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Il San Giorgio espugna il “don Sossio Giordano” di Orta di Atella e rafforza concretamente la speranza di evitare la retrocessine diretta e di ottenere un accoppiamento favorevole negli spareggi play out. Era quella contro i casertani la partita dell’ultima spiaggia per la squadra di De Girolamo che, anche in caso di risultato parziale, avrebbero visto spalancarsi davanti a loro il baratro della cadetteria regionale. Tutto questo i ragazzi in maglia granata lo sapevano bene e sono scesi sul prato sintetico con la determinazione e la voglia di conquistare l’intera posta in palio per poi rinviare alla partita di chiusura, tra le mura di casa contro il Quarto, il completamento dell’opera salvezza. Ne è venuta fuori una gara tutto cuore che i sangiorgesi hanno meritato di vincere per essere stata la squadra che più ci ha creduto, anche quando inaspettatamente è passata in svantaggio. Al 9’ sono gli ospiti a presentarsi dalle parti di Giallaurito, scambio Imperato-Caccia, cross del capitano sul secondo palo per la testa di Edu Pellecchia la cui torsione manda la sfera a lambire il palo alla destra del portiere. Passano sette minuti e sono i padroni di casa a replicare con Cristiano che controlla la palla sulla linea dei sedici metri di casa Borriello, fa partire un bolide che il numero uno granata con un miracoloso colpo di reni devia in angolo. Al 23’ assist di Imperato per Rigione a pochi passi dalla porta, la girata di testa passa di pochissimo a lato alla destra del portiere. Al 26’ caccia in diagonale dalla lunga distanza pesca la testa di Romano sganciatosi dalle retrovie, la schiacciata sfiora la traversa a portiere battuto. Le squadre vanno al riposo sul risultato ad occhiali e rinviano ai secondi 45 minuti le loro speranze. Passano appena tre minuti dal fischio della ripresa che Guerra, servito al bacio da Edu Pellecchia, calcia debolmente tra le braccia del portiere vanificando l’occasione più ghiotta fino a quel momento. Al 29’, nel momento migliore della squadra di De Girolamo, i padroni di casa passano a condurre. Lungo cross dalla sinistra di Di Maio per Simonelli, il giustiziere dell’andata, sul vertice destro dell’area, conclusione al volo del numero undici e palla nel secondo palo alla destra di Borriello. Il tempo di mettere la palla al centro e l’immediata reazione del San Giorgio si concretizza con il gol del pareggio. Guerra conquista palla sul lato piccolo dell’area, tenta di sorprendere debolmente Giallaurito, il portiere non trattiene e gli restituisce la sfera, riprende ancora il numero nove di De Girolamo che serve Edu Pellecchia davanti alla linea di porta, lieve torsione del capo e la palla si avvia dolcemente in fondo alla rete. Il pareggio lampo sprona Caccia e compagni a batte il ferro ancora caldo. Otto minuti dopo a conclusione di una lunga percussione di Imperato apre sulla destra per Rigione, controllo di palla e secco diagonale che il portiere para a terra. Al 44’ il sogno dei vesuviani diventa realtà. Rigione pennella il cross dalla bandierina, la testa di Caccia, appostato sul secondo palo, si fa trovare puntuale all’appuntamento, la schiacciata del “Bronzo di Riace” sangiorgese termina in fondo al sacco dando il segnale di tripudio in campo e sulla tribuna degli ospiti. Al secondo dei quattro minuti di recupero assegnati dal baravo Salerno di Torre Annunziata, Borriello compie un vero miracolo su di una velenosa punizione dal limite di Puca che aggira la barriera e costringe l’estremo difensore ad una spettacolare respinta, riprende ancora Simonelli ma il ciuffo alla Marekiaro di Imperato salva sulla linea di porta mettendo il sigillo alla vittoria del san Giorgio che scongiurato il pericolo della retrocessione diretta aspetta il Quarto per riconfermarsi nel massimo campionato regionale. Giacomo Nino Di Sarno
Internapoli-Virtus Volla 0-0 Internapoli: Rastiello, Cozzolino, Signore, De Rosa, Izzo, Sorrentino, Criscuoli ( 41’ st Micillo), Olivieri, Capasso, Dentice ( 36’ st Zaccaro), Licciardi( 42’ st Cesarano). A disp.. Piccolo, Casapulla, Frenna, Esposito. All.: Passalacqua. Virtus Volla: Davino, Incarnato (39’ st Carbone), Franco (16’ st Brancaccio), Castellano, Fiorillo, D’Oriano, Russo, Nettuno, Grezio, Bottone, Polverino (23’ st Capuano). A disp.: Parlato, Ventura, Punzo, Paudice. All.: Troise Arbitro: Naccari di MessinaIl Volla di mister Ciccio Troise guadagna un punto al “Kennedy” ma perde la ghiotta occasione, visti gli altri risultati, di portarsi a pari merito con l’Arzanese. Pareggio a reti bianche per la compagine ospite che giunta ai Camaldoli determinata e convinta tiene testa all’Internapoli nonostante le condizioni non proprio ottimali di alcuni dei suoi giocatori. Un cambio all’ultimo minuto della formazione per un malore improvviso sopraggiunto a Ventura sembra presagire l’intera sorte della gara. Ma andiamo per gradi. I padroni di casa vogliono assolutamente un risultato positivo e lo si vede sin dai primi minuti. Carica e grintosa si presenta infatti la formazione locale. Siamo circa al quarto d’ora quando su una punizione dal limite a girare sulla barriera Licciardi finisce col mandare alto sopra la traversa. Un minuto dopo ed il Volla risponde con un’ottima azione del proprio tandem d’attacco Bottone – Grezio ma quest’ultimo viene anticipato dall’estremo difensore Rastiello che devia in angolo. Al 17’ è Polverino a cercare la rete ma svirgola di poco a lato. Si và avanti così per gli interi primi quarantacinque con entrambe le formazioni che si rincorrono anche se il piglio del gioco è sicuramente dei locali, ma la difesa ospite si fa rispettare con Davino a porta che non si fa minimamente impensierire. A chiudere questa prima tranche è il team di Troise con Polverino che di testa su angolo di Bottone sorvola la traversa. Al rientro dagli spogliatoi la storia non cambia poi di molto se non fosse che ora il pallino del gioco passa nettamente in mano agli ospiti. Siamo al 14’ quando su punizione Bottone costringe Rastiello a respingere con i pugni. Al 21’ è Nettuno a mandare di poco a lato. I ragazzi di mister Passalacqua seppur un po’ in difficoltà soprattutto sulle veloci ripartenze della compagine ospite, non si perdono d’animo e stentano qualche timida reazione, ma nulla di fatto. Il Volla ci crede e prova il forcing ma non vi è nulla d fare: zero a zero.
Mister Troise: “E’ un risultato che rispecchia pienamente la gara. Il primo tempo senza ombra di dubbio hanno dominato di più loro ma la ripresa credo sia stata di marca vollese. Mi ritengo comunque soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Non era facile contro una squadra come l’Internapoli, guadagniamo un punto. Certo in base agli altri risultati potevamo oggi ottenere qualcosa in più ma va benissimo così. Sono contento del positivo cammino svolto dai miei ragazzi e non chiedo loro nulla di più di quanto già abbiano fatto”! Nunzia D’Aniello
Stasia Soccer-Boys Caivanese 1-2 STASIA SOCCER: Di Dato, Leone, Scippa, Coppeto, Aliperta, Castaldo, Smimma (39’st Esposito F.), Aprea, Sgambati, Di Costanzo (30’st Piccolo), Allocca (30’st Parlati) A disp. Eliseo, Sautto, Esposito A., Porcini All. Santaniello BOYS CAIVANESE: Pirozzi, Immobile, Calabrò, Auletta, Russo, Ascolese (31’ Scarparo), Mazzotti, Esposito M. (14’st Omar Shariffali), Ventrone, Cusano, Conte (39’st D’Angelo) A disp. Garofalo, Bianco, Atteo, Laudato All. Monaco ARBITRO: Argentino di Torre Annunziata MARCATORI: 10’ Sgambati, 17’st Ventrone, 26’st Cusano (r) NOTE: Espulso Aliperta al 6’st per doppia ammonizione. Ammoniti Leone, Coppeto e Castaldo; Mazzotti, Cusano e Atteo. Recuperi 1’ e 5’. Spettatori 100 circa.Lo Stasia si congeda dal suo pubblico con l’ennesima sconfitta, mentre la Caivanese, invischiata nella lotta retrocessione, raccoglie tre punti importantissimi. Eppure gli anastasiani erano partiti bene con Sgambati che in avvio prima sfiora il secondo palo con un rasoterra e poi al 10’, imbeccato da Scippa, piazza il diagonale vincente che supera Pirozzi. La reazione caivanese è una conclusione rasoterra di Ventrone senza pretese che Di Dato lascia scorrere. Lo Stasia invece va vicina al raddoppio di nuovo con Sgambati, ma Pirozzi si oppone di pugno; sulla respinta poi è bravo Calabrò ad anticipare Smimma. Sul fronte opposto Conte da posizione defilata serve al centro Mazzotti che di testa sbaglia a porta vuota. Ancora biancoblu in attacco per due volte con Allocca: su una precisa apertura di Aprea e su passaggio di Sgambati, ma in entrambi i casi Pirozzi respinge. Al 46’ occasione per i gialloverdi con Conte che sotto porta manda fuori di testa. Neppure il tempo di iniziare che i locali restano in dieci per la doppia ammonizione di Aliperta, apparsa davvero prevenuta. Poi un’occasione per parte con Cusano e Allocca che mandano di poco sulla traversa prima del pareggio ospite ad opera di Ventrone, ben lanciato da Scarparo. Da qui inizia lo show personale del direttore di gara che non sanziona falli volontari di mano o entrate pericolose, ma interrompe la gara per 5’ per accertarsi che dirigente e massaggiatore anastasiani allontanati dalla panchina, non solo lascino il campo, ma rientrino negli spogliatoi! Si riprende a giocare e al 26’ la Boys completa la rimonta con la trasformazione, ad opera di Cusano, di un rigore molto generoso concesso per una trattenuta ai danni di Scarparo. La partita termina qui, nonostante il restante quarto d’ora di gioco ed il recupero: solo tante interruzioni e troppo nervosismo per un finale davvero noioso.
DAGLI SPOGLIATOI
Sperava in un finale diverso per la sua squadra, ma la gara contro la Caivanese lascia molto deluso mister Santaniello: <<Non so neppure se si può definire una partita di calcio questa, con un arbitraggio scandaloso e permissivo. Nel primo tempo abbiamo segnato e creato altra occasioni per chiudere la gara che non abbiamo saputo sfruttare. All’inizio della ripresa l’arbitro ci ha subito lasciati in dieci punendo un fallo aereo di Aliperta e la Caivanese ne ha approfittato trovando il pareggio. Per il resto si è giocato pochissimo, fin quando l’arbitro non si è inventato il rigore degli ospiti. Se questa sconfitta è meritata non so davvero cosa dire; giocare una normale partita e venire pure derisi, comunque nel calcio vince chi segna di più, quindi complimenti ai nostri avversari e in bocca al lupo per il loro finale di stagione>>.
Naturalmente di animo contrapposto mister Monaco che incamera punti fondamentali: <<È stata una bellissima partita, con un primo tempo in cui lo Stasia ci ha dominato e che poteva chiudersi benissimo sul 2-0, e con una ripresa in cui siamo venuti fuori noi e la freschezza dei nostri giovani, grazie anche a Scarparo che ci ha portati più in chiave offensiva. Una gara davvero bella, giocata per 90’ alla grande e che fortunatamente si è messa bene per noi per l’esplusione di Aliperta, uno dei difensori più forti. Elogio i miei ragazzi per non aver mollato e li esorto a ripetersi domenica prossima per completare nel migliore dei modi quanto fatto in questi mesi>>. Antonella Scippa
ATLETICO NOLA-CASERTANA 1-0 Atletico Nola: Monteleone, Pucino, Calabrese, Vaccaro, Caruso, Imparato, Tufano, Ambruoso, Pastore (Noviello 81'), Zurolo (D'Amico 86'), Balzano (Vitone 76'). A disp. Iovino, Santaniello, Di Meo e Maioriello. All. Liquidato Casertana: Merola, Guida, Di Lauro, Bencardino (Cocciardo 81'), Borrelli, Calabuig, Tomeo (Tucci 70'), Torrens, Olcese, Guadagnuolo, Monaco (Salomone 76'). A disp. Filogamo, Di Ruocco, Ferullo e Raucci. All. Feola Arbitro: Robilotta di Sala Consilina Rete: Balzano (AN) 69' Ammoniti: Zurolo, Vaccaro, Imparato, Balzano e Calabrese (AN); Borrelli, Tomeo e Torrens (C) Espulso: Olcese (C) 91’ Calci d'angolo: Atletico Nola 1 (0); Casertana 4 (2) MINUTO PER MINUTOL’Alba Sannio esce sconfitta da quel di Quarto, contro la formazione di mister Galdo. I partenopei con questa vittoria conquistano tre punti importanti per la salvezza. Gli albigesi, invece con la mente rivolta ai play-off hanno mostrato più volte nell’arco della gara di essere di livello superiore. Mattatore della gara è stato Marco Mazzeo, autore di una doppietta ma l’attaccante biancoazzurro poteva arrotondare il suo bottino personale. Ciaramella in vista della post-season che avrà inizio nei primi di maggio tiene a riposo diversi giocatori titolari tra i quali Micallo, Caputo, De Rosa e Strazzullo. Non disponibili per infortunio i due difensori centrali Agosto e Ayari, i due nonostante tutto erano presenti al campo per riscaldarsi con i compagni. A loro si aggiunge la punta Ernesto Verolino anch’egli alle prese con le cure di riabilitazione. Il tecnico sannita schiera in campo il classico 4-4-2 con Formisano tra i pali, in difesa coppia centrale Ucciero ed Esposito. A chiudere il reparto arretrato i due terzini Picozzi (destra) e Cappabianca (sinistra). Nella zona nevralgica del campo Battimelli e Nicoletti confermati al centro. Mentre sulle corsie alte Barbato a destra e Coppola a sinistra a supporto del tandem Mazzeo – Marcucci. La formazione comprensoriale parte subito forte con Mazzeo che dopo soli due minuti di gioco cerca di sbloccare la contesa con una conclusione dalla distanza di poco a lato. Quest’ultimo si rende ancora protagonista al 9’ sfiorando l’incrocio dal limite. Tre minuti dopo il bomber albigese lanciato sul filo del fuorigioco, tenta di superare l’estremo difensore del Quarto con un pallonetto senza però riuscirci. I padroni di casa alla prima occasione passano in vantaggio con Gioielli che dal limite fa partire una conclusione diretta nel sette. In seguito, precisamente al 23’ Palmieri nel tentativo di portare i suoi sul 2-0 viene fermato in uscita da Formisano. I partenopei raddoppiano al 25’ con Panella che supera Cappabianca e davanti a Formisano sfodera un destro imprendibile nell’angolino basso. Passano soli tre minuti che i sanniti accorciano le distanze con Barbato, lesto a spedire nel sacco una corta respinta di Navarra. Al 32’ Coppola scodella al centro per l’accorrente Mazzeo che di prima intenzione spedisce la sfera sull’esterno della rete. Nel finale di primo tempo la signorina Lambiase della sezione di Salerno concede un rigore dubbio al Quarto su presunto atterramento di Esposito ai danni di Palmieri. Dagli undici metri si presenta Panella che firma il tris e la sua doppietta. Nella ripresa si scatena Mazzeo che al 2’ fulmina Navarra con una conclusione ravvicinata per il 3-2. Passano solo 120 secondi che Mazzeo mette nuovamente i brividi a Navarra. Alla mezz’ora il Quarto si sveglia con Palmieri che si fa respingere con i piedi da Formisano un tiro dal limite. Panella l’uomo più pericoloso del Quarto al 33’ va nuovamente in rete ma l’assistente annulla per fuorigioco. Nemmeno il tempo di rifiatare che il Quarto realizza il poker con il neo entrato Amendola, abile nel segnare con uno stacco aereo su traversone al bacio di Varca. A cinque minuti dal novantesimo Mazzeo riapre i giochi con una splendida realizzazione sul secondo palo che sancisce il definitivo 4-3 come nella recente giornata dove l’Alba s’impose sull’Unione Atellana con lo stesso risultato. Nell’ultima giornata l’Alba ospiterà al “Torre” il Casapesenna. Stefan Ionut Di Nuzzo
RIOP ERCOLANESE-GLADIATOR 2-1
SERINO-G.FERRINI BN 3-1
Serino: Verrone, Marrazzo, Kadam, Ferraioli (82' Di Costanzo), Bosco, Siniscalco, Santonicola, Trezza, Stellato (63' Buonocore), D'Agostino, Trapani (58' venezia). A disp.: Maffeo, Melella, Colella, Preziuso. All.: Venezia.
G.Ferrini: Siano, Vena (60' Russo), D'Apollonio (71' De Rosa), Conti, Faiella, Capossela, Ferretta, Vallozzi (65' Sorda), Evacuo, Desole, Clemente. A disp.: Luciano, Ciampino, Limata, Tranfa. All.: Vetrone.
Arbitro: Boggi di Salerno
Reti: 16' rig. Evacuo (G), 24' e 68' Ferraioli, 54' Stellato.
Note: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Marrazzo, Siniscalco, Santonicola, Trezza, Di Costanzo, D'Apollonio, Faiella, Capossela, Vallozzi. Espulsi: 35' pt Venezia allenatore del Serino, al 46' pt Vetrone allenatore della Ferrini, 12' st Marrazzo per somma di ammonizioni, 37' st Bosco. Rec.: 2' pt + 5' st.
CAMPAGNA-STRIANO 1-0 CAMPAGNA: Lamberti, Concilio, Esposito, Perna, Farace, Granito, Marrantino, Iacuzzo, Busiello, Mangrella (40’ st Rago), Cirillo – A disp.: Cesarale, De Stefano, Izzo, Corsaro, Masillo, Jannece. All.: Cacciottolo STRIANO: La Rocca, Lauria, Celoro (33’ st Orlando), Balzano, Di Martino, Ronga, Altomare, Prisco, Siano, Acconcio, Gallo (29’ st Montoro) – A disp.: Iovino, Saviano, Corrado, Miranda, Sannino. All.: De Vivo Arbitro: Vitiello di Torre del Greco Marcatori: 25’ pt Perna Ammoniti: Perna, Busillo, Celoro Note: Pomeriggio nuvoloso, terreno di gioco in condizioni precarie; presenti circa 200 spettatori di cui 100 da Striano.Lo Striano non sa più vincere. Terzo stop consecutivo e addio al quarto posto in graduatoria. A poco serve l’attenuante delle assenze per squalifica ed infortuni: i giallorossi hanno disputato un primo tempo anonimo e privo di idee, mitigato solo in parte da una ripresa a tratti arrembante nella quale, però, è mancata la precisione nel trovare la via della rete. Partita scialba in avvio, quindi. Prima emozione al 25’ quando Perna, da posizione defilata, trafigge La Rocca su punizione. Portiere ospite che si rifà alla grande tre minuti più tardi deviando un colpo di testa sotto misura di Esposito. Al 35’ anche Di Martino ci prova su punizione, palla che sibila a lato di un soffio. Sessanta secondi più tardi altro intervento prodigioso di La Rocca su diagonale di Mangrella. Nella ripresa la manovra dello Striano si fa più volenterosa. Al 5’ ci riprova Di Martino su calcio piazzato, Lamberti si rifugia in corner. Un minuto dopo ancora decisivo il numero uno locale su un colpo di testa di Siano. Al 19’ Prisco affonda in contropiede ma viene anticipato in extremis. Al 34’ il neo entrato Montoro inventa un diagonale improvviso che chiama ancora una volta al grande intervento Lamberti. Sul calare del sipario, infine, l’occasione buona capita sulla testa di capitan Ronga che da due passi alza troppo la mira. Striano irriconoscibile, quindi. Unica consolazione? Play-off raggiunti con un turno di anticipo. Di questi tempi meglio questo che niente. Ettore Silverio
Strepitosa vittoria del Campagna che batte con una punizione di Perna lo Striano e balza dal penultimo al quartultimo posto in classifica. Ad una sola giornata dal termine del campionato, i granata possono ancora sperare nella salvezza senza dover passare per i play-out. Molto combattuta la gara al “Dony Rocco” tra due formazioni alimentate da desideri ben diversi di classifica. Ad avere la meglio è stata la determinazione dei padroni di casa, cinici nello sfruttare le occasioni offerte dai napoletani ed abili e ordinati in difesa. Primo tempo con un Campagna ben più pericoloso rispetto agli avversari. Nel quarto d’ora iniziale Mangrella non sfrutta due succose occasioni per andare in vantaggio. In entrambi i casi è straordinario il portiere La Rocca a fermare il bomber granata. Al 20’ l’episodio chiave della partita. Per fallo su Mangrella viene assegnata una punizione dal limite. Perna dalla sua mattonella preferita porta in vantaggio il Campagna con un bolide su cui nulla può La Rocca. Nella ripresa è molto più aggressivo lo Striano ma la grande giornata dei difensori casalinghi non provoca particolari brividi ai tifosi sugli spalti. Nel finale Rago potrebbe raddoppiare. Ancora prodigioso il portiere La Rocca. Francesco Piccolo
BATTIPAGLIESE-IPPOGRIFO SARNO 5-1 Battipagliese: Di Vincenzo, Noce, Montano, Fioraso (32’ s.t. Tulimieri), Chiagano, Coppola, Chiariello, Gatta, Guariglia, Cantile (38’ s.t. Russomanno), Branicki (22’ s.t. Pastore). A disp: Caputo, Funes, Lardo, Montaldi. All. Volpe Ippogrifo Sarno: Polverino, D’Urso, Ceci, Villacaro, Di Vicino (22’ s.t. Di Donato), Vitagliano, Petrozzi (20’ s.t. Graniero), Logoluso, Squitieri (25’ s.t. Luciano), Foti, Castaldi. A disp: Belcore, Maraucci, Tammaro. All. Rosolino Arbitro: Fracassi di Campobasso (Assistenti Pepe di Ariano Irpino e Genovese di Avellino) Marcatori: 3’ p.t. Petrozzi; 21’ p.t. e 15’ s.t. Guariglia, 9’ s.t. Montano, 24’ s.t. Cantile, 45’ s.t. Tulimieri Note: Ammoniti: Polverino, Montano, Gatta, Cantile. Angoli 4 a 1 in favore dell’Ippogrifo Sarno. Recuperi 1’ p.t., 1’ s.t. Spett. 