ECCELLENZA GIRONE A

ARZANESE - INTERNAPOLI 2 - 0
Arzanese: Giannelli, Gagliardi, Coppola, Gelotto, Fiorillo, Doriano, Polverino(57´ Flaminio), Pandolfi, Grezio, Dentice(82´ Testone), Sandomenico. A disp: Di Martino, Canditone, Castellano, Aruta, De Rosa. All Troise.
Internapoli: Rastiello, Cozzolino, Cristilli, De Michele(70´ Liccardi), Biancolino, Izzo, Frenna, Volpe, Zaccaro, Siciliano, Esposito. A disp: Vaccaro, Leone, Signore, Capasso, De Luca, Pariggiano. All Sorrentino
Arbitro: Lopreiato di Perugia
Reti: 66´ Dentice, 69´ Grezio
Ammoniti: Giannelli, Coppola, Polverino, Sandomenico, Biancolino

La capolista se ne va e finalmente la capolista siamo noi! Era quasi un decennio che la squadra biancoceleste non si presentava capolista al giro di boa del campionato, la vittoria contro l’Internapoli fa cadere anche l’imbattibilità dei collinari. Brutta gara tra due candidate alla vittoria finale, per una volta gli assenti hanno avuto ragione. Sorrentino deve fare a meno dell’ex Ferraro infortunatosi mercoledi nella gara di coppa Italia. Troise inizialmente lascia in panchina Flaminio, mentre sceglie di riconfermare Fiorillo tra i titolari. Il primo tempo inguardabile,  i minuti trascorrono in una noia mortale, la posta in gioco è alta, ma questo non giustifica le pochissime emozioni regalate ai tifosi. Bisogna arrivare al 17’ per vedere il primo tiro nello specchio della porta: punizione di Pandolfi che Rastiello para con difficoltà. Mancano notizie dell’Internapoli fino al tiro cross di Cozzolino al 36’ che sfioro il palo lontano di Giannelli. Non succede più nulla fino al duplice fischio dell’arbitro. Meglio la ripresa anche se le emozioni sono sempre poche. Al 3’ Gelotto ruba palla a centrocampo, dal limite dell’area impegna seriamente Rastiello. L’unico brivido ospite lo procura Biancolino al 16’ sugli sviluppi di un calcio di punizione per due volte Giannelli gli nega il gol. Troise si spaventa e inserisce finalmente Flaminio al posto di uno spento Polverino, il suo ingresso dà nuovo smalto all’azione arzanese, che al 22’ passano con Dentice lesto a sfruttare un corner di Pandolfi. Un minuto dopo il fantasista arzanese potrebbe raddoppiare ma il suo tiro passo di poco oltre la traversa. Passa un altro minuto e raddoppio degli uomini di Troise: Grezio è abile a girare a volo un cross di Flaminio. Non succederà nulla fino al novantesimo, l’Internapoli non punge e l’arzanese riesce ad amministrare il vantaggio senza patemi. Finisce con la dirigenza sotto le gradinate e i tifosi ad intonare “Torneremo, torneremo in serie D”, dopo tanti anni e tante mortificazioni, finalmente si torna a cullare un sogno che nel 2010, a distanza di quindici anni, potrebbe diventare realtà. Non ci svegliate. Stranamente si è festeggiato di più mercoledì per la qualificazione in coppa Italia che oggi per il titolo di campione d’inverno. Non è stata una grande gara e mister Troise appare d’accordo: “E’ stata una partita difficile giocata contro un ottima squadra, l’Internapoli è una squadra tosta, la più difficile affrontata fino ad oggi.  Anche se il Nola tatticamente è migliore. Oggi era importante il risultato e sono contento perché i ragazzi hanno affrontato la gara con la giusta determinazione”. Fiorillo in campo dal primo minuto e Flaminio in panchina, il primo non ha deluso, mentre il secondo è apparso determinante per sbloccare la gara, Troise spiega le sue scelte: “Quando decido di non schierare un giocatore non è mai per non riproporlo, lo faccio per fargli ritrovare gli stimoli giusti”. Adesso inizia il difficile, tutti vorranno battere la capolista: “E’ stato sempre molto duro, perché contro l’Arzanese tutti ci tengono a fare bella figura, dobbiamo lavorare compatti perché troveremo altre difficoltà”. Uno degli artefici del miracolo Arzanese è sicuramente il direttore sportivo Costagliola: “La conquista della vetta premia il nostro lavoro. Finalmente siamo riusciti a battere una grande squadra, anche se con il Nola e lo Stabia non avevamo demeritato”. Non fa drammi mister Sorrentino, la gara di oggi non avrà ripercussioni sul prosieguo del campionato: “Siamo stati puniti da due episodi dopo che avevamo sbagliato una favorevole azione. Non è stata una bella gara come capita spesso nei big-match, ma è stata una grande giornata di sport, ringrazio per l’accoglienza la famiglia Serrao e tutta la dirigenza arzanese”. Armando Silvestro www.arzanosport.com 

È l’Arzanese ad infliggere la prima sconfitta in campionato all’Internapoli, regalandosi anche la vetta della classifica. In una partita con poche emozioni e degna di un pareggio a reti bianche, bastano due marcature nel giro di pochi giri di lancette nella ripresa. Una punizione di Pandolfi al 17’ ed un tiro cross di Cozzolino che finisce di poco a lato, sono le uniche emozioni nella prima frazione. La ripresa regala poco o nulla in più, se non in pochi minuti. È il 62’ quando Giannelli è straordinario a deviare prima un tocco maldestro da due passi di Fiorillo, poi d’istinto a mettere in angolo sulla rovesciata a colpo sicuro di Biancolino. Tempo cinque minuti, e l’ex di turno Dentice sigla il vantaggio sfruttando una palla vagante in area su angolo di Pandolfi. Gli ospiti provano a reagire ma subiscono la seconda rete da Grezio che da due passi sfrutta nel migliore dei modi il cross di Flaminio. Vittoria e titolo d’inverno per l’Arzanese, imbattibilità salutata per l’Internapoli. Paolo Paladino

LIBERTAS STABIA - CTL CAMPANIA 0-0
Libertas Stabia: Graziano, Loreto, Esposito U., Montesanto, Paragallo, Barbato, Bovino (67' Scarano), Tufano, Agnello (58' Di Ruocco F.), Di Ruocco V., Lauro (77' Balzano). A disp.: Labagnara, Bisogni, Esposito S., Labaro. All. Pasquale Matarese.
Ctl Campania: Marino, Pellini, D’Alterio, Gatta (58' Bifaro), Palmitessa, Adaldo, De Luca, Di Palma, Di Biase (72' Barbato), Olivieri, Altomare. A disp.: Conte, Meo, Fiorillo, Tassari, Lo Presti. All. Rosario Campana.
Arbitro: Ortuso di Ciampino.
Assistenti: Alfonso Aufiero e Antonio Polverino di Nocera Inferiore.
Note: Ammoniti: Loreto (LB), Montesanto (LB), Gatta (CTL), Adaldo (CTL), Di Palma (CTL). Recupero: 3'pt; 4’st.

I ‘guerrieri’ domano le ‘tigri’: il Ctl Campania chiude positivamente uno straordinario 2009 imponendo il pari a reti bianche al ‘Menti’ ai padroni di casa della Libertas Stabia. Gara ben interpretata dai partenopei che hanno controllato bene le avanzate gialloblù, sfiorando il blitz in un paio di circostanze in contropiede. Prodigioso Marino che ha parato un calcio di rigore. Gli stabiesi partono subito con un buon ritmo iniziale, ma la sapienza tattica impartita da mister Campana e la concentrazione in campo dei ‘guerrieri’ arginano senza grosse difficoltà gli attacchi dei padroni di casa che si limitano a qualche tiro dalla distanza senza grosse pretese. Il centrocampo del Campania è impeccabile, la difesa è attenta e nelle ripartenze i biancazzurri mettono apprensione a Montesanto e compagni. Al 19’ punizione di Gatta, Olivieri gira, ma la palla termina alta. Un minuto dopo bello scambio De Luca-Di Biase, il centravanti perde l’attimo e l’azione sfuma. Al 40’ il segnalinee blocca per fuorigioco  - inesistente, come chiariscono le immagini televisive – De Luca lanciato a rete. Terna arbitrale insufficiente che la combina grossa sul finire di tempo. L’assistente del signor Ortuso di Ciampino segnala che un uomo col cappello entra troppe volte in campo. Il riferimento era alla panchina dei padroni di casa, ma l’arbitro, con una svista colossale, scambia il cappello incriminato con quello di mister Campana che viene allontanato anzitempo. Nella ripresa la partita si ravviva con un’altalena di emozioni: al 5’ il direttore di gara vede un mani in area di Palmitessa e fischia il rigore. Dal dischetto Lauro si fa ipnotizzare da un super Marino che respinge tra la delusione dei supporter di casa sfogata con qualche intemperanza verso i tesserati partenopei presenti in tribuna. Al 10’, occasionissima per il Campania: Di Biase si libera bene tra i centrali gialloblù entra in area e piazza la palla sul secondo palo, Graziano si distende e miracolosamente respinge sui piedi dell’accorrente De Luca che tira a botta sicura trovando però ancora l’estremo difensore gialloblù che para alla disperata. Il match ora è vivo: al 18’ Lauro incorna un cross di Vincenzo Di Ruocco, proverbiale Marino nella respinta d’istinto col piede. La Libertas insiste: la botta del neo entrato Francesco Di Ruocco termina a lato. Matarese prova il tutto per tutto e schiera 4 punte aprendosi però al contropiede del Campania: al 34’ il destro di Olivieri, ben imbeccato da Gatta, finisce sull’esterno della rete. I gialloblù attaccano in modo disordinato, i ‘guerrieri’ tengono e si rendono pericolosi con le ripartenze di Olivieri che da solo impegna la retroguardia di casa in un paio di occasioni. Il forcing stabile dello Stabia è sterile e al triplice fischio finale è 0-0: per il Campania un buon punto su un campo difficile.

 “Un abbaglio colossale”. Così mister Campana commenta l’episodio che lo ha visto allontanato anzitempo dal signor Ortuso. “Stavo difendendo un dirigente della Libertas, che indossava un cappello, al che l’assistente ha segnalato all’arbitro che proprio un uomo col cappello  - il riferimento però, era alla panchina di casa - entrava troppe volte in campo: l’arbitro ha capito male e mi ha cacciato. Incredibile”, La partita: “Anche noi abbiamo avuto un paio di occasioni da gol in contropiede – spiega l’allenatore biancazzurro – alla luce di quanto visto sul campo ritengo che il risultato sia giusto. Il fatto che loro a un certo punto avessero 4 punte, poi, paradossalmente ci ha favoriti perché avevamo dei punti di riferimento. Abbiamo conquistato un buon punto contro una squadra importante”.

Arrabbiato, ma non sicuramente per il risultato, ma per la direzione arbitrale, il presidente del Campania Giovanni De Micco: “Sono 7 gare che ci mandano arbitri o assistenti del Salernitano, in particolare da Nocera. Chiederò spiegazioni nelle sedi opportune. Sono dispiaciuto non per i singoli episodi: ci hanno fischiato fuorigioco in modo sistematico. Assurda, poi, l’espulsione del mister: questo tipo di direzione non mi sta bene”. Sul match del ‘Menti’: “I ragazzi hanno fatto una prova straordinaria, raddrizzando una partita che poteva mettersi male. Faccio i complimenti alla squadra e a Campana”. Achille Talarico

 

ALBA SANNIO-STASIA SOCCER  1-1
ALBA SANNIO: Abbatiello, Micallo, De Rosa, Battimelli, Buono (38’ Salerno), Galliano, Posillico, Falcone, Montoro (81’ Caliano), Crisci N., Joung (74’ Noviello). A disp. Borrelli, Minauda, Nuzzo, Crisci M. All. Santaniello
STASIA SOCCER: Ciccarelli, Esposito, Piccolo (47’ Smimma), Musella, Aliperta, Aprea, Chiricolo, Orefice, Nucci, Di Costanzo (86’ Marrazzo), Parlati. A disp. Saggese, Porcini, Spena, Barone, Cassano. All. Astarita
ARBITRO: Pascarosa di Avellino
ASSISTENTI: Cerchiaro di Avellino e Pepe di Ariano Irpino
RETI: 2’ Posillico (AS), 40’ Aprea
AMMONITI: Falcone, Crisci N. (AS). Aliperta, Musella, Di Costanzo (SS)
NOTE: Giornata gelida con temperatura intorno ai 3 gradi. Spettatori circa un centinaio, di cui una piccola rappresentanza ospite. Angoli: 6-2 per l’Alba. Recuperi: 1° tempo 1’; 2° tempo 3’.

Il 2009 è iniziato con l’1-1 di Arzano e termina con lo stesso risultato per l’Alba Sannio. Un pareggio che sta molto stretto ai sanniti che chiudono il girone d’andata a quota 15 punti con 3 successi, 6 pareggi e 5 sconfitte per un totale di 15 gol realizzati e 20 subiti. In classifica l’Alba si piazza all’undicesimo posto, evitando i play out di due lunghezze. Il quinto posto, occupato dal Campania, prossimo avversario è lontano sette punti. Quindi la zona play off si allontana sempre di più mentre quella dei play out rimane sempre appiccicata all’Alba che non sa più come togliersela di torno. I sanniti per una buona mezz’ora chiudono lo Stasia nella propria metà campo trovando il vantaggio dopo soli due minuti con l’italoamericano Joseph Posillico. I falchetti nel finale di primo tempo trovano il pareggio con il giovane 89’ Aprea che già nella passata stagione diede del filo da torcere agli albigesi nel match di ritorno a Sant’Anastasia. Nella ripresa le due squadre lottano a centrocampo per un buon quarto d’ora. In seguito i padroni di casa iniziano a macinare gioco ma la sfortuna con Nicolino Crisci che centra il palo e la poca lucidità degli attaccanti sotto porta non hanno permesso all’Alba di assaporare la meritata vittoria. Tante novità nello scacchiere albigese rispetto alla gara di Quarto. In porta Abbatiello sostituisce Borrelli per un dolore al piede. In difesa confermata la coppia centrale Buono e Galliano. Sulla destra De Dilectis lascia spazio al rientrante De Rosa mentre capitan Micallo chiude il pacchetto arretrato posizionandosi sulla sinistra. A centrocampo Falcone e Battimelli in cabina di regia, con la novità Posillico sulla corsia alta mancina e Nicolino Crisci come al solito su quella di destra.  In attacco Joung in coppia con Montoro.

CRONACA. Pronti e via che Aprea dopo aver recuperato la sfera lancia in profondità Nucci ma il diagonale dell’attaccante stasiano termina di un soffio a lato. L’Alba al primo affondo trova il guizzo vincente con Posillico che anticipa i difensori dello Stasia sul primo palo, deviando in rete l’assist di Montoro. Il vantaggio a freddo dell’Alba mette in crisi lo Stasia che al 5’ rischia di prendere la seconda rete con una conclusione dal limite di Buono di poco alta sopra la traversa. Due minuti dopo ci prova Crisci di testa ma la conclusione è debole e centrale. Lo Stasia si riprende al 15’ con Nucci che invece di servire Chiricolo libero sulla sinistra preferisce tentare dalla distanza. L’Alba al 28’ con Posillico grazia lo Stasia centrando la traversa su traversone al bacio di Montoro. Il giovane 90’ si mangia le dita per l’occasione sfumata. Ancora i padroni di casa pericolosi al 32’ su azione d’angolo con il colpo di testa di Joung respinto sulla linea da un difensore ospite. La formazione di Astarita scampato il pericolo al 35’ si divora in contropiede con un uomo in più il pareggio: Buono sbaglia l’intervento, Chiricolo ruba palla e davanti al portiere conclude amaramente a lato. La disperazione del tecnico Astarita dalla panchina verso il suo giocatore che non ha servito Di Costanzo libero di andare a rete. Su quest’ azione si fa male Buono che lascia il campo. Al suo posto entra Antonio Salerno. Chiricolo al 41’ si fa perdonare propiziando il pareggio di Aprea: l’esterno alto dall’out mancino cerca la porta, Abbatiello si oppone sulla respinta Aprea è lesto a spedire la palla nel sacco. Astarita si copre sulla destra inserendo ad inizio ripresa al posto dello spento Piccolo,  il terzino 89’ Smimma. La mossa non cambia nulla poiché Crisci e De Rosa sono assoluti padroni della corsia. Al 58’ proprio dalla zona di Crisci parte il traversone al centro per Posillico che di testa cerca la porta ma il portiere fa ottima guardia. Lo stesso Nicolino Crisci al 65’ dopo una serie di dribbling entra in area ma la sua conclusione batte sul palo. Santaniello nel finale cambia le due punte facendo entrare Noviello e Caliano al posto di Joung e Montoro. La squadra sale di più ma palloni giocabili sotto porta non arrivano, anzi nei minuti di recupero è lo Stasia con Nucci a sfiorare il colpaccio ma Abbatiello in tuffo ci mette una pezza, rifugiandosi in calcio d’angolo. Stefan Ionut Di Nuzzo

REAL BOSCHESE-MONTE PROCIDA CAPPELLA  3-5
Real Boschese: Ingenito, Immobile, Aprea C., Avino (90' D'Aniello), Napolitano (53' Severino), Liguori, Aprea A. (78' D'Auria), Quagliariello, Vitaglione, Piemonte, Ferrante. All.:
Monte di Procida : Merolla, Silvestro, Filagrossi, Puccinelli, Di Vicino, Ciotola, Cervelli, Sansò (55' Lubrano), Vattucci, Di Matteo (88' Pugliese), De Gennaro (63' Santaniello). All. Ambrosino
Arbitro: Ciccone di Ariano Irpino
Reti: 5' e 15’ Vitaglione (R), 38' Vattucci, 42' Silvestro, 59' Puccinelli, 68' Di Matteo, 77' Severino (R), 88' Lubrano
Note: Ammoniti: Napolitano.
ATLETICO NOLA-QUARTO  4-2
ATLETICO NOLA: Velardo 6, Sparano 7, Di Petrillo 7, Manzo 6.5(20’ st Zurolo s.v.), Tessitore 7, Imparato 6.5, Colurcio 7.5, Della Marca 7, Guardabascio 7.5, Carotenuto 6.5, Agata 7. A Dispo:Manzi, Santaniello, Bianco, De Luca, Caputo, Iolo. All:Tudisco 7.5.
QUARTO: Navarra 6.5, Cotena 5, La Gatta 6.5(35’ st Sbrizzi s.v.), Raiano 5.5(25’ st Di Nunzio s.v.), Carandente 6, De Stefano 6.5, Brancaccio 6.5, Orefice 4.5, Castaldi 5.5, Panella 6.5, Somigliato 5. A Dispo:Ziembaschi, Di Domenico, Copellino, Polizzi,Palmieri. All: Acampora 6.5.
ARBITRO: Iovine di Napoli.
RETI: 14’ Panella(Q), 33’ Di Petrillo(AN), 56’ Brancaccio(Q), 59’ e 70’(rig.) Guardabascio(AN), 92’ Della Marca(AN).
NOTE: Ammoniti: Manzo(AN), Agata(AN), Tessitore (AN), Navarra(Q), La Gatta(Q), Castaldi(Q). Espulsi: Orefice(Q) al 61’ per somma di ammonizioni e Somogliato(Q) al 75’ per gioco pericoloso. Angoli: 11-2 per il Nola. Spettatori 300 circa. 

La compagine di mister Tudisco  liquida la pratica Quarto con una vittoria schiacciante per 4-2, facendo diventare, così ,l’eliminazione dalla Coppa Italia e la sconfitta di Santa Maria Capua Vetere, solo dei vecchi ricordi. La svolta già si era vista mercoledì scorso nella gara di Coppa contro l’Arzanese, in cui i bianconeri avevano dimostrato di essere solo lontani parenti del Nola “addormentato” uscito sconfitto dal “Piccirrillo”. Così come si era visto nella partita contro l’Arzanese, anche contro il Quarto i ragazzi i bianconeri ha messo in atto un mix di corsa, grinta e belle giocate. Partita in salita per il Nola che al 14’ va in svantaggio con  un magistrale calcio di punizione di Panella.  Pronta però è la risposta dei bianconeri che pareggiano i conti al 33’ con un bolide di Di Petrillo che da fuori area trafigge Naqvarra.  L’inizio della seconda frazione di gioco sembra essere la fotocopia di quello del primo tempo: ospiti di nuovo in vantaggio al 56’ con Brancaccio ed equilibrio ristabilito da Guardabascio che al 59’ mette in rete un perfetto assist di Carotenuto. A questo punto  il Nola dilaga contro un Quarto rimasto ormai in nove uomini a causa delle espulsioni di Panella e Somigliato. Prima è Guardabascio a realizzare la sua doppietta personale trasformando un penalty assegnato per atterramento di Tessitore e poi al 92’ Della Marca di tacco spinge in rete un perfetto cross di Agata . ANTONIO LAURINO

PARETE CALCIO-GLADIATOR 1924  1-1
Parete: Marino, Griffo, Della Vecchia, Milone, Scotti (48’ Diana), Di Girolamo, Formato (58’ Caterino), Stabile, Gadaleta, Cangiano, Macari (24’ Attolini). A disp.: Tesone, Masiello, De Simone, Cacace. All.: Cottuno.
Gladiator: Martucci, Pascarello, Lombardi, Vigliotti, Vardaro, Paracalli, Astuti, Basso, Lepre, Bonavolontà (58’ Gioielli), Ferrara (82’ Climaco). A disp.: Posillipo, Gloria, D’Agostino, Di Vincenzo, Motta. All.: Mazziotti.
Arbitro: Marotta di Sapri
Reti: 8’ Cangiano (P), 84’ Basso
Note: Ammoniti: Cangiano, Formato, Griffo, Paracalli, Lombardi, Sacco. Spett. 100 circa. Rec.: 1’ pt + 4’ st.

ECCELLENZA GIRONE B

G.S. STRIANO-REAL POSEIDON  1-0
G.S. STRIANO: Mennella 7, Lauria 7,5, Ambrosio 7, Ferrucci 7, Corrado 7,5 (40’ st. Ebole 6), Balzano 7, Zanfardino 6,5 (14’ st. Caracciolo 6), Squitieri 8, Puca 6 (33’ st. Prisco 6), Altomare 7,5, Moccia 6, a disposizione: La Rocca, Villacaro, Forghieri, Koffi. Allenatore:  Sig. DE Vivo Francesco  7
REAL POSEIDON: Mazza D. 6, Di Stefano 5,5, Di Poto 6, Perna 6, Buonocore 5,5, De Rosa 6, Mazza P. 6,5, Belmonte 6, Ariete 6,5, Gorrasi 6 (33’ st. Arpaia 5,5) , Piccirillo 6 (40’ st. Maiorino sv.), a disposizione: Diana, Maresca, Cavaliere, Avagliano, Maresca A. Allenatore:  Sig. Taglianetti 5,5
ARBITRO: Sig. Ercolino di Avellino 6,5.
RETI: 15’ p.t. Squitieri
Note: Spettatori 150 ca. – di cui 15 da Paestum, Terreno in pessime condizioni a causa della continua pioggia caduta nella mattina.
Ammoniti: Mennella, Ambrosio, Ferrucci (Str.) Di Poto, Perna, De Rosa e Mazza P.Espulso: Perna per doppia ammonizione.

Buona la prima dello Striano del neo-Presidente Rendina, al Mulitiello, (potremmo dire anzi la legge del Mulitiello dei momenti d’oro degli anni scorsi) infatti i giallorossi senza troppi intoppi raccolgono l’intera posta in palio contro un Real Poseidon, che mai nell’arco dell’intera gara è apparso dalle parti di Mennella, e risalgono leggermente dalle parti basse della classifica e col morale.Parte subito forte la squadra di casa, che al primo quarto d’ora trova subito la rete con una bellissima conclusione di Squitieri, in seguito ad una mischia venutasi a creare all’interno dell’area dei salernitani. La gara si mette subito in discesa per gli uomini di Mister De Vivo, ed al 35’ Puca ha una ghiotta occasione per chiudere la gara, ma clamorosamente divora la rete da posizione favorevole, al 40’ è Zanfardino che ci prova dal limite con un perfetto tiro che si perde di poco a lato.Nella ripresa il ritmo del gioco non cala e lo Striano tiene la gara sotto controllo, senza essere mai impensierito dagli avversari, tranne che per una occasione capitata al giovane e bravo Ariete classe ’92, che a tu per tu con Mennella si lascia ipnotizzare, quest’ultimo molto bravo neutralizza con i piedi il tiro da distanza ravvicinata, a questo punto inizia un vero e proprio festival delle reti mancate da parte dei padroni di casa, al 33’ Puca in piena area sbaglia la conclusione da posizione defilata, al 37’ Moccia ci prova dal limite, ma il portiere la mette in out, al 43’ è ancora Moccia che a conclusione di un contropiede si trova solo davanti al portiere e miracolosamente divora la rete, si arriva alla fine del tempo regolamentare e l’arbitro concede quattro minuti di recupero durante i quali mantengono con i denti stretti, il risultato di vantaggio, fermo sul 1-0, ma alla fine l’importante è aver raccolto i tre punti davvero d’oro, che riportano un tantino su sia il morale che la classifica.Grande soddisfazione in casa Striano, e Morale naturalmente alle stelle, negli spogliatoi locali c’e il nuovo staff dirigenziale al completo, e naturalmente tanta è l’euforia per la vittoria, in vista del riposo delle feste natalizie, e la speranza della tifoseria è che la nuova dirigenza dia la possibilità a questa squadra di ritornare di nuovo agli albori delle cronache degli anni scorsi nel più breve termine possibile.Il Presidente Rendina commenta cosi la gara: poteva essere un risultato più rotondo, per le occasioni create e mancate, ma chi si accontenta gode, e noi in questa circostanza ci accontentiamo per i tre punti raccolti, molto importanti per poter iniziare un girone di ritorno con il morale e la classifica mossa, anche se leggermente, ma è facendo dei piccoli passi in avanti che si gettano le basi per il raggiungimento di grandi risultati. Antonio Del Giudice

G. FERRINI BENEVENTO-IPPOGRIFO SARNO  1-2
Ferrini: Federici, Di Sorbo, Iarusso, Sarubbo, Sicignano, Capossela, Ferretta (82’ Milano), Panella, D’Abbiero (77’ Marucci), Clemente (89’ Luisi), Amabile. A disp.: Parente, Sorda, Ferretta W., Regione. All.: Vetrone.
Ippogrifo S.: Peluso, D’Urso, Manda, Mele (89’ Vitagliano), Caraviello, Marotta G., Loffredo (93’ Guida), Foti, Squitieri (84’ Cappabianca), Marotta M., Nappi. A disp.: Borrelli, Parisi, Ariodante, Ruffo. All.: Rosolino.
Arbitro: Cardone di Agropoli
Reti: 10’ Clemente (F), 30’ Squitieri, 75’ Nappi
Note: Spett.: 200 circa. Ammoniti: Sarubbo, Sicignano, Capossela; D’Urso, Manda, Caraviello, Foti, Marotta M., Nappi. Rec.: 1’pt + 5’st.
 
REAL IRPINIA-FELICE SCANDONE  2-0
Real Irpinia: Trapani, Liguori, Garaffa, Granozi, Scala, Panciulo, Napoletano (67′ Capriolo), Avallone, Alfano, Greco (60′ Cirillo), Fortino. A disp.: Spiniello, Esposito, Lione, Martucci, De Falco. All.: Ansalone.
Felice Scandone: Marciano, Padolino (83′ Fontanella), Pescatore, Parritto, Bosco, Peluso, Calamaio, Capuano, De Feo (60′ Danna), Masullo (75′ De Stefano), Sgambati. A disp.: Mottola, Riccardi, Della Porta. All.: Russo.
Arbitro: Ontano di Salerno
Reti: 35′ Greco, 46′ pt Fortino.
Note: Espulso: 88′ Peluso. Ammoniti: Granoni, Panciuto, Avallone, Greco, Pescatore, Parritto, Capuano.
 
VIS NOCERA-SERINO 1928  2-1  
Vis Nocera : Montalbano, Melchiorre, Albano, Viscardi (62′ Stanzione A.), D’Amico C., Colletto, Di Bonito, Memoli, Scarpa (62’ Meriano), D’Amico F., Napodano. A disp.: Caso C., Ferrara, Caso M., Stanzione F. Tulimieri. All.: Montalbano.
Serino: Carandente, Marrazzo (37′ Buonocore), Kadam, Di Costanzo, Bosco, Venezia (65’ De Blasio), Ranieri, Bonifacio, Stellato, Grieco (78’ Salomone), Santonicola. A disp.: Verrone, Marrone, Gargiulo, Nocera. All.: Gargiulo.
Arbitro: Faiella di Castellammare
Reti: 27′ Ranieri (S), 48′ pt Napodano, 63′ D’Amico C.
Note: Spett.: 200 circa. Ammoniti: D’Amico C., Carandente, Stellato, Kadam, Santonicola, Stanzione A., Grieco. Espulso: 66’ Stellato. Rec.: 4′ pt + 3′ st
 
BAIA-BATTIPAGLIESE  0-2
Baia: Senatore, Mauro, Izzo, Viscido, Di Giamoco, Laccarino, Pisapia, Ferara (43’ s.t. Alfieri), Marino G., De Sio (30’ s.t. Cannalonga), De Crescenzo (33’ s.t. Marino V.). A disp: Gigandino, Della Monica, Petti, De Rosa. All. Basile
Battipagliese: Coscia, Landolfi, Montano, Ruocco (39’ s.t. Aversano), Maresca, Coppola, Rodio, Fortunato, Tranfa (43’ s.t. Passarella), Pepe, Guariglia (31’ s.t. Somma). A disp: Cirillo, Lambiase, Cuozzo, Noce R. All. Santosuosso
Arbitro: Di Martino di Teramo (Assistenti D’Amore e Mattera di Napoli)
Marcatori:  16’ p.t. Montano, 38’ s.t. Tranfa
Note: Espulso Izzo al 15’ p.t. per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Landolfi. Angoli 3 a 1 in favore della Battipagliese. Recuperi 1’ p.t., 4’ s.t. Spett. 400 circa di cui 200 da Battipaglia

Con un gol per tempo, di Montano e Tranfa, la Battipagliese regola in trasferta l’ostico Baia chiudendo in bellezza il girone d’andata e rimanendo ad un passo dalla vetta. Autoritaria e travolgente nel primo tempo, più rilassata, ma comunque ordinata nella ripresa, l’ottima prestazione dei bianconeri ha avuto nella superiorità numerica dal quarto d’ora un’agevolazione. L’episodio che ha segnato l’incontro, infatti, si è verificato poco dopo il 15° quando Izzo ha commesso fallo su Rodio lanciato a rete: espulsione e calcio di punizione dal limite che Montano ha trasformato con un’esecuzione da manuale mandando il pallone all’incrocio dei pali. Già in precedenza, però, l’undici di Santosuosso aveva dato l’impressione di poter dominare gli avversari spingendo con costanza e determinazione sull’out destro e sfiorando il gol sempre con una punizione di Montano che ha mancato il bersaglio di un nulla (9’). Il vantaggio e l’uomo in più hanno permesso alla Battipagliese di giocare in scioltezza al cospetto di un avversario frastornato dalla partenza imponente delle zebrette. Rodio e Landolfi sulla destra hanno insistito nel loro monologo costruendo diverse occasioni per il raddoppio. Le più nitide sono capitate a Pepe (sinistro alto da buona posizione), a Guariglia (conclusione debole in area) e allo stesso Landolfi (esterno della rete dopo una serpentina), ma al riposo i bianconeri sono andati con il risultato ancora in bilico. Nella ripresa il Baia si è riorganizzato mettendo maggiore convinzione nelle proprie velleità di rimonta. I padroni di casa hanno preso coraggio col passare dei minuti, ma non sono mai riusciti ad impensierire seriamente Coscia. Le uniche apprensioni, per la porta zebrata protetta con sicurezza dall’affidabile pacchetto arretrato, sono state una mischia ad inizio secondo tempo ed un tiro di Pisapia di poco alto al 20’. Nel finale, però, la Battipagliese ha prima sfiorato il raddoppio con un colpo di testa di Guariglia sventato miracolosamente da Senatore, poi l’ha realizzato con Tranfa che, splendidamente servito in profondità da Somma, ha superato in due tempi l’estremo difensore avversario con un tocco d’esterno realizzando il quinto gol consecutivo, il sesto personale in campionato. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

