

ECCELLENZA A
CASERTANA-RIOP ERCOLANO 1-1
Casertana: Filogamo, Di Maio, Ferullo (Di Lauro 55'), Torrens (Tucci
80'), Borrelli, Calabuig, Di Ruocco (Monaco 55'), De Michele, F.
Ingenito, Guadagnuolo, Olcese. A disp. Angrisano, Guida, Cocciardo,
Celio. All. Feola
Riop
Ercolano: A. Ingenito, Guerrazzi, Chietti, Gifuni, Zavarone,
Maddaloni, Sannazzaro (Marotta 53'), Sansone, Palumbo, Palma (Grieco
80'), D. Esposito (Carluccini 46'). A disp. Tavassi, Fraterno,
Mariniello, E. Esposito. All. Lucignano
Arbitro:
Cascone di Nocera Inferiore
Reti:
Palma (RE) 64', Guadagnuolo (C) 84'
Ammoniti: Torrens, Di Maio e Monaco (C); Sansone e Chietti (RE)
Espulso:
Maddaloni (C) 94'
Calci
d'angolo: Casertana 8 (4); Riop Ercolano 1 (1)
Falli
commessi: Casertana 23 (16); Riop Ercolano 19 (8)
Fuorigioco: Casertana 1 (0); Riop Ercolano 3 (0)
Recupero: primo tempo 1'; secondo tempo 4'
Brutta, anzi no. Qualcosa
di più. Definirla peggior prestazione dell'anno da parte della
formazione rossoblù appare come un eufemismo. L'Ercolanese, alla resa
dei conti, ha fatto davvero poco, ma anche peggio la Casertana di Feola,
vero e proprio "ectoplasma" rispetto alla squadra che aveva entusiasmato
nella prima parte della stagione. E neanche le assenze (prima di tutto
lo squalificato Carotenuto) possono giustificare la gara della compagine
casertana. A salvarsi dal "marasma" generale capitan De Michele e
Borrelli (ed in parte Olcese), ma per il resto tutti gli altri ben al di
sotto della sufficienza. Ed alla fine il pareggio "strappato" dalla
Casertana nelle battute finale dell'incontro deve avere la parvenza di
"oro colato" nel freddo catino del "Pinto". Queste le note salienti
dell'incontro disputato al "Comunale" di viale Medaglie d'Oro.
1' - Casertana senza gli
squalificati Bencardino, Carotenuto e Tomeo, mentre mister Feola
recupera De Michele. Esordio in campionato per Filogamo con Merola che
si accomoda in tribuna. La scelta degli "under" premia Di Ruocco. Nella
squadra ospite in campo l'ex Sannazzaro.
4' - calcio di punizione
battuto a sorpresa da Gifuni in area per Sansone: girata centrale che
viene bloccata da Filogamo.
5' - azione pericolosa
della Casertana in area avversaria: triangolazione al limite tra F.
Ingenito e Guadagnuolo con quest'ultimo che si presenta solo davanti ad
A. Ingenito. Tocco di esterno che coglie il palo, mentre sulla ribattuta
ad Olcese non riesce la deviazione vincente.
10' - ancora Casertana in
avanti: gran conclusione dai venti metri di Olcese con A. Ingenito che
si allunga e tocca con la punta delle dita. Il pallone termina in
angolo.
11' - ancora A. Ingenito in
evidenza: controllo a seguire di Di Ruocco in area per Olcese. Girata
dell'attaccante argentino che trova la deviazione sul fondo dell'estremo
difensore vesuviano. Solo un tiro dalla bandierina per i "falchetti".
23' - tiro-cross di Di Maio
dall'out destro: la traiettoria diventa "velenosa" per il vento con A.
Ingenito costretto ad allontanare a pugni chiusi. Il successivo cross di
Guadagnuolo finisce sul fondo.
26' - Sannazzaro conquista
il primo tiro dalla bandierina per l'Ercolanese. Nessun pericolo per i
"falchetti". Immediatamente dopo rapido contropiede della squadra
granata sempre con Sannazzaro: spreca tutto, però, D. Esposito.
27' - conclusione dal
limite di Olcese: stavolta la battuta è centrale e per A. Ingenito non
ci sono problemi a bloccare.
29' - calcio di punizione
in favore della Casertana battuto in area da Ferullo: corta respinta
della retroguardia ospite e palla buona per Di Ruocco. "Liscio" del
giovane esterno rossoblù e la difesa granata può allontanare.
39' - altro contropiede
dell'Ercolanese con D. Esposito che lancia nel corridoio Sannazzaro:
conclusione in diagonale che viene bloccato da Filogamo.
40' - grossa opportunità
per la Casertana: Olcese in profondità per Guadagnuolo che si presenta
solo davanti ad A. Ingenito in posizione defilata. Destro di potenza che
termina, però, ben altro sulla traversa della porta ercolanese.
45'+1' - termina la prima
frazione di gioco al "Pinto": Casertana ed Ercolanese vanno negli
spogliatoi al riposo sul risultato di parità iniziale.
46' - riprende l'incontro
con l'Ercolanese che effettua un cambio: fuori D. Esposito e dentro
l'altro "under" Carluccini.
50' - prima ammonizione
dell'incontro con Torrens che strattona sulla propria trequarti un
avversario in fase di ripartenza. "Giallo" per il centrocampista
argentino.
53' - infortunio per
Sannazzaro con l'ex "falchetto" costretto al cambio: al suo posto c'è
spazio per Marotta.
54' - Olcese si conquista
un calcio di punizione dai venti metri: la battuta di F. Ingenito
finisce, però, altra sulla traversa.
55' - doppia sostituzione
per la Casertana: mister Feola inserisce Di Lauro e Monaco. Lasciano
anticipatamente il terreno di gioco Di Ruocco e Ferullo.
56' - proteste da parte di
Sansone: anche il centrocampista ercolanese viene sanzionato con una
ammonizione.
58' - altro "giallo" nei
confronti della squadra granata: per azione fallosa ai danni di Monaco
viene ammonito Chietti.
63' - palla "vagante" al
limite dell'area di rigore vesuviana: ci prova col sinistro il
neoentrato Monaco, ma il tiro si rivela debole e centrale per A.
Ingenito.
64' - gol -
passa in vantaggio l'Ercolanese:
palla filtrante in area per Palma che supera in velocità Borrelli e
batte in uscita Filogamo.
69' - Monaco in area verso
Guadagnuolo: l'esterno prova la conclusione a pelo d'erba che non
sorprende A. Ingenito.
80' - terza ed ultima
sostituzione per la Casertana con Feola che inserisce Tucci per uno
"spento" Torrens. Per l'Ercolanese dentro Grieco per Palma. L'attaccante
granata viene ammonito per perdita di tempo.
82' - Borrelli in area per
F. Ingenito: l'attaccante casertano tenta la conclusione di prima
intenzione che termina di non molto a lato.
84' - gol -
pareggio della Casertana:
traversone di F. Ingenito per la testa di Olcese. A. Ingenito non
trattiene e sulla ribattuta c'è il "tap-in" vicente di Guadagnuolo.
88' - Monaco in area per
Guadagnuolo in posizione centrale: controllo e girata troppo centrale
per il portiere ospite. Subito dopo ammonizione ai danni di Monaco per
simulazione di fallo.
91' - Casertana vicinissima
al vantaggio: F. Ingenito "innesca" nel corridoio giusto Monaco. La sua
conclusione però, coglie il palo esterno e termina sul fondo.
95' - termina l'incontro
immediatamente dopo l'espulsione di Maddaloni inutili per proteste nei
confronti del direttore di gara. La Casertana impatta con l'Ercolanese
al "Pinto" col risultato finale di 1-1.
www.casertana.net
Giugliano-Virtus Volla 0-2
Giugliano:Marzella,
Chiariello, Ferrara, Nozzolese, Del Franco, Pirozzi, Palumbo,
Proccentese ( 20’ st Buonanno), Silva, Sorvillo (38’ st Speranza),
Loreto (28’ st Chiaiese). A disp.: Giunta, Maiorano, Sciariglio,
Giuliano. All.: Di Napoli
Virtus Volla:Davino,
Incarnato, Franco, Parritto (23’ st Castellano), Fiorillo, Polverino
Gia., Russo, Ventura, Grezio, Bottone, Brancaccio (35’ st Capuano). A
disp.: Parlato, Amoroso, Polverino Gio., Punzo, Di Luccio. All.: Troise
Arbitro: D’Arco
di Salerno
Reti: 10’ e 22’
st Grezio
Note: Espulsi Del
Franco, Marzella (G); Ammoniti Nozzolese (G), Fiorillo, Bottone,
Brancaccio, Castellano (V).
