![]()
Un gol nei primi minuti e l'Internapoli ritrova il sorriso rallentando la rincorsa al vertice dell'Alba Sannio. I collinari tornano al successo, fermando una delle pretendenti al titolo grazie ad un'ottima prestazione. Una gara bella, con ritmi alti nonostante le conclusioni non siano in gran numero. È proprio la squadra di casa a rompere il ghiaccio e trovare il vantaggio al 5': angolo di Licciardi, sponda di Dentice e De Rosa A. di testa trafigge Vitale. Galvanizzata dal vantaggio, la squadra di Mister Pianese inizia a produrre gioco, proteggendo bene la propria area. Ci prova anche Dentice al quarto d'ora con una rovesciata che non inquadra lo specchio della porta. L'Alba Sannio fatica a reagire e rischia di capitolare al 33' quando Liccardi, imbeccato da Dentice, mette a lato una conclusione in diagonale. Gli ospiti non reagiscono e al 42' perdono Ayari che si fa espellere per una bruttissima entrata su Licciardi. Ciaramella nella ripresa prova a cambiare gli uomini e rendere la squadra più offensiva, ma le uniche conclusioni sono un colpo di testa di Caputo che finisce alto, ed un destro di Battimelli da dimenticare. L'Internapoli prova a complicarsi la vita restando in dieci con l'espulsione di Dentice, ma l'Alba Sannio non vede praticamente mai la porta di Rastiello nonostante l'assalto disperato. L'azione più pericolosa nasce dai piedi di Marcucci, abile a servire Caputo che però da pochi passi mette alto. Il portiere di casa farà il suo unico intervento al 79', bloccando un destro velleitario di Mazzeo. Al fischio finale è giusta la gioia dei collinari dopo la delusione della settimana scorsa ed i tre punti utili a risalire in classifica, mentre per l'Alba c'è solo da recriminare per una prestazione al di sotto delle aspettative e della rosa a disposizione di Mister Ciaramella. Per loro nel 2009 appena due punti in tre gare, non proprio una marcia ideale per chi lotta per vincere il campionato. Paolo Paladino
GOL INTERNAPOLI 6’ Corner per i padroni di casa sul palo opposto Frenna fa da torre per De Rosa A. che insacca di testa nell’angolino basso alla destra di Vitale. 8’ Punizione di Strazzullo debole e centrale bloccata da Rastiello. 18’ Rovesciata di Dentice in area di poco alto sopra la traversa. 23’ Conclusione di Mazzeo sporcata dalla retroguardia partenopea che finisce di poco a lato. 33’ Passaggio errato di Vitale che fa scattare il contropiede dei padroni di casa con Licciardi che sfiora il 2-0. 44’ Verolino sulla destra conclude sull’esterno della rete. SECONDO TEMPO 2’ Conclusione di Mazzeo bloccata dall’estremo difensore Rastiello. 18’ Tiro da fuori di Pandolfi di poco a lato. 28’ Marcucci serve con la coda dell’occhio Caputo che davanti a Rastiello spreca clamorosamente alto sopra la traversa. info@albasannio.it Virtus Volla-Futsal Monte di Procida 2-0 Virtus Volla: Davino, Incarnato (32’ st Castellano), Franco, Parritto, Fiorillo, Polverino Gia., Russo, Ventura (43’ st Capuano), Grezio, Bottone (47’ st Paudice), Brancaccio. A disp.: Parlato, Amoroso, Polverino, Mazzuoccoli. All.: Troise Monte di Procida: Riccardi, Santaniello, Cuomo, Pugliese, Silvestro (1’ st De Matteo), Dente, De Luca, Moriello (25’ pt Lubrano), Vattucci, Mennella, Filagrossi. A disp.: Orlando, Carannante, Mauro, Costagliola, Coppola. All.: Astone Arbitro: Fiorentino di Nocera Inferiore Marcatore: 8’ e 22’ pt BottoneSette punti in tre partite. È un Volla rinato. Di scena al “Paudice” di San Giorgio a Cremano i ragazzi di mister Ciccio Troise mettono a segno la seconda vittoria consecutiva di questo girone di ritorno per merito del bomber vollese doc Marco Bottone. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le formazioni determinate e convinte, a partire di prima sono i locali che partono a spron battuta. Siamo infatti a soli 4’ dal fischio d’inizio quando Bottone involatosi in area impensierisce Riccardi, tiro che risulta però troppo centrale. Ma il gol vantaggio è solo rimandato di qualche minuto e precisamente quattro: punizione dalla destra per i padroni di casa se ne incarica Bottone che insacca spiazzando Riccardi su una lieve deviazione del difensore ospite. Uno a zero per la compagine vollese. Sterile la reazione dei ragazzi di mister Astone che non riescono a contenere l’avanzata vollese che a quanto pare mai come oggi vuole assolutamente i tre punti. Siamo al 16’ quando Ventura mandato a conclusione dal bomber finisce per sorvolare di poco la traversa. Ma il gol è nell’aria. Siamo al 22’ quando a seguito di una grande azione corale Bottone mette a segno la doppietta personale. Alla mezz’ora inoltrata la prima azione degna di nota degli ospiti che con De Luca provano ad impensierire Davino, ma il pararigore per eccellenza smorza gli animi abbracciando la palla. Si và al riposo sul due a zero. Al rientro dagli spogliatoi assistiamo ad una lieve reazione degli ospiti che incalzano nella speranza di accorciare le distanze. Ma nulla di fatto. Nonostante l’abbassamento della guardia dei vollesi nella prima mezz’ora del secondo tempo, gli ospiti riusciranno solo ad impensierire Davino. Nel frattempo il Volla riprende in mano le redini del gioco sfiorando il tre ed il quattro a zero con Grezio beccato in fuori gioco.
Mister Troise: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo limitando al massimo gli avversari. Nella ripresa invece forse soprattutto nella prima mezz’ora abbiamo abbassato un po’ la guardia, ma nel complesso posso ritenermi oggi alquanto soddisfatto per la prestazione ma felice per l’impegno dimostrato da tutti”! Nunzia D’Aniello
Quarto-Stasia Soccer 2-1 QUARTO: Navarra, Cotena, Carandente, Sacco, De Rosa, Varca, Rendente (23’st Sica), Vignis (18’st Pietroluongo), Palmieri, Panella, Gargiulo (37’st Iorio) A disp. Capuano, De Stefano, D’Angelo, Amendola All. Galdo STASIA SOCCER: Marciano, Leone, Scippa, Coppeto, Aliperta, Castaldo, Aprea, Avolio (40’st Milvatti), Nucci, Allocca (17’st Sgambati), Lepre A disp. Di Dato, Esposito, Smimma, Piccolo, Parlati All. Santaniello ARBITRO: sig,ra Lambiase di Salerno MARCATORI: 13’ Gargiulo, 27’ Aliperta, 29’st Panella NOTE: Ammoniti Sacco, Vignis, Palmieri e Panella; Leone. Espulso al 17’ Lepre per doppia ammonizione. Recuperi 1’ e 4’. Spettatori 100 circa con discreta presenza ospite.Si ferma a Quarto la lunga scia positiva dello Stasia che, dopo ben 13 risultati utili consecutivi, è costretta a cedere l’intera posta in palio ai padroni di casa, complici degli episodi ed un arbitraggio a dir poco mediocre. Gli anastasiani, costretti all’ultimo minuto a rinunciare a capitan Di Costanzo, partono bene andando subito in attacco con Leone che batte alta una punizione dal limite e con una mezza girata di Nucci, su assist basso di Scippa, che finisce a lato. Ancora Stasia in attacco con Allocca che scodella dalla sinistra una palla che Nucci spizzica di testa per Aprea, il suo tiro d’esterno termina però sul fondo. Così è il Quarto a passare in vantaggio: al 13’ Panella crossa dalla destra, Rendente raccoglie da posizione defilata e piazza sul secondo palo, Marciano smanaccia, arriva Gargiulo che di testa coglie la traversa e poi ribadisce in gol. Al 17’ l’episodio che condiziona la partita: Lepre, appena ammonito, reagisce ingenuamente ad un fallo, guadagnando il secondo giallo e la via anzitempo degli spogliatoi. Sotto di un gol e di un uomo, la gara è tutta in salita per i biancoblu che cercano di sfruttare i calci piazzati: Allocca ci prova due volte ma un tiro sfiora la base del palo, l’altro è intercettato da Palmieri. Al terzo tentativo lo Stasia passa: sulla conclusione dalla sinistra di Allocca, Navarra respinge a terra ma Aliperta è più lesto di tutti a respingere in rete. Sul finire di tempo un’occasione per parte: un tiro-cross di Scippa bloccato alto da Navarra, una punizione di Vignis finita di poco a lato. Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, è lo Stasia a fare la gara cercando con più insistenza il gol. Ci prova due volte Nucci, ma la mira non è precisa; Scippa che raccoglie di testa un cross di Aprea e centra il palo; Leone su punizione ed Allocca con un tiro al volo, entrambi fuori misura. Al 24’ Sgambati riceve lungo in area, cerca di girarsi ma è trattenuto vistosamente per la maglia, per arbitro ed assistente è tutto regolare. Il Quarto si sveglia dal torpore ed usufruisce di 4 corner consecutivi, Sica e Sacco mettono qualche brivido ma la retroguardia vesuviana regge l’urto. Al 29’ deve però arrendersi: Sica riceve palla e piazza un pallone per l’accorrente Panella che batte Marciano. Lo Stasia non ci sta e si riversa in attacco con Nucci che protegge palla, entra in area e, contrastato da tre avversari, finisce a terra; l’arbitro a due passi fa proseguire fra le veementi proteste anastasiane. I biancoblu non demordono andando al tiro con Leone e Sgambati, ma hanno ormai perso lucidità per essere incisivi, sfiancati da una gara giocata quasi interamente 10 contro 11. Al 45’ da una punizione di Leone respinta da Sacco, s’innesca il contropiede di Palmieri su cui Castaldo chiude tempestivo. Mentre al 49’ c’è l’ultima azione dell’incontro: Nucci serve Milvatti, sul suo rasoterra Navarra si allunga, Sgambati raccoglie ma il suo tiro è intercettato da un difensore. Antonella Scippa
CASERTANA-GIUGLIANO 4-1 Casertana: Filogamo, Guida, Ferullo, Bencardino (Salomone 71'), Borrelli, Calabuig, Tomeo (Celio 66'), Torrens, Olcese, Guadagnuolo (Tucci 76'), Monaco. A disp. Merola, Di Maio, Cocciardo e Ingenito. All. Feola
Risultato di parità, a reti inviolate tra le compagini Striano ed Ippogrifo Sarnese, dopo il derby dell’agro in scena allo stadio Mulitiello, sorride solo l’Ippogrifo che aveva bisogno di qualche punticino, per il morale e per la classifica dei granata, al termine di un incontro che non ha offerto grandi emozioni in tema di gioco, e con uno Striano per gran parte del primo tempo molto sbadato e distratto, forse a causa della grande importanza dell’esito del derby molto sentito dai ragazzi di Mister de vivo, dunque uno Striano che esce alquanto penalizzato al termine della gara che per grandi linee ha visto prevalere in tema di gioco i locali che continuano la serie di risultati positivi e continuano a credere nella corsa per le favorite ai play off. Analizzando l’intero arco della gara, si denota una tattica alquanto speculare dei due allenatori con un 4-4-2 da entrambi i lati, ma con un gioco leggermente difensivistico da parte degli ospiti. Due punti importantissimi persi per i locali ed un punto che sa come del sapore di una vittoria, specialmente perchè conquistato su un campo dove la compagine giallorosa ha lasciato ben poco alle varie avversarie che si sono susseguite fino ad ora. Pronti via ed è subito Striano solo cinque minuti dall’inizio è Iazzetta che si addentra in area e serve l’accorrente Siano il quale si lascia anticipare dal portiere Polverino in uscita, al 22’ ancora azione di contropiede di Iazzetta che serve Corrado in profondità, quest’ultimo si allunga la palla e perde una ghiotta occasione per sbloccare il risultato, al 25’ si fa vedere l’Ippogrifo dalle parti di La Rocca, con un tiro dalla lunga distanza di Squitieri che che però viene neutralizzato dall’estremo difensore giallorosso, al 40’ ed al 42’ ci prova il bomber Montoro, pri,ma su punizione dal limite la palla finisce di poco alta sulla traversa, e poi in contropiede si trova solo davanti a Polverino ma si lascia ipnotizzare e tira d’esterno facendo la barba alla traversa all’altezza dell’incrocio. Nella ripresa sembra uno Striano diverso che lascia intravedere l’intenzione di poter raccogliere l’intera posta in palio, ed al 10’ è ancora Monitoro a rendersi pericoloso con un colpo di testa da posizione defilata, ma la palla si perde di poco alta sulla traversa, al 19’ capita l’occasione più interessante della gara sempre ad opera di Montoro che in velocità servito dal bravo Iazzetta si invola di contropiede in area granata ed in anticipo su Polverino riesce a tirare da posizione decentrata, la palla produce solo un effetto ottico, sembra andata in rete ma in realtà e la rete esterna ad essere colpita e si perde sul fondo fuori. Prima della fine si registrano solo due occasioni una di marca Strianaese ed una Sarnese, per prima al 39’ Ranieri tira dalla lunga distanza e trova La Rocca attento a neutralizzare nei pali, poi allo scadere di tempo al 45’ su calcio di punizione di De Martino imbecca la testa di Ronga che tira centrale e Polverino senza troppi patemi para, dopo circa due minuti di recupero al 47’ per la gioia dei supporters granata termina la gara con il risultato di pareggio, ed alla fine il risultato di pareggio a reti inviolate si concretizza ma lascia un poco di amaro in bocca ai vesuviani. Antonio Del Giudice
BARONISSI-REAL EBOLITANA 0-0 Baronissi: D'Amora, Moccia, Mazzariello, Sansò (35' Anastasio), Ercole, Costantino, Cascone, Cozzolino, Inserra (75' Marrocco), Cipolletta (67' Melchiorre), Carbone. A disp.: GRillo, Armonico, Carotenuto. All.: Macera. Real Ebolitana: Uliano, Marrandino, Panico, Maresca, Abate, Gaeta, Catalano (77' Savarese), Russiello, Piccirillo, Petrillo, Altieri. A disp.: Vitale, Di Fiore, Cavallo, Amodio, Merola. All.: Taglianetti. Arbitro: Buonocore di Nola Note: Espulso: 87' Cascone. Ammoniti: Ercole, Altieri CAMPAGNA-FORZA E CORAGGIO 0-3 Campagna: Cerasale, Iacuzzo (dall’8’st Marrandino), Granito, Perna, Farace, Masillo, Busillo, Esposito (dal 20’st Maiorano A.), De Stefano G., Mangrella, Concilio (dal 5’st Cirillo). A disposizione: Di Cunzolo, Volzone, Corsaro, Rago. Allenatore: Maiorano T. Forza e Coraggio: Di Matteo, Fiscariello, Ronca (dal 15’st Valletta), Caruso, Candrina, Salvati, Pisani (dal 43’st De Stefano A.), Di Maio, Mallardo, Agata, Franzese (dal 20’st Amabile). A disposizione: Federici, Castaldo, Montaperto, Clemente. Allenatori: Mauro-Lepore. Arbitro: Panarese di Lecce. Reti: 38’pt e 14’st Pisani, 43’st Mallardo. Note: spettatori 300 circa. Ammoniti: Concilio, Perna (C); Agata, Fiscariello, Salvati (F). Angoli: 8-5 per la Forza e Coraggio. Recuperi: 1’pt-3’st.Una doppietta di Pisani e il primo gol in giallorosso di Mallardo affondano il Campagna. La capolista Forza e Coraggio ha dato ben poco spazio alle ambizioni dei padroni di casa, imponendo con continuità il proprio gioco e portando a casa tre punti meritati. Eppure il Campagna inizia molto bene, costruendo gioco sugli esterni e costringendo spesso i sanniti nella loro metà campo. Al 5’ Mangrella messo a terra in area, l’arbitro non concede un rigore che probabilmente altri avrebbero dato. Al 16’ inizia a farsi vedere la compagine ospite che cresce col passare dei minuti. Cerasale è miracolo su Mallardo. Al 20’ Salvati salta su una punizione di Di Maio. Ancora prodigioso Cerasale. Il Campagna vende cara la pelle e sfiora il vantaggio al 25’ con De Stefano che sfiora il palo su cross di Busillo. Gli ospiti tuttavia ci mettono troppo poco ad arrivare nell’area avversario. Al 37’ Mallardo è solo in area, lo anticipa Cerasale. Ma il portiere nulla può sessanta secondi dopo, quando Pisani, su lancio di Caruso, supera il diretto marcatore ed insacca di testa. A quel punto la partita diviene in discesa per i sanniti che nella ripresa raddoppiano. Ancora Pisani che al 14’ segna di testa su azione d’angolo. I minuti successivi vedono una serie di attacchi sanniti e poco Campagna. Al 23’ diagonale di Mallardo fuori di poco. Al 33’ Cerasale salva su Di Maio. Al 43’ la firma di Mallardo che si libera di due difensori in area, dribbla il portiere e appoggia a porta vuota. Forse una punizione troppo severa per un Campagna che inizia a vedere fin troppo da vicino la zona retrocessione. E nel prossimo turno di campionato sarà atteso dallo scontro salvezza con il Mons Taurus. Francesco Piccolo
BATTIPAGLIESE-MONTORO 3-0 BATTIPAGLIESE: Di Vincenzo; Fioraso, Coppola, Chiagano, Montano; Chiariello, Gatta (al 31° st Tulimieri), Funes, Passarella (al 16° st Cantile); Montaldi, Branicki (dal 29° st Guariglia). Allenatore: Turco. MONTORO: Daddi; Mingione, Salentino, Pascale (dal 31° st De Maio), Nasti, Grillo, De Falco, Cheich, Caliendo, Abbatiello (dal 19° st Di Napoli), Pinci. Allenatore: Alviggi. ARBITRO: Iorio di Torre Annunziata. RETI: al 27° pt e 28° st Branicki, al 35° st Funes. NOTE: Espulso: al 25° pt Caliendo (M). Ammoniti: Chiagano (B), Grillo, Pascale (M). Angoli: 6-0. Recupero: 1+3. Presenti circa 250 spettatori.Senza grossi problemi la Battipagliese supera 3-0 il Montoro e continua il suo duello con il Forza e Coraggio. Mister Turco, che deve rinunciare ai febbricitanti Piscopo e Serrittella ed all’infortunato Noce, cambia qualcosa nel suo scacchiere tattico. Fioraso viene riproposto nel ruolo di terzino sinistro, a centrocampo invece spazio per Chiariello e Passarella, con Cantile che usufruisce di un turno di riposo. Dopo una prima fase di studio, la Battipagliese inizia a schiacciare nella propria metà campo il Montoro. Al 20° Montaldi inizia a scaldare i guanti di Daddi. Dopo due minuti le zebrette, al termine di due ottime azioni, creano due nitidi palle gol. Chiariello si vede deviare in angolo la sua conclusione da Daddi, Passarella invece spara alto sopra la traversa. Al 25° la partita ha la sua svolta. Il direttore di gara espelle, infatti, Caliendo del Montoro per un fallo su Chiariello. La superiorità numerica scatena ancora di più i bianconeri. Due giri di lancette e Branicki rompe l’equilibrio realizzando così il gol del meritato vantaggio. Nonostante il passivo, la formazione ospite non riesce mai a rendersi pericolosa. La Battipagliese, di contro, non chiude il match nonostante le grandi occasioni capitate a Chiariello, Passarella e Branicki. Grande protagonista, in due di queste circostanze, è il solito Daddi. Nella ripresa la trama della partita è sempre la stessa. Al 5° Chiariello impegna ancora una volta il numero uno avversario. Al 20° e 21°, invece, Daddi si supera in due occasioni sul neo entrato Cantile. Il gol della sicurezza arriva soltanto al 28°. E’ ancora una volta Branicki a gonfiare la rete avversaria, realizzando la sua decima segnatura in Campionato. Sul finire di gara, poi, Funes trova anche la rete del 3-0. Con il successo di domenica pomeriggio, la Battipagliese conquista la sua sesta vittoria nelle ultime sette gare. Enrico Vitolo
BARONISSI-FORZA E CORAGGIO 2-3 BARONISSI: Senatore, Melchiorre (dal 5’ s.t. Carbone), Mazzariello, Anastasio (dal 18’ s.t. Mosca), Ercole, Costantino, Balzamo, Cozzolino, Angelotti, Cipolletta, Moccia (dal 18’ s.t. Grillo). A DISPOSIZIONE: D’Amora, Armonico, Marrocco, Carotenuto. ALLENATORE: Giovanni Macera.