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ECCELLENZA GIRONE A
LIBERTAS STABIA-PARETE 2-0 Libertas Stabia: Graziano 8, Bisogni 5.5, Esposito U. 5.5, Scarica 6.5, Barbato 5.5, Avolio 5, Bovino 6, Labaro 6, Balzano 6.5 (41’st Esposito S. s.v.), Di Ruocco V. 6 (34’st Califano s.v.), Scarano 6.5 (19’st Tufano 6). A disp: Labagnara, Paragallo, Loreto, Di Ruocco F.. All. Pasquale Matarese 6. Parete: Fiorenzano 6, Griffo 5.5, Del Giudice 6, Turco 5.5, D’Angelo 5.5, Rizzuto 6, Macari 6.5, Diana 6, Caterino 6, Formato 6.5, Ciotola 6. A disp: Sangiuliano, Guitto, De Simone, Cottuno M.. All. Cottuno R. 6. Arbitro: Cappabianca Stefano di Napoli 6. Assistenti: Giovanni Punziano 6 e Paolo Crispino 6 di Napoli. Marcatori: 4’pt Scarano (LB), 38’st Balzano (LB). Ammoniti: Barbato (LB), Turco (P), D’Angelo (P), Diana (P). Espulso: Diana (P) al 44’ del secondo tempo per doppia ammonizione. Corner: 9 a 4 in favore della Libertas Stabia. Spettatori: 400 circa.
La Libertas Stabia supera un bel Parete e torna al successo dopo la roboante sconfitta subita sette giorni prima a Nola. Sui tre punti conquistati dagli uomini di Matarese è impressa a fuoco la firma di un Gennaro Graziano in giornata di grazia, straordinario, soprattutto nel primo tempo, nell’opporsi superbamente alle numerose occasioni create dalla frizzante formazione casertana. Eppure l’avvio di gara sembra arridere ai tigrotti, che al 4’ si trovano già in vantaggio grazie ad una bella girata di Scarano che trasforma in rete un assist al bacio di Bovino. La partenza sprint dei padroni di casa e la differenza in classifica tra le due formazioni lascerebbe presagire l’inizio di una goleada, ma così non è e già al 10’ Del Giudice approfitta di un pasticcio difensivo dei gialloblù e chiama Avolio ad una disperata respinta sulla linea per evitare il peggio. L’occasione prodotta dai granata non rappresenta un episodio isolato, tant’è che a ridosso del 20’ Graziano deve superarsi dapprima su un’incursione di Macari e poi su una conclusione a botta sicura di Caterino, lesto nel conquistar palla sull’ennesima dormita della difesa. La Libertas sonnecchia e in avanti non riesce a produrre grossi pericoli per la porta di Fiorenzano, sicché al 31’ l’estremo difensore casalingo è ancora chiamato all’intervento per fermare Formato. Nell’intervallo un mister Matarese visibilmente deluso dalla performance del proprio reparto arretrato opera una severa scrollata di capo ai suoi ma ad inizio ripresa i risultati sembrano ben lungi dal vedersi: all’8’ infatti Formato apre sulla destra per capitan Macari, il quale, entrato in area, vede ancora una volta un prodigioso Graziano frapporsi tra lui e la porta respingendone il tiro, con Caterino che trova poi l’opposizione di Barbato sulla linea di porta sul successivo tap-in. L’ennesimo pericolo scampato sprona l’undici di casa che, complice anche il calo atletico degli avversari, riescono finalmente a prenderne le misure, rendendone poi vani i successivi tentativi offensivi. Se la difesa trova un assetto, in avanti il gioco continua a latitare, con Vincenzo Di Ruocco ancora lontano dalla condizione migliore e un Bovino che vede puntualmente i suoi cross perdersi tra le fitte maglie della retroguardia casertana. Alla lunga la maggior esperienza ha però la meglio e gli uomini di mister Cottuno, schierati con ben nove under in campo nella ripresa, al 38’ subiscono la rete del definitivo 2-0 ad opera di un Balzano bravo a capitalizzare un pallone scodellato al centro da Tufano e ad infilare il portiere ospite sul secondo palo. Il recupero si trasforma così in normale amministrazione. Gioacchino Roberto Di Maio.
