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ECCELLENZA GIRONE A
PARETE-CTL CAMPANIA 0-1 PARETE: Fiorenzano 5,5, Scotti 7,5, Del Giudice 5,5, Turco 5, Griffo 6 (34’ st Del Vecchio sv), Della Vecchia 6, Formato 7, Stabile 5, Rambone 5,5 (18’ st Di Raimondo sv), Cangiano 6 (24’ st Auletta sv), Macari 6. In panchina Marino, Caterino, Esposito, Guitto. All. Cottuno 6. CTL CAMPANIA: Marino 7, Pellini 7, D’Alterio 7, Gatta 7,5, Barbto 7, Palmitessa 7, Cerullo 7,5 (38’ st Lopresti sv), Bifaro 6,5, Di Biase 6 (28’ st Infante sv), Olivieri 8, De Luca 6,5 (22’ st Capriello 6). In panchina Conte, Fiorillo, Landieri, Altomare. All. Campana 6,5. ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco MARCATORE: 25’ st Olivieri NOTE: spettatori 100 circa con rappresentanza ospite; ammoniti Marino, D’Alterio, Del Giudice, Della Vecchia, Cangiano. Al 4’ st allontanato l’allenatore del Campania Rosario CampanaUn eurogol di Olivieri regala la vittoria al Campania sul campo del Parete. Nel dopogara inaspettata la decisione di mister Campana: espulso ingiustamente a inizio secondo tempo, presenta le dimissioni. “Questo non è il calcio che mi appartiene – commenta amareggiato l’allenatore dei ‘guerrieri - non riesco a gioire per la vittoria, me ne vado. Cacciato per aver segnalato il mancato rispetto della distanza”. Prima dell’infuocato dopopartita Parete e Campania si sono affrontate a viso aperto: ‘guerrieri’ che fanno il match e conquistano il centrocampo con un Gatta padrone in mediana. Napoletani pericolosi in un paio di circostanze con Cerullo. Al 27’ annullato insiegabilmente un gol a Pellini su azione da calcio d’angolo. Dieci minuti dopo De Luca lanciato a rete viene fermato da Della Vecchia – ultimo uomo e già ammonito – ma l’arbitro lo grazia. Al 45’ ghiotta opportunità per il Parete con Formato che in contropiede si presenta a tu per tu con Marino strepitoso nella respinta. Nella ripresa sono ancora Cerullo e Pellini ad insidiare Fiorenzano, prima di un’altra rete annullata a Palmitessa per sospetto fuorigioco. Al minuto 25 il gol partita: Olivieri controlla bene e da oltre 30 metri lascia partire un bolide che si insacca all’incrocio dei pali consentendo ai napoletani di portare a casa un successo prezioso. Nel dopogara, infine, le dichiarazioni di mister Campana, per una settimana che si annuncia ricca di polemiche. “Voglio dedicare la vittoria a Miraglia, un nostro grande tifoso – spiega invece il patron del Campania Giovanni De Micco – e ringraziare il presidente del Parete Di Sarno per aver consentito ai nostri sostenitori l’ingresso gratuito. Ribadisco che prima del gol di Olivieri ce ne hanno annullati altri due, un loro difensore non è stato espulso per fallo da ultimo uomo, mentre il nostro allenatore è stato cacciato ingiustamente: tutto questo a testimonianza di un’altra direzione arbitrale discutibile”. Achille Talarico
ARZANESE-QUARTO S.r.l. 3-0
ARZANESE: Giannelli 6,5, Castellano 6,5,
Coppola 6, Gelotto 6,5, Fiorillo 6,5, D'Oriano 6, Flaminio 6 (6's.t. Polverino
6), Pandolfi 6 (41' s.t. Gaveglia s.v.), Grezio 6,5, Testone 6 (31's.t. Attore
s.v.) Sandomenico 7. All. Troise 6
QUARTO S.R.L.: Navarra 5, Carandente 5, La Gatta 6,
Orefice 6, Sacco 5, Carlino 6, Brancaccio 6 (16' Ursumanno 6), Soria 6 (41's.t.
Raiano s.v.), Palmieri 5 (10's.t. Castaldo 6), Panella 6,5, Somigliato 6. All.
Acampora 6
ARBITRO: D'Arco di Salerno 6
RETI: 37'p.t. Gelotto, 40',s.t. Grezio, 47' s.t.
Castellano
NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Panella,
Sacco, Brancaccio, Orefice, Sandomenico. Angoli 7 a 5 per il Quarto.
Vince ancora l'Arzanese e tiene lontano il Nola e allunga sull'Internapoli.
Troppo pesante però il risultato per il Quarto, squadra ben messa in campo dal
tecnico Acampora che recriminerà a lungo contro l'arbitro D'Arco di Salerno. Non
è la l'Arzanese delle migliori giornate, la testa è tutta rivolta alla gara di
ritorno di coppa Italia de mercoledi prossimo, inoltre pesano più del dovuto le
assenze di Dentice e Polverino. L'avvio è tutto di marca flegrea, gli ospiti
affrontano la capolista a viso aperto senza fare barricate e provano spesso a
pungere, la squadra di Troise stenta a ritrovarsi. Le due squadre cominciano ad
aprirsi alla mezz'ora, al 25' Somigliato fa tutto da solo poi manda alto.
Risponde l'Arzanese due minuti dopo, Sandomenico crossa esce a vuoto Navarra e
Flaminio a volo manda alto. Il Quarto vicinissimo al gol al 30' con Panella che
colpisce la traversa. Ha migliore fortuna la punizione di Pandolfi che trova
sulla traiettoria la testa di Gelotto che batte Navarra. Stessa storia nella
seconda parte, i flegrei partono meglio della capolista e sfiorano in un paio di
occasioni il pari con Somigliato e Soria. Tra i biancocelesti comincia a
crescere l'under Sandomenico, dai piedi del piccolo folletto partono assist
invitanti per Grezio, al 21' la punta manda poco fuori. Il Quarto tiene
continuamente in apprensione la retroguardia biancoceleste, al 27' Castaldo gira
a rete Giannelli si salva con i pugni. Il finale punisce severamente i flegrei
che capitolano al 40' su una bella azione di Sandomenico che consente a Grezio
di raddoppiare. A tempo scaduto la rete di Castellano, che dopo un batti e
ribatti insacca. Risultato che punisce severamente il Quarto, per l'Arzanese una
vittoria che tiene alto il morale in vista della gara di mercoledì con l'Internapoli.
Clima di festa contenuto negli spogliatoi, la notizia più bella arriva dal De
Cristofaro dove l'Internapoli ha pareggiato, dall'altra parte la rabbia dei
flegrei all'indirizzo del direttore di gara. Il tecnico biancoceleste, Ciccio
Troise salva solo il risultato: Oggi servivano i tre punti e dobbiamo
accontentarci, non abbiamo brillato come in altre occasioni. Dobbiamo prendere
per buono solo il risultato, sono certo che sul rendimento di qualche giocatore
ha pesato la gara di mercoledì prossimo con l'Internapoli. Ora dobbiamo restare
tranquilli e da domani cominceremo a pensare al ritorno di coppa Italia. Se la
prende anche con il cronista mister Acampora, reo di avergli fatto notare che
alla fine i valori in campo hanno premiato l'Arzanese: Fino all'uno a zero non
ho visto questa grande differenza di valori tra le due squadre, poi gli errori
arbitrali hanno aiutato l'Arzanese. La rabbia è proprio questa, quando giochiamo
contro le grandi ci sono sempre arbitri che ci puniscono. Oggi c'era un
guardalinee che non riusciva a fare dieci metri di corsa e sul secondo gol non
ha visto che la palla di Sandomenico era uscita fuori. Armando Silvestro
www.arzanosport.com
Il Nola sotterra la Libertas e si aggiudica la partita di cartello della 18° giornata di campionato con il risultato tennistico di 6-1. I bianconeri scendono in campo con grande determinazione e grinta. La pressione del Nola è notevole e si concretizza già al 25’ quando Agata ottimamente servito da Pastore sulla sinistra si accentra e spiazza il portiere Graziano. Passano soltanto nove minuti e arriva il raddoppio: Pastore ruba palla sulla trequarti, serve Carotenuto sul taglio che con un magistrale pallonetto supera il portiere in uscita. La ripresa si apre con il gol degli ospiti che al 51’sfruttano una leggerezza difensiva degli avversari e con Lauro accorciano le distanze. Il gol degli ospiti non fa altro che spronare i giocatori bianconeri che caricati da uno “Sporting Club” gremito, mettono in scena una goleada. Lo show inizia al 63’ con Carotenuto che riceve palla al limite d’area da Colurcio, supera Barbato e insacca la rete del 3-1. Poi in dieci minuti i bianconeri calpestano una Libertas Stabia mai in partita o forse solamente inferiore alla squadra di mister Tudisco. Prima è il solito Carotenuto ad insaccare al 68’ da limite d’area, poi c’è gloria anche per Zurolo al 71’ , e per l’appena entrato Tucci al 79’ che di testa devia in rete un calcio piazzato battuto da Colurcio. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro mette fine alla goleada bianconera, facendo scoppiare così di gioia i numerosi tifosi bianconeri che accorsi in massa allo “Sporting Club” dimostrano ancora una volta la loro “fame “ di serie D.
Al termine della gara che ha sancito la supremazia del Nola sulla Libertas Stabia, sottolineata da un risultato a dir poco “tennistico” c’è tanta soddisfazione in casa bianconera soprattutto per la qualità del gioco espressa dai ragazzi di mister Tudisco e la grinta e la determinazione messa in campo dai bruniani durante tutti i novanta minuti e che era mancata, invece, nelle ultime gare. Assoluto protagonista del match è Pasquale Carotenuto ,autore di una tripletta e capocannoniere del girone. “Oggi abbiamo dimostrato grande grinta e determinazione. Credo che se per il resto del campionato continueremo con questo atteggiamento non ce ne sarà per nessuno. Sono felice per i miei tre gol ma credo che oggi tutta la squadra abbia fatto una grande gara dimostrando di essere molto superiore alla Libertas. Poi l’attaccante bruniano ci tiene a precisare una cosa:” Credo che il calcio sia una ruota che gira, per questo penso che oggi abbiamo restituito il male che nella gara di andata la Libertas ci ha aveva fatto(non buttando la palla fuori ma trovando il gol). Anche il grande assente della giornata Pino Guardabascio è soddisfatto per la grande vittoria conquistata:”Oggi i ragazzi hanno dimostrato di essere superiori a chiunque e di poter vincere tranquillamente questo campionato. Dobbiamo continuare su questa strada e vedrete che non ce ne sarà più per nessuno”. La società della Libertas Stabia a fine gara decide di non parlare alla stampa adottando la linea del silenzio stampa. ANTONIO LAURINO
VIRTUS VOLLA-ALBA SANNIO 1-0 VIRTUS VOLLA: Manzella, Autiero (31’ pt Russo), Crocifoglio, Chiariello, Prisco A., D’Alessandro, Sbrescia (19’ st Di Tuccio), Erhard, Alyev, Prisco C., Visone (39’ st Cozzolino). A disp. Parlato, Scarpitelli, Buonanno, Fiumarelli. All. Di Napoli ALBA SANNIO: Abbatiello, Micallo, De Rosa, Buono, Salerno, Galliano (7’ st Picozzi), Posillico (11’ st Barbato), Falcone, Joung (22’ st Caliano), Crisci N., Montoro. A disp. Androsoni, De Dilectis, Nuzzo, Di Paola. All. Santaniello ARBITRO: Celentano Giuseppe di Torre Annunziata ASSISTENTI: Formisano Danilo di Torre Annunziata e Bagnati Aniello di Ercolano RETI: 21’ st Di Tuccio ESPULSI: al 49’ st Micallo (AS) e Prisco A. (VV) per reciproche scorrettezze. AMMONITI: Manzella, Chiariello (VV). Posillico, Buono (AS).La pregevole punizione di Di Tuccio nella ripresa decide il match salvezza tra Alba e Volla. Questa sconfitta non ci voleva! Per tanti motivi in primis per la classifica che ora diventa sempre più difficile con i successi di Ercolanese , Real Boschese e il pareggio del Giugliano contro la corazzata Internapoli. In sette giorni l’Alba è passata dal paradiso all’inferno. Gli albigesi momentaneamente scendono al dodicesimo posto in graduatoria a quota 17 punti, in attesa della delibera del giudice sportivo sul ricorso presentato dal Gladiator per la gara vinta sul campo dai sanniti per 2-0. Eppure l’Alba aveva già fatto fatica per centrare quei tre successi che a breve facendo i dovuti scongiuri potrebbero diventare due. La formazione di Santaniello non sa più vincere e soprattutto non convince nel gioco. Certo il cammino non è facile ma la squadra stenta a decollare. Le battaglie vanno vinte e combattute al massimo, oggi l’Alba questo non l’ha dimostrato. Nelle ultime gare l’Alba ha dovuto sempre rimontare, trovando due punti importantiin extremis a Quarto e a Castellammare di Stabia. Ci può stare, ma tra le mura amiche è d’obbligo la vittoria invece si è perso sotto il naso quattro punti fondamentali con Stasia e Campania che rivedendo le gare non hanno fatto nulla di eccezionale. La situazione in casa Alba non è facile bisogna incominciare ad avere l’atteggiamento di una squadra che punta alla salvezza e quindi a dare il massimo. Le squadre che nella passata stagione puntavano alla salvezza tipo, Ercolanese, Boys Caivanese , Unione Atellana e San Giorgio a Cremano (oggi in promozione), quando giocavano in casa con le allora pretendenti al titolo Casertana e la stessa Alba al termine delle gare avevano guadagnato nonostante lo spessore tecnico di livello inferiore un punto o addirittura l’intera posta con il proprio sudore. Ecco quello che l’Alba deve fare d’ora in poi ad iniziare domenica contro il Nola che nel match d’andata dovette sudare dodici camice per centrare la vittoria.
CRONACA. Lo scontro salvezza si dice dai piedi di Di Tuccio che indovina la traiettoria giusta per battere l’incolpevole Abbatiello. Primo tempo privo di emozioni con l’Alba che tiene più possesso palla senza però creare nessun pericolo. Nella ripresa come di consueto l’Alba si trasforma grazie anche alle mosse tattiche del tecnico Santaniello. Il Volla invece si chiude a riccio nella sua metà campo proponendosi in avanti con lanci insidiosi sulle fasce. I padroni di casa al 1’ su punizione con Prisco C. impegna Abbatiello che blocca la sfera. Ancora i locali due minuti dopo si propongono in avanti con Visone che si allunga la sfera al momento di calciare. Ancora Prisco C. al 10’ calcia una punizione telefonata per Abbatiello. Manco a farlo apposta dopo la punizione di Prisco C. è lo stesso Visone che inquadra lo specchio della porta ma il portiere albigese fa ottima guardia. Risponde l’Alba al 27’ con Crisci che trova in area Montoro, pescato dall’assistente in posizione di off side. Il Volla al 30’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo si rende pericoloso con Alyev che sul primo palo manda di testa a lato. Due minuti dopo punizione di Falcone bloccata da Manzella senza patemi. Sessanta secondi dopo Visone approfitta di un colpo di testa errato di Posillico incuneandosi in area ma la conclusione sul primo palo non sorprende Abbatiello che si fa trovare pronto. Al 33’ è provvidenziale il tuffo di Abbatiello che si rifugia in calcio d’angolo sulla conclusione ravvicinata di Sbrescia. Il duello Prisco C. e Abbatiello si ripete per la terza volta al 41’, il giocatore del Volla cambia angolo ma ancora una volta la palla esce a lato. I biancoazzurri un minuto dopo con capitan Micallo vanno vicini al vantaggio: il terzino sannita scodella al centro non ci arrivano Montoro e Joung, la sfera cade sui piedi di Crisci Nicolino che cerca di servire nuovamente i compagni ma il traversone non gli riesce bene. Nella ripresa Santaniello indietreggia Crisci in posizione di terzino, mentre De Rosa si posiziona sulla corsia alta. Partono bene gli ospiti all’8 con Micallo che trova Montoro in area, il colpo di testa dell’attaccante è preda del portiere. Clamorosa occasione al 13’ per i napoletani di passare in vantaggio con Sbrescia che da posizione favorevole ha tutto il tempo di inquadrare la porta ma la mira non lo assiste. Ancora Volla pericoloso al 16’ con uno dei soliti lanci alle punte, questa volta la difesa non interviene Alyev si impossessa della sfera ma davanti ad Abbatiello spreca sopra la traversa con i tifosi vollesi che si disperano per l’occasione sciupata. La rete è nell’aria e non si fa attendere che al 21’ Di Tuccio disegna una traiettoria imprendibile su calcio di punizione. L’Alba reagisce nel finale con due colpi di testa, prima di Caliano al 33’ che termina di pochissimo sopra la traversa e in seguito al 38’ con De Rosa che viene bloccata dal portiere. Nei minuti di recupero saltano i nervi e a pagarne le spese sono il capitano Micallo e Prisco A. che lasciano anzi tempo il campo per reciproche scorrettezze. Stefan Ionut Di Nuzzo
E segna sempre lui: Mario Di Tuccio, classe '80, vero e proprio antidoto della Virtus Volla. Vittoria di misura per la compagine locale che fra le proprie mura mette ko l'Alba Sannio conquistando l'intera posta in palio. Si ritorna finalmente al gol, alla vittoria in casa vollese, quei tre punti che mancavano dalla fine dello scorso anno. A far fare festa alla squadra di mister Di Napoli, ci pensa Di Tuccio che, tornato in campo dopo diverse assenze a causa di un infortunio, ristabilisce le cose e fa sorridere i suoi compagni. Partono subito bene i padroni di casa che dominano per gli interi primi quarantacinque a discapito di un Alba Sannio poco pericolosa e soprattutto poco determinata. Siamo a soli due minuti dal fischio d'inizio quando Prisco C. su punizione prova a beffare Abbatiello, ma finisce per sorvolare di poco la traversa. Al 17' ancora Prisco C. sempre su punizione, l'estremo difensore avversario abbraccia la palla con disinvoltura. Al 20' ci prova il giovane Visone, mandato a concludere da Aliyev, ma nulla da fare, Abbatiello si esalta e neutralizza. Qualche minuto più tardi e l'Alba sembra risvegliarsi, con l'unica azione, per così dire, pericolosa di questa prima frazione di gioco, lesto Manzella a fiondarsi sul pallone. Al 30' grande azione per la compagine locale: corner di Prisco C., palla che giunge ad Aliyev che spalle alla porta tenta la sorte, ma finisce per inviare sul fondo. Al 35' è D'Alessandro a rendersi pericoloso, Abbatiello respinge con i pugni. Si va al riposo sullo zero a zero. Al rientro dagli