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Non inizia nel migliore dei modi il campionato per l'U.S. Agropoli. La squadra di mister Turco infatti pareggia con il risultato di 2 a 2 a Baronissi contro il Baia 2006. I delfini pagano l'emozione dell'esordio concedendo campo agli avversari che prima sfiorano il gol con Marino V. che calcia di poco alto una punizione dalla ¾ e poi passano in vantaggio grazie ad Accardo lesto ad intercettare un retropassaggio di Carbone diretto al portiere. L'Agropoli accusa il colpo ma tenta di reagire al 20' quando Rega, dopo una serie di rimpalli, calcia di poco al lato. Trascorrono quattro minuti ed è Balzano a mangiarsi la rete del pareggio calciando alto a portiere ormai battuto. Sempre Balzano al 35' prova la sforbiciata su cross dalla destra di Moccia. La conclusione termina fuori. Così si chiude il primo tempo. Nell'intervallo mister Turco richiama in panchina Carbone ed inserisce il terzo attaccante Russomanno, arretrando Moccia sulla linea dei quattro difensori. Nella ripresa si assiste a tutt'altra musica. L'Agropoli da spettacolo mostrando un ottimo gioco sulle fasce e maggiore grinta. Passano appena quattro minuti e Apicella recupera un pallone sulla ¾, vede il portiere fuori dai pali e calcia in porta. E' il gol dell'1 a 1. In campo c'è solo una squadra, l'Agropoli che tenta di trovare il gol del sorpasso prima con Calabrese e poi con Moccia. Ma è al 65' che arriva la rete: il neo-entrato Luongo serve un ottimo assist dalla destra ad Apicella che sigla il 2 a 1. Il ritmo della gara rallenta e quando sembrava che il risultato fosse acquisito, Marrazzo indovina un gol direttamente da corner. E' l'81', il Baia festeggia l'insperato pareggio, i delfini si rammaricano per aver regalato un altro gol. Il tempo per recuperare non c'è e dopo tre minuti di recupero il signor Iorio di Torre Annunziata manda tutti negli spogliatoi. Finisce 2 a 2, con il Baia che festeggia il punto guadagnato e l'Agropoli che recrimina per l'occasione sprecata. Ernesto Rocco
Di scena al “Paudice” di San Giorgio a Cremano i ragazzi di mister Di Napoli pur macinando gioco non riescono a fronteggiare il Giugliano. Una gara alquanto nervosa quella fra le due compagini che si sono date da fare sin dai primi minuti. Da un alto un giovane Volla ancora in fase di rodaggio, dall’altro un Giugliano prepotente che vuole portare a casa i tre punti. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le compagini determinate e convinte a partire di prima saranno proprio gli ospiti che a soli 5’ dal fischio d’inizio mettono a segno il gol partita sfruttando una disattenzione dell’estremo difensore locale: Coppola riceve palla evince il tu per tu con Autiero. Il Volla accusa non poco il colpo, forse perché per la seconda volta si ritrova a dover subire una rete per una disattenzione. Ma si va avanti. Il gioco si svilupperà soprattutto a centro campo con qualche piccolo sprazzo in avanti di Di Tuccio, Buonanno, Aliyen, ma Manzella si oppone magistralmente. Poche le azioni degne di nota di questi primi quarantacinque e da parte dei locali e ad parte degli ospiti. Eclatante e sfortunata allo stesso tempo è quella sviluppatasi per il Volla al 35’ con Di Tuccio che fa tutto bene, ma poi becca la rete sul lato esterno. Nella ripresa non vi è storia. Il Virtus Volla sembra essere rinato e fa proprio il campo imponendo agli avversari il proprio ritmo di gioco. Tante le occasioni andate in fumo non tanto per mancanza di bravura e cinismo dei locali quanto per eccessiva bravura dell’estremo difensore ospite Manzella che neutralizza ogni possibile rete del Volla. E sono ancora Aliyen, Di Tuccio e Buonanno, supportati dall’intera squadra, a mettere in difficoltà la difesa del Giugliano, ma Manzella non ci sta. Si arriva così al 40’ minuto in cui il Volla avrebbe potuto tranquillamente pareggiare i conti e portare a acsa al meno un punto: punizione di Di Tuccio che mira direttamente la porta, il portiere anticipa tutti e si agguanta sulla palla. U n minuto più tardi e sempre Di Tuccio finisce col concludere di poco a lato. Al 43’ Scuotto Di Clemente approfitta della situazione ed in un’azione in ripartenza si invola in area scarta il portiere e mette a segno la palla del 2-0, annullata poi all’istante dal direttore di gara per fallo da ultimo uomo.
Mister Di Napoli: “Paghiamo il prezzo di un’ennesima disattenzione difensiva. Da un lato credo che tutto ciò sia troppo eccessivo, dall’altro però chi non segna non va avanti e noi oggi non abbiamo segnato. Un primo tempo per quanto mi riguarda da non commentare, una ripresa sicuramente più accattivante ma comunque non decisiva. Potevamo e dobbiamo fare di più”!. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
ATLETICO NOLA-CTL CAMPANIA 1-1 Atletico Nola: Velardo, Perna, Di Petrillo (15’ st Nicolella), Zurolo, Tessitore, Imparato, Tucci, Della Marca (15’ st Santaniello), Guardabascio (32’ st Pastore), Carotenuto, Agata. A disposizione Romagnini, Caccavale, De Luca, Lepre. All. Sorianello. Ctl Campania: Marino, Monaco, D’Alterio, Landieri (20’ st Fiorillo), Pellini, Palmintessa, Cerullo, Di Palma, Infante (28’ st Ferrante), Cerrato, Tassari (34’ pt Bifaro). A disposizione Conte, Maraolo, Barbato, Altomare. All. Campana. Arbitro: De Prisco di Nocera Inferiore Marcatori: 25’ pt Carotenuto, 44’ st Pellini. Note: gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Perna, Di Petrillo, Della Marca, Santaniello, Di Palma, Ferrante. Espulsi Imparato e Cerullo.Un pari giusto per una partita combattuta ed equilibrata. Il Ctl Campania esce imbattuto dallo ‘Sporting Club’ di Nola contro i padroni di casa dell’Atletico Nola: 1-1 il risultato finale al termine dei 90’ minuti di un match giocato a porte chiuse. Insufficiente la direzione di gara del signor De Prisco non altezza del gioco espresso dalle due squadre, soprattutto nel secondo tempo. Dopo l’iniziale fase di studio la prima occasione è per i padroni di casa: sugli sviluppi di un angolo al 10’ Imparato in mezza rovesciata trova la parte alta della traversa. Il Campania non si scompone e tiene testa ai più quotati avversari: al 15’ Cerullo manda alto da buona posizione. Proprio mentre i ‘guerrieri’ biancazzurri tengono il pallino del gioco arriva il vantaggio del Nola: al 25’ la punizione calibrata di Carotenuto – autentica prodezza la sua - sbatte contro la parte bassa della trasversale e si infila all’incrocio con Marino incolpevole. Nonostante lo 0-1 gli ospiti provano a recuperare: al 34’ il neo entrato Bifaro calcia a botta sicura all’altezza del dischetto del rigore ma trova la ribattuta di un difensore poco prima della linea di porta. La ripresa si apre ancora con Bifaro che prova il destro a giro sul palo lungo con la sfera che termina di poco fuori. Il Campania si esprime alla pari della blasonata compagine bianconera – oggi in maglia rosa – che gioca per mantenere il vantaggio. Al 7’ il signor De Prisco manda anzitempo negli spogliatoi Cerullo (Campania) e Imparato (Nola) dopo un faccia a faccia ravvicinato. Squadre in 10 col Campania che manovra alla ricerca del pari. All’11’ ci prova Cerrato, ma la palla termina alta. Al 24’ invece, è il Nola ad affacciarsi dalle parti di Marino: l’estremo difensore dei ‘guerrieri’ respinge in tuffo il potente tiro da fuori area di Guardabascio. Si gioca poco, complice anche l’arbitraggio di De Prisco, al quale la partita sfugge più volte di mano: molti falli, padroni di casa che tentano di addormentare il gioco per portare a casa i tre punti. Al 36’ Pellini salva sulla linea una zampata in area dell’attacco di casa, 2’ dopo, invece, la potente punizione di Ferrante finisce alta. La gara si fa vibrante e al minuto 44 gli assalti del Campania vengono premiati dal gol del pareggio: è Pellini ad insaccare in mischia dopo azione di calcio d’angolo. Al triplice fischio finale è 1-1: risultato giusto per quanto visto in campo, il Campania tiene testa a una delle formazioni più accreditate al salto di categoria.
E’ soddisfatto per la prestazione e per il risultato dei suoi ragazzi l’allenatore del Ctl Campania Rosario Campana: “Stiamo proseguendo sulla strada buona, dando seguito a quanto di positivo cominciato la settimana scorsa. Il risultato è giusto e il nostro pareggio è meritato soprattutto per lo spirito di abnegazione che abbiamo dimostrato in campo”. Il tecnico biancazzurro commenta così l’episodio che ha visto Cerullo espulso insieme al difensore bianconero Imparato: “Non ha avuto un comportamento propriamente educato, provvederò personalmente in settimana a richiamare il mio giocatore”. Il pari ottenuto quasi allo scadere dimostra che la squadra ci ha creduto fino alla fine: “Nonostante noi ci alleniamo e giochiamo le gare interne su un campo in terra battuta, abbiamo fisicamente tenuto per tutta la gara anche sul manto erboso – spiega Campana – i ragazzi ci hanno creduto e il risultato conquistato sul campo è ampiamente meritato”. Achille Talarico
La storia si ripete per l’ennesima volta. La compagine bianconera neanche tra le mura amiche di uno “Sporting Club” deserto per la squalifica rimediata domenica contro lo Stasia Soccer riesce a vincere e mette cosi' in cassaforte il terzo pareggio in quattro gare di questo inizio di stagione. La squadra bianconera parte bene nel primo tempo per poi trasformarsi in una squadra modestissima nella seconda frazione di gioco.Infatti nel primo tempo diverse sono le occasioni da gol create dalla compagine bianconera che passa in vantaggio al 24' con Carotenuto che inventa una punizione da Ccineteca che si a mettere nell'incrocio dei pali. I ragazzi di mister Soraniello cominciano con il trascorrere dei minuti ha subire l’offensiva gli avversari che si rendono pericolosi in un paio di occasioni.Il forcing del Campania si concretizza al 90’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Pellini arriva prima di tutti sulla palla siglando così il gol del definitivo pareggio.
Il presidente Luigi Giannatiempo, dopo la gara interna pareggiata contro il Ctl Campania, ha ritenuto che non esistessero piu’ i presupposti per continuare il rapporto con l’allenatore Luigi Soraniello. Soraniello, quindi, lascia la guida tecnica della squadra bianconera dopo aver collezionato tre pareggi ed una vittoria in quattro partite ufficiali. E’ stato risolto, inoltre, anche il rapporto con il preparatore atletico Luca Piscitelli. La squadra viene affidata provvisoriamente al preparatore dei portieri Genesio Del Prete fino a quando non sara’ ufficializzato il nome del nuovo allenatore. ANTONIO LAURINO
Arzano. 3' traversa
colta dai padroni di casa con un tiro cross di Grezio;
8' vantaggio degli ospiti: Lombardi dalla lunga distanza impegna Giannelli che
respinge, irrompe Montaperto che con caparbietà ribatte in rete;
10' reazione veemente dei padroni di casa che non ci stanno alla rete dei
neroazzurri: Sandomenico crossa a centro area per Grezio che con un destro a
mezza altezza trafigge Martucci per l'esplosione di gioia dei numerosi
supporters locali;
11' partita vibrante e spettacolare: Bonavolontà da fuori area impegna Giannelli
che in tuffo spedisce la sfera oltre la traversa in calcio d'angolo;
21' è la volta dell'ex sammaritano Gelotto da fuori area, la sfera si perde
oltre la traversa;
26' sorpasso Arzanese: Sandomenico nello spazio serve Di Vincenzo (nella foto
sotto) che entra in area e con un destro preciso batte imparabilmente Martucci;
45' Polverino crossa dall'out di destra con Martucci costretto ad indietreggiare
e con un colpo di reni liberare oltre la traversa in corner.
Fine 1° tempo
2' Sandomenico per Dentice che spara nello specchio della porta con Martucci che
si erge a protagonista sventando il possibile tre ad uno spedendo la palla in
calcio d'angolo;
21' la svolta della gara: Polverino viene atterrato al limite dell'area.
Pandolfi tira con un pregevole effetto a giro con la sfera che si insacca
all'incrocio dei pali. Gioia incontenibile con squadra e pubblico in visibilio;
31' il poker viene servito: Grezio sulla destra crossa a centro area dove
interviene Caiazza che sbaglia l'intervento beffando per la quarta volta
Martucci;
40' Guarini, ben servito da Bonavolontà, colpisce il palo alla destra di
Giannelli comunque proteso in tuffo.
