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ECCELLENZA GIRONE A
LIBERTAS STABIA-MONTE DI PROCIDA 2-1 Libertas Stabia: Graziano 6, Cascone 6.5, Bisogni 6, Scarica 6.5, Paragallo 6.5, Minichini 6, Di Ruocco F. 7, Tufano 6 (20’st Labaro 5.5), Balzano 7.5 (25’st Lauro), Di Ruocco V. 6.5 (33’st Loreto s.v.), Scarano 6.5. A disp: D’Amora, Esposito, Cappiello, Fontanella. All. Pasquale Matarese 7. Monte di Procida: Merolla 7, Sasso 5.5, Filagrossi Ant. 5, Pugliese 5.5 (42’st Stellato s.v.), Di Vicino 4.5, Silvestri 6.5, De Luca 5.5 (14’st De Gennaro 5), Costagliola 5.5 (14’st Lubrano 6), Vattucci 5, Di Matteo 6, Cervelli 5. A disp: Filagrossi Ang., De Rosa, Puccinelli, Volpe. All. Salvatore Ambrosino 6. Arbitro: Adamo Stefano di Aprilia 4.5. Assistenti: Barbuto di Salerno 6 e Cutolo di Nocera Inferiore 6. Marcatori: 20’pt e 1’st Balzano (LB), 28’st Silvestri (MP). Ammoniti: Paragallo (LB), Di Ruocco F. (LB), Balzano (LB), Di Ruocco V. (LB), Filagrossi Ant. (MP), Pugliese (MP), Costagliola (MP), Cervelli (MP). Espulsi: Scarica (LB) al 35’st per gioco falloso e Di Vicino (MP) al 44’st per proteste. Corner: 5 a 3 in favore della Libertas Stabia. Recupero: 1’pt; 4’st. Spettatori: 500 circa.La solita Libertas dai due volti fa suoi i tre punti ai danni di un non irresistibile Monte di Procida al termine di una partita che, seppur dominata, ha visto gli ospiti sfiorare un clamoroso pareggio a causa delle ormai consuete amnesie di cui gli uomini di mister Matarese sono vittime contro le squadre di modesta caratura. La prima frazione di gara regala ben poche emozioni agli spettatori assiepati sulle tribune del “Menti”, con l’undici di Salvatore Ambrosino che costruisce un’autentica diga dinanzi alla porta di Merolla. Con i locali imbrigliati, la prima occasione capita al 15’ ai bianconeri, con Di Matteo che di testa non riesce ad indirizzare verso la rete un cross dalla destra di De Luca. Ben altra fortuna ha al 20’ Balzano, che alla prima occasione regala ai tigrotti la rete del vantaggio, incornando alle spalle dell’estremo difensore avversario un’azione dei fratelli Di Ruocco rifinita da Scarano con un assist al bacio sul secondo palo per l’accorrente compagno. Al 39’ sono ancora i padroni di casa a sfiorare il raddoppio, ma Bisogni calcia tra le braccia di Merolla da distanza ravvicinata. Un minuto più tardi Balzano calcia a lato da buona posizione la palla della possibile doppietta su un invito di Francesco Di Ruocco. Seconda rete che puntuale arriva al 1’ della ripresa, con il bomber gialloblù che è abile nel raccogliere una sponda di Scarano e ad infilarsi tra le maglie della difesa ospite senza lasciar scampo al portiere bianconero. Trascorrono 3 minuti ed il numero nove sfiora uno straordinario hattrick colpendo la traversa da posizione invitante. In campo c’è solo la Libertas e al 6’ lo dimostra conquistando un calcio di rigore per atterramento del più giovane dei fratelli Di Ruocco, Francesco, ad opera di Antonio Filagrossi. Dal dischetto va Scarano, ma Merolla è superlativo nell’opporsi prima al penalty e poi alla ribattuta di Vincenzo Di Ruocco. Al 25’ lo stesso numero dieci termale cerca la via della rete, ma la sua conclusione a giro trova la respinta dell’incrocio dei pali. E’ dominio autentico ma nel calcio si sa, chi sbaglia troppo viene punito. Accade così che al 28’ il Monte di Procida passa al primo tiro in porta grazie ad un colpo di testa di Silvestri. I padroni di casa vivono un attimo di sbandamento e al 32’ rischiano grosso allorché De Gennaro, liberissimo, calcia incredibilmente a lato a pochi passi dalla porta difesa da Graziano. E’ questa l’ultima occasione di una gara che nel finale vede l’arbitro ergersi a protagonista inventandosi un’espulsione di Scarica al 35’ che avrebbe rischiato di compromettere un match per larghi tratti perfetto. Gioacchino Roberto Di Maio.
CTL CAMPANIA-GLADIATOR 2-3 CTL CAMPANIA: Marino 6, Monaco 6 (26’ pt Meo 6), D’Alterio 5 (18’ st Ferrante 5,5), Fiorillo 5 (10’ st Landieri 5,5), Barbato 5,5, Pellini 5,5, Cerullo 6, Di Palma 5,5, Infante 5,5, BIfaro 6, De Martino 6. In panchina Conte, Lo Presti, Altomare, Tassari. All. Campana 6. GLADIATOR: Martucci 6,5, Ferrara 6, Lombardi 6,5, Paracolli 6, Caiazza 6,5, Zamparelli 6, Bonavolontà 6,5, De Luca 6, Lepre 7, Gioielli 6,5 (44’ st Pascarella sv), Vigliotti 5. In panchina Posillipo, Vardaro, Motta, Astuti, Climaco, Altomare. All. Mazziotti 6. ARBITRO: Lambiase di Salerno MARCATORI: 8’ pt Lombardi, 15’ pt Caiazza, 42’ pt De Martino, 28’ st Lepre, 37’ st Infante NOTE: spettatori 300 circa con rappresentanza ospite. Ammoniti Fiorillo, Cerullo, De Martino, Vigliotti, Ferrara, Lombardi, De Luca. Espulso al 7’ del secondo tempo per doppia ammonizione Vigliotti.Il Ctl Campania perde l’imbattibilità interna: il Gladiator sbanca il ‘Dietro la Vigna’ al termine di una partita emozionante e piena di colpi di scena. I ‘guerrieri’ vanno sotto di due gol in un quarto d’ora, reagiscono con veemenza e accorciano le distanze, ma poi subiscono il terzo gol in superiorità numerica. Il gol di Infante fa sperare i 300 di Piscinola, ma l’assalto finale non produce il pari. Al fischio di inizio della signora Lambiase di Salerno – buona la sua direzione – in campo ci sono ben 13 under. Un giro di lancette e Cerullo spara a botta sicura verso Martucci: la sventola è ribattuta da un suo compagno, segno premonitore di una giornata che si rivelerà storta per la compagine biancazzurra. E infatti al primo affondo i sammaritani passano in vantaggio: Ferrara serve sulla corsa Lepre, Lombardi raccoglie sul secondo palo il cross del centravanti e insacca alle spalle dell’incolpevole Marino. Il Campania prova a reagire, ma non trova varchi nella metà campo avversaria, e così dopo un tiro di Monaco che finisce alto, i ‘guerrieri’ subiscono il raddoppio: il cronometro segna l’11’ quando Gioielli calcia un piazzato dalla sinistra, Caiazza stacca e di testa – ancora – infila Marino. I biancazzurri non riescono sfondare il muro difensivo casertano: ci provano prima Infante di testa e poi De Martino su punizione, ma la sfera termina in entrambi i casi sopra la traversa. Negli ultimi dieci minuti, però, il Campania accelera, finalmente inizia a giocare così come ha abituato il pubblico di Piscinol, con grinta e qualità. Al 35’ sugli sviluppi di un tiro da fermo, Infante colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma Martucci respinge. L’azione, però, prosegue: il tiro di Di Palma viene respinto quasi sulla linea dalla retroguardia del Gladiator, poi De Martino tenta la sforbiciata acrobatica, ma l’azione sfuma. I ‘guerrieri’ finalmente ci sono e concretizzano la pressione al 42’ con il gol dell’1-2: angolo di Bifaro, De Martino stacca bene e segna. Primo del riposo ci sarebbe anche l’occasione per pareggiare, con Infante che raccoglie di testa un corner ma la palla sibila il palo. Nella ripresa il Campania entra in campo con il piglio giusto: al 1’ la girata di De Martino viene bloccata da Martucci, al 3’, invece, Pellini in elevazione incorna da due passi a colpo sicuro ma l’estremo difensore sammaritano si ritrova clamorosamente il pallone tra i guantoni. I padroni di casa spingono e gli ospiti si chiudono a riccio. Il bunker nerazzurro sembra dover cadere al 4’ dopo il gioco di prestigio di Cerullo, che dal vertice sinistro dell’area lascia partire un bel tiro a giro che si perde di un nulla fuori, con De Martino che arriva con un attimo di ritardo per la deviazione vincente. Al 7’ il Gladiator resta in 10 dopo il secondo giallo a Vigliotti. Inizia l’assedio del Campania: al 13’ mischia in area casertana, la difesa libera con affanno. Al 23’ ancora Pellini di testa, alto. Ma proprio quando i biancazzurri producono gli sforzi maggiori per pareggiare, arriva al’1-3, allorchè Lepre tocca in rete sottomisura uno spiovente dalla sinistra. Il Campania prova il tutto per tutto: al 35’ Martucci smanaccia un cross, irrompe Cerullo ma il suo tiro va a lato. Due minuti dopo il gol che riaccende la speranza dei ‘guerrieri’: tiro sporco di De Martino e deviazione vincente di Infante per il 2-3. L’ultima occasione capita ancora sulla testa di De Martino, che spedisce fuori di poco dando al pubblico l’illusione del gol. La gara finisce col Gladiator che vince 3-2 al ‘Dietro la Vigna’, ma coi padroni di casa che escono comunque tra gli applausi del pubblico che ha capito e visto la reazione dei ragazzi di Campana dopo il black out iniziale.
Onore agli avversari che si sono battuti bene ed hanno disputato una bella gara. E’ in sintesi il pensiero che accomuna il presidente del Ctl Campania Giovanni De Micco e l’allenatore Rosario Campana. “Più che per demerito nostro abbiamo perso per merito degli avversari – spiega il patron dei napoletani – nonostante il loro giocatore più adulto avesse solo 22 anni, hanno disputato una gara da veri gladiatori. Congratulazioni a loro, che rispetto a noi hanno messo un qualcosa in più”. Sulla stessa linea mister Campana: “Le partite durano 90 minuti e più: c’è un problema, però, che iniziano pure. Quindi oltre che restare sempre concentrati per tutta la gara, è assolutamente necessario non entrare in campo con sufficienza. Il Gladiator ha fatto la sua partita, con una squadra dinamica. Complimenti a Mazziotti e ai suoi ragazzi”. Achille Talarico
Arzanese-Virtus Volla 2-1 Arzanese: Giannelli, Canditone, De Rosa (19’ st Savarese), Gelotto, Fiorillo, D’Oriano, Flaminio (29’ st Di Vincenzo), Pandolfi, Grezio, Dentice (44’ st Aruta), Polverino. A disp. De Martino, Sandomenico, Nebboso, Testone. All. Troise Virtus Volla: Parlato, Orefice (39’ st Nazzaro), Loreto, Borrelli, Del Franco, Crocifoglio, D’Alessandro (28’ st Pesacane), Liccardi, Aliyev, Buonanno (26’ st Scarpitella), Sbrescia. A disp. Palumbo, Del Giudice, Cozzolino, Volpicelli. Arbitro: De Piscopo di Nocera Inferiore Reti: 2’ st Flaminio (A), 13’ st Borrelli (V), 24’ st Grezio. Note. Amoniti De Rosa, D’Oriano, Flaminio, Dentice (A); Buonanno, D’Alessandro.Era il big match del giorno. Non tanto in riferimento alla classifica quanto all’incontro fra due grandi amici tanto in campo, quanto nella vita. Da un lato l’ex portierone vollese Luigi Davino, oggi direttore generale della Virtus Volla (nonché mister, vista l’indisponibilità del tecnico Di Napoli alle prese con un’altra giornata ancora di squalifica); dall’altro l’ex allenatore vollese, mister Ciccio Troise. Una gara emozionante e vibrante, dall’inizio alla fine. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le compagini determinate e convinte, la prima frazione di gioco si chiuderà sullo zero a zero nonostante il gioco macinato sia dall’una che dall’altra squadra. E’sicuramente l’Arzanese a rendersi più spigolosa mentre il Volla si difende più che bene, nonostante le diverse assenze. Ma in questo prima tempo da segnalare c’è soprattutto la grande impresa del giovanissimo estremo difensore ospite Giovanni Parlato che salva la propria porta in ben due occasioni eclatanti per i padroni di casa. La prima al 18’: Flaminio cross per Grezio che di testa mette in difficoltà il portiere che smanaccia in angolo; la seconda al 41’, vero miracolo del portiere Parlato che neutralizza ancora una volta il tiro di Grezio a seguito di una grande manovra di Polverino. Il tutto però intervallato da altrettante buone occasioni per la compagine ospite che attacca, sicuramente poco, ma quando lo fa, fa paura. Siamo al 25’ quando su un’azione in ripartenza Aliyev fa tremare Giannelli. Al 33’ direttamente su calcio di punizione ci prova Loreto ma Giannelli riesce ad eluderlo. Al 44’ è Buonanno a far quasi sobbalzare gli spalti ma finisce poi per colpire la rete esterna. Al rientro dagli spogliatoi, si vedono subito i locali. Siamo ad appena 2’ dal fischio d’inizio quando Flaminio sblocca il risultato: Grezio recupera palla e di prima intenzione tira, parlato miracoloso ma sulla ribattuta Flaminio insacca. Gli ospiti non ci stanno e vanno subito all’attacco alla ricerca del pareggio che arriverà al 13’: calcio d’angolo di Loreto, Borrelli si svincola e di testa trafigge Giannelli incredulo. Siamo sull’uno pari. L’Arzanese accusa il colpo e prova subito a riorganizzarsi. Dieci minuti di vero forcing per la difesa di Luigi Davino, ma soprattutto del portiere Parlato che ha tutti gli occhi puntati su di lui. Diverse le sue imprese spettacolari oggi, ma al 24’ deve cedere dinnanzi all’ex compagno di squadra Grezio che lo infila nell’angolo basso alla sua sinistra: 2-1. Ma il Volla non molla. I restanti venti minuti di gara sono tutti amministrati dalla compagine ospite che ci crede e sfiora in più di un occasione il pareggio dei conti. Se fosse finita sl 2-2, il Volla non avrebeb rubato proprio nulla.
Luigi Davino: “Sono contento, è stata una partita bellissima sia tatticamente parlando sia in seno al divertimento come gli spalti hanno confermato. Per quanto mi riguarda, nonostante il risultato che sicuramente è quello che conta, ma io sono fiero della prestazione dell’intera squadra. Ce la siamo giocata dall’inizio alla fine con grande umiltà ma anche con grande determinazione. I miei complimenti all’intera rosa”! Nunzia D’Aniello
L’Arzanese rifila la seconda vittoria consecutiva nel doppio turno casalingo. Vince 2-1 contro il Volla e sale a quota 22 rimanendo nella scia della Libertas Stabia, vittoriosa nell’anticipo. Parte forte la squadra di Troise che schiaccia i biancoblù nella loro metacampo, l’Arzanese cerca di sfruttate i cross dalle corsie laterali dove stazionano Canditone e Polverino, il Volla soffre molto i palloni scodellati al centro dell’area. Al 10’ azione pericolosa dei padroni di casa. Dalla bandierina Polverino trova Dentice che di testa colpisce la palla, Crocifoglio salva sulla linea il vantaggio biancoceleste, l’azione prosegue D’Oriano non ribadisce in porta, Flaminio sulla ribattuta colpisce il palo. Al 18’ Grezio commette fallo al momento dello stacco in area, Parlato c’è con un intervento prodigioso nell’angolino toglie la palla dalla porta. Al 20’ Aliyen fa tutto da solo arrivando al limite, ma spara debolmente. Un minuto dopo Crocifoglio dal limite imita l’attaccante ucraino, ma Giannelli non si fa sorprendere. L’Arzanese coglie la traversa al 27’: Dentice sfrutta un cross di Canditone e di testa centra il legno e sono due, Flaminio invece di calciare in porta serve dall’altra parte Grezio, la difesa ospite libera. Al 29’ De Rosa rischia con un intervento falloso su Aliyen pronto ad entrare in area, cartellino giallo per lui, i giocatori erano defilati. Il Volla inizia ad uscire dalla metacampo di competenza creando qualche pericolo alla retroguardia arzanese. Punizione di Loreto al 33’, sinistro a giro che Giannelli alza sulla traversa. Al 37’ Arzanese pericolosa in area, Dentice cerca Gelotto, parlato con molta sagacia anticipa il capitano biancoceleste. Al 41’ Polverino cerca e trova con un lancio da 40 metri Dentice, torsione in area, di testa mette la palla sotto la traversa. Solo un grande intervento dell’estremo difensore vesuviano gli nega la gioia della rete. Sul finire Buonanno cerca l’assolo sulla destra, molto defilato spedisce a lato.
La ripresa è subito scoppiettante. Al 2’ vantaggio dell’Arzanese: Polverino, grande gara la sua in ogni parte del campo, mette in mezzo un cross velenoso dalla corsia destra dell’attacco arzanese, Grezio di testa, ancora Parlato che compie un altro miracolo con un balzo vola nell’incrocio, Flaminio riprende la respinta del portiere insaccando l’1-0. Giusto premio per l’Arzanese dopo due legni e altrettanti interventi del giovane portiere avversario. All’8’ Polverino ci prova da lontano, Parlato si tuffa per la deviazione. Il Volla pareggia al 14’, dalla bandierina D’Alessandro trova tutto solo Borrelli che trafigge Giannelli, dormita generale della difesa, il punteggio ritorna in parità. L’Arzanese cerca sempre le folate sulle corsie laterali, Grezio non sembra pungere come sempre. Ci prova Pandolfi, oggi trova sempre il raddoppio su di lui, ma quando si libera le intuizioni sono geniali. E proprio il regista di casa si porta al tiro al 23’ Parlato, ancora lui è pronto alla deviazione. Al 25’ nuovo vantaggio dell’Arzanese. Dentice si libera di un avversario, e serve l’accorrente Savarese sulla destra. Da poco entrato il giovane laterale serve un traversone perfetto per la testa di Grezio che sotto misura batte Parlato per il 2-1. Il Volla è una squadra ostica e non ci sta a perdere, Giannelli alla mezz’ora toglie la gioia del pareggio a Borrelli, azione fotocopia del pareggio ospite. La squadra di Davino è pericolosa molto sui calci d’angolo. Risposta di D’Oriano che ci prova di testa, d’un soffio sul colpo di testa del centrale difensivo Grezio non ci arriva a ribattere sotto misura. Dopo 5’ di recupero l’ottimo direttore di gara sancisce la fine delle ostilità, l’Arzanese vince una partita molto difficile, da applaudire il terzo tempo delle due panchine. Questi sono gesti di sportività che fanno bene al calcio e che non sempre si vedono sui campi di calcio. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com
ATLETICO NOLA-GIUGLIANO 2-1 ATLETICO NOLA: Velardo 6, Sparano 5.5(14’st Perna 6.5), Di Petrillo 6, Del Giudice 6.5, Caccavale 5.5, Imparato 6.5, Tucci 7(30’ st Santaniello s.v.), Della Marca 6.5(22’ st De Luca s.v.), Guardabascio 7, Pastore 7, Agata 7.5. A Disp:Romagnini, Bianco, Nicolella, Lepre. All: Tudisco 7. GIUGLIANO: Mazzella 6, Rufini 6, Poziello 6, Di Giocchino 5.5, Bosco 7, Immobile 6.5, Sarnataro 5.5(43’ st Matera s.v.), Olivieri 7(35’ st Chiaiese s.v.), Falco 6.5, Franci 5.5, Coppola 7. A Disp: Mazza, Liberti, Scotto, Russo, Ronca. All: Pianese 7. ARBITRO: Berlengeri di Crotone. Assistenti: Austa di Ercolano e Farese di Torre del Greco. RETI: 13’ Coppola(G), 33’ Pastore F.(N), 91’ Agata(N). NOTE: Ammoniti: Imparato(N), Guardabascio(N); Agata(N), Bosco(G), Olivieri(G), Falco(G), Mazzella(G). Espulso all’80’ Caccavale per gioco pericoloso. Giornata soleggiata. Terreno in modeste condizioni. Spettatori 400 circa.Il Nola delle meraviglie mette in fila la settima vittoria consecutiva il altrettante gare e balza al secondo posto in classifica sorpassando l’Internapoli, uscita con solo un punticino dalla gara contro l’Alba Sannio. Bianconeri che scendono in campo con una formazione che vede assenti i vari Tessitore Zurolo, oltre al bomber Carotenuto. Giugliano che, invece, scende in campo con una squadra piena di giovani con ben cinque centrocampisti a supporto dell’unica punta Coppola.Proprio grazie a questa predisposizione tattica che nei primi minuti gli ospiti mettono in difficoltà l’undici bruniano andando in vantaggio al 13’ con Coppola che lanciato in profondità da Olivieri buca la difesa avversaria e con un pallonetto supera il portiere in uscita. Con il passare dei minuti però il Nola prende le misure e sfiora il gol in più di un’occasione con una serie di calci piazzati. Gol che arriva al 33’ : Agata si infila nella difesa avversaria, attende l’arrivo di Pastore che ottimamente servito con un diagonale pareggia il numero di gol. Nella ripresa i bianconeri spingono il piede sull’acceleratore sfiorando più volte il gol. All’ 80’ i bianconeri rimangono anche in dieci a causa dell’espulsione di Caccavale autore di un brutto fallo su Falco. Con i giochi del tutto compromessi però al 91’ Agata estrae dal cilindro la magia della giornata: calcio di punizione dai venticinque metri che si va a mettere nell’angolino basso alla destra dell’incolpevole Mazzella facendo così scoppiare l’urlo dei numerosi tifosi bianconeri. ANTONIO LAURINO
ALBA SANNIO-INTERNAPOLI 1-1 ALBA SANNIO: Borrelli, Nuzzo, De Dilectis, Battimelli, Salerno, Galliano, De Rosa, Minauda(83‘ Caccavale), Noviello(77‘ Montoro), Crisci, Barbato. A disp: Iovino, Carfora, Caliendo, Savino, Pirozzi. All Santaniello INTERNAPOLI: Rastiello, Cozzolino(83‘ De Luca), Cristilli, De Michele, Biancolino, Izzo, Frenna(71‘ Capasso), Pariggiano(72‘ Leone), Zaccaro, Esposito, Liccardi. A disp: Vaccaro, De Rosa, Signore, Criscuoli. All Sorrentino ARBITRO: Fiorentino di Nocera Inferiore RETI: 10’ Izzo, 30’ De Rosa AMMONITI: De Dilectis, De Rosa, De Michele, Biancolino, Izzo Espulso Zaccaro al 50’ per gioco scorrettoFinisce in parità la sfida tra Alba Sannio ed Internapoli, con entrambe le reti nella prima frazione. Per i padroni di casa tanto gioco non concretizzato, ed il rammarico di una classifica non ancora all’altezza. Bastano due minuti per aprire le ostilità con un sinistro di Crisci che termina a lato. Passata la paura, l’Internapoli trova il vantaggio: destro di Zaccaro e gran parata in angolo. Sul successivo corner, preciso il cross di Cozzolino per la testa di Izzo che non perdona Borrelli. Da quel momento in poi, saranno gli uomini di Mister Santaniello a crescere e produrre gioco ed azioni. Ci provano anche Barbato e Minauda senza fortuna. Zaccaro prova a rispondere sull’altro fronte, ma la sua conclusione non trova la mira giusta. Poi alla mezzora, arriva il meritato pareggio: discesa sulla sinistra di Crisci, preciso il cross come il colpo di testa di De Rosa ad incrociare. La prima frazione si chiude con un destro dalla distanza di Barbato che finisce a lato. La ripresa si apre con un gran destro di Zaccaro, respinto in angolo da Borrelli. Lo stesso Zaccaro un minuto dopo è protagonista dell’episodio che poteva essere decisivo: l’assistente richiama all’attenzione l’arbitro che butta fuori Zaccaro per una presunta gomitata al volto di Salerno. Internapoli in dieci e Alba che potrebbe approfittarne. Ma nonostante l’uomo in meno, i collinari sfiorano il nuovo vantaggio con un colpo di testa di Frenna ad anticipare il portiere, senza però inquadrare la porta. Al 65’ ci prova anche Liccardi senza fortuna. L’Alba produce ma calcia raramente verso la porta di Rastiello. Non a caso le ultime emozioni arrivano solo nei minuti conclusivi. Al ‘90 ci prova Barbato in rovesciata calciando centrale. Poi all’ultimo dei cinque minuti di recupero, la punizione di Crisci finisce di poco a lato. Paolo Paladino