INTERNAPOLI-V.VOLLA 1-0 INTERNAPOLI: Rastiello, Leone, Capasso(46‘ Ferraro), De Michele, Biancolino, Signore, De Luca, Volpe, Liccardi, Siciliano(75‘ Cammisa), Esposito(65‘ Cozzolino). A disp: Vaccaro, Imbriaco, Pariggiano, Frenna. All Sorrentino VOLLA: Manzella, Russo, Loreto, D’Alessandro, Chiariello, Sbrescia, Herard(85‘ Buonanno), Liccardi, Aliyev, Prisco(64‘ Orefice), Visone(81‘ Ronga). A disp: Parlato, Scarpitella, Gozzolino, Del Giudice. All Di Napoli ARBITRO: De Luca di Ercolano RETI: 83’ De Michele su rig. AMMONITI: De Luca, Loreto, Chiariello
L’Internapoli sconfigge il Volla e avvicina la vetta. Successo non senza sofferenza quello del Kennedy. Gli ospiti infatti riescono a resistere fino a pochi minuti dal termine, graziati dagli errori di mira dei collinari e dall’ottima giornata del proprio portiere. Il primo tempo è un assalto al bunker vollese. Tra le diverse conclusioni, si registra in particolare una velenosa di Siciliano al 12’ sulla quale Manzella si distende in angolo. Qualche minuto dopo ci prova anche Volpe dalla distanza, ma il portiere ospite è ancora straordinario. L’Internapoli colleziona angoli e occasioni gol, senza però trovare il vantaggio. La ripresa inizia con la stessa musica anche se, complice l’assetto offensivo che propone Mister Sorrentino mettendo in campo tre attaccanti più due trequartisti e schierando la difesa a tre uomini, il Volla prova ad affacciarsi dalle parti di Rastiello. Ne nasce qualche contropiede pericoloso non finalizzato da Aliyev e Visone e qualche brivido di troppo per Rastiello. Ma quando tutto sembra indirizzare al clamoroso pari nonostante il continuo assalto, Liccardi fa una gran giocata sulla sinistra, entra in area e viene steso da Chiariello. Rigore ineccepibile che Capitan De Michele trasforma con grande freddezza, coronando la sua impressionante prestazione. Per i collinari è un successo prezioso per avvicinare la vetta. Il Volla ci ha creduto, forse non meritava, ma è sulla buona strada per evitare i playout. Paolo Paladino
CTL CAMPANIA-REAL BOSCHESE 2-0 CTL CAMPANIA: Marino 7, Pellini 7, D’Alterio 7, Gatta 7, Barbato 7, Adaldo 7, Cerullo 7,5, Di Palma 8, Di Biase 6 (8’ st De Luca C. 6), Olivieri 6,5, De Luca S. 7. In panchina Conte, Fiorillo, Bifaro, Palmitessa, Capriello, Infante. All. Campana 7. REAL BOSCHESE: Ingenito 7,5, D’Auria 6, D’Aniello 6 (13’ st Fiasco 6), Avino 5,5 (31’ st Ottaiano sv), Immobile 6,5, Napolitano 5,5, Quagliariello 6 (40’ st Cirillo sv), Langella 6,5, Ferrante 6,5, Piemonte 5, Severino 6,5. In panchina Moretto, Liguori, Nughes, Aprea. All. Amato 6,5. ARBITRO: D’Andrea di Caserta MARCATORI: 2’ st Di Palma, 47’ st De Luca S. NOTE: vento forte, spettatori 200 circa. Ammoniti Avino, Napolitano, Langella e Ferrante
Il Ctl Campania supera anche la Real Boschese e inanella il terzo successo consecutivo. Gara senza storia al ‘Dietro la Vigna’ nonostante la buona volontà del fanalino di coda vesuviano che disputa una buona prova. I ‘guerrieri’ partono forte: un giro di lancette e Barbato taglia il campo per Cerullo, un rimbalzo e tiro in porta con la palla che termina fuori di poco. La partita è condizionata dal forte vento: la conclusione da fuori la migliore arma per rendersi pericolosi. Al 16’ De Luca spara dai 25 metri: alto di poco. Il Campania domina, gli ospiti sono rintanati nella propria metà campo. Al 35’ Cerullo - appena spostato di fascia rispetto a De Luca - mette a sedere due avversari e crossa bene al centro dove però nessun giocatore biancazzurro trova l’impatto col pallone. Sul finire di tempo si va viva la Real Boschese con una punizione dal limite calciata da Ferrante: Marino è bravo a respingere il tiro insidioso. Il forcing dei padroni di casa si concretizza dopo 120 secondi dal fischio d’inizio del secondo tempo. Su azione di calcio d’angolo la difesa vesuviana respinge fuori area, irrompe capitan Di Palma il cui rasoterra s’infila nell’angolino alla destra di un incolpevole Ingenito: è il vantaggio del Campania. La Boschese accusa il colpo e prova a rendersi pericolosa, ma quasi mai riesce ad impensierire la retroguardia dei ‘guerrieri’, anche oggi impeccabile. Al 12’ bella azione degli ospiti con Ferrante che si libera bene al centro dell’area: Marino para a terra. Minuto 16 e si fa vedere anche il nuovo acquisto del Campania Ciro De Luca, neo entrato per Di Biase. L’attaccante proveniente dalla Turris tenta il pallonetto in contropiede: fuori misura. Al 36’ è Pellini che sfiora il raddoppio: il suo colpo di testa viene miracolosamente alzato in angolo da Ingenito. L’estremo difensore ospite, però, non può nulla al secondo dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il signor D’Andrea di Caserta, quando il contropiede del Campania viene finalizzato da Salvatore De Luca, bravo a raccogliere l’assist di uno straordinario Gatta per il 2-0 che chiude il match. In realtà un minuto dopo Cerullo, dopo un’altra veloce ripartenza biancazzurra, ha sul piede il pallone del 3-0, ma spreca l’opportunità calciando a lato.
“Una vittoria e un risultato legittimi”. Così l’allenatore del Ctl Campania Rosario Campana commenta il 2-0 inflitto dai suoi ‘guerrieri’ alla Boschese. “Tutte le partite sono importanti – spiega il tecnico – questa l’abbiamo affrontata come se la Boschese fosse una squadra di alta classifica. Abbiamo avuto almeno 7-8 nitide palle gol, la partita poteva finire in goleada: penso che loro non abbiano nulla da recriminare. Stiamo dando continuità al nostro lavoro”.
Resta coi piedi per terra, invece, capitano Di Palma, al quale va il premio di migliore in campo non solo per il gol che sblocca il risultato, ma per una prestazione di altissimo livello: “Spero che ogni volta mi capiti di fare gol possa contribuire a qualcosa di buono per la squadra – sottolinea il centrocampista dei ‘guerrieri’ – questi sono 3 punti per la salvezza, che resta il nostro obiettivo, poi si penserà al resto”. Speciale la dedica per la rete realizzata: “Dedico il gol a Nunzia, mamma di un ‘guerrieri’ che è sempre in campo con noi”. Achille Talarico
ALBA SANNIO-ATLETICO NOLA 1-3 ALBA SANNIO: Abbatiello 6.5, De Rosa 5, Nuzzo 5.5, Battimelli 6.5, Buono 6, Salerno 6, Picozzi 5, Falcone 5.5, Noviello 5(25’ st Montoro 6), Crisci N. 5, Caliano 5.5. A Disp: Androsoni, De Dilectis, Di Paola, Joung, Barbato, Crisci M. All. Santaniello 4. ATLETICO NOLA: Velardo 6, Sparano 6, Bianco 7.5, Manzo 7, Tessitore 7, Imparato 7, Tucci 6.5, Zurolo 6.5, Pastore 7(42’ st Caputo s.v.), Carotenuto 6.5(25’ st Guardabascio s.v.), Agata 6.5(40’ st Colurcio s.v.). A Disp: De Sarno, Caliendo, Santaniello, Della Marca. All: Tudisco 7 ARBITRO: Grieco di Cagliari 7. RETI: 15’ Carotenuto(AN), 70’ Pastore(AN), 