Interviste negli spogliatoi.
Corre il minuto ventuno della seconda frazione di gioco di Arzanese - Gladiator. Il punteggio è fisso sul risultato di 2-1 per i padroni di casa. Campionato di Eccellenza sulla carta ma si assiste al De Rosa una gara tra due squadre che giocano un calcio spettacolare e da categoria di serie superiore. Partita equilibrata, dicevamo, con capovolgimenti dall'uno all'altro fronte. Polverino si destreggia al limite dell'area avversaria ma viene atterrato da un difensore neroazzurro. Punizione a favore dell'Arzanese. Sulla sfera si porta Pandolfi. Palla calciata con una traiettoria magica e spettacolare che si spegne all'incrocio dei pali. Sfera in gol. Entusiasmo alle stelle in campo e sugli spalti. La gara ha preso la svolta decisiva, a favore dei padroni di casa. Felice e soddisfatto della prova personale e di squadra proprio Peppe Pandolfi: "Abbiamo disputato una grande gara e battuto un avversario forte. Il segreto della nostra vittoria di oggi è figlio del lavoro che il gruppo effettua quotidianamente con mister Troise e tutto lo staff tecnico. Viaggiamo tutti verso la stessa direzione. Non ci poniamo limiti, siamo consci di essere una ottima squadra guidata da un tecnico che è destinato a fare una grande carriera. D'accordo con tutta la squadra voglio e vogliamo dedicare gol e successo odierno a Giuseppe Cacciapuoti, il mio suocero, che è scomparso purtroppo il 20 aprile scorso". Chrystian Calvelli. www.arzanosport.com
Nel recupero della seconda giornata la Battipagliese incappa nella prima sconfitta stagionale cedendo per 2 a 0 sul campo della Vis Nocera. Troppo lenta nell’impostazione ed abulica in fase offensiva, la formazione bianconera si è arresa alla migliore organizzazione degli avversari, più determinati e cinici nello sfruttare gli episodi. Dopo una mezzora abbondante di noia, con qualche conclusione sbilenca dalla distanza e una discreta occasione zebrata con un Alfano che su cross basso di Montano non è riuscito a battere Montalbano, i padroni di casa sbloccano il risultato. E’ il 33° quando Scarpa sorprende Vetrone sul proprio palo con un calcio di punizione che prende in controtempo l’estremo difensore bianconero. La reazione della Battipagliese arriva solo ad inizio ripresa quando la squadra di Santosuosso sembra giocare con un piglio diverso. Al 2’ la girata sottomisura di Guariglia è ribattuta da Carmine D’Amico. Al 9’ è, invece, Montano a sciupare clamorosamente la palla del pari ritardando eccessivamente la conclusione a tu per tu con Montalbano. Le zebrette si riversano in avanti scoprendo il fianco alle ripartenze della Vis Nocera che al quarto d’ora si rende pericolosa con un’incursione di Di Pietro sventata da un’uscita di Vetrone. La Battipagliese avanza il baricentro, cambia interpeti e modulo, ma le idee mancano e la formazione locale riesce a coprirsi senza affanni. I bianconeri lamentano alla mezz’ora la mancata concessione di un penalty per spinta di D’Amico su Guariglia, ma rischiano ancora in contropiede con Napodano che alza sopra la traversa da posizione favorevole. Nel finale gli altri due episodi determinanti. Al 48’ Montalbano spinge in maniera vistosa Guariglia all’interno dall’area di rigore, ma il direttore di gara nemmeno in questa circostanza concede il penalty apparso più netto dell’occasione precedente, sulla ripartenza Napodano insacca il raddoppio sfruttando l’assist di Landini. Alla Battipagliese, punita dagli episodi, manca forse un rigore, ma la squadra zebrata ha da recriminare soprattutto con se stessa per la prestazione incolore.
Interviste
Lucida l’analisi del tecnico Pasquale Santosuosso che analizza la sconfitta con la Vis Nocera dicendo: “Non abbiamo giocato bene complicandoci la vita con il gol subito nel primo tempo. Abbiamo cercato di pareggiare, le abbiamo provate tutte, ma non c’è stato verso. L’occasione capitata a Montano poteva cambiare il volto del match, ma purtroppo non siamo riusciti a segnare. I nostri avversari hanno meritato, mentre per noi hanno pesato parecchio le assenze di Ruocco, Tulimieri e Tranfa”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE