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E' il Nola a rovinare la festa dell'Internapoli per il suo vero esordio casalingo. Dopo tanto girovagare, la squadra collinare ritrova il campo di casa, il Kennedy, ma lascia i tre punti agli ospiti, abili a sfruttare una disattenzione nei primi minuti e mantenere il vantaggio fino alla fine. In una gara condizionata da un arbitraggio pessimo, le squadre si dividono i tempi giocati, con i padroni di casa a metterci tanto cuore soprattutto nell'ultima mezzora, senza però trovare la zampata giusta per il pareggio. I Nolani trovano il vantaggio dopo dieci minuti con Tufano, che intercetta un passaggio sulla trequarti, entra in area e fa secco Rastiello. L'Internapoli prova a reagire con tiri dalla distanza che non inquadrano la porta: la sequenza vede al tiro Marano, Dentice e infine Matera. Sul finale della prima frazione i collinari restano in dieci per l'espulsione di Marano, complice la doppia ammonizione. Nella ripresa si cerca la reazione nonostante l'uomo in meno: ci prova Sorrentino ma la sua girata termina a lato. L'Internapoli assedia il Nola senza concludere e, alla mezzora, l'arbitro espelle anche Dentice per proteste. In nove il cuore non basta, ed il Nola sfiora il raddoppio in contropiede prima con Pastore che trova un grande Rastiello, e poi con Tufano che mette alto. La squadra di casa gioca costantemente nella metà campo avversaria, ma l'azione più pericolosa è creata addirittura dal portiere Rastiello che su calcio d'angolo di Licciardi non riesce di testa ad inquadrare la porta. Dopo cinque minuti di recupero l'arbitro fischia la fine: il Nola continua il volo nei playoff mentre per l'Internapoli la classifica inizia ad essere pericolosa. Paolo Paladino
MINUTO PER MINUTODopo la battuta di arresto casalinga di domenica scorsa contro la capolista Alba Sannio, la squadra di Troiano espugna il Paudice di San Giorgio e riprende la corsa alle prime posizioni. Partita nervosa e carica di agonismo che il calabrese Turiano ha faticato non poco a tenere in pugno. Entrambe le squadre vengono da una sconfitta e un ulteriore passo falso compromette definitivamente i rispettivi obiettivi. La gara si mette subito bene per i padroni di casa che al 13’ passano in vantaggio: Musella controlla la palla all’altezza del dischetto, serve A. Pascucci che manca la conclusione, riprende il fratello Diego e mette alle spalle dell’ex Martucci. Due minuti dopo è Borriello che si oppone con bravura al pareggio ribattendo con il corpo la conclusione di Di Capua, palla sul palo, riprende lo stesso Di Capua e mette a lato. Al 29’ i gladiatori pervengono al pareggio con Bonavolontà che concretizza una percussione di Pezzullo dalla destra. Nel secondo tempo la partita si fa più spigolosa per la maggiore pressione che le due squadre portano alle difese avversarie. Quando tutto faceva prevedere la spartizione della posta, il 35enne Pezzullo estraeva dal cilindro il gol della vittoria con una magistrale punizione sul vertice destra dell’area di Borriello, la palla colpiva l’interno del secondo incrocio e terminava in rete. Nell’ultimo secondo dei cinque minuti di recupero, Borrelli S. riprendeva di testa lo spiovente dalla bandierina, l’arbitro fischia prima del colpo di testa, per sua fortuna del direttore di gara, la palla si perde a lato. Al triplice fischi qualche baruffa tra Davide e Balestrieri che precedono i compagni sotto la doccia.
INTERVISTE AI MISTER
De Girolamo è deluso per il risultato ma non per la prestazione della sua squadra: “Siamo patiti bene, con le giuste motivazioni. Una volta passati in vantaggio non abbiamo dato seguito alla cattiveria agonistica che la partita richiedeva per raddoppiare e chiudere la partita. Il Gladiator da grande squadra ha saputo aspettare il momento opportuno per agguantare il pareggio e conquistare i tre punti con una prodezza di Pezzullo”.
Troiano è soddisfatto dopo il tonfo di domenica scorsa: “Anche se avevamo qualche problema di formazione per le assenze di Ferrara e Russo, i ragazzi sono stati bravi ad evitare il raddoppio del San Giorgio e pervenire dopo poco al pareggio. Nel finale ci ha pensato Pezzullo a strappare altri due punti dalle mani di una squadra ostica come il San Giorgio”. Giacomo Nino Di Sarno CASERTANA-CASAPESENNA 4-1Un Volla sempre più sfortunato quello di scena, ieri contro l’Arzanese di mister Scarfato, al “Paudice” di San Giorgio a Cremano (campo designato dalla compagine vollese per le proprie gare casalinghe per l’ancora inoltrata indisponibilità del Paolo Borsellino di Volla), gara valida per la dodicesima giornata di campionato. Sembra uno scherzo o forse molto più probabilmente una vera e propria maledizione. E sì perchè per l’ennesima volta i ragazzi di mister Ciccio Troise pur conducendo la gara sin dai primi minuti non riescono a far gonfiare la rete e concedono sul finale il vantaggio agli ospiti. Un Volla bello da guardare che gioca e gestisce la propria gara, una squadra ben messa in campo che pecca forse di troppa ingenuità e di poco cinismo sotto rete. Ma andiamo per gradi. Scese in campo entrambe le formazioni determinate e convinte, l’intero primo tempo sarà più che altro di studio e da un lato e dall’altro. Poche le azioni degne di note e senza ombra di dubbio sono di stampo vollese: siamo a soli 6’ dal fischio d’inizio quando Brancaccio riceve palla in area ma finisce per mandare dritto nelle mani del portiere. Tre minuti più tardi ed è Grezio a sfiorare la rete con un colpo di testa che finisce di poco a lato. Sterile la reazione dell’Arzanese che impensierisce Davino solo su qualche calcio piazzato. Al 29’ è ancora il Volla a rendersi pericoloso con Grezio che involatosi sulla destra tenta il tiro, l’estremo difensore avversario smanaccia in angolo. Sul proseguo di questo, Capuano, di destro, prova la conclusione, ma De Martino ancora una volta è lì pronto a smorzare gli animi. L’unica azione dei ragazzi di mister Scarfato in questa prima frazione di gioco si registra al 40’: su calcio d’angolo Davino respinge, Nebboso recupera e tira, ma il numero uno locale non si lascia impensierire e salva la propria porta. Si và al riposo con le reti inviolate. Al rientro dagli spogliatoi l’Arzanese prova il colpaccio, ma Davino para senza molta difficoltà. Dal quarto d’ora in poi sono i locali a fare tutto. Eclatante è in questo senso l’occasione di Grezio che di testa in area si lascia parare. Un minuto più tardi è la volta di Brancaccio che, ricevendo un’ottima palla da Cardone, si fa anticipare dal portiere. Al 29’ è l’appena antrato in campo Paudice a sfiorare la rete di testa. Si và avanti così sino al 39’ minuto in cui i ragazzi di mister Scarfato mettono a segno il vantaggio per merito di Ferrara che, su calcio piazzato, in area vince Davino su una disattenzione della difesa locale. Il Volla non ci sta e continua la sua marcia solitaria verso un pareggio che purtroppo non arriverà complice sicuramente anche un arbitraggio alquanto insufficiente che sul finale perde il controllo della gara abbandonandosi a decisioni molto dubbiose. Un Volla quindi ancora troppo sfortunato ed una gara che non avrebbe avuto un finale più giusto dello zero a zero. Ma chi purtroppo non vede questi ragazzi, quel che giudica è il risultato e non importa se la gara l’abbia fatta il Volla per gli interi ’90. Quel che resta sono altri tre punti mancati, tre punti persi contro una sì buona squadra ma non imbattibile.
Mister Troise: “Ancora una volta ci siamo fatti imbeccare sul finale. Dare la colpa alla sfortuna sembrerebbe ridicolo o comunque troppo presuntuoso da parte mia. Il risultato più giusto oggi sarebbe stato il pareggio, come sportivamente e lealmente ha dichiarato lo stesso mister Scarfato. Sicuramente non mi appello solo alla sfortuna, c’è qualcosa che non va e lo vaglieremo in settimana”. Nunzia D’Aniello
RIOP ERCOLANESE-CAIVANESE 4-1
RIOP ERCOLANESE (4-4-2):
Tavassi 5.5 ; Guerrazzi 6 ;
Chietti 7 ; De Rosa 6 ; Fraterno 6 (dal 72′ Novellino 6) ; Malgieri 7 ; Buono
6.5 ; Costantino 6 ; Venditto 7.5 ; Castellano 6 ; Armonia 7.5. A disposizione:
Albano; Carbone; Mariniello; Ventrone. All. Capaccioni 6
CAIVANESE (
4-4-2):
Recano 5.5 ; Lanciato 5 , Esposito 6 , Auletta 6 , Russo 5 , Imperato 7 ,
Mazzotti 5 (dal 46′ Filocaso 5), Carlino 6 , De Stefano 6 , Maiello 5 (dal 83′
Calabrese 5), Scarparo 5.5 (dal 67′ Laudato 5). A disposizione: Ronzullo,
Calabrò, Graniero, Guadagno. All. Monaco 5
ARBITRO:
Ciccarelli di Castellammare di Stabia 6
RETI:
52′ Armonia, 54′ Imperato, 69′ Venditto, 79′ Castellano, 93′ Armonia (R)
NOTE: Spettatori: circa 200. Ammoniti: Costantino, Castellano, Lanciato, Carlino, De Stefano, Filocaso. Espulsi: nessuno. Angoli: 6 Riop - 1 Caivanese
MONTE DI PROCIDA-ATELLANA 2-1
Primo pareggio casalingo per la capolista Alba che ha rischiato anche di perdere contro uno Stasia molto determinato, arrivato al “Torre” senza timori referenziali. Partono, infatti, in attacco i vesuviani con Lepre che al 1’ manda alto su sponda di Nucci; è poi Aprea con un rasoterra insidioso ad impegnare Vitale. L’Alba risponde con una conclusione ravvicinata di De Rosa che Marciano ribatte prontamente. Al 10’ ospiti in vantaggio: Nucci, servito in velocità da Di Costanzo, resiste all’avversario e trafigge il portiere in uscita. Il vantaggio dura appena 5’ perché l’arbitro concede molto generosamente un rigore ai sanniti per un contrasto spalla a spalla fra Coppeto e Marcucci, finiti entrambi a terra; dal dischetto Pastore spiazza Marciano. L’Alba prova a farsi vedere in avanti ma la mezza girata di Pastore finisce sul fondo e la conclusione di Picozzi è respinta da Marciano. Lo Stasia, attento ed ordinato, prima manda alto con Lepre e poi raddoppia di nuovo con Nucci che ribatte in rete su traversone di Lepre. Ancora Lepre, stavolta dalla destra, pennella un cross per la testa di Nucci che Biancolino devia platealmente in angolo col braccio. Nella ripresa i locali partono più decisi andando al tiro due volte in pochi minuti: il diagonale di Flaminio finisce largo e sul rasoterra di Caputo, Marciano salva in angolo. Al 7’ lo Stasia potrebbe fare tris con Nucci lanciato alla perfezione da Avolio, ma il bomber biancoblu perde il tempo chiuso da tre difensori albigesi. I padroni di casa vogliono il pareggio ed impegnano Marciano con Flaminio e Somma dalla distanza, ma è il nuovo entrato Strazzullo al 28’ a sbucare sottoporta e di destro siglare il 2-2. La gara si infiamma nei minuti finali con entrambe le squadre che vogliono avere la meglio. Ultima emozione dell’incontro una stilettata di Di Costanzo su passaggio di Nucci che Vitale ribatte alla grande.
DAGLI SPOGLIATOI
È costretta a cedere i primi punti in casa la corazzata Alba di mister Ciaramella che così commenta la gara contro lo Stasia: “Sapevamo di affrontare una squadra tosta, di categoria; la partita in più si è messa subito bene per loro che sono andati in doppio vantaggio su due ripartenze che ci hanno un po’ tagliato le gambe. Ma ho visto una grande reazione della mia squadra che ha spinto molto, ha cercato il gol e non ha mai mollato. Il pareggio comunque ci sta stretto per la mole di gioco e le occasioni create, ma bisogna anche accettare pareggi del genere se giochi contro una squadra importante, perché questa gara potevamo anche perderla, perciò faccio i complimenti ai miei ragazzi per come hanno reagito”.
Sull’altro versante un pizzico di delusione per un colpaccio cullato fino ad un quarto d’ora dalla fine: “Siamo venuti qui per fare il nostro gioco – spiega mister Santaniello – senza cercare di chiuderci in difesa, perché in caso contrario avremmo perso ancor prima di cominciare. Siamo riusciti a passare due volte in vantaggio e abbiamo pensato anche di poter alla fine portare a casa il risultato; il campo invece ha decretato un pareggio. Abbiamo fatto la nostra brava partita, non ci siamo chiusi nella nostra area e abbiamo sfruttato la velocità di Nucci che negli spazi è devastante, abbiamo giocato a viso aperto. Anzi, forse, siamo stati l’unica squadra venuta qui che se l’è giocata per gli interi 90’ e se Nucci non fosse stato testardo a cercare l’ennesimo dribbling, avremmo potuto segnare anche il 3-1. Invece siamo stati poi puniti da Strazzullo sull’unica incertezza in difesa, ma una disattenzione ci può anche stare”. Add. Stampa A.S.D. STASIA SOCCER Antonella Scippa
Risultato ad occhiali, tra le compagini Striano e Baronissi, allo stadio Mulitiello, in sintesi uno Striano che esce alquanto penalizzato al termine della gara che per grandi linee ha visto prevalere in tema di gioco i locali ancora in lizza verso la corsa per le favorite ai play off.Analizzando l’intero arco della gara, significa aver perso tre punti importantissimi per la rincorsa verso le alte sfere della classifica, dietro alle antagoniste Battipagliese e a Forza e Coraggio, capitata proprio alla vigilia della prossima trasferta di domenica in quelli di Battipaglia. Pareggio a reti inviolate quello di ieri, che sta stretto alla compagine di Mister De Vivo, visto le molteplici azioni macinate specialmente nella prima mezza ora della gara, infatti partono subito all’assalto della porta difesa da Senatore i giallorossi, e quando non sono passati ancora due minuti è Altomare che scalda subito i guantoni a Senatore, con un bellissimo tiro da posizione centrale, ma l’estremo difensore molto attento devia in angolo, al 6’ ci prova il bomber Montoro, stop e tiro in girata, ma la palla fa la barba al palo, quest’ultimo si ripete ancora in due occasioni dopo appena tre minuti, al 9’ con un colpo di testa da posizione ravvicinata Senatore neutralizza ancora, ed al 10’ dall’altezza del calcio di rigore tira piazzando la palla e sfiora il palo, l’occasione più limpida capita sui piedi del giovane under Celoro che di contropiede servito in area da Altomare si fa ipnotizzare da Senatore che para in angolo, prima della fine del primo tempo ancora un occasione per Montoro, ma il portiere Senatore ci mette una pezza deviando la palla in angolo, nella ripresa al 1’ min. e il baronissi a rendersi pericoloso, con Moccia che in velocità servito dal bravo Balzamo si invola verso La Rocca, ma sbaglia di precisione e la mette fuori.Prima della fine non si registrano altre occasioni di rilievo tranne che molto ritardo nelle azioni di ripresa da parte dei calciatori del Baronissi che grazie anche ad un mediocre arbitraggio del direttore di gara, già dal 20’ min. erano contenti e predisposti di portare a terminre la gara con il risultato di pareggio, ed alla fine il risultato di pareggio è stato. Antonio Del Giudice
Ariano Irpino-Campagna 3-2 Ariano Irpino: Campolongo, Musto, Bosco, Romano, Carbone, Galiano, De Feo (5’st La Pietra), Esposito, Molino (46’st Fontanella), Bottone, Letizia. A disposizione: Ammendola, Rapaniello, Arena, Carducci, Fortunato. Allenatore: Iannuzzi. Campagna: Lamberti, Cirillo (20’st Concilio), Granito, Scaramella, Farace, Masillo, Di Cunzolo, Perna, Maiorano (40’st Merola), Mangrella (30’st Rizzo), Busillo. A disposizione: Cerasale, Rago, Capodanno, Tommasiello. Allenatore: Maiorano. Arbitro: Francesco Iovine di Napoli Reti: Bottone (A) al 10’pt su rigore, 20’st Mangrella (C), 30’st Maiorano (C), 45’st Molino (A), 47’st La Pietra (A). Note: spettatori 150 circa di cui 50 da Campagna. Ammoniti: Maiorano, Perna (C).Il Campagna getta alle ortiche una preziosa vittoria contro l’Ariano Irpino negli ultimi minuti. Negli ultimi minuti di gioco le reti decisive della gara. Irpini in vantaggio al 10’ della prima frazione di gioco con Bottone su calcio di rigore non contestato dal Campagna. Il pari giunge al 20’ della seconda frazione con Mangrella, uno degli assoluti protagonisti del match. Da quel momento il Campagna sale in cattedra, producendo una quantità industriale di occasioni da rete. Su una di queste, alla mezz’ora, è abile Maiorano. Il numero 9 granata mette in rete per un due a uno che potrebbe stare anche stretto al Campagna per la mole di gioco mostrata. L’Ariano Irpino ha però i giocatori giusti per seminare il panico. Uno di questi è l’intramontabile Gigi Molino che allo scadere dei tempi regolamentari mette in rete su aziona d’angolo. Agli irpini non basta, e mentre il Campagna si chiude in difesa, i padroni di casa trovano il jolly. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, La Pietra trova l’angolo basso da fuori area.
DICHIARAZIONE
Perna Roberto, mediano classe’87: «Abbiamo disputato una grande partita. Complimenti a tutta la squadra. Peccato per il risultato. Meritavamo molto di più di una sconfitta. Abbiamo creato tante occasioni senza saperle sfruttare».
Tonino Maiorano, allenatore: «Il Campagna ha disputato una gran partita. Il risultato è maturato negli ultimissimi minuti su due calci piazzati. Meritavamo la vittoria. Il rigore? Niente da contestare all’arbitro». Francesco Piccolo
SAN GIORGIO
DEL SANNIO HIRPINIA 1-3
S. Giorgio del
Sannio: Vetrone, Zampetti,
Fasulo, D'Alessandro, Mesisca (
Hirpinia:
Marino, De Feo (
Arbitro:
Sommese di Nola
Reti:
AGROPOLI-BATTIPAGLIESE 3-4 AGROPOLI: Esposito G. (Carotenuto), Lambiase (Laureana), Cavallo, Caravillo, Zavarone, Di Giocchino, Napoletano, Ferrara, Esposito V. (Pascalo), Pecora, Fortini. Allenatore: Condemi BATTIPAGLIESE: Caputo, Noce (Bovino), Pastore, Tulimieri (Funes), Chiagano, Coppola, Cantile, Fioraso, Guariglia (Montaldi), Bevilacqua, Branicki. Allenatore: Turco NOTE: Espulsi: Cauceglia (A). Ammoniti: Esposito V. (A), Funese, Cantile, Coppola (B)
Tante emozioni e tanti gol nel derby tra Agropoli e Battipagliese. Spinta dai primi due gol stagionali di Montaldi, la formazione bianconera si impone al Guariglia e ritorna alla vittoria in campionato dopo gli ultimi due pareggi consecutivi. 4-3 il punteggio finale di una gara dove la Battipagliese parte subito con il piglio giusto. Nei primi quindici minuti di gioco le zebrette vanno vicine al gol con Guariglia e Cantile. Al 20°, però, è l’Agropoli a passare, a grande sorpresa, in vantaggio con Esposito. Il gol, tuttavia, non demoralizza la formazione ospite che riacciuffa il pareggio al 39° con una bella conclusione di Fioraso. Al 3° della ripresa, invece, la Battipagliese potrebbe ribaltare il punteggio con Tulimieri. La sua punizione, però, si infrange contro il palo. Neanche due giri di lancette che l’Agropoli ritorna in vantaggio, questa volta è Ferrara e trafiggere Caputo per il 2-1. Come in precedenza, anche in questa circostanza Chiagano e compagni non si perdono d’animo e continuano ad attaccare. Ancora alla ricerca del primo gol stagionale, Montaldi decide di interrompere questo trend negativo con una doppietta nel giro di due minuti. Galvanizzata, la Battipagliese trova anche la rete del 2-4 con il solito Branicki. A conferma, però, che le emozioni non finiscono mai, a cinque minuti dal termine l’Agropoli riapre la partita con la rete di Ferrara. Nonostante i quattro minuti di recupero la Battipagliese può, comunque, festeggiare per un successo quanto mai importante per la classifica ed il morale. Ufficio Stampa A.S.D. Battipagliese Enrico Vitolo
IPPOGRIFO SARNO-SERINO 2-2