Pronti e via che al 1’ Barbato apre sulla destra per De Rosa, il quale supera l’uomo e serve al centro Battimelli che di prima intenzione conclude a lato. Nicolino Crisci al 3’ dalla distanza sfiora la traversa. De Rosa al 10’ perde la sfera facendo partire in contropiede Liccardi che di punta cerca il palo più lontano ma Borelli si salva in calcio d’angolo. Dal seguente corner viene servito Cozzolino sulla sinistra che ha tutto il tempo necessario per scodellare al centro dove irrompe Izzo di testa realizzando il vantaggio dell’Internapoli. I padroni di casa al 18’ su azione d’angolo prima con Noviello che non ci arriva di testa e poi con Barbato che non inquadra la porta sfiorano il pareggio. Due minuti dopo il direttore di gara commette il primo errore clamoroso della partita non concedendo la massima punizione sulla respinta con il braccio da parte di Biancolino. L’Alba non si rassegna e al 23’ ancora da fuori con Battimelli sfiora la parte alta della traversa. La compagine di Camaldoli mette i brividi all’Alba al 27’ ancora dalla bandierina con Zaccaro che di testa sul primo palo mette di poco a lato. Alla mezz’ora l’Alba conquista il meritato pareggio con un’azione propiziata da giovane 90’ Barbato che serve sulla sinistra Crisci, il quale a sua volta scodella sul secondo palo per l’accorrente De Rosa che di testa trafigge Rastiello. Barbato al 40’ dal limite fa la barba al palo. Al 2’ della ripresa Crisci serve nuovamente al centro De Rosa che di testa non trova lo specchio della porta. Due minuti dopo Zaccaro dal limite cerca la porta ma Borelli è attento. L’attaccante dell’Internapoli un minuto dopo viene espulso dal direttore di gara per gioco scorretto ai danni di Salerno che rimane sanguinante a terra. I napoletani in inferiorità numerica al 12’ su punizione di Biancolino che attraversa tutta l’area vanno vicini al vantaggio. I biancoazzurri al 20’ con Crisci partono in contropiede, quest’ultimo serve Noviello che viene fermato in posizione di off side. La punta albigese in seguito aveva messo in condizione di segnare Barbato che si vede annullare ingiustamente la rete. Liccardi al 30’ di tesa su corner spedisce di poco alto sopra la traversa. De Dilectis al 34’ sul secondo palo si fa respingere la conclusione ravvicinata da Rastiello. Ancora Rastiello due minuti dopo su azione d’angolo smanaccia il pericolo. Il secondo fallo di mani non fischiato dall’arbitro corre al 43’ su gioco aereo tra Montoro e Cristilli. L’ultimo sussulto lo regala al 50’ Crisci che su punizione sfiora di un niente la vittoria. Stefan Ionut Di Nuzzo
PARETE-ERCOLANESE 0-0 Parete: Riccardi, Griffo, Barone, Baratto, Adaldo, Catapano, Diana (66’ Formato), Scamardella, Cangiano, D’Angelo M. (61’ Di Biase Ger.) Gadaleda. A disp.: Tesone, Salomone, Di Biase Giov., Riccio, Attolini. All.: Scamardella. Ercolanese: Sannino, Vitiello (84’ Sannazzaro), Esposito, Falanga, Capasso, Fraterno, Guerrazzi, Sansone, Riccardi, Orefice (72’ Castellano) Greco. A disp.: Marciano, Vollaro, Mariniello, Valotti, Di Tuoro. All.: Ulivi. Arbitro: Proietti di Terni Note: Ammoniti: Riccardi, Griffo, Formato. Spett.: 100 circa. Rec.: 3’pt + 3’st. STASIA SOCCER-QUARTO 0-0 Stasia S.: Ciccarelli, Esposito, Piccolo, Maturo, Schiavone, Castaldo, Parlati, Aprea, Nucci, Di Costanzo, Irace (79’ Barone). A disp.: Eliseo, Montanino, Marrazzo, De Michele, Porcini. All.: Astarita. Quarto: Navarra, Di Domenico, Cotena, Orefice, Sacco, Carlino, Brancaccio, Panella (87’ Raiano), Castaldi (77’ Orfano), Ursomanno, Somigliato. A disp.: Vollero, Carandente, Sbrizzi, De Stefano, Paracolli. All.: Acampora. Arbitro: Lombardi di Castellammare Note: Ammoniti: Orefice, Panella; Nucci, Schiavone, Di Costanzo, Castaldo. Esplulso: 44’ Orefice.ECCELLENZA GIRONE B
G. FERRINI-BATTIPAGLIESE 0-1 G. Ferrini: Guerra, Di Sorbo (44’ s.t. Ferrata W.), Sicignano (40’ s.t. Di Gennaro), Conti (43’ s.t. Iarusso), Capossela, De Rosa, Ferretta, Panella, D’Abberio, Clemente, Parentato. A disp: Dell’Elba, Recca, Sorda, Mesisca. All. Vetrone Battipagliese: Coscia, Noce G., Montano (26’ s.t. Rodio), Ruocco, Fortunato, Coppola, Maresca, Tranfa, Guariglia, Landolfi (19’ s.t. Passarella), Lardo (5’ s.t. Cuozzo). A disp: Vetrone, Genovese, Pastore, Noce R.. All. Santosuosso Arbitro: D’Agostino di Teramo (Assistenti Castaldo e Pepe di Torre del Greco) Marcatori: 38’ s.t. Tranfa su rigore Note: Espulso Noce al 31’ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti: Ferretta, Clemente, Rodio, Coppola, Tranfa, Guariglia, Lardo. Angoli 4 a 3 in favore della Battipagliese. Recuperi 2’ p.t.; 4’ + 2’ s.t. Spett. 500 circa di cui 150 da BattipagliaCon un rigore di Tranfa la Battipagliese torna alla vittoria conquistando tre punti su un campo difficile ed al cospetto di un avversario agguerrito. I bianconeri, che hanno giocato con un uomo in meno nell’acceso quarto d’ora finale per via dell’espulsione di Noce, sono riusciti ad aggiudicarsi con grinta e caparbietà una gara equilibrata e molto combattuta che si è incattivita nel corso della ripresa. La cronaca. Le due fiammate iniziali, una per parte, lasciavano presagire una partita aperta ed interessante invece i colpi di testa di Clemente (2’) e di Landolfi (10’) sono stati soltanto un fuoco di paglia in un primo tempo senza grosse emozioni. Le due squadre, infatti, si sono fronteggiate perlopiù a centrocampo senza riuscire a trovare spazi in fase offensiva. Solo sul finire di frazione il match si è ravvivato un po’ con la Battipagliese più pericolosa rispetto ai padroni di casa. Alla mezzora Landolfi vanifica un ottimo spunto personale sbagliando l’appoggio per Lardo liberissimo sul secondo palo. La replica del Ferrini è in una girata di Clemente che si spegne di poco alta (34’). Al 36’ Montano (che in precedenza aveva reclamato un calcio di rigore per una presunta spinta di De Rosa ) manda sopra la traversa un calcio di punizione da posizione favorevole. L’occasione migliore la costruisce, però, Guariglia al 40’ superando in dribbling Sicignano, ma ciabattando la conclusione ed agevolando la deviazione in angolo di Guerra. Ad inizio ripresa la Battipagliese mostra un piglio diverso sfiorando il gol con un colpo di testa di Coppola che, su punizione di fortunato, manda a lato (2’). Col passare dei minuti il Ferrini allenta il tentativo di pressione delle zebrette e prova a rendersi pericoloso: la gara si fa più intensa ed interessante. Ci prova Clemente a metà frazione con una punizione che Coscia devia in angolo. Santosuosso prova a cambiare uomini ed assetto, ma i padroni di casa chiudono gli spazi rischiando solo al 27’ su un colpo di testa di Tranfa, imbeccato da Montano, che Guerra sventa in presa. La missione dei bianconeri, obbligati a vincere per rimanere nei quartieri alti, si complica poco dopo la mezzora quando Noce viene espulso per somma di ammonizioni. Nel momento di maggiore difficoltà la formazione zebrata passa. Guariglia lavoro un ottimo pallone sull’out destro subendo il ritorno fallo di De Rosa in area di rigore: il penalty che l’arbitro concede è trasformato con precisione da un glaciale Tranfa. I padroni di casa perdono un po’ la testa, s’innervosiscono ma sono comunque pericolosi in due circostanze. Al 41’ con D’Abberio che manda alto da pochi passi e, soprattutto, al 49’ con Clemente che colpisce il palo sul calcio di punizione. Al triplice fischio saltano i nervi ad un paio di giocatori beneventani, ma alla Battipagliese interessano solo i tre punti che fanno classifica e morale. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE