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Vittoria di misura del Volla del duo Giuliano - Urbano che sulla scia della scorsa settimana, dove si guadagna il pareggio contro l’Internapoli, mette a segno questa domenica la gara portando a casa i tre punti. Una partita alquanto equilibrata sin dai primi minuti con un arbitraggio a dir poco pignolo. Per vedere però la prima azione degna di nota bisognerà attendere il 12’, minuto in cui il neo - acquisto Ventura impensierisce su punizione l’estremo difensore locale inviando la palla all’incrocio dei pali, Ingenito smanaccia in angolo. Immediata la risposta dell’Ercolanese con Novellino, ma Davino para a terra smorzando gli animi. Al 15’ sempre su punizione, Ventura fa sobbalzare la panchina ma Ingenito si supera con una grande parata. Si và avanti così, con il Volla che preme sull’acceleratore sino alla fine dei primi quarantacinque, ma purtroppo nulla di fatto. Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di mister Ciccio Troise partono a spron battuta. Siamo infatti a soli 2’ dal fischio d’inizio quando Grezio su traversone in area invita allo scambio Russo, Maddaloni non potendo nulla lo atterra: immediata la decisione del Sig. Ferrara che non ha alcun dubbio e decreta la massima punizione realizzata da Grezio che batte Ingenito inviando la palla alla sua destra. Sterile la reazione dei locali. Il Volla insiste e tenta il due a zero. Emblematica in tal senso l’azione di Russo al 27’: recupera palla salta l’avversario si accentra e tira ma Ingenito seppur in ultima istanza riesce a neutralizzare. Al 34’ ancora Russo dalla sinistra palla che sfiora la traversa. Nunzia D’Aniello
Unione Atellana:
Giallaurito, Grappa, Di Maio, D'Abronzo, Pezzullo, Lepre, Attimonelli, Russo
(75' Raiano), Armieri (58' Borzacchello), Puca, Mazza. All.: Di Marsilio.
Boys Caivanese:
Iaccarino, Gallo, Esposito (46' Lanciato), Auletta, Russo, Tizzano, De Stefano
(58' Bianco), Rocco, Maiello, Calabrese (66' Natale). All.: Monaco
Arbitro:
Lambiase di Salerno
Note: Ammoniti: Iaccarino, Tizzano, Maiello. Gara giocata a porte chiuse.
QUARTO-SAN GIORGIO 1-3 QUARTO: Navarra 5,5, Cotena 5,5, D’Angelo 5,5 (11’st Gargiulo 5,5), Sacco 6, Pietroluongo 5,5, Varca 5,5, Panella 5,5, De Rosa 5,5, Palmieri 6, Maradona 5 (1’st Orfano 5), Matola 5 (11’st Sbrescia 5,5). In panchina: Capuano, De Stefano, Di Domenico, Amendola. Allennatore, Galdo 5,5. SAN GIORGIO: Borriello 6, Caccia 6,5, Piatti 6, Manfredi 6 (25’st Criscuolo 6), Romano 6,5, Borrelli S. 6, Pesacane 6 (18’st Davide 6), Imperato 6,5, Guerra 6,5 (41’st Borrelli G.sv), Pellecchia 7, Rigione 6,5. In panchina: De Falco, Prisco, Ferrante M., Assunto. Allenatore, De Girolamo 6,5. ARBITRO: Fiorentino di Nocera Inferiore 6,5; assistenti, Baccaro e Gambardella di Nocera Inferiore. RETI: 25’pt Pellecchia, 1’st Guerra, 47’st Rigione, 49’st Palmieri. NOTE: Campo in sintetico in buone condizioni, spettatori 250 circa con larga rappresentanza ospite. Ammoniti: Sacco, De Rosa, Palmieri e Sbrescia per il Quarto, Borrelli S., Pesacane e Imperato per il San Giorgio. Durata partita, pt 46’, st 50’.
Il San Giorgio espugna il “Giarrusso” di Quarto, conquista la seconda vittoria lontano dalle mura di casa e tira un sospiro di sollievo dopo quattro sconfitte consecutive. Vittoria meritata quella dei ragazzi di De Girolamo che hanno fortemente voluto i tre punti nell’ultima partita dell’anno prima della pausa natalizia. Inizio di partita al piccolo trotto con le due formazioni che si studiano a lungo prima di chiamare in causa i rispettivi portieri. Al 16’ il primo tentativo e dei padroni di casa su azione susseguente a calcio dalla bandierina, Sacco tenta la girata di testa verso Borriello, la palla esce a lato. Tre minuti dopo è il San Giorgio a tentare la via della rete avversaria con Guerra dalla lunga distanza, Navarro viene chiamato a bloccare a terra la sfera. Al 24’ Pellecchia tenta la conclusione dai 20 metri su punizione, la difesa devia in angolo. Al 25’ gli ospiti concretizzano la loro superiorità territoriale e sbloccano il risultato. Pesacane avanza dalla destra, arriva sul lato minore dell’area e crossa, la palla attraversa tutta l’area piccola e arriva a Pellecchia appostato sul secondo palo, piatto del numero 10 e palla nel palo opposto. Due minuti dopo ancora Pellecchia, oggi in grande spolvero, gira al volo da buona posizione, Navarro non si fa sorprendere e blocca sicuro. Al 28’ si fa vedere la squadra di Galdo con Panella che dall’out sinistro dell’area impegna Borriello in presa sicura a terra sulla sua destra. Alla mezz’ora Maradona testimonia la sua presenza in campo con un tiro dalla lunga distanza, la palla passa di molto alta sulla traversa. Al 36’ il direttore di gara annulla una rete di Palmieri per fallo dello stesso sul diretto avversario. La prima frazione di gioco si chiude con gli ospiti meritatamente in vantaggio e al ritorno in campo è ancora la squadra di De Girolamo a raddoppiare. La lancetta dell’orologio non finisce neppure il primo giro che la palla si ferma per la seconda volta alle spalle di Navarro. E’ ancora l’inafferrabile Pellecchia a distendersi sulla fascia sinistra, apertura per Imperato che si porta sulla linea di fondo saltando due avversari, palla all’indietro per l’accorrente Guerra che di piatto sicuro mette in fondo al sacco. Il Quarto tenta di reagire con De Rosa dal limite della porta di Borriello, la palla sfiora soltanto la traversa. Al 7’ Panella ci riprova dalla destra, il traversone alto si perde sul fondo. Al 15’ Palmieri riprende una respinta della difesa granata e impegna Borriello in angolo con i pugni. Al 20’ un bolide di capitan Sacco dai 30 metri, la palla passa di poco lontano dallo spigolo alto. Al 38’ il Quarto va vicinissimo al gol con Orfano entrato nella ripresa al posto di uno spento Maradona, il numero 17 anticipa Borriello uscitogli incontro la palla sfiora la base del palo e si perde sul fondo malgrado l’estremo tentativo in spaccata di Palmieri. Al 35’ un’incursione prolungata di Caccia che galoppa lungo la lunghezza del campo, scambia con Guerra al limite dell’area e mette sull’esterno della rete alla destra di Navarra. Al 47’ Pellecchia ripete l’azione del primo gol, si porta sulla linea di fondo e serve allindietro l’accorrente Rigione che sfrutta un rimpallo della sfera e cala il tris alle spalle di Navarra. Al 49’, nell’ultimo dei cinque minuti di recupero concessi dal bravo direttore di gara, Palmieri gira di testa il traversone proveniente dalla bandierina, è il gol della bandiera che sancisse la meritata vittoria ai sangiorgesi che riprendono il cammino verso la salvezza. Giacomo Nino Di Sarno
Stasia Soccer-Gladiator 1924 0-0 STASIA SOCCER: Marciano, Schiavone, Scippa, Coppeto, Aliperta, Castaldo, Leone, Avolio, Nucci, Di Costanzo (33’st Milvatti), Lepre (33’st Aprea) A disp. Del Giudice, Parlati, Piccolo, Sessa, Smimma All. Santaniello GLADIATOR: Martucci, Fabozzi, Esposito S., Manzo, Esposito V., Lombardi, Bonavolontà, Gelotto, Sticco, Pezzullo (21’st Di Capua), D’Auria (10’st Musella) A disp. Posillipo, Xhikollari, Ventrone, Balestrieri, De Luca All. Troiano ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore NOTE: Ammoniti Coppeto, Avolio e Aliperta, Fabozzi. Recuperi 1’ e 4’. Campo pesante in pessime condizioni. Spettatori 200 circaTermina con uno 0-0 il girone d’andata dello Stasia che, dopo Casertana ed Alba Sannio, blocca anche il Gladiator, collezionando così il 10° risultato utile consecutivo. Su un terreno di gioco gonfio di pioggia, le due formazioni danno vita ad una partita molto tattica in cui si combatte su ogni pallone ma scarseggiano le occasioni da gol. Bisogna aspettare il 25’ per la prima conclusione a rete, una punizione di Pezzullo che il capitano anastasiano Di Costanzo manda in angolo. Per lo Stasia risponde, poco dopo, Nucci con un rasoterra dal limite finito sul fondo. Al 32’ i biancoblu imbastiscono un’azione veloce sulla sinistra: Di Costanzo apre per Lepre, passaggio a Nucci e conclusione da posizione defilata che Martucci ribatte in uscita, Lepre raccoglie ma la sua sforbiciata termina a lato. Il Gladiator manovra bene ma non punge e al 36’ lo scambio fra Sticco e Pezzullo termina con un rasoterra troppo debole per impensierire Marciano. Al ritorno in campo dopo l’intervallo, si vede uno Stasia più determinato mentre i nerazzurri pian piano calano. Al 4’ una conclusione di Manzo trova Marciano attento, mentre sul capovolgimento di fronte Martucci blocca un contropiede di Nucci, travolgendo lui ed il pallone. È il momento migliore degli anastasiani che a più riprese cercano il gol: ci prova prima Leone con una punizione ribattuta dalla barriera; Di Costanzo, smarcato da Nucci, su cui il portiere casertano chiude coi pugni, e Nucci che si avvita in area e di testa sfiora il palo. Il Gladiator inserisce Di Capua e Musella ma è ancora lo Stasia a rendersi pericoloso con una conclusione di Nucci che il portiere nerazzurro blocca a terra. Anche i locali effettuano due cambi e proprio il nuovo entrato Milvatti smarca Nucci, ma il suo diagonale è deviato alla grande da Martucci coi piedi. Al 41’ i sammaritani sfiorano il vantaggio con una girata sottoporta di Sticco, Scippa però fa buona guardia sul palo. Ultima emozione della gara al 43’: cross di Aprea dalla destra, Leone a botta sicura trova le gambe di un difensore, Coppeto raccoglie e spara alto; l’incontro finisce così a reti inviolate.
DAGLI SPOGLIATOI
Non riesce ad essere pienamente soddisfatto mister Santaniello alla fine dell’incontro con la terza classificata: “Nel primo tempo eravamo un po’ contratti e non abbiamo espresso al meglio il nostro gioco che si basa sulla velocità, sfavoriti anche da un campo in condizioni pessime. Nel secondo tempo, invece, abbiamo creduto di più nelle nostre possibilità, abbiamo alzato il baricentro, tenendo così a bada il Gladiator e creando 4-5 occasioni da rete, che la bravura del portiere avversario e la nostra imprecisione non hanno trasformato in gol. Comunque abbiamo per l’ennesima volta offerto una grande prestazione contro una squadra che lotta per il titolo, arrivata qui per non perdere contatto con la testa della classifica. Sono di sicuro contento della prestazione dei miei, ma c’è il rammarico di non aver conquistato l’intera posta in palio”.
Realista invece mister Troiano che non poteva pretendere dai suoi nulla di più: “Sapevamo di dover affrontare una squadra che ha sempre venduto cara la pelle contro le grandi, una squadra che sta facendo bene ed è in serie positiva da molte giornate. Dal canto nostro venivamo da due incontri (quello di mercoledì in coppa Italia e domenica in campionato), giocati entrambi su campi pesantissimi; era quasi logico aspettarsi un calo fisico. Non sono soddisfatto di questo risultato ma sono consapevole che bisogna accettare quanto raccolto contro una squadra forte che si farà valere in campionato. Senza dimenticare che abbiamo dovuto sopperire ad assenze pesanti fra squalifiche ed infortuni. Comunque nulla è perduto per il proseguo del campionato, siamo solo al giro di boa, il cammino è lungo e tutto può ancora succedere”. Antonella Scippa
CASAPESENNA-ALBA SANNIO COMPRENS 0-4 CASAPSENNA: Diana (dal 1’ st Perretta), Cataldo, Barone, Coppola, Griffo, Scamardella, Natale (dal 34’ st Rima), Conte (dal 15’ st Cristiano), D’Angelo, Cerullo, Bove. A disp. Capobianco, Riccio, Di Bona. All. Scamardella ALBA SANNIO COMPRENS.: Vitale 6, De Rosa 6.5, Coppola 7, Pandolfi 7, Ayari 6.5(dal 5’ st Esposito 6.5), Biancolino 7, Strazzullo 7 (dal 5’ st Meccariello 6.5), Picozzi 6 (dal 15’ st Caputo 6.5), Flaminio 7.5, Mazzeo 8, Verolino 8. A disp. Formisano, Mauro, Nuzzo, Crisci. All. Ciaramella 7 ARBITRO: Lazzeri di Arezzo 7 ASSISTENTI: Elefante – Dello Ioio di Castellamare di Stabia RETI: 16’ pt Verolino, 25’ pt e 9’ st Mazzeo, 36’ pt Flaminio AMMONITI: Barone (CA) NOTE: Giornata soleggiata, terreno in terra battuta e in discrete condizioni. Angoli: 3-2 per l'Alba Sannio. Recuperi: 1° tempo 1'/2° tempo 3'. Spettatori oltre 300 di cui una folta rappresentanza ospite.Poker dell’Alba Sannio al “Basco” di Casapesenna che con questa vittoria sfata il tabù dei padroni di casa, i quali non perdevano tra le mura amiche da ben 23 giornate. (L’ultima sconfitta è datata nella stagione 2006/07 in Promozione con il Vitulazio). Esordio scoppiettante dei gemelli del gol che si sono trovati alla perfezione, i due hanno militato già come coppia d’attacco titolare a San Giuseppe Vesuviano collezionando insieme 48 gol, media da far paura. Mazzeo e Verolino già dai primi minuti deliziando il pubblico presente con giocate spettacolar, in particolare al 18’ dando saggio della loro maestria, quando in area duettano a colpi di testa e con i difensori casertani che facevano le belle statuine. Passando alla cronaca della gara mister Ciaramella schiera un inedito 4-3-1-2 con Vitale tra i pali, centrali di difesa Biancolino e Ayari, con i due esterni difensivi De Rosa e Coppola a chiudere il reparto arretrato. A centrocampo Pandolfi copre il ruolo di regista, con Strazzullo e Picozzi esterni di destra e sinistra. A supporto delle due punte Flaminio. Chiude il mosaico albigese il duo Mazzeo – Verolino. Una gara senza storia predominio territoriale di marca ospite con il Casapesenna che cerca di rimediare il più possibile ad una giornata no. Parte subito con il piede sull’acceleratore la compagine del patron Crisci, al 1’ Verolino trova di testa in are Mazzeo, il quale viene anticipato nel momento della conclusione dalla difesa casertana. Due minuti dopo tenta la conclusione a rete dalla distanza Falminio ma Diana è attento nel bloccare la sfera. L’Alba sblocca la gara al 16’ con il duo d’attacco, Mazzeo veste i panni di assist man servendo con un perfetto passaggio aereo Verolino che da posizione defilata spedisce la sfera con un delizioso pallonetto sul palo opposto dove Diana non può far nulla. Il tempo di annotare l’azione del gol che Flaminio trova lo spazio giusto e conclude dal limite ma Diana respinge con i pugni, sulla ribattuta s’avventa come un falco Mazzeo, il quale di testa centra il palo. Il doppio vantaggio è nell’aria e al 25’ arriva con un’azione spettacolare Strazzullo apre sulla sinistra per Coppola che con un preciso traversone trova sul secondo palo l’accorrente Marco Mazzeo che di prima intenzione con un diagonale di destro insacca la palla nell’angolo basso alla destra del portiere. Al 28’ si va viva dalle parti di Vitale il Casapesenna con una punizione dalla sinistra battuta da Catapano e deviata di poco a lato da Natale. Il sussulto dei padroni di casa fa correre ai ripari l’Alba che sigla il tris al 36’ Flaminio che si trova la palla tra i piedi, deviata dalla difesa su tiro precedente di Picozzi, il numero 9 albigese non ci pensa più di due volte e con un potente destro angolato sul primo palo. Nel finale di prima frazione brividi per l’Alba, infatti; al 42’ una punizione a due in area a favore dei casertani è deviata in angolo dalla massiccia barriera biancoazzurra, sventando così la minaccia della squadra di mister Scamardella. Nella seconda mèta di gioco la musica non cambia con mister Ciaramella che fa debuttare il giovane Biagio Meccariello classe 91’, il giovane centrocampista sannita ha fatto una buona impressione mettendo in difficoltà la difesa casalinga. Il poker cala al 9’ con Mazzeo che realizza la sua doppietta personale con la casacca biancoazzurra. L’azione nasce dai piedi di Picozzi che lancia sul filo del fuorigioco Verolino quest’ultimo con la coda dell’occhio vede sul secondo palo il solitario Mazzeo che prima supera l’ultimo difensore e in seguito mette dentro a due passi dalla porta a tu per tu con l’estremo difensore Perretta. Nei minuti conclusivi due azioni pericolose che potrebbero portare alla cinquina, la prima capita al 41’ quando un traversone di Flaminio dalla destra taglia tutta l’area del Casapesenna con nessuno che va all’appuntamento. Mentre la seconda capita al 44’ su azione d’angolo con Caputo che si vede negare il gol da Perretta. Il girone d’andata termina qui con l’Alba momentaneamente al secondo posto ad una sola lunghezza dalla Casertana che ha vinto in trasferta per 3-0 contro l’Internapoli. Stefan Ionut Di Nuzzo www.albasannio.it
SERINO-FORZA E CORAGGIO 2-3
ARIANO IRPINO-STRIANO 1-1
Ariano Irpino: Campolongo, Musto, Bosco,
Amoroso, Carbone, Galliano, Falivene, Esposito, Letizia, Molino, La Pietra. A
disp. Ammendola, Arena, Rafaniello, Fontanella, Romano, De Feo. All. Iannuzzi
Striano: La Rocca, Lauria, Ambrosio (42’ st Di
Martino), Ferrucci, Corrado, Ronga, Celoro (16’ st Balzano), Squitieri, Siano,
Altomare (1’st Iazzetta), Montoro. A disp. Iovino, Acconcio, Odierna, Prisco.
All.: De Vivo
Arbitro: Agnese di Napoli
Reti: 17’ st Esposito, 45’ st Siano
Ammoniti: Falivene (A), Di Martino (S), Corrado
(S), Siano (S)
Note: Pomeriggio molto freddo, terreno di gioco in
discrete condizioni; espulso al 15’ st Ferrucci per somma di ammonizioni;
presenti circa 100 quasi tutti ospiti.
Contro l’Ariano. Contro l’arbitro. Contro il freddo. Lo
Striano pareggia ad 817 metri sul livello del mare. In quel di Ariano Irpino che
sembrava Striano, vista la numerosa rappresentanza di tifosi giallorossi partiti
cento chilometri prima. Un pareggio acciuffato per i capelli e con un uomo in
meno. Lo Striano ha voluto questo punto, sfiorando addirittura la vittoria,
malgrado un arbitraggio assai mediocre ed un avvio di gara da dimenticare.
Domandare ad Esposito Stefano, centrocampista locale, che nel giro di otto
minuti crea seri grattacapi alla retroguardia giallorossa. Il primo all’8’
quando una sua conclusione termina di poco a lato. Il secondo al 16’ con un
calcio piazzato che di un soffio non indovina l’angolo. Svegliatosi dal letargo
invernale, lo Striano decide che è ora di fare sul serio. E così sia. Minuto
17’: Corrado entra solo in area ma gli manca l’egoismo dell’attaccante. Corrado
non calcia ma mette in mezzo dove non c’è nessuno. Al 24’ la storia si ripete.
Solo che questa volta l’attaccante c’è ed è Siano che fa come Corrado pochi
minuti prima. Crossa in mezzo dove Montoro non c’arriva. Lo Striano c’è ma
soffre, di rado, le incursioni dei centrocampisti irpini. Come al 33’ quando il
solito Esposito scheggia il montante alla sinistra di La Rocca. Al 46’, poi,
Montoro è involato a rete ma il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi
mentre il centravanti sta per entrare in area di rigore. Un po’ come fare
entrare la safety car all’ultima curva del gran premio di Monza… Nella ripresa,
De Vivo manda in campo Iazzetta al posto di Altomare, spostando Celoro sull’out
sinistro. Ed al primo minuto lo Striano è di nuovo pericoloso. Montoro va via
sulla destra e crossa per l’accorrente Siano che colpisce il palo con un colpo
di karate. All’11’ Montoro viene atterrato in area, ma solo l’arbitro dice che
non c’è rigore. Al 15’ Ferrucci, già ammonito, commette fallo ai limiti
dell’area. Il direttore di gara estrae il secondo giallo ed espelle il centrale.
