ECCELLENZA GIRONE A

LIBERTAS STABIA-ALBA SANNIO 1-1
LIBERTAS STABIA: Graziano, Loreto, Esposito, Montesano, Paragallo, Avolio, Agnello, Tufano, Scarano (43’ st Labaro), Bovino, Lauro (10’ st Califano). A disp. Petrazzuolo, Bisogni, Di Ruocco F., Di Ruocco V.,Balzano. All. Matarese
ALBA SANNIO: Abbatiello, De Rosa (24’ st Nuzzo), De Dilectis, Battimelli, Crisci N., Di Paola (19’ st Montoro), Posillico, Joung, Falcone, Caliano (35’ st Noviello). A disp. Androsoni, De Vizia, Crisci M., Savino. All. Santaniello
ARBITRO: Campitiello Michele di Nocera Inferiore
ASSISTENTI: Cutolo Alfonso di Nocera Inferiore e Altieri Mario di Battipaglia
RETI: 21’ pt Agnello (LS), 46’ st Montoro (AS).
AMMONITI: Loreto, Montesano, Paragallo (LS). Battimelli, Posillico, Crisci N. (AS)

Giuseppe Montoro gela il “Romeo Menti” all’ultimo minuto di recupero con una conclusione sul palo più lontano. Secondo pareggio esterno per l’Alba maturato nei minuti di recupero. Un match privo di emozioni con l’Alba che dopo essere andata sotto di una rete inizia a proporsi di più dalle parti della porta avversaria. Un pareggio d’oro per i sanniti che conquistano il quarto pari consecutivo. I padroni di casa si rendono pericolosi in poche circostanze dimostrando il periodo negativo che stanno attraversando. L’1-1 permette alla compagine albigese di salire a quota 17 punti e al 10° posto in classifica in attesa delle altre gare. Mister Santaniello deve fare a meno di Buono che durante il riscaldamento accusa ancora dolori alla coscia per l’infortunio subito domenica scorsa contro il Campania. Al suo posto rientra Galliano. Classico 4-4-2 per i sanniti con Abbatiello tra i pali. In difesa inedita coppia centrale formata da Crisci Nicolino e Cristian Galliano. A chiudere il pacchetto arretrato De Rosa a destra e De Dilectis a sinistra. Nella zona nevralgica del campo Battimelli e Falcone in cabina di regia. Sulla corsia alta il classe 92’ Di Paola a destra mentre su quella mancina l’italo americano Posillico. In attacco il duo formato da Caliano e Joung.

CRONACA. I tigrotti iniziano bene rendendosi pericolosi al 5’ con Tufano che dall’out destro conclude sull’esterno della rete. La Libertas Stabia al 21’ passa in vantaggio con Agnello che su assist smarcante di Scarano fulmina Abbatiello sul primo palo. Tre minuti dopo su azione d’angolo Loreto anticipa tutti ma la sfera si spegne di poco a lato. I biancoazzurri al 27’ su punizione reclamano per un fallo di mani della barriera su una punizione calciata da Caliano. Posillico al 32’ lancia in profondità Joung che si presenta davanti al portiere ma l’attaccante si allunga clamorosamente la sfera perdendo l’occasione di pareggiare i conti. Al 38’ Caliano invece di servire Posillico lasciato libero sulla sinistra serve Di Paola che non riesce a sfruttare l’occasione. La ripresa si apre al 3’ con l’occasione di Posillico che viene anticipato sul primo palo. I partenopei al 12’ partono in contropiede con l’autore del gol Agnello che viene chiuso dalla difesa durazzanese. L’ultima opportunità per i padroni di casa corre al 34’ con il neo entrato Califano che indirizza a lato il traversone di Avolio. Quando la sconfitta sembra imminente ecco arrivare l’inaspettato pareggio con Montoro: lancio dalla metà campo di Galliano, spizzicata di testa di Noviello per l’accorrente Montoro che supera Graziano. Stefan Ionut Di Nuzzo

L’Alba Sannio gela il “Menti” e porta via un punto fondamentale per la corsa alla salvezza al 50’ della ripresa, ben un minuto oltre i 4 indicati dal signor Campitiello di Nocera Inferiore. Un pareggio tuttavia meritato quello degli uomini di mister Santaniello, capaci di annullare la Libertas nonostante quattro assenze ed una formazione ricca di seconde linee dalla scarna esperienza nel massimo campionato regionale. Di contro i tigrotti hanno dimostrato ancora una volta di aver perso quella verve che li aveva portati a dominare in lungo e in largo il girone A in avvio di stagione, disputando un match incolore, con all’attivo una sola conclusione diretta verso la porta di Abbatiello che è tra l’altro coincisa con la rete del vantaggio di Agnello. Non che gli ospiti abbiano fatto meglio, ma da una formazione che punta dichiaratamente alla promozione in serie D ci si attenderebbe molto di più, soprattutto dopo una campagna di rafforzamento sfarzosa come quella appena conclusa. Non può più infatti essere un alibi il calo di prestazioni di Vincenzo Di Ruocco, stavolta tenuto in panchina assieme al fratello Francesco per scelta tecnica, se nel frattempo si è corsi ai ripari ingaggiando calciatori validi come Bovino ed Agnello, i quali non varranno di certo i primi due ma neanche sono dei Carneadi qualsiasi. La sensazione, statistiche alla mano, è che le uniche persone capaci di rivitalizzare l’undici gialloblù siano capitan Scarica, che tornerà a disposizione all’indomani della trasferta di Nola, e lo stesso Di Ruocco senior, senza il quale al “Menti” la buona musica è ormai divenuta un lontano ricordo. Nel frattempo, con lo scontro diretto contro i bianconeri di mister Tudisco alle porte, ci si deve accontentare di una partita strepitosa per i deboli di cuore, ma pessima per gli amanti del bel calcio, o quantomeno di quel calcio che era solita sciorinare la Libertas ai tempi che furono. Il primo tempo racconta difatti solo la rete di Agnello, bravo a raccogliere al 22’ un servizio al volo di Scarano e ad infilarsi tra le maglie della difesa sannita battendo Abbatiello sul proprio palo. Nella ripresa non cambia nulla, sicché l’unico episodio degno di nota resta per lunghi tratti l’esordio del neoacquisto Califano, subentrato al 9’ all’infortunato Lauro, ma che non ha tuttavia modo di farsi notare, se non al 19’ con un debole tentativo acrobatico su cross di Bovino. L’Alba non sembra avere un potenziale offensivo capace di scalfire l’accorta retroguardia stabiese, ma al 50’, quando l’arbitro lascia inspiegabilmente giocare nonostante si fosse andati ben oltre i 4 minuti di recupero da lui stesso segnalati, Montoro raccoglie una torre di Noviello e trafigge Graziano per la più atroce delle beffe. Gioacchino Roberto Di Maio.

CTL CAMPANIA-ATLETICO NOLA  1-0
CTL CAMPANIA: Marino 7,5, Pellini 7,5, D’Alterio 7, Gatta 7, Barbato 7,5, Adaldo 6, De Luca 7, Di Palma 7,5, Infante 6 (27’ pt Palmitessa 7,5), Olivieri 7,5, Bifaro 7 (34’ st Lopresti 7,5). In panchina Conte, Fiorillo, Tassari, Capriello, Di Biase. All. Campana 8.
ATLETICO NOLA: Cozzolino 7 (14’ st Manzi 4), Sparano 6,5, Di Petrillo 6, Manzo 6, Imparato 6, Tessitore 6, Agata 6, Zurolo 6,5, Pastore 6, Carotenuto 5,5, Caputo 5 (12’ st Colurcio 5,5). In panchina Caliendo, Santaniello, Bianco, De Luca, Guardabascio. All Tudisco 6.
ARBITRO: Cazzorla di Aprilia, assistenti Donadio-Guarro di Torre Annunziata
MARCATORE: 42’ st Lopresti
NOTE: spettatori 250 circa con 50 tifosi ospiti. Prima del fischio d’inizio un minuto di silenzio per le vittime del terremoto ad Haiti. Ammoniti: Di Palma, Olivieri, Lopresti, Sparano, Carotenuto. Espulso Adaldo al 27’ pt per fallo da ultimo uomo.

 

Impresa del Campania che in 10 per più di un’ora di gioco riesce a prevalere sul quotato Nola grazie a un gol nel finale del neo entrato Lopresti abile a sfruttare un’indecisione del portiere bianconero Manzi, a sua volta subentrato a Cozzolino. Al ‘Dietro la Vigna’ va in scena un match in cui si affrontano la miglior difesa del torneo, il Campania, contro il miglior attacco, il Nola. Partono subito forti i ‘guerrieri’ che al primo giro di lancette mettono paura ai più quotati avversari. La manovra è spettacolare: l’azione parte da Pellini, passa per Di Palma che serve Gatta, l’esperto centrocampista tocca per Olivieri che controlla e fa partire un tiro dal limite destinato all’angolino basso della porta difesa da Cozzolino, il quale però è bravo a deviare la sfera quel tanto che basta per farla carambolare sul palo e terminare fuori. Il Nola risponde al 4’ con Carotenuto, il suo tiro da distanza ravvicinata, a seguito di un’azione confusa, finisce a lato. Allo scoppiettante inizio cede il passo una maggiore cautela di entrambe le squadre: si lotta a centrocampo e le difese sono brave a non far passare nulla. Al 27’ episodio chiave: Agata lanciato a rete viene fermato dal fallo di Adaldo, ultimo della retroguardia biancazzurra, ma con Barbato in palese recupero. L’arbitro considera l’intervento da rosso diretto e per il talentuoso difensore del Campania la partita finisce anzitempo. Campana corre ai ripari e inserisce Palmitessa – un difensore – per l’attaccante Infante. Il Nola tiene palla ma non riesce a rendersi quasi mai pericoloso, imbrigliato da una difesa napoletana attenta e precisa. Al 31’ ci prova Pastore ma Marino è attento e respinge coi pugni. Al 40’ Olivieri, sul quale pende tutto l’attacco dei padroni di casa, si libera con un gioco di prestigio di 2 giocatori del Nola e tira verso la porta: alto. Nella ripresa i bianconeri prendono subito campo, ma non riescono ad essere incisivi in avanti, con Carotenuto e Pastore tenuti da Barbato, Pellini e Palmitessa in giornata di grazia. E quando il pallone arriva in porta c’è un Marino sempre all’altezza della situazione. Al 14’ Cozzolino si stira ed entra il secondo portiere Manzi. Minuto 22: punizione di Agata deviata dalla barriera, palla di poco alta. Sul corner seguente batti e ribatti in area del Campania ma Barbato prima e Palmitessa poi liberano. La manovra ‘bruniana’ è sterile: ci provano Colurcio e Carotenuto, conclusioni pericolose ma poco precise. Al 34’ mossa decisiva di mister Campana che toglie Bifaro e mette Lopresti, un altro attaccante. E infatti quando il match sembra avviato verso lo 0-0 arriva il gol vittoria del Campania: Gatta serve Olivieri che lavora un gran pallone sulla destra evitando l’intervento di due difensori bianconeri, palla in mezzo Manzi interviene – male - in tuffo e regala un assist a Lopresti che ben appostato al centro dell’area insacca. ‘Dietro la Vigna’ in visibilio e tifosi del Nola autori di qualche intemperanza. Ospiti frastornati e padroni di casa che potrebbero raddoppiare con Olivieri che spara verso Manzi il quale respinge in due tempi dopo un’altra indecisione. Al triplice fischio finale è 1-0 per il Campania che vince la partita col cuore nonostante l’inferiorità numerica, concedendo poco o nulla al quotato Nola.

 

 “La vittoria del cuore”. L’allenatore del Ctl Campania Rosario Campana è orgoglioso dei suoi ragazzi per il successo ottenuto contro la favorita del girone. “In settimana abbiamo preparato la gara per giocarcela alla pari con il Nola. I giocatori hanno dimostrato di essere autentici ‘guerrieri’. Forse il risultato ci ha premiati più di quanto il campo abbia detto, am questo è il calcio. Ingiusta, per il tecnico biancazzurro, l’espulsione di Adaldo: “Non penso fosse una chiara occasione da rete. Tuttavia ci godiamo questa vittoria, abbiamo messo un’attenzione particolare in difesa, con Marino chiamato agli straordinari. Complimenti a tutta la squadra”. Giù di tono, invece, il tecnico bianconero Tudisco: “Non abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo creato: in avanti è mancata la cattiveria giusta, l’incisività negli ultimi 16 metri contro una squadra, il Campania, molto forte e ben organizzata”. Achille Talarico

La partita tra Ctl Campania e Nola, valevole per la 17° giornata di campionato, è terminata con il punteggio di 1-0 per i padroni di casa. Partita molto equilibrata tra le squadre, soprattutto nei primi minuti. La prima occasione è di marca azzurra con Olivieri che già al 2’ del primo tempo prova da fuori area ma buona è la risposta di Cozzolino che devia in angolo. Al 26’ il Campania rimane in dieci uomini per l’espulsione di Adaldo che si rende protagonista di un fallo da ultimo uomo ai danni di Agata. In superiorità numerica i bianconeri si fanno più pericolosi ma appaiono poco concreti in fase realizzativa. La seconda frazione di gioco rimane sugli stessi ritmi di quelli del primo tempo, con entrambe le squadre che si annullano a centrocampo. La partita si trascina stancamente verso la fine, quando, però, al 87’ arriva il vantaggio del Campania: Olivieri defilato sulla destra mette in mezzo, l’appena subentrato Manzi , al posto dell’infortunato Cozzolino respinge goffamente la palla e LoPresti arriva prima sulla ribattuta siglando la rete del definitivo 1-0.

DICHIARAZIONI POST-GARA

Al termine della gara che ha sancito la terza sconfitta in campionato della compagine bianconera, il tecnico Ciccio Tudisco appare molto rammaricato, soprattutto per il modo in cui e’ arrivata una sconfitta a quasi due minuti dal termine della gara:” Purtroppo siamo stati sfortunati. Abbiamo creato quattro-cinque palle gol che non abbiamo concretizzato e poi abbiamo subito un gol su un mezzo cross. Oggi avevamo sei titolari fuori ma preferisco non parlare di chi era assente. Speriamo di rifarci domenica prossima”. A parlare e’ anche il centrocampista Luigi Agata, anche lui vistosamente dispiaciuto:”E’ un periodo che ci gira tutto male, creiamo tante occasione da gol senza concretizzare. Noi andiamo avanti piu’ forti di prima perche’ siamo orgogliosi di indossare questa maglia. Domenica nella gara contro la Libertas Stabia ci rifaremo, e dimostreremo a tutti i tifosi la nostra voglia di vincere il campionato.”ANTONIO LAURINO

INTERNAPOLI-ERCOLANO  3-0
INTERNAPOLI: Rastiello Cozzolino(59 De Luca), Cristilli(19 Pariggiano), De Michele, Biancolino, Signore, Frenna(67 Esposito), Volpe, Zaccaro, Siciliano, Liccardi. A disp: Vaccaro, Imbriaco, Capasso, Antonelli. All Sorrentino
ERCOLANESE: Sannino, Vitiello(78 Loasses), Chietti, Nutolo(52 Romano), Fraterno, Capasso, Sannazzaro, Velotti, Riccardi, Raffone(59 Petrozzi), Bevo. A disp: Grillo, Mariniello, Aiello, Vollaro. All Ulivi
ARBITRO: Corrado di Battipaglia
RETI: 3 Frenna, 74 Zaccaro, 80 Siciliano
AMMONITI: Volpe e Chietti

Tutto facile per lInternapoli che batte lErcolanese e resta nei piani alti della classifica. Bastano tre giri di lancette per trovare il vantaggio: angolo di Siciliano, la palla balla in area e Frenna fa secco Sannino. Sterile la reazione ospite che rischia di capitolare più volte in contropiede sotto i colpi di uno scatenato Siciliano, Frenna e Liccardi. Le altre reti nella ripresa. Al 74 lInternapoli si procura un rigore. Zaccaro calcia, Sannino respinge ma lattaccante è lesto a ribadire in rete per il raddoppio. Passano sei minuti, ed una grande giocata di Liccardi permette a Siciliano di siglare la terza marcatura e chiudere il match a favore dei padroni di casa. Paolo Paladino

GLADIATOR-ARZANESE  1-1
GLADIATOR: Martucci 6, Ferrara F. 6, Lombardi 6,5 (dal 47' s.t. Di Vincenzo s.v.), De Luca 6, Caiazza 6.5, Zamparelli 6, Lepre 6.5, Basso 6, Ferrara G. 6.5 (dal 46' s.t. Paracolli s.v.), Gioielli 7, Bonavolontà 6. All. Mazziotti 6.
ARZANESE: De Martino 6, Cardamone 5, Polverino 6, Castellano 6, Fiorillo 7, D'Oriano 6, Flaminio 6 (dal 32's.t. Gelotto s.v.), Pandolfi 6, Grezio 6, Dentice 5 (dal 41' s.t. Testone s.v.) Sandomenico 6.5. All. Troise 6.
ARBITRO: Giua di Pisa 6.
MARCATORI: 21' p.t. Fiorillo, 45' p.t. Gioielli.
NOTE: Spettatori 400 circa, la metà di fede arzanese. Ammoniti: Flaminio, Ferrara F., Caiazza, Basso, Gioielli. Angoli: 8 a 6 per il Gladiator. Recuperi. 2' pt; 4' st

L'Arzanese esce indenne dal Piccirillo e allunga sul Nola. Troise è costretto a rivoluzionare la formazione per l'indisponibilità di Giannelli, in porta prende posto De Martino, in difesa Canditone e Castellano, mentre Gagliardi e Coppola si accomodano in panchina insieme all'ex Gelotto. L'attacco è quello solito, stringe i denti e scende in campo anche Dentice. Nei sammaritani i freschi ex Di Vincenzo, Caiazza, Ferrara L. Primo giro di lancette e l'Arzanese potrebbe già passare in vantaggio: Falminio entra in area e tenta il pallonetto, Martucci recupera in extremis. Passano i minuti e la squadra di Troise prende in mano la partita al 18' clamorosa azione Flaminio-Sandomenico, il folletto arzanese ben servito dall'esterno entra in area salta due avversari e deposita la sfera tra le braccia di Martucci. Il gol è nell'aria e arriva puntuale tre minuti dopo con Fiorillo lesto a sfruttare una mischia in area con un bolide che trafigge la porta avversaria. Il gol sembra appagare la formazione di Troise che con il passare dei minuti perde il centrocampo e comincia a perdere anche lucidità in difesa. Il gol del pareggio è un regalo della difesa che nel minuto di recupero lascia crossare indisturbato Lombardo e insaccare a volo Gioielli. La ripresa è di chiara marca casertana, la squadra di Mazziotti appare più in palla, su quella di Troise pesa enormemente la gara di coppa Italia di mercoledì scorso. Al 2' Gioielli su punizione manda la sfera poco fuori. L'Arzanese si rende pericolosa su angolo di Flaminio e testa di D'Oriano, para Martucci. Passano i minuti e i brividi per i numerosi supporter biancocelesti arrivano tutti dalla fascia sinistra dove Lombardi salta sistematicamente Canditone, mentre De Martino non è sempre impeccabile nelle uscite. Il portiere si riscatta al 43' con una stupenda parata sull'ex compagno di squadra Ferrara che da sotto misura stava punendo gli arzanesi. Il pareggio su un campo difficile come quello di Santa Maria Capua Vetere accontenta tutti, il Nola perde terreno, recupera l'Internapoli che virtualmente agguanta l'Arzanese. Armando Silvestro www.arzanosport.com

Troise soddifatto del risultato, Mazziotti sbotta

Il pareggio ottenuto su un campo difficile, dopo essere passati in vantaggio, accontenta mister Ciccio Troise. In questi casi si parla sempre di bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, per il tecnico vale la prima ipotesi: E' sempre mezzo pieno perché conquistato contro un Gladiator ben disposto in campo, senza contare che eravamo reduci da un turno infrasettimanale di coppa Italia che ci ha portato via tante energie. Inoltre, qui hanno lasciato punti importanti lo Stabia e il Nola, noi siamo contenti di questo pareggio anche perché abbiamo un turno e una trasferta in meno da giocare. Sulla formazione mandata in campo, Troise spiega le sue scelte dettate da infortuni e stanchezza: Giannelli accusava dolori all'anca e ho preferito non rischiare, Coppola era troppo affaticato e poi c'era Dentice a mezzo servizio ma la sua esperienza serviva in campo. Oggi comunque abbiamo superato un esame importante, questa era una trasferta difficile, chi viene a Santa Maria con presunzione convinto di fare risultato rischia di fare brutte figure. La sconfitta del Nola da l'opportunità al tecnico di rispondere a chi parla di campionato scadente: Vi prego di scriverlo, questo campionato che tutti dicono scadente, mi faccio una domanda a me stesso, perché il Nola con tutti i suoi campioni non tiene quindici punti di vantaggio? Oppure, perché noi che siamo la capolista oggi non abbiamo vinto per 4 a 0. Questo è un campionato normale, dove ci sono squadre ottime, altre buone e qualcuna in difficoltà economiche, ma è un campionato normale come tutti gli anni. Contento a metà Mazziotti, il tecnico casertano: Contro la capolista il bicchiere possiamo vederlo anche mezzo pieno, anche se forse meritavamo qualcosa in più. Con qualche giocatore d'esperienza potevamo far male la capolista. La soddisfazione è quella di aver messo in difficoltà la squadra di Troise e di aver riportato finalmente un po' di gente al Piccirillo e questo non accadeva da parecchio tempo. Mazziotti comunque ha visto una buona Arzanese: Delle quattro di testa, la squadra di Troise è quella meglio organizzata e merita la posizione che occupa in classifica. Il pareggio conquistato contro una grande formazione acquista ancora maggiore valore. Armando Silvestro www.arzanosport.com

Giugliano-Virtus Volla  1-0
Giugliano: Mazza, Sarnataro, Avolio A., Catapano, Cocciardo, Pirozzi, Di Gioacchino, Avolio D., Antignano (38’ pt Scamardella), Palma, Falco, A disp. Palumbo, Bosco, Chianese, Zecchetella, Liberti, Ronga. All. Amorosetti
Virtus Volla: Manzella, Autiero, Loreto (15’ st Prisco C.), Chiariello, Prisco A., D‘Alessandro, Orefice (43’ st Erhard), Liccardi, Aliyev, Sbrescia, Visone ( 30’ st Crocifoglio). A disp.: Parlato, Russo, Ronga, Cozzolino. All. Di Napoli
Arbitro: Di Gioia di Nola
Reti: 2’ st Avolio D.

Partita priva di grandi occasioni fra le due compagini. Di scena a Giugliano, la Virtus Volla del tecnico di Napoli non riesce a guadagnare nemmeno un punto contro i locali. Una gara che poteva chiudersi tranquillamente sullo zero a zero. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le formazioni determinate e convinte, la prima frazione di gioco sarà alquanto noiosa. Poche infatti le azioni degne di nota e da un lato e dall’altro.  Siamo all’ 8’ quando Visone crossa per Aliyev palla per Sbrescia troppo alta. Al 15’ ci provano i padroni di casa su una punizione da fuori area di Gioacchino, Manzella respinge con i pugni. Al 33’ ancora Visone per Liccardi, parata. Si va al riposo sullo zero a zero. Al rientro dagli spogliatoi la squadra allenata da mister Amorosetti va subito al sodo: siamo a soli due minuti dal fischio d’inizio, calcio d’angolo battuto da Gioacchino, Avolio D., in area, di testa batte Manzella. Al 33’ la Virtus Volla potrebbe pareggiare i conti su punizione di Prisco C., ma Mazza si supera e devia in angolo. Gli ospiti insistono ed al 43’ è Sbrescia a mancare l’uno ad uno con un tiro da fuori area che finisce tra le braccia del portiere. Nunzia D’Aniello

QUARTO-REAL BOSCHESE 2-0
Quarto: Navarra, Carandente, La Gatta (82’ Sbrizzi), De Rosa, Sacco, Carlino, Brancaccio, Panella, Palmieri (67’ Castaldi), Ursumanno (75’ Citterio), Soria. A disp.: Zienbanski, Cotena, Raiano, Copellino. All.: Acampora.
Real Boschese: Ingenito, D’Auria (46’ Cirillo), Manzi, D’Aniello (60’ Ferrigno), Immobile, Napoliteno, Aprea, Ventura, Vitaglione (72’ Ottaiano), Piemonte, Severino. A disp.: Moretto, Avino, Nughes, Ferrante. All.: Lo Monaco.
Arbitro: Garolfo di Battipaglia
Reti: 21’ Panella, 50’ Brancaccio
Note: Spett.: 200 circa. Ammoniti: Ventura, Immobile, Severino. Espulso: 68’ Immobile.
 
STASIA CALCIO-PARETE  2 -0
Stasia Calcio:  Manna, Parlati, Caliendo (82’ Piccolo), Musella, Minichini, Madonna, Chiricolo, Aprea, Nucci (87’ Marrazzo), Di Costanzo, Smimma (51’ Orefice). A disp.: Ciccarelli, Porcini, Cassano. All.: Astarita.
Parete: Fiorenzano, Del Vecchio, Milone (54’ Attolini), Della Vecchia, Scotti (46’ Caterino), Di Girolamo (72’ Di Raimondo), Macari, Stabile, Auletta, Diana, Turco. A disp.: Marino, Gallo, Esposito, Rambone. All.: Cottuno.
Arbitro: Valiante di Nocera Inferiore
Reti: 29’ Chiricolo, 70’ Nucci
Note: Ammoniti: Diana, Del Vecchio, Della Vecchia, Minichini, Smimma, Parlati. Spett.: circa 150.

ECCELLENZA GIRONE A

BATTIPAGLIESE-VIS NOCERA  3-1
Battipagliese: Coscia, Rodio, Montano (1’ s.t. Guariglia), Aversano, Fortunato (34’ s.t. Carullo), Coppola, Maresca, Somma (21’ s.t. Noce G.), Tranfa, Pepe, Passarella. A disp: Cirillo, Noce R., Genovese, Cuozzo. All. Santosuosso
Vis Nocera:  Montalbano, Ferrara (18’ s.t. Napodano), Albano, Meriano (32’ s.t. Tulimieri), D’Amico C., Colletto, Semplice (6’ s.t. Melchiorre), Casale, Landini, D’Amico F., Di Bonito. A disp: Casale C., Casale M., Milite, Scarpa. All. Montalbano
Arbitro: Patrignani di Roma (Assistenti Cirilli e Castaldo di T.d.g.)
Marcatori: 10’ p.t. Pepe, 36’ p.t. Landini, 13’s.t. Passarella, 16’ s.t. Tranfa su rigore
Note: Espulso Tranfa al 36’ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti: Rodio, Ferrara, Tulimieri. Angoli 5 a 2 in favore della Battipagliese. Recuperi 1’ p.t., 4’ s.t. Spett. 1400 circa di cui 25 da Nocera

Trascinata da un pubblico decisamente di categoria superiore, la Battipagliese supera la Vis Nocera e conquista la vetta solitaria della classifica. Superiore sotto il profilo organizzativo ed agonistico agli avversari, la formazione di Santosuosso ha inferto il colpo deciso ad inizio ripresa con i gol in rapida successione di Passarella e Tranfa  a riportare avanti le zebrette dopo che Landini sul finire del primo tempo aveva pareggiato il primo vantaggio siglato da Pepe. I bianconeri partono col piede pigiato sull’acceleratore e al primo vero affondo passano. E’ il 10’ quando Somma dal limite libera il destro che Montalbano respinge sui piedi dell’accorrente Pepe il quale non sbaglia il facile tap-in facendo esplodere il S. Anna. Quasi un segno del destino che a siglare la prima rete sullo storico impianto cittadino, a 22 anni di distanza dall’ultima, fosse un ragazzo di Battipaglia. Gli ospiti accusano il colpo e la Battipagliese insiste sfiorando il raddoppio a metà frazione con Tranfa il cui tocco a scavalcare il portiere, da posizione defilata, è respinto dal numero uno avversario. La replica della Vis Nocera è in un tiro velleitario di Casale che si spegne abbondantemente a lato. La formazione di Montalbano, però, trova il pari al 36’ grazie ad una grandissima giocata di Landini che sul lancio di Meriano prende il tempo ad Aversano, controlla con il petto e sul primo rimbalzo batte al volo dalla media distanza mandando il pallone ad insaccarsi sotto l’incrocio. Il gol smorza il fervore delle zebrette che chiudono in leggero calo i primi quarantacinque minuti. Nella ripresa, però, è un monologo bianconero. Mister Santosuosso getta subito nella mischia Guariglia dando maggiore consistenza al reparto offensivo. Gli effetti positivi sono pressoché immediati: con una punta in più si aprono spazi per gli inserimenti degli esterni. Al 12’ Tranfa lancia in corridoio Passarella, il classe 89 di Battipaglia, supera in dribbling due avversari e lascia partire un tiro di sinistro per nulla irresistibile che Montalbano, però, non trattiene per il delirio del pubblico di casa. Il solito Landini prova a rimettere le cose a posto due minuti più tardi con un tocca morbido a superare Coscia, ma Rodio salva risultato e testa della classifica allontando in extremis sulla linea di porta. La squadra di Santosuosso, scampato il pericolo, chiude i conti al sedicesimo: Rodio imbecca Guariglia che, con una grande giocata, va via a Carmine D’Amico inducendolo al fallo da rigore, dal dischetto Tranfa non sbaglia siglando l’undicesimo gol in tredici presenze. L’uno-due delle zebrette tramortisce la Vis Nocera che subisce inerme il dominio dei locali. La Battipagliese potrebbe arrotondare il punteggio, ma Guariglia e Pepe graziano un avversario al tappeto già da tempo e così prima del triplice fischio e della festa di calciatori e pubblico bianconeri c’è da annotare solo l’espulsione di Tranfa per doppia ammonizione.

Interviste

E’ raggiante  mister Santosuosso al termine della gara vinta con la Vis Nocera che vale la vetta solitaria per la sua Battipagliese: “Oggi la squadra ha dimostrato grande carattere, riuscendo a conquistare questa vittoria che voleva fortemente e che ha meritato ampiamente giocando con organizzazione e determinazione ed imponendosi con grinta soprattutto ad inizio ripresa”. Sul primato in classifica l’allenatore bianconero dice: “E’ importante essere balzati in testa, ma la strada è ancora lunga”. Quanto al pubblico Santosuosso spiega: “Nonostante il tempo e il giorno infrasettimanale il campo era pieno. La gente ci sta dando una grossa mano e merita delle belle soddisfazioni”. Relativamente euforico il presidente Lo Pomo che spiega: “Questa vittoria ci mette al comando della classifica, ma noi dobbiamo salvarci. Sono altre le squadre che devono vincere il campionato, sono quelle che non temono nessuno e che però sono costrette a rincorrere”. Ironico il massimo dirigente zebrato anche sull’esigua presenza dei tifosi ospiti: “Tra accrediti a dirigenti, calciatori presenti e biglietti staccati non ho contato più di 30 persone presenti nel settore ospiti. Peccato, perché aspettavamo gli altri 270 preannunciati da qualcuno per fare un po’ di incasso”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

SERINO-CASTEL SAN GIORGIO 0-0
Serino: Carandente 6, Marrazzo 6.5, Kadam 6 (80' Salomone s.v.), Di Costanzo 7, Bosco 7, Marrone 7, Ranieri 5 (70' Buonocore 6), Bonifacio 6, Stellato 6, Grieco 6.5, Santonicola 6 (56' De Blasio 6). A disp.: Verrone, De Stefano, Parmigiano, Venezia. All.: Gargiulo 6.
Castel S.Giorgio: Carotenuto 6.5, Bisogno 6, Cafaggi 6.5, Ferullo s.v. (26 Amodio 6), Franza 7, Abate 7, Benigno 6.5, Guariniello 6.5, Ambrosino 7, Forino 7.5 (82' Di Paolo s.v.), Vernaglia 6.5 (65' Lambiase). A disp.: D'Auria, Zambrano, Giacinto, Trapanese. All.: Cerminara 7.
Arbitro: D'Andrea di Caserta 7
Assistenti: Starace e Martiniello di Frattamaggiore
Note: Ammoniti: Amodio, Santonicola, Cafaggi, Carotenuto, Stellato. Spett.: 250 circa con buona rappresentanza ospite. Rec.: 1' pt + 3' st.
 
FELICE SCANDONE-SOLOFRA 2-0
F.Scandone: Marciano, Riccardi, Bosco, Parritto, Capuano, Peluso, Padolino, Izzo (80’ Fontanella), De Stefano (70’ De Feo), Pescatore, Sgambati (82’ D’Anna). A disp.: Volpe, Rafaniello, Della Porta, Masullo. All.: Russo.
Solofra: Caruccio, Sorrentino C. (82’ Scala), Pisaturo, Sorrentino S. (58’ Vitolo), Pavarese, Palomba, Sorrentino F. (42’ Velardo), Izzo F., Giarletta, Di Cristo, Gioiella. A disp.: Esposito, Farina, D’Ascoli, Della Rocca. All.: Oliva
Arbitro: Lombardi di Castellamare di Stabia
Reti: 22’ e 36’ Sgambati
Note: Ammoniti: Sorrentino S., Izzo F., Pescatore, Sgambati, Fontanella.
 
G.FERRINI BN-GELBISON CILENTO 1-0
G.Ferrini: Federici, Luisi, Sicignano, Conti, Capossela, De Rosa, Ferretta N., Panella, D’Abbiero (72’ Sorda), Clemente (85’ Di Sorbo), Amabile (91’ Marucci). A disp.: Luciano, Iarusso, Milano, Ferretta W.. All.: Vetrone.
Gelbison: Vitale, Conte, Teducci, Fioraso, Marciano, Pastore, Chiariello, Piccirillo, De Cesare, La Manna (65’ Santonicola), Di Palma B. (46’ Di Palma A.). A disp.: Viterale, Ietto, Cortazzo, Di Genio M., Buccino. All.: Infantino.
Arbitro: Paone di Ercolano
Reti: 30’ Panella
 
REAL POSEIDON-REAL IRPINIA 0-0
R.Poseidon: Mazza, Di Stefano, Parisi, Boemio, Buonocore (85’ Altieri), De Rosa, Ariete, Perna, Maiorino, Gorrasi (71’ Arpaia), Piccirillo. All.: Taglianetti.
R.Irpinia: Pescatore, Liguori (75’ Esposito), Garaffa, Granozi, Scala, Panciulo, Napoletano (84’ Cirillo), Avallone, Alfano, Greco, Fortino. All.: Ansalone.
Arbitro: Iorio di Torre Annunziata
Note: Ammoniti: Parisi, Greco, Esposito, De Rosa. Spett.: 150 circa.
 
AGROPOLI-BAIA 3-1
Agropoli: Caputo, Malandrino, Moccia, Carbone (85’ Mazzariello), Anastasio, Calabrese, Balzamo (78’ Russomanno), Guerrera, Apicella, Rega, Luongo (63’ Lauteri). A disp.: Di Martino, Gaeta, Lardo, Consalvo. All.: Turco.
Baia 2006: Senatore, Mauro, Izzo, Iaccarino, Di Giacomo, Arnese, De Crescenzo (54’ De Sio), Ferrara, De Rosa (84’ Marmo G.), Cannalonga, Naddeo (75’ Gagliarino). A disp.: Gigantino, Trezza, Marmo V., Pisapia. All.: Borriello.
Arbitro: Rossi di Benevento
Reti: 51’ Apicella, 60’ Cannalonga (B), 62’ Rega, 80’ Russomanno
Note: Ammoniti: Mauro, Iaccarino, Arnese, Ferrara, Cannalonga, Naddeo, Russomanno.
 
CAMPAGNA-STRIANO 1-2
Campagna: Lamberti, Granito, Vitale (84’ Sanges), Farace, Bisogno, Cirillo, Marantino, Maiorano, Silva, Mangrella, Concilio (20’ Agresta). A disp.: Cerasale, Cafaro, Senatore, Lamberti G., Camozza. All.: Maiorano.
Striano: Mennella, Lauria, Forghieri, Ferrucci, Corrado, Villacaro, Moccia, Ebole (72’ Koffi), Prisco, Altomare, Puca (84′ Urna). A disp.: La Rocca, Ambrosino, Capistrano, Odierna, Caracciolo. All.: De Vivo.
Arbitro: Somma di Castellammare
Reti: 27’ Concilio (C), 54′ Corrado, 80′ Puca
Note: Ammoniti: Bisogno, Mangrella, Farace. Ferrucci, Altomare. Espulso: 37’ Cerasale dalla panchina. Rec.: 2’ pt , 6’ st.
 
IPPOGRIFO SARNO-EBOLITANA 1-0
Ippogrifo: Peluso, D’Urso, De Fenza, Mele, Caraviello, Manda, Loffredo, Logoluso, Squitieri (86′ Ariodante), Marotta M. (90′ Cappabianca), Nappi (92′ Schiavi). A disp.: Borrelli, Parisi, Foti, Guida. All.: Rosolino.
Ebolitana: Corcione, Marano (80′ Boscaino), De Novellis, Mollo, Pecora (69′ Stanzione), Esposito, Carelli (46′ Citro), Di Maio, Santaniello, Sileno, Liccardi. A disp.: Calamusa, Malangone, Manzi, Vicino. All.: Quaglia.
Arbitro: Gentile di Lodi
Rete: 61′ rig. Logoluso
Note: Spett.: 400 circa. Ammoniti: Nappi, De Novellis.