73’ Imparato(AN), 75’ Montoro(AS). NOTE: Ammoniti: Salerno(AS), Picozzi(AS), Zurolo(AN), Bianco(AN). Angoli: 4-2 per il Nola. Terreno in pessime condizioni. Partita giocata senza tifosi ospito per il divieto del Viminale.Il Nola batte l’Alba Sannio per 3-1 e conquista la vetta , superando l’Arzanese che ora è sotto di un punto e tenendo ben lontana l’Internapoli distante di tre punti ma con una partita in meno. Partita tattica è stata quella tra Alba Sannio e Nola, che ha visto i bruniani prevalere sui sanniti grazie ,forse, ad un modulo più adatto al tipo di gara. Il 4-4-2 di mister Tudisco ha messo in difficoltà il 3-5-2 messo in campo da Santaniello. Nola che già nei minuti iniziale prevale sui sanniti grazie all’enorme pressione che gli attaccanti e gli esterni bianconeri mettono in atto, e grazie anche alla spinta degli esterni Tucci e Agata che grazie anche al 3-5-2- dell’Alba Sannio sembrano andare a spasso. Al 4’ Agata ruba palla a Nuzzo , si presenta a tu per tu con Abbatiello, ma il portiere sannita bravo anella respinta. E’ il preludio del gol: al 15’ Carotenuto da limite d’area raccoglie una respinta di Abbatiello e con un pallonetto magistrale sigla la rete dello 0-1(dedicando il gol a suo suocero Ciro). Il Nola spinge e sfiora il raddoppio al 30’ con Manzo che tutto solo in area di rigore tira sul portiere. Con un’Alba Sannio mai pericolosa i bianconeri nella seconda frazione di gioca dilaga. Al 70’ Tucci prende palla a metà campo, brucia la difesa avversari a e serve Pastore al centro d’area che tutto solo mette in rete. Dopo tre minuti trova gloria anche Imparato che sugli sviluppi di un calcio d’angolo salta più di tutti e sigla la rete dello 0-3. Al 75’ Montoro accorcia le distanze ma la partita viene controllata dai bianconeri fino al triplice fischio finale. ANTONIO LAURINO
La corazzata bianconera affonda l’Alba e conquista la vetta della classifica in virtù dello stop dell’Arzanese a Sant’Anastasia. Match condizionato dalle pessime condizioni del terreno di gioco che non ha permesso alle due squadre di esprimere il proprio gioco. La compagine nolana nonostante tutto è riuscita a centrare un successo importante con la magia ad inizio gara del capocannoniere Carotenuto e nella ripresa con i sigilli di Pastore e Imparato. L’Alba per tutti i novanta minuti tiene il pallino del gioco in mano ma non riesce a pungere la retroguardia ospite. La formazione di Tudisco invece approfitta delle incertezze della difesa sannita per portare a casa tre punti che valgono il primato. Alba timorosa e poco propensa all’attacco. In tutta la gara il portiere Velardo viene chiamato in causa sull’azione che ha portato al gol della bandiera e su un colpo di testa di Caliano. Troppo poco per una squadra che vuole puntare alla salvezza. Nola invece più pimpante e veloce nel far girare la palla. Una condizione fisica eccellente, sempre presenti sul portatore di palla. I biancoazzurri scendono sul campo con il solito 4-4-2 con Abbatiello tra i pali. In difesa Salerno e Buono coppia centrale con Nuzzo che ritorna a coprire il suo ruolo di terzino destro, mentre sulla sinistra a chiudere la novità Picozzi al posto dello squalificato Micallo. Nella zona di centrocampo Battimelli e Falcone in cabina di regia. Sugli esterni alti Crisci Nicolino e De Rosa. In attacco il duo Noviello e Caliano.
CRONACA. Il Nola parte subito forte con Agata al 5’ che conquista la sfera persa ingenuamente da De Rosa, l’esterno bianconero entra in area di rigore ma Abbatiello gli sbarra la porta respingendo la conclusione diretta nell’angolo sul secondo palo. La formazione di casa inizia a prendere campo ma le occasioni stentano ad arrivare. Al quarto d’ora il Nola si porta in vantaggio con Pasquale Carotenuto che vede il portiere fuori posizione e senza esitare un attimo indirizza la sfera nell’angolino basso alla destra di Abbatiello. Quattordicesima rete in campionato per l’attaccante ex Casertana che approfitta dell’incomprensione tra Abbatiello e Buono per conquistare una palla invitante. L’ingenuità di Buono che non lascia prendere la sfera al portiere che era uscito costa caro all’Alba. Da qui in poi la gara già non facile in partenza si mette in salita . Gli albigesi al 24’ si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Velardo con un debole colpo di testa di Noviello bloccato senza problemi dal numero uno ospite. La prima frazione di gioco si chiude al 29’ con la terza palla gol per il Nola: Falcone sbaglia un retropassaggio Manzo lo ringrazia ma deve fare i conti ancora con Abbatiello che salva il risultato per la seconda volta. La ripresa si apre con l’Alba in attacco al 2’ con il cross di Battimelli al centro per Caliano, il giovane portiere nolano in uscita non trattiene la sfera rischiando di combinare un pasticcio. I biancoazzurri innestano la marcia alta ma il possente muro bianconero regge agli attacchi albigesi. I brugnani al 26’ capitalizzano in contropiede con Tucci che si porta a spasso per tutto il campo Crisci e Buono servendo sul secondo palo Pastore, lasciato libero di concludere a rete. Il raddoppio ospite taglia le gambe all’Alba che sessanta secondi dopo dagli sviluppi di un calcio d’angolo subisce il tris con Imparato che salta più in alto di tutti e di testa insacca la sfera nel sacco. I ragazzi di Santaniello chiudono la gara sul punteggio di 3-1 al 30’ con Montoro che da due passi conclude a rete sulla corta respinta del portiere nata dalla punizione calciata da Caliano. Con poco tempo a disposizione per una possibile rimonta e senza benzina nelle gambe l’Alba non spinge più in avanti, badando di più a non prenderle fino al triplice fischio finale. Stefan Ionut Di Nuzzo
STASIA SOCCER-ARZANESE 2-0 STASIA SOCCER: Ciccarelli 6, Esposito 6, Piccolo 6, Minichini 6, Aliperta 6.5, Caliendo 6 (dal 39’ s.t. Smimma s.v.), Chiricolo 7 (25’ s.t. Castaldo 6), Aprea 6.5, Nucci 6.5, Di Costanzo 6.5 (39’ s.t. Orefice s.v.), Parlati 6. All.: Astarita 7 ARZANESE: Giannelli 5, Castellano 5, Coppola 5, Gelotto 5, Fiorillo 5, D’Oriano 5, Polverino 5 (1’ s.t. Flaminio 5), Pandolfi 5 (30’ st. Testone 5), Grezio 5, Dentice 5, Canditone 5. All. Troise 5 ARBITRO: Panarese di Lecce 7 RETI: 7’p.t. Aprea, 46’ p.t. Chiricolo. NOTE: Spettatori 300 circa di cui la metà arzanesi. Ammoniti: Piccolo, Aliperta, Castellano. Angoli 6 a 1 per l’Arzanese.
L’Arzanese perde la partita e la testa della classifica. Analoga sorte tocca all’Ebolitana 1925, avversaria dei biancocelesti nella finale di Coppa Italia regionale, che però, almeno sono costretti a dividere il primato con la Battipagliese. Una squadra inguardabile quella di Ciccio Troise, hanno deluso gli undici che mercoledì erano scesi in campo e i tre “senatori” assenti nella gara di semifinale. Nello Stasia due ex mai dimenticati per opposte ragioni, il portiere Ciccarelli autore di quella “papera” clamorosa nella finale tricolore dell’Arechi e Vincenzo Chiricolo che tante gioie ha regalato ai tifosi arzanesi. Oggi purtroppo solo amarezze. Dal suo piede vellutato partono infatti l’assist per il gol di Aprea e il raddoppio personale tra una difesa dormiente. Freddo e gelo al De Cicco di Sant’Anastasia, Troise sostituisce l’eroe del mercoledì, Sandomenico con Canditone, in difesa Castellano, molti dubbi restano sulle scelte del tecnico, sulla destra infatti arrivano i pericoli maggiori per Giannelli. Al 7’ Canditore riceve da Grezio, tiro cross del baby Ciccarelli riesce solo a smanacciare e Dentice da buona posizione manda poco fuori. Passano cinquanta secondi e lo Stasia và in vantaggio: Chiricolo serve in profondità Aprea che insacca senza difficoltà. Reazioni dei biancocelesti nessuna. Sarà il campo infame, sarà il vento, la stanchezza ma l’Arzanese è la copia bruttissima delle ultime uscite, si sbagliano le cose più elementari. Azioni degne di nota nemmeno l’ombra, al 35’ ancora un tiro cross di Coppola, Ciccarelli si salva in angolo. In chiusura di tempo il raddoppio di Chiricolo che palla al piede entra in area e batte Giannelli. Stesso copione nella ripresa, Arzanese inguardabile e Stasia che non dimostra mai di meritarsi il vantaggio. 11’ Grezio, l’unico forse sopra la mediocrità, gira a volo sulla traiettoria si trova Minichini e palla in angolo. Passano sei minuti e ancora Grezio ruba palla ad un difensore sul suo cross arriva in ritardo Dentice. Nemmeno l’ingresso di Flaminio e Testone svegliano la squadra che continua ad essere inguardabile, forse quella di oggi è la più brutta gara della stagione dopo quella disputata con il Campania all’andata. Al 20’ ci prova Flaminio, il tiro è però centrale e blocca Ciccarelli. Ultimo tentativo allo scadere, Testone serve Dentice, il fantasista si gira bene ma manda la sfera di poco fuori. Un brutto risveglio per squadra e tifosi dopo il mercoledì di coppa, l’augurio è che si sia trattato solo di uno scivolone isolato, perché fino alla fine del campionato ci sono ancora sette trasferte su dieci incontri, e giocando lontano dal de Rosa, come si è giocato oggi non si và da nessuna parte. Armando Silvestro www.arzanosport.com
ECCELLENZA GIRONE B
Agropoli-Vis Nocera 4-2
E' una grande Agropoli quella che allo Stadio “Raffaele Guariglia” batte per 4 reti a 2 la Vis Nocera. La formazione di mister Turco, pur non mostrando un ottimo gioco su un campo difficilissimo e reso al limite dell'impraticabilità dalle piogge, gioca una partita spumeggiante contro una buona squadra che però nulla ha potuto contro la grinta e la rabbia dei delfini vogliosi di riscattarsi dopo la sconfitta in Coppa Italia contro l'Ebolitana. Chi era presente allo Stadio Guariglia non si è proprio annoiato perché oltre ai 5 gol, sono state tante le occasioni create dalle due squadre. Si inizia all'11' con una splendida girata a volo di Apicella su cross dalle retrovie con la palla che finisce di poco alta. Al 22' è ancora l'Agropoli ad andare vicina al gol. Moccia fa una serpentina in area fra due avversari e si presenta a tu per tu con Napodano che viene chiamato al miracolo per deviare in corner il tiro del terzino agropolese. Allo scadere della prima frazione i delfini consacrano la loro superiorità tattica e vanno al gol: perfetto corner da sinistra di Rega e palla per Calabrese che con un piatto al volo segna la rete dell'1 a 0. Nella ripresa mister Montalbano manda subito in campo un altro attaccante, Landini, al posto di un fiacco Memoli. La Vis deve recuperare il gol di svantaggio e così si butta in attacco alla ricerca della rete che arriva al 10': Di Bonito dalla sinistra supera in velocità Calabrese, passa al centro per l'accorrente Napodano che in scivolata insacca. Da questo momento inizieranno quattro minuti di autentico spettacolo. I rossoneri infatti, non hanno neanche il tempo di festeggiare che tre minuti più tardi l'Agropoli torna in vantaggio grazie ad una magistrale punizione dal limite di Rega. Ma la gioia dei delfini dura appena sessanta secondi perché al 14' la Vis Nocera mostra di avere anch'essa un buon tiratore di calci piazzati. Si tratta del numero dieci Francesco D'Amico che da punizione indovina la traiettoria vincente e manda il pallone tra portiere e traversa. L'Agropoli non ci sta e al 23' manda Balzamo, dopo contropiede di Carbone, a tu per tu col portiere ospite. L'attaccante agropolese tenta un pallonetto che si ferma in una pozzanghera proprio sulla linea di porta prima di essere spazzato via dalla retroguardia rosso-nera. A questo punto mister Turco fa la mossa vincente: fuori uno stanco Luongo dentro il giovane Russomanno. Siamo al 24' e all'attaccante ex Salernitana bastano appena quattro minuti per fare gol dopo aver passeggiato sulla linea dell'area di rigore e calciato un bolide che supera un colpevole Montalbano. Il 3 a 2 spezza le gambe alla squadra di Nocera Superiore che al 31' si trova anche in 10 per l'espulsione di Landini per proteste. Nell'ultimo quarto d'ora, l'unica nota da segnalare è l'euro-gol di Guerrera che passeggia tra due avversari al limite dell'area e poi beffa il portiere ospite con un perfetto pallonetto. Con il suo gol, a lungo applaudito dal pubblico, termina una grandissima partita, una delle migliori viste allo stadio “Guariglia” di Agropoli in questa stagione.
Agropoli: Caputo, Malandrino, Moccia, Carbone (dal 30' s.t. Lauteri), Anastasio, Calabrese, Balzamo (dal 41' s.t. Mazzariello), Guerrera, Apicella, Rega, Luongo (dal 24' s.t. Russomanno). A disposizione: De Martino, Gaeta, Di Filippo, Lardo. Allenatore Balzano (Turco squalificato) Vis Nocera: Montalbano, Milite, Albano (dal 41' s.t. Melchiorre), Pepe (dal 33' s.t. Vittore), D'Amico C., Colletto, Memoli (dal 46' s.t. Landini), Casale, Napodano, D'Amico F., Di Bonito. A disposizione: Caso, Stanzione A., Tulimieri, Meriano. Allenatore Montalbano Ammoniti: Memoli, D'Amico, Pepe, Casale, Rega. Espulso Landini per proteste. Note: campo di gioco in pessime condizioni a causa della pioggia. Presenti circa 200 spettatori di cui una cinquantina provenienti da Nocera Superiore. Info Agropoli
Tanta generosità ed un paio di occasioni favorevoli non sono sufficienti alla Battipagliese per bagnare con una vittoria il ritorno al glorioso stadio S. Anna. Lo storico impianto porta comunque bene ai bianconeri che, grazie ai risultati delle dirette concorrenti, balzano ugualmente in testa alla classifica in attesa di recuperare la gara con la Vis Nocera. La cronaca. Spinta dal pubblico delle grandi occasioni, la formazione di Santosuosso parte un po’ contratta e fatica nel primo tempo a rendersi pericolosa. L’unica vera emozione della frazione arriva al 10’ quando Aversano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, fa gridare al gol con una girata che colpisce l’esterno della rete. La Battipagliese prova a fare la partita, ma il Serino con un pressing asfissiante ed un atteggiamento molto guardingo blocca le fonti del gioco bianconere imbrigliandone la manovra per lunghi tratti. Le uniche insidie per la porta di Caradente, vengo da situazioni di palla inattiva, mentre il collega Coscia è chiamato a svolgere solo interventi di pura amministrazione considerando il nullo contributo offensivo degli ospiti. Di altra intensità la ripresa. La Battipagliese torna in campo con un piglio più deciso e cinge d’assedio la porta avversaria. Il gol potrebbe arrivare già al 5’ quando una sponda di Tranfa apre la porta a Guariglia, ma Caradente fa il miracolo e strozza l’urlo in gol al S. Anna. Al 9’ Rodio ci prova dalla distanza, l’estremo difensore ospite blocca senza difficoltà. Al 22’ è Tranfa ad avere la grande opportunità, ma il suo tiro a botta sicura è ribattuto da Bosco. La Battipagliese insiste affidandosi soprattutto alla mobilità di Somma che sugli esterni mette spesso in difficoltà la difesa avversaria. Scampato il pericolo nella prima metà di frazione, il Serino si ricompatta e, agevolato dalla scarsa lucidità delle zebrette, controlla meglio l’assedio dei padroni di casa. Nel finale sprecano in successione dalla media distanza prima Passarella, poi Pepe e quindi Cuozzo. In pieno recupero è, invece, Landolfi a sfiorare il palo con un destro da posizione favorevole. Non basta per i tre punti, ma è sufficiente per il primato.
Interviste
Avrebbe voluto festeggiare il ritorno al S.Anna con una vittoria, ma mister Santosuosso guarda al pareggio con il Serino comunque come ad un bicchiere mezzo pieno. Il tecnico bianconero spiega: “E’ stata una partita dura, giocata contro un avversario che è venuto a fare le barricate. Non è facile portare a casa l’intera posta in palio in queste circostanza soprattutto quando ci mettiamo del nostro come accaduto oggi sprecando un paio di occasioni favorevolissime”. “Se avessimo segnato- prosegue l’allenatore zebrato- potevamo vincere anche largamente, ma se non si sbloccano queste gare si rischia alle volte addirittura di perderle come ci è successo con l’Ippogrifo”. Sul primato Santosuosso dice: “Siamo contenti, anche se rimane il rammarico per non essere riusciti ad allungare da subito. Il campionato è difficile, pensiamo alla Felice Scandone e poi al recupero con la Vis Nocera” . UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE