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Il Volla di mister Ciccio Troise conclude la sua stagione con una sconfitta, ma con la serenità e la tranquillità di aver fatto più di quanto gli era stato richiesto. Una vittoria di misura per l’Ercolanese che grazie anche ai risultati degli altri campi può ora accedere ai play- out e sperare ancora di mantenere la categoria. Ma andiamo per gradi. Il Volla scende in campo con una formazione quasi totalmente rimaneggiata. Assente oltre al capitano Davino fra i pali alle prese con due giornate di squalifica, anche il bomber Bottone e poi Polverino, Ventura, tutti infortunati. I ragazzi di mister ulivo invece sono determinati e convinti, decisi sin dai primi minuti a portare a casa l’intero bottino. Un primo tempo noioso con le squadre che si studiano a vicenda e con gli ospiti leggermente più incisivi ma Grillo, degno sostituto di Davino si mette in evidenza in più di un’occasione. Si và al riposo sullo zero a zero. Al rientro dagli spogliatoi mister troise prova a cambiare qualcosa per dare un po’ più di vivacità alla squadra, ma purtroppo nulla di che. Siamo al 12’ quando Palma, in mischia in area, riceve palla e di testa beffa l’incolpevole estremo difensore locale. I padroni di casa provano a reagire, ma forse la giornata non è delle migliori, la stanchezza di un’intera stagione e di un girone di ritorno semplicemente stupefacente si fa sentire. L’Ercolanese riscatta l’andata ed il Volla chiude con un risultato negativo a fronte di una grande stagione!
Mister Troise: “E’ stata la classica partita di fine anno, senza molte motivazioni almeno per ciò che ci riguarda. Sono contento della mia rosa per ciò che concerne l’intera stagione, ma scontento di come abbiamo chiuso quest’annata. Abbiamo mancato in determinazione, convinzione, completamente senza grinta e tono” ! Nunzia D’Aniello
SAN GIORGIO-QUARTO 1-0 SAN GIORGIO: Borriello 6, Davide 6,5( 28’st Sannino 6), Piatti 6,5, Piccolo 6,5, Caccia 7, Borrelli S. 7, Vitiello 7(46’st Rigione sv), Imperato 6,5, Guerra 6,5(41’st Pesacane sv), Pellecchia Ed. 6,5, Pascucci A. 6,5. Non entrati: De Falco, Manfredi, Borrelli G., De Girolamo. Allenatore, De Girolamo 6,5 QUARTO: Navarra 6, Iorio 6,5, Carandente 6,5, Sacco 6,5, Trovato 6(43’st Sbrescia 6,5), De Stefano 6,5, Panella 6,5, Vignis 6,5(21’st Rendente 6,5), Palmieri 6,5, Gioielli 6,5(9’st Biscardi 6,5). Non entrati: Capuano, Varca, Cotena, De Rosa. Allenatore, Galdo, 6,5. ARBITRO: Valentini di Pesaro 6,5; assistenti, Santoro e Di Muro di Battipaglia. RETE: 19’st Vitiello NOTE: Tribuna gremita con circa 500 spettatori con una larga rappresentazione di tifosi flegrei. Ammoniti per il San Giorgio, Piccolo, Caccia, Vitiello e Imperato e Panella per il Quarto. Durata partita, pt 47’, st 50’.Il San Giorgio allunga il record delle vittorie consecutive e porta a tre i successi pieni negli ultimi turni del campionato. Era quella disputata sul terreno del Paudice la partita che decideva la retrocessione diretta della formazione di De Girolamo o dava alla squadra sangiorgese la chance dello spareggio play out per la permanenza nel massimo torneo regionale. Dal suo canto il Quarto, sbarcava in via Sandriana alla ricerca dei punti della salvezza diretta per cui il match era di capitale importanza per entrambe le compagini. Con tali premesse, non poteva che venirne fuori una gara combattuta in ogni istante della sua durata e in ogni angolo del terreno di gioco. Per sopperire alla squalifica di Romano, mister De Girolamo schiera nei quattro di difesa Davide alla destra del ricomposto tandem di centrali Caccia-Borrelli con Piatti a sinistra alle spalle della ritrovata coppia di centrocampo Imperato-Piccolo; in prima linea Guerra fa coppia con Pascucci al centro con Vitiello e Pellecchia sugli esterni. La partita si mette subito sui binari dell’agonismo avvertito da tutti i ventidue in campo, sempre però nei limiti della massima correttezza tanto che l’arbitro, arrivato da Pesaro, non ha dovuto faticare eccessivamente per tenere in pugno la partita. Al 22’ la prima avvisaglia alla porta avversaria è del San Giorgio con Pellecchia che serve Borrelli al centro dell’area piccola, la girata di testa esce di poco a lato. Quattro minuti dopo sono i flegrea a replicare con Gioielli che apre per Palmieri, la conclusione al volo del numero 9 si alza sulla traversa. Il primo tempo si chiude con il risultato in bianco e la ripresa inizia subito con una serie di emozioni. Al 2’ Pascucci davanti alla porta, viene messo in condizioni di sbloccare il risultato, aggancio mancato e occasione fallita. Al 5’ ci riprova Pellecchia dai 30 metri e due minuti più tardi Guerra, appena fuori area, la conclusione al volo termina a lato. Al 10’ triangolazione Pascucci-Vitiello-Imperato, tiro dal limite è parata a terra da Navarra. Nove giri di orologio e il risultato si sblocca: Pascucci invita Vitiello al limite dell’area, il secco fendente si insacca nell’angolino basso alla sinistra del portiere. La reazione del Quarto non si fa aspettare e al 31’ Rendente, da poco entrato, prova la conclusione a lato di Borriello. Al 33’ il San Giorgio fallisce una clamorosa occasione per raddoppiare e mettere il risultato al sicuro: Imperato nell’area piccola indirizza nell’angolo basso, la palla carambola sui piedi di Pascucci e colpisce la base del palo, riprende ancora Imperato e la porta è soltanto sfiorata. Nel terzo minuto di recupero un’altra occasione divorata dal San Giorgio, Pascucci servito da Pellecchia, solo davanti alla porta sguarnita, manca la deviazione di testa. Al triplice fischi finale, tripudio in campo e sulla tribuna, la retrocessione diretta è stata scongiurata, si aspetta lo spareggio play out per la riconferma in Eccellenza. Giacomo Nino Di Sarno
ALBA SANNIO COMPRENS-CASAPESENNA 7-7 ALBA SANNIO COMPRENS: Formisano, Micallo (9’ st Verolino), De Rosa, Battimelli, Ucciero, Coppola (1’ st Troise), Posillico, Nicoletti, Marcucci, Mazzeo, Caputo (1’ st Strazzullo). A disp. Vitale, Picozzi, Ayari, Barbato. All. Ciaramella CASAPESENNA: Perretta, Griffo, Barone, Scamardella, D’Angelo C., Capobianco, Catapano, Piana, Cerullo (38’ st Di Girolamo), Serino, Di Raimondo (1’ st Magurno). A disp. Abazzino, Bove, Coppola G., Russo, D’Angelo M. All. Scamardella ARBITRO: Cappabianca Stefano di Napoli ASSISTENTI: Bovio Alessandro di Ercolano e Pierno Daniele di Nola RETI: 12’ pt, 17’ pt, 25’ st Rig., 43’st Mazzeo, 23’ pt Caputo, 30’ pt Rig., 2’ st Serino (CA), 35’ pt Diana (CA), 37’ pt Catapano (CA), 39’ pt Micallo, 15’ st Marcucci, 21’ st, 37’ st, 43’ st Magurno (CA). AMMONITI: Magurno (CA). NOTE: Giornata soleggiata. Spettatori circa un centinaio. Angoli: 2-2. Terreno in erba sintetica. Recuperi: 1° tempo 1'/ 2° tempo 1'.Termina con una goleada il campionato dell’Alba che al “Torre” impatta sul 7 a 7 contro il Casapesenna. La formazione di mister Scamardella con questo pareggio si salva matematicamente scampando la lotteria dei play-out, grazie alla classifica avulsa. Ultimo turno del massimo campionato regionale condizionato dalla bagar per la salvezza. In tutta questa situazione l’unica vittima è il San Giorgio a Cremano che pur avendo vinto sul campo la gara per 1-0 perderà la partita a tavolino poiché durante il match ha inserito un over al posto di un fuoriquota, rimanendo con due under invece di tre come previsto dal regolamento. Un errore grave del tecnico sangiorgese Di Girolamo che costa caro alla società. Il Quarto di Galdo, invece, festeggia salendo a quota 34 punti in classifica dietro il tridente Giugliano, Casapesenna e Internapoli a 33 punti. In base alla classifica avulsa tra le tre il Giugliano è quella che ha collezionato meno punti e quindi i tigrotti nonostante abbiano vinto contro il Nola chiudono al 12° posto che vuol dire play-out sicuri con l’Unione Atellana. Nel comunicato di giovedì ci sarà l’ufficialità da parte del comitato regionale. Ringrazia la dea bendata anche l’Unione Atellana che nonostante abbia perso sul neutro di Cicciano con la Caivanese disputerà i play-out. Tornado all’incontro disputato dagli albigesi mister Ciaramella tiene a riposo il “principe” Strazzullo e il difensore centrale Carmine Esposito schierando il classico 4-4-2. Formisano per la terza gara consecutiva chiamato a difendere la porta sannita. In difesa il quartetto composto da Micallo, De Rosa nei ruoli di terzini con Coppola e Ucciero coppia centrale. A centrocampo Nicoletti e Battimelli inamovibili con Posillico e Caputo esterni alti. In attacco il tandem formato da Mazzeo e Marcucci. Gara ricca di azioni con ambedue le squadre che concedono molto in difesa lasciando liberi gli attaccanti di andare a segno. Passano solo 3’ minuti che Mazzeo in diagonale fa la barba al palo dopo uno scambio veloce con Micallo e Marcucci. Al 9’ Perretta con due interventi prima su Posillico e dopo su Marcucci tiene invariata la sua porta. L’inizio della goleada ha il suo inizio al 12’ con Mazzeo che finalizza in rete un assist filtrante di Caputo. Il raddoppio corre al 17’: Caputo serve in posizione defilata De Rosa che assiste al centro il bomber Mazzeo. L’attaccante da quella posizione non perdona. Nemmeno il tempo di gioire che al 23’ l’Alba realizza il tris con Caputo, il quale su servizio centrale di Marcucci si libera di un difensore e sfodera una conclusione imprendibile. A questo punto l’Alba lascia spazio alle avanzate del Casapesenna che in tre circostanze si divora tre gol a porta vuota. Il direttore di gara dopo aver annullato una rete per fuorigioco agli ospiti concede la massima punizione al 30’ pt per atterramento di Cerullo. Dagli undici metri Serino non sbaglia. Il Casapesenna dopo ancora una serie di azione sfumate davanti alla porta realizza il secondo gol sull’out sinistro con Diana che trova ‘angolo del palo più lontano. Passano 120 secondi e gli ospiti ravviano al pareggio con Catapano che buca la difesa biancoazzurra spedendo la sfera alle spalle di Formisano. Prima del riposo al 39’ i sanniti si portano nuovamente in vantaggio su azione d’angolo con Micallo che svetta più in alto di tutti. Nella ripresa al 2’ Serino su punizione firma il 4-4 e la sua doppietta personale. E’ un continuo capovolgimento su tutte due i fronti. Al quarto d’ora Marcucci su traversone del neo entrato Troise di testa segna la cinquina. Il Casapesenna con Magurno raggiunge per la terza volta l’Alba al 21’, segnando sul secondo palo. Tre minuti dopo Mazzeo si procura un penalty segnando dal dischetto il 6-5. Magurno al 37’ di testa porta le sorti nuovamente in parità. Nei minuti finali, precisamente al 42’ Mazzeo chiude la sua performance con la quaterna personale. L’attaccante albigese chiude in vetta alla classifica capocannonieri a quota 26 centri in compagnia di Tufano del Nola. Il definitivo 7-7 è nei piedi di Magurno che al 43’ realizza la tripletta. Chiuso il campionato, si pensa ai play-off e alla prima gara contro l’Arzanese prevista per domenica 10 Maggio. L’Altro match vede di fronte il Nola di Liquidato impegnato con il Gladiator di Santa Maria Capua Vetere. Stefan Ionut Di Nuzzo
CASERTANA-INTERNAPOLI 3-0 Casertana: Filogamo, Guida, Ferullo, Torrens (Celio 58'), Cocciardo, Calabuig, Tomeo (Ingenito 70'), De Michele, Di Ruocco, Carotenuto, Guadagnuolo (Nicolella 67'). A disp. Merola, Di Lauro, Monaco e Tucci. All. Feola Internapoli: Rastiello, Cozzolino, Signore, Capasso, De Rosa, Izzo, Marino (Micillo 46'), Frenna, Zaccaro, Cesarano (Esposito 24'), Pugliese (Marano 56'). A disp. Piccolo, Casapulla, De Rosa e Criscuoli. All. Passalacqua Arbitro: Granata di Frattamaggiore Reti: Carotenuto (C) 9', Carotenuto (C) 44', Di Ruocco (C) 57' Recupero: primo tempo 1'; secondo tempo 0' GLADIATOR-STASIA SOCCER 2-2 GLADIATOR: Posillipo, Paracolli (30’st Mangiapia), Esposito S., Barbato, Guarino, Fabozzi, Gelotto (2’st De Luca), Trotta, Vigliotti, Lombardi, Caliano (2’st Vicchiariello). A disp. Martucci, Cacace, Russo, Ventrone All. Di PasqualeFinisce con un pareggio in casa del Gladiator il campionato dello Stasia in Eccellenza, con 40 punti ed il settimo posto in classifica. Una sfida quella del “Piccirillo” nel segno dei rispettivi bomber: Caliano e Nucci marcano il tabellino con una doppietta a testa, arrivando così il primo a quota 399 gol in carriera, il secondo a 19 gol in campionato. La partita è subito in discesa per i padroni di casa che al 2’ vanno già in vantaggio: traversone di Gelotto dalla destra, Lombardi recupera sul fondo e mette in mezzo per Caliano che indisturbato spinge in rete. Lo Stasia risponde con uno scambio sulla sinistra fra Sgambati e Scippa, cross di quest’ultimo ma Smimma non arriva di un soffio. Al 12’ Coppeto lancia lungo per Nucci ma Barbato riesce ad ostacolarlo e la sfera termina fuori; rapido capovolgimento di fronte, nuovo cross di Lombardi e sforbiciata di Gelotto che manda alle stelle. La gara vive di fiammate isolate e gli anastasiani continuano a cercare il pareggio: ci prova prima Allocca con una conclusione di potenza e poi Nucci che tenta troppe finte e permette a Fabozzi di salvarsi in angolo. Alla mezz’ora però il Gladiator deve capitolare: Scippa lancia Sgambati, cross per Nucci, girata al volo e palla in rete. Poco dopo il duo d’attacco biancoblu si ripete ma stavolta Nucci aggancia male sul secondo palo. Gli ospiti insistono, Aprea apre per Nucci, spizzicata aerea, Posillipo in uscita travolge Smimma, Nucci raccoglie ma manda sopra la traversa. Così sono i nerazzurri a passare di nuovo in vantaggio con una punizione balistica di Caliano dal limite dell’area. La ripresa, molto più movimentata, si apre nel segno dello Stasia con un diagonale di Allocca, servito da Sgambati, che finisce di un niente a lato. Sono poi i sammaritani a rendersi pericolosi col nuovo entrato Vicchiariello che scatta sul filo del fuorigioco con la difesa biancoblu immobile, rimedia Eliseo uscendo di piede. Ancora Allocca prova a colpire dalla sinistra ma Posillipo esce bene dai pali. Dalla parte opposta Vigliotti vicinissimo al gol direttamente dalla bandierina, Eliseo riesce ad alzare sulla traversa. Il Gladiator usufruisce di un’altra punizione dal limite ma Esposito S. colpisce la barriera, la palla s’impenna ed Eliseo si salva in corner. Al 38’ Parlati se ne va in velocità sulla corsia sinistra, Mangiapia cerca di recuperare e lo stende in area, procurando il rigore che Nucci trasforma con freddezza. Il finale di gara è infiammato con capovolgimenti di fronte a tutta velocità: al 45’ Di Costanzo pesca libero Parlati, conclusione di potenza ma Posillipo sventa coi piedi; rapido contropiede e i sammaritani recriminano per una trattenuta ai danni di Vicchiariello lanciato a rete. Al 47’ occasionissima per i padroni di casa con un colpo di testa ravvicinato di Barbato, Eliseo respinge d’istinto, Vicchiariello raccoglie ma Piccolo salva sotto porta, innescando il contrattacco dei suoi: avanzata di Aprea per vie centrali, scarico su Parlati, cross per Nucci e conclusione debole che viene ribattuta. La gara termina qua con lo Stasia che si congeda dal campionato ed il Gladiator con la testa già al primo incontro dei playoff. Antonella Scippa
GIUGLIANO-ATLETICO NOLA 5-4 Giugliano: Manzella, Ferrara, Loreto, Di Gioacchino, Giunta, Pirozzi, Nuzzolese (60’ Speranza), Di Napoli, Chiaiese (86’ Caiazza), Buonanno (67’ Silva), Palumbo. All.: Di Napoli A.. Nola: Iovino, Santaniello (67’ Sapio A.), Sapio G., Vitone (5’ Di Lauro), Caruso S. (53’ Caliendo), Caccavale, Tufano, Sicilia, Noviello, D’Amico, Di Meo. All.: Liquidato. Arbitro: Rapacciulo di Benevento Reti: 49’ Chiaiese, 69’ rig., 72’, 79’ e 88’ rig. Tufano (N), 71’ Palumbo, 76’ e 86’ Silva, 78’ Dirozzi Note: Espulso Manzella MONTE DI PROCIDA-ARZANESE 1-1 Futsal Monte di Procida: Riccardi 6 (37’ st Filagrossi A. sv), Santaniello 6, Cuomo 6, Pugliese 6, Silvestro 6, Cervelli 6, De Luca 7, Lubrano 6 (37’ st Coppola sv), Mautone 6 ( 32’ st De Simone sv), Di Matteo 6.5, Vattuccci 6. All. Astone 6. A disp. Marotta, Mauro, Filagrossi, Mennella Arzanese: Giannelli, Palomba, Stellato, Velotti, Caiazza, Nutolo, Canditone (33’ st Sandomenico), Irace 5 (16’ st Nettore 6), Altomonte 6 (32’ pt Testone 6.5), Falcone 6.5, Ferrara 7. All. Scarfato 6.5. A disp. De Martino, Gaveglia, Crisai, Ciotola Arbitro. Sig.ra Lambiase di Salerno 6.5 Reti. 4’ pt Ferrara, 30’ pt Di Matteo Note. 300 spettatori, di cui 100 provenienti da Arzano. Ammonito Lubrano Angoli 7-3 per l’Arzanese. Recuperi 2’ pt, 2’ stL’Arzanese raggiunge i play-off promozione con il punto conquistato sul campo del Monte di Procida. 1-1 il risultato finale con l’entusiasmo finale sotto la curva dei 100 fedelissimi provenienti da Arzano, grazie anche al sostegno della società che ha messo loro a disposizione il pulman. Avvio sprint dei biancocelesti che subito al 4’ battano un calcio d’angolo corto, Falcone è lesto a mettere in mezzo un cross al bacio per Ferrara libero di insaccare sotto i propri sostenitori. L’Arzanese legittima il vantaggio nei primi trenta minuti di gioco. Al 7’ Altomonte ci prova da fermo, bolide che non va lontano dal sette della porta di Riccardi. Al 20’ Falcone calcia dalla bandierina, parabola ad effetto Riccardi in tuffo toglie dalla porta il