spogliatoi, la storia non cambia. A farla da padroni sono sempre i padroni di casa, determinati a riscattarsi della scorsa settimana. Siamo al 6' quando Visone illude tutti sfiorando di poco il palo. Il Volla insiste, ci crede, vuole questa vittoria, gioca ed organizza, ma non riesce a centrare la porta; gli ospiti, invece, sembrano incapaci di reagire. Si va avanti così sino al 19', minuto in cui mister Di Napoli, manda in campo il proprio antidoto. Passano appena due minuti e la magia è fatta: punizione dal limite dell'area, il bomber Di Tuccio è pronto a battere, palla che si insacca nell'angolo basso alla sinistra di Abbatiello. Gli ospiti accusano il colpo e provano a rimediare, ma il Volla innalza il muro. La gara si innervosisce e a farne le spese sono il capitano vollese Prisco A. e Micallo, entrambi espulsi. Nunzia D'Aniello
REAL BOSCHESE-STASIA SOCCER 5-1 Real Boschese: Ingenito, D’Auria, D’Aniello, Avino, Manzi, Napolitano, Quagliariello, Piemonte, Ferrante (61’ Langella), Ventura, Severino (69’ Fiasco). A disp.: Moretto, Nughes, Cirillo, Ottaiano, Aprea C.. All.: Amato. Stasia: Manno, Parlati, Caliendo (46’ Marrazzo), Musella, Aliperta, Madonna (53’ Smimma), Chiricolo, Castaldo, Nucci, Di Costanzo, Aprea. A disp.: Ciccarelli, Piccolo, Minichini, Orefice, Cassano. All.: Astarita. Arbitro: Chianese di Napoli Reti: 23’ Nucci (S), 26’ Napolitano, 30’ e 40’ Severino, 42’ Quagliariello, 93’ Fiasco Note: Spett.: 150 circa. Espulso: 48’ Ventura. Ammoniti: D’Auria, Avino, Aliperta, Castaldo. Rec.: 3’ pt + 3’ st. RITA ERCOLANO-MONTE DI PROCIDA 1-0 Ercolano: Sannino, Guerrazzi, Chietti, Sannazzaro, Fraterno, Bevo, Loasses (75’ Petrozzi), Sansone, Riccardi (93’ Capasso), Velotti, Romano (83’ Vitiello). All.: Ulivi. Monte Di Procida: Merolla, Puccinelli (57’ Di Gennaro), Ambrosino, Ciotola, Di Vicino, Silvestro, Lubrano Lavadera, Pugliese (75’ Sansò), Arenella (86’ Fenderico), Di Matteo, Ceccarelli. All.: Ambrosino. Arbitro: De Prisco di Nocera Inferiore Rete: 56’ Sansone Note: Ammoniti: Chietti, Petrozzi, Sansone, Bevo, Riccardi, Di Matteo. GIUGLIANO-INTERNAPOLI 1-1 Giugliano: Mazza, Sarnataro, A. Avolio, Catapano, Bosco, Pirozzi, Di Gioacchino (73’ Scamardella), Avolio D., Spanò, Palma (85’ Chianese), Falco. All.: Amorosetti. Internapoli: Rastiello, De Luca, Pariggiano, De Michele, Biancolino, Signore, Frenna (75’ Imbriaco), Volpe, Zaccaro, Siciliano, Liccardi (63’ Esposito). All.: Sorrentino. Arbitro: Bercigli di S.G. Valdarno Reti: 40’ Liccardi, 66’ Palma (G) Note: Ammoniti: Catapano, Siciliano, Avolio D., Biancolino. Spett.: 200 circa.ECCELLENZA GIRONE B
SOLOFRA-BATTIPAGLIESE 0-1 SOLOFRA: Caruccio, D’Ascoli, Della Rocca, Festa, Sorrentino S., Palomba, Velardo, Vitolo (21’ st Farina), Giarletta, Pavarese, Gioiella. A disp.: Esposito, Sorrentino C., Scala, Di Cristo. All.: Oliva BATTIPAGLIESE: Coscia, Landolfi, Montano (1’ st Guariglia), Ruocco (40’ st Aversano), Fortunato, Coppola, Rodio, Maresca, Tranfa, Pepe, Somma (33’ st Noce sv). A disp.: Cirillo, Carullo, Passarella, Cuozzo. All.: Santosuosso ARBITRO: Chiavaroli di Pescara RETE: 26’ st Tranfa NOTE: Spett. circa 250 di cui un centinaio da Battipaglia. Espulso al 30’ st Della Rocca (S) per doppia ammonizione. Ammoniti Sorrentino S., Giarletta, Coscia, Fortunato, Tranfa.Il più classico dei muro contro muro tra due delle più ostiche e piazzate squadre del torneo, viene interrotto dopo un’ora di gioco soltanto da un episodio che per il Solofra si rivela fatale. Il micidiale tiro cross dell’ex Angelo Somma mette fuori gioco Caruccio per aprire la strada al facile appoggio a rete del sempre più goleador Tranfa. La Battipagliese espugna di misura il Gallucci e si porta così un punto sopra la Vis di Montalbano. Il Solofra, senza 5 titolari e con un nutrito battaglione di giovanissimi in campo dal primo minuto, ha tenuto testa alle zebrette per tutto il match. Parte bene il Solofra e Giarletta che al 17’, sugli sviluppi di un angolo, lambisce di testa il palo alla destra di Coscia. Poco dopo l’attaccante solofrano ci riprova su punizione ma il tiro è centrale. Al 34’ il fromboliere Somma serve Tranfa che spara alto. Nella ripresa, Battipagliese più offensiva con l’esperto Guariglia per Montano. Al 5’ il neo entrato Guariglia prova a superare in lob Caruccio, senza successo. Al 24’ l’azione gol di Tranfa. Il Solofra non accusa il colpo e si rituffa in avanti alla ricerca del pareggio. La gara s’infiamma e a farne le spese è Della Rocca che rimedia – ingiustamente – il secondo giallo e l’espulsione. L’ultimo sussulto del match è di Giarletta che, in area di rigore, perde il controllo della sfera consentendo il recupero alla difesa ospite.
