![]()
Non sono bastati al San Giorgio gli ottanta minuti più belli del campionato per portare a casa una vittoria che, visti i risultati della giornata, sarebbe servita come il pane. Un primo tempo condito di determinazione, aggressività e voglia di vincere costringono i napoletani nella loro metà campo permettendo loro solo qualche apparizione dalla parti di Borriello, spettatore non pagante per la prima parte della gara. Al 3’ un rinvio corto di Rastello arriva a Pellecchia appostato fuori area, assist per Guerra che sfiora di poco il palo. Un minuto dopo è Piccolo a servire Guerra che gira imparabilmente a rete ma, il primo assistente alza la bandiera e fa annullare il vantaggio dei sangiorgesi. Al 7’ gli ospiti sfiorano la segnatura con Liccardi che chiama Borriello all’uscita e lo scavalca con un lob che rimbalza davanti alla porta e scavalca la traversa. Al 10’ Pascucci si presenta davanti a Rastello che gli rimballa la conclusione con il corpo. Al 12’ Pellecchia, oggi particolarmente ispirato, controlla la sfera al limite dell’area, il potente fendente colpisce in pieno la traversa e torna in campo. Al 15’ si accende una mischia furibonda davanti a Rastello, Guerra trova il varco giusto e calcia a colpo sicuro, De Rosa S. salva sulla linea a porta sguarnita. Al 18’ un timido tentativo di Licciardi chiama Borriello a bloccare con sicurezza. Al 20’ Piatti si distende sulla corsia sinistra, il tiro cross spizzica la traversa e si perde sul fondo. Al 24’ si rivedono gli ospiti con Cesarano che indirizza a rete dalla sinistra, Caccia devia in angolo. Al 31’ ci riprova Frenna ma Borriello smanaccia a terra e mette in corner. Al 38’ l’ennesimo assalto del San Giorgio abbatte il fortino difeso da Rastello: Pellecchia pennella su punizione dalla sinistra per la testa di Romano, ponte per quella di Rigione che mette Guerra in condizione di sbloccare il risultato mettendo alle spalle del portiere. Un minuto dopo gli ospiti vanno vicino al pareggio con Liccardi che alza di poco sulla traversa. Il primo tempo si chiude con il San Giorgio in vantaggio. Dopo il riposo i padroni di casa ritornano in campo ancora più determinati a portare a casa i tre punti. Al 10’, pezzo di bravura di Pellecchia che aggira il diretto avversario, entra in area e serve Pascucci in area, la conclusione del numero 7 sorvola di poco la traversa. Al 22’ tiro dai 20 metri di Esposito, Borriello para a terra con sicurezza. Quando mancano solo 10 minuti al triplice fischio finale, si accende come di solito per il San Giorgio la luce rossa che segnala la mancanza di benzina che vanifica tutti gli sforzi fino allora fatti. Al 35’ arriva dalla panchina la svolta decisiva per gli ospiti, prima Pugliese al 35’ perviene al pareggio e al secondo di recupero, addirittura la doccia fredda della sconfitta: Cozzolino, favorito da una scivolata in sospetto fuori gioco, mette alle spalle di Borriello la palla della vittoria che sancisce l’ennesima beffa per il San Giorgio. Giacomo Nino Di Sarno
MONTE DI PROCIDA-CASERTANA 1-3 Monte di Procida: Riccardi, Santaniello, Filagrossi, Pugliese, Silvestro, Dente, De Luca, Lubrano, Vattucci (Coppola 89'), Di Matteo (Moriello 87'), Cervelli (Mennella 73'). A disp. Orlando, Carannante, Cuomo, Costagliola. All. Astone Casertana: Merola, Guida, Di Lauro, Bencardino, Borrelli, Calabuig, Tomeo (Torrens 70'), De Michele, Olcese (Ingenito 87'), Carotenuto, Guadagnuolo (Cocciardo 83'). A disp. Angrisano, Di Maio, Nicolella, Monaco. All. Feola Arbitro: Spinelli di Adria Reti: Calabuig (C) 37', Di Matteo (MP) 45', Carotenuto (C) 60', Carotenuto (C) 80' Ammoniti: Filagrossi e Di Matteo (MP); De Michele (C)Seconda vittoria di fila per la Casertana che dopo il successo di domenica scorsa al "Pinto" col Giugliano supera al "Torrione" anche il Monte di Procida. Gara non semplice quella della formazione rossoblù soprattutto nella prima frazione di gioco. Difficile prendere le "misure" sia al ridotto terreno di gioco partenopeo che alla tignosa compagine di casa. Nella formazione di partenza il tecnico Feola recupera Carotenuto al rientro dopo due giornate di squalifica: e sarà proprio l'attaccante partenopeo ad essere protagonista assoluto nella vittoria dei "falchetti". Eppure nelle battute iniziali della gara sono proprio i locali a rendersi pericolosi: verticalizzazione che al 3' coglie impreparata la retroguardia rossoblù. Di Matteo ha l'occasione per presentarsi da solo davanti a Merola, ma l'estremo difensore casertano è bravissimo a mettere il pallone in angolo. La gara continua su binari di sostanziale equilibrio fino quasi alla mezz'ora, anche se a dettare i tempi resta il Monte di Procida: poi al 26' la prima "fiammata" della Casertana con Tomeo a cui non riesce la deviazione vincente su traversone dalla sinistra di Di Lauro. Al 37', inatteso, il vantaggio dei rossoblù, immediatamente dopo una bella risposta di Riccardi sulla conclusione di Guadagnuolo. Dalla bandierina il cross di Carotenuto è perfetto e tocca a Calabuig di testa mettere alle spalle di Riccardi. La "replica" del Monte di Procida è immediata: Filagrossi sulla corsia di sinistra ha la meglio su Guida e mette al centro. L'attaccante biancoazzurro Di Matteo in "spaccata" deposita la sfera in rete per l'1-1. E' il 45'. Nella ripresa scende in campo una Casertana ben diversa: i "falchetti" cercano subito di far capire le proprie intenzioni, col Monte di Procida che, inevitabilmente, concede campo alla squadra di Feola. Il nuovo vantaggio sembra materializzarsi al 58'. Iniziativa di Tomeo sulla fascia destra e preciso diagonale che supera Riccardi in uscita. La palla appare già destinata in fondo al sacco quando arriva il tocco finale di Guadagnuolo. Per il collaboratore di linea è fuorigioco e la realizzazione viene annullata. Ma la rete del 2-1 è rinviata solo di un paio di minuti: è il 60' quando Carotenuto riceve palla da Olcese. L'attaccante rossoblù sembra perdere il tempo per la conclusione, ma ci mette poco a recuperare la sfera, superare due avversari e mettere in fondo al sacco da posizione defilatissima. Dopo il vantaggio in campo resta soltanto la Casertana: al 64' tocca a Borrelli sfiorare il "tris" su assist di Calabuig, mentre al 78' è Carotenuto a fallire il bersaglio grosso da sotto misura. La terza marcatura arriva, però, all'80'. Rinvio lungo di Merola che arriva dalle parti di Carotenuto: controllo della punta casertana che avanza e dal limite sfodera un pallonetto che termina la sua corsa in rete. L'ultima occasione dell'incontro prima del triplice fischio finale è per il Monte di Procida: conclusione dalla lunga distanza di Filagrossi al 92' con Merola che non si lascia sorprendere e mette nuovamente in angolo. Casertana che, complici i successi di Alba Sannio, Gladiator, Atletico Nola e Stasia, mantiene inalterate le distanze dalle inseguitrici. E domenica prossima al "Pinto" è in calendario il "big-match" con i sanniti dell'ex Sorianiello. www.casertana.net
GLADIATOR-ARZANESE 3-1Prima vittoria del 2009 per l’Alba Sannio targata Luigi Sorianiello. La compagine biancoazzurra chiude la pratica Virtus Volla nella ripresa con le reti su rigore di Mazzeo e del principe Strazzullo nel finale. Dal canto suo il Volla zeppo di under ha fatto una buona impressione, costringendo l’Alba nel finale a chiudersi nella sua metà campo. Debutto positivo anche per il neo tecnico di Ponticelli che in sala stampa si complimenta con i suoi ragazzi. Rimane invece invariata la corsa per la serie D con gli albigesi a quattro punti di distanza dai falchetti rossoblù, reduci dalla vittoria esterna con il Futsal Monte di Procida per 3-1, grazie alla doppietta di Olcese e la rete di Carotenuto. Inoltre tra sette giorni al “Pinto” di Caserta ci sarà lo scontro diretto che decreterà se il campionato tende a riaprirsi o a avere il definito “the end”. Tornado alla cronaca della gara, l’Alba scende in campo con un 4-2-2-2 con Formisano di nuovo titolare tra i pali, in difesa Esposito e Biancolino centrali, Coppola e De Rosa i due terzini di fascia. A centrocampo Battimelli e Pandolfi a dirigere il gioco. Più avanzati nel ruolo di mezzapunta Barbato e Caputo a supporto del duo d’attacco Verolino e Mazzeo. A dirigere per la seconda volta l’Alba, una terna arbitrale di scuola campana. I padroni di casa partono subito con il piede sull’acceleratore e dopo sessanta secondi di gioco Caputo conquista la sfera a centrocampo ma la sua conclusione è debole e centrale per Davino. L’Alba si fa di nuovamente pericolosa al 5’ con Verolino che parte sul filo del fuorigioco, senza ma non riesce a coordinarsi per una decente conclusione. In seguito Coppola spedisce alle stelle una punizione dal limite era il settimo minuto. La prima vera palla gol arriva al decimo con Coppola che mette un traversone sul secondo palo per Mazzeo fermato tempestivamente in corner dall’ex difensore Franco. Il difensore laterale albigese si rende protagonista anche al 13’ su servizio di Pandolfi ma la sua conclusione di prima intenzione viene bloccata da Davino. Seconda ciance di portarsi in vantaggio al 19’ l’azione parte dai piedi di Mazzeo, il quale serve Caputo che entra in area di rigore, ma il suo invito non è accolto da nessuno dei suoi compagni con Franco che si avventa sulla palla rischiando l’autorete. Una sola squadra gioca in campo ma la porta sembra stregata, al 21’ pregevole scambio al limite tra Barbato e Caputo, con quest’ultimo che conclude verso la porta, ma l’estremo difensore vollese si oppone deviando in angolo il bellissimo tiro. I partenopei si rendono pericolosi con il loro uomo migliore Marco Bottone, quest’oggi in forma smagliante al 26’ con una punizione dalla corsia di sinistra sventata da Formisano. La formazione albigese attacca continuamente ma i frutti non arrivano, al 32’ ancora sulle fasce nasce un’altra manovra pericolosa con Caputo che serve Coppola ma al suo cross nessuno arriva con decisione con la palla che si spegne sul fondo. Luigi Caputo al 37’ si crea lo spazio giusto per entrare in area ma tiene troppo la palla favorendo così il pronto intervento della retroguardia napoletana. L’under Barbato al ritorno con la maglia da titolare soffre molto ma nonostante ciò al 39’ serve in profondità l’attaccante Marco Mazzeo, il quale con la punta dell’occhio appoggia la sfera in area per il suo compagno di reparto Verolino fermato sulla conclusione ravvicinata da Davino. Nel finale di prima frazione Pandolfi si fa respingere una punizione dal limite dal difensore Fiorillo a portiere battuto. Nel secondo tempo l’Alba entra più convinta del solito e dopo soli dieci minuti si rende pericolosa con un tiro-cross di Coppola fermato in angolo con la punta delle dita dall’onnipresente Davino. Due minuti dopo l’Alba si porta in vantaggio dagli undici metri. Il fallo di mani di Fiorillo su rovesciata di Mazzeo è indiscusso per il direttore della sezione di Torre Annunziata. Il bomber Mazzeo dal dischetto spiazza anche l’ottimo Davino, portando così i suoi in vantaggio e realizzando la sua sedicesima realizzazione personale in questo campionato tra la Forza e Coraggio e Alba Sannio. Dopo un quarto d’ora lottato a centrocampo la Virtus Volla si rende pericolosa con due punizioni di Bottone al 27 ‘ e 32’ uscite di un nulla a lato. Nel finale l’alba viene chiusa dall’asfissiante pressing ospite ma al 41’ l’Alba chiude i conti con un contropiede partito dai piedi del capitano Carmine Esposito che si fa tutto il campo e al limite serve la palla del ko al neo entrato Strazzullo, il quale con un preciso diagonale trafigge Davino. Il Volla non demorde e nel finale Formisano deve compiere i miracoli per portare a casa i primi tre punti del 2009.
PAGELLE FORMISANO 6.5 - Vince il duello contro Bottone parandogli tutte le punizioni calciate nell’arco della gara. Nel finale compie i miracoli sulle delle conclusioni ravvicinate. DE ROSA 6 – Lotta, rincorre tutti i palloni. Bravo nel cercare l’azione personale e nel servire i compagni sulle corsie. COPPOLA 6.5 – Un autentico pericolo nella prima frazione di gioco con i suoi traversoni al centro. Ad inizio ripresa sfiora la rete. Cala nel finale di gara. BATTIMELLI 6 – Insieme a Pandolfi dirige il centrocampo albigese. Ottimo nel far girare la palla e nel far ripartire l’azione. BIANCOLINO 7 – Con lui la dietro nessuno ha speranza di passarlo. Intelligente nel far giocare la palla. Fortissimo nei contrasti aerei. ESPOSITO 7 – Il capitano offre una prova ineccepibile. Dai suoi piedi scaturisce il ko definitivo. Bravo nel tenere sotto torchio tutta la retroguardia biancoazzurra. BARBATO 5.5 – Un ritorno con la maglia di titolare non perfetto. Non supporta bene le punte. Poco incisivo e pericolo. PANDOLFI 6 – (42’ st FLAMINIO vs) Dirige anche lui senza patemi il centrocampo dell’Alba. Pericoloso sui calci piazzati, nel primo tempo si vede sfumare il gol a due passi dalla porta. CAPUTO 7 – (29’ st STRAZZULLO 7 – Entra e alla prima occasioni non fallisce. L’esultanza del principe fa capire bene il legame stretto per la società. Di pregevole fattura il gol.) La fascia è di suo possesso. Nella prima frazione di gioco si vede respingere una grandiosa conclusione da Davino. Spreca troppo nelle incursioni in area di rigore. MAZZEO 7 – Trasforma dagli undici metri il terzo gol con la casacca biancoazzurra. Nel primo tempo non molto incisivo su delle azioni che una punta d’area di rigore come lui non può fallire. VEROLINO 6 – (22’ st MARCUCCI 6 – Da il massimo per la causa come sempre. L’unica sua vera conclusione del secondo tempo viene bloccata da Davino.)Il compagno di reparto di Mazzeo da il massimo tutto nella prima frazione di gioco poiché non è ancora in condizione per tutti i novanta minuti. Stefan Ionut Di Nuzzo Stasia Soccer-Casapesenna 2-0 STASIA SOCCER: Marciano, Piccolo (37’st Smimma), Scippa, Coppeto, Aliperta, Castaldo, Aprea, Avolio, Nucci, Di Costanzo (23’st Allocca), Sgambati (23’st Milvatti) A disp. Di Dato, Esposito, Sessa, Relli All. Santaniello CASAPESENNA: Coscione, Riffo, Barone, Catapano, Baratto, Capobianco, Diana, Scamardella, D’Angelo (37’st Cerullo), Serino, Magurno (46’st Cristiano) A disp. Perretta, Rima, Di Raimundo, Coppola, Bove All. Scamardella ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino MARCATORI: 44’st Nucci, 49’st Milvatti NOTE: Ammoniti Coppeto, Nucci e Milvatti; Diana. Espulso al 45’st Serino per doppia ammonizione. Recuperi 2’ e 4’. Campo di gioco gonfio di pioggia. Spettatori 100 ca.Torna alla vittoria lo Stasia in una partita in cui, sino alla fine, ha cercato fortemente i tre punti, conquistati allo scadere del tempo regolamentare; il Casapesenna, giunto al De Cicco per strappare un punto, paga invece nel finale un atteggiamento troppo attendista e rinunciatario. Già dai primi minuti Stasia in avanti: al 6’ Nucci in area prova a sorprendere Coscione ma Capobianco devia a terra col corpo davanti alla porta. Poco dopo Di Costanzo su punizione serve centralmente Aliperta che, da fuori area, chiama alla parata acrobatica il portiere avversario, Coppeto poi raccoglie di testa ma manda a lato. Al 14’ Sgambati serve Nucci al limite dell’area, la sua palombella sfiora la traversa. La gara, pur mostrando un netto predominio territoriale dei locali, vive di poche emozioni, complice un terreno di gioco ai limiti della praticabilità che condiziona molto le giocate veloci degli anastasiani. Alla mezz’ora si vedono gli ospiti al tiro con una conclusione al volo di Diana terminata abbondantemente alta. Lo Stasia fa molto movimento ma il Casapesenna si difende con ordine, così il diagonale di Sgambati e l’insidiosa punizione di Di Costanzo creano qualche apprensione ma non portano gol. Al 44’ occasione per i casertani: Serino da calcio piazzato pesca Magurno in area, che aggancia di destro e manda sull’esterno della rete da due passi. Il copione della ripresa non cambia con lo Stasia ad impostare il gioco alla ricerca del varco giusto ed il Casapesenna a chiudersi in difesa lasciando il solo D’Angelo in avanti. Al 12’ Sgambati serve Aprea, il suo tiro dalla destra è intercettato da Barone. Al 14’ Nucci schiaccia di testa un pallone piazzato da Di Costanzo, Coscione fa buona guardia. Al 20’ il Casapesenna usufruisce di una punizione dal lato corto dell’area anastasiana, la conclusione di Serino è lunga sul secondo palo. Sul fronte opposto Aprea crossa per Sgambati, un difensore ospite allontana, arriva Nucci che spara alto. Mister Santaniello opera i tre cambi e gli anastasiani continuano a correre e cercare il gol. Al 41’ Allocca dalla bandierina serve Aliperta, aggancio fuori area ma la conclusione a girare è debole. Al 44’ finalmente il risultato si sblocca: lancio lungo di Aliperta, Coppeto spizzica di testa, Nucci si libera dell’avversario e con un rasoterra manda in rete fra le proteste casertane per un presunto fuorigioco. Restano i minuti di recupero da giocare e gli anastasiani raddoppiano: Smimma apre alla perfezione per Nucci, scambio con Milvatti, finta al portiere e 2-0 che chiude la partita. Antonella Scippa
L'Ippogrifo torna finalmente a far valere la legge dello“Squitieri”, interrompendo un digiuno che andava avanti dalla vittoria contro il Paestum di ormai tre mesi fa. Tre punti importanti che fanno tornare il sorriso in casa granata, dopo le 4 sconfitte di fila a cavallo del nuovo anno. Si era rivisto qualcosa nello 0-0 di Striano, ma il primo tempo della gara contro l'Ebolitana è molto più che incoraggiante per gli uomini di Rosolino che interpretano al meglio la sfida contro i “gemellati” eburini. La partenza è subito col botto per i sarnesi, che all'8' trovano il vantaggio con una bella torsione del difensore D'Urso, che gira in rete un corner di Ranieri. La reazione eburina è affidata al mobilissimo Citro, che si incunea in area prima di crollare senza particolari contatti. Per il direttore di gara, però, ci sono gli estremi per il rigore, che Scarpa trasforma. 1-1, e tutto da rifare per i sarnesi, che subiscono l'intraprendenza degli ospiti, prontamente ripresisi con il pari. Ci prova Scarpa con parabola da calcio franco, ma Mazza si distende bene. Poi, l'Ippogrifo, ricomincia a macinare gioco. D'Avanzo, alla mezzora, trova uno spiraglio per provare la botta in area, è attento Granata. Poi al 32', episodio decisivo della gara, con Manzi che anticipa Squitieri con un plateale tocco di mano. Rigore affidato, e trasformato da Gianluca D'Avanzo. La ripresa vede gli ospiti alzare notevolmente il baricentro stringendo i sarnesi nella propria metacampo. Rosolino prova a pescare i jolly dalla panchina per sfruttare il contropiede. Al 17' La Regina tenta di sfruttare una respinta conta della difesa, Mazza ritrova la posizione e salva. Lo stesso numero 8 ospite si ritrova pochi secondi dopo a tu per tu con Mazza ma angola male il diagonale. Il forcing ospite produce altre due chance nel finale: al 34' Scarpa prima in tuffo di testa trova un reattivo Mazza, poi riprende la sfera ed a botta sicura centra il palo. Poi al 38', sempre Scarpa, cerca il jolly su punizione dai 25', ma contro Mazza non c'è nulla da fare. Giovanni Annunziata Ufficio Stampa Ippogrifo Sarno
HIRPINIA-SERINO 0-0
Hirpinia: Di Leo, Scarano (75' Nevola), Aliprandi (69' Rizzo), Memoli, Trotta, Calabrese, Di Gennaro (69' De Feo), Moccia, Esposito, Acoglianis, Tapparella. A disp.: Manno, Mollo, Capriolo, Bisogno. All.: Renna.
Serino: D'Argenio, Venezia, Marrazzo, Bonetti, Bosco, Siniscalco, Di Costanzo, Ferraioli, Stellato, Trapani, Santonicola. A disp.: Saraco, D'Agostino, Buonocore, Melella, Kadam, Coltella, D'Archi. All.: De Feo.
Arbitro: Sommese di Nola
Note: Espulso: Al 95' l'allenatore del Serino De Feo. Ammoniti: Bonetti, Santonicola, D'Argenio, Siniscalco, Memoli. Spett.: 150 circa. Rec.: 1' pt + 5' st. Al 21' pt Aliprandi (H) sbaglia un calcio di rigore.
SAN GIORGIO DEL SANNIO-STRIANO 0-2 SAN GIORGIO D. S.: Vetrone, Martignetti, Giova (17’ st Errico), Parente, Mesisca, Cinelli, Barrasso, Ranaudo, Di Rienzo, De Stefano (30’ st Fusco), D’Alessandro – A disp.: D’Andrea, Palmieri, Fasulo, Orrei, De Matteo. All.: Villano STRIANO: La Rocca, Lauria, Ambrosio, Ferrucci, Corrado (39’ st Gallo), Di Martino (11’ st Squitieri), Iazzetta, Siano, Acconcio, Montoro (42’ st Celoro) – A disp.: Iovino, Arpino, Saviano, Odierna. All.: De Vivo Arbitro: Cappabianca di Napoli Marcatori: 44’ pt Montoro, 13’ st Siano Ammoniti: Vetrone (SG), Giova (SG), Barrasso (SG), Ranaudo (SG), Ambrosio (S) Note: Pomeriggio piovoso, terreno di gioco molto pesante; presenti circa 100 spettatori di cui 61 da Striano.
Vittoria pesante, vittoria di carattere, vittoria di gruppo. Uno Striano decimato dagli infortuni e con una panchina primavera espugna il difficile campo di San Giorgio del Sannio. Una rete per tempo regala i tre punti ai giallorossi apparsi più forte anche della cattiva sorte. Striano pericoloso già in avvio di gara. Al 1’ Montoro manca il bersaglio di testa su invito di Iazzetta. Al 10’ ci prova Di Martino su calcio piazzato, palla centrale. Stesso copione due minuti dopo, solo che questa volta la sfera lambisce il legno alto. Dopo una fase di stallo, interrotta al 34’ da una conclusione di Montoro di poco fuori. Tre minuti dopo a Barrasso non riesce la giocata dell’andata e calcia malamente da ottima posizione. Al 44’ lo Striano passa. Montoro entra in area e con un diagonale trafigge Vetrone. Si va al riposo con lo Striano meritatamente in vantaggio e con il terreno di gioco diventato pesante. Particolare che non condiziona affatto gli ospiti che fanno gruppo e pure la partita. In avvio protagonista Di Martino. All’8’ sciupa di testa da due passi. Al 10’, invece, scheggia la traversa con una punizione dal limite. E’ il preludio al raddoppio. 13’: Acconcio e Iazzetta confezionano un cross su calcio d’angolo: irrompe Siano e fa 2 a 0. Fine dei giochi. Ettore Silverio
G.FERRINI-AGROPOLI 2-3 Ferrini: Moro, Vena, Capossela, Conti, Peluso, Mastromarino, Limata, Ferretta, Evacuo (82' Di Gennaro), Russo (72' Tranfa), Iarusso (45' Sorda). A disp.: Luciano, Faiella, Ciampino, D'Apollonio. All.: Barbato. Agropoli: Carotenuto, Falcini, Caraviello, Curcio, Landolfi, Carelli, Maddalo, Esposito R. (69' Ferrara), Pecora, Fortino, Esposito V.. A disp.: Viterale, Cavallo, Lambiase, Malandrino, Laureana. All.: Condemi. Arbitro: Di Mauro di Nocera Inferiore Reti: 24' Landolfi, 31' rig. Evacuo (F), 65' Peluso (F), 69' e 86' Esposito V. Note: Ammoniti: Falcini, Curcio. Espulso: Peluso. Spett.: 200 circa. PAESTUM-BARONISSI 2-0 Paestum: Pessolano, Avino, Parisi, Giacinto; De Rosa, Buonocore; Mastrangelo; Lombardi (90' De Roisa) Ant.), Arpaia, Macari (88' Andreias), De Cesare. All.: Danese. Baronissi: D'Amora, Melchiorre (52' Carbone), Mazzariello, Cascone, Ercole (52' Moccia), Costantino, Balzamo (67' Mosca), Cozzolino, Inserra, Cipolletta, Anastasio. Arbitro: Sannino di Napoli Reti: 26' Macari, 49' Arpaia Note: Espulso: 46' pt Giacinto, 52' Costantino. Ammoniti: Pessolano, Avino, De Rosa, Mastrangelo, Arpaia, De Cesare, Anastasio. Rec.: 4' pt + 5' st. Spett.: 200 circa REAL EBOLITANA-BATTIPAGLIESE 0-2 R. EBOLITANA: Uliano, Caponigro, Catalano, Maresca, Abate, Marrandino (dal 15° st Piccirillo), Di Stefano (dal 15° st Amoddio), Russiello (dal 15° st Genco), Apicella, Petrillo, Altieri. Allenatore: Taglianetti BATTIPAGLIESE: Di Vincenzo; Fioraso, Coppola, Pastore, Montano; Passarella, Gatta, Funes, Chiariello; Montaldi, Branicki. Allenatore: Turco ARBITRO: La Rovere di Chieti (Matrone e Scala di Torre del Greco). RETI: al 30° pt Montaldi, al 10° st Passarella NOTE: Ammoniti: Altieri, Piccirillo, Maresca (R), Branicki (B). Gara giocata a porte chiuse.Settima vittoria nelle ultime otto gare per la Battipagliese. Con i gol di Montaldi e Passarella, le zebrette superano in trasferta la Real Ebolitana e continuano nel duello personale con il Forza e Coraggio. Con Chiagano e Noce assenti, mister Turco ripropone Fioraso come terzino destro e Pastore al fianco di Coppola. In attacco, come di consueto, spazio al collaudato duo Montaldi-Branicki. L’inizio di gara è molto equilibrato. La prima vera palla gol è di marca eburina, con Petrillo che colpisce il palo. Dopo pochi minuti, invece, Di Vincenzo devia in angolo la conclusione di Apicella. A differenza della Real, alla prima occasione la Battipagliese passa in vantaggio. Montaldi, dopo aver controllato ottimamente la palla, trafigge l’incolpevole Uliano. Sbloccata la partita, la formazione bianconera riesce a gestire senza affanni il vantaggio, andando anche vicina al raddoppio nei minuti finale del primo tempo. La rete del raddoppio non tarda, tuttavia, ad arrivare. E’ il 10° della ripresa quando Passarella, servito da Branicki, trafigge nuovamente Uliano. Costretta a recuperare, la Real effettua subito le tre sostituzioni. Questo, comunque, non cambia la trama della partita. Le uniche occasioni vengono create soltanto su calcio piazzato. La Battipagliese, di contro, va vicina alla terza segnatura con Chiariello. Enrico Vitolo
Montoro-Campagna 1-0 MONTORO: Daddi, Nasti, Caliendo, Pascale, Mingione, Salentino, Saggese, Grillo, De Falco (22’ st Lo Cheick), Giarletta (29’ st Andres), Pinci (16’ st Auletta). A disp.: Iaquinandi, Greco, De Maio, Di Napoli. All.: De Simone CAMPAGNA: Lamberti, Fusillo, Granito (20’ st Maiorano), Perna, Iacuzzo,Masillo, Marandino (30’ st Rago), Esposito (10’ st Di Stefano), Scaramella, Mangrella, Busillo. A disp.: Cerasale Cirillo, Volzone, Farace. All.: Maiorano ARBITRO: Palermo di Napoli RETE: 2’ pt Giarletta NOTE: Ammoniti Mingione, Esposito, Fusillo. Spett.: circa 100. Terreno in cattive condizioni di gioco. Rec 3’ e 4’.Il lob di Giarletta vale i tre punti ad un Montoro che si rilancia in classifica in vista della prossima delicata sfida, ancora al comunale di Piano, contro i cilentani dell’Agropoli. Senza Iavarone, tenuto a riposo precauzionalmente dallo staff medico montorese, la compagine di Arnone concretizza al meglio le occasioni create su un campo messo a dura prova dalle piogge abbattutesi con violenza negli ultimi giorni. 2 giri di lancetta e De Falco ruba un pallone a centrocampo per il pronto servizio a Giarletta che in contropiede trafigge Lamberti con un delizioso pallonetto. L’1 a 0 modifica l’assetto del match. I granata di Maiorano si spingono in attacco alla ricerca del gol. Mangrella è braccato (quasi al limite della regolarità) dai corazzieri della difesa irpina. Ma è un super Diego Daddi a salvare la gara in almeno tre nitide occasioni da gol. Le parate del numero uno montorese fissano il risultato sull’1 a 0 finale. Con questo successo il Montoro sale in classifica a quota 17 punti, scavalcando il Paestum, cui lascia il penultimo posto. Il Campagna si ferma a 19 punti, non riuscendo a distanziarsi ancor di più la zona calda della classifica. “Nonostante la sconfitta faccio i complimenti ai ragazzi per il ritrovato gioco – afferma mister Maiorano – Abbiamo pagato i troppi leziosismi in area avversaria. Il collettivo c’è e sono speranzoso per il futuro”. Per Arnone, team manager del Montoro, è “… una vittoria che vale doppio. Abbiamo rischiato qualcosa verso la fine quando gli avversari hanno attaccato a testa bassa ma la nostra maggiore motivazione ci ha condotto al successo. Siamo pronti per un’altra battaglia contro l’Agropoli”. Antonio Pirolo