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Brutta battuta di arresto del San Giorgio contro una diretta concorrente per la salvezza. La squadra di Petrone, dopo il bel pareggio di domenica scorsa con il Giugliano, fa un passo indietro e lascia sul sintetico del “Tony Chiovato” tre punti preziosi nelle mani della formazione di Astone. E’ stata la partita dei numeri uno. Infatti, i due guardiani delle rispettive porte, sono stati i veri protagonisti del match negando ripetutamente la gioia del gol agli avversari. La partita iniziava con alterne incursioni dei due attacchi nella metà campo avversaria. Al 14’, scambio Liccardi-Cozzolino, cross per la testa di Musella che impegna Riccardi in presa alta. Un minuto dopo, Pugliese parte sul filo del fuori gioco, spiovente al centro dell’area per Moriello che gira a rete, Borriello non si fa trovare impreparato. Al 20’ il numero uno sangiorgese presenta le sue credenziali con un doppio miracoloso intervento, prima respinge a pugni uniti una saetta di Mautone e successivamente si oppone con il corpo alla conclusione di Di Matteo da distanza ravvicinata. Al 24’ e al 26’ancora Borriello sulla scena: prima carpisce con una coraggiosa uscita la sfera dai piedi di Di Matteo e due minuti dopo scaccia la palla dalla testa di Mautone. Al 30’ scambio Pascucci A.- Musella, la conclusione del centravanti sfiora la traversa. Al 32’ grossa occasione per il San Giorgio per passare in vantaggio. Diego Pascucci dalla destra crossa per il fratello nella parte opposta dell’area, il tentativo di pallonetto da favorevole posizione passa di poco sopra la traversa di Riccardi. Al 37’ un bolide di Liccardi su punizione dal limite è deviato in volo con i pugni da Riccardi a fil di palo. Le squadre vanno al riposo sul risultato ad occhiali per merito dei loro estremi difensori. La ripresa inizia ancora con una grossa occasione per il San Giorgio. Al 10’ Pesacane, dalla breve distanza, fionda al volo e colpisce in pieno la traversa, Musella riprende la ribattuta ma Riccardi fa un miracolo sulla sicura conclusione. Sul capovolgimento di fronte Mautone anticipa Borriello e colpisce il legno portando in parità le occasioni sprecate. Al 22’ altra occasione sprecata dal San Giorgio con Liccardi che, da pochi passi, sparecchia oltre la traversa. Al 30’, l’imprendibile De Luca costringe Borriello in una bella presa a terra. Due minuti dopo, Diego Pascucci crossa dalla destra per la testa di Musella, l’inzuccata dell’ischitano è smanacciata da Riccardi nell’angolino basso alla sua sinistra. Quando tutto lasciava pensare alla divisione della posta in palio, arrivava il gol che sbloccava la partita.. E’ il 35° minuto quando De Luca, in una delle sue tante fughe sulla fascia destra, converge in area, sfrutta una indecisione difensiva fa partire un diagonale che si arresta nel secondo palo alle spalle di Borriello. Il San Giorgio tenta la reazione ma Riccardi dice di no con i pugni a Cozzolino. Al 45’ Piccolo controlla la palla appena dentro il lato minore dell’area, la sfera tocca la mano del “piccoletto” a trenta centimetri dall’erba. L’arbitro si inventa il rigore che Mautone trasforma con un secco fendente alla destra di Borriello. Nell’ultimo dei tre minuti di recupero, De Luca macchia la bella prestazione colpendo Pascucci con una manata e segue Marotta anch’esso espulso tre minuti prima per doppia ammonizione. Giacomo Nino Di Sarno
Virtus Volla-Stasia Soccer 1-1 Virtus Volla: Davino, Incarnato ( 33’ st Casapulla), Franco, Imbriaco, Troise A., Petrone, Brancaccio, Parrito, Ottaiano (1’ st Amoroso), Cardone, Pinci (11’ st Polverino). A disp.: Parlato, Punzo, Argentino, Lucignano. All.: Ciccio Troise. Stasia Soccer: Marciano, Schiavone (35’ st Lepre), Scippa, Coppeto, Aliperta, Castaldo, Smimma (46’ st Manna), Leone, Nucci, Di Costanzo, Milvatti. A disp.: Di Dato, Esposito, Piccolo, Avolio, Parlati. All.: Santaniello Arbitro: Iovine di Napoli Marcatori: 15’ st Nucci (S); 29’st Brancaccio (V). Note: ammoniti 16’ st Imbriaco, 25’ st Parritto.Di scena al “De Cicco” il quasi derby cittadino tra Virtus Volla (ospite per l’intera stagione del suddetto campo vista la messa a norma del “Paolo Borsellino” di Volla ) e lo Stasia Soccer. Un giusto pareggio che nonostante una certa supremazia territoriale dello Stasia soprattutto nei primi quarantacinque, decide di dare un punto ciascuno. Un Volla rimaneggiato (causa l’assenza di Grezio e Nettuno, nonché il febbricizzante capitano, Troise A.) che seppur all’oramai ottava gara di campionato finalmente sembra venir fuori e che dopo la stragrande vittoria della scorsa settimana contro il Gladiator non solo dimostra la sua grande umiltà rimanendo ben saldo con i piedi a terra, ma subìto il vantaggio all’inizio della ripresa fa quello che sin’ora era quanto di più sconosciuto: riprendere in mano le redini del gioco, rinsavire e pareggiare i conti. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le formazioni “locali” in un clima pacifico e d’amicizia nonostante il fatto che questa gara è stata vissuta dalle entrambe cittadine quasi come un derby, a partire di prima sono per così dire gli ospiti che a solo un minuto dal fischio d’inizio piazzano in rete per merito di Coppeto la palla dello zero ad uno, ma l’arbitro decreta fuori gioco. Si corre in un verso e nell’altro ma spicciole sono le occasioni da rete e per l’una e per l’altra squadra. Ottime le occasioni del Volla al 20’ ed al 30’ quando Troise A. su calcio piazzato finisce però per dare dritto in mano a Marciano. Si và al riposo sullo zero a zero. La storia non cambia poi di molto nella ripresa dove a cercare il vantaggio sono sempre gli uomini di mister Santaniello mentre la compagine vollese và sulla difensiva fortificando il proprio muro con Amoroso. Per lo più inoperoso, viene chiamato in causa, il buffon vollese per una delle sue magistrali prodezze al 6’ su un tiro al volo di Milvatti. Al 15’ il vantaggio dello Stasia: cross al centro nell’area piccola dalla destra, un rinvio sbilenco della difesa locale fa la fortuna di Nucci che trovatosi come si suole dire al momento giusto nel posto giusto becca sul destro la palla vincendo Davino. Immediata la risposta della compagine vollese che prende letteralmente di mira Marciano. Al 28’ grande occasione mancata dal giovane Parritto che a seguito di una grande azione corale si fa anticipare dall’esperto Marciano. Ma un minuto più tardi Brancaccio pareggia i conti: rinvio lungo di Davino, Brancaccio manda Cardone sulla destra che di testa recupera e ricambia il tiro per il proprio compagno che con un guizzo fulmineo infila Marciano. Lo Stasia accusa il colpo e tenta disperatamente di rinsavire ma il Volla ci crede e difende a denti stretti il punto guadagnato.
Mister Troise: “Potevamo fare sicuramente di più e di meglio ma sono consapevole innanzitutto dell’ottima squadra che avevamo di fronte, la quale credo darà fastidio a molte squadre. Poi senza ombra di dubbio eravamo alquanto rimaneggiati visto Troise febbricizzante e l’assenza di Grezio e Nettuno. Tutto sommato, nonostante il fatto che ripeto potevamo fare di più, sono contento della prestazione dei miei ragazzi. Non era facile oggi riuscire a rimanere concentrati. Venivamo da un risultato molto positivo, una vittoria importante e devo dire che oggi tutti i miei ragazzi hanno superato brillantemente questa prova direi innanzitutto psicologica. Oggi abbiamo conquistato un punto vitale. Sono felice per Brancaccio che finalmente è andato in rete. Credo comunque che mai come oggi il campo abbia dato un risultato più giusto. Non ho visto una squadra prevalere sull’altra”! Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
Finisce con un pareggio il derby del “De Cicco”, con il Volla che strappa un punto col minimo sforzo. Sono infatti i biancoblu di Santaniello a fare la partita per gli interi 90’, mentre la Virtus aspetta in difesa sperando di sfruttare qualche ripartenza. Al 1’ lo Stasia passa subito in vantaggio con Coppeto lesto ad insaccare di testa su punizione di capitan Di Costanzo, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Qualche minuto dopo risponde Brancaccio, la sua punizione però impatta sulla barriera. Il ritmo è blando ma è sempre lo Stasia a farsi vedere di più in area avversaria: ci provano Nucci di testa e Milvatti dal limite dell’area, Davino e i suoi difensori riescono a rimediare. I vollesi si affidano ancora ad un calcio piazzato ma Troise non impensierisce Marciano. Ancora anastasiani in attacco con due conclusioni da fuori di Smimma e una mezza girata di Nucci, deboli e fuori misura per cambiare il risultato. Nel secondo tempo lo Stasia riparte più aggressivo ed impegna Davino con un rasoterra di Smimma e soprattutto con una conclusione potente di Milvatti che il portiere vollese riesce a deviare di mano. Al 12’ Leone, servito da Milvatti, manda alto ma si rifà 3’ dopo quando serve Nucci che con un gran tiro porta i suoi in vantaggio. Lo Stasia è padrone del gioco ma non riesce ad incrementare il bottino, così al 28’ nell’unica sortita offensiva il Volla centra il pareggio: Cardone resiste all’avversario, dal fondo crossa basso per Brancaccio che di esterno infila la sfera tra palo e portiere. Gli anastasiani vogliono la vittoria e tornano a spingere in avanti senza trovar fortuna: Lepre angola bene di testa ma Davino blocca e Nucci, a portiere battuto, trova Troise ad allontanare sulla linea di porta. Al 47’ poi occasionissima sprecata: sulla sinistra Milvatti dal fondo cross al centro, velo di Lepre, arriva Coppeto che sotto porta spara alto. La partita termina qui e lo Stasia deve accontentarsi di portare a casa un solo punto. Ufficio stampa Antonella Scippa
Casertana-Gladiator 2-0
Dopo la vittoria straripante di domenica scorsa contro il Montoro, lo Striano, agguanta la seconda vittoria consecutiva, mettendo nel carniere altri tre punti importantissimi per la salvezza in questo campionato, a farne le spese in un match quello di ieri molto importante è una buona Real Ebolitana, squadra che è arrivata al Mulitiello di Striano per portare a casa un pareggio, attestata in classifica ad un punto di distacco dallo striano.Vittoria quella di ieri, degli uomini di Mister De Vivo, conquistata capitalizzando il massimo risultato, con una rete per tempo, ed alla fine il risultato vede prevalere meritatamente i giallorossi dopo una gara che nel primo tempo, è stata ricca di emozioni, mentre nel secondo tempo non si è visto molto a parte un tiepido nervosismo agonistico e la rete del due e zero definitivo, del neo entrato Di Martino.La gara all’inizio vede le due compagine, che si scrutano, con una serie di azioni che non vanno oltre il centrocampo, fino al contropiede veloce che permette agli uomini di Mister De Vivo di sbloccare il risultato, infatti bisogna attendere il minuto ’24, l’azione parte dalla metà campo giallorosa, orchestrata dal talento Strianese Altomare, che scatta in profondità e serve Iazzetta, il quale si libera in area di un avversario e dall’altezza del dischetto tenta la conclusione che gli viene ribattuta dall’estremo difensore Abate, la palla gli ritorna sui piedi e serve Monitoro che nel frattempo si è insinuato bene in area, quest’ultimo da vero cecchino la mette in rete battendo l’incolpevole Uliano, e si porta ad otto reti in altrettante gare.Lo Striano fino alla fine del primo tempo tiene le redini del gioco in mano, per buona parte del tempo.L’unica volta che l’Ebolitana si è resa pericolosa nel primo tempo e quando al minuto ‘32 Genco esegue un bel calcio di punizione da buona posizione, la palla però si stampa sulla traversa, facendo venire i brividi alla difesa vesuviana.Al 39° invece capita l’occasione per il raddoppio per i locali, dai piedi di Di Benedetto che su assist di Altomare si libera di un avversario ed al limite dell’area, tira forte ma la palla fa la barba al palo alla sinistra del portiere.Nella ripresa il ritmo del gioco non cambia, lo Striano affonda il piede sull’accelleratore e macina del bel gioco, senza pero riuscire a chiudere il risultato, anche perché il gioco diventa lievemente nervoso, in quanto L’Ebolitana non demorde e non ci sta a lasciare l’intera posta in palio allo Striano.I ragazzi di mister De Vivo sembrano decisi e molto motivati, ad agguantare la massima posta in palio, e continuano nella manovra di attacco, a questo punto si susseguono una serie di cambi da entrambi le parti, e dopo giusto mezz’ora lo Striano segna la seconda rete mettendo una seria ipoteca sul risultato che sarà poi definitivo, ad opera del neo entrato Di Martino, che con un calcio di punizione davvero magistrale, la palla si va insaccare nell’incrocio dei pali, e porta i giallorossi sul doppio vantaggio per 2-0 chiudendo le sorti della gara.A questo punto la Real Ebolitana sembra ormai non avere più changes per poter agguantare il pareggio, e dopo cinque + due min. di recupero, oltre il tempo regolamentare le squadre guadagnano gli spogliatoi, per i giallorossi arriva la seconda vittoria consecutiva, ed altri tre punti molto importanti sia per la classifica che per il morale, negli spogliatoi locali c’e naturalmente tanta euforia per la vittoria odierna, in vista della prossima gara che vede i giallorossi ospiti in casa del Paestum nella città dei templi. L’Addetto Stampa - Antonio Del Giudice
MONTELLA-HIRPINIA 0-3 Montella: Campolongo, Musto, Bosco, Montuori, Carbone, Carducci, Falivena, Esposito, Molino, Bottone, Romano, (40' De Feo; 27' st La Pietra). A disp: Carandente, Scognamiglio, Arena, Rafaniello, Nigro. Allenatore: Franco IannuzziNon fa sconti in casa l’Ippogrifo di coach Rosolino, che regola anche la pratica Mons Taurus, stavolta senza rischio delle coronarie per i tifosi. Un classico due a zero, maturato grazie alla doppietta di bomber D’Avanzo e mai messo in discussione. Sul taccuino non annotiamo nemmeno una conclusione verso la porta di Polverino, che viene chiamato in causa solo al 13’del primo tempo, quando smanaccia un cross proveniente dalla sinistra, palla raccolta poi da Cipolletta che calcia alto. Aveva cominciato discretamente, dunque, la squadra irpina, affacciandosi nell’area di rigore avversaria anche al 16’con De Falco, la cui parabola risultava però fuori portata. Sempre De Falco, al 20’stavolta, da pochi passi non è riuscito a concludere efficacemente, favorendo l’intervento di D’Urso a liberare. Al 25’saponetta tra i guantoni di D’Addi, che non controlla un’innocuo lancio centrale, Bracco alle sue spalle non riesce a correggere in rete per l’intervento alla disperata di Gravagnoli. Al 27’, però, il difensore ospite Mingione è ingenuo, tocca il cuoio con la mano in area e per l’arbitro è calcio di rigore. D’Avanzo piazza il pallone a sinistra, il portiere va a destra, vantaggio dei padroni di casa. La prima frazione regala poco altro, appena una puntata da fuori area di Ranieri, parata, e nulla più. Al rientro dagli spogliatoi, l’Ippogrifo prova a chiudere subito i conti. Dopo appena 56’’Bracco spizza di testa per Ranieri, ma il suo diagonale è troppo largo, poi però ci pensa D’Avanzo, imbeccato al 2’minuto da Ranieri in area di rigore con precisione chirurgica, diagonale sinistro per il gol che vale il raddoppio. La partita scivola nella noia per tutta la ripresa, le uniche due emozioni nel finale, prima con Bracco al 90’, palla fuori di un soffio, infine con Giarletta nel recupero, colpo di testa di poco a lato. Ippogrifo ai piani alti in classifica, Mons Taurus sempre più inabissato nei fondali.
Con moderata soddisfazione, il presidente dell’Ippogrifo D’Angelo raccoglie i tre punti in casa, ma pensa già a smorzare i toni in vista della Coppa Italia: “Abbiamo gestito la partita dopo il raddoppio, per risparmiare le forze, per ora in casa siamo stati quasi impeccabili, ci manca un po’di malizia in più in trasferta. L’obiettivo dell’Ippogrifo è, quest’anno, di mantenere la categoria, perché non è stato affatto facile ricominciare dopo una retrocessione e, per ora, a questi ragazzi non si può chiedere di più. In pochi credevano che saremmo stati così in alto a novembre, questi tre punti sono fondamentali per mettere fieno in cascina, verso la salvezza. Adesso pensiamo alla Battipagliese, tra timori ed entusiasmi, la rivalità è inutile negarla, speriamo di poter prevalere”. Contento anche l’attaccante D’Avanzo, autore della doppietta decisiva: “Era importante vincere, perché venivamo da un risultato negativo, forse immeritato. All’inizio loro erano ben messi in campo, ma il calcio di rigore ci ha sbloccati e dopo le cose sono andate meglio. Il nostro primo obiettivo deve essere assolutamente la salvezza, quando l’avremo raggiunta potremo guardare in alto. Sono contento per la doppietta personale e spero che questa vittoria avvicini ancor di più il nostro pubblico alla squadra. La platea vuole sempre vedere i propri beniamini vincere, io in campo gioco sempre al massimo e spero che chi mi guarda se ne accorga, al di là dei gol. Con la Battipagliese, come è giusto che sia, in campo daremo il massimo e puntiamo a questa coppa, il mister ci tiene moltissimo, noi speriamo di vincere contro una storica rivale, per dare ancor più entusiasmo ai tifosi”. Roberto Tortora
BATTIPAGLIESE-BARONISSI 3-1 Battipagliese: Caputo, Noce (14’ s.t. Cantile), Bevilacqua, Tulimieri, Chiagano, Coppola, Chiariello, Fioraso, Guariglia (16’ s.t. Pastore), Passarella, Branicki (5’ s.t. Montaldi). A disp: Napolitano, Bovino, Vitale Mutarelli. All. Turco Baronissi: D’Amora, Moccia, Mazzariello, Grillo (22’ s.t. Carbone), Costantino, Ercole, Balzamo (30’ p.t. Senatore), Zinotti, Apuzzo, Mercurio, Anastasio (30’ p.t. Adinolfi). A disp: Galdi, Marroccco, Inserra, Reis Laidera. All. Macera Arbitro: Esposito di Firenze (Assistenti Festa di Torre Annunziata e Formisano di Torre del Greco) Marcatori: 19’ p.t. e 32’ p.t. su rig Branicki, 37’ s.t. Passarella, 39’ s.t. Apuzzo Note: Espulso D’Amora per fallo in chiara occasione da rete. Ammoniti: Coppola, Galdi, Moccia. Angoli 6 a 6. Recuperi 1’ p.t., 4’ s.t. Spett. 500 circa.La Battipagliese ritrova gol e vittoria superando per tre a uno il Baronissi. Il doppio vantaggio firmato Branicki e la superiorità numerica poco dopo la mezzora hanno spianato la strada del successo ai bianconeri e premiato un approccio particolarmente convincente al di là degli errori altrui che hanno agevolato il compito. Nella ripresa il match è calato d’intensità vivendo perlopiù di fiammate come quelle che hanno fruttato i gol di Passarella ed Apuzzo. La cronaca. Già dopo quattro minuti la squadra di Carmine Turco si rende pericolosa con un colpo di testa di Guariglia, su cross di Chiariello, che si spegne di poco a lato. Gli ospiti, apprezzabili per organizzazione nella prima parte dell’incontro e per dedizione nei secondi quarantacinque minuti, replicano all’8° con un’incursione di Balzamo il cui cross non è capitalizzato al meglio da Apuzzo che di testa manda alto con trequarti di porta davanti. Il pericolo scuote la Battipagliese che tre giri di lancette più tardi bussa alla porta di D’Amora con un diagonale di Chiariello respinto dall’estremo difensore irnino. Il piplet del Baronissi, però, è protagonista sfortunato del vantaggio zebrato che arriva al 19°: cross di Bevilacqua dalla sinistra, uscita maldestra di D’Amora in disturbo su Branikci e pallone che carambola sul corpo del polacco prima di terminare in rete. Per quanto fortunoso, il gol fa pendere ulteriormente l’inerzia del match dalla parte della Battipagliese cui si aprono ampi spazi per raddoppiare. Ci provano in rapida successione Chiariello (20’) e Branicki (21’) senza, però, riuscire a trovare il bersaglio. Il due a zero arriva comunque al 32’ quando ancora il numero undici realizza un calcio di rigore concesso per fallo ai suoi danni da parte di D’Amora che nella circostanza viene anche espulso. La prima frazione si chiude senza ulteriori sussulti. Ad inizio ripresa la Battipagliese, forte dell’uomo in più, cerca la rete per chiudere definitivamente i conti e la sfiora per tre volte nel giro di cinque minuti: prima con Guariglia e Tulimieri fermati da Senatore e poi con un calcio di punizione di Coppola che esce di poco a lato. Col passare dei minuti, però, l’undici di Turco allenta la pressione concedendo agli ospiti un paio di sortite offensive e l’opportunità di protestare per la mancata concessione di un rigore per presunto fallo di mano di Bevilacqua su punizione di Zinotti. I bianconeri riescono, tuttavia, ad essere sempre pericolosi nelle ripartenze e alla mezzora vanno vicini alla terza segnatura con un diagonale di Montaldi che sibila di un nulla alla destra di Senatore. L’appuntamento con il gol, però, è solo rimandato perché al 37’ Passarella insacca con un bel pallonetto. Il Baronissi non ci sta e limita il passivo al quarantesimo con trovando il punto della bandiera con un’insistita azione personale di Apuzzo che batte Caputo in uscita.
Interviste
E’ visibilmente soddisfatto il tecnico della Battipagliese per la vittoria sul Baronissi: “ L’impegno e la concentrazione dei ragazzi sono stati fondamentali. Avevamo qualche problemi di formazione, ma ci siamo espressi bene pur avendo di fronte un avversario organizzato. L’ingresso di Guariglia ha favorito l’apertura di maggiori spazi nel reparto offensivo e la manovra ne ha beneficiato”. Quanto alla classifica l’allenatore delle zebrette non ha dubbi: “Ce la giocheremo con la Forza e Coraggio. Sarà una lotta dura” mentre circa gli le condizioni degli infortunati: “Branicki dovrà cercare di recuperare per domenica, ma nel caso non dovesse farcela abbiamo a disposizione elementi di indubbio valore come Vitale”. Fabiano Sole