Il Volla di mister Ciccio Troise
si aggiudica i tre punti vincendo contro la diretta interessata e portandosi
per la prima volta dall’inizio di questa stagione fuori dalla zona play –
out. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le compagini determinate
e convinte, si assisterà comunque ad un primo tempo scialbo di grande
occasioni e da un lato e dall’altro. Due squadre che sembrano studiarsi
attentamente e rimandare il tutto nella ripresa, nonostante due nitide
azioni degli ospiti che con Grezio provano ad impensierire Marzella. Si và
al riposo sullo zero a zero. Al rientro dagli spogliatoi il Volla si fa ben
ammirare partendo di prima alla conquista della rete che arriva al 10’su
calcio d’angolo: mischia in area Grezio di prima con il portiere in uscita,
la palla viene spazzata sulla linea da un difensore ma l’attaccante ospite
recupera nuovamente ed insacca per lo zero ad uno. La gara si incattivisce e
gli uomini di mister Di Napoli non sembrano poi così corretti, ma la
compagine vesuviana non molla la presa, ci crede e và alla ricerca del
raddoppio. Presa di mira la porta avversaria la seconda rete è cosa fatta:
siamo al 22’ quando Bottone recupera palla a centro campo e lancia Russo che
sulla propria fascia dribbla il diretto avversario e si invola in area,
intravede Grezio e mette al centro per lui che da ottima posizione non manca
la doppietta personale. Il Giugliano subisce non poco il colpo e prova a
riordinare le proprie file ma il nervosismo ha la meglio. Nel giro di pochi
minuti ben due gli espulsi dal direttore di gara: il primo a dover lasciare
il campo è Del Franco. A ruota lo segue Marzella che a gioco fermo, su
rimessa, atterra Brancaccio in area. Per il Sig. D’Arco non vi è alcun
dubbio: penalty a favore degli ospiti ed espulsione diretta dell’estremo
difensore locale che ritarda la propria uscita dal campo causando anche
qualche piccolo problema alla terna arbitrale. Sul dischetto si porta
Bottone che quasi volontariamente sembra sbagliare mancando il tre a zero.
Si giunge così al 44’ minuto in cui Davino verrebbe impegnato forse per la
prima volta in questa seconda frazione di gioco. Ma nulla di fatto, Chiaiese
finisce per sorvolare la traversa. Un minuto più tardi e Grezio, oggi
davvero in forma ottimale, potrebbe mettere a segno la tripletta ma Speranza
smorza gli animi deviando in angolo. Ben sei i minuti di recupero, ma il
Volla non demorde e chiudendo in attacco porta a casa il bottino pieno.
Mister
Troise: “Non è facile venire a giocare su questo campo, ancor più
difficile vincere. Abbiamo fatto una buona gara. Come tutti sanno non sono
per i personalismi, l’operato di Grezio non si discute e sono contento per
lui ma credo che ciò che oggi ha fatto la differenza è stata la mentalità,
la grinta dell’intera squadra. Entrambe le reti sono frutto di azioni
corali. Determinante è stato il lavoro di squadra. Sono contento ma non
certo completamente soddisfatto. Potevamo fare di più, possiamo fare di
più”!. Nunzia
D’Aniello
MONTE DI PROCIDA-INTERNAPOLI 4-3
MONTE DI PROCIDA: Riccardi, Santaniello,
Cuomo, Dente, Silvestro, Pugliese G., De Luca, Moriello, Vattucci, Di
Matteo, Cervelli. A disp: Orlando, Carannante, Filagrossi, Mennella,
Coppola. All Astone
INTERNAPOLI: Rastiello, Leone, Capasso,
Marano, Sorrentino, Signore, Esposito, Frenna, Liccardi, Greco,
Licciardi. A disp: Piccolo, Passariello, Izzo, Olivieri. All Pianese
ARBITRO: Rapacciuolo di Benevento
RETI: 19' Marano, 22' Di Matteo su rig.,
27' Greco, 39' Liccardi su rig., 60' Dente, 73' Di Matteo, 79' Vattucci
AMMONITI: Silvestro, Pugliese G., Cervelli,
Marano, Signore, Greco
Espulso Mautone al 62'
E' una rimonta clamoroso quella
che permette al Monte di Procida di superare l'Internapoli. Sotto di due
reti, la squadra di Astone ribalta il risultato nel secondo tempo. Eppure
gli ospiti partono bene, disputano una grande prima frazione trovando
meritatamente le reti. La squadra collinare sfiora la marcatura già all'8
con un colpo di testa di Liccardi che termina di poco a lato. La squadra di
casa prova la reazione con timidi tiri da lontano. E' così che arriva il
vantaggio ospite al 19': Licciardi crossa basso, Greco fa da sponda per il
gran destro di Marano che si infila sotto l'incrocio. Il tempo di esultare,
che il Monte di Procida agguantano il pareggio: Signore mette giù Vattucci e
Di Matteo dal dischetto non sbaglia. L'Internapoli però non cala il ritmo e
torna nuovamente avanti con Greco che raccoglie una punizione di Frenna
ribattuta dalla barriera e trafigge Riccardi. Sulle ali dell'entusiasmo, gli
uomini di Mister Pianese continuano a spingere e trovano anche la terza
rete. Frenna, in azione personale, viene steso da Silvestro e per l'arbitro
è rigore: Liccardi non sbaglia e chiude il primo tempo sull' 1-3. Nella
ripresa sono ovviamente i Procidani a dover fare la partita, e Rastiello
diventa protagonista in due occasioni nei primi minuti quando è bravissimo a
deviare in angolo le conclusioni di Moriello e De Luca. La spinta si rivela
efficace e, al quarto d'ora, arriva la rete che accorcia le distanze: angolo
di Di Matteo, testa di Dente lasciato colpevolmente solo e partita riaperta.
La partita si accende, il neo entrato Mautone viene espulso per aver rivolto
frasi ingiuriose all'arbitro ma la squadra di casa non molla. L'Internapoli
prova a rispondere con un sinistro di Licciardi bloccato e diversi
contropiedi non finalizzati. Al minuto 73' però arriva la rete del pari
grazie ad uno splendido Di Matteo che salta due uomini al limite ed indovina
il sinistro vincente. La partita regala ancora emozioni e, al 79', si
completa la rimonta del Monte di Procida: punizione lunga di Pugliese G.,
testa di Vattucci ad anticipare Rastiello e risultato fissato sul 4-3. Al
fischio finale, proteste generali nei riguardi dell'arbitro e il giocatore
dell'Internapoli Casapulla, in tribuna perchè infortunato, aggredito da più
persone. Palladino Paolo
SAN GIORGIO-ARZANESE 1-1
SAN GIORGIO: Borriello 6,5, Davide 5,5
(8’st Prisco 6), Piatti 6,5, Manfredi 6,5, Caccia 6,5, Borrelli 6,5,
Piccolo 6, Imperato 7, Guerra 6,5, Criscuolo 6,5 (22’st Pellecchia 6),
Pascucci D. 6,5. In panchina: De Falco, Romano, Pesacane, Sannino,
Ferrante. Allenatore, De Girolamo 6,5
ARZANESE: Giannelli 6,5, Stellato 6, Crisai
6, Nettore 5,5, Palomba 6, Nutolo 6, Marrazzo 6 (9’st San Domenico 6),
Falcone 5,5, Altomonte 7, Velotti 6 (33’st Aruta 5,5), Ferrara 6, (21’st
Testone 6). In panchina: De Martino, Di Vincenzo, Irace, Gaveglia.
Allenatore, Scarfato 6,5
ARBITRO: Salerno di Torre Annunziata 6;
assistenti, Castellano e Della Monica di Castellammare di Stabia.
RETI: 16’pt Imperato, 21’pt Altomonte
NOTE: Terreno in discrete condizioni,
spettatori 250 circa con alcune presenze ospiti. Ammoniti, Stellato,
Crisai, Nettore e Nutolo per l’Arzanese, Piatti per il San Giorgio.
Durata partita, pt 47’, st 49’.
Ancora
un pareggio per il San Giorgio in formazione rimaneggiata per le assenze di
Antonio Pascucci, Rigione e con Pellecchia a mezzo servizio. Un solo punto
che serve a muovere la classifica e a fare morale anche se tiene ancora alla
larga la vittoria nel nuovo anno mancando un’altra occasione favorevole per
allontanarsi dalla zona minata della classifica. Eppure la partita contro l’Arzanese
si era messa sui giusti binari per la squadra di De Girolamo che ha
disputato una buona gara per determinazione e voglia di vincere non
riuscendo però a gestire il vantaggio conseguito. La mancanza di un uomo che
possa prendere per mano la squadra nei momenti decisivi è stata ancora una
volta fatale per Borriello e compagni. Al 7’ Pascucci apre per Guerra,
controllo della sfera sul vertice destro dell’area piccola, il secco
diagonale termina sull’esterno della rete. Due minuti dopo ancora Pascucci
su punizione, Giannelli para in due tempi. Al 16’ il San Giorgio passa in
vantaggio, Imperato viene servito ai venti metri, palla addomesticata e gran
botta che si insacca imparabilmente alle spalle del portiere. L’Arzanese
accusa il colpo e reagisce con Ferrara che dalla breve distanza impegna
Borriello a terra. Al 21’ la partita torna in parità. Da una dubbia
punizione al limite dell’area di casa, il cecchino Altomonte aggira la
barriera e mette alla sinistra di Borriello vanamente proteso in tuffo. Al
26’ ci prova Pascucci ad imitare il bomber di Scarfato ma Giannelli non di
fa sorprendere. Al 39’ ancora Altomonte dal vertice sinistro dell’area
impegna Borriello a bloccare a terra. Al 40’ Criscuolo, buona la sua
partita, ci prova dalla destra Giannelli si distende e respinge di pugno in
angolo. In chiusura di tempo, Ferrara con un secco diagonale impegna il
capitano granata in una difficile respinta a terra. Nella ripresa, appena
un giro di orologio e Altomonte sfugge a Borrelli e colpisce la base del
primo palo. Al 32’ il San Giorgio ha la possibilita di ritornare in
vantaggio, punizione di Pascucci per la testa di Caccia davanti alla porta,
sponda per la testa di Borrelli che scheggia appena la traversa. Al 42’
Imperato apre per Pellecchia sulla destra, assist del nuovo entrato per
Guerra davanti al portiere che manca la deviazione a rete. Al 46’ è Testone,
che ha rilevato Ferrara, a farsi largo nella tre quarti granata, la debole
conclusione dal limite è facile preda di Borriello.
INTERVISTE AI MISTER: Scarfato “ Debbo evidenziare la difficoltà del 22
giocatori in campo a fare gioco su di un terreno che non consente il
regolare controllo della palla. Avevo messo in guardia i miei uomini.
Infatti, i due di maggiore esperienza, Falcone e Nutolo, hanno fallito il
controllo della sfera permettendo a Imperato di scaraventare alle spalle di
Giannelli. Il San Giorgio ha meritato il pareggio per averci creduto di più
anche dopo la punizione di Altomonte che ha equilibrato il risultato. Non
esistono partite scontate per nessuna squadra, specie su certi terreni.
Anche la Casertana sabato ha incontrato serie difficoltà sullo stesso
terreno”.
Più
sereno e soddisfatto De Girolamo “I ragazzi hanno disputato la migliore
prestazione casalinga dall’inizio del campionato dimostrando di essere sulla
strada giusta per scalare le posizioni in classifica. Sono sicuro che
lavorando come stiamo facendo, con i prossimi rientri di Antonio Pascucci e
Rigione e con il completo recupero di Pellecchia l’obiettivo della salvezza
non ci sfuggirà”. Giacomo Nino Di Sarno
Stasia
Soccer-Unione Atellana 3-0
STASIA SOCCER: Marciano, Leone, Scippa,
Coppeto, Aliperta, Castaldo, Aprea, Avolio (42’st Esposito), Nucci, Di
Costanzo (35’st Sgambati), Allocca (35’st Smimma). A disp. Di Dato,
Lepre, Parlati, Piccolo All. Santaniello
UNIONE ATELLANA: Giallaurito, Grappa,
Attimonelli, Russo, Biello, Pezzullo, Borzacchelli (18’st Armieri), D’Abronzo,
Mazza (35’st Di Fraia), Puca, D’Angelo (1’st Esposito). A disp. Ferro,
Arena, Silvestre, Angelino All. Di Marsilio
ARBITRO: Ciccarelli di Castellammare di
Stabia
MARCATORI: 33’ Avolio, 42’ Nucci, 44’st
Smimma
NOTE: Ammonito Puca. Recuperi 1’ e 3’.
Giornata soleggiata ma sferzata da un vento gelido, terreno di gioco in
discrete condizioni. Spettatori 150 circa
Continua la regola del tre per la squadra anastasiana: in sette giorni
liquidate tre squadre ognuna con tre gol all’attivo e conquistati nove punti
che proiettano lo Stasia sempre più verso i playoff. Fra le file biancoblu
si registrano le assenze di Schiavone, rottura del crociato posteriore, e
Milvatti febbricitante, mentre in panchina si accomoda il nuovo acquisto
Sgambati. Gli atellani devono invece fare a meno dello squalificato Lepre e
dell’infortunato Di Maio, mandando in campo sei under. L’inizio della gara è
avaro di emozioni, molto movimento ma nessuna occasione da rete, tanto che
bisogna aspettare il 15’ per la prima incursione sulla destra di Aprea che
serve Nucci sotto porta, il suo tiro da posizione defilata è intercettato da
un difensore. Ancora Aprea lancia Nucci in velocità, passaggio filtrante per
Allocca che arriva in ritardo sulla palla. Al 26’ Leone pennella una
deliziosa punizione per la testa di Nucci, lo stacco è imperioso ma
Giallaurito con un volo toglie la sfera dalla porta. Gli anastasiani si
fanno più incisivi in attacco e ci provano prima con una punizione a girare
di Di Costanzo finita tra le braccia del portiere e poi con una rovesciata
di Allocca che si spegne sul fondo. Al 33’ dopo il colpo di testa di Coppeto,
lo Stasia usufruisce del secondo corner consecutivo, batti e ribatti
nell’area piccola, poi arriva Avolio che risolve insaccando sotto la
traversa. La reazione dell’Atellana è troppo sterile per impensierire la
retroguardia locale: un diagonale di Puca, che Marciano blocca senza
problemi, ed una punizione dello stesso attaccante intercettata dalla
barriera. I biancoblu così passano di nuovo: Aliperta, servito da Di
Costanzo, prova il destro dal limite, Nucci intercetta ed infila in rete.
Anche in avvio di ripresa lo Stasia parte in attacco con un’occasione per
Allocca, su cui Giallaurito e Biello salvano come possono sulla linea di
porta, ed un tiro da fuori di Aliperta a sfiorare la traversa. Gli ospiti si
fanno vedere al tiro con Mazza, Marciano fa buona guardia spedendo in
angolo. D’ora in poi c’è solo la squadra anastasiana che spreca ancora con
Allocca e Di Costanzo, crea scambi veloci con Aprea e Castaldo e centra la
traversa con un colpo di testa di Nucci. C’è spazio anche per l’esordio di
Sgambati e per quello del giovane Esposito (‘90), oltre che per l’ingresso
di Smimma al posto di Allocca. E proprio Smimma, anch’egli under, mette il
sigillo finale alla partita con un eurogol: riceve sulla destra, s’accentra
e con un tiro d’esterno manda la sfera sotto l’incrocio dei pali, facendo
esplodere il “De Cicco”.
DAGLI SPOGLIATOI
Non
poteva iniziare in modo migliore il nuovo anno dello Stasia, arrivato alla
terza vittoria e al 13° risultato utili consecutivi: “In questa settimana
abbiamo affrontato tre squadre ottenendo il massimo dei punti e giocando un
buon calcio, non posso quindi che ritenermi soddisfatto – dichiara mister
Santaniello – Per quanto concerne la gara odierna è chiaro che non c’è stata
partita se si escludono quei minuti iniziali in cui loro stavano tutti
guardinghi in difesa, il divario tecnico e fisico è stato abbastanza
evidente. Ciò che ci fa piacere, comunque, è aver scritto altri giocatori
nel tabellino dei marcatori: i nove gol messi a segno in queste prime gare
del 2009 portano la firma di sette giocatori diversi. Questo fa capire che
posso disporre di una rosa di 20 elementi, quasi tutti allo stesso livello,
che ci permettono di sopperire a squalifiche o infortuni, perché chiunque va
in campo dà sempre il massimo. Soprattutto ora che la classifica ci proietta
sempre più in zona playoff ci impegneremo sino alla fine, sognare adesso non
è vietato”. Il tecnico conclude poi con una dedica: “L’infortunio accorso a
Schiavone ci ha scossi profondamente, i giocatori e la società intera gli
dedicano questa vittoria perché possa rimettersi al più presto”.
Molto
realista l’altro tecnico Di Marsilio: “Non era certo questa la gara in cui
far punti salvezza: non solo abbiamo dovuto sopperire alle pesanti assenze
di Lepre e Di Maio in difesa, mandando in campo molti ragazzini, ma abbiamo
affrontato anche una squadra in un’ottima condizione psico-fisica; troppo il
divario per tener loro testa. Comunque faremo tesoro di questa sconfitta,
cercando di rifarci nella prossima gara contro l’Ercolanese”.
Antonella Scippa
ALBA SANNIO-ATLETICO NOLA 2-2
Alba
Sannio: Vitale, De Rosa, Coppola, Battimelli, Ayari,
Esposito, Mazzeo, Picozzi (Ucciero 89'), Strazzullo, Caputo (Pandolfi
58'), Verolino (Marcucci 46'). A disp. Formisano, Giglio, Barbato,
Flaminio. All. Ciaramella
Atletico Nola: Monteleone, Pucino, Calabrese, Spera (Noviello
76'), Caruso, Imparato, Tufano (Di Meo 76'), Ambruoso, Pastore,
Zurolo, Balzano (Maioriello 76'). A disp. Iovino, Caccavale,
Santaniello, Vaccaro. All. Liquidato
Reti: Verolino (AS) 15', Tufano (AN) 35' su rigore, Caputo (AS)
47', Maioriello (AN) 91'
Ammoniti: Vitale, Ayari e Pandolfi (AS); Spera, Caruso e
Zurolo (AN)
Calci d'angolo: Alba Sannio 7 (3); Atletico Nola 2 (2)
Falli commessi: Alba Sannio 28 (13); Atletico Nola 21 (8)
Fuorigioco: Alba Sannio 5 (2); Atletico Nola 2 (1)
Recupero: primo tempo 2'; secondo tempo 5'
Pareggio per Alba Sannio e
Gladiator nella domenica calcistica nel girone A di Eccellenza: non
cambia nulla in vetta alla classifica con la Casertana che mantiene la
prima piazza della graduatoria. Giornata positiva, quindi, solo per lo
Stasia capace di regolare con largo scarto la Real Ortese. Perde una
buona occasione la squadra biancoazzurra di Ciaramella raggiunta in
pieno recupero dai bianconeri nolani: il 2-2 finale sta stretto all'Alba
Sannio che, ai punti, avrebbe meritato il successo. L'Atletico Nola, da
parte sua, ha fatto ben poco per meritare il pareggio. Gara sicuramente
condizionata dal forte (e gelido) vento, ma la compagine di Liquidato è
apparsa a dir poco "impacciata" ed alquanto confusionaria nel pacchetto
difensivo soprattutto nell'applicazione del fuorigioco. Proprio in una
occasione di questa passa in vantaggio l'Alba Sannio al 15': sugli
sviluppi di un calcio di punizione respinto dalla barriera nolana arriva
il cross di Strazzullo in area. Verolino, lasciato solo, ha il tempo di
controllare e mettere in fondo al sacco con una pregevole "forbice". Già
al 22' l'Alba Sannio potrebbe raddoppiare: Mazzeo parte sul filo del
fuorigioco (ma in posizione assolutamente regolare) e scavalca in
pallonetto Monteleone in uscita al limite dell'area. Al momento della
conclusione, però, viene contrato in angolo da Pucino. Altra opportunità
per i padroni di casa al 32' e sempre grazie ad un Nola "distratto" in
fase difensiva: il cross dalla destra è preciso per la testa di De Rosa,
ma l'esterno biancoazzurro a Monteleone battuto manda incredibilmente
alto sulla porta bianconera. Alla prima disattenzione della retroguardia
di casa l'Atletico Nola pareggia: Vitale rischia in "tackle" nel
tentativo di allontanare il pallone dalla propria area e commette fallo
ai danni di Pastore. Rigore netto concesso dal direttore di gara lariano
e dal dischetto degli undici metri Tufano non sbaglia l'1-1. Prima
dell'intervallo azione dubbia in area ospite: l'intervento di Monteleone
ai danni di De Rosa in proiezione offensiva sembra evidente, ma stavolta
Romeo lascia proseguire. Si va nell'intervallo col direttore di gara
fortemente contestato sia dalla squadra che dalla tifoseria di casa. Ad
inizio ripresa l'Alba Sannio sblocca nuovamente il risultato: tiro dalla
bandierina "corto" battuto dalla squadra di Ciaramella e tiro-cross di
Caputo che termina la sua corsa sul palo opposto a quello del tiro con
un Monteleone tutt'altro che irreprensibile. Il secondo tempo continua
senza grosse emozioni: ci sarebbe un'altra protesta da parte dei padroni
di casa per un contatto tra Monteleone e Mazzeo, ma stavolta
l'attaccante biancoazzurro sembra accentuare la caduta. Il portiere
ospite ha l'occasione per riscattarsi all'80' quando "vola" sotto la
traversa a deviare in angolo una "bordata" su calcio piazzato di
Strazzullo. Il "rischio" che la difesa albigese passa all'88' (buon
controllo di Pastore in area ma girata "fiacca") fa coprire ancora di
più Ciaramella che immediatamente dopo inserisce anche Ucciero per il
centrocampista Picozzi. Ma il "danno" arriva ugualmente al 91':
indecisione tra Esposito e Vitale con l'estremo difensore di casa che
allontana al limite con i piedi. Palla che finisce a Maioriello che con
una conclusione dai sedici metri "uccella" la squadra di casa per il
definitivo 2-2.
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Un rocambolesco gol in zona cesarini di Vaccaro gela il “Torre”
facendo svanire i sogni di gloria all’Alba Sannio per un primato
avuto in pugno per tutta la ripresa. La storia si ripete di nuovo,
come nella recente stagionequando il Nola beffò l’Alba a Ponte al
90’ con un’incornata su calcio d’angolo di Fiorenzo Pastore. L’Alba
meritava ampiamente la vittoria perché ha dominato tutti i novanta
minuti non concedendo nulla agli avversari, escludendo gli orrori
grossolani commessi dall’ennesimo mediocre direttore di gara,
proveniente quest’oggi (ieri per chi legge) dalla sezione di Como.
Quest’ultimo, infatti, al 38’ concede un rigore inesistente al Nola
su atterramento di Pastore da parte dell’estremo difensore albigese.
Si vede che l’arbitro aveva dimenticato gli occhiali a casa in
questa circostanza, perché Vitale era uscito in anticipo con i piedi
sulla punta bianconera posizionata qualche metro più dietro. Dagli
undici metri Vitale riesce solo a sfiorare la sfera
sull’angolatissima conclusione di Tufano, capocannoniere del girone
con sedici reti. Nel finale di prima frazione raggiunge il colmo
negando un rigore di Monteleone in uscita su De Rosa, appostato in
posizione pericolosa. Nella ripresa l’Alba dopo soli tre minuti
trova il nuovo vantaggio con Caputo autore di una pregevole
realizzazione a girare sul palo opposto. Nel recupero quando meno te
lo aspetti un corto rinvio di Vitale viene intercettato casualmente
da Vaccaro, il quale a porta sguarnita non aspetta più di un attimo
e insacca il definitivo 2-2 che fa esplodere di gioia i tifosi
nolani. Il tecnico Ciaramella con Biancolino fuori rosa opta per il
4-4-2 con Vitale tra i pali, Ayari e Esposito difensori centrali,
con i due esterni da destra verso sinistra De Rosa e Coppola. A
centrocampo Battimelli e Picozzi nei ruoli di regista, con
Strazzullo e Caputo sulle due corsie di preferenza. Chiude il
mosaico biancoazzurro, il tandem Mazzeo e Verolino. L’Alba fin dalle
prime battute non lascia scampi alla retroguardia bianconera in
seria difficoltà soprattutto sulle fasce con Caputo che s’incunea
più delle volte in area di rigore impensierendo Monteleone. Al
quarto d’ora gli sforzi dell’Alba vengono premiati, una punizione di
Strazzullo viene ribattuta dalla barriera ospite la palla arriva nei
piedi di Coppola che serve Verolino, il quale in acrobazia spedisce
la sfera nell’angolino basso sul palo opposto. Acquisito il giusto
vantaggio, l’Alba incomincia a macinare gioco e creare manovre
pericolosissime. La prima nasce al minuto 21’ quando un lancio sul
filo del fuorigioco indirizzato a Mazzeo supera l’estremo difensore
del Nola ma l’attaccante albigese a porta vuota perde l’attimo
giusto per depositare in rete facendosi anticipare in corner da
Calabrese. Alla mezz’ora altra palla gol buttata al vento con De
Rosa che non riesce a inzuccare in rete un invito al bacio di
Strazzullo. La legge del calcio “gol mancato gol subito” si
materializza al 38’ con il Nola che dagli undici metri trova il pari
con Tufano su un calcio di rigore inesistente. Nel secondo tempo
l’Alba entra in campo ancora più determinata del solito per
conquistare l’intera posta in palio. Dopo soli tre minuti di gioco
dalla zona del calcio d’angolo Caputo inventa una traiettoria a giro
che termina la sua corsa in rete sul secondo palo. Riportato il
risultato a galla, l’Alba prova a chiudere dalla distanza con la
conclusione di Picozzi deviata in angolo da Monteleone. Tre minuti
dopo è il Nola che si affaccia dalle parti di Vitale con un tiro di
Tufano dal limite che fa la barba al palo. In seguito Ciaramella non
vuole rischiare e inserisce un centrocampista Pandolfi al posto di
Caputo, giocatore più propenso alla fase offensiva. Si rende di
nuovo pericoloso ancora Picozzi al 22’ con una punizione dalla
destra bloccata senza patemi dall’ottimo Monteleone. Avrebbe
l’opportunità di segnare anche Mazzeo al 26’ ma si fa anticipare al
momento della conclusione da un difensore napoletano. L’ultimo
attacco sannio-casertano è di Strazzullo su punizione al 36’ ma
ancora una volta Monteleone mette le ali deviando in angolo con i
reni. Il tempo di una sostituzione nelle fila dell’Alba e il signor
Romeo di Como chiama quattro minuti di recupero. Nel terzo minuto di
extra time Esposito volendo proteggere la palla cede la sfera a
Vitale il portiere dell’Alba non potendo prendere il pallone con le
mani rinvia con i piedi sul corpo di Vaccaro, quest’ultimo il tempo
di aggiustarsi la palla e insacca in rete con freddezza. Negli
spogliatoi amareggiato tutto l’ambiente albigese per una vittoria
sfumata sotto il naso.
PAGELLE
VITALE 6 – Gara di ordinaria amministrazione, peccato nel finale per
il corto rinvio che gli impedisce di prendere il sette in pagella.
DE ROSA 6 – Terzino di grande temperamento. Forte fisicamente e
abile nella fase difensiva. Perde qualche contrasto di troppo ma
merita in pieno la sufficienza.
COPPOLA 6.5 – Cancella la brutta prestazione di Arzano giocando nei
migliore dei modi. E’ un riferimento costante anche nella manovra
offensiva con i suoi pericolosi traversoni.
BATTIMELLI 7 – Un “motorino” che rincorre tutti i palloni. Grande
interdittore, isuperabile nei contrasti. Un regista capace di
calibrarti lanci per le punte della squadra.
AYARI 6.5 – E’ uno dei più forti difensori centrali per quanto
concerne il panorama calcistico dilettantistico campano. Fortissimo
nella marcatura sull’uomo, ha un grande senso della posizione e ha
già doti da leader della retroguardia. Peccato per il suo punto
debole il nervosismo.
ESPOSITO 6 – Esposito Carmine è uno dei più affidabili difensori
centrali del campionato. E’ abile nel gioco aereo e nel dirigere la
difesa. Poteva fare di più in base alla sua elevata esperienza nel
calcio nella circostanza del 2-2.
STRAZZULLO 7 – E’ stato un giocatore che fin dalle prime uscite ha
saputo unire qualità e quantità. Anche contro il Nola lo ha
dimostrato impensierendo Monteleone anche sui calci piazzati.
PICOZZI 6.5 Ha il senso del gol dalla distanza ma questa volta ha
trovato un buon avversario tra i pali. Ottimo il suo lavoro a
centrocampo con Battimelli. (UCCIERO sv)
MAZZEO 6 – Avrebbe l’occasione di firmare il 2-0 nel primo tempo ma
non affonda con freddezza come suo solito fare. Nel secondo tempo
non sfrutta alla perfezione un incursione in area di rigore.
CAPUTO 7 – (14’ st PANDOLFI 6 Appena entra controlla senza
concedersi distrazioni il centrocampo albigese). La fascia è il suo
campo. E’ anche un propulsore continuo sulla fascia sinistra, sempre
pronto a contribuire alla manovra offensiva albigese. Bella la sua
realizzazione a girare sul secondo palo.
VEROLINO 7 Apre le danze con un gol in rovesciata, questo è Ernesto
Verolino. Un centravanti vecchio stile: implacabile e velenoso. (MARCUCCI
6.5 Lotta, corre e suda la maglia. E’ Errico Marcucci minaccia
costante per gli avversari. Centravanti potente e grande
finalizzatore sa adattarsi a qualunque posizione sulla linea
offensiva.
info@albasannio.it
2'
Conclusione di Ambruoso dal limite dell'area. Fuori.
4' Bello scambio tra Picozzi e Caputo con quest'ultimo che calcia da
posizione defilata. Monteleone devia in angolo.
8' Ammonito Zurolo per gioco scorretto.
12' Azione confusa in area di rigore nolana. Da pochi passi ci
provano (senza esito) di seguito Mazzeo e Picozzi, la difesa
bianconera si salva come può.
13' Ammonito Spera per gioco scorretto.
15' Verolino gol. 1-0 Alba Sannio. Punizione di Picozzi da posizione
centrale. La sfera, deviata dalla barriera, è intercettata da
Verolino che, in rovesciata, batte il numero uno nolano.
18' Insidiosa punizione di Strazzullo deviata in angolo dalla
retroguardia ospite.
21' Scatta sulla linea del fuorigioco Mazzeo, supera Monteleone con
un pallonetto, ma cincischia nel riprendere la palla e viene
rimontato da Pucino.
22' Colpo di testa da buona posizione. Vitale para.
27' Caruso fa partire un fendente dalla linea di centrocampo. Fuori.
31' Assist di Caputo per la testa di De Rosa che a porta vuota, di
contro balzo, spedisce clamorosamente oltre la traversa.
33' Ci prova Zurolo da fuori area sugli sviluppi di un corner. Alto.
38' Tufano gol 1-1 Nola. Vitale atterra Pastore in piena area di
rigore. Il direttore di gara ammonisce il portiere e concede
un penalty al Nola. Dal
dischetto Tufano insacca.
40' Ammonito Picozzi per gioco scorretto.
45'+2' Fine primo tempo.
46' Prima sostituzione dell'Alba Sannio.
47' Caputo gol 2-1 Alba Sannio. Scambio dalla bandierina tra Caputo
e Picozzi. Caputo va al tiro da posizione defilata e sorprende
Monteleone.
50' Gran tiro dalla distanza di Picozzi, Monteleone si tuffa e devia
in angolo.
53' Si libera bene al limite dell'area Tufano e lascia partire un
preciso rasoterra che sfiora il palo alla destra di Vitale.
56' Seconda sostituzione dell'Alba Sannio.
66' Ammonito Ambruoso per gioco non regolamentare.
67' Punizione di Picozzi. Monteleone si distende e para.
69' Prima sostituzione del Nola.
72' Colpo di testa di Pastore su punizione di Ambruoso. La sfera
termina leggermente a lato.
75' Ammonito Pandolfi per gioco scorretto.
76' Punizione di Tufano da posizione centrale. Altissima.
77' Seconda e terza sostituzione del Nola.
80' Punizione di Strazzullo, Monteleone si supera ed in tuffo devia
in angolo.
87' Ghiotta occasione per Pastore che riceve la sfera da ottima
posizione. Si vede rimpallare, però, la sua conclusione.
88' Terza sostituzione dell'Alba Sannio.
90'+1' Vaccaro gol 2-2 Nola. Esposito protegge la sfera per favorire
l'estremo difensore di casa. Il pressing degli ospiti va a
buon fine. La palla
termina tra i piedi di Vaccaro che calcia di prima intenzione
in rete.
90'+4' Fischio finale dell'arbitro: Alba Sannio - Nola 2-2.
franpask@libero.it
GLADIATOR-QUARTO 1-1
GLADIATOR: Lauro, De Luca (63'
Bonavolontà ), Fabozzi, Manzo, Balestrieri, Esposito S. I, Di Capua (80'
Musella ), Gelotto, Sticco, Pezzullo, D'Auria 5,5 ( 73' Izzo ). A
disp.: Posillipo, Trotta, Vigliotti, Elson. All. Masecchia
QUARTO: Navarra, Cotena, Candente, Sacco,
De Rosa (77' Amendola), Varca, Matola (58' Rendente ), Sbrescia,
Palmieri, Panella7, Gargiulo(60' Orfano). A disp.: Peluso, De Stefano,
Diangelo, Sica. All. Galdo 6,5
ARBITRO: Argentino di Torre Annunziata
RETI: 52' Manzo, 79' Palmieri
AMMONITI: Manzo, Sticco, Bonavolontà,
Navarra, Sbrescia, Gargiulo.
Espulsi al 71' Pezzullo per fallo di
reazione e all'86' Manzo per doppia ammonizione
NOTE: spettatori 150 ca. Recupero 1't 0',
2't 4'. Angoli 3-3. Terreno di gioco in pessime condizioni
http://usgladiator.forumcommunity.net/
ECCELLENZA B
FORZA E CORAGGIO-BATTIPAGLIESE
1-1
F. CORAGGIO: Di Matteo; Fiscariello, Ronca,
Caruso, Candrina, Salvati, Pisani, Di Maio, Verruso, Agata (dal 44° st
Castaldo), Mallardo. Allenatore: Lepore-Mauro
BATTIPAGLIESE: Di Vincenzo; Pastore, Chiagano,
Coppola, Montano; Cantile (dal 44° st Serritella), Fioraso, Gatta (dal 22°
st Chiariello), Funes; Montaldi (dal 36° st Guariglia), Branicki.
Allenatore: Turco
ARBITRO: Tardino di Milano
RETI: al 43° Fioraso (B), al 44° Salvati (F).
NOTE: Ammoniti: Branicki, Gatta, Funes (B).
Angoli: 4-2. Recupero: 1+4. Spettatori: 350 circa di cui 250 giunti da
Battipaglia.
Finisce in
parità il big match della 17° giornata. Al termine di una partita molto
equilibrata e scarna di nitide occasioni, Forza e Coraggio e Battipagliese non
vanno oltre l’1-1. Mister Turco manda in campo dal primo minuto i recuperati Di
Vincenzo e Branicki, la formazione di casa invece deve fare a meno di Marciano,
Massaro e Montaperto. Nei primi minuti di partita le due squadre preferiscono
non sbilanciarsi troppo. L’unica occasione capita, al 13°, a Mallardo il cui
pallonetto sfiora di poco la traversa. La risposta bianconera arriva alla
mezz’ora con una grande giocata dell’argentino Montaldi. Dopo aver superato con
un tunnel il diretto avversario, l’attaccante bianconero vede il suo tiro
stamparsi sul palo. Da questo momento in poi la Battipagliese prova ad attaccare
con più convinzione. Al 43° arriva la rete del vantaggio con Fioraso che
sorprende Di Matteo e manda in delirio i tantissimi supporters battipagliesi
presenti allo stadio. Neanche il tempo di godersi il vantaggio, che Salvati
pareggia immediatamente con una punizione calciata da venti metri. Nella ripresa
la partita non si discosta molto dai primi quarantacinque minuti di gioco. Al
10° Chiagano e Montaldi non riescono a deviare in rete un’insidiosa punizione di
Montano. Al 26° invece, dopo un‘ottima azione di contropiede, Chiariello si vede
respingere la sua conclusione da Di Maio. Nei minuti seguenti le zebrette
provano ancora ad impensierire il portiere avversario ma, le conclusioni di
Branicki, non creano pericoli a Di Matteo. Solo sul finire di gara il Forza e
Coraggio si avvicina alla porta di Di Vincenzo. Al 40° Salvati ci riprova su
punizione, al 48° invece Mallardo non inquadra lo specchio della porta.
Dopo gara: Immediatamente dopo il triplice fischio
finale, il tecnico Carmine Turco ha cosi commentato il risultato “ Resta il
rammarico di aver subito gol subito dopo il nostro vantaggio. Per il resto,
comunque, va fatto un plauso alla squadra per la prestazione offerta, tenendo
anche conto che diversi calciatori hanno giocato in condizioni non ottimali “.
Enrico Vitolo
Giorgio Ferrini Benevento-Campagna 2-0
Giorgio Ferrini Benevento: Siano, D’Apollonio
(dal 1’st Vena), Iarusso, De Rosa, Peluso, Faiella, Limata (dal 35’st
Sorda), Ferretta, Clemente, De Sole, Evacuo (dal 15’st Conti). A
disposizione: Moro, Ciampino, Vena, Sorda, Conti, Di Gennaro, Russo.
Allenatore: Barbato.
Campagna: Lamberti, Iacuzzo, Concilio, Perna,
Farace, Granito, Rago (dal 21’st Cirillo), Esposito, Maiorano, Mangrella,
Busillo. A disposizione: Cerasale, Merola, De Stefano, Volzone, Corsaro, Di
Cunzolo. Allenatore: Maiorano.
Arbitro: Sommese di Nola
Marcatori: Clemente al 14’st (G) su rigore,
Conti (G) al 28’st
Note: spettatori 200 circa. Ammoniti: Lamberti
(C), Limata, Siano, De Rosa. Angoli: 5-3 per il Giorgio Ferrini.
Brutta
partita del Campagna che viene sconfitto per due reti a zero in terra sannita.
Inesistente il rigore concesso ai padroni di casa per presunto fallo di Lamberti
su Evacuo al 14’. Dal dischetto non sbaglia Clemente. Per gli ospiti timide
occasione con Perna ed Esposito. Nella ripresa, al 28’, raddoppio del Ferrini
con Conti, lesto ad approfittare di una mischia in area granata. Da registrare
solo un diagonale di Mangrella finito a lato. Dopo il pari con il San Giorgio
del Sannio e la sconfitta di ieri con il Ferrini, il Campagna sarà costretto a
cercare punti domenica prossima contro la capolista Forza e Coraggio.
Francesco Piccolo
PAESTUM-HIRPINIA 0-0
Paestum:
Pessolano, Buonocore, Parisi, Giacinto, De Rosa, Di Vattimo, Avino, Conte,
Arpaia, Macari (92' Spisto), De Cesare. A disp.: Diana, Siano, Trippa, Ventre,
Andreias, Intagliatore. All.: Danese.
Hirpinia:
Di Leo, De Feo, Aliprandi, Acaglianis, Mollo (58' Calabrese), Trotta, Di
Gennaro (75' Lo Presti), Nevola, Esposito, Capparella, Rizzo (58' Moccia). A
disp.: Manno, Sparano, Memoli, Bisogno. All.: Renna.
Arbitro:
Pavone di Forlì
Note:
Espulso: 85' De Cesare. Ammoniti: Giacinto, Mollo, Capparella. Spett.: 150
circa.
S.GIORGIO del SANNIO-MONTELLA 1-0
S.Giorgio S.:
Vetrone, Fasulo, Giova,
Parente, Palmieri, Cinelli, Barrasso, Ranaudo, Di Rienzo (66' Fusco), Cinque, De
Stefano (75' Reale). A disp: D'Andrea, Orrei, Zampetti Gioa., Ciampi, Saginario.
All.: Villano.
Montella:
Campolongo, Rafaniello, Romano (67' De Feo), Bosco, Galliano, Montuori F.,
Montuori A., Esposito, Molino, Letizia, La Pietra. A disp.: Arena, Fontanella,
Falivena, Calamaio. All.: Iannuzzi.
Arbitro:
Abategiovanni di Frattamaggiore
Reti:
53' Di Rienzo
Note:
Ammoniti: Parente, Palmieri, Cinelli, Ranaudo, Cinque, Bosco, Galliano, La
Pietra. Spett.: 150 circa.
G.S. STRIANO-EBOLITANA
3-1
G.S. STRIANO: La Rocca 7, Lauria 7, Ambrosio
6,5, Ferrucci 6,5, Corrado 7, Balzano 6, Altomare 7 (39’ Celoro), Iazzetta 7,
Siano 9 (32’ st. Di Martino 6), Acconcio 7 (25’ st. Gallo 6), Montoro 7,5. Allenatore: Sig. DE Vivo Giuseppe 7,5
EBOLITANA: Granata 6,5, Vicino 5,5 (32’ st.
Borrello 5), Garaffa 5,5 (25’ st. Santimone 5), Di Poto 5,5, Manzi 6, Arnese 6,
Salese 5,5, La Regina 6, Di Giacomo 5 (1 st. Ciccarone 5), Scarpa 6, Citro 6,5. Allenatore: Sig. Quaglia 5
ARBITRO:
Sig. Boggi (di
Salerno) 6
RETI: 1’ st. Citro, 2’-23’-31 st. Siano.
Note: Spettatori 350 – di cui 40 da Eboli, Terreno in buone condizioni in un
pomeriggio di sole. Ammoniti: Acconcio, Siano, Di Martino, La Rocca, Balzano (Striano), Manzi,
Garaffa, Citro (Eboloitana).
Anche nella gara casalinga spostata di domenica, vige la legge del Mulitiello,
ed è vittoria per tre ad uno, lo Striano come un grosso Bulldozer, schiaccia la
compagine Salernitana dell’Ebolitana, e rimane nelle parti alte della
classifica, punteggio strameritato per i giallorossi agguantato con protagonista
il bomber Siano, e ben quattro reti nella gara tutte nella ripresa nei secondi
45 min. Dal ritorno a Striano dal Pianura di Siano, sono passate solo poche
partite ed appunto in quattro gare il bomber ha siglato già sei reti, dunque
goal e vittoria importanti, che capita dopo la vittoria acciuffata lunedì scorso
in quelli di Agropoli sul neutro di Acciaroli, e tre punti importantissimi,
specialmente visto i risultati giunti dagli altri campi, vedi la sconfitta del
Montella e Ippogrifo Sarnese, ed il pareggio di Battipagliese ed Hirpinia. Parte
subito forte la squadra locale e già al 14’ gli uomini di Mister De Vivo,
iniziano a prendere le misure con una ghiotta occasione che capita sui piedi di
Siano il quale da posizione centrale tira di poco a lato, passa solo un minuto e
l’Ebolitana ha una buona occasione ma su tiro di Di Giacomo La Rocca è bravo a
neutralizzare. Il primo tempo vede le due squadre scrutarsi a vicenda e la gara
si gioca molto su tiri lunghi e prettamente a centrocampo, ed il risultano non
si sblocca fino alla fine della prima frazione di gioco, anche perchè
l’Ebolitana è arroccata nella propria metà campo. Nella ripresa la gara si
accende di tono, ed al 1’ min. lo Striano subisce la rete del momentaneo
svantaggio, ad opera di Citro che molto lesto ad approfittare dello svarione
della difesa, su un cattivo controllo di testa di Balzano, la mette nella rete a
filo del palo battendo l’incolpevole La Rocca, neanche un giro completo di
lancetta ed il bomber Siano lanciato da Corrado si libera bene sul filo del
fuorigioco, e con una pennellata fa il pallonetto all’estremo difensore Granata
battendo a rete ed è 1-1, sugli spalti avviene un vero e proprio tripudio dei
tifosi locali, da questo momento in poi è tutto un monologo giallorosso, con
l’Ebolitana che sembra essersi imbambolata davanti alle splendide azioni
manovrata dal centrocampo formato da Iazzetta-Corrado e Acconcio, che servono
innumerevoli palle goal all’attacco formato dai due gemelli del goal, paesani
Montoro e Siano, sulla fascia dx Iazzetta e sulla sx Altomare lasciano dei
solchi, a causa delle tante azioni manovrate, al 23’ proprio Iazzetta da dx
serve Monitoro che fa tutto da solo, si libera di Garaffa, e di Arnese, entra in
area scarta anche Manzi, ed effettua un cross millimetrico per la testa di
Siano, il quale in perfetta elevazione da vero cecchino la mette nel sacco
sorprendendo l’estremo difensore Granata, ed è il 2-1, dopo cinque minuti
Montoro ha l’occasione per poter chiudere le sorti della gara, ma nella
conclusione non è molto preciso e si fa parare il tiro da Granata, al 31’ in
un’azione di contropiede cross di Altomare per Montoro che serve Iazzetta,
quest’ultimo ancora per Siano, il quale si libera di un avversario ed al limite
dell’area potrebbe servire Montoro sulla dx., ma finta perché il compagno
potrebbe stare in dubbio fuorigioco, alla fine decide di tirare ed insacca la
tripletta della giornata mettendo la palla a filo del palo alla dx del portiere
Granata che non riesce a parare perché molto angolato. Lo Striano controlla bene
il risultato, e si arriva regolarmente al 45’, l’arbitro Boggi concede 5 min. di
recupero, durante i quali non succede niente piu’ di rilievo ed al 50’ le
squadre, dopo il recupero concesso con il triplo fischio l’arbitro chiude le
sorti della gara e le squadre guadagnano gli spogliatoi. Per i giallorossi
arriva una vittoria molto importante, ed altri tre punti che fanno salire sia in
classifica che per il morale, negli spogliatoi locali c’e naturalmente tanta
euforia per la vittoria odierna, in vista della prossima gara che vede i
giallorossi scontrarsi sabato nel derby contro l’Ippogrifo Sarnese.
Antonio Del Giudice
IPPOGRIFO-AGROPOLI 1-2
IPPOGRIFO: Mazza 6.5, Manda 6, Poziello 5 (60'
Maresca 6), D'Urso 6, Di Vicino 6, Vitagliano 6.5 (54' Foti 5.5), Ranieri 5,
Logoluso 5.5, Castaldi 5, D'Avanzo 6, Persichino 5(65' Petrozzi 6). A disp.
Polverino, D'Angelo, Graniero, De Falco. All. Rosolino 5
AGROPOLI: Viterale 7, Caraviello 6, D'Andrea
6.5 Curcio 6.5, Carelli 6, Landolfi 5, Esposito V. 6.5, Maddalo 6, Pecora
6.5, Esposito R. 7.5, Fortino 6(53' Falcini 6). A disp. Marchesani, Lambiase,
Malandrino, Cavallo, Ferrara, Falcini, Laureana. All. Condemi 7
ARBITRO: sig. Conforti di Salerno 6
MARCATORI: 2' Esposito V., 54' aut. Landolfi,
61' Pecora
NOTE: spettatori 50 circa, ammoniti D'Urso,
Mazza, Maddalo, Caraviello, D'Andrea, Esposito R. angoli 4-5, recupero 2' pt,
5' st.
Probabilmente il
peggior Ippogrifo della stagione regala la passerella ad un Agropoli
cattivo, determinato e cinico. Si allunga a 4 le sconfitte di fila dei
sarnesi, che inoltre al Felice Squitieri non riescono a vincere da 3 gare.
L'inizio è shock per i padroni di casa, i quali non hanno nemmeno il tempo
di disporsi in campo, che Esposito Vincenzo approfitta di un buco a
sinistra, per trasformare il cross di Landolfi nel vantaggio agropolese.
L'incubo rischia di diventare catastrofico, quando al 10' Pecora da due
passi grazia letteralmente i granata, sparando sul reattivo Mazza. La
reazione sarnese è affidata a D'Avanzo, che serve a Ranieri una palla che,
forse un po' troppo frettolosamente, viene sparata alta. Tra le lotte a
centrocampo, e gli errori di impostazione, si vede veramente poco gioco
nelle due compagini. Curcio, poco dopo la mezzora, prova a dare una scossa
alla gara, “rischiando” il clamoroso autogol. Nel finale di frazione l'Ippogrifo
cerca il pari con due botte da fuori: prima Vitagliano, con Viterale che si
distende; poi Ranieri, di rimessa, conclude ancora una volta troppo fuori
misura. Un po' troppo poco. Ripresa più scoppiettante, anche se la
formazione sarnese è lontana parente di quella vista fino a due mesi fa.
Dopo sessanta secondi, Ranieri appoggia per Castaldi, ma la mezza girata
dell'ex Pomigliano finisce alta. Al 3' scivolone di Poziello, che concede
una prateria a Landolfi, male nell'angolare troppo il diagonale. Lo stesso
Landolfi, al 9', cade nel tranello del corner calciato da Persichino,
beffando Viterale con un maldestro tocco sul primo palo. Il pareggio anziché
ridare coraggio ai padroni di casa, li fa scoprire maggiormente. E',
infatti, l'Agropoli a rendersi pericoloso, con una bella veronica di
Raffaele Esposito e colpo di testa centrale dell'omonimo Vincenzo. Ci pensa
Pecora, con un controllo viziato da un tocco di mano, a gelare poi il Felice
Squitieri con un bolide dai 30 metri di collo esterno che si insacca nel
sette dell'incolpevole Mazza. L'Ippogrifo è steso, e cerca di acciuffare il
pari solo con conclusioni da fuori area, come quella di Pirozzi al 40', su
cui Viterale è bravissimo nella risposta. Fischio finale, l'Agropoli
risorge, l'Ippogrifo si chiude in un eloquente silenzio.
Giovanni Annunziata Ufficio Stampa Ippogrifo Sarno
MONTORO-BARONISSI 2-2
MONTORO: Daddi 6, Iavarone 6, De Maio 6 (1’st
Abbatiello 6,5), Mingione 6,5, Nasti 6,5, Salentino 6,5, Saggese 6,5, Grillo
6,5, De Falco F. 6,5, Cheich 7 (30’pt Pinci 6) , Caliendo 7 (28’st Giarletta).
A disposizione: Iaquinandi, Pascale, Andres, Di Napoli, all. Alviggi
BARONISSI: D’Amora 6, Melchiorre 6 (15’ Carbone
5), Mazzariello 6,5, Sansò 5,5, Ercole 6,5, Costantino 6, Balsamo 7,
Cozzolino 7, Inserra (29’ st Anastasio), Cipolletta 6, Moccia 6. A
disposizione: Trifone, Marrocco, Carotenuto, Armonica, Grillo all. Macera
ARBITRO : Bottura di Crotone 5,5
ASSISTENTI: Addeo e Maione di Nola
RETI: 14’pt, 41’ pt Balsamo, 20’ pt Caliendo,
1’ De Falco rig.
AMMONITI: Saggese, Balsamo, Costantino,
Melchiorre, Sansò, Grillo, Cipolletta
Finisce in parità il
derby della Valle dell’Irno. Al Comunale di Montoro Inferiore, Montoro e
Baronissi chiudono i novanta minuti sul risultato di due a due. Il gioco,
condizionato dal vento, non è stato spumeggiante ma il confronto ha comunque
offerto momenti di buon calcio. In avvio sono gli ospiti a rendersi
pericolosi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ercole anticipa Salentino
e colpisce di testa. La palla si perde pochi centimetri a lato del palo
destro della porta difesa da Daddi. Al quattordicesimo gli ospiti passano in
vantaggio. Cozzolino ruba palla sulla tre-quarti e serve Balsamo che,
agevolato da un rimpallo, supera un difensore e batte Daddi con un
pallonetto. Il Montoro si sveglia dal torpore. E’ il giovane
attaccante Cheich a suonare la carica. Al ventesimo, lunga cavalcata
dell’attaccante montorese che supera tre avversari e serve l’accorrente
Caliendo che con un rasoterra batte D’Amora. Il pareggio ricarica il Montoro
e smorza il gioco del Baronissi che nonostante il buon possesso di palla non
riesce a pungere. Dopo venti minuti di batti e ribatti, Balsamo pesca il
secondo jolly del match e batte nuovamente Daddi. L’esterno d’attacco è
bravo ad inserirsi nella retroguardia montorese e a trafiggere Daddi con un
diagonale. Il primo tempo si chiude con il Baronissi in vantaggio per due a
uno. La ripresa si apre con il pareggio. Cheich cade in area sotto la
pressione di Melchiorre e per l’arbitro Bottura ci sono gli estremi per il
calcio di rigore. De Falco trasforma il penalty con un rasoterra che spiazza
il portiere. Il Montoro ci crede e prova più volte la conclusione
affidandosi a De Falco che al decimo va vicinissimo al gol. Il colpo di
testa si perde di poco oltre la traversa. Il Montoro è padrone del campo
mentre il Baronissi, che nel primo tempo aveva fatto vedere buone trame di
gioco, non riesce più a impostare azioni degne di nota. Anche l’estro dei
singoli non serve a sbloccare il nuovo risultato di parità. E’ Cozzolino,
per il Baronissi, ad andare più vicino alla rete del tre a due. Il diagonale
è velenoso, Daddi non ci arriva, ma il palo dice no agli ospiti. Passata la
paura il Montoro si proietta in avanti. Il forcing finale è, però, poca
cosa. Grillo, atterrato al limite dell’area, viene ammonito per simulazione
e Giarletta, alle prese con un problema alla caviglia, scende in campo ma
non riesce ad offrire alcuno spunto al match. Alla fine, due a due che
scontenta entrambe le formazioni ma che è utile a muovere la classifica.
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REAL EBOLITANA-SERINO 2-0
Real Ebolitana: Uliano, Caponigro, Panico,
Maresca, Catalano, Savarese(Amodio 30 s.t.), Di Stefano, Russiello(Piccirillo
45 s.t.), Apicella(Genco 40 s.t.), Petrillo, Altieri. All. Taglianetti
Serino 1928: Sarago, Landi, Kadam(Marchiello 37
s.t.), Di Riso, Venezia, Siniscalco, Santonicola, Bonetti(Trapani 15 s.t.),
Stellato, D'Agostino, Melella(Ferraioli 15 s.t.). All. De Feo
Arbitro: Sannino di Napoli
Marcatori: 10 p.t. Altieri, 43 s.t. Genco
Ammoniti: Caponigro, Di Stefano, Catalano,
Kadam, Di Riso, Apicella