Allora dentro Balzano per Celoro. Batte Esposito e la palla finisce in fondo al
sacco. Chiedere allora ad Esposito Stefano il perché di quel gesto rivolto nei
confronti dei supporters strianesi seduti in tribuna. No comment. Passano sette
minuti ed un tiro di Falivene viene ribattuto in corner. Malgrado tutto, lo
Striano reagisce ed alla fine passa. Minuto 45’: mischia in area risolta da
Siano che fa scaldare compagni e tifosi. Al 50’, poi, Di Martino può addirittura
firmare il clamoroso sorpasso. La sua punizione, però, viene deviata da
Campolongo in angolo. Poi tre fischi e tutti sotto una calda doccia.
www.strianocalcio.it
Sono
quattro. Anche contro il San Giorgio del Sannio, la Battipagliese conquista i
tre punti in palio grazie alla terza rete consecutiva di Guariglia. Privo dello
squalificato Branicki, dell’infortunato Chiagano, e con Cantile, Noce e Montaldi
non schierati per alcuni problemi fisici, mister Turco adotta un inedito 4-5-1.
Passarella è cosi arretrato sulla linea dei difensori, Chiariello e Piscopo
supportano invece, sugli esterni, l’unica punta Guariglia. Nel primo tempo è un
monologo bianconero. Al 10°, nella prima vera occasione, Chiariello colpisce il
palo. Dopo un lungo possesso di palla non vanificato, alla mezz’ora la
Battipagliese sblocca la gara con il gol di Guariglia. Lo stesso attaccante
bianconero va vicino al raddoppio al 39°. Dopo un’ottima azione di Montano
sull’out sinistro, Guariglia anticipa il suo marcatore e colpisce la traversa.
Si chiude, così, una prima frazione di gioco che non ha mai visto pericolosa la
formazione ospite. Nella ripresa la Battipagliese cerca di addormentare la
partita. Pochissime sono le occasioni degne di nota. Al 10° Reale del San
Giorgio impegna Caputo che mette in angolo. Al 30°, invece, è Funes della
Battipaglia a sfiorare il palo. Finisce, quindi, 1-0 a favore di una
Battipagliese che sale così in classifica a quota 31 punti. Ufficio
Stampa A.S.D. Battipagliese Enrico Vitolo
Baronissi:
Senatore, Melchiorre, Moccia, Cascone, Ercole (70' Galdi), Costantino, Balzamo,
Cozzolino, Inserra, Anastasio (46' Marino), Grillo (46' Cerbone). A disp.: D'Amora,
Apuzzo M., Marrocco, Adinolfi. All.: Macera.
G.Ferrini:
Siano, Vena, Tranfa, Iarrusso (65' Capossela), Conti, Faiella, Peluso, Limata,
Ferretta, Clemente, D'Abbiero (68' Vallozzi). A disp.: Moro, Ciampino, Russo,
Mastromarino, Di Gennaro. All.: Barbato
Arbitro:
De Luca di Ercolano
Reti:
10' Balzamo (B), 15' e 28' Clemente, 68' Limata, 85' rig. Inserra (B)
Note: Ammoniti: Ercole, Cozzolino, Marino, Conti. Rec.: 2' pt + 4' st. Spett.: 100 circa.
EBOLITANA-AGROPOLI 1-0 Ebolitana: Granata, Vicino, Garaffa, Di Poto, Manzi, Ciccarone, De Novellis, La Regina, Di Giacomo (70' Borrello), Citro, Liccardi. A disp.: Calamusa, Malangone, Salese, Sebastiano, Cavaliere, Santimone. All.: Quaglia. Agropoli: Carotenuto, Falcini, D'Andrea, Curcio, Carelli, Maddalo, Cavallo, Ferrara (78' Napoletano, 88' Laureana), Esposito F. (74' Esposito G.), Fortino, Pecora. A disp.: Viterale, Lambiase, Malandrino, Di Napoli. All.: Condemi. Arbitro: Roberto di Messina Reti: 8' Liccardi Note: Spett.: 400 circa. Ammoniti: Maddalo, Garaffa, Ciccarone, Curcio.