano 5), Di Ruocco V. 6.5, Lauro 7.5. A disposizione: Labagnara, Bisogni, Scarica, Paragallo. All. Pasquale Matarese 6.5. Arzanese: Giannelli 6, Aruta 5.5, Coppola 5.5, Gagliardi 6.5, Fiorillo 6, Doriano 5.5, Testone 7 (32’st Stellato s.v.), Pandolfi 6 (1’st Gelotto 6), Grezzio 6.5, Polverino 5.5, Sandomenico 5.5. A disposizione: De Martino, Gaveglia, De Rosa, Castellano, Attore. All. Francesco Troise 6.5. Arbitro: Gabriele Magrini di Città di Castello 6. Assistenti: Luca Fiorillo 6 e Dario Sivolella 6 di Salerno. Marcatori: 1’pt e 8’st Testono (A), 14’pt Avolio (LB), 25’pt e 49’st Lauro (LB), 44’pt Grezzio (A). Ammoniti: Avolio (LB), Lauro (LB), Aruta (A), Coppola (A), Pandolfi (A). Corner: 5 a 2 in favore della Libertas Stabia. Recupero: 3’pt; 4’st. Spettatori: 500 circa.
Al “Romeo Menti” tra Libertas Stabia ed Arzanese a trionfare è lo spettacolo. Il big-match della sesta giornata di ritorno si chiude in parità al termine di un incontro scoppiettante che non ha risparmiato colpi di scena e che, come è ormai di consuetudine quando in campo scende l’undici di Pasquale Matarese, ha visto il risultato assestarsi solo sul filo di lana, quando cioè Luca Lauro ha ripreso per i capelli una partita che sembrava ormai persa. Ad aprire la fiera del gol sono gli ospiti al 1’ minuto di gioco, con Sandomenico che approfitta di un errato disimpegno di Barbato e serve Testone sul secondo palo per il più semplice dei tap-in. I padroni di casa accennano una reazione al 3’ con Francesco Di Ruocco che impegna Giannelli con un tiro a giro dal limite, ma al 6’ l’occasione più ghiotta capita a Sandomenico, che servito splendidamente da Grezzio colpisce debolmente a tu per tu con Graziano. La dura legge del gol è cosa arcinota e al 14’ Avolio la applica calciando nel sette la punizione del momentaneo 1-1. Gli uomini di Troise accusano il colpo e prima al 25’ subiscono la rete che capovolge il risultato ad opera di un Lauro ben lanciato da Scarano, e poi al 32’ rischiano di capitolare definitivamente con quest’ultimo che si vede respingere da Doriano la conclusione che avrebbe probabilmente chiuso i giochi. Il pericolo scampato tiene in vita un’Arzanese che a sorpresa al 44’ perviene al pari grazie ad una girata ravvicinata di Grezzio, ben servito da Gagliardi. La ripresa rispetta l’altalena di emozioni del primo tempo e dopo che al 6’ Vincenzo Di Ruocco calcia a lato da buona posizione, gli uomini di Troise si riportano avanti con una pregevole inzuccata del solito Testone. Nel finale Matarese tenta il tutto per tutto e dopo aver colpito due legni con Barbato ed aver rischiato il ko tecnico ad opera di un Sandomenico imbambolatosi dinanzi a Graziano, festeggia la rete del definitivo 3-3 all’ultimo secondo di gioco, con Luca Lauro che di testa gira in rete un assist al bacio del redivivo Vincenzo Di Ruocco. Gioacchino Roberto Di Maio
ATLETICO NOLA–PARETE 6-0 ATLETICO NOLA: Velardo, Sparano (1’ st Caliendo), Di Petrillo, Manzo (20 ‘st De Luca), Tessitore, Imparato,Tucci (10’ st Pastore), Della Marca, Guardabascio, Carotenuto, Caputo. A Disp: Veneziano, Santaniello, Bianco, Agata. All:Tudisco . PARETE: Fiorenzano, Griffo, Del Giudice,Stabile, Scotti (1’ st Cangiano), D’Angelo (10 ‘st Zagarella ), Magari, Gadaleta, Gallo (1’ st Iannotta), Formato, Diano. A Disp:Tesone, Auletta, Ciotola,Turco. ARBITRO: Iorio di Torre Annunziata. RETI: 15’ e 65’ Guardabascio(AN), 20’, 27’e 50’ Carotenuto(AN), 78’ Pastore(AN). NOTE: Ammoniti: D’angelo(P), Magari(P), Sparano(AN). Espulso al 90’ per somma di ammonizioni. Angoli: 7-2 per il Nola. Partita giocata a porte chiuse sul campo neutro”Barassi” di Secondigliano.
Il Nola vince per 6-0 con il Parete e allunga in classifica sulle dirette inseguitrici Arzanese ed Internapoli, fermate rispettivamente da Libertas Stabia e Gladiator.. Sul campo neutro “Ottorino Barassi” di Secondigliano e con un’atmosfera alquanto surreale(assenza dei tifosi perché la partita si è giocata a porte chiuse), la compagine in poco più di trenta minuti ha chiuso la pratica Parete. Già nei primi minuti di gioco si nota l’incapacità degli ospiti di fermare le voragini create dai bianconeri che sia con Tucci che con Caputo creano veri e propri grattacapi alla retroguardia del Parete. Al 15’ proprio Tucci viene atterrato in area di rigore, guadagnandosi il penalty che viene freddamente realizzato da Gaurdabascio. In sette minuti, poi, Carotenuto mette la parola fine alla partita: prima al 20’ ribatte in rete una respinta del portiere Fiorenzano, bravo a respingere un tiro di Guardabascio, poi al 27’ dal limite d’area prende la mira e piazza la palla lì dove il portiere non ci può arrivare. Con la vittoria già in tasca, e con la testa della classifica ormai già consolidata, gli undici di mister Tudisco, nella seconda frazione di gioco dilagano. Al 50’ Carotentuo sigla la sua tripletta personale battendo in rete un perfetto cross di Guardabascio, poi, al 65’ i due attaccanti si restituiscono i favori : Carotenuto lancia Guardabasacio che a tu per tu con il portiere sigla la sua doppietta personale. Poi al 78’ trova gloria anche il neo-entrato Pastore che sigla il definitivo 6-0. ANTONIO LAURINO
ALBA SANNIO-REAL BOSCHESE 0-0
ALBA SANNIO: Abbatiello, Micallo, De Rosa, Battimelli, Galliano, Salerno, Posillico (38’ st Nuzzo), Falcone, Joung, Montoro (30’ st Noviello), Caliano (32’ st Crisci N.) A disp. Borrelli, De Dilectis, Picozzi, Crisci M. All. Santaniello
REAL BOSCHESE: Ingenito, D’Aniello, D’auria, Langella, Liguori, Napolitano, Avino Giu. (45’ st Talamo) , Piemonte, Severino, Ventura (17’ st Fiasco), Qugliariello. A disp. Avino Gae., Nughes, Immobile, Marino, Ferrante. All. Amato
ARBITRO: Urraro Giuseppe di Nola
ASSISTENTI: Genovese Antonio di Avellino e Mazzariello Gerardo Domenico di Nola
AMMONITI: Napolitano, Avino Giu., Liguori (RB). Battimelli (AS).
ESPULSI: al 45’ dalla panchina l’allenatore Michele Amato della Real Boschese, mentre per l’Alba il segretario Pannone.
NOTE: Giornata fredda e ventilata. Terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori circa un centinaio. Angoli: 5-2 per l’Alba. Recupero: 1° tempo 1’; 2° tempo 5’.
In due settimane l’Alba guadagna la miseria di due punti contro le ultime due della classe. Il momento difficile della compagine del patron Crisci diventa ancora più critico con il pareggio a reti inviolate con il fanalino di coda Real Boschese. C’è qualcosa che non va nella squadra albigese, sarà un fatto mentale o di gioco. Non si sa ma quel che è certo è che la squadra non sta dando i risultati che la società si aspettava. I sanniti dovevano vincere questa partita per iniziare a intravedere la luce che porta fuori dal tunnel dei play out. Così non è stato. Il match con i partenopei non è stato assolutamente facile per i sanniti ma almeno un pallone in quella maledetta porta della Boschese doveva entrarci. La società deve prendere dei provvedimenti perché se si continua di questo passo l’incubo della retrocessione diventerà una cruda realtà. La Real Boschese non si è dimostrata la solita squadra materasso che tutti conosciamo. Un match difficile e combattuto per la compagine di Santaniello che nel primo tempo ha faticato più del dovuto per farsi vedere dalle parti di Ingenito. Santaniello opta per la prima volta per una formazione più propensa all’attacco utilizzando il 4-3-3 con Abbatiello tra i pali. Al centro della difesa ritorna Cristian Galliano in compagnia di Salerno. A chiudere il reparto difensivo capitan Micallo sulla destra e il classe 89’ De Rosa sulla sinistra. Nella zona nevralgica del campo il duo Battimelli e Falcone con l’italo americano Posillico posizionato sulla corsia alta mancina. In attacco il tridente Joung, Caliano e Montoro.
CRONACA. Al 13’ azione personale di Micallo che crea scompiglio nella difesa ospite, la quale in qualche modo riesce a sventare la minaccia. Battimelli al 27’ scodella al centro per Joung che di prima intenzione calcia alto sopra la traversa. L’Alba prova a scardinare il muro difensivo della Boschese al 34’ con una conclusione da dentro l’area di Battimelli respinta con il corpo da D’Auria. La Real Boschese crea la sua prima palla gol al 39’ con Avino Giulio che da fuori area disegna un pallonetto che termina di poco alto sopra la traversa. La ripresa si apre con l’Alba all’attacco e una rete annullata per fuorigioco a Caliano che insacca in posizione di off side sulla respinta del portiere. Passano sessanta secondi e l’Alba si rende nuovamente pericolosa con Montoro che sul primo palo cerca Caliano che viene anticipato nel momento opportuno da D’Auria. La Boschese di Amato al 4’ della ripresa si riffaccia dalle parti di Abbatiello con Ventura che calcia di poco a lato una punizione. Oltre a combattere con gli avversari l’Alba deve fare i conti anche con gli errori dell’arbitro che al 15’ non concede una punizione netta ai danni di Joung per fallo da ultimo uomo di Napolitano. L’Alba attacca a testa bassa senza fermasi un attimo ma la rete non arriva. Falcone al 20’ ci prova su punizione ma il centrocampista albigese non inquadra lo specchio porta. Ingenito al 23’ ci mette i guanti sulla conclusione ravvicinata di Joung. Santaniello nel finale cerca di cambiare le sorti dell’incontro inserendo Noviello al posto di Montoro e Crisci Nicolino al posto di Caliano, ma la mossa del tecnico vollese in seguito risulterà inutile. Alla mezz’ora ci prova De Rosa che dalla sinistra cerca la testa di Noviello ma l’attaccante non ci arriva. Nel finale di gara, precisamente al 38’ l’arbitro non concede la massima punizione per fallo di mani di D’Auria che respinge la conclusione di Nuzzo, diretta in porta. I napoletani per nulla intimoriti sfiorano il vantaggio al 40’: Ventura serve in area il neo entrato Fiasco la conclusione di quest’ultimo viene respinta sulla linea da Salerno. Inutile l’assedio finale dell’Alba nei minuti di recupero, la Boschese facendo la sua onesta partita si porta a casa un punto che ha il valore di una vittoria. Per l’Alba invece non ci sono parole per commentare un’altra prestazione incolore. La società sannita sta attraversando la stagione più difficile della sua storia. Stefan Ionut Di Nuzzo
ECCELLENZA GIRONE B
Agropoli-Serino 1-2 Agropoli: Caputo, Malandrino, Moccia (dal 40' s.t. Mazzariello), Carbone, Anastasio, Calabrese, Balzamo (dal 35' s.t. Lauteri), Guerrera, Apicella, Rega, Luongo. A disposizione: Di Martino, Gaeta, Costantino, Di Filippo, Lardo. Allenatore Balzano Serino: Carandente, Marrazzo, Kadam, Salomone, Bosco, Morrone, Di Costanzo, Bonifacio, Stellato (dal 43' s.t. Buonocore), Grieco (dal 35' s.t. De Blasio), Santonicola (dall'8' s.t. Ranieri). A disposizione: Maffeo, Poggiomarino, Venezia, Gargiulo. Allenatore: Gargiulo. Arbitro: Schettino di Castellammare Reti: 27' Stellato, 51' Di Costanzo, 82' Luongo, Ammoniti: Grieco e Balzamo Note: giornata fredda, campo in cattive condizioni a causa della pioggia caduta nei giorni scorsi. Presenti circa 300 spettatori.Nel giorno in cui più degli altri l'Agropoli voleva vincere per dedicare i tre punti al compianto presidente Toni Di Luccio scomparso in settimana, i delfini vengono battuti dal Serino per 2 a 1 in casa. Alla fine sarà un ex bianco-azzurro, Stellato (ad Agropoli proprio nella gestione Di Luccio) a segnare e a dedicare il gol, che taglia le gambe ai delfini, all'ex presidente.
La cronaca della gara ci racconta di un'Agropoli irriconoscibile, che va in campo forse troppo rilassata mentalmente per i cinque risultati utili consecutivi, e subisce gol dopo 27' minuti da Stellato bravo a deviare in porta un corner dalla sinistra. Nonostante per i minuti precedenti il centravanti casertano fosse stato ripetutamente beccato dal pubblico, ferma i compagni pronti ad esultare per la marcatura e va a baciare lo striscione “addio presidente” che i tifosi avevano dedicato al mitico Tony Di Luccio indicando con la mano il cielo , segno che il gol era dedicato a quel presidente che lo volle ad Agropoli. Con questo gesto Stellato si è meritato l'applauso dei circa trecento tifosi dei delfini che dopo la rete sono costretti ad assistere ai restanti 18 minuti di gioco nella noia più totale. Si va negli spogliatoi e nella ripresa le cose non cambiano. Il campo di gioco in non perfette condizioni a causa della pioggia non permette all'Agropoli di mostrare il suo solito gioco mentre il Serino, che bada al risultato e non all'estetica, si trova a proprio agio tanto da raddoppiare dopo appena 6'. Ancora calcio d'angolo, ancora un colpo di testa. Stessa dinamica ma cambiano i protagonisti: dalla bandierina c'è Kadam e a saltare di testa Di Costanzo che esulta con la propria panchina. Il 2 a 0 sveglia l'Agropoli che si butta in avanti sbagliando due facili occasioni con Balzamo lanciato a tu per tu con il portiere. Il gol arriva però all'82' con Luongo che, anche questa volta da calcio d'angolo, va a siglare di testa la rete del 2 a 1. Subito palla a centrocampo, senza neanche il tempo per l'attaccante agropolese di esultare per la sua prima marcatura in campionato. Ma il tempo da giocare è poco, i minuti scorrono veloci e un arbitro a dir poco inadeguato fa si che si passi più tempo a discutere che a giocare a calcio. Il Serino al triplice fischio finale festeggia la vittoria, l'Agropoli si lecca le ferite e si rammarica per l'occasione persa. Info Agropoli
EBOLITANA 1925-STRIANO 1-0
Ebolitana: Corcione, Marano, De Novellis, Mollo, Manzi, Stanzione (61’ Chierchia), Sileno, Di Maio, Santaniello, Citro (84’ Bosciano), Liccardi (82’ Vicino). A disp.: Calamusa, Concilio, Carelli, Malangone. All.: Cammarota.
Striano: Mennella (43’ La Rocca), Lauria, Ambrosio (54’ Koffi), Ferrucci, Villacaro, Zanfardino, Moccia (43’ Forghieri), Squitieri, Puca, Ebole, Caracciolo. A disp.: Baldino, Capistrano, Odierna. All.: De Vivo
Arbitro: Agnese di Napoli
Reti: 47’ Liccardi
Note: Ammoniti: Zanfardino, Santaniello, Caracciolo, Calamusa, Corcione, Chierchia, Boscaino, Vicino.
G. FERRINI BENEVENTO-REAL IRPINIA 1-2
G. Ferrini: Guerra, Di Sorbo (80’ Luisi), Sicignano, Conti, Caposella, De Rosa (46’ pt Milano), Ferretta, Panella, Amabile, Clemente, Marucci (46’ pt D’Abbiero). A disp.: Federici, Dabbiero, Sorda, Piarruso, Natale. All.: Vetrone.
Real Irpinia: D’Arienzo, Avallone, Garaffa, Granozzi, Trifone, Panciulo, Salomone (85’ Esposito), Napoletano (65’ De Falco), Alfano, Greco, Scaramella (45’ Scala). A disp: Trapani, Liguori, Errico, Cirillo. All.: Caravano.
Arbitro: Corrado di Battipaglia
Reti: 44’ Scaramella, 60’ Ferretta (F), 65’ Avallone
Note: Ammoniti: Panella, Clemente, Amabile, D’Abbiero, Panciulo, Scaramella, Garaffa, Avallone. Spett.: 100 circa.
REAL POSEIDON-FELICE SCANDONE 1-0
Real Poseidon: Mazza A., Di Stefano, Parisi, Boemio (65’ Belmonte), Buonocore, De Rosa, Mazza P., Perna, Maiorino (55’ Arpaia), Gorrasi, Piccirillo. A disp: Diana, Ariete, Alteri, Di Poto. All.: Taglianetti.
Montella: Marciano, Riccardi (61’ De Feo), Pescatore, Izzo (70’ Della Porta), Capuano, Bosco, Danna, Padolino, Calamaio, Masullo, Sgambati. A disp.: Russo, Rafaniello, De Silvestri, Fontanella. All.: Giovino.
Arbitro: De Luca di Ercolano
Rete: 24’ Gorrasi
Note: Ammoniti; Mazza P., gorrasi, Izzo, Peluso. Espulso: 82’ Belmonte.