POST GARA
In casa Solofra c’è tanta amarezza per la sconfitta, la seconda consecutiva: un pareggio sarebbe stato più giusto. La pensa così mister Oliva: “Non meritavamo di perdere. I portieri sono stati in pratica inoperosi e poi l’inspiegabile espulsione di Della Rocca ci ha definitivamente spezzato le gambe”. Nervi tesi a fine gara anche con l’arbitro: “Pessimo arbitraggio – ammette il patron Grimaldi – inconcepibile l’espulsione di Della Rocca. Stiamo pagando un prezzo troppo alto: i ragazzi non hanno demeritato. Anzi, con la formazione titolare avremmo potuto superare la Battipagliese che è si una signora squadra ma non una corazzata”. Area comunicazione AC SolofraCon esperienza, grinta e determinazione, la Battipagliese espunga Solofra portandosi in vetta alla classifica in attesa delle gare in programma domani e soprattutto del recupero con la Vis Nocera. Al cospetto di un avversario molto scorbutico, la squadra di Santosuosso ha dimostrato maturità e compattezza portando a casa tre punti pesanti nella corsa promozione. A decidere il match, combattuto e nervoso, è stato il solito Tranfa a segno a metà ripresa. La cronaca. La prolungata fase di studio iniziale preannuncia un copione prevedibile con la Battipagliese a fare la partita, manovrando con pazienza ed il Solofra a difendersi chiudendo ogni varco. Per venti minuti abbondanti non si registra la minima emozione. Per i primi sussulti bisogna attendere la metà del tempo e qualche palla inattiva. Al 20’ ci prova Montano, ma il suo sinistro su punizione è debole e si spegne sul fondo. Due minuti più tardi, Ruocco in girata, su punizione laterale di Somma, manda di poco alto. L’ostruzionismo tattico dei padroni di casa impedisce crea difficoltà alla manovra bianconera che fatica a trovare sbocchi. Alla mezzora Somam prova a rompere gli equilibri con una grande giocata: doppio dribbling sulla linea di fondo e palla d’oro per Tranfa che anticipa l’avversario, ma mette alto. La Battipagliese chiude in crescendo la prima frazione. Al 35’ Rodio va in percussione per vie centrali e prova a sorprendere Caruccio dalla distanza con un destro che l’estremo difensore locale blocca senza affanni. Al Solofra, mai pericoloso in fase offensiva, il merito di aver imbrigliato nei primi quarantacinque minuti la formazione zebrata. Santosuosso, però, corre ai ripari ad inizio ripresa cambiando l’assetto tattico ed inserendo Guariglia per Montano con l’intento di aumentare il peso dell’attacco. Con due punte e due esterni offensivi, la manovra della Battipagliese risulta più incisiva. Al 6’, dopo una bella triangolazione con Tranfa, Guariglia si presenta a tu per tu con Caruccio ma è impreciso nel pallonetto. Al 18’ una punizione di Coppola da posizione favorevole è bloccata dal numero uno locale. Il Solfora comincia a mostrare qualche affanno nelle coperture difensive, specie sull’out di sinistra dove Somma e Rodio imperversano. Al 23’, proprio da quel lato, il vantaggio delle zebrette: Somma fa fuori Della Rocca e pennella un tiro-cross che Caruccio smanaccia sul palo, Tranfa brucia tutti per la ribattuta e fa esplodere di gioia i 200 tifosi al seguito. Cinque minuti più tardi, l’attaccante bianconero avrebbe anche l’occasione di chiudere i conti, ma spara su Caruccio in uscita. Il Solofra, che aveva adottato sin dall’inizio un atteggiamento molto aggressivo e spesso oltre i limiti dell’agonismo, s’innervosisce ulteriormente e al 35’ rimane in dieci per l’espulsione di Della Rocca, mandato anzitempo negli spogliatoi per eccesso di proteste. La Battipagliese, forte della superiorità numerica, non rischia nulla e sfiora il raddoppio in almeno tre circostanze. Al 38’ Coppola manda di poco a lato con un colpo di testa su punizione di Fortunato. Al 42’ Pepe spedisce alto da posizione favorevole. Nel recupero Rodio sfiora l’incrocio con un potente diagonale. Alla Battipagliese, però, va bene anche così per mettere in cassaforte tre punti di platino.
Interviste
E’ visibilmente soddisfatto mister Santosuosso al termine della gara vinta con il Solofra. L’allenatore bianconero spiega: “E’ stata una partita brutta, ostica, giocata su di un campo difficile e contro un avversario scorbutico. Noi abbiamo fatto un’ottima prestazione, prestando sempre molta attenzione ed evitando di rispondere alle provocazioni. Non abbiamo mai sofferto, uscendo bene nel secondo tempo e portando a casa tre punti che valgono tantissimo”. “Abbiamo cambiato più volte assetto tattico- prosegue il trainer delle zebrette- nel tentativo di scardinare la loro difesa. Ci siamo riusciti conquistando una vittoria che definirei di esperienza”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE
SERINO-FELICE SCANDONE MONTELLA 3-1 Serino: Carandente, Marrazzo, Kadam, Di Costanzo, Bosco, Marrone (24' Venezia), Ranieri, Bonifacio (80' Grieco), Stellato, Salomone, Buonocore (69' De Blasio). A disp.: Maffeo, Santonicola, De Stefano, Nocera. All.: Gargiulo. F.Scandone: Marciano, Riccardi, Bosco, Parritto, Capuano, Peluso (84' Di Feo), Padolino (54' Della Porta), Izzo, De Stefano, Pescatore, Sgamabti (73' Masullo). A disp.: Volpe, Rafaniello, Fontanella, D'Anna. All.: Russo. Arbitro: Mauro di Nocera Inferiore Assistenti: Guarro di Torre Annunziata, Cutolo di Nocera Inferiore Reti: 9' Pescatore (F), 35' Stellato, 84' Di Costanzo, 90' De Blasio Note: Espulso: 63' Ranieri e Riccardi. Ammoniti: Marrazzo, Kadam, Stellato, Venezia, Padolino, Sgambati. Spett.: 200 circa.Il Serino si aggiudica il derby irpino contro la Felice Sandone ricacciandola nei bassifondi della classifica. Un successo importante in chiave salvezza e che consente alla squadra di guardare con rinnovato ottimismo il prosieguo della stagione. Gli ospiti partiti con maggior determinazione sono andati via via smarrendosi per poi cedere nel finale grazie ad una rete di Di Costanzo. Neanche il tempo di iniziare che il Montella si ritrova una ghiotta occasione per portarsi in vantaggio. Pescatore si libera sulla destra e manda la palla di poco fuori. La risposta del Serino è sui piedi di Di Costanzo che da fuori colpisce la traversa. Sul capovolgimento di fronte passano gli ospiti, Bosco serve alla perfezione Pescatore, l'attaccante entra in area e batte imparabilmente Carandente. Il colpo subito, non tramortisce i locali che si riversano in avanti alla ricerca del pari. Prima Ranieri a pochi metri dalla porta e succevamente Stellato mancano d'un soffio il tap-in vincente. Alla mezz'ora ancora il Serino ad andare vicino al pari con una conclusione di Buonocore ma è il palo a negargli la gioia del gol. Passano due minuti e Stellato su suggerimento di Salomone a colpire la traversa. Il gol è nell'aria ed arriva puntuale dopo due minuti, punizione di Kadam e Stellato appostato a centro area in scivolata batte Marciano. La seconda frazione offre meno emozioni. Il Serino passa in vantaggio con Kadam con una deviazione sotto misura, ma l'arbitro su segnalazione dell'assistente annulla per fuori gioco. La risposta degli ospiti è affidata prima a Della Porta e poi a De Stefano. A sei minuti dalla fine arriva il sorpasso, la rete porta la firma del giovane Di Costanzo, che servito dalla destra in area con un preciso diagonale manda la palla sul piano più lontano. Allo scadere il tris del Serino con De Blasio che a porta vuota mette dentro su suggerimento di Stellato. www.serinocalcio.it
