

ECCELLENZA A
GIUGLIANO-INTERNAPOLI
1-1
GIUGLIANO: Manzella, Autiero (‘40st Procentese),
Coppola, D’Alessandro, Guarracino, Dioriano, Russo P.(‘1st Castaldi),
Bonetti, Vattucci, Silva, Niola (’14 Romano). A disp: Mattiello, Ferrara,
Maiorano, Sgariglia. All. Monti.
INTERNAPOLI: Piccolo,
Mele, Montieri, Greco, Signore, Sorrentino, Cesarano (‘1st Dentice), Frenna,
Liccardi (‘40st Flaminio), Marano, Licciardi.
MARCATORI: 34'st
Dentice (I), 48'st Castaldi (G).
AMMONITI: Greco, Licciardi, Marano, Dioriano.
Esordio amaro per l’Internapoli,
bloccato sull’ 1-1 dal Giugliano, dopo una partita ampiamente
dominata. I padroni di casa, privi dello squalificato Pandolfi a
centrocampo, propongono l’ex Niola dal primo minuto; Pianese,
che deve rinunciare all’infortunato Zaccaro, dà spazio in
attacco a Liccardi, supportato da Licciardi e Cesarano. In
difesa, coppia centrale formata da Sorrentino e Signore, con
Mele terzino destro, e il giovane Montieri a sinistra. Partono
bene i gialloneri di Monti, che ci provano due volte nei primi
dieci minuti, non riuscendo però a inquadrare la porta di
Piccolo. Intorno al quarto d’ora si sveglia la formazione
ospite, che inizia a giocare palla a terra, facendo così
arretrare il baricentro al Giugliano. Al’30 Licciardi impegna
severamente Manzella, girando di testa una punizione dalla
destra calciata perfettamente da Cesarano. Tre minuti dopo,
l’estremo difensore giuglianese si ripete, salvando ancora il
risultato su un tiro ravvicinato di Dentice. La pressione dell’Internapoli
frastorna i padroni di casa, che chiudono il primo tempo lontano
dalla retroguardia ospite. Il secondo tempo è ancora a chiare
tinte biancocelesti. Il meritato vantaggio arriva al ’34, quando
un ottimo Frenna verticalizza per Dentice, subentrato a inizio
ripresa a Cesarano; uno – due con Liccardi, e conclusione del
numero 18 che si insacca alle spalle dell’incolpevole Manzella.
I padroni di casa non riescono a reagire, anche a causa della
lentezza con cui manovrano. L’Internapoli, dal canto suo, fa
l’errore, come poi ammesso dallo stesso Pianese nel dopo gara,
di stare troppo alto, specie con i due esterni d’attacco. La
beffa per il club del presidente Di Marino, arriva all’ultimo
minuto, quando su angolo proveniente da destra, Bonetti colpisce
la base del palo alla destra di Piccolo; sulla ribattuta, il più
lesto di tutti è Castaldi, che riporta così la situazione in
parità. Finisce 1-1, ma a sorridere è solo il Giugliano; l’Internapoli,
sulla carta sfavorito, torna a casa con un risultato che gli va
troppo stretto.
Sorrentino: “Una partita a senso unico, peccato per il
risultato.”
A fine gara si presenta
ai taccuini di Calcionapoletano.it, il capitano dell’Internapoli
Corrado Sorrentino, autore di un ottima prestazione. È
amareggiato per un risultato che sta stretto a tutta la squadra,
e lo lascia trapelare affermando che “ è stato una partita a
senso unico, in cui abbiamo avuto diverse nitide occasioni per
rendere più rotondo il risultato. Purtoppo il calcio è così;
siamo stati puniti all’ultimo momento su un calcio d’angolo, a
mio parere dubbio. Nonostante il risultato, sono felice
per la prestazione della squadra; oggi siamo riusciti a mettere
sul campo le idee del mister, sulle quali stiamo lavorando da
poco più di un mese. Questa è una squadra giovane, ma
nonostante ciò oggi siamo riusciti a creare molti grattacapi al
Giugliano. Frenna super? Sì, devo dire che Mario ha
giocato molto bene, ma voglio elogiare tutto il gruppo per la
coralità della manovra. Una parola sento di doverla spendere per
Dentice; credo che il suo gol sia stato da cineteca. Oggi è
andata così, peccato! Spero che ci rifaremo fin dal prossimo
impegno.” www.calcionapoletano.it
A.S.D. Stasia
Soccer-Riop Ercolanese 0-1
STASIA SOCCER: Marciano,
Schiavone (40’st Beneduce), Scippa, Leone, Aliperta, Avolio,
Smimma (21’st Manna), Di Costanzo, Nucci, Aprea, Lepre A
disp. Di Dato, Piccolo, Esposito, D’Avino, Parlati All.
Santaniello
ERCOLANESE: Masullo, Guerrazzi,
Carbone, Malgieri, Maddaloni, Sedu (29’ Grieco), Pallonetto,
Riccio, Novellino, Venditto (21’ Ventrone, 43’st
Castellano), Costantino A disp. Tavassi, Fraterno,
Loffredo All. Ulivi
ARBITRO: Fiorentino di Nocera
RETE: 28’st Novellino
NOTE: Ammoniti Lepre;
Pallonetto, Costantino, Maddaloni, Malgieri e Grieco.
Recuperi 2’ e 3’. Spettatori 300 circa con nutrita
rappresentanza ospite.
Inizio amaro per lo Stasia nell’esordio in
Eccellenza, in una gara destinata ad un pareggio a reti bianche:
in un De Cicco finalmente riaperto, con donne e bambini a
rallegrare gli spalti, gli uomini di Santaniello non riescono a
recuperare il gol ospite arrivato su un dubbio calcio piazzato a
15’ dal fischio finale. Poco gioco e tante interruzioni nel
primo tempo con azioni sporadiche su entrambi i fronti che non
portano frutti. Al 12’ primo episodio della gara: Nucci lanciato
a rete passa fra Guerrazzi e Carbone ma Masullo esce fra i piedi
dell’attaccante biancoblu. Sul fronte opposto dopo una
progressione sulla destra, Pallonetto si fa ipnotizzare da
Marciano. Si gioca maggiormente a centrocampo, restando lontani
dalle porte. Al 23’ Lepre se ne va sulla sinistra, di tacco
smarca Nucci che viene falciato in area, l’arbitro fa
continuare, Aprea recupera ma il suo rasoterra per quanto
insidioso non infastidisce Masullo. Poco dopo è Smimma, su cross
di Scippa, a mandare di testa fuori. Al 32’ i difensori locali
bloccano un’incursione di Novellino, mentre al 36’ Marciano
risponde alla grande alla conclusione di Pallonetto; sulla
respinta poi Novellino spara alto. Nell’area opposta Nucci ed
Aprea non trovano il varco, arriva Scippa che di destro manda di
un niente a lato. Anche nella ripresa lo Stasia fa la partita e
l’Ercolanese aspetta, ma il risultato non si sblocca: Avolio in
girata manda sull’esterno rete, Smimma, smarcato a tu per tu con
la porta, incredibilmente alto, Leone fra le braccia di Masullo.
Sulla conclusione ravvicinata di Grieco, invece, Marciano blocca
sicuro. Al 28’ l’arbitro fa battere due volte una punizione dal
limite a favore dei granata: rasoterra di Novellino ed
Ercolanese in vantaggio. Lo Stasia si butta in avanti alla
ricerca del pareggio ma spreca tantissimo. Al 33’ Scippa mette
Lepre solo davanti al portiere, l’attaccante si gira ma sfiora
il palo. Ci prova poi Aprea ribattuto da Guerrazzi col corpo e
Manna che calcia senza convinzione. L’arbitro concede 3’ di
recupero e lo Stasia resta in attacco seppur sterilmente: al 45’
Di Costanzo riceve da Aliperta ma trova Castellano che salva
sulla linea e al 46’ Beneduce dalla sinistra chiama Masullo ad
una grande parata. Antonella Scippa
CASERTANA-VIRTUS VOLLA 2-0
Casertana: Merola, Guida, Cocciardo (Ferullo 85'), Bencardino, Borrelli, Calabuig, Tomeo (Monaco 75'), Guarini, Olcese, Carotenuto (Guadagnuolo 83'), Di Ruocco. A disp. Angrisano, Di Lauro, Salomone e Nicolella. All. Feola
Virtus Volla: Davino, Amoroso, Incarnato (Sarnataro 81'), Nettuno (Punzo 88'), Imbriaco, Casapulla, Brancaccio (Ottaiano 75'), