LIBERTAS STABIA-VIRTUS VOLLA  4-2
LIBERTAS STABIA: Graziano 6, Loreto M. 6, Esposito 6.5, Scarica 5.5, Minichini 6, Paragallo 5.5, Di Ruocco F. 6.5 (47’st Polacco s.v.), Labaro 6.5 (8’st Tufano 6), Scarano 6.5, Di Ruocco V. 9, Balzano 7 (46’st Scala s.v.). A disp: D’Amora, Apuzzo, Fontanella, Bisogni. All. Pasquale Matarese 6.5.
VIRTUS VOLLA: Palumbo 5.5, Russo 5.5, Loreto V. 5, Incarnato 6 (17’st Grillo 6), Borrelli 6, Lastra 5, Orefice 7, Sbrescia 6, Fusco 4.5 (33’pt Fiumarelli 6.5), Di Tuccio 5.5 (33’st Vaccaro s.v.), Buonanno 6. A disp: Parlato, Caruso, Vinciguerra, Di Sarno. All. Gennaro Di Napoli 6.5.
ARBITRO: Domenico Chianese di Napoli 6.
ASSISTENTI: Antonio Agata 6 e Francesco Capaldo 6 di Napoli.
MARCATORI: 8’pt Orefice (V), 23’pt e 50’st Di Ruocco V. (LB), 30’ pt Balzano (LB), 11’st Buonanno (V), 25’st Scarano (LB).
AMMONITI: Esposito (LB), Minichini (LB), Paragallo (LB), Loreto V. (V), Orefice (V), Buonanno (V), Fiumarelli (V).
ESPULSI: Paragallo (LB) al 43’ del secondo tempo per doppia ammonizione.
CORNER: 2 a 3 in favore del Virtus Volla.
SPETTATORI: 500 circa.

La vittoria della Libertas sul Virtus Volla è la riprova di come nel calcio le individualità possano talvolta avere la meglio su un buon collettivo. Tra i tigrotti l’individualità ha un volto ben preciso, quello di Vincenzo Di Ruocco, incantevole direttore di un’orchestra apparsa quanto mai sottotono. Il numero dieci stabiese, che da ormai tre anni regala colpi di genio indiscussi al pubblico del “Menti”, ha saputo prendere per mano la squadra nei momenti più caldi dell’incontro e condurla ad un successo che reca impressa a fuoco la sua firma sul 4-2 finale. Per gli ospiti solo tanto rammarico per aver perso una partita che avrebbero meritato senza dubbio di pareggiare. Ma andiamo con ordine. Il primo tempo si apre subito con il vantaggio del Volla, che all’8’ beneficia di uno straordinario tiro dai 30 metri di Orefice, che infila il sette con Graziano però fuori posizione. L’inaspettato svantaggio gela i padroni di casa, che solo al 20’ si fanno pericolosi con l’altro Di Ruocco, Francesco, che si vede deviare in angolo da Palumbo una conclusione da posizione defilata. Sugli sviluppi del susseguente corner, Vincenzo Di Ruocco decide che è il momento di cambiare marcia, e dal limite scodella in mezzo un invitante pallone per Paragallo, il quale però non capitalizza. Trascorrono appena due minuti e gli stessi fratelli Di Ruocco confezionano il pareggio: cross di Francesco dalla trequarti, stop di petto e splendida rovesciata di Vincenzo, che dal limite infila imparabilmente Palumbo nell’angolo alto. Non soddisfatto dalla gemma di incommensurabile bellezza di cui è stato artefice, il numero dieci al 30’ va via sulla sinistra e serve in mezzo l’accorrente Balzano per il più facile dei tap-in. L’uno-due ha il merito di stordire l’undici di mister Di Napoli, che sino all’intervallo non riesce ad accennare la benché minima reazione. L’inizio della ripresa sembrerebbe seguire lo stesso spartito della prima frazione di gara, con Di Ruocco V. che al 7’ colpisce l’incrocio dei pali a portiere immobile, ma all’11’ arriva a sorpresa il pari ospite, con Buonanno che si infila nelle maglie della difesa stabiese, salta Graziano e deposita la sfera nella porta sguarnita. La Libertas accusa il colpo, e complici anche le numerose interruzioni, non riesce più a rendersi pericolosa sino al 25’, quando un calcio di punizione dello specialista Scarano riporta i tigrotti in vantaggio. Il gol non demoralizza il Volla che, con i padroni di casa in dieci, sfiora per due volte il pari al 90’, colpendo prima un palo con Sbrescia, e poi vedendosi deviare in angolo una bella volèe di Grillo. Al 50’ però il solito Di Ruocco V. decide che è giunta l’ora di chiudere il match e dopo aver rubato palla a Lastra, infila Palumbo in uscita. Gioacchino Roberto Di Maio.

Una gara combattuta sin dai primi minuti con un Volla che prova a farsi sentire. Cominciano bene infatti proprio gli ospiti che a soli 7’ dal fischio d’inizio passano in vantaggio per merito di Orefice che dai 25 mt spiazza Graziano insaccandolo nell’angolo basso alla sua destra. La risposta dei locali non si fa attendere molto ed al 20’ Di Ruocco si vede deviare in angolo, sulla ribattuta Balzano sfiora il pareggio. Quattro minuti più tardi e l’uno ad uno è cosa fatta: pallonetto da fuori area di Di Ruocco palla in rete. Al 30’ Di Ruocco recupera palla salta Russo e mette al centro per Balzano che batte il portiere. Si va al riposo sul 2-1. Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di mister Di Napoli si danno da fare e all’ 11’ arriva il pareggio dei conti: Buonanno salta il portiere e piazza a rete il due a due. Al 25’ punizione da fuori area per i locali, Scarano palla alla sinistra di Palumbo: 3-2. Al 45’ tiro da fuori area di Grillo, Graziano respinge in calcio d’angolo. Al 50’ Di Ruocco solo davanti al portiere batte Palumbo per il 4-2 finale.

Davino Luigi: “Come prima gara di stagione non possiamo lamentarci. E’ stata una buona gara a parte poi qualche episodio che a mio parere ha deciso le sorti della gara, i ragazzi hanno fatto una buona prestazione”! Nunzia D’Aniello

SERINO-SOLOFRA 0-0
Serino: Carandente, Marrazzo, Santonicola (66' Persichino), Boemio (60' Buonocore), Bosco, Pirozzi, Ranieri (88' Di Poto), Cozzolino, Stellato, Pecora, Di Costanzo. A disp.: Verrone, Monzione, Magurno, Venezia. All.: Gargiulo.
Solofra: Caruccio, Sorrentino C., Izzo F., Bordon, Sorrentino S., Pisaturo, Izzo I., Nardi, Di Cristo (69' Farina), Cannalonga (39' Parmigiano), D’Anna. A disp.: Melissa, D'Ascoli, Cotone, Gisella, Pavarese. All.: Oliva.
Arbitro: Agnes di Napoli
Assistenti: Assante e Cascione di Castellamare di Stabia
Note: Spett.: 350 circa. Ammoniti: Bordon, Nardi, Di Cristo, Cozzolino, Persichino. Rec.: 2' pt + 4' st.
 
STASIA-NOLA 0-0
STASIA SOCCER: Eliseo, Maturo, Aprea, Musella, Leone, Parlati, Castaldo(22' st Smimma), Colurcio, Nucci, Di Costanzo( 22' st Iorio), Scippa.(38' st Marrazzo) A Disp: Radice, Conte, Piccolo, De Fenza. All:Castellano
NOLA: Romagnini, Perna(37' st Della Marca), Laudato, De Luca, Tessitore(20' st Amoruso), Imparato, Zurolo(5' st Tucci), De Michele, Guardabascio, Carotenuto, Agata. A Disp: Velardo, Santaniello, Nicolella, Pastore. All: Soraniello.
ARBITRO: Cappabianca di Napoli
NOTE: Ammoniti: De Michele(N), Agata(N), Perna(N), Castaldo(S), Scippa(S), Nucci(S). Angoli 5-4 per il Nola. Giornata calda e soleggiata. terreno in buone condizioni . Circa 200 tifosi bianconeri.

La compagine di mister Soraniello esordisce nella prima di campionato con un pareggio ottenuto fuori casa contro il buon Stasia Soccer .La partita nei primi minuti sembra mettersi su binari favorevoli per la squadra bianconera, infatti già  dopo due minuti Carotenuto colpisce la traversa direttamente da calcio di punizione da posizione decentrata. Poi e' Guardabascio  ad andare vicino al gol al 10' grazie ad una buona combinazione con Carotenuto ma ottima e' la risposta di Eliseo che mette in angolo . Nella prima frazione di gioco il Nola da vita ad un buon possesso palla cercando di colpire al momento giusto come succede al 41’ quando Carotenuto dribla  due avversari in area di rigore ma il gol gli viene negato ancora una vota dal portiere avversario. Partita dai due volti, infatti nel secondo tempo calano vistosamente i ritmi e poche sono le emozioni che caratterizzano la partita. Il Nola non riesce a pungere e in più di una occasione rischia di subire il gol della sconfitta ma buona e' la guardia fatta da Romagnini nega il gol prima a Scippa e poi a Marrazzo. ANTONIO LAURINO

Ctl Campania-Alba Sannio  4-1
Ctl Campania: Marino, Monaco, D’Alterio, Landieri, Barbato, Pellini, Cerullo (7’ st Lo Presti), Di Palma, Infante, De Martino (40’ st Cerrato), Tassari. A disposizione Buonocore, Meo, Fiorillo, Ferrante. Allenatore Campana.
Alba Sannio: Iaccarino, Nuzzo, Crisci (10’ pt Caliendo), Cerbone (15’ pt Montoro), Micallo, De Rosa, Sanso, Caccavale, De Maio, Caliano (40’ st Di Lauro), Ciccozzi. A disposizione Iovino, Savino, Pirozzi, Carfora. Allenatore Ceglia.
Arbitro: Di Mauro di Nocera Inferiore
Marcatori: 27’ pt rig. De Martino, 5’ e 34’ st Infante, 37’ st Caliano, 40’ st Lo Presti
Note: ammonito Sanso; recupero 1+3; spettatori 400 circa.

Esordio positivo del Campania nel torneo di Eccellenza: la matricola napoletana ha colto un meritato e largo successo casalingo contro l’Alba Sannio. Grande festa al campo sportivo ‘Dietro la Vigna’, nel quartiere Piscinola, per la ‘prima’ dei ‘guerrieri’ biancazzurri nel difficile torneo di Eccellenza: alla fine il risultato premia i ragazzi di mister Campana che si sono imposti per 4-1 contro i sanniti. Eccezionalmente in maglia rossa, il Campania si è disposto in campo col più classico dei 4-4-2, con un gioco sì essenziale, ma che ha visto in entrambe le frazioni punte di calcio spumeggiante. L’inizio del match è subito appannaggio dei padroni di casa, con un’incursione dopo 2’ in area avversaria del centravanti Infante che cade all’altezza del dischetto destando più di un dubbio tra i 400 spettatori presenti nell’impianto di Piscinola, ma col direttore di gara Di Mauro che lascia proseguire. Il primo tempo è caratterizzato da una costante pressione dei padroni di casa che vanno vicini al gol in più di una circostanza: il predominio territoriale dei biancazzurri napoletani si concretizza al 27’: bella azione manovrata a centrocampo ed incursione nell’area sannita di Cerullo che viene atterrato da Nuzzo. Rigore ineccepibile trasformato con un tiro preciso da De Martino. Grande entusiasmo al ‘Dietro la Vigna’ per il ‘battesimo’ del gol nella categoria. Ed è sull’1-0 per il Campania che si va al riposo, non prima di un brivido – al minuto 44 – che vede Marino respingere un tiro velenoso di Caliano. I ‘guerrieri’ rientrano in campo col piglio giusto, alla ricerca del gol ‘ipoteca’ sul match. Al 4’ un errore della difesa sannita lancia Tassari verso il portiere ospite Iaccarino, ma l’attaccante del Campania incespica e non ne approfitta. Un giro di lancette e c’è il raddoppio: contropiede fulminante biancazzurro, Infante resiste alla carica di due difensori, entra in area e con un preciso diagonale trafigge Iaccarino. A Piscinola è il tripudio, ma il battesimo dell’Eccellenza si trasforma in una giornata di grazia. Al 34’ Infante regala il bis ai tifosi: azione fotocopia a quella del raddoppio, fuga in contropiede e ‘cucchiaio’ pregevole. E’ il 3-0. Un minuto dopo e il pubblico assiste a un’altra prodezza: punizione dal limite per l’Alba Sannio dopo un fallo di mano: parabola a giro di Caliano e pallone che finisce all’incrocio con Marino incolpevole. E’ la rete del 3-1. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro che la difesa del Campania si distrae concedendo una chance agli ospiti: il tiro di Ciccozzi termina di poco a lato. Dopo il sospiro di sollievo arriva il gol che ammazza definitivamente la partita: mischia in area sannita risolta con un tocco ravvicinato dal neoentrato Lo Presti, che serve il poker. Il 4-1 durerà fino al triplice fischio finale. Oggi alle 19 (e domani in replica) è possibile rivedere le immagini salienti dell’incontro, i gol e le interviste ai protagonisti di Ctl Campania-Alba Sannio nel corso della trasmissione Golden Gol in onda su Tele A, condotta da Mario Cacciatore, con in studio Enzo Varchetta. Ampio spazio verrà dedicato all’incontro del ‘Dietro la Vigna’ a partire dalle 19,30 anche su Televomero.

Grande entusiasmo nello spogliatoio dei ‘guerrieri’ per il successo ampiamente meritato, primi tre punti da mettere in cassaforte per raggiungere l’obiettivo salvezza. La società resta coi piedi per terra così come confermano l’allenatore Rosario Campana e il presidente Riccardo Guarino: “Oggi abbiamo visto il risultato del buon lavoro svolto in allenamento, in cui ho riscontrato spirito di sacrificio, di abnegazione. La partita l’abbiamo fatta noi ed abbiamo vinto con merito – spiega il tecnico del Campania – faccio i complimenti ai ragazzi, ma ci tengo a precisare che il nostro obiettivo resta la salvezza”. Sulla stessa linea il presidente Guarino: “Sono soddisfatto per l’esordio in Eccellenza e per l’andamento della partita: puntiamo a centrare la salvezza, non sarà facile, ma noi cercheremo di fare bene in tutte la gare a cominciare dalla prossima in programma a Nola”. Achille Talarico

