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Il cambio dell’allenatore porta bene al San Giorgio che con una prova gagliarda e tutto cuore riesce a portare via, sul filo di lana, dal Comunale “Alberto Vallefuoco” di Mugnano un punto meritato e prezioso che muove la classifica e fa molto morale per i futuri cimenti. Per fronteggiare lo schieramento di Pianese mister Petrone, che fa il suo debutto sulla panchina granata dopo le dimissioni di Castellano, schiera un 4-5-1 con agli esterni del trio di centrocampo (Piccolo, Liccardi, Cozzolino) due tipetti (Diego Pascucci e Rigione) pronti a convergere dalle rispettive fasce e affiancarsi a De Simone, il vertice alto dell’undici granata. Lo schieramento napoletano, chiaramente a trazione anteriore, viene ben fronteggiato dagli uomini di Petrone che già all’8° minuto con una punizione dal limite di Cozzolino fanno capire di voler vendere cara la pelle di giornata. Messi in allarme i bianco crociati di capitan Sorrentino, un minuto dopo fanno valere il ruolo di padroni di casa prendendo d’assalto la porta avversaria con Liccardo che raccoglie un cross dalla destra e gira a botta sicura ma, uno strepito Borriello gli nega il gol sicuro. Al 18’ rapida ripartenza in contropiede Liccardo-Dentice, il numero 7 punta la rete appena dentro l’area, deviazione della difesa con Borriello che evita, da par suo, anche il calcio d’angolo. Al 21’ il San Giorgio potrebbe passare a condurre con De Simone che ad un passo dalla linea di porta raccoglie di testa un cross di Cozzolino dalla sinistra, il portiere para a terra la conclusione. Al 34’ ancora una grossa occasione per il San Giorgio su azione corale che prende il via dal piede di Cozzolino (bella partita la sua) e proseguita da Piccolo che apre per Rigione sulla sinistra, il diagonale dell’esterno fa la barba al palo dopo essere stato deviato da un difensore. Al 37° il risultato si sblocca per i padroni di casa con capitan Sorrentino che, appostato al centro dell’area con un colpo di tacco alla Ibra, raccoglie un assist dalla destra e mette alle spalle dell’incolpevole Borriello. La seconda frazione di gioco vede gli ospiti riprendere con la stessa baldanza con cui si sono battuti nei primo 45 minuti. Passano due minuti e la squadra di Petrone manca il pareggio con la seconda clamorosa occasione: Piccolo appostato solo davanti alla porta di Stampanato raccoglie un tiro-cross di De Simone dalla destra e manda clamorosamente lontano dai pali. Al 5’ Petrone chiama in panchina l’ottimo Rigione e affianca a De Simone il secondo fretello Pascucci con alle loro spalle il duo Liccardi-Cozzolino che completano il triangolo con Piccolo alle loro spalle. Ma, la dura legge del calcio (gol sbagliato gol subito) è in agguato per punire il San Giorgio. Al 14’ Liccardo sfrutta una indecisione degli ospiti a centro campo e si invola verso la porta di Borriello, si fa largo sulla sinistra, fa partire un diagonale che si insacca nel secondo palo alla sinistra del portiere granata. Al 20’ ancora una prodezza del portiere sangiorgese che strappa la palla dai piedi di Liccardo. A questo punto i ragazzi in maglia granata buttano il cuore oltre l’ostacolo e tentano l’insperata rimonta. Al 28’ il debuttante Pesacane rileva il più piccolo dei Pascucci e conferisce maggiore sostanza al già corposo centrocampo granata. Al 32’ Antonio Pascucci bagna l’esordio con un tiro secco dal limite leggermente deviato da un difensore Spampanato raccoglie la sfera dal sacco e la partita si riapre. A questo punto viene fuori ancora di più il carattere e il cuore di Di Palma e compagni che vedono il miraggio del pareggio. Al 49° minuto, Pesacane pesca il jolly della domenica e conclude in fondo alla rete evitando al San Giorgio una sconfitta che non avrebbe meritata. Giacomo Nino Di Sarno
Amarezza Internapoli e gioia San Giorgio Un pareggio raggiunto in extremis che muove la classifica degli ospiti e rallenta i collinari. Padroni di casa che non sfruttano il doppio vantaggio, facendosi rimontare e raggiungere allo scadere del recupero. È proprio l’Internapoli a farsi viva in avanti, creare le occasioni migliori senza concretizzare. All’8’ Dentice calcia sul portiere da due passi, poi l’attaccante calcia a alto un buon assist di Licciardi. Il vantaggio arriva al 37' con Sorrentino, abile a sfruttare di testa un cross di Frenna deviato dalla difesa ospite. La ripresa si apre con un azione del San Giorgio, dove Piccolo calcia clamorosamente a lato a pochi metri dalla porta. Gol sbagliato, gol subito ed infatti al 59‘ Liccardi fa secco Borrelli, chiudendo a meraviglia un triangolo con Dentice. I padroni di casa sciupano ancora, prima con Liccardi e poi con il neo entrato Cesarano, entrambi stoppati a botta sicura dopo aver superato il portiere. Il San Giorgio butta il cuore oltre l'ostacolo, trovando prima il 2-1 con un tiro da lontano di Pascucci A. leggermente deviato dalla difesa, poi il pareggio con Pesacane che da fuori area pesca il jolly sfruttando una palla allontanata dalla difesa. Paolo Paladino
Virtus Volla-Alba Sannio 0-0 Virtus Volla: Davino, Casapulla, Franco, Imbriaco, Troise A., Petrone, Brancaccio (40’ st Laureto), Capuano, Grezio, Cardone (29’ st Nettuno), Parritto (45’ st Polverino). A disp.: Parlato, Incarnato, Amoroso, Ottaiano. All.: Ciccio Troise Alba Sannio: Formisano, De Rosa, D’Alterio, Battimelli, Biancolino, Esposito C., Barbato, Somma (22’ st Strazzullo), Pastore, Flaminio (36’ st Esposito R.), Marcucci.. A disp.: Vitale, Ucciero, Ayari, Maresca, Picozzi. All.: Ciaramella Arbitro: Giovani di Grosseto Ammoniti: 27’ pt Casapulla, 31’ pt Davino, 41’ st Capuano, 11’ st Franco (V); 12’ st Pastore, 37’ st D’Alterio (A)Quella di oggi per i ragazzi di mister Ciccio è stata una vittoria, una vittoria morale per il proseguo di una stagione difficile ma a questo punto non impossibile. A discapito e soprattutto a dispetto della massa che già li dava per spacciati, il Volla del duo Giuliano – Urbano imbriglia la favorita del girone, l’Alba Sannio, costringendola a subire un improduttivo zero a zero. Reti inviolate al “De Cicco” di San Anastasia per la pretendente al trono che come vuole la prassi in casa vollese non è mai riuscita a cogliere i tre punti. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le formazioni determinate e convinte (rigorosamente ancora una volta senza pubblico ma con i tifosi vollesi, i Supportes 02 che si fanno ben udire dall’esterno dello stadio), i primi quarantacinque saranno ben gestiti da entrambe le compagini che ora una, ora l’altra sfioreranno il vantaggio in più di un occasione. Siamo ad appena quattro minuti dal fischio d’inizio quando, il migliore in campo Davino, si esibisce in una delle sue formidabili parate chiudendo lo specchio della porta a Flaminio. La pronta risposta dei locali arriva un minuto più tardi con il centrocampista nonché capitano Alessandro Troise che su punizione impensierisce l’estremo difensore avversario che prima smanaccia e poi para. Pochi minuti più tardi ed il Volla potrebbe passare in vantaggio con Cardone che fatto involare in area da Capuano, in diagonale tenta il tiro ma Formisano devia in angolo. Al 20’ sono gli ospiti a portarsi nella metà campo con Marcucci che conclude di poco a lato. Controbatte Grezio al 23’ su traversone di Troise A. dribbla l’uomo, si infila fra i due avversari ed in diagonale manda di poco a lato. Due minuti più tardi ed ancora Grezio che involatosi solo in area finisce per inviare alto sopra la traversa. La ripresa si apre con le grandi gesta di Davino che a circa 3’ dal rientro in campo neutralizza il gran tiro di Flaminio. Pochi minuti più tardi e Marcucci a porta vuota manda alto. Al 10’ sono i locali a rendersi pericolosi su una punizione dal limite battuta da Brancaccio che sorvola la barriera e tira dritto in porta, ma Formisano para. Al 21’ ancora su calcio piazzato il capitano si fa nuovamente parare. Si corre da un capo all’altro del campo con i nervi tesi ed una grinta ineguagliabile sino al 32’ dove ancora una volta Davino è chiamato ad intervenire: parata magistrale dell’estremo difensore locale che leva dallo specchio della porta la palla neutralizzando per l’ennesima volta l’offensiva ospite. Da qui alla fine è il Volla a farla da padrone cercando di controllare il risultato e di accaparrarsi un punto da mettere in bacheca che certo contro la prima in classifica davvero non si credeva possibile!
Mister Troise: “Sono contento della prestazione dell’intera squadra che ha dimostrato un forte attaccamento alla maglia. Certo dobbiamo ancora lavorare anzi sempre lavorare ma questo piccolo punto guadagnato oggi contro per altro la migliore squadra a mio parere del campionato non può che far bene al morale ed al proseguo del nostro cammino. Abbiamo giocato contro una signora squadra che sicuramente riuscirà a vincere il campionato ed alla quale faccio i miei complimenti, ma credo che tatticamente e senza alcuna presunzione, tatticamente ce la siamo giocata dall’inizio alla fine”! Nunzia D’Aniello Cede il trono al Gladiator l’Alba Sannio di mister Ciaramella, che ferma la sua striscia di vittorie contro il Virtus Volla, nel deserto del “De Cicco” di Sant’Anastasia. La gara si chiude a reti inviolate, con i padroni di casa che nella prima frazione di gioco si impongono in alcune circostanze, di fronte ad un’Alba Sannio, mai presente dalle parti di Davino. Nella ripresa l’Alba cambia impostazione di gioco, però senza risultato. Primo tentativo al 10’ del Volla, che cerca con un traversone il vantaggio, ma Esposito C. è attento nel spazzare di testa. Al 22’ e al 24’ azioni personali di Grezio, la prima fa la barba al palo, dopo essere partito in velocità bruciando la difesa albigese; e la seconda esce di poco a lato. Unico acuto sannio-casertano al 39’ con Barbato che serve sulla sinistra Marcucci, ma quest’ultimo spreca alto. Nella seconda frazione esce fuori il carattere dei ragazzi del presidente Crisci, che conducono fino alla fine della gara. Si parte al 2’ Flaminio serve in profondità Barbato, che mantiene troppo la palla causando l’intervanto della difesa partenopea. Passano solo sessanta secondi e Davino respinge in angolo un tiro dalla distanza di Flaminio. L’azione più pericolosa capita al 6’ dai piedi di Barbato, che dalla corsia di destra mette in mezzo e sul secondo palo il tapin di Flaminio è alto sopra la traversa. Al 10’ si fa viva su punizione il Virtus Volla, con Brancaccio (ex Alba Sannio), ma Formisano blocca la conclusione senza patemi. Oltre alla sfortuna anche l’arbitro fa la sua parte, negando un rigore sacrosanto al 12’ su atterramento in area di Pastore, che viene anche ammonito per simulazione. Il tecnico Ciaramella cambia le carte in tavola entra Stazzullo per Somma, adottando un rischioso 4-3-3 per l’assalto finale. Al 33’ traversone in area di rigore di Flaminio, devia in angolo un difensore vollese. Dal successivo calcio d’angolo cross in area di Strazzullo, smanaccia Davino, migliore in campo del Virtus Volla. Ancora Davino al 36’ devia in angolo una conclusione dalla distanza di Battimelli. L’ultimo sussulto sannio-casertano al 43’ Pastore per la seconda volta viene messo giù, ma l’arbitro Giovani di Grosseto fa continuare. La gara si conclude qui, con la compagine albigese che lascia la vetta al Gladiator, dopo 4 giornate. Ora all’Alba Sannio attende un periodo di forcing con Casertana in casa e Giugliano fuori. Stefan Ionut Di NuzzoLa formazione rossoblù festeggia con
una "rotonda" vittoria il ritorno al "Pinto" dopo cinque mesi di assenza.
Successo meritato per la compagine di mister Feola, anche se il Monte di Procida
è apparso un avversario ben al di sotto delle attese. I quattro gol di scarto ci
sono tutti e c'è voluta anche la bravura di Riccardi per contenere il passivo
entro limiti accettabili. Casertana che prova a partire forte sin dalle
primissime battute: al 1' una punizione di Tomeo viene deviata da un difensore
ospite col portiere partenopeo che si produce in un intervento "plastico" per
neutralizzare la conclusione. Monte di Procida che prova ad affacciarsi dalle
parti di Merola al 6', ma subito rapida la ripartenza dei "falchetti": ci prova
Carotenuto con un tiro dal limite che si perde, però, alto sulla traversa.
"Giallo" in area del Monte di Procida, poi, al 9'. La conclusione a botta sicura
di Olcese viene ribattuta forse con un braccio da Pugliese. Il direttore di gara
prima lascia correre e poi concede la massima punizione alla Casertana su
segnalazione del collaboratore di linea che si era... limitato a concedere
l'angolo ai rossoblù. Rapida consultazione tra i due ed il gioco riprende con un
tiro dalla bandierina nonostante le proteste di De Michele e compagni. Quando la
squadra ospite sembra aver preso le misure alla Casertana arriva la doppia
"fiammata" della squadra di Feola: è il 22' quando Olcese si conquista un calcio
di punizione poco fuori dell'area di rigore partenopea. Conclusione a giro di
Tomeo che supera la barriera e si infila nell'angolino lontano dalla portata di
Riccardi. I "falchetti" sbloccano in questo modo il risultato. Lo sbandamento
del Monte di Procida è evidente ed il secondo gol arriva a distanza di pochi
minuti. Palla a campanile in area ospite che Olcese "addomestica" ed offre
all'accorrente Bencardino. Sinistro di prima intenzione e palla nuovamente in
fondo al sacco. E' il 25' e la Casertana conduce per 2-0. La squadra di Astone
ha un "sussulto" tra il 30' ed il 32': nella prima circostanza un defilato
Mennella conclude fuori misura. Poi lo stesso esterno biancoazzurro ha una buona
opportunità su punizione "velenosa" di Di Matteo. Deviazione in piena area
piccola ma sfera che sorvola la traversa di Merola. Prima dell'intervallo
Casertana che si rende pericolosa in un altro paio di occasioni: al 37' ci prova
Guarini con una conclusione di esterno destro ma Riccardi è attento. Poi giusto
al 45' iniziativa di Carotenuto che dal limite scarica verso la porta del Monte
di Procida. Decisiva, però, la deviazione in angolo di un difensore ospite. Ad
inizio ripresa la Casertana controlla senza troppi problemi l'accenno di
"forcing" del Monte di Procida: l'unica conclusione verso la porta di Merola
arriva al 62' ad opera di De Luca (attento il portiere casertano che neutralizza
in angolo), ma questa fa il "paio" con lo splendido intervento di Riccardi al
56' sul tiro di prima intenzione di Carotenuto (assistito nell'occasione da
Tomeo). A metà del secondo tempo la squadra di Feola chiude definitivamente il
"conto": rapido contropiede rossoblù al 66' con un defilato Olcese che serve al
centro Carotenuto. Botta respinta da Silvestro a pugni chiusi. Per il difensore
scatta il cartellino rosso con conseguente calcio di rigore. Dal dischetto degli
undici metri Carotenuto spiazza Riccardi e sigla il terzo gol. Al 70' Monaco
potrebbe "bagnare" il suo esordio al
"Pinto" con una rete, ma ancora una volta Riccardi è superlativo nella respinta
in angolo. Altri tre minuti e la Casertana completa la "quaterna". Punizione
dello stesso Monaco che si "arena" in area di rigore fino a quando trova la
deviazione vincente sotto misura di Calabuig. Nel finale dell'incontro provano
un po' tutti a cercare "gloria" dalle parti di Riccardi: occasione per
Guadagnuolo al 77' (sinistro a lato) e per Olcese all'81'. L'argentino prima
cincischia sul passaggio di Monaco e poi conclude a rete. Ancora ottima la
replica di Riccardi. Lo stesso Olcese è sfortunato all'82' quando il tiro da
posizione defilata si infrange sulla parte alta della traversa prima di
terminare sul fondo. Al triplice fischio finale applausi convinti da parte del
pubblico presente al "Pinto" nei confronti della formazione di Feola. Da martedì
comincia il conto alla rovescia per la trasferta di Santa Maria a Vico sul campo
dell'Alba Sannio: un test già fondamentale per valutare le reali ambizioni di
questa Casertana.
www.casertana.net
Torna senza punti lo Stasia dalla trasferta di Casapesenna, una gara brutta in cui si è giocato pochissimo. Sono scarse, infatti, le azioni, troppe le interruzioni arbitrali e le poche conclusioni a rete non portano pericoli. Dopo la mezz’ora la gara si accende: al 31’ Di Costanzo calcia una punizione dall’out sinistro, Smimma viene steso in area conquistando un rigore che il solito Nucci trasforma di precisione. Il vantaggio anastasiano dura solo 3’ grazie a Magurno che dal limite indovina un gran tiro mandando la sfera nel sette. Lo Stasia prova a riportarsi in avanti, ma Diana si oppone ad una conclusione ravvicinata di Milvatti ed a un rasoterra potente di Leone. Il copione non cambia nella ripresa con i casertani agguerriti in campo e gli ospiti poco lucidi sotto porta. Al 21’ ancora Diana protagonista con una parata in volo su Nucci. Al 24’ il Casapesenna resta in dieci, ma a giovare dell’espulsione non è certo lo Stasia, che anzi preso dalla foga di segnare, si sbilancia in avanti. Ne approfitta Cerullo che in una ripartenza vince un contrasto fortunoso e con un pallonetto supera Marciano. Gli anastasiani cercano di pareggiare ma senza idee e senza più convinzione. Antonella Scippa
Gara vibrante al “Mulitiello”, dove lo Striano impatta, sul punteggio di 1-1 contro un S. Giorgio del Sannio salvo in più occasione grazie al bravissimo portiere under Vetrone, che porta a casa un punto davvero importante per la classifica al termine di una gara ricca di occasioni mancate e di belle parate di Vetrone oggi in giornata smagliante. A fine gara il risultato di pareggio 1-1, è un risultato che stato molto stretto, agli uomini di mister De Vivo, frenati in più occasioni dal bravo portiere Sannita e penalizzati dall’arbitraggio mediocre del direttore di gara Ferrara di Caserta, altri due punti importanti per i giallorossi, quindi una situazione che si ripete dopo le vicissitudini di Eboli e di Sarno la settimana scorsa, ma veniamo alla cronaca della gara, il risultato, si sblocca al 10’ con Montoro che lesto a raccogliere una palla dalla dx da Iazzetta centralmente la mette nel sacco battendo il portiere Vetrone, dopo la rete del vantaggio dello Striano, il S. Giorgio va vicino al pareggio con una punizione dal limite di Cinque che impatta contro la traversa e ribatte a terra fuori dalla linea di porta, passa per pochi minuti il brivido per la difesa locale, e Di Martino al 26’ dal lato opposto ad andare vicino alla rete del raddoppio, su calcio di punizione la palla fa la barba all’incrocio dei pali, la rete del pareggio è nell’area ed al 32’ viene ad opera di Barrisco che dalla destra effettua un tiro-cross che si va ad insaccare alle spalle di La Rocca a campanile, la rete del pareggio scuote molto i ragazzi dello Striano, ed al 40’ sale in cattedra il bravo portiere Vetrone che miracolosamente in due tempi salva il risultato prima del termine del primo tempo, prima in uscita sul pallonetto di Montoro, e poi sulla ribattuta di Di Martino. Il secondo tempo, vede prevalere di più le azioni dei giallorossi che in più occasioni impegnano Vetrone, già al 4’ su calcio d’angolo di Altomare, Di Benedetto di testa colpisce la traversa e sulla ribattuta clamorosamente salva Vetrone, a questo punto avviene un vero e proprio assalto alla porta di Vetrone, e dopo pochi minuti ancora Altomare in due occasioni ad impegnare seriamente l’estremo difensore sannita, prima con un bel tiro teso dal limite, e poi ancora su un tiro dal limite manda la palla in angolo, al 20’ l’occasione ghiotta capita sui piedi del neo entrato Prisco che servito da Altomare, da posizione ravvicinata davanti alla porta manda la palla di poco al lato, al 24’ capita l’unica occasione del secondo tempo per il S. Giorgio, dai piedi di Cinque che su calcio da fermo gira una bella punizione che va di poco a lato, al 39’ il bomber Montoro impegna in due tempi il portiere Vetrone che ancora con un altro miracolo salva il risultato, al 45’ l’arbitro Ferrara, si mette in mostra ed espelle immotivatamente Ferrucci, che era accorso in azione su un fallo dell’avversario su Altomare che rimane a terra infortunato. Alla fine il S. Giorgio esce indenne, dal Mulitiello, in una gara che lascia molto amaro in bocca ai giallorossi, che avrebbero sicuramente meritato di acciuffare l’intera posta in palio, ma sul risultato di pareggio ha inciso senza dubbi molto l’opera del portiere Vetrone, la squadra di Mister De Vivo, ha subito per quasi tutti i novanta minuti ha avuto il predominio del campo, mentre il S. Giorgio ha cercato di mantenere a tutti i costi il risultato sul 1-1 e c’è riuscito fino all’ultimo, specialmente grazie alle bellissime parate dell’estremo difensore Vetrone che ha interpretato una gara impeccabile e perfetta. Negli spogliatoi, dopo la gara si è respirata aria di nervosismo ed amarezza per i giallorossi perché è arrivata un risultato che sta molto stretto, anche perché molti dei punti per la salvezza lo Striano li deve raccogliere tra le mura amiche del Mulitiello, viste le palesi insidie che si prevedono sui campi per niente facili delle compagine che fanno parte di questo girone molto competitivo.
L’allenatore dei giallorossi Mister De Vivo: che ai nostri microfoni dice: Abbiamo giocato una buona gara, peccato aver perso altri due punti importanti, buono il primo tempo, meglio il secondo (per le tante occasioni avute) però non abbiamo capitalizzato le tante occasioni, tanto quanto di buono abbiamo creato, e questo anche perché sulla strada abbiamo trovato un ottimo portiere che ha parato tutto di tutto, questa è una debolezza che ci portiamo dietro già dall’inizio del campionato nella gara contro L’Ebolitana. Poi nella ripresa i ragazzi hanno tirato fuori tutti tanta grinta ed abbiamo ottenuto un risultato seppur positivo, ma che ci sta molto stretto. Dobbiamo credere di più nelle nostre forze ed avere sempre lo spirito che ho sempre cercato dai miei ragazzi, ed infine penso che lo Striano debba affrontare ogni incontro specialmente quelli casalinghi con la massima concentrazione se si vuole raggiungere la salvezza sperando di avere in futuro direttori di gara migliori.
Mentre a Mister Villano abbiamo chiesto come è andata (anzi fin troppo bene) Siamo giunti al “Mulitiello” coscienti di incontrare una buona squadra, che sta facendo bene in questa categoria ad inizio campionato che ha avuto la meglio contro l’Agropoli in casa ed ha pareggiato contro l’Ippogrifo domenica scorsa, oggi abbiamo acciuffato un punto molto importante, Vetrone è stato l’artefice principale di questo risultato, ma comunque la squadra ha lottato molto ed alla fine ha conquistato un pareggio che vale più di una vittoria, la settimana scorsa avevo strigliato molto i ragazzi, dicendo che bisogna trovare una continuità nei risultati, anche perché i pareggi non è che fanno muovere tanto la classifica. L’Addetto Stampa - Antonio Del Giudice
BARONISSI-PAESTUM 1-0SERINO-HIRPINIA 2-1 Serino: D’Argenio, Tenaglia, Di Costanzo, Buonocore, Smaldone, Siniscalco, Marrazzo, Kadam, Melella, Trapani (24’ st Cioffi; dal 49’ st Venezia), D’Agostino (13’ st Di Riso). A disp: Ruocco, Landi, Venezia, Cioffi, Prezioso, Molisse. All: Smaldone – Venezia Hirpinia: Marino, Sparano, Aliprandi, Memoli, Mollo, Orrico (15’ st Calabrese), Di Gennaro, De Girolamo (5’ st Capparella), Stellato (5’ st Esposito), Moccia, Papini. A disp: Manno, Bisogno, Quagliariello, Nevola. All: Renna Arbitro: Abategiovanni di Frattamaggiore Assistenti: Bagnarola e Galiero di Frattamaggiore Reti: 22’ Di Costanzo (S), 45’ Papini (H), 40’ st Kadam (S) Ammoniti: Smaldone, Siniscalco, Marrazzo, Kadam (S), Stellato, Orrico, Esposito, Papini (H). Note: Spettatori duecento circa. Giornata soleggiata BATTIPAGLIESE-REAL EBOLITANA 0-2 Battipagliese: Di Vincenzo, Noce, Bevilacqua, Tulimieri (14’ s.t. Vitale), Pastore, Coppola, Bovino (8’ s.t. Chiariello), Alfieri (34’p.t. Esposito), Branicki, Montaldi, Fioraso. A disp: Caputo, Chiagano, Mutarelli, Lardo. All. Turco Real Ebolitana: Vitale, Caponigro, Marrandino, Bianco, Abate, Maddaluno (24’ s.t. Savarese), Genco, Trezza, Petrillo (38’ s.t. Di Stefano), Montaperto (19’ s.t. Vicidomini), Ambruoso. A disp: Uliano, Maresca, Nastri, Catalano. All. Taglianetti Arbitro: Urselli di Taranto (assistenti Vitiello e Matrone di T.d.g.) Marcatori: 5’ p.t. Genco, 30’ p.t. Petrillo Note: Espulso Pastore al 23’ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti: Alfieri, Branicki, Pastore, Chiariello, Tulimieri, Vitale, Bianco, Genco. Angoli 5 a 0 in favore della Battipagliese. Recupero 3’ p.t.; 4’ s.t. Gara disputata a porte chiuse allo stadio Pastena
La Battipagliese incassa la prima sconfitta stagionale per mano della Real Ebolitana che s’impone per due a zero grazie alle reti di Genco e Petrillo nel primo tempo. Poco lucida in avanti e troppo distratta in difesa, la squadra di Carmine Turco ha pagato a caro prezzo i propri errori. Sull’andamento dell’incontro, infatti, pesano le numerose occasioni fallite dai bianconeri che nei venti minuti iniziali hanno comandato le operazioni senza, però, riuscire a trovare la via del gol. Nella ripresa, invece, complici l’organizzazione difensiva degli ospiti e l’espulsione di Pastore, le zebrette hanno faticato a rendersi pericolose. In avvio la Battipagliese costruisce e spreca. Al 2’ Tulimieri serve in corridoio Bovino il cui cross basso è spedito sopra la traversa da Branicki che si trovava da solo al limite dell’area di rigore piccola. Due minuti più tardi l’episodio che cambia l’inerzia della sfida. Una punizione di Alfieri, deviata da Montaldi, è destinata nell’angolo basso, ma Montaperto, in acrobazia, salva sulla linea e dà il là alla ripartenza della Real Ebolitana: Petrillo la conduce sulla sinistra e Genco la concretizza sfruttando il suggerimento del compagno e un’incomprensione tra Di Vincenzo e Bevilacqua. La Battipagliese non ci sta e al 9’ va vicinissima al pareggio: Branicki prolunga per Montaldi che brucia Abate e supera Vitale, ma non Trezza che allontana sulla linea il debole diagonale. Al quarto d’ora lo stesso attaccante argentino ci prova da fuori, l’estremo difensore avversario respinge ed Abate salva sul tentativo di tap-in di Branicki. Il pareggio sembra nell’aria, ma col passare dei minuti la pressione offensiva dei bianconeri si attenuta. La Real Ebolitana ne approfitta per riaffacciarsi nella metà campo bianconera e per raddoppiare. Alla mezzora Petrillo raccoglie una corta respinta ed insacca con un gran tiro dal limite che, complice una deviazione, s’infila nell’angolo alto. La Battipagliese accusa il colpo e va al riposo senza reagire. Nella ripresa le occasioni latitano. La più nitida viene al 7’ da un calcio di punizione di Coppola che Trezza sventa di testa sulla linea. Per l’undici zebrato la rimonta diventa cosa quasi impossibile quando Pastore, a metà frazione, viene espulso per doppia ammonizione. Alla mezzora ci prova Vitale, ma la sua punizione non inquadra lo specchio. Nel finale Di Vincenzo è bravo a chiudere su Genco che gli si era presentato di fronte al termine di un veloce contropiede.
Interviste
E’ amareggiato il tecnico della Battipagliese, Carmine Turco che commenta dicendo: “Nel primo quarto d’ora abbiamo fallito delle occasioni incredibili e loro hanno sfruttato al meglio un contropiede passando in vantaggio su un nostro errore. Abbiamo avuto l’opportunità di pareggiare, ma abbiamo subito il raddoppio che ci ha complicato ulteriormente le cose. Le troppe occasioni fallite e il doppio svantaggio ci hanno tagliato le gambe”. “Nella ripresa- prosegue l’allenatore delle zebrette- abbiamo provato ad aumentare la pressione offensiva, ma l’abbiamo fatto con confusione e senza risultati”. Alfieri? “L’ho sostituito perché era troppo nervoso ed essendo già ammonito rischiava l’espulsione. Stava cadendo nel tranello che gli tendeva Bianco il quale l’ha provocato fin dall’inizio”. Chiagano? “Aveva un risentimento muscolare, non era al meglio e per questo è andato in panchina”. Turco poi spiega: “Dobbiamo metterci subito alle spalle questa partita e andare avanti nel miglior modo possibile. E’ stata una gara storta che è capitata nella giornata meno indicata”. Fabiano Sole
AGROPOLI-G. FERRINI BN 1-0 AGROPOLI: Carotenuto 6.5, Cavallo 6, Malandrino 6.5 (38’ st Celotto sv), Ferrara 6, Zavarone 6.5, Falcini 6, Napoletano 6.5 (45’ st Laureana sv), Russiello 5.5, Muratore 6 (26’ st Manzi 6.5), Pecora 7, Pascale 5.5. A disp. Auriemma, Gorrasi, Di Napoli, Cauceglia. All. Gargiulo 6.5. FERRINI BENEVENTO: Luciano 6, Vena 5 (20’ st Limata 6), Capossela 6, Mastromarino 6, Vallozzi 6 (35’ st Aquino sv), Faiella 6, Di Gennaro 5.5 (13’ st Fuccillo 5.5), Ferretta 5.5, Clemente 6, Conti 6, Russo 5.5. A disp. Lonardo, Iarusso, Tranfa, D’Abbiero. All. Barbato 6. ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore 6. RETE: 29’ st Pecora. NOTE: Ammoniti Cavallo, Falcini, Napoletano, Russiello, Muratore, Mastromarino, Vallozzi e Faiella. EBOLITANA-IPPOGRIFO SARNO 3-0 EBOLITANA: Granata 6.5, Vicino 6, Garaffa 7, Iacuzzo 6.5, Di Poto 7, Salese 6 (46’st De Novellis sv), Borrello 6.5, La Reggina 6.5, Scarpa 7 (41’ st Spiotta sv), Citro 7 (43’st Santimone sv), Liccardi 7. A disp. Guerriero, Moscariello, Arnese, Parisi. All. Quaglia 7. IPPOGRIFO SARNO: Lippiello 5.5, D’Urso 5.5, Manda 6.5, Villacaro 6, Di Vicino 5, Vitagliano 6, Ranieri 5, Cusano 5.5 (18’ st Gioielli 5.5), D’Avanzo sv (6’ pt Squittirei 5), Bracco 6, Di Donato 5 (13’st Persichino 6). A disp. Polverino, Del Grande , Capistrano, Cesarano. All. Rosolino 6. ARBITRO: Luciano di Lamezia Terme 6. RETI: 30’ p.t. Citro, 3’ st Liccardi, 38’st Scarpa NOTE: Ammoniti Cusano, D’Urso, Salese e Iacuzzo.