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ECCELLENZA GIRONE A
Asd Monte di Procida-Alba Sannio 4-1 Asd Monte di Procida: Merolla, Sasso, Filagrossi, Lubrano, Silvestro, Ciotola, Cervelli, Stellato( dal 78' De Luca), Vattucci( dal 57' Dente), De Gennaro ( dal 71' Puccinelli). A disp: Saggiomo, Pugliese, Mangiapia,Paudice. All. Ambrosino. Alba Sannio: Borrelli, Micallo, De Rosa, Battimelli, Salerno, Galliano, Nuzzo( dal 45' Ambrosio), Minauda ( dal 45' Buono), Montoro( dal 84' De Dilectis), Criscin, Barbato. A disp: Androsoni, Caliendo, Savino, Posillilo. All. Santaniello ARBITRO: Robilotta Ivan di Sala Consilina ASSISTENTI: Mirabella Massimo di Nocera Inferiore e Roberto Carmelo di Salerno Reti: 13 pt. De Rosa ( aut), 18' De Gennaro ( Mdp), 22' Vattucci ( Mdp), 39 Vattucci ( Mdp) 90' Ambrosio ( Alba). Ammonizioni: Barbato ( Alba Sannio) Espulsioni: Salerno ( Alba), Silvestro( Mdp)Trionfo spumeggiante per l' Asd Monte di Procida contro l' Alba Sannio nella dodicesima giornata del campionato di Eccellenza girone A. Succede tutto nella prima frazione con i giallo-blù padroni di casa che partono a razzo e mettono sotto dal primo minuto gli avversari dell' Alba Sannio. Ambrosino parte con una formazione tutta d'attacco con un centrocampo nuovo che vede Stellato playmaker, al fianco di Lubrano e Cervelli sulla mediana e con Di Matteo trequartista dietro De Gennaro e Vattucci. Al 13' è già 1 a 0 Monte di Procida, quando dagli sviluppi di un corner la difesa ospite fa un pasticcio in fase di disimpegno e il numero 3 De Rosa mette dentro la sua porta. I montesi prendono coraggio e spingono ancora di più, cosi chè al 18' arriva il 2 a 0. E' bravo De Gennaro a mettere dentro il diagonale incrociato che spiazza Borrelli su azione di contropiede. Dopo due minuti decisivo Merolla che con un colpo di reni eccezionale sventa il 2 a 1 di testa di Micallo in area. Passa poco tempo e il Monte di Procida affonda il terzo morso con il “ Cobra” Vattucci al 22' che su assist millimetrico di Stellato, beffa il portiere ospite con un delizioso pallonetto. Alba Sannio frastornata, e tramortita definitivamente al 39' quando lo stesso Vattucci sigla la doppietta persona e il 4 a 0 beffando in diagonale stretto il portire ospite su assist di Di Matteo, oggi sempre sugli scudi. Nel secondo tempo, l'Alba Sannio prova ad alzare il ritmo ma le idee sono scialbe e trova solo il gol della bandiera al 90' quando Ambrosio aggancia al volo un preciso cross di Battimelli dalla destra. Mauro Scotto
Di Matteo al 6’ su punizione dal limite non inquadra lo specchio della porta. Quest’ultimo due minuti dopo nella morsa di due avversari riesce a servire De Gennaro che al momento della conclusione scivola. I padroni di casa passano in vantaggio al 13’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Di Matteo. L’attaccante di casa cerca sul primo palo i compagni la sfera però carambola prima sulla testa di Salerno e poi su quella di De Rosa fino a finire nel sacco. Un autorete sfortunata che punisce l’Alba che comunque non si sveglia dal lungo sonno. Il Monte di Procida raddoppia al 18’ con De Gennaro che dopo uno scambio con Di Matteo sfodera dal limite una conclusione angolata alla sinistra di Borrelli. Gli ospiti finalmente si rendono pericolosi al 20’ con una punizione dalla destra calciata di Crisci che trova alla deviazione Micallo ma Merolla compie il miracolo sventando in calcio d’angolo. Tre minuti dopo cala il tris del Monte di Procida: Vercelli lancia per Vattucci, Salerno di testa va a vuoto, Vattucci ne approfitta e con un pallonetto beffa Borrelli. Vattucci nel finale di primo tempo, precisamente al 40’ chiude la pratica realizzando la sua doppietta personale. Di Matteo trova sul filo del fuorigioco Vattucci che con una finta a rientrare si beve Galliano e con un tocco morbido sul secondo palo batte Borrelli. Nella ripresa cambia la musica ma non il risultato. Mister Santaniello fa esordire in eccellenza l’attaccante Ambrosio inserendolo al posto dello spento Nuzzo. Anche Minauda lascia spazio a Buono che si piazza al centro della difesa. Crisci Nicolino al 14’ cerca Montoro al centro che viene anticipato. Ancora Crisci al 17’ dal limite di prima intenzione per poco non trova l’incrocio dei pali. I partenopei rispondono su punizione al 22’ di Di Matteo bloccata senza patemi da Borrelli. Due minuti dopo su azione d’angolo De Rosa, sul secondo palo cerca la porta ma la sfera sfortunatamente viene respinta sulla linea dai giocatori albigesi. Al 28’ conclusione velleitaria da fuori di Cervelli abbondantemente a lato. Il neo entrato Ambrosio al 31’ serve al centro De Rosa che non ha un impatto felice con la palla, concludendo debolmente nelle braccia del portiere Merolla. Il classe 90’ Barbato al 39’ dalla distanza mette i brividi a Merolla con la palla che esce di un nulla a lato. Dopo tante opportunità al 44’ l’Alba realizza la rete della bandiera con Ambrosio che in spacca devia in rete un traversone sul secondo palo di Battimelli. Stefan Ionut Di Nuzzo
INTERNAPOLI-NOLA 3-3 INTERNAPOLI: Rastiello, Cozzolino, Cristilli, De Michele, Biancolino, Izzo, Frenna, Volpe, Liccardi, Siciliano, Esposito. A disp: Vaccaro, Leone, Signore, Capasso, De Luca, Pariggiano, Cammisa. All Sorrentino NOLA: Velardo, Perna, Di Petrillo, Zurolo(60‘ Calabrese), Santaniello, Imparato, Tucci(89‘ Lepre), Del Giudica, Guardabascio, Carotenuto, Agata. A disp: Romagnini, Sparano, Bianco, Della Marca, De Luca. All Tudisco ARBITRO: Capilungo di Lecce RETI: 9’, 76’ e 82’Carotenuto, 22’ e 47’ Frenna, 79’ Izzo AMMONITI: De Michele, Biancolino, Frenna, Zurolo, Del GiudiceChi voleva emozioni e spettacolo, è stato accontentato. Il big match della dodicesima giornata tra Internapoli e Nola regala tante reti ed un pareggio pirotecnico. E nonostante le tante assenze, le due squadre hanno dato vita ad una partita davvero emozionante. Eppure la prima frazione, nonostante una marcatura per parte, non ha regalato tantissime occasioni da rete. L’Internapoli parte contratto, subisce il gioco avversario e al 9’ capitola: assist di Tucci e spettacolare conclusione di Carotenuto sotto l’incrocio. Poi nulla di fatto fino al 22’, quando la squadra di casa trova il pareggio. Discesa di Cozzolino sulla destra, cross basso non intercettato dalla difesa per il micidiale destro di Frenna che non lascia scampo a Velardo. Da quel momento, gli unici brividi li crea l’Internapoli con un destro di Frenna respinto in angolo, ed il successivo corner sul quale Izzo pecca nella mira. Il riposo serve alle compagini per ricaricarsi ed iniziare la ripresa con un’altra musica. L’Internapoli deve aspettare solo due minuti per trovare il vantaggio. Angolo di Siciliano, destro al volo di Frenna e palla in rete dopo aver battuto sul palo. Il gol scioglie la partita, le squadre si allungano e regalano gioco ed occasioni. La reazione ospite arriva su un velenoso tiro cross di Tucci bloccato. Poi ci prova Siciliano a chiudere il match, ma il suo destro termina di poco alto. Ma è l‘ultimo quarto d‘ora a lasciare senza fiato. Carotenuto pareggia i conti sfruttando la respinta di Rastiello sulla conclusione di Agata. Tre minuti dopo l’Internapoli si riporta in vantaggio con Izzo, abile a sfruttare l’angolo di Siciliano. Nuovamente tre giri di lancette, e Carotenuto batte Rastiello per la terza volta, siglando il defintivo pareggio. Paolo Paladino
Gol e spettacolo nella gara di cartello della 12° giornata, dove tra Internapoli e Nola finisce 3-3 con applausi a scena aperta per entrambe le compagini che per novanta minuti si danno battaglia a viso aperto. Pronti e via e al 10’ i bianconeri vanno subito in vantaggio con Carotenuto che al volo da fuori area indovina il gol della giornata mettendo la palla all’incrocio dei pali. Nei primi trenta minuti i collinari subiscono la forza d’urto dell’attacco bianconero che fa paura con le sortite offensive messe in atto dai vari Agata,Tucci, Guardabascio e Carotenuto,. Bianconeri che vanno vicino al raddoppio in più di una occasione ma non riescono a concretizzare i propri attacchi. Al 21’ però arriva il pareggio dell’Internapoli con Frenna che in area batte in rete un’ ottimo assist di Cozzolino. Seconda frazione di gioco che sembra essere abbastanza equilibrata. Equilibri che però si rompono al 66’ quando Frenna sugli sviluppi di un calcio d’angolo approfitta di un errore difensivo della retroguardia bianconero e realizza il 2-1. In dieci minuti poi succede di tutto: al 75’ c’è il pareggio di Carotenuto che risolve una mischia in area, poi, sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo c’è il vantaggio dei collinari con Izzo, ed infine all’80’ Carotenuto metta a segno il meritato 3-3 finale firmando la sua prima tripletta personale in questo campionato e diventando così il nuovo capocannoniere del girone con nove gol. Gara rara per questa categoria è stata quella che è andata in scena al “Kennedy”, dove ilo Nola di mister Tudisco ma anche l’Internapoli hanno dimostrato di meritare le prime posizioni della classifica. Nola che mette in fila il suo ottavo risultato utile consecutivo sottolineato da sette vittorie consecutive e un pareggio. ANTONIO LAURINO
QUARTO-CTL CAMPANIA 0-2 QUARTO: Navarra 6, Carandente 5, Cotena 5, Raiano 5,5 (26’ st Orfano 6), Sacco 5,5, Carlino 5, Brancaccio 6,5 Copellino 5 (41’ st Pezzuto), Castaldi 5, Ursumanno 5, Somigliato 5. In panchina Vollero, Sbrizzi, De Stefano, Paracolli, Citterio. All. Acampora 6. CTL CAMPANIA: Marino 7, Monaco 6, D’Alterio 6,5, Gatta 7, Barbato 6,5, Pellini 7,5, Cerullo 7 (39’ st Lopresti), Di Palma 8, De Luca 6 (34’ st Bifaro 6,5), De Martino 7 (46’ st Tassari), Infante 7. In panchina Conte, Meo, Landieri, Ferrante. All. Campana 7,5 ARBITRO: Campitiello di Nocera Inferiore MARCATORI: 28’ st Di Palma, 44’ st De Martino NOTE: spettatori 250 circa con buona rappresentanza ospite. Ammoniti: Carlino, Brancaccio, Copellino, Monaco, Gatta, Cerullo, Di Palma, De Martino
Seconda vittoria esterna consecutiva del Ctl Campania che con una prestazione maiuscola si impone per 2-0 sul campo del Quarto. Primo tempo con due emozioni – una per parte – e ripresa che ha visto i ‘guerrieri’ impadronirsi della gara fino a cogliere una preziosa e meritata vittoria. Pronti via e i flegrei si rendono subito pericolosi: la punizione di Brancaccio si stampa sulla traversa dopo la decisiva deviazione di Marino, abile a toccare quel tanto che basta per non far sbloccare il risultato dopo due soli giri di lancette. Ursumanno, sugli sviluppi dell’azione, fallisce il tap-in con la palla che termina a lato. Il match è spezzettato, il Quarto la mette sul fisico: paura per Di Palma, toccato duro sul volto e costretto alla cure a bordo campo. Rientrerà con la maglia insanguinata. Al 37’ occasione fotocopia a quella del 2’ sul versante opposto: punizione di Gatta che prova a sorprendere Navarra sul suo palo, il portiere flegreo rimedia in extremis, l’azione prosegue e la ribattuta di Pellini finisce sul palo. La frazione termina con un pari ‘sacrosanto’. Nella ripresa, però, il Campania cambia marcia e si impadronisce della gara. Al 5’ De Martino calcia un piazzato dal limite, Navarra alza in angolo. Minuto 10, al carattere il Campania aggiunge qualità nelle giocate: bellissimo scambio De Martino-Cerullo, l’esterno dei ‘guerrieri’ anticipato sul più bello. I biancazzurri partenopei mostrano un calcio veloce e piacevole: al 14’ bella incursione di Cerullo che serve De Luca, il giovane ‘guerriero’ la mette in mezzo al volo con la difesa del Quarto che libera in affanno. Al 25’ i padroni di casa provano a mettersi in difficoltà da soli: Sacco sfiora l’autorete, Navarra è attento. Ma l’estremo difensore del Quarto non può nulla al minuto 28 sulla zampata di punta di capitan Di Palma servito da un prezioso tacco di Infante. E’ il meritato vantaggio ospite che taglia le gambe al Quarto. E un minuto prima della fine dei tempi regolamentari arriva il raddoppio dei biancazzurri, a suggellare una prestazione maiuscola: il punto sulla gara lo mette De Martino che raccoglie l’invito del neoentrato Bifaro e deposita con un sinistro calibrato alle spalle dell’incolpevole Navarra. Nei tre minuti di recupero il Quarto prova il tutto per tutto ma riesce solo a creare un paio di mischie in area: in una di queste Pellini, che nell’occasione si infortuna, salva sulla linea il tiro di Orfano. Il Campania si impone per 2-0: porta bene ai ‘guerrieri’ la terra flegrea, dopo Monte di Procida, infatti, è a Quarto che arriva la seconda meritata vittoria stagionale in trasferta.
Grande soddisfazione nello spogliatoio del Campania dopo la straordinaria prestazione dei ‘guerrieri’ sul campo del Quarto: “La gara è stata una conferma che noi giochiamo sempre allo stesso modo, cioè per vincere – spiega l’allenatore Rosario Campana – domenica scorsa abbiamo perso più per una serie di episodi, oggi, invece, abbiamo interpretato la partita alla grande, con intensità. Nel primo tempo abbiamo costruito, nel secondo abbiamo concretizzato: ci godiamo una bella domenica anche se usciamo con le ‘ossa rotte’ per via degli infortuni a Di Palma e Pellini”. Entusiasta del lavoro di allenatore e giocatori il patron del Ctl Campania Giovanni De Micco: “Faccio i complimenti ai ragazzi e a mister Campana, che ha lavorato benissimo, in quanto oltre alla qualità del gioco si è visto anche che alla base c’è una preparazione atletica notevole, con i miei calciatori che hanno tenuto benissimo per tutti i 90 minuti”. Il presidente biancazzurro, però, predica umiltà: “Oggi ci abbiamo messo carattere e qualità tecnica, però è fondamentale restare coi piedi per terra e non esaltarci. La strada verso la salvezza è ancora lunga”. Achille Talarico
Virtus Volla-Stasia Soccer 3-0 Virtus Volla: Parlato 8, Orefice 7, Loreto 7, Del Franco 7, Borrelli 7, D’Alessandro 7, Scarpitella 6.5 (11’ st Cozzolino 6.5), Liccardi 7 (36’ pt Crocifoglio 6,5), Aliyev 7, Di Tuccio 8 (42’ st Fiumarelli sv) , Sbrescia 6.5. A disp. Palumbo, Del Giudice , Pesacane, Volpicelli. All. Davino 7 (Di Napoli squalificato). Stasia Soccer: Ciccarelli 6, Esposito F. 5,5 , Piccolo 5,5 (19’ st Smimma 5,5) , Musella 6,5 , Schiavone 6 (33’ st De Michele sv), Castaldo 5,5, Aprea 5,5, Irace 5,5 (38’ st Maturo sv), Scippa 5, Di Costanzo 6, Parlati 5,5. A disp. Radice , Montanino, Porcini, Barone. All. Astarita 6. Arbitro: Guida di Salerno 7 Reti: 45’ pt e 28’ st Di Tuccio, 45’ st Aliyev (V) Note: spettatori circa 150; ammoniti: D’Alessandro, Di Tuccio, Crocifoglio (V); Schiavone (S), Smimma (S).