MONTE DI PROCIDA-ARZANESE  0-0
Monte di Procida: Merolla 6, Puccinelli 6.5, Filagrossi 5.5, Pugliese 6, Di Vicino 6, Silvestro 6, Cervelli 6.5, Lubrano 6, Vattucci 6.5, Di Matteo 5 (39’ st De Luca 6), Abbattiello 5.5 (31’ st Paudice 5.5). All. Astone 6.  A disp: Filagrossi A, D’Ecclesiis, Dente, Casale, Costagliola..
Arzanese: Giannelli 6.5, Cardamone 6, Di Vincenzo 6, Gelotto 6, Fiorillo 6, D’Oriano 6, Polverino 6.5 (41‘ st Aruta 6), Pandolfi 6, Grezio 6, Dentice 6.5 (12’ st Testone 6), Sandomenico 6.5 (30’ st Greco 6). All. Troise 6. A disp: Becchimanzi, Gagliardi, Canditone, Attore.
Arbitro: Sig.ra Marotta di Sapri 6.5
Note: Giornata di sole, terreno in perfette condizioni. Spettatori 250, di cui circa 100 provenienti da Arzano. Ammoniti Cervelli e Lubrano (MdP), Greco (A).
Angoli: 4–2 per il Futsal.
Recuperi: 3’ pt; 4’ st.
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Finisce con un pareggio a reti bianche la prima di campionato contro l' Arzanese in casa per l' Asd Monte di Procida Cappella. Nel primo tempo i montesi mantengono un buon ritmo senza aver timore reverenziale per l'avversario che si trovano di fronte, l' Arzanese ritenuta da addetti ai lavori e non come una delle papabili a vincere questo campionato. Poche sono però le emozioni se non qualche squillo dell' Arzanese da fuori area con il gioiellino Sandomenico che non impensierisce più di tanto però Merolla che lo neutralizza in due occasioni, al 21 e al 27' quando blocca in presa bassa due sue conclusioni. Al 28' un minuto dopo la più ghiotta delle occasioni con Dentice che solo davanti a Merolla mette incredibilmente al lato. I montesi soffrono ancora per qualche svarione difensivo causato da Silvestro, ma riescono ad andare al riposo sul punteggio di 0 a 0. Nella ripresa ritmi più blandi con la stanchezza che comincia a farsi sentire, le migliori occasioni nella prima parte le ha ancora una volta l' Arzanese con Fiorillo che colpisce di testa a colpo sicuro ma salva sulla linea di porta Puccinelli. L'Arzanese ci prova ancora con qualche conclusione da fuori e con Sandomenico che tenta di dettare i tempi in avanti. Nell'ultimo quarto d'ora i montesi salgono in cattedra, e con loro il fantasista Di Matteo, opaco sino ad allora e creano un paio di occasioni con Vattucci che prima fallisce il tap-in dopo un'uscita sbagliata del portiere ospite Giannelli all'84 e poi ancora con Vattucci all'88 quando, l'attaccante mette fuori da pochi passi un colpo di testa scaturito da azione di calcio d'angolo. Un punto che accontenta entrambe le formazioni più attente a non prenderle che a darle per paura reciproca. Mauro Scotto

Monte di Procida. Pareggio a reti bianche per l’undici di Troise, che incomincia questa nuova avventura da dove era finita la regular season dell’anno scorso, e sempre con una giacchetta rosa a dirigere l’incontro in modo deciso senza incertezze. Partono subito i montesi che cercano l’effetto sorpresa: 45’’ e Di Matteo appena defilato in area serve lungo Vattucci, che rispedisce nel mezzo, Giannelli blocca tutto. All’8’ l’ex Di Vicino ci prova di testa su azione da fermo, zuccata completamente errata. Risponde l’Arzanese con Sandomenico, che agisce sulla sinistra, rientra col destro, tiro che Merolla fa suo. Abbatiello è impreciso e poco lucido al 20’, servito in area si allarga troppo, la sua conclusione si spegne sul fondo. Ancora Sandomenico risponde ai padroni di casa. Al 27’ ci riprova nello stesso modo, tiro basso che Merolla blocca. L’occasione ghiotta capita sui piedi di Grezio alla mezz’ora. Rinvio corto del portiere montese, Sandomenico lancia Dentice in area che scarica per l’accorrente Grezio, diagonale che Merolla di piede chiude lo specchio della porta. Sulle ali dell’entusiasmo Grezio riceve un lancio lungo del solito Polverino, non ci pensa su due volte, al volo incrocia alto spedendo in curva. La ripresa vede l’Arzanese in attacco alla ricerca del vantaggio, i padroni di casa giocano di rimessa, soffrono sotto il profilo atletico. Di rimessa la squadra di Astone va al tiro in pochi minuti intorno al 10’, prima Cervelli e poi Di Matteo non incidono. Al quarto d’ora Silvestro, arzanese doc, di testa svetta in mezzo all’area su calcio d’angolo, la palla non va lontano alla sinistra di Giannelli. Al 22’ Testone si procura una punizione sotto i 25 metri, sinistro a giro sfera che si alza sulla traversa. Altra grossa occasione della gara per l’Arzanese. Al 25’ Grezio sfugge sulla destra, pallone in mezzo che supera tutti, Sandomenico davanti alla linea è anticipato in extremis da un difensore che spedisce oltre il fondo. Dalla bandierina Fiorillo stacca imperioso di testa, ancora sulla linea il Monte di Procida evita la capitolazione. Il neo entrato Testone tre minuti dopo serve Sandomenico sulla fascia sinistra, il fantasista biancoceleste ci prova con una conclusione alla Pinturicchio che sibila il palo lontano. Alla mezz’ora sempre Testone si accentra troppo per concludere debole, tutto solo defilato Sandomenico poteva concludere con miglior fortuna. Le squadre iniziano a mostrare segni di stanchezza allungando i collegamenti tra i reparti. Le girandole delle sostituzioni portano forze fresche, e occasioni in contropiede, De Luca e Paudice cercano di mettersi in mostra procurandosi solo angoli per la propria squadra. Nel recupero Giannelli evita la beffa per un pari tutto sommato giusto, alzando con un intervento prodigioso di reni sulla traversa un tiro beffardo di De Luca. Primo punto che non scontenta nessuno visto i risultati che giungono da altri campi. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com

Interviste dagli spogliatoi.

Il pari ad occhiali soddisfa entrambi gli allenatori, risultato giusto per quanto visto sul rettangolo verde. Un pari che soddisfa, forse, maggiormente il Monte di Procida. “A me piace vincere sempre, ancor più in casa, ma alla fine il risultato può andar bene considerando che siamo al 70% della condizione – commenta Astone – I ragazzi hanno dato tutto: hanno concesso 20’ nel primo tempo e 15’ nella ripresa in cui ci siamo bloccati nella nostra metà campo senza riuscire a costruire azioni. Poi siamo cresciuti, se avessimo avuto maggiore convinzione, la giusta determinazione avremmo potuto anche vincere contro una squadra considerata tra le migliori del girone”. Per gli esperti l’Arzanese è tra le favorite per la promozione, ma Ciccio Troise preferisce volare basso. “L’imput della società – chiarisce - è disputare un buon campionato, senza un obiettivo preciso. Se arriverà un traguardo migliore dello scorso anno sicuramente ci farà piacere. Per quanto riguarda quest’incontro, invece, è stato equilibrato con nessuna formazione che ha prevalso sull’altra e con il caldo che ha pesato sui ritmi d’ambedue. Complimenti ai nostri avversari che, pensò, faranno una buona stagione”. Giuseppe Madonna

 

G.FERRINI BN

2-0

CASTEL S.GIORGIO

Dell'Elba

1

Carotenuto

Di Sorbo (11' Noviello)

2

Di Paolo

Sicignano

3

Cafaggi

De Rosa (70' Sorda)

4

Zinocchi

Faiella

5

Franza

Grasso

6

Abate

Milano

7

Lambiase (46' Ambrosino)

Ferretta

8

Guariniello Gio. (69' Trapanese)

Di Gennaro

9

Fortino

Clemente (79' D'Abbiero)

10

Elia (49' Benigno)

Parentato

11

Bisogno

Vetrone

All.

Cerminara

Arbitro: Ercolino di Avellino

Reti: 17' Clemente, 39' Di Gennaro

Note: Spett.: 500 circa con buona rappresentanza ospite. Ammoniti: Di Gennaro, Sorda, Di Paolo, Abate. Rec.: 1' pt + 5' st.

 

REAL POSEIDON

0-0

BAIA 2006

Mazza

1

Senatore

Pappalardo

2

Di Benedetto

Parisi (68' Mazza)

3

Iaccarino

Perna

4

Marino V.

Gaeta

5

Della Monica

De Rosa

6

Arnese (92' Mauro)

Di Stefano (68' Santamaria)

7

Viscido

Marrandino

8

Piemonte

Altieri

9

Accardo

Petrillo

10

De Sio (82' Orabona)

Piccirillo

11

Marino G. (72' Marrazzo)

Taglianetti

All.

Vastola

Arbitro: Abate di Frattamaggiore

Note: Spett.: 200 circa. Ammoniti: Pappalardo, Altieri, Petrillo, Iaccarino, Mauro. Rec.: 1' pt + 5' st.

 

CAMPAGNA

0-1

EBOLITANA 1925

Lamberti

1

Spicuzza

Capozza

2

Marano

Concilio

3

De Novellis

Granito

4

Mollo

Farace

5

Manzi

Agresta

6

Vicino

Marantino (55' Cirillo)

7

Sileno (86' Malangone)

Maiorano Al.

8

Di Maio

Silva

9

Santaniello

Mangrella

10

Citro (58' Santimone)

Busillo

11

Liccardi

Maiorano An.

All.

Quaglia

Arbitro: Guarino di Torre del Greco

Reti: 79' Santaniello

Note: Spett.: 500 circa. Ammoniti: Granito, Maiorano, Agresta, Mollo

 

FELICE SCANDONE

2-3

VIS NOCERA

Carbone

1

Montalbano

Musto

2

Milite

Riccardi

3

Caso (35’ Grimaudo)

Parritto

4

Melchiorre

Bosco

5

D’Amico C.

Capuano

6

Colletto

Padolino (71’ Maione)

7

Di Pietro (74’ Amodio)

De Feo (75’ Fontanella)

8

Casale

Falivena

9

Stanzione

Masullo

10

D’Amico F.

Calamaio

11

Napodano

Specchio

All.

Montalbano

Arbitro: Guarino di Torre del Greco

Reti: 4’ D’Amico F., 53’ Stanzione F., 60’ Masullo (F), 63’ Calamaio (F), 84’ D’Amico C.

 
GLADIATOR-R.BOSCHESE  2-0
GLADIATOR: Martucci , Ferrara , Lombardi , Basso (62’De Luca ), Caiazza, Buonanno , Lepre (70’Vigliotti ), Guarini , Altomonte , Bonavolontà, Climaco (51’Montaperto ). All. Mazziotti . In panchina: Posillipo, Vardaro, Pascarella, Motta.
REAL BOSCHESE: Ingenito , Popolo (25’Raiola G.A. ), Aprea C. , Avino , Manzi , Napolitano , Celoro (64’Aprea A. ), Cesarano , Inserra , Cirillo ,
Fiasco (56’Tito ). All. Izzo . In panchina: Raiola G., Di Nola, Severino, Granato.
ARBITRO: Fiorentino di Nocera Inferiore .
RETI: 47’Bonavolontà, 50’Climaco.
NOTE: Spettatori 200 circa. Al 47’Ingenito (RB) respinge un calcio di rigore di Altomonte (G). Espulso al 47’2 a 1.Espulso:Manzi (RB) per doppia ammonizione. Ammoniti Caiazza, Buonanno e Inserra


Il Gladiator passa in vantaggio: Manzi atterra Bonavolontà in area e l’arbitro decreta la massima punizione per i sammaritani, espellendo il difensore vesuviano, per doppia ammonizione. Dal dischetto, si presenta Altomonte, ma Ingenito si supera, parando il calcio di rigore, con la palla che va a sbattere sul palo, sulla ribattuta, però, Bonavolontà è il più lesto di tutti e firma il tap – in vincente, che sblocca il risultato.Poco dopo,il Gladiator raddoppia: cross di Ferrara, dalla destra, Aprea C. manca l’aggancio del pallone, irrompe Climaco e insacca. Il terribile uno – due, chiude, di fatto il match.  http://usgladiator.forumcommunity.net/
 
BATTIPAGLIESE-R. IRPINIA  3-2
Battipagliese: Vetrone, Lardo (11’ s.t. Cuozzo), Montano (11’ s.t. Noce G.), Ruocco, De Stefano, Coppola, Rodio, Tulimieri, Guariglia (45’ s.t. Noce R.), Alfano.  A disp: Tedesco, Arpaia, Passarella, Genovese. All. Santosuosso
R. Irpinia: Faggiano, Grimaldi, Coscia (15’ s.t. Letizia), Avallone, Crisai, Panciulo, Giarletta, Esposito, De Falco (37’ s.t. Daniele), Greco, Barone (15’ s.t. Santorelli). A disp: Gallone, Capriolo, Rossi, Mollica. All. Ansalone
Arbitro: Celentano di Torre Annunziata
Marcatori: 26’ p.t. Montano, 14’ s.t. Alfano, 21’ s.t. Guariglia, 23’ s.t. Letizia, 31’ s.t. Esposito su rigore
Note: Ammoniti: Lardo, Guariglia, Alfano, Panciulo, De Falco, Grimaldi. Angoli 4 a 4. Recuperi 1’ p.t. 4+1 s.t. Spett. 400 circa

Nonostante qualche sofferenza nel finale la Battipagliese bagna con una vittoria l’esordio in campionato incamerando tre punti preziosi. Sbloccato il risultato a metà del primo tempo con una punizione di Montano, la formazione di Santosuosso sembrava aver chiuso i conti con largo anticipo grazie ai sigilli di Alfnano e Guariglia nella ripresa, ma un calo di concentrazione ha rimesso in partita la Real Irpinia mantenendo il risultato aperto fino al triplice fischio. Gli ospiti partono bene e al 4’ mettono paura a Vetrone con una punizione arcuata di Esposito che si stampa sulla traversa. L’aggressività ed il pressing degli avellinesi rallentano la manovra dei bianconeri che al quarto d’ora vanno comunque vicini al gol con un diagonale di Rodio che si spegne di poco a lato. Col passare dei minuti le zebrette esercitano un graduale predominio territoriale che trova premio nella punizione che Montano trasforma in gol rendendo vano il tentativo di Faggiano che pure aveva deviato in un primo momento il pallone sotto la traversa. La reazione degli irpini è in un tentativo alto di Avallone sugli sviluppi di un corner (30’). Si va al riposo con la Battipagliese in vantaggio e la Real Irpinia per nulla doma. Ad inizio ripresa, infatti, gli ospiti provano a rendersi pericoli con un colpo di testa di De Falco che esce sul fondo. La maggiore qualità dei padroni di casa, però, emerge prima all’undicesimo quando Alfano sfiora il raddoppio con una rovesciata, poi tre minuti più tardi quando lo stesso attaccante ex S. Antonio Abate realizza il due a zero con caparbietà proteggendo palla, superando di forza un paio di avversari e battendo Faggiano di precisione. La Battipagliese è padrona della partita e lo conferma andando a segno per la terza volta (21’) con Guariglia abile ad insaccare con una splendida rovesciata dopo una respinta difettosa dell’estremo avversario su una punizione di De Steafano. La Real Irpinia, però, apre di nuovo la contesa al 23’ con Letizia che sorprende Vetrone con un bolide dalla distanza. Lo scatenato attaccante prelevato dall’Ariano Irpino alla mezz’ora si procura anche un calcio di rigore (fallo di De Stafano) la cui trasformazione da parte di Esposito rende particolarmente intensi i minuti conclusivi. La Battipagliese prima spreca per stanchezza la palla del kappaò con Guariglia (35’), poi rischia grosso al 39’ su un rasoterra di Avallone, ma vince, seppur soffrendo nel finale, con merito.

Intervite

Il tecnico della Battipagliese Pasquale Santosusso analizza la gara vinta con la Real Irpinia dicendo: “Abbiamo affrontato una buona squadra, disputando una discreta partita che ci siamo complicati da soli nel finale con un’indecisione del portiere e un rigore. Avessimo messo maggiore attenzione avremmo evitato di mantenere il risultato in bilico fino alla fine”. L’allenatore delle zebrette sottolinea il valore del successo ottenuto: “Per noi era fondamentale vincere, il nostro campionato si gioca domenica dopo domenica con obiettivi di alta classica e di crea entusiasmo nella tifoseria” e poi commenta così il livello del girone: “Non concordo con chi dice che questo torneo è scarso. Noi puntiamo a recitare un ruolo da protagonista e possiamo farlo tranquillamente con qualche altro innesto”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE

INTERNAPOLI-SAVOIA 1-0
Internapoli: Rastiello, Cozzolino, Pariggiano (82‘ Cristilli), Volpe, Biancolino, Izzo, Esposito, Capasso (58‘ De Luca), Zaccaro, Siciliano, Liccardi (85‘ Cammisa). A disp: Stompanato, Leone, Criscuoli, Frenna. All.: Sorrentino.
Savoia: Gozzolino, Di Fraia, Infante, Bianco (86‘ Barretta), Imbriaco, Chietti (71‘ De Simone), Pallonetto, Belmonte, Di Biase, Agnello (79‘ Rossi), Semplice. A disp.: Schettino, D’Amora, Schiavi, Palumbo. All.: Anastasio.
Arbitro: Romano di Nola
Rete: 91’ Izzo
Note: Ammoniti: Siciliano, Belmonte, Di Biase. Espulso: Semplice.
 
GIUGLIANO-RITA ERCOLANO 1-1
Giugliano: Manzella, Liberti, Di Napoli (51’ Chiaiese), Avolio, Immobile, Nutolo, Romano (77’ Palumbo), Ventrone, Di Gioacchino, Olivieri, Coppola (90’ Russo). A disp.: Mazza, Matera, Calabrese, Ronga. All.: Pianese.
R.Ercolano: Marciano, Guerazzi, Falanga, Gifuni, Fraterno (53’ Vitiello), Sannazzaro, Noviello, Sansone, Di Tuoro (65’ Aiello), Grieco (77’ Romano), Lucarelli. A disp.: Sannino, Di Maio, Orefice, Nardi. All.: Ulivi.
Arbitro: Cardone di Agropoli
Reti: 8’ Coppola, 33’ aut. Liberti
Note: Ammoniti: Immobile, Nutolo, Noviello, Sansone, Grieco. Spett.: 150 circa.
 
QUARTO-PARETE 2-2
Quarto: Navarra, Cotena, Ursumanno, Orefice, Sacco, Carlino (33′ De Stefano), Sica, Somigliato, Castaldo (43′ Rizzo, 67′ Raiano), Panella, Brancaccio. A disp.: Vollero, Carandente, Paracolli, Citterio. All.: Acampora.
Parete: Riccardo, D’Angelo C., Cocciardo, Baratto, Adaldo, Diana, Catalano, Scamardella D., D’Angelo P., Riccio, Cataleta. A disp.: Tesone, Griffo, Formato, Barone, Lucariello, Di Raimondo, Salomone. All.: Scamardella C..
Arbitro: Santarelli di Salerno
Reti: 21′ Panella (Q), 38′ Catapano, 62′ Brancaccio (Q), 82′ Riccio
Note: Spett.: 200 circa. Ammoniti: Panella, Cotena, Araldo, D’Angelo P.. Espulso: 67’ Panella.
 
IPPOGRIFO SARNO-GELBISON 1-0
Ippogrifo S.: Polverino, Manda, De Fenza, Mele, Caraviello, Ariodante, Napoletano (59’ Marotta G.), Logoluso, Squitieri (80’ Vito), Marotta M., Imparato (59’ Loffredo). A disp.: Borrelli, Parisi, Vitagliano, Graniero. All.: Rosolino.
Gelbison: La Mura, Conte, Teducci, Fioraso, Ietto, Buccino, Chiariello, Santonicola (83’ Di Palma A.), D’Elia, Del Prete (62’ Caputo), La Manna. A disp.: Vitale, Conti, Agresta, Deo, Di Palma S. All.: Infantini.
Arbitro: D’Arco di Salerno
Rete: 70’ Marotta M.
Note: Spett.: 150 circa. Ammoniti: Squitieri, Imparato, Caraviello, Santonicola, Mele, Manda. Espulso: 56’ Caraviello. Rec.: 1’ pt + 5’ st.

Parte con un‘immeritata sconfitta il campionato della Gelbison al ritorno in Eccellenza dopo due stagioni in Interregionale. Risultato che brucia ancora di più se si pensa che il goal dei padroni di casa è giunto nel momento in cui la Gelbison si è venuta a trovare in superiorità numerica. Inizia subito forte l‘Ippogrifo che mette alle corde i rossoblu per i primi venti minuti quando è Logoluso a rendersi per due volte pericoloso prima di testa e poi di piede. Dopo la sfuriata iniziale la Gelbison riesce a prendere le misure creando due buone occasioni. Prima è Del Prete ad impegnare Polverino con una punizione dal limite, poi tocca a Santonicola mettere i brividi al pubblico di casa con un fendente da 25 metri che costringe il portiere locale a rifugiarsi in calcio d‘angolo. La ripresa inizia con una Gelbison maggiormente autoritaria. Al 10‘ D‘Elia, dopo una pregevole azione personale, si presenta a tu per tu con Polverino, ma il centravanti rossoblu dà solo l‘illusione del goal calciando sull‘esterno della rete. Dopo un minuto la partita sembra mettersi in discesa per i cilentani quando l‘Ippogrifo resta in dieci per l‘espulsione di Caraviello. La superiorità numerica fa però abbassare la guardia ai cilentani che alla prima disattenzione difensiva vengono puniti. Un innocuo lancio proveniente dalle retrovie coglie impreparato il pacchetto centrale della difesa rossoblu che si fa scavalcare dal pallone che viene intecettato da Marotta che si presenta tutto solo davanti a La Mura e lo fredda con un potente tiro ad incrociare. Il goal subito sprona la Gelbison che va subito per due volte vicina alla marcatura. In entrambi i casi è bravo l‘estremo difensore di casa ad immolarsi in uscita sui piedi prima di Lamanna e, dopo pochi minuti, di Chiariello che vengono anticipati al momento della conclusione. Al 35‘ è Marotta ad avere l‘occasione per il raddoppio, ma l‘attaccante granata coglie il palo a La Mura battuto. E‘ all‘ultimo giro di lancette che la Gelbison costruisce l‘occasione più nitida. Chiariello si invola sulla destra presentandosi solo davanti a Polverino; l‘attaccante, eletto capitano, sbaglia scelta preferendo la conclusione personale all‘assist per Lamanna completamnte libero a due passi dalla porta sarnese. Una sconfitta, dunque, che penalizza oltre misura i rossoblu apparsi comunque ancora poco affiatati e lontani da una forma fisica accettabile: due problemi prevedibili visto il ritardo con cui la preparazione è iniziata. Toccherà ora a mister Infantini e al suo staff recuperare il tempo perduto e ai calciatori calarsi con la giusta mentalità nel campionato. Prossimo appuntamento fissato per mercoledì pomeriggio (ore 16) quando al campo Ardisani di Casalvelino sarà di scena l‘Olevanese per il secondo incontro di coppa Italia. La seconda giornata di campionato si disputerà, invece, sabato pomeriggio (ore 16, campo Ardisani): avversario della Gelbison sarà il Ferrini Benevento, vittorioso all‘esordio (2-0) contro il Castel San Giorgio. info@gelbisoncilento.it

Agropoli-Striano 0-1
Agropoli: Di Martino, Romano, Sebastiano (dal 67' Russomanno), Memoli, Trifone, Calabrese, Balzamo, Cerrato, Apicella (dao 73' Di Cunzolo), Rega, Anastasio (dal 51' Luongo). A disposizione: Caputo, Malandrino, Costantino. Allenatore: Turco
Striano: Mennella, Lauria, Ambrosio, Ferrucci, Zanfardino, Guardabascio, Prisco, Squitieri, De Meola, Altomare (dal 72' De Martino), Caracciolo (dal 56' Corrado). A disposizione: Del Gaudio, Iemmino, Ebole, Odierna, La Marca. Allenatore: De Vivo
Arbitro: Garofalo di Torre del Greco. Assistenti: Pepe e Farese di Torre del Greco
Rete: 41' Caracciolo
Ammoniti: Calabrese, Trifone, Altomare, Lauria, De Martino, Zanfardino, Di Meola.
Note: presenti circa cento spettatori

L'Agropoli perde in casa nel recupero della prima giornata del campionato contro lo Striano in quella che doveva essere la partita del rilancio dopo la sconfitta di sabato sul campo della Vis Nocera. Eppure i delfini si erano resi autori di un'ottima prova per almeno i primi 35' di gioco. In questo frangente i padroni di casa sfioravano la rete in diverse occasioni. Al 3' Apicella su cross di Romano dalla destra colpiva male di testa e spediva il pallone alto. Un minuto più tardi è Balzamo a mangiarsi una clamorosa palla gol da pochi passi calciando ancora alto. All'11' angolo di Rega che finisce preciso sui piedi di Anastasio che defilato sulla sinistra calcia di poco sopra l'incrocio dei pali. Trascorrono pochi minuti e sempre su corner di Rega, è Memoli a mandare la palla di poco fuori. L'Agropoli pressa lo Striano appare del tutto inconsistente e incapace di reagire. I bianco-azzurri creano e vanno vicini al gol in diverse occasioni. Al 22' contropiede di Balzamo che arriva a pochi passi dal portiere ma tira debolmente, al 32' splendida azione corale dei delfini: Balzamo lancia Anastasio che crossa per Apicella che tira ma trova pronto Mennella sulla cui respinta si fionda Balzamo che però calcia alto. Tante occasioni insomma ma poca freddezza sotto rete. Serve l'errore di un difensore avversario per permettere ai delfini di segnare: su un cross dalla sinistra Ferrucci anticipa Apicella e manda la palla nella propria porta ma il signor Garofalo di Torre del Greco annulla per un fuorigioco dello stesso Apicella. Proprio nel momento migliore dell'Agropoli, quando sembrava che il gol sarebbe arrivato da un momento all'altro arriva la rete degli ospiti. Un lancio lungo dalle retrovie trova Caracciolo libero sulla sinistra. Il laterale strianese entra in area e fa partire un preciso rasoterra molto angolato che si insacca dove De Martino non può arrivare. E' il gol che spezza le gambe all'Agropoli che dopo le tante occasioni sprecate subiscono l'immeritato vantaggio degli ospiti. I delfini cercano di riorganizzarsi ma la squadra diventa nervosa e non riesce a giocare con la solita tranquillità. Nella seconda frazione di gioco poche le occasioni da rete, poche le azioni degne di nota dei padroni di casa mentre lo Striano si limita a controllare la gara e a perdere tempo con i suoi giocatori che al minimo contatto si lanciavano a terra doloranti. Al termine della gara gli ospiti festeggiano, dirigenti, tecnici e calciatori dell'Agropoli entrano negli spogliatoi affranti per il risultato.

A margine dell'incontro un deluso Adinolfi chiede scusa ai tifosi: “Chiedo scusa ai tifosi per l'atteggiamento dei giocatori in campo e per la sconfitta – afferma il presidente dei delfini. Questa dirigenza è venuta ad Agropoli per rilanciare la squadra e riportarla nelle categorie che merita, prometto che continueremo a metterci il massimo impegno per ottenere questo obiettivo e invito i tifosi a continuare a sostenerci nonostante questi due stop. In settimana faremo delle valutazioni e se necessario agiremo in modo deciso sull'organico”. Ufficio Stampa: Ernesto Rocco