Castel San Giorgio-Solofra  1-1
Castel San Giorgio: Carotenuto, Armenante, Cafaggi, Amodio (1' st Di Paolo), Franza, Abate, Lambiase, Guariniello, Benigno, Trapanese (18' st Forino), Vernaglia (31' st Schisa). A disp.: D'Auria, Cesarano, Capuano, Ferullo. All.: Cerminara.
Solofra: Caruccio, Sorrentino C., Della Rocca, Sorrentino S., Bordon, Palomba, Pavarese (10' st Farina), Izzo, Giarletta, Sorrentino F. (35' st Di Cristo), Pisaturo. A disp.: Esposito, D'Ascoli, Gioiella, Vitolo, Velardo. All.: Oliva.
Arbitro: Donadoni di Torre del Greco
Reti: 5' pt Lambiase, 30' pt Sorrentino F.
Note: gara giocata a Tramonti. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Lambiase, Cafaggi, Di Paolo (C), Izzo, Sorrentino F., Pisaturo, Sorrentino S. (S).

Si chiude con un pareggio il rocambolesco 2009 del Solofra che a Tramonti ferma sull’uno a uno i padroni di casa del Castel San Giorgio. Dopo l’iniziale vantaggio in avvio di gara dei salernitani, messo a segno da Lambiase, il Solofra ha agguantato il pari nel primo tempo con Francesco Sorrentino. Ma nella ripresa i conciari lamentano ancora la mancata assegnazione del gol al neo acquisto Giarletta per un fuorigioco più che dubbio. La gara. Pronti via e il Castel San Giorgio va in vantaggio. Lancio lungo dalla retroguardia di casa dopo 5 minuti, Lambiase aggancia il pallone in area di rigore e calcia la sfera trafiggendo Caruccio. Gli irpini accusano il colpo e dopo qualche tentativo pareggiano alla mezz’ora. Pisatura calcia in area su punizione di prima e Giarletta colpisce di testa per Francesco Sorrentino che, solo in area, batte il portiere di interno destro. Nella ripresa, al 22’, Giarletta servito da Bordon insacca in diagonale ma l’arbitro non convalida per fuorigioco molto dubbio. Nel finale i padroni di casa provano a reagire senza mutare però il risultato finale. Antonio Pirolo

EBOLITANA-AGROPOLI 2-0
Ebolitana: Corcione, Marano, De Novellis, Mollo, Pecora (92’ Manzi), Esposito, Sileno (69’ Vicino), Di Maio, Santaniello, Citro (79’ Carelli), Liccardi. A disp.: Calamusa, Malangone, Boscaino, Stanzione. All.: Quaglia.
Agropoli: Caputo, Lauteri (84’ Mazzariello), Moccia, Carbone, Costantino, Calabrese, Balzamo, Anastasio, Russomanno, Rega, Lardo (58’ Malandrino). A disp.: Di Martino, Gaeta, De Luca, Di Filippo, Guerrera. All.: Turco.
Arbitro: Turiano di Reggio Calabria
Reti: 48’ Santaniello, 78’ Liccardi
Note: Spett.: 700 circa. Ammoniti: Pecora, Moccia, Mollo.
 
GELBISON-CAMPAGNA 1-5
Gelbison Cilento: Vitale, Conte (84' Fariello), Teducci, Fioraso, Buccino, Ietto, De Cesare, La Manna, Di Palma A. (46' Di Genio M.), Santonicola, Di Palma B. (59' Peccerillo). A disp.: Viterale, Cortazzo, Taddeo, Giannetti. All.: Infantini.
Campagna: Lamberti M. (65' Cerasale), Concilio, Vitale (75' Agresta), Granito, Bisogno, Cirillo, Marrantino, Maiorano Al., Silva, Mangrella, Sessa. A disp.: Capozza, Sanges, Lamberti G., Cafaro, Farace. All.: Maiorano.
Arbitro: Urraro di Nola
Reti: 1', 8' e 45' Mangrella, 40' Marantino, 80' Teducci (G), 94' Silva.
Note: Spett.: 100 circa. Ammoniti: De Cesare, Di Palma B., Cirillo, Maiorano Al., Granito.