ECCELLENZA A

CASERTANA-RIOP ERCOLANO 1-1
Casertana: Filogamo, Di Maio, Ferullo (Di Lauro 55'), Torrens (Tucci 80'), Borrelli, Calabuig, Di Ruocco (Monaco 55'), De Michele, F. Ingenito, Guadagnuolo, Olcese. A disp. Angrisano, Guida, Cocciardo, Celio. All. Feola
Riop Ercolano: A. Ingenito, Guerrazzi, Chietti, Gifuni, Zavarone, Maddaloni, Sannazzaro (Marotta 53'), Sansone, Palumbo, Palma (Grieco 80'), D. Esposito (Carluccini 46'). A disp. Tavassi, Fraterno, Mariniello, E. Esposito. All. Lucignano
Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore
Reti: Palma (RE) 64', Guadagnuolo (C) 84'
Ammoniti: Torrens, Di Maio e Monaco (C); Sansone e Chietti (RE)
Espulso: Maddaloni (C) 94'
Calci d'angolo: Casertana 8 (4); Riop Ercolano 1 (1)
Falli commessi: Casertana 23 (16); Riop Ercolano 19 (8)
Fuorigioco: Casertana 1 (0); Riop Ercolano 3 (0)
Recupero: primo tempo 1'; secondo tempo 4'
 
Brutta, anzi no. Qualcosa di più. Definirla peggior prestazione dell'anno da parte della formazione rossoblù appare come un eufemismo. L'Ercolanese, alla resa dei conti, ha fatto davvero poco, ma anche peggio la Casertana di Feola, vero e proprio "ectoplasma" rispetto alla squadra che aveva entusiasmato nella prima parte della stagione. E neanche le assenze (prima di tutto lo squalificato Carotenuto) possono giustificare la gara della compagine casertana. A salvarsi dal "marasma" generale capitan De Michele e Borrelli (ed in parte Olcese), ma per il resto tutti gli altri ben al di sotto della sufficienza. Ed alla fine il pareggio "strappato" dalla Casertana nelle battute finale dell'incontro deve avere la parvenza di "oro colato" nel freddo catino del "Pinto". Queste le note salienti dell'incontro disputato al "Comunale" di viale Medaglie d'Oro.
 
1' - Casertana senza gli squalificati Bencardino, Carotenuto e Tomeo, mentre mister Feola recupera De Michele. Esordio in campionato per Filogamo con Merola che si accomoda in tribuna. La scelta degli "under" premia Di Ruocco. Nella squadra ospite in campo l'ex Sannazzaro.
4' - calcio di punizione battuto a sorpresa da Gifuni in area per Sansone: girata centrale che viene bloccata da Filogamo.
5' - azione pericolosa della Casertana in area avversaria: triangolazione al limite tra F. Ingenito e Guadagnuolo con quest'ultimo che si presenta solo davanti ad A. Ingenito. Tocco di esterno che coglie il palo, mentre sulla ribattuta ad Olcese non riesce la deviazione vincente.
10' - ancora Casertana in avanti: gran conclusione dai venti metri di Olcese con A. Ingenito che si allunga e tocca con la punta delle dita. Il pallone termina in angolo.
11' - ancora A. Ingenito in evidenza: controllo a seguire di Di Ruocco in area per Olcese. Girata dell'attaccante argentino che trova la deviazione sul fondo dell'estremo difensore vesuviano. Solo un tiro dalla bandierina per i "falchetti".
23' - tiro-cross di Di Maio dall'out destro: la traiettoria diventa "velenosa" per il vento con A. Ingenito costretto ad allontanare a pugni chiusi. Il successivo cross di Guadagnuolo finisce sul fondo.
26' - Sannazzaro conquista il primo tiro dalla bandierina per l'Ercolanese. Nessun pericolo per i "falchetti". Immediatamente dopo rapido contropiede della squadra granata sempre con Sannazzaro: spreca tutto, però, D. Esposito.
27' - conclusione dal limite di Olcese: stavolta la battuta è centrale e per A. Ingenito non ci sono problemi a bloccare.
29' - calcio di punizione in favore della Casertana battuto in area da Ferullo: corta respinta della retroguardia ospite e palla buona per Di Ruocco. "Liscio" del giovane esterno rossoblù e la difesa granata può allontanare.
39' - altro contropiede dell'Ercolanese con D. Esposito che lancia nel corridoio Sannazzaro: conclusione in diagonale che viene bloccato da Filogamo.
40' - grossa opportunità per la Casertana: Olcese in profondità per Guadagnuolo che si presenta solo davanti ad A. Ingenito in posizione defilata. Destro di potenza che termina, però, ben altro sulla traversa della porta ercolanese.
45'+1' - termina la prima frazione di gioco al "Pinto": Casertana ed Ercolanese vanno negli spogliatoi al riposo sul risultato di parità iniziale.
46' - riprende l'incontro con l'Ercolanese che effettua un cambio: fuori D. Esposito e dentro l'altro "under" Carluccini.
50' - prima ammonizione dell'incontro con Torrens che strattona sulla propria trequarti un avversario in fase di ripartenza. "Giallo" per il centrocampista argentino.
53' - infortunio per Sannazzaro con l'ex "falchetto" costretto al cambio: al suo posto c'è spazio per Marotta.
54' - Olcese si conquista un calcio di punizione dai venti metri: la battuta di F. Ingenito finisce, però, altra sulla traversa.
55' - doppia sostituzione per la Casertana: mister Feola inserisce Di Lauro e Monaco. Lasciano anticipatamente il terreno di gioco Di Ruocco e Ferullo.
56' - proteste da parte di Sansone: anche il centrocampista ercolanese viene sanzionato con una ammonizione.
58' - altro "giallo" nei confronti della squadra granata: per azione fallosa ai danni di Monaco viene ammonito Chietti.
63' - palla "vagante" al limite dell'area di rigore vesuviana: ci prova col sinistro il neoentrato Monaco, ma il tiro si rivela debole e centrale per A. Ingenito.
64' - gol - passa in vantaggio l'Ercolanese: palla filtrante in area per Palma che supera in velocità Borrelli e batte in uscita Filogamo.
69' - Monaco in area verso Guadagnuolo: l'esterno prova la conclusione a pelo d'erba che non sorprende A. Ingenito.
80' - terza ed ultima sostituzione per la Casertana con Feola che inserisce Tucci per uno "spento" Torrens. Per l'Ercolanese dentro Grieco per Palma. L'attaccante granata viene ammonito per perdita di tempo.
82' - Borrelli in area per F. Ingenito: l'attaccante casertano tenta la conclusione di prima intenzione che termina di non molto a lato.
84' - gol - pareggio della Casertana: traversone di F. Ingenito per la testa di Olcese. A. Ingenito non trattiene e sulla ribattuta c'è il "tap-in" vicente di Guadagnuolo.
88' - Monaco in area per Guadagnuolo in posizione centrale: controllo e girata troppo centrale per il portiere ospite. Subito dopo ammonizione ai danni di Monaco per simulazione di fallo.
91' - Casertana vicinissima al vantaggio: F. Ingenito "innesca" nel corridoio giusto Monaco. La sua conclusione però, coglie il palo esterno e termina sul fondo.
95' - termina l'incontro immediatamente dopo l'espulsione di Maddaloni inutili per proteste nei confronti del direttore di gara. La Casertana impatta con l'Ercolanese al "Pinto" col risultato finale di 1-1. www.casertana.net
 
Giugliano-Virtus Volla  0-2
Giugliano:Marzella, Chiariello, Ferrara, Nozzolese, Del Franco, Pirozzi, Palumbo, Proccentese ( 20’ st Buonanno), Silva, Sorvillo (38’ st Speranza), Loreto (28’ st Chiaiese). A disp.: Giunta, Maiorano, Sciariglio, Giuliano. All.: Di Napoli
Virtus Volla:Davino, Incarnato, Franco, Parritto (23’ st Castellano), Fiorillo, Polverino Gia., Russo, Ventura, Grezio, Bottone, Brancaccio (35’ st Capuano). A disp.: Parlato, Amoroso, Polverino Gio., Punzo, Di Luccio. All.: Troise
Arbitro: D’Arco di Salerno
Reti: 10’ e 22’ st Grezio
Note: Espulsi Del Franco, Marzella (G); Ammoniti Nozzolese (G), Fiorillo, Bottone, Brancaccio, Castellano (V).

Il Volla di mister Ciccio Troise si aggiudica i tre punti vincendo contro la diretta interessata e portandosi per la prima volta dall’inizio di questa stagione fuori dalla zona play – out. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le compagini determinate e convinte, si assisterà comunque ad un primo tempo scialbo di grande occasioni e da un lato e dall’altro. Due squadre che sembrano studiarsi attentamente e rimandare il tutto nella ripresa, nonostante due nitide azioni degli ospiti che con Grezio provano ad impensierire Marzella. Si và al riposo sullo zero a zero. Al rientro dagli spogliatoi il Volla si fa ben ammirare partendo di prima alla conquista della rete che arriva al 10’su calcio d’angolo: mischia in area Grezio di prima con il portiere in uscita, la palla viene spazzata sulla linea da un difensore ma l’attaccante ospite recupera nuovamente ed insacca per lo zero ad uno. La gara si incattivisce e gli uomini di mister Di Napoli non sembrano poi così corretti, ma la compagine vesuviana non molla la presa, ci crede e và alla ricerca del raddoppio. Presa di mira la porta avversaria la seconda rete è cosa fatta: siamo al 22’ quando Bottone recupera palla a centro campo e lancia Russo che sulla propria fascia dribbla il diretto avversario e si invola in area, intravede Grezio e mette al centro per lui che da ottima posizione non manca la doppietta personale. Il Giugliano subisce non poco il colpo e prova a riordinare le proprie file ma il nervosismo ha la meglio. Nel giro di pochi minuti ben due gli espulsi dal direttore di gara: il primo a dover lasciare il campo è Del Franco. A ruota lo segue Marzella che a gioco fermo, su rimessa, atterra Brancaccio in area. Per il Sig. D’Arco non vi è alcun dubbio: penalty a favore degli ospiti ed espulsione diretta dell’estremo difensore locale che ritarda la propria uscita dal campo causando anche qualche piccolo problema alla terna arbitrale. Sul dischetto si porta Bottone che quasi volontariamente sembra sbagliare mancando il tre a zero. Si giunge così al 44’ minuto in cui Davino verrebbe impegnato forse per la prima volta in questa seconda frazione di gioco. Ma nulla di fatto, Chiaiese finisce per sorvolare la traversa. Un minuto più tardi e Grezio, oggi davvero in forma ottimale, potrebbe mettere a segno la tripletta ma Speranza smorza gli animi deviando in angolo. Ben sei i minuti di recupero, ma il Volla non demorde e chiudendo in attacco porta a casa il bottino pieno.

Mister Troise: “Non è facile venire a giocare su questo campo, ancor più difficile vincere. Abbiamo fatto una buona gara. Come tutti sanno non sono per i personalismi, l’operato di Grezio non si discute e sono contento per lui ma credo che ciò che oggi ha fatto la differenza è stata la mentalità, la grinta dell’intera squadra. Entrambe le reti sono frutto di azioni corali. Determinante è stato il lavoro di squadra. Sono contento ma non certo completamente soddisfatto. Potevamo fare di più, possiamo fare di più”!. Nunzia D’Aniello

MONTE DI PROCIDA-INTERNAPOLI  4-3
MONTE DI PROCIDA: Riccardi, Santaniello, Cuomo, Dente, Silvestro, Pugliese G., De Luca, Moriello, Vattucci, Di Matteo, Cervelli. A disp: Orlando, Carannante, Filagrossi, Mennella, Coppola. All Astone
INTERNAPOLI: Rastiello, Leone, Capasso, Marano, Sorrentino, Signore, Esposito, Frenna, Liccardi, Greco, Licciardi. A disp: Piccolo, Passariello, Izzo, Olivieri. All Pianese
ARBITRO: Rapacciuolo di Benevento
RETI: 19' Marano, 22' Di Matteo su rig., 27' Greco, 39' Liccardi su rig., 60' Dente, 73' Di Matteo, 79' Vattucci
AMMONITI: Silvestro, Pugliese G., Cervelli, Marano, Signore, Greco
Espulso Mautone al 62'

E' una rimonta clamoroso quella che permette al Monte di Procida di superare l'Internapoli. Sotto di due reti, la squadra di Astone ribalta il risultato nel secondo tempo. Eppure gli ospiti partono bene, disputano una grande prima frazione trovando meritatamente le reti. La squadra collinare sfiora la marcatura già all'8 con un colpo di testa di Liccardi che termina di poco a lato. La squadra di casa prova la reazione con timidi tiri da lontano. E' così che arriva il vantaggio ospite al 19': Licciardi crossa basso, Greco fa da sponda per il gran destro di Marano che si infila sotto l'incrocio. Il tempo di esultare, che il Monte di Procida agguantano il pareggio: Signore mette giù Vattucci e Di Matteo dal dischetto non sbaglia. L'Internapoli però non cala il ritmo e torna nuovamente avanti con Greco che raccoglie una punizione di Frenna ribattuta dalla barriera e trafigge Riccardi. Sulle ali dell'entusiasmo, gli uomini di Mister Pianese continuano a spingere e trovano anche la terza rete. Frenna, in azione personale, viene steso da Silvestro e per l'arbitro è rigore: Liccardi non sbaglia e chiude il primo tempo sull' 1-3. Nella ripresa sono ovviamente i Procidani a dover fare la partita, e Rastiello diventa protagonista in due occasioni nei primi minuti quando è bravissimo a deviare in angolo le conclusioni di Moriello e De Luca. La spinta si rivela efficace e, al quarto d'ora, arriva la rete che accorcia le distanze: angolo di Di Matteo, testa di Dente lasciato colpevolmente solo e partita riaperta. La partita si accende, il neo entrato Mautone viene espulso per aver rivolto frasi ingiuriose all'arbitro ma la squadra di casa non molla. L'Internapoli prova a rispondere con un sinistro di Licciardi bloccato e diversi contropiedi non finalizzati. Al minuto 73' però arriva la rete del pari grazie ad uno splendido Di Matteo che salta due uomini al limite ed indovina il sinistro vincente. La partita regala ancora emozioni e, al 79', si completa la rimonta del Monte di Procida: punizione lunga di Pugliese G., testa di Vattucci ad anticipare Rastiello e risultato fissato sul 4-3. Al fischio finale, proteste generali nei riguardi dell'arbitro e il giocatore dell'Internapoli Casapulla, in tribuna perchè infortunato, aggredito da più persone. Palladino Paolo

SAN GIORGIO-ARZANESE  1-1
SAN GIORGIO: Borriello 6,5, Davide 5,5 (8’st Prisco 6), Piatti 6,5, Manfredi 6,5, Caccia 6,5, Borrelli 6,5, Piccolo 6, Imperato 7, Guerra 6,5, Criscuolo 6,5 (22’st Pellecchia 6), Pascucci D. 6,5. In panchina: De Falco, Romano, Pesacane, Sannino, Ferrante. Allenatore, De Girolamo 6,5
ARZANESE: Giannelli 6,5, Stellato 6, Crisai 6, Nettore 5,5, Palomba 6, Nutolo 6, Marrazzo 6 (9’st San Domenico 6), Falcone 5,5, Altomonte 7, Velotti 6 (33’st Aruta 5,5), Ferrara 6, (21’st Testone 6). In panchina: De Martino, Di Vincenzo, Irace, Gaveglia. Allenatore, Scarfato 6,5
ARBITRO: Salerno di Torre Annunziata 6; assistenti, Castellano e Della Monica di Castellammare di Stabia.
RETI: 16’pt Imperato, 21’pt Altomonte
NOTE: Terreno in discrete condizioni, spettatori 250 circa con alcune presenze ospiti. Ammoniti, Stellato, Crisai, Nettore e Nutolo per l’Arzanese, Piatti per il San Giorgio. Durata partita, pt 47’, st 49’.

Ancora un pareggio per il San Giorgio in formazione rimaneggiata per le assenze di Antonio Pascucci, Rigione e con Pellecchia a mezzo servizio. Un solo punto che serve a muovere la classifica e a fare morale anche se tiene ancora alla larga la vittoria nel nuovo anno mancando un’altra occasione favorevole per allontanarsi dalla zona minata della classifica. Eppure la partita contro l’Arzanese si era messa sui giusti binari per la squadra di De Girolamo che ha disputato una buona gara per determinazione e voglia di vincere non riuscendo però a gestire il vantaggio conseguito. La mancanza di un uomo che possa prendere per mano la squadra nei momenti decisivi è stata ancora una volta fatale per Borriello e compagni. Al 7’ Pascucci apre per Guerra, controllo della sfera sul vertice destro dell’area piccola, il secco diagonale termina sull’esterno della rete. Due minuti dopo ancora Pascucci su punizione, Giannelli para in due tempi. Al 16’ il San Giorgio passa in vantaggio, Imperato viene servito ai venti metri, palla addomesticata e gran botta che si insacca imparabilmente alle spalle del portiere. L’Arzanese accusa il colpo e reagisce con Ferrara che dalla breve distanza impegna Borriello a terra. Al 21’ la partita torna in parità. Da una dubbia punizione al limite dell’area di casa, il cecchino Altomonte aggira la barriera e mette alla sinistra di Borriello vanamente proteso in tuffo. Al 26’ ci prova Pascucci ad imitare il bomber di Scarfato ma Giannelli non di fa sorprendere. Al 39’ ancora Altomonte dal vertice sinistro dell’area impegna Borriello a bloccare a terra. Al 40’ Criscuolo, buona la sua partita, ci prova dalla destra Giannelli si distende e respinge di pugno in angolo. In chiusura di tempo, Ferrara con un secco diagonale impegna il capitano granata  in una difficile respinta a terra. Nella ripresa, appena un giro di orologio e Altomonte sfugge a Borrelli e colpisce la base del primo palo. Al 32’ il San Giorgio ha la possibilita di ritornare in vantaggio, punizione di Pascucci per la testa di Caccia davanti alla porta, sponda per la testa di Borrelli che scheggia appena la traversa. Al 42’ Imperato apre per Pellecchia sulla destra, assist del nuovo entrato per Guerra davanti al portiere che manca la deviazione a rete. Al 46’ è Testone, che ha rilevato Ferrara, a farsi largo nella tre quarti granata, la debole conclusione dal limite è facile preda di Borriello.

INTERVISTE AI MISTER: Scarfato “ Debbo evidenziare la difficoltà del 22 giocatori in campo a fare gioco su di un terreno che non consente il regolare controllo della palla. Avevo messo in guardia i miei uomini. Infatti, i due di maggiore esperienza, Falcone e Nutolo, hanno fallito il controllo della sfera permettendo a Imperato di scaraventare alle spalle di Giannelli.  Il San Giorgio ha meritato il pareggio per averci creduto di più anche dopo la punizione di Altomonte che ha equilibrato il risultato. Non esistono partite scontate per nessuna squadra, specie su certi terreni. Anche la Casertana sabato ha incontrato serie difficoltà sullo stesso terreno”.

Più sereno e soddisfatto De Girolamo “I ragazzi hanno disputato la migliore prestazione casalinga dall’inizio del campionato dimostrando di essere sulla strada giusta per scalare le posizioni in classifica. Sono sicuro che lavorando come stiamo facendo, con i prossimi rientri di Antonio Pascucci e Rigione e con il completo recupero di Pellecchia l’obiettivo della salvezza non ci sfuggirà”. Giacomo Nino Di Sarno

 
Stasia Soccer-Unione Atellana 3-0 
STASIA SOCCER: Marciano, Leone, Scippa, Coppeto, Aliperta, Castaldo, Aprea, Avolio (42’st Esposito), Nucci, Di Costanzo (35’st Sgambati), Allocca (35’st Smimma).  A disp. Di Dato, Lepre, Parlati, Piccolo   All. Santaniello
UNIONE ATELLANA: Giallaurito, Grappa, Attimonelli, Russo, Biello, Pezzullo, Borzacchelli (18’st Armieri), D’Abronzo, Mazza (35’st Di Fraia), Puca, D’Angelo (1’st Esposito).  A disp. Ferro, Arena, Silvestre, Angelino   All. Di Marsilio
ARBITRO: Ciccarelli di Castellammare di Stabia
MARCATORI: 33’ Avolio, 42’ Nucci, 44’st Smimma
NOTE: Ammonito Puca. Recuperi 1’ e 3’. Giornata soleggiata ma sferzata da un vento gelido, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 150 circa

Continua la regola del tre per la squadra anastasiana: in sette giorni liquidate tre squadre ognuna con tre gol all’attivo e conquistati nove punti che proiettano lo Stasia sempre più verso i playoff. Fra le file biancoblu si registrano le assenze di Schiavone, rottura del crociato posteriore, e Milvatti febbricitante, mentre in panchina si accomoda il nuovo acquisto Sgambati. Gli atellani devono invece fare a meno dello squalificato Lepre e dell’infortunato Di Maio, mandando in campo sei under. L’inizio della gara è avaro di emozioni, molto movimento ma nessuna occasione da rete, tanto che bisogna aspettare il 15’ per la prima incursione sulla destra di Aprea che serve Nucci sotto porta, il suo tiro da posizione defilata è intercettato da un difensore. Ancora Aprea lancia Nucci in velocità, passaggio filtrante per Allocca che arriva in ritardo sulla palla. Al 26’ Leone pennella una deliziosa punizione per la testa di Nucci, lo stacco è imperioso ma Giallaurito con un volo toglie la sfera dalla porta. Gli anastasiani si fanno più incisivi in attacco e ci provano prima con una punizione a girare di Di Costanzo finita tra le braccia del portiere e poi con una rovesciata di Allocca che si spegne sul fondo. Al 33’ dopo il colpo di testa di Coppeto, lo Stasia usufruisce del secondo corner consecutivo, batti e ribatti nell’area piccola, poi arriva Avolio che risolve insaccando sotto la traversa. La reazione dell’Atellana è troppo sterile per impensierire la retroguardia locale: un diagonale di Puca, che Marciano blocca senza problemi, ed una punizione dello stesso attaccante intercettata dalla barriera. I biancoblu così passano di nuovo: Aliperta, servito da Di Costanzo, prova il destro dal limite, Nucci intercetta ed infila in rete. Anche in avvio di ripresa lo Stasia parte in attacco con un’occasione per Allocca, su cui Giallaurito e Biello salvano come possono sulla linea di porta, ed un tiro da fuori di Aliperta a sfiorare la traversa. Gli ospiti si fanno vedere al tiro con Mazza, Marciano fa buona guardia spedendo in angolo. D’ora in poi c’è solo la squadra anastasiana che spreca ancora con Allocca e Di Costanzo, crea scambi veloci con Aprea e Castaldo e centra la traversa con un colpo di testa di Nucci. C’è spazio anche per l’esordio di Sgambati e per quello del giovane Esposito (‘90), oltre che per l’ingresso di Smimma al posto di Allocca. E proprio Smimma, anch’egli under, mette il sigillo finale alla partita con un eurogol: riceve sulla destra, s’accentra e con un tiro d’esterno manda la sfera sotto l’incrocio dei pali, facendo esplodere il “De Cicco”.

DAGLI SPOGLIATOI

Non poteva iniziare in modo migliore il nuovo anno dello Stasia, arrivato alla terza vittoria e al 13° risultato utili consecutivi: “In questa settimana abbiamo affrontato tre squadre ottenendo il massimo dei punti e giocando un buon calcio, non posso quindi che ritenermi soddisfatto – dichiara mister Santaniello – Per quanto concerne la gara odierna è chiaro che non c’è stata partita se si escludono quei minuti iniziali in cui loro stavano tutti guardinghi in difesa, il divario tecnico e fisico è stato abbastanza evidente. Ciò che ci fa piacere, comunque, è aver scritto altri giocatori nel tabellino dei marcatori: i nove gol messi a segno in queste prime gare del 2009 portano la firma di sette giocatori diversi. Questo fa capire che posso disporre di una rosa di 20 elementi, quasi tutti allo stesso livello, che ci permettono di sopperire a squalifiche o infortuni, perché chiunque va in campo dà sempre il massimo. Soprattutto ora che la classifica ci proietta sempre più in zona playoff ci impegneremo sino alla fine, sognare adesso non è vietato”. Il tecnico conclude poi con una dedica: “L’infortunio accorso a Schiavone ci ha scossi profondamente, i giocatori e la società intera gli dedicano questa vittoria perché possa rimettersi al più presto”.

Molto realista l’altro tecnico Di Marsilio: “Non era certo questa la gara in cui far punti salvezza: non solo abbiamo dovuto sopperire alle pesanti assenze di Lepre e Di Maio in difesa, mandando in campo molti ragazzini, ma abbiamo affrontato anche una squadra in un’ottima condizione psico-fisica; troppo il divario per tener loro testa. Comunque faremo tesoro di questa sconfitta, cercando di rifarci nella prossima gara contro l’Ercolanese”. Antonella Scippa

 
ALBA SANNIO-ATLETICO NOLA 2-2
Alba Sannio: Vitale, De Rosa, Coppola, Battimelli, Ayari, Esposito, Mazzeo, Picozzi (Ucciero 89'), Strazzullo, Caputo (Pandolfi 58'), Verolino (Marcucci 46'). A disp. Formisano, Giglio, Barbato, Flaminio. All. Ciaramella
Atletico Nola: Monteleone, Pucino, Calabrese, Spera (Noviello 76'), Caruso, Imparato, Tufano (Di Meo 76'), Ambruoso, Pastore, Zurolo, Balzano (Maioriello 76'). A disp. Iovino, Caccavale, Santaniello, Vaccaro. All. Liquidato
Arbitro: Romeo di Como
Reti: Verolino (AS) 15', Tufano (AN) 35' su rigore, Caputo (AS) 47', Maioriello (AN) 91'
Ammoniti: Vitale, Ayari e Pandolfi (AS); Spera, Caruso e Zurolo (AN)
Calci d'angolo: Alba Sannio 7 (3); Atletico Nola 2 (2)
Falli commessi: Alba Sannio 28 (13); Atletico Nola 21 (8)
Fuorigioco: Alba Sannio 5 (2); Atletico Nola 2 (1)
Recupero: primo tempo 2'; secondo tempo 5'
 
Pareggio per Alba Sannio e Gladiator nella domenica calcistica nel girone A di Eccellenza: non cambia nulla in vetta alla classifica con la Casertana che mantiene la prima piazza della graduatoria. Giornata positiva, quindi, solo per lo Stasia capace di regolare con largo scarto la Real Ortese. Perde una buona occasione la squadra biancoazzurra di Ciaramella raggiunta in pieno recupero dai bianconeri nolani: il 2-2 finale sta stretto all'Alba Sannio che, ai punti, avrebbe meritato il successo. L'Atletico Nola, da parte sua, ha fatto ben poco per meritare il pareggio. Gara sicuramente condizionata dal forte (e gelido) vento, ma la compagine di Liquidato è apparsa a dir poco "impacciata" ed alquanto confusionaria nel pacchetto difensivo soprattutto nell'applicazione del fuorigioco. Proprio in una occasione di questa passa in vantaggio l'Alba Sannio al 15': sugli sviluppi di un calcio di punizione respinto dalla barriera nolana arriva il cross di Strazzullo in area. Verolino, lasciato solo, ha il tempo di controllare e mettere in fondo al sacco con una pregevole "forbice". Già al 22' l'Alba Sannio potrebbe raddoppiare: Mazzeo parte sul filo del fuorigioco (ma in posizione assolutamente regolare) e scavalca in pallonetto Monteleone in uscita al limite dell'area. Al momento della conclusione, però, viene contrato in angolo da Pucino. Altra opportunità per i padroni di casa al 32' e sempre grazie ad un Nola "distratto" in fase difensiva: il cross dalla destra è preciso per la testa di De Rosa, ma l'esterno biancoazzurro a Monteleone battuto manda incredibilmente alto sulla porta bianconera. Alla prima disattenzione della retroguardia di casa l'Atletico Nola pareggia: Vitale rischia in "tackle" nel tentativo di allontanare il pallone dalla propria area e commette fallo ai danni di Pastore. Rigore netto concesso dal direttore di gara lariano e dal dischetto degli undici metri Tufano non sbaglia l'1-1. Prima dell'intervallo azione dubbia in area ospite: l'intervento di Monteleone ai danni di De Rosa in proiezione offensiva sembra evidente, ma stavolta Romeo lascia proseguire. Si va nell'intervallo col direttore di gara fortemente contestato sia dalla squadra che dalla tifoseria di casa. Ad inizio ripresa l'Alba Sannio sblocca nuovamente il risultato: tiro dalla bandierina "corto" battuto dalla squadra di Ciaramella e tiro-cross di Caputo che termina la sua corsa sul palo opposto a quello del tiro con un Monteleone tutt'altro che irreprensibile. Il secondo tempo continua senza grosse emozioni: ci sarebbe un'altra protesta da parte dei padroni di casa per un contatto tra Monteleone e Mazzeo, ma stavolta l'attaccante biancoazzurro sembra accentuare la caduta. Il portiere ospite ha l'occasione per riscattarsi all'80' quando "vola" sotto la traversa a deviare in angolo una "bordata" su calcio piazzato di Strazzullo. Il "rischio" che la difesa albigese passa all'88' (buon controllo di Pastore in area ma girata "fiacca") fa coprire ancora di più Ciaramella che immediatamente dopo inserisce anche Ucciero per il centrocampista Picozzi. Ma il "danno" arriva ugualmente al 91': indecisione tra Esposito e Vitale con l'estremo difensore di casa che allontana al limite con i piedi. Palla che finisce a Maioriello che con una conclusione dai sedici metri "uccella" la squadra di casa per il definitivo 2-2. www.casertana.net
 
Un rocambolesco gol in zona cesarini di Vaccaro gela il “Torre” facendo svanire i sogni di gloria all’Alba Sannio per un primato avuto in pugno per tutta la ripresa. La storia si ripete di nuovo, come nella recente stagionequando il Nola beffò l’Alba a Ponte al 90’ con un’incornata su calcio d’angolo di Fiorenzo Pastore. L’Alba meritava ampiamente la vittoria perché ha dominato tutti i novanta minuti non concedendo nulla agli avversari, escludendo gli orrori grossolani commessi dall’ennesimo mediocre direttore di gara, proveniente quest’oggi (ieri per chi legge) dalla sezione di Como. Quest’ultimo, infatti, al 38’ concede un rigore inesistente al Nola su atterramento di Pastore da parte dell’estremo difensore albigese. Si vede che l’arbitro aveva dimenticato gli occhiali a casa in questa circostanza, perché Vitale era uscito in anticipo con i piedi sulla punta bianconera posizionata qualche metro più dietro. Dagli undici metri Vitale riesce solo a sfiorare la sfera sull’angolatissima conclusione di Tufano, capocannoniere del girone con sedici reti. Nel finale di prima frazione raggiunge il colmo negando un rigore di Monteleone in uscita su De Rosa, appostato in posizione pericolosa. Nella ripresa l’Alba dopo soli tre minuti trova il nuovo vantaggio con Caputo autore di una pregevole realizzazione a girare sul palo opposto. Nel recupero quando meno te lo aspetti un corto rinvio di Vitale viene intercettato casualmente da Vaccaro, il quale a porta sguarnita non aspetta più di un attimo e insacca il definitivo 2-2 che fa esplodere di gioia i tifosi nolani. Il tecnico Ciaramella con Biancolino fuori rosa opta per  il 4-4-2 con Vitale tra i pali, Ayari e Esposito difensori centrali, con i due esterni da destra verso sinistra De Rosa e Coppola. A centrocampo Battimelli e Picozzi nei ruoli di regista, con Strazzullo e Caputo sulle due corsie di preferenza. Chiude il mosaico biancoazzurro, il tandem Mazzeo e Verolino. L’Alba fin dalle prime battute non lascia scampi alla retroguardia bianconera in seria difficoltà soprattutto sulle fasce con Caputo che s’incunea più delle volte in area di rigore impensierendo Monteleone. Al quarto d’ora gli sforzi dell’Alba vengono premiati, una punizione di Strazzullo viene ribattuta dalla barriera ospite la palla arriva nei piedi di Coppola che serve Verolino, il quale in acrobazia spedisce la sfera nell’angolino basso sul palo opposto. Acquisito il giusto vantaggio, l’Alba incomincia a macinare gioco e creare manovre pericolosissime. La prima nasce al minuto 21’ quando un lancio sul filo del fuorigioco indirizzato a Mazzeo supera l’estremo difensore del Nola ma l’attaccante albigese a porta vuota perde l’attimo giusto per depositare in rete facendosi anticipare in corner da Calabrese. Alla mezz’ora altra palla gol buttata al vento con De Rosa che non riesce a inzuccare in rete un invito al bacio di Strazzullo. La legge del calcio “gol mancato gol subito” si materializza al 38’ con il Nola che dagli undici metri trova il pari con Tufano su un calcio di rigore inesistente. Nel secondo tempo l’Alba entra in campo ancora più determinata del solito per conquistare l’intera posta in palio. Dopo soli tre minuti di gioco dalla zona del calcio d’angolo Caputo inventa una traiettoria a giro che termina la sua corsa in rete sul secondo palo. Riportato il risultato a galla, l’Alba prova a chiudere dalla distanza con la conclusione di Picozzi deviata in angolo da Monteleone. Tre minuti dopo è il Nola che si affaccia dalle parti di Vitale con un tiro di Tufano dal limite che fa la barba al palo. In seguito Ciaramella non vuole rischiare e inserisce un centrocampista Pandolfi al posto di Caputo, giocatore più propenso alla fase offensiva. Si rende di nuovo pericoloso ancora Picozzi al 22’ con una punizione dalla destra bloccata senza patemi dall’ottimo Monteleone. Avrebbe l’opportunità di segnare anche Mazzeo al 26’ ma si fa anticipare al momento della conclusione da un difensore napoletano. L’ultimo attacco sannio-casertano è di Strazzullo su punizione al 36’ ma ancora una volta Monteleone mette le ali deviando in angolo con i reni. Il tempo di una sostituzione nelle fila dell’Alba e il signor Romeo di Como chiama quattro minuti di recupero. Nel terzo minuto di extra time Esposito volendo proteggere la palla cede la sfera a Vitale il portiere dell’Alba non potendo prendere il pallone con le mani rinvia con i piedi sul corpo di Vaccaro, quest’ultimo il tempo di aggiustarsi la palla e insacca in rete con freddezza. Negli spogliatoi amareggiato tutto l’ambiente albigese per una vittoria sfumata sotto il naso.   
PAGELLE
VITALE 6 – Gara di ordinaria amministrazione, peccato nel finale per il corto rinvio che gli impedisce di prendere il sette in pagella.
DE ROSA 6 – Terzino di grande temperamento. Forte fisicamente e abile nella fase difensiva. Perde qualche contrasto di troppo ma merita in pieno la sufficienza.
COPPOLA 6.5 – Cancella la brutta prestazione di Arzano giocando nei migliore dei modi. E’ un riferimento costante anche nella manovra offensiva con i suoi pericolosi traversoni.
BATTIMELLI 7 – Un “motorino” che rincorre tutti i palloni. Grande interdittore, isuperabile nei contrasti. Un regista capace di calibrarti lanci per le punte della squadra.
AYARI 6.5 – E’ uno dei più forti difensori centrali per quanto concerne il panorama calcistico dilettantistico campano. Fortissimo nella marcatura sull’uomo, ha un grande senso della posizione e ha già doti da leader della retroguardia. Peccato per il suo punto debole il nervosismo.
ESPOSITO 6 – Esposito Carmine è uno dei più affidabili difensori centrali del campionato. E’ abile nel gioco aereo e nel dirigere la difesa. Poteva fare di più in base alla sua elevata esperienza nel calcio nella circostanza del 2-2.
STRAZZULLO 7 – E’ stato un giocatore che fin dalle prime uscite ha saputo unire qualità e quantità. Anche contro il Nola lo ha dimostrato impensierendo Monteleone anche sui calci piazzati.
PICOZZI 6.5 Ha il senso del gol dalla distanza ma questa volta ha trovato un buon avversario tra i pali. Ottimo il suo lavoro a centrocampo con Battimelli. (UCCIERO sv)
MAZZEO 6 – Avrebbe l’occasione di firmare il 2-0 nel primo tempo ma non affonda con freddezza come suo solito fare. Nel secondo tempo non sfrutta alla perfezione un incursione in area di rigore.
CAPUTO 7 –  (14’ st PANDOLFI 6 Appena entra controlla senza concedersi distrazioni il centrocampo albigese). La fascia è il suo campo. E’ anche un propulsore continuo sulla fascia sinistra, sempre pronto a contribuire alla manovra offensiva albigese. Bella la sua realizzazione a girare sul secondo palo.
VEROLINO 7 Apre le danze con un gol in rovesciata, questo è Ernesto Verolino. Un centravanti vecchio stile: implacabile e velenoso. (MARCUCCI 6.5 Lotta, corre e suda la maglia. E’ Errico Marcucci minaccia costante per gli avversari. Centravanti potente e grande finalizzatore sa adattarsi a qualunque posizione sulla linea offensiva. info@albasannio.it
 
2' Conclusione di Ambruoso dal limite dell'area. Fuori.
4' Bello scambio tra Picozzi e Caputo con quest'ultimo che calcia da posizione  defilata. Monteleone devia in angolo.
8' Ammonito Zurolo per gioco scorretto.
12' Azione confusa in area di rigore nolana. Da pochi passi ci provano (senza  esito) di seguito Mazzeo e Picozzi, la difesa bianconera si salva come può.
13' Ammonito Spera per gioco scorretto.
15' Verolino gol. 1-0 Alba Sannio. Punizione di Picozzi da posizione centrale. La  sfera, deviata dalla barriera, è intercettata da Verolino che, in rovesciata,  batte il numero uno nolano.
18' Insidiosa punizione di Strazzullo deviata in angolo dalla retroguardia  ospite.
21' Scatta sulla linea del fuorigioco Mazzeo, supera Monteleone con un  pallonetto, ma cincischia nel riprendere la palla e viene rimontato da Pucino.
22' Colpo di testa da buona posizione. Vitale para.
27' Caruso fa partire un fendente dalla linea di centrocampo. Fuori.
31' Assist di Caputo per la testa di De Rosa che a porta vuota, di contro balzo,  spedisce clamorosamente oltre la traversa.
33' Ci prova Zurolo da fuori area sugli sviluppi di un corner. Alto.
38' Tufano gol 1-1 Nola. Vitale atterra Pastore in piena area di rigore. Il  direttore di gara ammonisce il portiere e concede un penalty al Nola. Dal
dischetto Tufano insacca.
40' Ammonito Picozzi per gioco scorretto.
45'+2' Fine primo tempo.
46' Prima sostituzione dell'Alba Sannio.
47' Caputo gol 2-1 Alba Sannio. Scambio dalla bandierina tra Caputo e Picozzi.  Caputo va al tiro da posizione defilata e sorprende Monteleone.
50' Gran tiro dalla distanza di Picozzi, Monteleone si tuffa e devia in angolo.
53' Si libera bene al limite dell'area Tufano e lascia partire un preciso  rasoterra che sfiora il palo alla destra di Vitale.
56' Seconda sostituzione dell'Alba Sannio.
66' Ammonito Ambruoso per gioco non regolamentare.
67' Punizione di Picozzi. Monteleone si distende e para.
69' Prima sostituzione del Nola.
72' Colpo di testa di Pastore su punizione di Ambruoso. La sfera termina  leggermente a lato.
75' Ammonito Pandolfi per gioco scorretto.
76' Punizione di Tufano da posizione centrale. Altissima.
77' Seconda e terza sostituzione del Nola.
80' Punizione di Strazzullo, Monteleone si supera ed in tuffo devia in angolo.
87' Ghiotta occasione per Pastore che riceve la sfera da ottima posizione. Si  vede rimpallare, però, la sua conclusione.
88' Terza sostituzione dell'Alba Sannio.
90'+1' Vaccaro gol 2-2 Nola. Esposito protegge la sfera per favorire l'estremo  difensore di casa. Il pressing degli ospiti va a buon fine. La palla
termina  tra i piedi di Vaccaro che calcia di prima intenzione in rete.
90'+4' Fischio finale dell'arbitro: Alba Sannio - Nola 2-2. franpask@libero.it
 
GLADIATOR-QUARTO  1-1
GLADIATOR: Lauro, De Luca (63' Bonavolontà ), Fabozzi, Manzo, Balestrieri, Esposito S. I, Di Capua (80' Musella ), Gelotto, Sticco, Pezzullo,  D'Auria 5,5 ( 73' Izzo ). A disp.: Posillipo, Trotta, Vigliotti, Elson. All. Masecchia
QUARTO: Navarra, Cotena, Candente, Sacco, De Rosa (77' Amendola), Varca, Matola (58' Rendente ), Sbrescia, Palmieri, Panella7, Gargiulo(60' Orfano). A disp.: Peluso, De Stefano, Diangelo, Sica. All. Galdo 6,5
ARBITRO: Argentino di Torre Annunziata
RETI: 52' Manzo, 79' Palmieri
AMMONITI: Manzo, Sticco, Bonavolontà, Navarra, Sbrescia, Gargiulo.
Espulsi al 71' Pezzullo per fallo di reazione e all'86' Manzo per doppia ammonizione
NOTE: spettatori 150 ca. Recupero 1't 0', 2't 4'. Angoli 3-3. Terreno di gioco in pessime condizioni
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ECCELLENZA B 

FORZA E CORAGGIO-BATTIPAGLIESE  1-1
F. CORAGGIO: Di Matteo; Fiscariello, Ronca, Caruso, Candrina, Salvati, Pisani, Di Maio, Verruso, Agata (dal 44° st Castaldo), Mallardo. Allenatore: Lepore-Mauro
BATTIPAGLIESE: Di Vincenzo; Pastore, Chiagano, Coppola, Montano; Cantile (dal 44° st Serritella), Fioraso, Gatta (dal 22° st Chiariello), Funes; Montaldi (dal 36° st Guariglia), Branicki. Allenatore: Turco
ARBITRO: Tardino di Milano
RETI: al 43° Fioraso (B), al 44° Salvati (F).
NOTE: Ammoniti: Branicki, Gatta, Funes (B).   Angoli: 4-2.  Recupero: 1+4.  Spettatori: 350 circa di cui 250 giunti da Battipaglia.

Finisce in parità il big match della 17° giornata. Al termine di una partita molto equilibrata e scarna di nitide occasioni, Forza e Coraggio e Battipagliese non vanno oltre l’1-1. Mister Turco manda in campo dal primo minuto i recuperati Di Vincenzo e Branicki, la formazione di casa invece deve fare a meno di Marciano, Massaro e Montaperto. Nei primi minuti di partita le due squadre preferiscono non sbilanciarsi troppo. L’unica occasione capita, al 13°, a Mallardo il cui pallonetto sfiora di poco la traversa. La risposta bianconera arriva alla mezz’ora con una grande giocata dell’argentino Montaldi. Dopo aver superato con un tunnel il diretto avversario, l’attaccante bianconero vede il suo tiro stamparsi sul palo. Da questo momento in poi la Battipagliese prova ad attaccare con più convinzione. Al 43° arriva la rete del vantaggio con Fioraso che sorprende Di Matteo e manda in delirio i tantissimi supporters battipagliesi presenti allo stadio. Neanche il tempo di godersi il vantaggio, che Salvati pareggia immediatamente con una punizione calciata da venti metri. Nella ripresa la partita non si discosta molto dai primi quarantacinque minuti di gioco. Al 10° Chiagano e Montaldi non riescono a deviare in rete un’insidiosa punizione di Montano. Al 26° invece, dopo un‘ottima azione di contropiede, Chiariello si vede respingere la sua conclusione da Di Maio. Nei minuti seguenti le zebrette provano ancora ad impensierire il portiere avversario ma, le conclusioni di Branicki, non creano pericoli a Di Matteo. Solo sul finire di gara il Forza e Coraggio si avvicina alla porta di Di Vincenzo. Al 40° Salvati ci riprova su punizione, al 48° invece Mallardo non inquadra lo specchio della porta. 

Dopo gara: Immediatamente dopo il triplice fischio finale, il tecnico Carmine Turco ha cosi commentato il risultato “ Resta il rammarico di aver subito gol subito dopo il nostro vantaggio. Per il resto, comunque, va fatto un plauso alla squadra per la prestazione offerta, tenendo anche conto che diversi calciatori hanno giocato in condizioni non ottimali “. Enrico Vitolo

Giorgio Ferrini Benevento-Campagna  2-0
Giorgio Ferrini Benevento: Siano, D’Apollonio (dal 1’st Vena), Iarusso, De Rosa, Peluso, Faiella, Limata (dal 35’st Sorda), Ferretta, Clemente, De Sole, Evacuo (dal 15’st Conti). A disposizione: Moro, Ciampino, Vena, Sorda, Conti, Di Gennaro, Russo. Allenatore: Barbato.
Campagna: Lamberti, Iacuzzo, Concilio, Perna, Farace, Granito, Rago (dal 21’st Cirillo), Esposito, Maiorano, Mangrella, Busillo. A disposizione: Cerasale, Merola, De Stefano, Volzone, Corsaro, Di Cunzolo. Allenatore: Maiorano.
Arbitro: Sommese di Nola
Marcatori: Clemente al 14’st (G) su rigore, Conti (G) al 28’st
Note: spettatori 200 circa. Ammoniti: Lamberti (C), Limata, Siano, De Rosa. Angoli: 5-3 per il Giorgio Ferrini.

Brutta partita del Campagna che viene sconfitto per due reti a zero in terra sannita. Inesistente il rigore concesso ai padroni di casa per presunto fallo di Lamberti su Evacuo al 14’. Dal dischetto non sbaglia Clemente. Per gli ospiti timide occasione con Perna ed Esposito. Nella ripresa, al 28’, raddoppio del Ferrini con Conti, lesto ad approfittare di una mischia in area granata. Da registrare solo un diagonale di Mangrella finito a lato. Dopo il pari con il San Giorgio del Sannio e la sconfitta di ieri con il Ferrini, il Campagna sarà costretto a cercare punti domenica prossima contro la capolista Forza e Coraggio. Francesco Piccolo

PAESTUM-HIRPINIA 0-0

Paestum: Pessolano, Buonocore, Parisi, Giacinto, De Rosa, Di Vattimo, Avino, Conte, Arpaia, Macari (92' Spisto), De Cesare. A disp.: Diana, Siano, Trippa, Ventre, Andreias, Intagliatore. All.:  Danese.

Hirpinia: Di Leo, De Feo, Aliprandi, Acaglianis,  Mollo (58' Calabrese), Trotta, Di Gennaro (75' Lo Presti), Nevola, Esposito, Capparella, Rizzo (58' Moccia). A disp.: Manno, Sparano, Memoli, Bisogno. All.: Renna.

Arbitro: Pavone di Forlì

Note: Espulso: 85' De Cesare. Ammoniti: Giacinto, Mollo, Capparella. Spett.: 150 circa.

 

S.GIORGIO del SANNIO-MONTELLA 1-0

S.Giorgio S.: Vetrone, Fasulo, Giova, Parente, Palmieri, Cinelli, Barrasso, Ranaudo, Di Rienzo (66' Fusco), Cinque, De Stefano (75' Reale). A disp: D'Andrea, Orrei, Zampetti Gioa., Ciampi, Saginario. All.: Villano.

Montella: Campolongo, Rafaniello, Romano (67' De Feo), Bosco, Galliano, Montuori F., Montuori A., Esposito, Molino, Letizia, La Pietra. A disp.: Arena, Fontanella, Falivena, Calamaio. All.: Iannuzzi.

Arbitro: Abategiovanni di Frattamaggiore

Reti: 53' Di Rienzo

Note: Ammoniti: Parente, Palmieri, Cinelli, Ranaudo, Cinque, Bosco, Galliano, La Pietra. Spett.: 150 circa.

 
G.S. STRIANO-EBOLITANA  3-1
G.S. STRIANO: La Rocca 7, Lauria 7, Ambrosio 6,5, Ferrucci 6,5, Corrado 7, Balzano 6,  Altomare 7 (39’ Celoro), Iazzetta 7, Siano 9 (32’ st. Di Martino 6), Acconcio 7 (25’ st. Gallo 6), Montoro 7,5.  Allenatore:  Sig. DE Vivo Giuseppe 7,5
EBOLITANA: Granata 6,5, Vicino 5,5 (32’ st. Borrello 5), Garaffa 5,5 (25’ st. Santimone 5), Di Poto 5,5, Manzi 6, Arnese 6, Salese 5,5, La Regina 6, Di Giacomo 5 (1 st. Ciccarone 5), Scarpa 6, Citro 6,5.  Allenatore:  Sig. Quaglia 5
ARBITRO: Sig. Boggi (di Salerno) 6
RETI: 1’ st. Citro, 2’-23’-31 st. Siano.
Note: Spettatori 350 – di cui 40 da Eboli, Terreno in buone condizioni in un pomeriggio di sole. Ammoniti: Acconcio, Siano, Di Martino, La Rocca, Balzano (Striano), Manzi, Garaffa, Citro (Eboloitana).

Anche nella gara casalinga spostata di domenica, vige la legge del Mulitiello, ed è vittoria per tre ad uno, lo Striano come un grosso Bulldozer, schiaccia la compagine Salernitana dell’Ebolitana, e rimane nelle parti alte della classifica, punteggio strameritato per i giallorossi agguantato con protagonista il bomber Siano, e ben quattro reti nella gara tutte nella ripresa nei secondi 45 min. Dal ritorno a Striano dal Pianura di Siano, sono passate solo poche partite ed appunto in quattro gare il bomber ha siglato già sei reti, dunque goal e vittoria importanti, che capita dopo la vittoria acciuffata lunedì scorso in quelli di Agropoli sul neutro di Acciaroli, e tre punti importantissimi, specialmente visto i risultati giunti dagli altri campi, vedi la sconfitta del Montella e Ippogrifo Sarnese, ed il pareggio di Battipagliese ed Hirpinia. Parte subito forte la squadra locale e già al 14’ gli uomini di Mister De Vivo, iniziano a prendere le misure con una ghiotta occasione che capita sui piedi di Siano il quale da posizione centrale tira di poco a lato, passa solo un minuto e l’Ebolitana ha una buona occasione ma su tiro di Di Giacomo La Rocca è bravo a neutralizzare. Il primo tempo vede le due squadre scrutarsi a vicenda e la gara si gioca molto su tiri lunghi e prettamente a centrocampo, ed il risultano non si sblocca fino alla fine della prima frazione di gioco, anche perchè l’Ebolitana è arroccata nella propria metà campo. Nella ripresa la gara si accende di tono, ed al 1’ min. lo Striano subisce la rete del momentaneo svantaggio, ad opera di Citro che molto lesto ad approfittare dello svarione della difesa, su un cattivo controllo di testa di Balzano, la mette nella rete a filo del palo battendo l’incolpevole La Rocca, neanche un giro completo di lancetta ed il bomber Siano lanciato da Corrado si libera bene sul filo del fuorigioco, e con una pennellata fa il pallonetto all’estremo difensore Granata battendo a rete ed è 1-1, sugli spalti avviene un vero e proprio tripudio dei tifosi locali, da questo momento in poi è tutto un monologo giallorosso, con l’Ebolitana che sembra essersi imbambolata davanti alle splendide azioni manovrata dal centrocampo formato da Iazzetta-Corrado e Acconcio, che servono innumerevoli palle goal all’attacco formato dai due gemelli del goal, paesani Montoro e Siano, sulla fascia dx Iazzetta e sulla sx Altomare lasciano dei solchi, a causa delle tante azioni manovrate, al 23’ proprio Iazzetta da dx serve Monitoro che fa tutto da solo, si libera di Garaffa, e di Arnese, entra in area scarta anche Manzi, ed effettua un cross millimetrico per la testa di Siano, il quale in perfetta elevazione da vero cecchino la mette nel sacco sorprendendo l’estremo difensore Granata, ed è il 2-1, dopo cinque minuti Montoro ha l’occasione per poter chiudere le sorti della gara, ma nella conclusione non è molto preciso e si fa parare il tiro da Granata, al 31’ in un’azione di contropiede cross di Altomare per Montoro che serve Iazzetta, quest’ultimo ancora per Siano, il quale si libera di un avversario ed al limite dell’area potrebbe servire Montoro sulla dx., ma finta perché il compagno potrebbe stare in dubbio fuorigioco, alla fine decide di tirare ed insacca la tripletta della giornata mettendo la palla a filo del palo alla dx del portiere Granata che non riesce a parare perché molto angolato. Lo Striano controlla bene il risultato, e si arriva regolarmente al 45’, l’arbitro Boggi concede 5 min. di recupero, durante i quali non succede niente piu’ di rilievo ed al 50’ le squadre, dopo il recupero concesso con il triplo fischio l’arbitro chiude le sorti della gara e le squadre guadagnano gli spogliatoi.  Per i giallorossi arriva una vittoria molto importante, ed altri tre punti che fanno salire sia in classifica che per il morale, negli spogliatoi locali c’e naturalmente tanta euforia per la vittoria odierna, in vista della prossima gara che vede i giallorossi  scontrarsi sabato nel derby contro l’Ippogrifo  Sarnese. Antonio Del Giudice

IPPOGRIFO-AGROPOLI  1-2
IPPOGRIFO: Mazza 6.5, Manda 6, Poziello 5 (60' Maresca 6), D'Urso 6, Di Vicino 6, Vitagliano 6.5 (54' Foti 5.5), Ranieri 5, Logoluso 5.5, Castaldi 5, D'Avanzo 6, Persichino 5(65' Petrozzi 6). A disp. Polverino, D'Angelo, Graniero, De Falco. All. Rosolino 5
AGROPOLI: Viterale 7, Caraviello 6, D'Andrea 6.5 Curcio 6.5, Carelli 6, Landolfi 5, Esposito V. 6.5, Maddalo 6, Pecora 6.5, Esposito R. 7.5, Fortino 6(53' Falcini 6). A disp. Marchesani, Lambiase, Malandrino, Cavallo, Ferrara, Falcini, Laureana. All. Condemi 7
ARBITRO: sig. Conforti di Salerno 6
MARCATORI: 2' Esposito V., 54' aut. Landolfi, 61' Pecora
NOTE: spettatori 50 circa, ammoniti D'Urso, Mazza, Maddalo, Caraviello, D'Andrea, Esposito R. angoli 4-5, recupero 2' pt, 5' st.

Probabilmente il peggior Ippogrifo della stagione regala la passerella ad un Agropoli cattivo, determinato e cinico. Si allunga a 4 le sconfitte di fila dei sarnesi, che inoltre al Felice Squitieri non riescono a vincere da 3 gare.  L'inizio è shock per i padroni di casa, i quali non hanno nemmeno il tempo di disporsi in campo, che Esposito Vincenzo approfitta di un buco a sinistra, per trasformare il cross di Landolfi nel vantaggio agropolese. L'incubo rischia di diventare catastrofico, quando al 10' Pecora da due passi grazia letteralmente i granata, sparando sul reattivo Mazza. La reazione sarnese è affidata a D'Avanzo, che serve a Ranieri una palla che, forse un po' troppo frettolosamente, viene sparata alta. Tra le lotte a centrocampo, e gli errori di impostazione, si vede veramente poco gioco nelle due compagini. Curcio, poco dopo la mezzora, prova a dare una scossa alla gara, “rischiando” il clamoroso autogol. Nel finale di frazione l'Ippogrifo cerca il pari con due botte da fuori: prima Vitagliano, con Viterale che si distende; poi Ranieri, di rimessa, conclude ancora una volta troppo fuori misura. Un po' troppo poco. Ripresa più scoppiettante, anche se la formazione sarnese è lontana parente di quella vista fino a due mesi fa. Dopo sessanta secondi, Ranieri appoggia per Castaldi, ma la mezza girata dell'ex Pomigliano finisce alta. Al 3' scivolone di Poziello, che concede una prateria a Landolfi, male nell'angolare troppo il diagonale. Lo stesso Landolfi, al 9', cade nel tranello del corner calciato da Persichino, beffando Viterale con un maldestro tocco sul primo palo. Il pareggio anziché ridare coraggio ai padroni di casa, li fa scoprire maggiormente. E', infatti, l'Agropoli a rendersi pericoloso, con una bella veronica di Raffaele Esposito e colpo di testa centrale dell'omonimo Vincenzo. Ci pensa Pecora, con un controllo viziato da un tocco di mano, a gelare poi il Felice Squitieri con un bolide dai 30 metri di collo esterno che si insacca nel sette dell'incolpevole Mazza. L'Ippogrifo è steso, e cerca di acciuffare il pari solo con conclusioni da fuori area, come quella di Pirozzi al 40', su cui Viterale è bravissimo nella risposta. Fischio finale, l'Agropoli risorge, l'Ippogrifo si chiude in un eloquente silenzio. Giovanni Annunziata Ufficio Stampa Ippogrifo Sarno
 
MONTORO-BARONISSI  2-2
MONTORO: Daddi 6, Iavarone 6, De Maio 6 (1’st Abbatiello 6,5), Mingione 6,5, Nasti 6,5, Salentino 6,5, Saggese 6,5, Grillo 6,5, De Falco F. 6,5, Cheich 7 (30’pt Pinci 6) , Caliendo 7 (28’st Giarletta). A disposizione: Iaquinandi, Pascale, Andres, Di Napoli, all. Alviggi
BARONISSI: D’Amora 6, Melchiorre 6 (15’ Carbone 5), Mazzariello 6,5, Sansò 5,5, Ercole 6,5, Costantino 6, Balsamo 7, Cozzolino 7, Inserra (29’ st Anastasio), Cipolletta 6, Moccia 6. A disposizione: Trifone, Marrocco, Carotenuto, Armonica, Grillo all. Macera
ARBITRO : Bottura di Crotone 5,5
ASSISTENTI: Addeo e Maione di Nola
RETI: 14’pt, 41’ pt Balsamo, 20’ pt Caliendo, 1’ De Falco rig.
AMMONITI: Saggese, Balsamo, Costantino, Melchiorre, Sansò, Grillo, Cipolletta

Finisce in parità il derby della Valle dell’Irno. Al Comunale di Montoro Inferiore, Montoro e Baronissi chiudono i novanta minuti sul risultato di due a due. Il gioco, condizionato dal vento, non è stato spumeggiante ma il confronto ha comunque offerto momenti di buon calcio. In avvio sono gli ospiti a rendersi pericolosi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ercole anticipa Salentino e colpisce di testa. La palla si perde pochi centimetri a lato del palo destro della porta difesa da Daddi. Al quattordicesimo gli ospiti passano in vantaggio. Cozzolino ruba palla sulla tre-quarti e serve Balsamo che, agevolato da un rimpallo, supera un difensore e batte Daddi con un pallonetto.  Il Montoro si sveglia dal torpore. E’ il giovane attaccante Cheich a suonare la carica. Al ventesimo, lunga cavalcata dell’attaccante montorese che supera tre avversari e serve l’accorrente Caliendo che con un rasoterra batte D’Amora. Il pareggio ricarica il Montoro e smorza il gioco del Baronissi che nonostante il buon possesso di palla non riesce a pungere. Dopo venti minuti di batti e ribatti, Balsamo pesca il secondo jolly del match e batte nuovamente Daddi. L’esterno d’attacco è bravo ad inserirsi nella retroguardia montorese e a trafiggere Daddi con un diagonale. Il primo tempo si chiude con il Baronissi in vantaggio per due a uno. La ripresa si apre con il pareggio. Cheich cade in area sotto la pressione di Melchiorre e per l’arbitro Bottura ci sono gli estremi per il calcio di rigore. De Falco trasforma il penalty con un rasoterra che spiazza il portiere. Il Montoro ci crede e prova più volte la conclusione affidandosi a De Falco che al decimo va vicinissimo al gol. Il colpo di testa si perde di poco oltre la traversa. Il Montoro è padrone del campo mentre il Baronissi, che nel primo tempo aveva fatto vedere buone trame di gioco, non riesce più a impostare azioni degne di nota. Anche l’estro dei singoli non serve a sbloccare il nuovo risultato di parità. E’ Cozzolino, per il Baronissi, ad andare più vicino alla rete del tre a due. Il diagonale è velenoso, Daddi non ci arriva, ma il palo dice no agli ospiti. Passata la paura il Montoro si proietta in avanti. Il forcing finale è, però, poca cosa. Grillo, atterrato al limite dell’area, viene ammonito per simulazione e Giarletta, alle prese con un problema alla caviglia, scende in campo ma non riesce ad offrire alcuno spunto al match. Alla fine, due a due che scontenta entrambe le formazioni ma che è utile a muovere la classifica. www.montorocalcio.it
 
REAL EBOLITANA-SERINO  2-0
Real Ebolitana: Uliano, Caponigro, Panico, Maresca, Catalano, Savarese(Amodio 30 s.t.), Di Stefano, Russiello(Piccirillo 45 s.t.), Apicella(Genco 40 s.t.), Petrillo, Altieri. All. Taglianetti
Serino 1928: Sarago, Landi, Kadam(Marchiello 37 s.t.), Di Riso, Venezia, Siniscalco, Santonicola, Bonetti(Trapani 15 s.t.), Stellato, D'Agostino, Melella(Ferraioli 15 s.t.). All. De Feo
Arbitro: Sannino di Napoli
Marcatori: 10 p.t. Altieri, 43 s.t. Genco
Ammoniti: Caponigro, Di Stefano, Catalano, Kadam, Di Riso, Apicella