raddoppio arzanese, sarebbe stato un capolavoro balistico per il numero dieci biancoceleste. Al 24’ rispondono i montesi, dalla distanza calcia lontano dal palo di Giannelli, sugli sviluppi di una punizione. De Luca è bravo a scendere sulla destra, dribbling a rientrare, tiro che è seguito dallo sguardo di Giannelli passare oltre la linea di fondo. Alla mezz’ora i padroni di casa pervengono al pareggio. Possesso palla a centrocampo sbagliato per gli uomini di Scarfato, Di Matteo lancia Vattucci in mezzo, che è fermato dall’ottimo Giannelli, la palla finisce ancora a Di Matteo che segue l’azione indisturbato, Stellato nulla può appostato sulla linea. Pareggio dei montesi che ristabiliscono la parità, giocando buone trame degne di nota. Nel primo tempo segnaliamo al 32’ l’infortunio del capitano Altomonte, lo sostituisce Testone piazzandosi a ridosso dell’ariete Ferrara. La ripresa vive di pochi sussulti, la temperatura calda si fa sentire, le due squadre cercano di sorprendersi con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo. All’8’ Mautone spizzica da pochi passi alzando di non molto sulla traversa. Al 16’ Falcone pecca d’egoismo sprecando da buona posizione, infatti, calcia due volte in porta trovando l’opposizione dei padroni di casa, e nella seconda circostanza spara a lato potendo invece servire defilato un compagno. Al 28’ Testone si procura una punizione dal limite, posizione defilata sulla destra, lo stesso calciatore batte con il destro, spegnendosi sulla barriera, sulla ribattuta Ferrara è chiuso in angolo. Dal corner Velotti manca di forza schiacciando di testa tutto solo, Riccardi se ne impossessa con una facile presa. Gli ultimi minuti scorrono aspettando il triplice fischio finale, dopo due primi di recupero, ha inizio la festa biancoceleste per un traguardo alla vigilia del campionato inatteso per tutti gli addetti ai lavori.
A caldo il direttore sportivo Costagliola si esprime così: “Un traguardo importante per questa società, il lavoro dei ragazzi è stato encomiabile, anche quando le cose non andavano bene. Scarfato ha saputo guidare la squadra portandola dal quint’ultimo posto al quinto, che oggi vuole dire play-off, tutto questo insieme con un meraviglioso pubblico, senza dimenticare gli sforzi della società che c’è stata vicina”. www.arzanosport.com
Ed il sogno continua. Un sogno chiamato play off. Uno Striano di acciaio piega l’Ariano nell’ultima di campionato ed arpiona il quarto posto perso solo sette giorni fa. Le reti di Siano e Montoro in avvio annichiliscono l’avversario che trova sulla sua strada un La Rocca in versione superman. Ed una squadra che ha saputo colpire, soffrire, incassare ed alla fine portare a casa tre punti di platino. A nulla è servita, infatti, la rete su punizione in avvio di ripresa di Esposito. Lo Striano voleva il quarto posto e l’ha ottenuto. Merito di un gruppo granitico, più forte della cattiva sorte. Qualità esaltate dal numero uno del club Salvatore Gaito al termine dell’incontro: “Devo ringraziare per l’ennesima volta questi ragazzi per il loro impegno e la loro professionalità. Nessuno si deve sentire escluso: tutti hanno lavorato in maniera impeccabile e tutti sono stati indispensabili. A dire il vero devo ancora realizzare quello che è successo: la piccola Striano è entrata in punta di piedi nel calcio che conta e in due stagioni si ritrova a giocare i play off. Mi auguro che questo traguardo, giunto al termine di quattro stagioni indimenticabili, serva ancora da traino per coinvolgere quante più persone a questo progetto. Il mio pensiero, poi, va ai nostri magnifici tifosi ai quali rivolgo l’invito a stare ancora più vicini alla squadra in questo momento così delicato”. Ettore Silverio
S.GIORGIO SANNIO.-BATTIPAGLIESE O-1 S. Giorgio S.: Vetrone, Fasulo (19’ s.t. Zampetti ), Giova , Martignetti (23’ s.t. Martone), Palmieri , Cinelli, Parente, Orrei, Fusco, Errico, De Stefano (10’ s.t. Reale). A disp: D’Andrea, Rommanyk, Verdino, Ciampi. All. Villani Battipagliese: Di Vincenzo, Noce, Tulimieri (42’ s.t. Funes s.v.), Fioraso, Chiagano, Coppola, Chiariello (6’ s.t. Montaldi ), Gatta, Guariglia, Branicki, Passarella (37’ s.t. Lardo). A disp: Caputo, Russomanno, Pastore, Bevilacqua. All. Volpe Arbitro: Antinori di Roma 5 (Assistenti Scoglio di Caserta e Assante di Castellammare) Marcatore: 19’ s.t. Passarella Note: Ammoniti: Fioraso, Guariglia, Giova, Fusco. Angoli 4 a 2 in favore della Battipagliese. Spett. 200 circaUn gol di Passarella a metà ripresa consente alla Battipagliese di superare il S. Giorgio del Sannio nel match valevole per l’ultima giornata di campionato. Il successo in terra sannita, il sesto consecutivo, non è, tuttavia, sufficiente a conquistare la promozione che i bianconeri proverranno ad ottenere attraverso i play-off al via domenica 10 Maggio contro l’Ebolitana. La cronaca. Partita leggermente in sordina, la Battipagliese rischia in avvio su un colpo di testa di Fusco sventato da una provvidenziale deviazione di Di Vincenzo (9’), ma poi esercita un costante predominio territoriale reclamando un rigore per tocco di Palmieri su Guariglia e sfiorando il vantaggio al 20’ con un diagonale di Fioraso respinto da Vetrone. Il S. Giorgio del Sannio, voglioso di onorare il campionato malgrado la retrocessione anticipata, ci prova nuovamente al 24’ con una conclusione dal limite di De Stefano che l’estremo difensore zebrato alza sopra la traversa. Alla mezzora, dopo un gol annullato a Branicki per fallo su Cinelli, la Battipagliese si vede negare un netto calcio di rigore: Fasulo attende Fioraso appena dentro l’area di rigore, ma il direttore di gara lascia proseguire ammonendo il centrocampista bianconero per proteste. Prima del riposo, la squadra di mister Volpe costruisce la più nitida palla-gol della frazione con Branicki che di testa, su cross di Passarella, manda di poco alto. Nel secondo tempo l’andamento complessivo del match non cambia. Dopo un tentativo di Chiariello con scarsa precisione (5’), la Battipagliese passa. E’ il 19’ quando Passarella, sfruttando un assist di Gatta, batte Vetrone con un bel destro al volo che s’insacca nell’angolo alto. Sbloccato il risultato, i bianconeri amministrano il vantaggio senza spingere più di tanto sull’acceleratore, ma andando comunque vicini al raddoppio in un paio di circostanze. Al 25’ l’estremo difensore sannita smanaccia un’insidiosa conclusione di Branicki deviata da un compagno, sul proseguo dell’azione Guariglia di testa mette alto. Lo stesso Guariglia dieci minuti più tardi, su percussione di Passarella, batte a colpo sicuro trovando, però, sulla strada del gol la schiena di Palmieri che salva sulla linea. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE
AGROPOLI-EBOLITANA 3-2 Agropoli: Viterale, Ferrara, Maddalo, Caraviello, Curcio (51′ Landolfi), Nardi (47′ Cauceglia), Esposito V. (84′ Di Napoli), Carelli, Pecora, Esposito R., Laureana. All.: Condemi. Ebolitana: Granata, Accardi (73′ Malangone), Garaffa, Arnese, Manzi, Salese, Citro, La Regina (78′ Liccardi), Scarpa, Ferrante, Di Giacomo. All.: Quaglia. Arbitro: Fiorentino di Nocera Inferiore Reti: 18′ e 35’ Esposito V., 25′ Nardi, 75′ Di Giacomo (E), 82′ Ferrante (E) Note: Spett.: circa 300. Ammoniti: Esposito V., Cauceglia, Manzi, Arnese, Di Giacomo. FORZA E CORAGGIO-SERINO 6-2 Forza e Coraggio: Di Matteo, Fiscariello, Clemente, Caruso (54’ Amabile), Marciano, Salvati, Massaro, Di Maio, maliardo, Agata (67’ Izzillo), Pisani (49’ Mandato). A disp.: Abbatiello, Candrina, Crisci, Valletta. All.: Mauro-Lepore. Serino: Verrone, Colella (36’ Santonicola), Kadam (36’ Stellato), Bontetti, Venezia, Siniscalco, Buonocore, Melella, Trapani, D’Agostino (46’ Trezza). A disp.: Maffeo, Vintone, Ferraioli, Preziuso. All.: Stellato. Arbitro: Brodo di Viterbo Reti: 2’ Agata, 20’ Maliardo, 23’ Salvati, 27’ e 32’ Pisani, 62’ Melella (S), 85’ Stellato (S), 90’ Mandato. Note: Spett.: 500 circa. Ammoniti: Marciano. Rec.: 1’ pt + 1’ st. G.FERRINI BN-BARONISSI 3-2 G.Ferrini BN: Siano, Vena (57′ Russo), D’Apollonio, Sorda, Ciampino, Capossela, Limata (32′ Di Sorbo), Ferretta N., Evacuo, Clemente, D’Abbiero (57′ De Rosa). All.: Vetrone. Baronissi: D’Amora, Moccia, Mattiello, Grillo (49′ Melchiorre), Costantino, Ercole, Balzamo (66′ Versiglioni), Cascone, Inserra, Cozzolino (68′ Mosca), Cipoletta. All.: Macera. Arbitro: Argentino di Torre Annunziata Reti: 5′ e 47’ Balzamo (B), 11′ e 76’ Clemente, 71′ rig. Evacuo Note: Spett.: circa 350. Espulsi: 40’ Inserra, 72’ Cascone. IPPOGRIFO SARNO-CAMPAGNA 2-2 Ippogrifo: Polverino, D’Urso , Manda (65’ Maresca), Villacaro, Di Vicino, Vitagliano, Graniero (49’ Petrozzi), Logoluso, Squitieri, Foti (49’ Persichino), Castaldi. A disp.: Belcuore, Ceci, Di Donato, Maraucci. All.: Rosolino. Campagna: Cerasale, Concilio , Esposito (83’ Izzo), Perna , Farace , Granito , Di Cunzolo, Iacuzzo , Rago (72’ De Stefano), Mangrella , Cirillo (63’ Busillo ). A disp.: Lamberti, Corsaro, Masillo, Marcantonio. All.: Cacciottolo. Arbitro: Prota di Ercolano Reti: 2’ e 77’ Mangrella (C), 48’ Castaldi, 94’ Squitieri Note: Spett.: 200 circa. Ammoniti: Farace, Rago, Esposito, Maresca, Petrozzi. Espulso: 80’ Maresca. Rec.: 2’ pt + 5’ st. MONS TAURUS-HIRPINIA 3-1 Mons Taurus: Daddi, Iavarone, Greco, Bitani, Mingione (66′ Santorelli), Salentino, Pinci, Grillo, Abbatiello (70′ Mollica), Giarletta (68′ Auletta), Caliendo. A disp.: Iaquinandi, Castaldi, Andres, Nunziata. All.: Di Giovanni. Hirpinia: D’Agostino, Sassone, Capriolo, Loffredo, Coppa (71′ Incarnato), Scotti, Rizzo G. (65′ Lippiello), Mingione, Lavino (64’ Rizzo P.), Onorato, Santoro. A disp.: Bruno, Iuliano, Landolfi, De Palma. All.: Peluso. Arbitro: Bilotta di Sala Consilina Reti: 54′ Abbatiello, 58′ Bitani, 63′ Giarletta, 92′ Rizzo Pasquale (H) Note: Spett.: 200 circa REAL EBOLITANA-PAESTUM 1-3 Real Ebolitana: Uliano, Caponigro, Panico, Maresca, Gaeta, Catalano (46′ Marrandino), Di Stefano, Russiello (58′ Piccirillo), Amodio, Petrillo, Altieri (75′ Savarese). All.: Taglianetti. Paestum: Mazza, Bonocore (82′ Conte), Parisi, Giacinto, Cafaro (46′ De Rosa A.), Di Vattimo, Mastrangelo, Lombardi, Arpaia, Macari, De Rosa P.. All.: Danese. Arbitro: Agnese di Nola Reti: 15′ Arpaia, 29′ De Rosa P., 63′ Altieri (R), 75′ Mastrangelo Note: Spett.: circa 200. Ammoniti: Caponigro. Rec.: 2′ pt + 4′ st