VIS NOCERA-REAL POSEIDON 1-1 Vis Nocera: Montalbano, Melchiorre (65’ Vittore), Albano, Memoli, D’Amico C., Colletto, Meriano (75’ Ferrara), Casale, Di Bonito (85’ Versiglioni), D’Amico F., Napodano. A disp.: Caso, Stanzione, Pepe, Tulimieri. All.: Montalbano. Real Poseidon: Mazza A., Di Stefano, Parisi, Boemio, Buonocore, Di Poto, Ariete (90’ Mazza P.), Perna, Maiorino, Gorrasi (84’ Maresca), Arpaia (72’ Piccirillo). A disp.: Valentino, Alfieri, Pappalardo, Cavalieri. All.: Taglianetti. Arbitro: Iovine di Napoli Reti: 43’ Memoli (V), 52’ Maiorino Note: Spett.: 300 circa. Ammoniti: Meriano, Boemio, Gorrasi. CASTEL SAN GIORGIO-GELBISON 1-0 Castel S.Giorgio: Carotenuto, Di Paolo, Bisogno, Trapanese (91’ Guariniello), Franza, Abate, Benigno (65’ Giacinto), Amodio, Ambrosino, Forino, Vernaglia (86’ Lambiase). All.: Cerminara. Gelbison: Vitale, Conte, Teducci (80’ Chiariello), Fioraso, Marciano, Ietto, De Cesare, Pastore, La Manna (65’ Santonicola), Peccerillo, Di Palma B. (52’ Di Palma A.). All.: Infantino. Arbitro: Varriale di Ercolano Reti: 53’ Forino Note: Ammoniti: Benigno, Marciano, Fioraso, De Cesare. STRIANO-IPPOGRIFO SARNO 0-2 Striano: Mennella, Lauria, Ambrosio, Forghieri (80’ Caracciolo), Corrado, Villacaro, Zanfardino, Squitieri R., Prisco, Moccia (64’ Koffi), Puca. All.: De Vivo. Ippogrifo S.: Peluso, D’Urso, De Fenza, Foti (57’ Inserra), Caraviello, Manda, Guida, Logoluso, Squitieri (88’ Ariodante), Marotta, Nappi (92’ Cappabianca). All.: Rosolino. Arbitro: Risicolo di Nichelino Reti: 62’ Inserra, 94’ Marotta Note: Ammoniti: Zanfardino, Squitieri R., D’Urso EBOLITANA-G.FERRINI BENEVENTO 5-2 Ebolitana: Corcione, Marano, De Novellis, Mollo, Pecora (77’ Vicino), Esposito (75’ Manzi), Sileno, Di Maio, Santaniello, Boscaino, Liccardi (73’ Stanzione). A disp.: Calamusa, Malangone, Concilio, Di Fiore. All.: Forlenza. G.Ferrini Bn: Federici, Luisi, Sicignano, Conti, Capossela (53’ Iarusso), De Rosa (46’ Di Sorbo), Perretta, Panella, Milano (70’ Sorda), Clemente, Marucci. A disp.: Luciano, D’Abbiero, Regione, Natale. All.: Vetrone. Arbitro: Sannino di Napoli Reti: 2’ e 26’ Clemente (G), 18’ Sileno, 24’ Boscaino, 37’ e 70’ Liccardi, 43’ Santaniello Note: Spett.: 750 circa. Ammoniti: Pecora, Esposito REAL IRPINIA-AGROPOLI 0-2 Real Irpinia: Pescatore, Esposito, Garaffa, Avallone, Scala, Panciulo (80’ De Falco), Alfano, Granozi, Cirillo (77’ Napoletano), Greco, Fortino. A disp.: D’Arienzo, Trifone, Errico, Paciello, Salomone. All.: Ansalone. Agropoli: Caputo, Malandrino, Moccia, Carbone, Anastasio, Calabrese, Balzamo (71’ Lauteri), Guerriera, Apicella, Rega (74’ Mazzariello), Luongo (78’ Russomanno). A disp.: Di Martino, Gaeta, Lardo, Crisci. All.: Turco. Arbitro: Urraro di Nola Reti: 20’ Carbone, 25’ Anastasio BAIA 2006-CAMPAGNA 1-0 Baia 2006: Senatore, Mauro, Izzo, Iaccarino, Di Giacomo, Arnese, De Crescenzo (59’ De Sio), Ferrara, De Rosa, Cannalonga, Naddeo (40’ Panzini). A disp.: Gigantino, Trezza, Viscido, Della Monica, Marino. All.: Borriello. Campagna: Lamberti, Concilio, Lamberti G. (68’ Capozza), Farace, Granito, Agresta (63’ Senatore), Marrantino, Maiorano, Silva, Mangrella, Cirillo (39’ Cafaro). A disp.: Di Cunzolo, Vitale, Busillo, All.: Maiorano. Arbitro: Nasti di Napoli Reti: 30’ Cannalonga Note: Ammoniti: Arnese, Iaccarino, Farace, Concilio, Maiorano, Granito. Espulso: Concilio. Rec.: 1’ pt + 4’ st.