250 circaLa Battipagliese supera per 5 a 1 l’Ippogrifo Sarno e mantiene aperti i giochi per la promozione diretta. I bianconeri, passati in svantaggio dopo pochi minuti, hanno compiuto l’ennesima rimonta stagionale conquistando i tre punti al termine di un match divertente ed intenso. Tante le emozioni e le occasioni da rete. La prima è di marca zebrata, ma dopo trenta secondi dal fischio d’inizio Guariglia alza troppo la mira spedendo sopra la traversa da posizione favorevole. La reazione degli ospiti lascia il segno: al 3’ Logoluso va in percussione per vie centrali e verticalizza per Petrozzi che, partito in sospetta posizione di fuorigioco, elude l’uscita di Di Vicenzo e deposita in rete. Colpita a freddo, la Battipagliese, malgrado la generosità e l’agonismo, fatica a riorganizzarsi rischiando nuovamente al 10’ su un contropiede condotto da Petrozzi e concluso senza precisione da Squitieri. Mister Volpe modifica allora l’assetto tattico passando alla difesa a tre e infoltendo il centrocampo. I benefici non tardano ad arrivare. La Battipagliese gioca con maggiore costrutto e concretezza agguantando il pari a metà frazione: Branicki s’invola sulla destra, supera in progressione due avversari e scarica per l’accorrente Fioraso che, dribblato Di Vicino, malgrado l’opposizione fallosa del difensore sarnese riesce a toccare per Guariglia che di tacco fa uno a uno. Galvanizzate dal pareggio, le zebrette spingono sull’acceleratore sfiorando il vantaggio in due occasioni in rapida successione: alla mezzora Guariglia è anticipato da Villacaro a pochi passi dalla porta; al 32’ il rasoterra di Chiariello è bloccato da Polverino. L’Ippogrifo non sta a guardare e al 35’ costringe Di Vincenzo agli straordinari sulla conclusione di Squitieri da distanza ravvicinata. Prima del riposo, invece, l’undici bianconero reclama un rigore per una presunta spinta di Di Vicino su Guariglia: l’arbitro lascia proseguire tra le proteste dei padroni di casa. Il gol del sorpasso, però, è solo rimandato. Dopo nove minuti della ripresa, infatti, la Battipagliese corona la rimonta: Cantile dalla destra pennella un cross al bacio per Montano che al volo, di piatto, trafigge l’incolpevole Polverino. Cinque giri di lancette più tardi la formazione zebrata mette al sicuro il risultato con Guariglia che, approfittando di un lancio dalle retrovie, realizza la personale doppietta con un preciso diagonale. Gli ospiti non ci stanno e provano a riaprire i conti con Squtieri il cui tentativo di pallonetto esalta le doti dell’attento Di Vincenzo ( 23’). La Battipagliese, per nulla doma, arrotonda il vantaggio con Cantile che, corona un’eccellente prestazione, con un gol di pregevole fattura propiziato da una sponda di Guariglia e da un doppio dribbling dell’intraprendente under (25’). L’ultimo quarto d’ora del match, per stanchezza e ampiezza del risultato, è giocato al piccolo trotto. Nel finale, però, c’è gloria anche per Tulimieri che fissa il risultato sul 5 a 1 realizzando con precisione dalla breve distanza su assist di Russomanno dopo che Guariglia aveva colpito la traversa con un bel tiro al volo.
Interviste
Queste le impressioni del tecnico Gennaro Volpe al termine del match: “Conoscevo già la squadra che si è confermata di ottima fattura. Ricominciare dopo le vicissitudini dei giorni passati non è stato facile ed infatti si è denotata qualche carenza iniziale sotto l’aspetto psico-fisico. Nel corso della gara, poi, la squadra si è ripresa mostrando un maggiore controllo del centrocampo dopo il cambio dell’assetto tattico”. Sulla condizione generale della squadra e le prospettive per il finale di stagione l’allenatore bianconero dice: “Dobbiamo cresce ed abbiamo intenzione di recuperare una condizione ideale per affrontare al meglio i play-off che dovremo quasi sicuramente disputare a meno di miracoli nell’ultima giornata”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE