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ECCELLENZA GIRONE A
E’ festa al ‘Dietro la Vigna’. Non solo per il ritorno al successo del Ctl Campania in Eccellenza, ma per celebrare sia la vittoria del campionato di Promozione nella scorsa stagione che quello Juniores di due anni fa. Due successi che fanno del Campania una realtà del calcio partenopeo. Un filo di tristezza – misto a orgoglio – nell’ambiente biancazzurro dopo la vittoriosa gara con la Virtus Volla: il pensiero dello staff tecnico, dei dirigenti e dei giocatori è rivolto a Manu, il ‘primo tifoso’ dei guerrieri prematuramente scomparso a maggio del 2008 e al quale va la dedica per quanto di bello fatto in questi due anni dalla società del presidente Giovanni De Micco. Mister Campana schiera dal 1’ il nuovo acquisto Olivieri, proveniente dal Giugliano, che agisce alto a centrocampo. E l’ex tigrotto si rende pericoloso al 3’ con un tiro dal limite che finisce fuori. Due minuti dopo De Luca spara da buona posizione: alto. E’ il Campania che fa la partita, la Virtus si difende in 10 e quando non ci arriva con le buone non bada al sottile: gioco spezzettato e direzione di gara dle singor Parrella insufficiente. Al 12’ Di Biase cerca De Luca in area, ma il baby guerrieri arriva con un attimo di ritardo. Al 25’ Olivieri dalla destra mette al centro, Parlato smanaccia: contro cross dall’altro lato, Borrelli salva sotto porta. Al 43’ si fa vivo il Volla: Buonanno si libera bene ma il suo tiro è sbilenco. Ribaltamento di fronte: ci prova Gatta, tiro debole. Sul finire di tempo il vantaggio dei padroni di casa: batti e ribatti in area celeste, Pellini trova il destro vincente per il meritato vantaggio del Campania con la palla che s’insacca dopo una carambola sul palo. Non cambia il tema del match nella ripresa: ‘guerrieri’ in avanti e Virtus Volla a difesa della propria area con tutti gli effettivi. Giusto il tempo per non assegnare un clamoroso rigore su Bifaro che al Di Biase – minuto 2 – chiama Parlato a un intervento strepitoso. Al 9’ De Luca irrompe di tesa in area, Loreto salva sulla linea. All 17’ altra grande occasione per i biancazzurri – oggi in maglia rossa: Di Biase dal limite, la palla sembra destinata all’angolino basso, ma l’estremo difensore ospite devia in angolo con la punta delle dita. Al 20’ la Virtus comincia a dare segnali di eccessivo nervosismo: fallaccio di D’Alessandro che finisce anzitempo sotto la doccia. Sarà il primo dei tre espulsi per i vesuviani. Minuto 28: punizione dalla destra di Gatta, De Luca impatta bene di testa, Parlato compie il miracolo e Infante – neo entrato per Di Biase – fallisce il tap-in. Lo stesso centravanti, però, si rifà 5 minuti dopo, col Volla in nove per il doppio giallo a Cozzolino: Infante è bravo a farsi trovare pronto sulla respinta di Parlato dopo il tiro di Olivieri: è il 2-0 per il Campania che, di fatto, chiude la gara. Al triplice fischi finale è festa al ‘Dietro la Vigna’ per il ritorno alla vittoria del Campania e per celebrare le vittorie dei campionati juniores e Promozione. Il tutto in ricordo di ‘Manu’.
Grande festa a fine gara: il Ctl Campania torna alla vittoria e gli oltre 200 spettatori del ‘Dietro la Vigna’ celebrano con squadra e dirigenza due anni fantastici in cui sono arrivati altrettanti successi: la vittoria nella stagione 2006/2007 con la Juniores e soprattutto il primo posto l’anno scorso in Promozione. Gioia mista a commozione per uno degli artefici del Campania formato vincente: “Oggi ho indossato la maglia di Manu (il nipote del presidente Giovanni De Micco prematuramente scomparso a maggio 2008, primo grande tifoso dei ‘guerrieri’) – spiega emozionato l’allenatore Rosario Campana – questa festa (dai toni sobri, ndr) così come la vittoria di oggi è dedicata a lui, un ragazzo splendido”. Sui meritati tre punti conquistati contro la Virtus Volla: “Siamo ritornati a vincere, bene così, ora guardiamo partita per partita”. Emozionato e soddisfatto per la bella giornata anche il presidente Giovanni De Micco: “Riprendiamo il nostro cammino – sottolinea il patron – spero che ci sia continuità. Mi ritengo un presidente fortunato. In due anni sono arrivate due vittorie: sono le vittorie del gruppo, di un gruppo che se le merita”. Achille Talarico
Non fa bene alla compagine vollese lo stop della scorsa settimana, contro il Campania, dopo un primo tempo, alquanto equilibrato, finisce poi per subire due reti. Ben tre le espulsioni per i ragazzi di mister Di Napoli. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le compagini determinate e convinte il primo tempo sarà scialbo di grandi occasioni sia da un lato che dall’altro. La prima occasione degna di merito per gli ospiti arriva al 40’ con Buonanno che da posizione ottimale finisce per sfiorare il palo. Passano appena 5’ minuti ed i padroni di casa passano in vantaggio: tiro da fuori area di Pellini che colpisce il palo all’interno, palla che si insacca alle spalle di Marino. Si va al riposo sull’uno a zero. Al rientro dagli spogliatoi la storia non cambia poi di molto, a farla da padrone sono sempre i locali. Al 9’ il Volla ci prova: Fiumareli recupera palla e tergiversa per Sbrescia che supera i due diretti avversari ma finisce poi per spedire fuori. Al 20’ ancora il Volla: calcio d’angolo di Sbrescia, Aliyev di testa, ma un difensore salva sulla linea. In dieci minuti i ragazzi di mister Di Napoli subiscono ben tre espulsioni. Al 29’ la seconda rete dei padroni di casa: tiro di Bifaro, Parlato respinge ed Infante sulla ribattuta insacca.
Luigi Davino: “Non abbiamo brillato, ma ci hanno non poco condizionato anche le tre espulsioni subite nella ripresa e forse anche la settimana di riposo non ci ha poi fatto così bene. Adesso non ci resta che sperare nell’arrivo in settimana di qualche nuovo innesto”. Nunzia D’Aniello
L’Arzanese umilia il Giugliano al “De Cristofaro” con tre reti e due pali colpiti, con la gara che finisce al 10’ del secondo tempo con la terza rete di Dentice, e inizia la contestazione del pubblico di casa. Troise mette De Martino tra i pali, Giannelli ha un lieve infortunio, Castellano fa coppia con Pandolfi in mezzo al campo, Gelotto e Flaminio si accomodano in panchina. In attacco Dentice-Grezio supportati da Sandomenico. Pronti e via palo dell’Arzanese: punizione di Polverino dal vertice destro dell’area, sinistro che scavalca la barriera colpendo il palo, Manzella fermo a guardare. L’Arzanese cerca la via della rete, il Giugliano cerca di ribattere colpo su colpo, alla mezz’ora Castellano si procura una punizione nei pressi della bandierina, la batte Pandolfi che trova Grezio che sfiora di testa trovando il palo ad opporsi, prologo del vantaggio biancoceleste. Azione fotocopia al 33’ dalla stessa posizione però pandolfi batte il primo corner, di testa svetta l’ex Polverino che insacca con Manzella che esce a vuoto. L’Arzanese non si ferma è al 39’ trova il raddoppio: liscio in area di Bosco, Grezio è lesto sotto porta a infilare la porta gialloblu. La ripresa vede i padroni di casa in avanti, il giovane Falco ci prova da fuori area, De Martino, inoperoso fino a quel momento, si fa trovare pronto. Al 10’ la gara si chiude definitivamente per il Giugliano, secondo angolo per l’Arzanese, Sandomenico trova in mezzo all’area Dentice che con di piatto insacca il tris, chiudendo i conti. Dagli spalti parte la contestazione dei supporters di casa verso la squadra ed in particolar modo Coppola cui invocano a gran voce la sostituzione, reo di essersi rivolto in modo irriguardoso agli stessi tifosi tigrotti. A 8 minuti dalla fine il numero 10 gialloblu esce dal campo bersagliato dai fischi dei sostenitori di casa. La partita non ha più nulla da dire, Troise fa rifiatare qualche uomo in vista di mercoledì, i tigrotti cercano il gol della bandiera. A due minuti dal termine è solo Franci a provarci per i padroni di casa costringendo De Martino alla gran parata, dopo che Sandomenico ha sfiorato in due occasioni il poker.
Al triplice fischio finale arzanesi tutti a far festa sotto la curva, musi lunghi invece quelli dei gialloblu. Mister Amorosetti però prova a gettare acqua sul fuoco: “La superiorità dell'Arzanese è stata schiacciante. Dispiace aver incassato tutti e tre i gol su palla inattiva, ma dovevamo fare i conti con diverse defezioni in difesa. In settimana cercherò di lavorare in particolar modo sull'aspetto mentale e poi parlerò con la società per capire se ci sono i presupposti per rafforzarci. L'uscita tra i fischi di Coppola? I tifosi hanno di diritto criticare quando le cose non vanno bene, sta a noi correggere gli errori”. Il tecnico dell'Arzanese Troise si veste invece da pompiere: “Abbiamo battuto una squadra organizzata. Nel secondo tempo abbiamo amministrato la gara anche in virtù della settimana che ci attende. Da sottolineare la prestazione di Castellano, ragazzo classe '91 che ha dato qualità in mezzo al campo”. www.arzanosport.com
Cinque reti e vetta conquistata. L’Internapoli schianta il fanalino di coda Boschese con una grande prestazione, utile a balzare al primo posto e mantenere l’imbattibilità in campionato. Passano solo cinque minuti, e Zaccaro porta in vantaggio i suoi sfruttando l’assist di Frenna. Con la gara in discesa, i collinari cercano a più riprese il raddoppio senza fortuna anche grazie ad un paio di interventi positivi di Ingenito. A fine primo tempo poi gli ospiti restano in dieci a causa di Cirillo che, già ammonito, si fa espellere in maniera ingenua. La ripresa inizia con la stessa musica, con ancora Zaccaro a siglare al 48’ il raddoppio, nuovamente su assist di Frenna. Passano solo sei minuti, e Volpe chiude l’incontro infilandosi tra le maglie avversarie e battendo Ingenito. C’è Ferraro in campo a debuttare con la maglia biancoceleste. L’attaccante bagna il suo esordio porgendo a Liccardi l’assist per il 4-0. Lo stesso attaccante a due minuti dal termine fissa il risultato finale ancora su passaggio di Ferraro. È la festa del Kennedy che vede i proprio beniamini balzare in vetta alla classifica. Per la Boschese è sempre più notte fonda. Paolo Paladino
Il “Piccirrillo” di Santa Maria Capua Vetere è stato fatale per il Nola che incassa la seconda sconfitta in campionato e perde anche la testa della classifica.. E’ stata una gara poco emozionante, anzi, a tratti è sembrata anche scontata e noiosa. Gara tutta in discesa per i bianconeri che già dopo nove minuti passano in vantaggio grazie ai suoi attaccanti: Carotenuto defilato sulla fascia sinistra mette al centro un cross per l’accorrente Guardabascio che prontamente anticipa il difensore avversario e supera il porti etere con una girata da cineteca. Dopo il gol la partita rimane su ritmi blandi. Anche la seconda frazione di gioco stenta a decollare, con entrambe le compagini che non pungono più del dovuto. Ma quando la gara sempre che si stesse portando lentamente al termine, ecco che i ragazzi di mister Mazziotti agguantano il pareggio con Caiazza che sugli sviluppi di un calcio piazzato di testa insacca la sfera. Poi al 94’ arriva anche la beffa per i bianconeri che vedono così perdere una partita che ormai avevano i pugno: De Luca approfittando della superiorità numerica taglia la difesa avversaria e serve Vigliotti al centro dell’area che tutto solo segna il più facile dei gol. ANTONIO LAURINO
QUARTO-ALBA SANNIO 2-2 QUARTO: Navarra, Carandente, Cotena, Orefice, De Stefano, Carlino (23’ st Di Domenico), Brancaccio (43’ st Di Nunzio), Panella (40’ st Raiano), Castaldi, Ursomanno, Somigliato. A disp. Ziembaski, Sbrizzi, Copellino, Palmieri. All. Acampora ALBA SANNIO: Borrelli (27’ st Abbatiello), Micallo, De Dilectis, Battimelli, Buono, Galliano, Nuzzo (27’ st Montoro), Falcone, Noviello, Crisci N., Barbato. A disp. Posillico, Crisci M., Salerno, Minauda, Savino. All. Santaniello ARBITRO: Lambiase Cristina di Salerno ASSISTENTI: Germano Antonio e Genovese Luigi di Salerno RETI: 41’ pt, 10’ st Brancaccio, 8’ st Nuzzo (AS), 50’ st Micallo (AS) AMMONITI: De Dilectis, Buono (AS). De Stefano (Q) NOTE: Giornata nuovolosa. Spettatori oltre 200 di cui una buona rappresentanza ospite. Angoli: 5-4 per il Quarto. Recuperi: 3’ pt, 7’ st.Capitan Micallo in zona cesarini salva l’Alba dalla sconfitta. Un primo tempo da dimenticare per i sanniti mai pericolosi dalle parti di Navarra e soprattutto impacciati in difesa con errori grossolani che il Quarto ha saputo sfruttare al 40’ con Brancaccio. Il timore di perde un’altra partita e il brutto ricordo di Monte di Procida sono state le cause del blackout generale del primo tempo. Ormai l’Alba nei primi 45’ delle trasferte napoletane non riesce a uscire fuori, mostrando il lato negativo di una squadra che cambia totalmente volto nella ripresa. L’Alba dopo essere passata in svantaggio trova il pareggio ad inizio ripresa con il classe 92’ Nuzzo. La gioia degli ospiti dura solo 120 secondi con Brancaccio che realizza la sua doppietta personale. L’assedio finale dell’Alba viene premiato al 95’ con Micallo. Mister Santaniello privo dello squalificato Gigi Caliano e dell’influenzato terzino destro De Rosa, deve fare i conti anche con l’assenza all’ultimo momento dell’attaccante Gerardo Joung colpito in nottata anch’egli dall’influenza. La sua assenza costringe Santaniello a ridisegnare l’assetto tattico con Borrelli tra i pali. In difesa Buono e Galliano al centro con Micallo esterno basso di sinistra e De Dilectis invece di destra. A centrocampo Falcone e Battimelli in cabina di regia. Sugli esterni alti Crisci Nicolino sulla corsia di destra e Nuzzo su quella sinistra. In attacco il 90’ Barbato in compagnia di Noviello. CRONACA. Colpo di testa debole a lato di Castaldi al 7’. Rispondono gli ospiti al 12’ con Crisci su punizione dal limite bloccata da Navarra. Due minuti dopo Falcone cerca lo specchio della porta ma la conclusione da fuori viene deviata in calcio d’angolo dalla difesa di casa. Orefice al 17’ dalla distanza sfiora la traversa. Iniziativa personale di Crisci sulla fascia al 27’, l’ala destra scodella al centro per Noviello che non arriva, Nuzzo da dietro raccoglie nuovamente il pallone ma la conclusione di quest’ultimo termina sul corpo di un avversario. Al 37’ malinteso tra Galliano e De Dilectis con il Quarto che ruba palla con Castaldi che non ne approfitta sprecando a lato. Lo stesso Castaldi al 41’ propizia l’azione che porta in vantaggio il Quarto. L’esterno alto dei partenopei dopo essersi fatto tutta la fascia serve al limite dell’area Brancaccio che sorprende Borrelli con un destro imprendibile. Suggerimento di Nuzzo al 43’ sulla sinistra per Noviello che calcia sull’esterno della rete. Un minuto dopo Battimelli dal limite scalda i guanti di Navarra. La compagine del patron Crisci all’8 della ripresa trova il pari con Nuzzo. L’azione parte dai piedi di Crisci Nicolino che disegna un traversone al bacio sul palo opposto per l’accorrente Nuzzo che di prima intenzione in diagonale supera Navarra. La gioia albigesi dura solo 2’ poiché la difesa lascia spazio a Ursomanno sulla sinistra, il quale serve sul primo palo Brancaccio che anticipata tutti firmando il nuovo vantaggio. Santaniello al 27’ cambia tattica inserendo un uomo più esperto in questo caso Montoro al posto di Nuzzo e per la regola degli under è costretto a cambiare il portiere Borrelli con il 91’ Abbatiello al debutto con la casacca biancoazzurra. La mossa di Santaniello funziona alla perfezione con Montoro che da più velocità in attacco. Subito al 29’ Barbato sul primo palo cerca la porta ma Navarra fa ottima guardia. Battimelli al 35’ dal limite dopo un batti e ribatti cerca la porta ma Navarra ancora un volta si fa trovare pronto. Due minuti dopo Barbato pesca sul secondo palo Montoro che perde l’attimo giusto per ribadire a rete. Falcone al 39’ raccoglie una respinta di Navarra, il centrocampista sannita si crea lo spazio giusto per segnare a porta spalancata ma Navarra si oppone nuovamente, rifugiandosi in calcio d’angolo. Dal seguente corner viene servito nuovamente Falcone che dal limite calcia di poco alto sopra la traversa. Nel penultimo minuto dei sei concessi dal dischetto rosa di Salerno l’Alba realizza il meritato pareggio con Micallo che appostato sul secondo palo trafigge Navarra con un chirurgico rasoterra. Stefan Ionut Di Nuzzo
ECCELLENZA GIRONE B
Si ferma a 13 la striscia di risultati utili consecutivi per il Solofra che sul neutro del Roca di Avellino incappa nella prima sconfitta stagionale contro la Vis Nocera degli ex fratelli D’Amico e Meriano (ieri in tribuna per infortunio). I ragazzi di Montalbano capitalizzano al meglio uno svarione difensivo dei conciari nella prima parte di gara senza comunque mai incidere efficacemente nel resto della contesa; tanto basta però per mantenere saldamente la testa della classifica e tirare la volata verso la D nella seconda parte del torneo. Dal canto suo il Solofra, meglio dei rossoneri nel secondo tempo, ha messo in campo la solita generosa razione di cuore e grinta che non ha sopperito stavolta all’assenza cronica, lì in attacco, di una punta di ruolo. Pronti via e la Vis Nocera perde subito uno dei protagonisti annunciati del match: Luis Landini, toccato duro al malleolo, è costretto ad uscire dopo 13’. Mister Montalbano inserisce l’esperto Scarpa e la mossa si rivelerà vincente. Ci provano, dunque, gli ospiti e i pericoli per il Solofra nascono dai calci d’angolo. Al 33’ una disattenzione della difesa gialloblù innesca un attento Scarpa che in rovesciata trafigge Caruccio. Il Solofra non si da per vinto e reagisce con Francesco Sorrentino ma il suo tiro è poco preciso. Negli spogliatoi si va con gli ospiti sopra di una rete. Nella ripresa, sono i padroni di casa a fare la gara. Ci provano i nuovi entrati Farina e Gioiella senza successo. Poi è Bordon, spostato in attacco per necessità, ad ingaggiare un duello d’altri tempi con l’ex Carmine D’Amico. Ancora Solofra in attacco nell’ultimo quarto d’ora con Pisaturo che si beve la retroguardia rossonera e dall’out sinistro lascia partire una parabola insidiosa che non trova deviazioni vincenti in area ospite. Nel finale Napodano e proprio D’Amico vanno vicini al raddoppio ma in entrambe le occasioni è vigile Caruccio. Al triplice fischio i calciatori della Vis Nocera possono gioire con i tifosi per il risultato positivo. Antonio Pirolo
BATTIPAGLIESE-STRIANO 4-1 Battipagliese: Coscia, Landolfi, Lambiase (26’ s.t. Fortunato), Ruocco (2’ s.t. Aversano), Somma (20’ s.t. Passarella), Coppola, Noce R., Maresca, Guariglia, Pepe, Tranfa. A disp: Tedesco, Cuozzo, Genovese, Pastore. All. Santosuosso Striano: Mennella, Lauria (8’ s.t. Forgheri), Ambrosino, Ferrucci, Corrado, Balzano, Moccia, Squitieri, Prisco (8’ s.t. Puca), Altomare, Koffi (26’ s.t. Ebole). All. La Rocca, Villacaro, Urna, Odierna. All. De Vivo Arbitro: Lombardi di Castellammare di Stabia (Assistenti Capaldo di Napoli e Pepe di T.d.g.) Marcatori: 18’p.t. Tranfa, 40’ p.t. Coppola, 1’ s.t. Guariglia, 39’ s.t. Corrado, 43’ s.t. Passarella Note: Ammoniti: Coscia, Ruocco, Somma, Prisco, Corrado, Balzano. Angoli 6 a 5 in favore dello Striano. Recuperi 1’ p.t. 4’ s.t. Spett. 500 circaUna Battipagliese travolgente supera in scioltezza lo Striano nella penultima giornata del girone d’andata. Determinati e ben messi in campo, gli uomini di Santosuosso hanno controllato le operazioni dall’inizio alla fine meritando ampiamente il successo per qualità e continuità di gioco. Già pericolosa al 2’ sull’asse Tranfa- Guariglia, la Battipagliese ha sbloccato il risultato poco dopo il quarto d’ora. Di pregevole fattura la realizzazione di Tranfa che, illuminato da uno splendido lancio di Somma, ha scavalcato Mennella con un delizioso pallonetto. Il vantaggio ha spianato la strada alle zebrette che hanno proseguito nel loro monologo sfiorando il raddoppio in un paio di cirocostanze. Al 23’ su angolo di Somma, Landolfi mette di poco a lato. Al 27’ Mennella si supera deviando un angolato rasoterra di Tranfa. Sugli sviluppi del susseguente tiro dalla bandierina Landolfi colpisce la traversa di testa. Il due a zero non tarda comunque ad arrivare e porta la firma di Coppola che, su una punizione calibrata di Somma, insacca con un perentorio stacco aereo. Prima del riposo la Battipagliese potrebbe addirittura triplicare, ma Tranfa prima si fa ipnotizzare da Mennella, poi trova l’opposizione di Balzano sul tiro a botta sicura. Il gol che chiude virtualmente il match arriva comunque in avvio di ripresa. L’assistman è ancora Somma che, dalla bandierina, fornisce a Guariglia il facile pallone del tre a zero con la complicità della retroguardia avversaria colpevolmente statica nella circostanza. Con il risultato ampiamente a portata, i bianconeri si rilassano concedendo qualcosa alla formazione di De Vivo che si rende pericolosa a ridosso del quarto d’ora prima con un colpo di testa di Puca, poi con un’incursione di Koffi che comunque non sortiscono effetto. La replica della Battipagliese è in una grande giocata sull’asse Somma-Guariglia con il secondo che, per poco, non realizza un gol spettacolare al volo sul preciso suggerimento del compagno. Nel finale le ultime emozioni. Al 39’ lo Striano accorcia le distanze con Corrado che, dal limite, realizza con un destro imparabile sotto la traversa. Il definitivo 4 a 1, invece, è siglato da Passarella a coronamento di un contropiede perfetto avviato da Maresca e rifinito da Fortunato.
Interviste
E’ un Santosuosso visibilmente soddisfatto quello che commenta il successo ai danni dello Striano: “ Nonostante le assenze abbiamo giocato la migliore partita interna contro un discreto Striano facendo vedere delle buone cose”. “Ora che abbiamo migliorato la condizione ne beneficia anche il gioco e pertanto riusciamo con maggiore facilità a far prevalere il nostro tasso tecnico. Il fatto che li attaccanti abbiano ripreso a segnare con una certa continuità deriva proprio dal miglioramento generale”. Il mercato? “Vediamo se riusciamo a prendere qualcosa, altrimenti ce la giocheremo così fino alla fine”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE
FELICE SCANDONE-BAIA 2-1 Felice Scandone: D’Argenio, Padolino, Pescatore, Parritto, Biosco, Capuano, Danna (60′ Calamaio), Fontanella, De Stefano, Masullo (75′ Riccardi), Sgambati (70′ De Feo). A disp.: Chieffo, Di Donato, Della Porta, Rafaniello. All.: Russo. Baia: Senatore, Dalla Monica (55′ Alfieri), Iaccarino, Ferrara, Di Giacomo, Arnese, Petti, Viscido (72′ Marino V.), Marino G. (82′ Cannalonga), De Sio, Pisapia. A disp.: Gigantino, Trezza, De Crescenzo, De Rosa. All.: Basile. Arbitro: Cementano di Torre Annunziata Reti: 25′ Danna, 40′ Viscido (B), 71′ Pescatore