Terna secca per la compagine vollese che mette ko lo Stasia. Di scena al “Paolo Borsellino” di Volla, l’undici di Davino fa bottino pieno vincendo una delle gare forse più importanti grazie soprattutto alla determinazione ed alla forza di un gruppo che giorno dopo giorno prende sempre più coscienza di se. E quella di ieri è una vittoria strepitosa, non tanto ai fini di una classifica quanto al morale ed alla passione di chi ha reso possibile ciò, il direttore generale Luigi Davino. Una scommessa contro tutto e tutti, una società, un titolo preso sull’orlo della fine e rimesso in gioco. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le compagini determinate e convinte, la prima frazione di gioco lascerà molto a desiderare sia da un lato che dall’altro anche se si intravede una certa predominanza dei locali che provano comunque a dettare le regole del gioco. I ritmi sono alquanto blandi, la gara incomincia a farsi interessante solo verso la mezz’ora quando il Volla preme il piede sull’acceleratore. Due grandi occasione per i locali: la prima con Di Tuccio che spara però sopra la traversa. La seconda è con Loreto su punizione dalla destra, Ciccarelli respinge con difficoltà. E’ il preludio al gol. Siamo al 45’ quando Di Tuccio, vero grande trascinatore dei rossi, riceve palla in area da Crocifoglio, dribbla il diretto avversario e solo davanti al portiere, con un forte raso terra piazza a rete l’1-0. Al rientro dagli spogliatoi lo Stasia accenna una timida reazione ma il Volla innalza il muro e dice no. I padroni di casa insistono. Ci prova Aliyev che fa tutto da solo: recupera palla, salta l’avversario, si invola in area, supera il portiere in uscita ma poi finisce per inviare alto sopra la traversa. Cinque minuti più tardi ed il 2-0 è cosa fatta: Di Tuccio serve al limite dell’area Aliyev che evita due avversari non trova lo spazio per la conclusione e restituisce il pallone allo stesso Di Tuccio che con un diagonale rasoterra insacca nuovamente Ciccarelli nell’angolino basso alla sua sinistra festeggiando così la doppietta personale. Gli ospiti provano a portarsi avanti ma il Volla non ci sta. Siamo al 45’ quando Aliyev suggella l’incontro festeggiando la sua prima rete stagionale: riceve palla si infila fra i due avversari e pallonetto, 3-0.
Luigi Davino: “ Nel primo tempo non abbiamo brillato, ma poi ci siamo rifatti nella ripresa. I miei complimenti a Di Tuccio e ad Aliyev che finalmente è riuscito ad andare a rete. quella di oggi era per noi una gara importantissima soprattutto in virtù poi dello stop della prossima settimana”! Nunzia D’Aniello
ECCELLENZA GIRONE B
SERINO-STRIANO 1-1 Serino: Carandente, Venezia (90' Di Poto), Marrazzo (55’ Pecora), Di Costanzo, Bosco, Pirozzi, Buonocore, Bonifacio, Stellato, Persichino (50' Ranieri), Cozzolino. A disp.: Maffeo, Gargiulo, De Stefano, Salomone. All.: Gargiulo. Striano: Mennella, Lauria, Ambrosio, Balzano, Ebole, Zanfardino, Altomare, Squitieri, Prisco, Di Martino (76' Gallo), Caracciolo. A disp.: La Rocca, Odierna, Iemmino, Forghieri, Chirullo, Urna. All.: De Vivo. Arbitro: Corrado di Battipaglia Assistenti: Manzolino e Spolzino di Sala Consilina Reti: 68' Pecora, 73' Caracciolo (St) Note: Espulso: 90' Caracciolo. Ammoniti: Venezia, Pirozzi, Buonocore, Stellato, Persichino, Cozzolino, Mennella, Zanfardino. Spett.: 250 circa. Rec.: 0' pt + 6' st.Poteva essere la gara della svolta, ma ancora una volta Il Serino stecca davanti al proprio pubblico. Il “Mariconda” è diventato ormai terra di conquista e puntualmente chi arriva a Serino sciorina prestazioni maiuscole. Non è stato da meno lo Striano, che ha avuto dalla sua la voglia e l’intraprendenza dei diversi giovani in campo, ben cinque fuori quota in campo ed il piglio di non arrendersi mai, anche quando le cose girano male. Ritornando al Serino una nota particolare su tutti va al giovanissimo under Bosco, ancora una prestazione maiuscola la sua, ed al sempreverde Cozzolino che nonostante l’età ha ancora la voglia e la determinazione di un ragazzino. Ritornando al match il primo sussulto è dei padroni di casa con Stellato, l’attaccante si presenta solitario davanti a Mennella ma si fa deviare la conclusione. Rispondono gli ospiti con Di Martino che su calcio di punizione centra in pieno il palo. La ripresa è più ricca di occasioni. Mister Gargiulo cambia dopo dieci minuti, dentro Ranieri e Pecora per Persichino e Marrazzo. Il Serino cambia pelle con due punte di ruolo e si rende subito pericoloso. Buonocore si incunea in area supera in dribbling Zanfardino e Balzano e calcia a colpo sicuro sul secondo palo, Mennella si distende a terra deviando in angolo. Risponde lo Striano con Di Martino da fuori ma il portiere irpino devia sopra la traversa. Passano pochi minuti è ancora gli ospiti hanno l’occasione per passare in vantaggio Prisco entra in area, ma è bravo Carandente in uscita a deviare. Al 23’ arriva il sospirato gol. Ranieri servito sulla destra mette al centro su tutti svetta Pecora che incrocia sul secondo palo. Non passano cinque minuti che lo Striano pareggia azione di contropiede. Caracciolo servito dalla sinistra in spaccata, Carandente riesce a deviare sulla traversa. Palla che ritorna in campo ed ancora l’attaccante napoletano a ribadire in gol.
AGROPOLI-IPPOGRIFO SARNO 4-0 Agropoli: Di Martino, Romano, Moccia, Carbone, Costantino, Calabrese, Balzamo, Anastasio, Apicella, Luongo. A disposizione: Capuito, Di Napoli, Malandrino, Russomanno, Trifone, Di Cunzolo, Lauteri. Allenatore: Turco Ippogrifo Sarno: Peluso, Manda, De Fenze, Loffredo, Aridante, D’Urso, Napoletano, Ruggiero, Foti, Di Donato. A disposizione: Polverino, Parisi, Marotta, Vitagliano, Imparato, Cappabianca, Caraviello. Allenatore: Rosolino Arbitro: sig. Castello di Potenza Assitenti: Muto e Formisano di Torre Annunziata Reti: Apicella 44’ p.t., 9’ s.t., 30’ s.t., Moccia 44’ s.t. Ammoniti: Vitagliano, Carbone. Espulso l’allenatore dell’Agropoli Turco. Note: presenti circa 200 spettatori di cui una trentina provenienti da Sarno.Quattro gol dell’Agropoli ridimensionano le ambizioni di vertice dell’Ipprogrifo Sarno che allo Stadio Guariglia arriva con l’aspirazione di consolidarsi la seconda forza del campionato, ma riesce invece a mostrare la propria superiorità soltanto per i primi 44’ fino a quando cioè, Apicella trasforma un calcio di rigore concesso dal sig. Castello di Potenza per atterramento di Carbone. L’Ipprogrifo, che pure non aveva avuto particolari occasioni da gol ma che comunque si era mostrato più attivo in campo, soffre la rete e al rientro in campo riesce a tenere il campo solo dieci minuti. Poi esce fuori l’Agropoli che un po’ alla volta conquista metri e fiducia e arriva al raddoppio al 9’ su lancio lungo di Anastasio diretto ad Apicella che con un sinistro al volo dal limite dell’area gela l’estremo difensore Peluso. Il due a zero permette all’Agropoli di giocare con più tranquillità. L’Ippogrifo si butta in avanti e si sbilancia, i padroni di casa si affidano alle ripartenze e proprio grazie ad una di questa Di Cunzolo arriva al 30’ da solo avanti al portiere, passa all’accorrente Apicella che non deve far altro che appoggiare la sfera in rete. E’ il tre a zero che chiude di fatto la partita. C’è il tempo solo per un altro rigore, questa volta concesso per atterramento di Apicella. L’attaccante agropolese decide di lasciare la battuta a Moccia che tira angolato dove Peluso non può arrivare. Finisce 4 a 0 con i giocatori dell’Agropoli che festeggiano sotto la tribuna dell’Agropoli con i tifosi in festa che già preparano la gara di mercoledì in Coppa Italia contro la Gelbison. Qualche screzio invece tra i giocatori della squadra sarnese e i propri sostenitori e società che a fine gara dichiara il silenzio stampa. usagropoli@virgilio.it
BATTIPAGLIESE-GELBISON 2-0 Battipagliese: Coscia, Landolfi, Montano (41’ s.t. Aversano), Ruocco V., Fortunato, Coppola, Maresca, Tranfa (43’ s.t. Genovese), Guariglia, Cuozzo, Rodio (36’ s.t. Noce R.). A disp: Tedesco, Pastore, Lardo, Formicola. All. Santosuosso Gelbison: Vitale, Buccino, Piccirillo (5’ s.t. Di Genio Mar.), Fioraso (22’ s.t. Di Genio An.), Marciano, Ietto, De Cesare, La Manna, Di Palma A, D’Elia, Di Palma B. A disp: La Mura, Cortazzo, Conti, Ruocco V., Taddeo. All. Infantini Arbitro: Iovine di Napoli (Assistenti Cirillo di T.d.g. e Guarra di T.a.) Marcatori: 15’ s.t. Tranfa, 23’ s.t. Guariglia Note: Espulso La Manna al 43’ p.t. per gioco falloso. Ammoniti: Marciano, Fioraso, La Manna, De Cesare, Tranfa. Angoli 6 a 2 in favore della Battipagliese. Recuperi 2’ p.t., 4’ s.t. Spett. 500 circaLa Battipagliese si aggiudica la sfida degli ex ed accorcia le distanze dalla vetta riducendo il divario dal primo posto ad una sola lunghezza. Il successo bianconero, maturato nella ripresa, porta le firme degli attaccanti Tranfa e Guariglia abili a concretizzare la superiorità numerica scaturita dall’espulsione del vallese La Manna sul finire del primo tempo. La doccia anticipata per il numero otto giallo-blù, per un brutto intervento ai danni di Coppola, rimane la nota più rilevante dei primi quarantacinque minuti trascorsi per il resto senza grossi sussulti. Le due squadre, che nel complesso presentavano nove ex (ai quali vanno aggiunti gli indisponibili Somma e Chiariello), hanno faticato a costruire gioco su di un terreno in pessime condizioni. L’avvio promettente della Gelbison, pericolosa al 2’ con un’incursione di Angelo Di Palma sventata da Landolfi, è stato placato sul nascere dall’organizzazione dei padroni di casa. Con la consueta compattezza difensiva, la formazione di Santosuosso ha prontamente preso le misure agli avversari palesando, però, difficoltà in fase d’impostazione. Estemporanee le azioni che hanno portato vicino al gol prima Rodio, con un tiro-cross che ha attraversato tutta l’area di rigore (15’), e poi Guariglia (22’) in una dinamica molto simile. Il leggero predominio ha fruttato, per il resto, solo calci piazzati e l’espulsione del nervosissimo La Manna reo di un brutto ed ingenuo fallo ai danni di Coppola. Di altro spessore la ripresa. I bianconeri, forti della superiorità numerica ed obbligati a vincere dalla classifica, hanno avanzato il baricentro aumentando l’intensità della manovra offensiva. Al 5’ Guariglia spreca all’altezza del dischetto mandando a lato. Al 7’ ci provano gli ospiti con una punizione di Marciano che Coscia respinge. Al quarto d’ora la Battipagliese passa: Landolfi lavora un buon pallone sulla destra favorendo l’inserimento di Rodio il cui cross trova Tranfa pronto all’appuntamento con il gol in tap-in. La Gelbison accusa il colpo e le zebrette ne approfittano. Al 23’, infatti, chiudono i conti con un euro-gol di Guariglia che insacca con una splendida sforbiciata su cross di Cuozzo dalla destra. Standig-ovation per l’esperto attaccante, non nuovo a simili realizzazioni. Il due a zero chiude virtualmente la partita con la Battipagliese che sfiora ripetutamente la terza rete con un colpo di testa di Tranfa (29’) e poi due volte con Guariglia (31’ di testa, 32’ al volo).
Interviste
“Abbiamo ottenuto tre punti preziosi contro un avversario discreto e giocando su di un terreno impossibile” lo dichiara mister Santosuosso nel commentare la gara vinta contro la Gelbison. Il tecnico bianconero aggiunge: “Nel primo tempo non ci siamo espressi benissimo, mentre nella ripresa ho visto delle interessanti trame di gioco e credo che nel complesso abbiamo meritato di conquistare i tre punti. L’episodio dell’espulsione ha comunque agevolato il nostro compito”. Relativamente alla situazione di classifica Santosuosso dice: “Quella odierna era, sulla carta, una giornata a noi sfavorevole ed invece siamo riusciti a recuperare tre punti che ci consentono di avvicinarci alla vetta e di prepararci con maggiore entusiasmo allo scontro diretto di domenica”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE
SOLOFRA-BAIA 0-0