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ECCELLENZA GIRONE A
ARZANESE-MONTE DI PROCIDA 3-0 ARZANESE: Giannelli 6, Gagliardi 7 (23’ s.t. Stellato 6), Coppola 6, Gelotto 6 (20’ s.t. Castellano 6), Fiorillo 7, D’Oriano 7, Polverino 6 (13’ s.t. Flaminio 7) , Pandolfi 8, Grezio 6,5, Dentice 7, Sandomenico 7, All. Troise 7. MONTE DI PROCIDA CAPPELLA: Merola 5, Sasso 6 (42’ p.t. Silvestro 6), Filagrossi 5, Lubrano 6, Di Vicino 6, Ciotola 6, Puccinelli 6 (39’ s.t. Fenderico 6), Sansò 5,5, Vattucci 5 (34’ p.t. De Gennaro 5), Di Matteo 7, Cervelli 5, All. Ambrosino 6. ARBITRO: Catona di Reggio Calabria 5. MARCATORI: 40’ p.t. Dentice, 24’ s.t. Flaminio, 27’ s.t. Sandomenico. NOTE: Partita a porte chiuse per i disordini accaduti dopo la gara di coppa Italia Arzanese-Atletico Nola. Ammoniti: Grezio, Coppola, Stellato. Angoli 3 a 2 per il Monte di Procida. Recuperi 2’ pt, 2’ st www.arzanosport.com ATLETICO NOLA-STASIA SOCCER 2-1 ATLETICO NOLA: Velardo 6( 35’ pt Manzi 6), Sparano 6.5,Di Petrillo 6, Zurolo 6.5, Santaniello 7, Imparato 6, Tucci 7, Colurcio 7, Guardabascio 7, Carotenuto 6(43’ st De Luca s.v.), Caputo 5.5(1’ st Pastore 7). A Disp: Caliendo, Bianco, Sicilia, Iolo. All:Tudisco 6.5. STASIA SOCCER: Ciccarelli 6.5, Esposito 5,Parlati 5, Musella 5.5(32’ st Orefice s.v.), Aliperta 7, Castaldo 4.5,Chiricolo 6, Aprea 6.5, Nucci 7, Di Costanzo 5.5(15’ st Madonna s.v.), Smimma 5.5(9’ st Caliendo 6). A Disp: Saggese, Minichini, Piccolo, Cassano. All: Astarita 6. ARBITRO: Messina di Acireale. RETI: 30’ Nucci(S), 52’ Pastore(AN), 55’ Guardabascio(AN). NOTE: Ammoniti: Velardo(AN), Tucci(AN) ,Manzi(AN), Di Costanzo(S), Nucci(S), Aprea(S). Espulsi: Castaldo(S) per somma di ammonizioni e Aliperta(S) per gioco pericoloso. Angoli: 4-3 per il Nola. Giornata piovosa. Terreno in pessime condizioni. Spettatori 300 circa.La compagine bruniana ha portato a casa la decima partita in dodici gare , vincendo sia contro il buon Stasia, per il risultato di 2-1, ma vincendo soprattutto contro un terreno di gioco impraticabile, inimmaginabile e “fuori dal normale”che a tratti dava l’impressione di giocare nel fango. Le difficoltà di gioco si vedono fin dai primi minuti della partita, in cui la squadra bianconera cerca di impostare il proprio gioco senza però impensierire più di tanto la retroguardia avversaria. Avversari che mantengono il campo grazie anche allo schieramento optato da mister Astarita: un 4-5-1 con il solo Nucci in avanti. E’ proprio Nucci ad essere protagonista nei primi minuti: all’11 Velardo sbaglia il rinvio regalando la palla a Nucci che viene messo giù dal portiere bianconero, il conseguente penalty, però, viene respinto da Velardo che si fa perdonare dell’ingenuità commessa. Al 30’, poi, Nucci porta la sua squadra in vantaggio, bucando la difesa avversaria e battendo il portiere in uscita. Nella seconda frazione di gioco mister Tudisco inserisce Pastore al posto dello spento Caputo passando così ad un più spregiudicato 4-3-3. I giochi cambiano, la manovra del Nola si fa più concreta e pericolosa portando al gol lo stesso Pastore che al 52’ di testa mette in rete un perfetto cross di Tucci. Ai bianconeri bastano solo quattro minuti per ribaltare il risultato. Guiardabascio al 56’ da limite d’area inventa un pallonetto che supera il portiere, facendo esplodere così i numerosi tifosi bianconeri che dopo più di un mese ritornano nel proprio stadio combattivi più di prima. Il tifo bianconero, infatti, per l’intera gara ha protestato contro l’amministrazione comunale. ANTONIO LAURINO
