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Il Volla di mister Ciccio Troise arresta la corsa dell’undici di mister Scarfato costringendolo ad un pari dalle reti inviolate. Una prestazione ottimale quella della compagine vollese che giunta al “S. De Rosa” col piglio giusto, riesce a bloccare i locali guadagnando un buon punto. Ma andiamo per gradi. Partono bene entrambe le formazioni anche se per determinazione e grinta è sicuramente il Volla a farla da padrone ed a gestire la gara. Siamo al 12’ quando Ventura su punizione dalla distanza cerca la porta ma Giannelli abbraccia la palla. Due minuti più tardi ed arriva la pronta risposta dei locali con Testone che sorvola di poco la traversa. Al 18’ Falcone per uno scontro con Parritto è costretto ad abbandonare il campo riportando un trauma cranico. Il gioco riprende ed al 22’ Irace prova ad impensierire il capitano ospite senza nulla di fatto. Un minuto più tardi e Polverino fa involare Grezio in area che però viene anticipato dal portiere. Si corre da un lato all’altro del campo ma il risultato non si sblocca. Le ultime battute prima del riposo sono sicuramente degli ospiti. Al rientro dagli spogliatoi, la storia non cambia poi di molto. Una gara sicuramente troppo tattica e tecnica con un Volla che come sua abitudine contro le cosiddette proibitive dà sempre il meglio di se. Siamo al 7’ quando i locali si vedono frenare da Davino che con i pugni neutralizza l’avanzata di Altomonte. Al 17’ su rimessa laterale di Ventura Grezio spizzica in area ma ancora una volta Ginnelli lo anticipa. Il Volla spinge sull’acceleratore ma anche l’Arzanese. Entrambe le formazioni vanno alla ricerca del gol ma ancora una volta come nella prima frazione a dominare sono gli ospiti. Al 23’ ci prova Parritto ma la sua conclusione risulta essere troppo alta. Al 34’ Irace recupera palla e si invola in area ma sulla sua corsa trova ancora Davino. Pochi minuti più tardi ed è ancora l’Arzanese a tentare la via del gol: su un’azione in ripartenza Testone si precipita in area ma D’Oriano lo chiude magnificamente deviando in angolo. Al 38’ Bottone ci prova dalla distanza ma nulla da fare e sarà sempre lui al 46’ ad accompagnare il triplice fischio finale dell’arbitro: recupera palla, dribbla due avversari e sfiora il vantaggio!
Mister Troise: “Sono orgoglioso e soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi che hanno saputo ben gestire la gara sin dai primi minuti. Potevamo chiudere il cerchio con Bottone, ma guadagniamo comunque un punto che fa sicuramente bene al morale. È un Volla in crescita che sa quello che vuole”! Nunzia D’Aniello
NOLA-INTERNAPOLI 1-1 NOLA: Monteleone 6, Santaniello 6(70' Pucino), Calabrese 6, Vaccaro 5,5, Caruso 6, Imparato 5,5, Tufano 6,5, Ambruoso 6, Noviello 5,5, Di Meo 5,5(67' D'Amico 5,5), Balzano 6(46' Maioriello 6). a disp: Iovino, Caccavale, Vitone, Sicilia. All Liquidato INTERNAPOLI: Rastiello 6, Leone(7' Casapulla 6), Capasso 6, De Rosa S. 6, De Rosa A. 6, Sorrentino 6,5, Cozzolino 6, Olivieri 7, Liccardi 6(53' Zaccaro 5,5), Cesarano 6(66' Esposito 6), Licciardi 6. a disp: Piccolo, Izzo, Marano, Pugliese. All Passalacqua ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore RETI: 50' Tufano, 82' Olivieri AMMONITI: Santaniello, Caruso, Ambruoso, Maioriello, Capasso, De Rosa A., OlivieriUn gol a testa, entrambi nella ripresa, e finisce pari e patta tra Nola e Internapoli. Tante le assenze nelle due compagini, su tutte Pastore, Spera e Zurolo nei vesuviani, Dentice, Frenna, Signore e Greco per gli ospiti. Il match ha un buon ritmo, eppure le occasioni da gol non sono tantissime, con il vento a condizionare tante giocate. È l'Internapoli a farsi vivo per primo, con un gran destro di Liccardi dopo undici minuti che termina di poco a lato. Passano pochi minuti e ci prova anche Cesarano, ma il suo destro finisce debolmente tra le braccia del portiere. La reazione dei vesuviani arriva al 21', con una punizione di Tufano che Rastiello blocca senza problemi. Arrivati alla mezzora però il Nola sfiora il vantaggio, cogliendo il palo con un colpo di testa di Calabrese servito da Ambruoso. Con le emozioni si passa alla ripresa, dove al Nola bastano cinque minuti per trovare il vantaggio: gran palla dentro di Maioriello, Tufano si infila nella difesa ospite e supera Rastiello. L'Internapoli prova a cambiare qualcosa per cercare la reazione, ma è ancora il Nola ad andare vicino alla rete con Di Meo che da due passi si fa chiudere lo specchio dalla perfetta uscita di Rastiello. Ci prova anche Noviello, ma la sua girata termina a lato. È così che gli ospiti provano a crescere e guadagnare metri, trovando all'82' la rete del pareggio. La difesa nolana gioca lentamente la palla in orizzontale, Esposito la ruba e viene steso al limite dell'area. Olivieri indovina la traiettoria giusta e batte Monteleone, facendo esplodere la gioia dei suoi. L'ultima occasione capita sulla testa del neo entrato Pucino che non inquadra la porta su assist di Ambruoso. Finisce in parità, con il Nola che continua la sua favola nelle zone alte, e l'Internapoli che smuove la classifica dopo la pesante batosta subìta la settimana scorsa in casa contro l'Arzanese, continuando la caccia alla matematica salvezza. Paolo Palladino
MINUTO PER MINUTO
7' Prima sostituzione dell?internapoli
11' Tiro di Liccardi da posizione defilata. La palla termina oltre la
traversa.
18' Destro di Cesarano, ben servito da Licciardi, dall'interno dell'area di
rigore. Fuori.
20' Ammonito De Rosa A.
21' Punizione di Tufano dal versante sinistro. Rastiello para.
32' Ammonito Olivieri per gioco scorretto.
35' Olivieri ci prova dal limite dell'area di rigore. Fuori.
36' Punizione rasoterra di Ambruoso. Imparato intercetta e calcia in porta di
prima intenzione, la sfera termina però a lato della porta difesa da Rastiello.
39' Balzano può andare alla conclusione da posizione favorevole. Fuori.
45'+3' Fine primo tempo.
46' Prima sostituzione del Nola.
50' Tufano gol 1-0 Nola. Perfetto suggerimento per vie centrali di Maioriello
che serve su un piatto d'argento a Tufano la ventiduesima marcatura stagionale
in campionato.
53' Seconda sostituzione dell'Internapoli.
66' Terza sostituzione dell'Internapoli.
67' Prezioso suggerimento di Ambruoso per Di Meo che, a tu per tu con l'estremo
difensore ospite, si vede respinta la propria conclusione.
68' Seconda sostituzione del Nola.
69' Ammonito Santaniello per gioco scorretto.
70' Ammonito Caruso per gioco scorretto.
70' Terza sostituzione del Nola.
71' Punizione insidiosa di Olivieri, Imparato devia in angolo con un colpo di
testa all'indietro.
75' Si libera bene Noviello e calcia di prima intenzione. La conclusione a
girare sfiora l'incrocio dei pali.
76' Ancora una intuizione di Maioriello per Tufano che si vede anticipato in
extremis da Rastiello.
82' Olivieri gol 1-1 Internapoli. Precisa punizione di Olivieri che pietrifica
Monteleone.
84' Ci prova Ambruoso da fuori area, ma non inquadra lo specchio della porta.
88' Colpo di testa di Pucino su corner di Ambruoso. La sfera termina di poco a
lato.
90'+2' Ammonito Capasso per gioco scorretto.
90'+3' Ammonito Maioriello per simulazione.
90'+5' Fischio finale dell'arbitro: Nola - Internapoli 1-1
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L’Alba Sannio sfata il tabù trasferta superando di misura al “De Cicco” di Sant’Anastasia lo Stasia di mister Luigi Santaniello. Tre punti fondamentali per l’entourage biancoazzurro che ritorna ad assaporare la vittoria allungando di tre lunghezze sui diretti rivali del Nola, fermati sul pari tra le mura amiche dall’Internapoli. La difesa di ferro e la grinta dell’undici albigese hanno permesso di superare anche i momenti più delicati portando a casa un risultato importante che mette l’Alba in condizione di poter chiudere matematicamente domenica prossima contro l’Unione Atellana il discorso secondo posto. Mister Ciaramella in tribuna per scontare la squalifica inflittagli dal giudice sportivo, lascia la panchina al suo vice Fasano optando per il 4-4-1-1 con Vitale nuovamente titolare tra i pali. In difesa Ayari in assenza dell’infortunato Agosto torna a coprire il suo ruolo naturale da difensore centrale con Esposito. Micallo a destra e De Rosa a sinistra chiudono il reparto arretrato. Nella zona nevralgica del campo Battimelli e Nicoletti sono riconfermati centralmente, mentre da destra verso sinistra Picozzi e Coppola, nei ruoli di esterni alti. In avanti Strazzullo per dare manforte alla punta Verolino, sostituito in seguito da Marcucci per infortunio. I sanniti partono con il piglio giusto ma le pessime condizioni del terreno di gioco non permettono il giusto controllo della sfera e quindi di potersi rendere pericolosi. Trascorsi 10’ minuti lo Stasia cerca di rompere il ghiaccio con una conclusione di Alloca abbondantemente a lato. Il tempo scorre ma le due difese reggono bene agli attacchi costringendo glia avanti albigesi a tentare dalla distanza: ci prova Strazzullo al 40’ ma Marciano si fa trovare pronto. Nei minuti di recupero Picozzi su punizione impegna ancora il portiere di casa che respinge la bordata dal limite. Le due squadre fanno ingresso negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Nella seconda frazione di gioco la compagine multiprovinciale va vicina al vantaggio dopo soli otto minuti: Marcucci difende la palla aprendo sulla corsia di destra per Picozzi che tutto solo e con un’autostrada a disposizione spreca incredibilmente a lato. Sfumata l’occasione, l’Alba pressa incessantemente gli avversari chiudendoli nella loro metà campo. Lo Stasia accusa il colpo reagendo fallosamente al 25’ con Aliperta che commette fallo su Marcucci senza però essere sanzionato dal mediocre direttore di gara. Cinque minuti dopo ancora Aliperta ferma scorrettamente Coppola in area di rigore, questa volta l’arbitro della sezione di Forlì indica il dischetto. Dagli undici metri il “principe” sale a quota dodici reti spiazzando Marciano. Acquisito il meritato vantaggio, l’Alba stringe i denti sventando ogni avanzato partenopea. I padroni di casa al 36’ si affacciano dalle parti di Vitale con un colpo di testa di Di Costanzo che mette i brividi alla difesa sannio-casertana. L’incontro s’incattivisce con i padroni di casa alla ricerca disperata del pari che gli consentirebbero di sperare ancora nei play-off. Nonostante tutto la formazione del presidente Crisci gestisce fino alla fine, sfiorando nel recupero il 2-0 con Strazzullo servito sul filo del fuorigioco, però la stanchezza non gli consente di arrivare con lucidità davanti a Marciano che lo ferma. La penultima trasferta ha il suo epilogo su quest’azione con l’Alba che torna soddisfatta negli spogliatoi dopo aver messo assegno la prima vittoria fuori casa nel girone di ritorno. Stefan Ionut Di Nuzzo
Partita nervosa e avara di giocate quella disputata al “De Cicco” fra Stasia e Alba Sannio, due formazioni costrette a vincere in chiave playoff. Decide un episodio nel secondo tempo, in una gara condizionata dal forte vento e da un arbitraggio non all’altezza. Sono gli albigesi a partire in attacco con una punizione di Strazzullo al 3’ che Aprea allontana; il gioco resta nell’area anastasiana ma le manovre ospiti non portano pericoli. Lo Stasia guadagna campo e coraggio andando al tiro con una conclusione di Allocca, terminata sul fondo, ed una girata di Aprea, su punizione di Avolio, che si spegne fra le braccia di Vitale. Le azioni si spostano a centrocampo, dove lo Stasia fa buon pressing, i capovolgimenti di fronte sono rapidi ma non vi sono conclusioni a rete. Intorno alla mezz’ora i due tecnici costretti a cambi obbligati per gli infortuni di Allocca e Verolino, sostituiti da Sgambati e Marcucci. In campo il motivo non cambia e solo sul finire sono chiamati in causa i portieri: al 44’ Vitale a non si fa spiazzare da una conclusione di Sgambati sotto porta, al 45’ è invece Marciano ad opporsi con i pugni ad una punizione di Picozzi. Nella ripresa è ancora Picozzi a provarci da posizione defilata ma la sua conclusione va sull’esterno della rete; mentre sul lato opposto Leone trova Nicoletti ad opporsi al suo forte tiro. Il gioco poi si spegne, il nervosismo sale e le azioni sono di continuo interrotte dall’arbitro che sembra un po’ perdere di mano l’incontro: Marcucci, infatti, deve ricorrere alle cure mediche per bloccare la fuoriuscita di sangue dal naso dopo le reciproche scorrettezze con Aliperta; lo stesso deve fare Avolio stordito da Coppola che lo mette ko. Si riprende a giocare ma lo Stasia vede il tiro cross di Sgambati spegnersi sull’esterno rete, mentre l’Alba passa in vantaggio con un rigore di Strazzullo per l’atterramento di Coppola da parte di Aliperta. Proprio quest’ultimo, poco dopo, sfiora il pareggio con un colpo di testa radente l’incrocio. Lo Stasia ci prova ancora in attacco ma senza lucidità e, fra interruzioni e perdite di tempo, a nulla servono i 6’ di recupero concessi dall’arbitro.
DAGLI SPOGLIATOI
Molto sereno mister Santaniello al termine della gara con l’Alba nonostante l’ennesima sconfitta: “È stata una brutta partita, noiosa e senza tiri in porta, condizionata dal forte vento e da un campo in pessime condizioni. Se non fosse stato per il rigore sarebbe finita sullo 0-0 visto che le due squadre non hanno mai tirato in porta. Anche oggi abbiamo avuti i nostri soliti problemi in attacco, ma qualche giocatore non era in perfette condizioni, lo stesso Nucci entrato nella ripresa è reduce da un infortunio alla caviglia., in più si è fatto male anche Allocca nel primo tempo. Comunque non posso che elogiare i miei ragazzi per quanto fatto quest’anno: lo Stasia alla prima esperienza in Eccellenza mantenendo l’ossatura della Promozione ha fatto parlare bene di sé, giocando a viso aperto con tutti e conquistando la salvezza con largo anticipo”.
Con Ciaramella squalificato, è stato mister Fasano a guidare l’Alba in panchina: “Questa era un gara molto importante sia per noi che per loro per il proseguo del campionato, una gara da vincere a tutti i costi. Noi ci siamo riusciti con un episodio, come del resto capita nelle gare così importanti. Siamo stati fortunati, ma ci abbiamo anche creduto lottando su ogni pallone. Con questi tre punti manteniamo il secondo posto, ma ci sono ancora altre gare in cui dimostrare il nostro carattere, far capire che abbiamo cambiato marcia e preso coscienza dei nostri mezzi. Ci apprestiamo a dare il massimo nelle partite che restano, per conservare questo vantaggio in chiave playoff”. Antonella Scippa
GLADIATOR-S-GIORGIO A CREMANO 1-0
Con un netto 3-0 inflitto all’Agropoli inizia il nuovo corso della Battipagliese. Con Fioraso, Tulimieri e Gatta assenti per squalifica, cambiano gli scenari nello scacchiere tattico delle zebrette. Pastore copre il ruolo di terzino sinistro con Montano che si mette al fianco di Funes in cabina di regia. In attacco ancora spazio al duo Guariglia-Branicki. L’inizio del match è tutt’altro che emozionante. L’Agropoli tiene bene il campo concedendo pochissimi spazi ai padroni di casa. L’unica occasione degna di nota è al 27° quando Chiariello, servito ottimamente da Noce, manda alto sopra la traversa. La svolta arriva un minuto più tardi quando i delfini restano in dieci per l’espulsione di Falcini. Sugli sviluppi del conseguente calcio di punizione, Chiagano sfiora di poco il palo alla destra del portiere. Il gol, però, non tarda ad arrivare. Al 33° la Battipagliese usufruisce del primo calcio d’angolo della gara. Dopo un batti e ribatti Coppola è lesto ad insaccare di testa. Raggiunto il vantaggio, i bianconeri gestiscono senza affanni la parte finale del primo tempo. L’avvio di ripresa è identico a quello della prima frazione. La Battipagliese difende in maniera ordinata contro un’Agropoli che trova grosse difficoltà ad affondare. Soltanto al 23°, però, la squadra di casa chiude la pratica con Branicki. Ripartenza veloce del bomber bianconero che, arrivato in area di rigore, supera in bello stile il diretto avversario ed insacca alle spalle di Carotenuto. Sempre Branicki sfiora nuovamente il gol prima al 31° e poi al 41°. Nel primo minuto di recupero, poi, fa il suo esordio stagionale Cosimo Lardo. Subito dopo il suo ingresso la Battipagliese chiude definitivamente il match con la rete del giovane Cantile assistito alla perfezione da Chiariello.
Dopo Gara: Con il gol realizzato contro l’Agropoli, Branicki tocca quota quattordici reti in campionato “ Sono molto contento della vittoria che ci consente di continuare a sperare in vista delle ultime tre gare. Sono contento anche del mio gol che dedico al mister Turco “. Soddisfatto è anche Nicola Cantile, per lui è il secondo gol stagionale “ Abbiamo conquistato tre punti preziosi per la nostra classifica. E’ stato bello poter esultare anche per il mio gol che dedico ai miei genitori “. Enrico Vitolo
Campagna-Ariano Irpino 5-1 Campagna: Lamberti, Concilio, Esposito, Perna R. (dal 20’st Scaramella), Granito, Iacuzzo, Di Cunzolo (dal 27’st Cirillo), Rago, Busillo, Mangrella, Maiorano (dal 29’st De Stefano). A disposizione: Cerasale, Corsaro, Izzo, Volzone. Allenatore: Cacciottolo. Ariano Irpino: Auriemma, Musto (dal 16’st Della Porta), Bosco, Fontanella, Rafaniello, Galiano, Padolino (dal 32’st Perna A.), Esposito, Calamaio (dal 1’st De Feo), La Pietra, Romano. A disposizione: Campolongo, Riccardi, Falivena, Amoroso. Allenatore: Giovino. Arbitro: Domenico Abategiovanni di Frattamaggiore Reti: al 5’st Di Cunzolo, al 12’st Perna, al 18’st Mangrella, al 31’sr Maiorano, al 35’st Rago, al 43’st La Pietra (A). Note: spettatori 600 circa. Espulso al 45’pt Fontanella (A) per doppia ammonizione. Ammoniti: Esposito, Perna R., Scaramella (C); La Pietra, Padolino (A). Angoli: 6-2 per il Campagna. Recuperi: 3’pt-2’st.La cura Cacciottolo fa bene al Campagna. Alla prima partita col nuovo mister, ecco la prima vittoria granata del 2009 e 5 gol rifilati ad una squadra sulla carta superiore, alias l’Ariano Irpino. Primo tempo con un Campagna arrembante e vicino al gol in ben quattro occasioni. Il forte vento a sfavore e l’imprecisione conducono le due squadre negli spogliatoi sullo 0-0. Non prima dell’espulsione di Fontanella dell’Ariano Irpino per doppia ammonizione. Particolare da non sottovalutare perché nella ripresa i padroni di casa conquistano la vittoria a centrocampo. Primo acuto al 5’: Di Cunzolo, in campo dopo 4 mesi per infortunio, appoggia in rete su assist dell’ottimo Rago. Sei giri di lancette più tardi, Perna raccoglie una corta respinta della difesa e infila da fuori area. C’è gloria anche per Mangrella, al 16 gol in campionato, che al 18’ salta due uomini ed infila il portiere in dribbling. L’Ariano non si vede e al 31’ arriva anche il poker. Lo realizza Maiorano sfruttando un cross dalla destra. Quattro minuti dopo, Rago corona la sua prestazione magistrale con il quinto gol, di testa su calcio d’angolo. Rete della bandiera al 43’: La Pietra in mischia beffa il portiere. La salvezza è ora più vicina per il Campagna. Francesco Piccolo
BARONISSI-STRIANO 1-0 Baronissi: D’Amora, Melchiorre, Mattiello, Cascone, Ercole, Costantino, Balzamo (73’ Mosca), Cozzolino, Inserra, Mazzariello (80’ Anastasio), Moccia (46’ Sansò). A disp.: Senatore, Cipolletta, Armonico, Versiglioni. All.: Macera. Striano: La Rocca, Lauria, Ambrosio, Balzano, Corrado, Ronga, Squitieri, Iazzetta, Siano, Altomare (68’ Prisco), Di Martino. A disp.: Iovino, Celoro, Gallo, Orlando, Conte, Saviano. All.: De Vivo. Arbitro: Ercolino di Avellino Reti: 12’ Inserra Note: Ammoniti: D’Amora, Moccia, Siano, Altomare, Di Martino. Espulso: 57’ Mattiello. Spett.: circa 100. HIRPINIA-SAN GIORGIO DEL SANNIO 1-0 Hirpinia: Manno, Bisogno, Aliprandi, Memoli, De Feo, Calabrese, Rizzo (64’ Capriolo), Nevola (55’ Capparella), Esposito, Acoglanis (80’ Lo Presti), Moccia. A disp.: Di Martino, Coppa, Ariodante. All.: Renna. S. Giorgio S.: Vetrone, Martrignetti, Giova (60’ Di Rienzo), Parente, Mesisca, Cinelli, D’Alessandero, Ranaudo, Barrasso (65’ De Matteo), Cinque, Errico (80’ Fusco). A disp.: D’Andrea, Palmieri, Zampetti, Fasulo. All.: Villano. Arbitro: De Luca di Ercolano Reti: 30’ Acoglanis PAESTUM-G. FERRINI BN 1-0 Paestum: Mazza, Avino, Parisi, Giacinto, Buonocore, Di Vattimo, Cafaro (94’ Andreias), Lombardi, Arpaia (99’ Cerrato), Macari (96’ De Rosa A.), De Rosa P.. A disp.: Pessolano, Siano, Coviello, De Cesare. All.: Danese. G.Ferrini: Moro (78’ Luciano), Ciampino, Limata (73’ Russo), Conti, Faiella, Capossela, Ferretta, Vallozzi (82’ Sorda), Evacuo, Clemente, D’Apollonio. A disp.: Regione, De Rosa L., D’Abbiero, Di Sorbo. All.: Vetrone. Arbitro: Sommese di Nola Reti: 72’ Arpaia Note: Ammoniti: Parisi, Di Vattimo, Faiella, Evacuo. Spett.: 100 circa. Rec.: 2’ pt + 11’ st. REAL EBOLITANA-FORZA E CORAGGIO 0-2 Real Ebolitana: Uliano, Marrandino (64’ Altieri), Panico, Maresca (77’ Di Stefano), Abate, Catalano, Savarese, Genco, Apicella, Petrillo, Piccirillo. A disp.: Vitale, Cavallo, Russiello, Forte, Mazzocchi. All.: Taglianetti. Forza e Coraggio: Di Matteo, Fiscariello , Clemente, Caruso (71’ Amabile), Marciano, Salvati, Agata, Verruso, Mallardo , Izzillo (75’ Candrina), Crisci. A disp.: Abbatiello, Valletta, Massaro, Ronca, Montaperto. All.: Mauro-Lepore. Arbitro: Giulietti di Grosseto Reti: 32’ Agata, 63’ rig. Salvati Note: Spett.: 350 circa. Ammoniti: Piccirillo, Uliano, Caruso, Panico. EBOLI – un gol per tempo e la Forza e Coraggio continua a mantenere la vetta e a tre giornate dalla fine inizia ad intravedere la tanto attesa serie D. La squadra del presidente Massimo Taddeo non manca all’appuntamento con la vittoria e supera la Real Ebolitana per due reti a zero. La difficile trasferta di Eboli rappresentava per i ragazzi del duo Mauro - Lepore un incontro fondamentale per mantenere saldo il primato. Tutte in contemporanea le gare della ventisettesima giornata del campionato di eccellenza e non hanno portato mutamenti nella zona alta della classifica. La Battipagliese vince in casa sull’Agropoli per due a zero. In zona play off vince l’Hirpinia di mister Renna mentre si ferma lo Striano sul campo del Baronissi. La gara di Eboli è stata caratterizzata dal forte vento che ha influito non poco sul terreno di gioco. La capolista si presenta all’incontro in veste classica. 4-4-2 il modulo schierato dagli allenatori giallorossi. Confermato Di Matteo tra i pali, la difesa a quattro con Salvati e Marciano centrali e Fiscariello e Clemente da terzini. A centrocampo, data l’assenza di Maio per infortunio, al fianco di Caruso è stato schierato Verruso, mentre sugli esterni si è scelto di schierare uomini di esperienza quali Agata e Crisci. Partono dalla panchina Massaro e Candrina. Fuori per infortunio anche l’attaccante Pisani sostituito da Izzillo in coppia con Mallardo. La squadra di mister Taglianetti invece scende in campo con un 4-4-1-1 .Nel primo tempo la partita è molto equilibrata con le due formazioni che si studiano stazionando a centrocampo. Poche le occasioni create sia dall’una che dall’altra squadra. La gara è molto combattuta e concentrata. Grazie al vento favorevole la Forza e Coraggio trova il gol del vantaggio su un traversone di Agata deviato in rete. La Real Ebolitana non si scopre più di tanto e la squadra del presidente Massimo Taddeo riesce a far sfumare ogni loro iniziativa. Nella ripresa la partita si fa molto più piacevole ed entusiasmante. La Forza e Coraggio offre davvero un buon gioco con spunti davvero interessanti. Ottima la prestazione del reparto centrale nella impostazione della manovra, ma soprattutto buone le idee create sulle fasce. Pericoloso l’attacco con Mallardo ed Izzillo in grande forma. Ma chi appare in forma smagliante come sempre è il capitano Nando Salvati che con la sua tredicesima marcatura si conferma bomber della squadra. Messo al sicuro il risultato, la Forza e Coraggio non si accontenta ; crea e sfuma al tempo stesso un numero imprecisato di occasioni da gol. Ma andando con ordine al -…. La formazione giallorossa passa in vantaggio. Tutto nasce da un calcio d’angolo battuto corto da Agata per Izzillo. Questo scambia veloce con lo stesso Agata che nel tentare il traversone vede la sfera terminare direttamente in rete. La squadra viene fuori piano e nella ripresa il gioco è davvero interessante e piacevole. La Real Ebolitana cercxa di avanzare e spaziare in attacco, ma si scopre parecchio e la Forza e Coraggio diventa davvero pericolosa in contropiede. Al 55’ c’è uno scambio veloce tra Agata e Mallardo. L’autore del gol conclude con un tiro potente, ma la sua conclusione è respinta in angolo. Al 63’ ancora una buona coordinazione tra Mallardo ed Agata con quest’ultimo che crossa al centro per Izzillo che ci prova in rovesciata con l’estremo difensore ospite che respinge miracolosamente. Al …c’è un contropiede per la Forza e Coraggio. Crisci serve izzillo al centro che viene attaccato fallosamente dfal portiere avversario. L’arbitro fischia il calcio di rigore. Sul dischetto si porta il capitano Salvati che con freddezza realizza. Sul due a zero la Forza e Coraggio non rallenta il passo. Nel finale anche la Real Ebolitana si fa vedere dalle parti di Di Matteo. Prima su punizione e poi su azione gli uomini di Taglianetti provano a reagire, ma il risultato non cambia. I tre punti vanno alla Forza e Coraggio brava nel gestire una gara difficile su un campo difficile come quello di Eboli. Antonio Abbatiello SERINO-IPPOGRIFO SARNO 1-0 Serino: Saraco, Venezia, Kadam, Ferraioli, Bosco, Siniscalco, Santonicola (80’ Buonocore), Trezza, Stellato, Trapani (67’ Di Costanzo), D’Agostino (91’ Marchiello). A disp.: Verrone, Colella, D’Archi, Melella. All.: Ingino. Ippogrifo S.: Polverino, D’Urso, Poziello (56’ D’Avanzo), Villacaro, Di Vicino, Maresca (15’ Ceci), Ranieri, Vitagliano, Squitieri (69’ De Falco), Foti, Persichino. A disp.: Belcuore, Di Donato, Capistrano, Graniero. All.: Rosolino. Arbitro: Salerno di Torre Annunziata Rete: 50’ Trezza Note: Spett.: 100 circa. Ammoniti: Santonicola, Ranieri, Di Vicino, Squitieri, Saraco, Venezia, Buonocore. Rec. 2’ pt + 5’ st.