Virtus Volla-Libertas Stabia 0-1 Volla: Parlato 6.5, Autiero 7,5, Loreto 6, Chiariello 5,5, Prisco 7, D’Alessandro 7 (40’ st Ronga sv) , Sbrescia 6,5 , Liccardi 5,5 (12’ st Visone 6,5), Aliyev 5,5, Buonanno 5 (35’ st Scarpitella sv), Crocifoglio 6. A disp. Davino , Del Giudice , Russo , Erhard. All. Di Napoli 6,5 Libertas Stabia: Graziano 6, Loreto 6,5, Esposito 6, Montesanto 5,5, Barbato 6, Avolio 6, Di Ruocco F. 6,5 (43’ st Agnello sv), Tufano 6, Scarica 6 (26’ st Labaro 6), Di Ruocco V. 6 (19’ st Bovino 6), Lauro 7 . A disp. Petrazzuolo , Bisogni , Esposito Sal. All. Matarese 6 Arbitro: Fiorentino di Nocera Inferiore 6,5 Rete: 1’ pt Lauro Note: giornata fredda e piovosa, ammoniti D’Alessandro (V), Di Ruocco F. (LS), Lauro (LS), corner 4 a 3 per il Volla.Di scena al “Paolo Borsellino” di Volla, i ragazzi di mister Di Napoli, nonostante il bel gioco, la grinta e la passione non riescono a far festa contro la Libertas Stabia. Finisce zero ad uno per gli ospiti che vincono ma non brillano. Ma andiamo per gradi. scese in campo entrambe le formazioni determinate e convinte, a partire di prima saranno propro i ragazzi di mister Matarese che a soli 1’ dal fischio d’inizio mettono a segno il gol partita ad opera di Lauro che , sfuggito alla marcatura di Chiariello, mette in porta da due passi con un colpo di testa. I padroni di casa accusano non poco il colpo ma grazie all’esperienza del capitano Liccardi e del difensore Prisco, pronti a rianimare la squadra, la risposta arriva tre minuti più tardi: cross di Sbrescia, Crocifoglio in area di testa finisce per sorvolare la traversa. I gialloblù non ci stanno e tornano all’attacco con Di Ruocco F. che da buona posizione finisce per inviare alle stelle. Pochi minuti più tardi e Scarica, lanciato da Avolio sfiora il raddoppio con un diagonale che fa la barba al palo alla sinistra del giovanissimo Parlato. Siamo al 20’ quando Aliyev potrebbe pareggiare i conti ma sottoporta manca la palla. Si corre così da un capo all’altro del campo sino alla fine dei primi quarantacinque. L’ultimo tocco prima del riposo è dei locali: Sbrescia mette al centro per Buonanno che solo davanti al portiere colpisce al volo ma non inquadra la porta, Aliyev si precipita sulla palla ma come da copione viene bloccato sul filo del fuorigioco. Si va al riposo sull’uno a zero. Al rientro dagli spogliatoi, in campo c’è solo il Volla di mister Di Napoli. I locali parte a spron battuta. Siamo al 2’ quando Sbrescia lancia Buonanno, bloccato in uscita dall’estremo difensore ospite Graziano che devia in angolo. La compagine vesuviana ci crede e parte all’attacco. Ci prova ancora Sbrescia, poi Crocifoglio, ma nulla da fare. Si giunge così al 20’, minuto in cui l’esordiente Visone, mandato a concludere da Crocifoglio, finisce per mandare di poco sul fondo. La reazione degli ospiti è lenta ed i padroni di casa premono il piede sull’acceleratore. Al 23’ Aliyev manca nuovamente la porta; poco più tardi ed ancora Visone con un bolide da fuori area, sfiora il palo facendo tremare l’intera difesa. Nel finale si rivede lo Stabia, ma Parlato si oppone.
Mister Di Napoli: «Se fosse finita sull’uno pari non avremmo rubato nulla. Avevo avvertito i miei ragazzi, dovevamo stare più attenti. Quel gol subìto ad inizio gara ci ha un pò tagliato le gambe per quasi tutta la prima frazione di gioco, in un certo senso ci ha spiazzati, anche se siamo riusciti a reagire. E’ stato un vantaggio dettato soprattutto dalla nostra ingenuità. Ma nonostante ciò non posso certo non elogiare la squadra per la grande prestazione vistasi in campo soprattutto nella ripresa dove ci abbiamo dato dentro, è mancato solo il gol. Quel gol che poteva darci oggi quel pizzico di serenità in più in vista delle prossime gare, per nulla facili. Ora ci aspettano cinque partite difficili dove dobbiamo incontrare le prime tre delle classe , ne abbiamo incontrato già una speriamo di non commettere gli stessi errori con le altre». Nunzia D’Aniello
ALBA SANNIO-CTL CAMPANIA 0-0 ALBA SANNIO: Abbatiello 7, Micallo 7, De Rosa 6,5, Battinelli 6,5, Salerno 5, Buono 6 (15’ st Caliano 6,5), Di Paola 6 (20’ st Posillico 6), Falcone 6, Noviello 5, Crisci 5,5, Montoro 5,5. In panchina Androsoni, Young, Nuzzo, De Dilectis, Barbato. All. Santaniello 6. CTL CAMPANIA: Marino 7, Pellini 6,5, D’Alterio 6, Fiorillo 5,5, Barbato 7, Adaldo 7, Cerullo 6 (44’ st Bifaro sv), Di Palma 6, Di Biase 5,5 (16’ st Infante 6), Olivieri 6, De Luca 6,5. In panchina Conte, Monaco, Tassari, Landieri, Lopresti. All. Marotta. ARBITRO: Gravino di Caserta 5, assistenti Coluccino e Dalla Vecchia di Avellino NOTE: spettatori 50 circa con rappresentanza ospite; terreno di gioco ai limiti della praticabilità. Ammoniti: Battinelli (AS), Cerullo (C), De Luca (C); espulsi Barbato (AS) dalla panchina dell’Alba Sannio e al 48’st Salerno (AS). In panchina del Ctl Campania l’allenatore della juniores Marotta per la squalifica del tecnico della prima squadra Campana. Recupero 2+5.Il Ctl Campania sfiora la vittoria al ‘Razzano’: non basta la costante pressione per superare l’Alba Sannio, che all’andata battezzò l’esordio in Eccellezna dei ‘guerrieri’. A Durazzano finisce a reti involate, ma a rammaricare sono soprattutto gli ospiti per qualche clamorosa occasione da rete non concretizzata. Sulla panchina biancazzurra siede Marotta, allenatore della juniores, per la squalifica di mister Campana. Predominio territoriale dei partenopei ai quali è mancato soltanto il gol dopo una prestazione in crescendo. Sanniti pericolosi solo nel finale con l’ingresso di Caliano, che ha dato vivacità all’attacco di casa. Insufficiente l’arbitraggio del signor Gravino di Caserta. Senza Palmitessa e Gatta squalificati Marotta si affida a Barbato e Fiorillo. Dopo l’iniziale fase di studio, al 10’ bella giocata del Campania: finta di Olivieri che favorisce l’inserimento di Di Biase, palla dentro per Cerullo il cui esterno al volo termina alto. Un giro di lancette e sul versante opposto Marino si oppone in angolo a Crisci. Al 15’ punizione di Olivieri deviata, la sfera finisce a De Luca che da buona posizione al centro dell’area spara sopra la traversa. La pressione dei ‘guerrieri’ culmina sul finire di tempo – al minuto 42 - con un’occasionissima sciupata da Di Biase che da pochi metri a tu per tu con Abbatiello calcia incredibilmente a lato. Nella ripresa non cambia il leit-motiv del match, un Campania pimpante mette alle corde la formazione di casa che se ne sta rintanata nella propria metà campo. All’11 bella sgroppata sulla fascia destra di Pellini che entra in area ma calcia sull’esterno della rete. Quattro minuti dopo altra grande opportunità per i ‘guerrieri’: De Luca cerca di metterla al centro dalla destra, un difensore respinge forse con la mano sui piedi dello stesso under napoletano il cui bolide viene miracolosamente respinto dall’estremo difensore sannita con volo prodigioso. Nel recupero – 5 minuti - gli animi dei padroni si surriscaldano un po’troppo: il numero 17 Barbato, si alza dalla panchina e prova l’aggressione a Cerullo: rosso diretto. Barbato proverà al triplice fischio finale a rientrare in campo, calmato a fatica dai suoi stessi compagni. Doccia anzitempo anche per il difensore Salerno. Al 47’ brivido per i tifosi del Campania presenti al ‘Razzano’: la punizione di Caliano sembra indirizzata all’angolino basso sulla sinistra di Marino, ma il portierone dei ‘guerrieri’ si stende e respinge in tuffo evitando quella che per gli ospiti sarebbe stata una vera e propria beffa.
“Il risultato ci sta un po’ stretto”. Così il patron del Ctl Campania Giovanni De Micco commenta lo 0-0 maturato al ‘Razzano’ complimentandosi con la sua squadra per aver messo sotto l’Alba Sannio per buona parte del match: “Congratulazioni ai miei ragazzi e all’allenatore – spiega De Micco – perché abbiamo giocato quasi tutta la gara nella metà campo avversaria, costruendo almeno 3 nitide palle gol. Andiamo avanti per la nostra strada consapevoli che stiamo facendo bene, ma con l’umiltà di riconoscere che dobbiamo sempre migliorare”. Furioso con la terna arbitrale, invece, il presidente dell’Alba Sannio Alessandro Crisci: “Il direttore di gara ha scontentato entrambe le squadre: ritengo lo 0-0 un risultato giusto, ma è impensabile vedere un arbitro non all’altezza della partita. Nel corso di una stagione facciamo tanti sacrifici e alla fine la domenica ci inviano persone incapaci di tenere in pugno la partita. Sono rammaricato”. Achille Talarico
Terzo pareggio consecutivo per l’Alba Sannio che non riesce più a vincere tra le mura amiche. Uno 0-0 che sta molto stretto alla compagine sannita che ora si appresta ad affrontare due trasferte delicate con la Libertas Stabia e il Virtus Volla. Non cambia niente anche in graduatoria con gli albigesi appaiati a quota 16 punti in compagnia del Volla che ha perso di misura in casa proprio con la Libertas Stabia. La formazione di Santaniello oggi (ieri per chi legge) ha deluso tanto sul piano del gioco rispetto alle ultime gare con Stasia, Quarto e Gladiator, dove qualcosa di buon si è visto. Solo nel finale alcuni lampi su punizione del solito Caliano hanno messo i brividi alla compagine partenopea. Anche il Campania in alcune circostanze del match si è reso pericoloso ma la difesa è riuscita a sventare la minaccia. Inoltre la gara è stata condizionata per l’ennesima volta da un arbitraggio scandaloso del direttore di gara della sezione di Caserta che nella prima frazione di gioco non ha concesso un calcio di rigore nettissimo per fallo di mani in area di rigore. Classico 4-4-2 per l’Alba targata 2010 con Abbatiello tra i pali. In difesa coppia centrale con Buono e Salerno al posto dell’infortunato Galliano. A chiudere il pacchetto arretrato De Rosa sulla destra e capitan Micallo sulla sinistra. Battimelli e Falcone in cabina di regia con la novità Di Paola esterno alto di sinistra e Crisci sulla destra. In attacco il duo Noviello e Montoro.
CRONACA. Prima occasione per gli albigesi di passare in vantaggio arriva al 10’ con Crisci che cerca lo specchio della porta, ma Marino si rifugia in calcio d’angolo. Al 20’ De Rosa se ne va bene sulla destra e serve al centro Montoro che svirgola clamorosamente la possibilità di realizzare il vantaggio. Quattro minuti dopo ancora Montoro cerca la porta ma Marino è attento a bloccare la sfera. Falcone due minuti dopo su punizione non riesce a impensierire Marino che fa sua la sfera. Nicolino Crisci al 31’ conclude abbondantemente alto sopra la traversa. Sessanta secondi dopo svista del direttore di gara che non concede la massima punizione su un tocco di mani di un difensore del Campania in piena area di rigore. Ancora l’Alba in attacco un minuto dopo con Montoro che trova al centro la testa di Noviello ma il colpo di testa dell’attaccante albigese è debole e centrale. Al 37’ De Rosa dal limite in diagonale sfiora il palo alla destra di Martino. Nel finale di primo tempo, precisamente al 41’ il Campania sciupa una grossa opportunità di passare in vantaggio: Cerullo con un passaggio filtrante taglia in due la difesa sannita servendo De Biase che davanti al portiere spedisce la sfera di un soffio a lato. La ripresa si apre con il tiro del debuttante Di Paola che viene bloccato dal portiere. Gli ospiti si fanno vivi dalle parti di Abbatiello al 10’ con Barbato che dopo essersi saltato un paio di difensori spreca calciando sull’esterno della rete. Al quarto d’ora Santaniello inserisce Caliano al posto dell’infortunato Buono. Cinque minuti dopo termina anche la gara per Di Paola sostituito da Posillico. L’ingresso di questi due da più velocità e più spessore all’attacco biancoazzurro. L’estremo difensore Abbatiello al 20’ s’iscrive al match respingendo in corner la bordata di De Luca, salvando il risultato. Montoro al 28’ si rende nuovamente protagonista con un tiro dal limite che termina di poco a lato. Gigi Caliano al 34’ sulla prima palla toccata impegna Marino con una conclusione respinta in calcio d’angolo. Due minuti dopo ultimo assalto da parte degli ospiti con il solito De Luca che si vede respingere per due volte la conclusione dalla difesa sannita. Nel primo minuto di recupero Caliano su punizione sfiora il vantaggio con Marino che ci mette una pezza. Nell’ultimo minuto di extra time dei cinque concessi dal direttore di gara Caliano regala l’ultima emozione ancora su punizione ma Marino si salva bloccando al sfera. Stefan Ionut Di Nuzzo
ECCELLENZA GIRONE B
R. IRPINIA-BATTIPAGLIESE 1-2 R. Irpinia: D’Arienzo, Trifone, Garaffa, Granozi, Scala, Panciulo, Napoletano (1’ s.t. Cirillo), Scaramella, Alfano, Greco, Fortino. A disp: Trapani, Errico, Esposito, Martucci, Liguori, Capriolo. All. Ansalone Battipagliese: Coscia, Rodio, Landolfi, Ruocco, Fortunato (41’ s.t. Cuozzo), Coppola, Somma (34’ s.t. Noce R.), Maresca, Guariglia (28’ s.t. Aversano), Pepe, Tranfa. A disp: Cirillo, Lambiase, Passarella, Noce G. All. Santosuosso Arbitro: Pratico di Ciampino (Assistenti Elefante e Dello Ioio di Castellammare di Stabia) Marcatori: 39’ p.t. e 45’ s.t. Tranfa, 44’ s.t. Fortino Note: Ammoniti: Cirillol Trifone, D’Arienzo, Maresca. Angoli 4 a 2 in favore della Real Irpinia. Recuperi 1’ p.t., 3’ s.t. Gara disputata a porte chiuseCuore, grinta, carattere e spirito di gruppo: porta questi tratti la preziosa vittoria colta dalla Battipagliese in casa della Real Irpinia. Malgrado l’inspiegabile decisione di far disputare la gara a porte chiuse, un terreno di gioco ai limiti della praticabilità e una direzione arbitrale non impeccabile, la formazione di mister Santosuosso ha conquistato con pieno merito tre punti fondamentali per rimanere nei quartieri alti. Decisivo, nel finale al cardiopalma, il diagonale di Tranfa che ha reso giustizia alla gagliarda prestazione dei bianconeri dopo l’inopinato pareggio degli irpini. La cronaca. Dopo poco più di un minuto dal fischio d’inizio la Battipagliese sfiora il vantaggio con Tranfa il cui rasoterra dalla media distanza colpisce il palo esterno con D’Arienzo fuori causa. Con le condizioni del manto erboso, reso un pantano dalla pioggia, ad ostacolare notevolmente ogni tentativo di manovra delle due formazioni, la gara ha vissuto di agonismo e fisicità. In un simile contesto le situazioni di palla inattiva hanno assunto ancora più importanza. Al 22’ le zebrette hanno provato a sfruttarne una ma, la girata di Coppola, sulla punizione di Somma, è terminata di un soffio a lato. La Real Irpinia, generosa ma costretta perlopiù a difendersi si è resa pericolosa intorno alla mezzora. Prima Panciulo ha costretto Coscia ad una difficile deviazione con un potente calcio di punizione, poi, sul calcio d’angolo susseguente, l’estremo difensore bianconero ha compiuto un autentico miracolo per smanacciare il colpo di testa ravvicinato di Alfano. Da grande squadra, la Battipagliese ha atteso il momento giusto per colpire passando sul finire di frazione. Da manuale la costruzione della rete con Somma che ha lavorato un ottimo pallone sulla destra servendo un delizioso cross per la girata vincente di bomber Tranfa, lesto e preciso nel bruciare diretto marcatore e portiere. La prima metà del secondo tempo non racconta particolari emozioni, ma tanto agonismo e confusione. Negli ultimi venti minuti, invece, succede di tutto. La Battipagliese si difende con ordine senza rischiare nulla e cercando di sfruttare gli spazi che la Real Irpinia concede. Gli uomini di Santosuosso sfiorano il raddoppio a più riprese. Al 23’ ci prova Pepe con un diagonale che D’Arienzo smanaccia. Sul susseguente calcio d’angolo il colpo di testa a schiacciare di Coppola sfiora il palo. Passano cinque minuti e il direttore di gara grazia il portiere locale che falcia Guariglia lanciato a rete: semplice calcio di punizione dal limite e cartellino giallo. La Battipagliese fallisce il colpo del kappao anche con Maresca (30’) e Tranfa (35’) e viene punita allo scadere da Fortino che sul cross di Greco sorprende Cuozzo e batte Coscia con un tocco di prima. Sembra un colpo letale per le aspirazioni di vittoria delle zebrette che, invece, si riversano in avanti riportandosi in vantaggio dopo un minuto. L’angolo di Noce passa per i piedi di Aversano prima di arrivare sul destro di Tranfa che con freddezza e precisione buca D’Arienzo con un diagonale imparabile per la gioia di tutto lo staff. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE
SOLOFRA-SERINO 1-1 SOLOFRA: Caruccio, D’Ascoli, Della Rocca, Palomba, Bordon, Festa, Pavarese (30’ st Farina), Izzo, Giarletta, Di Cristo (4’ st Sorrentino F.), Gioiella. A disp.: Esposito, Sorrentino C., Scala, Melissa. All.: Oliva SERINO: Verrone, Marrazzo, Kadam, Santonicola, Bosco, Marrone, Ranieri, Bonifacio, Parmigiano (11’ st Di Costanzo), De Blasio (25’ st Salomone), Grieco (42’ st Buonocore). A disp.: Carandente, Nardi, Nocera, Venezia. All.: Gargiulo ARBITRO: De Luca di Ercolano 5 RETI: 21’ pt Giarletta (SO), 23’ pt Bonifacio (SE). NOTE: Rec. 2’ e 4’. Spett. circa 150. Ammoniti Caruccio, Festa, Parmigiano, Grieco.Il Serino ‘strappa’ un punto al Solofra nel derby che sanciva anche il ritorno in campo amico dei conciari. Senza Pisaturo e S. Sorrentino (squalificati) e con tre giocatori influenzati, i ragazzi di mister Oliva non sono riusciti a bucare il fortino del Serino, che almeno nella ripresa, ha pensato bene di difendere e portare a casa un prezioso punto in chiave salvezza. Eppure, grida ancora vendetta quel palo di Pavarese nel secondo tempo che avrebbe potuto cambiare definitivamente l’inerzia del match. Protagonista su tutti Giarletta: suo il momentaneo vantaggio dei gialloblù (punizione velenosa dai 40 metri) e sua l’occasionissima al 58’ quando in contropiede, dopo aver superato tre - avversari portiere compreso - calcia ormai stanco a lato. Buone anche le prove dei guerrieri Della Rocca e Festa e del giovane Gioiella. Per il Serino è bastata la prodezza balistica di Bonifacio che 70 secondi dopo il gol di Giarletta ha rimesso i conti a posto.
LA GARA – Parte bene il Solofra con Della Rocca che su calcio d’angolo spizza di testa andando vicino al gol. Replica il Serino con Grieco: nell’occasione è attento Caruccio. Quindi la punizione-gol di Giarletta dai 40 metri e il subitaneo pari ad opera di Bonifacio. Nel finale di primo tempo Izzo su punizione impegna in due tempi Verrone. La ripresa si apre ancora una volta con i padroni di casa protagonisti. Al 47’, una bella azione corale dei conciari porta Pavarese a dribblare Verrone ma l’ultimo tocco dell’esterno del Solofra si infrange sul palo. Ancora Giarletta sugli scudi quando, su lancio di Ciccio Sorrentino, supera tre avversari ma il suo tiro si spegne a lato. E’ l’ultima emozione di un derby combattuto e che forse accontenta solo una delle due squadre.
‘SUERTE’ BRIAN – A fine gara, in casa Solofra baci e saluti per il centrocampista Brian Exequiel Bordon, costretto per motivi personali a lasciare (si spera momentaneamente) la squadra per tornare in Argentina dai suoi. AC Solofra - Area Comunicazione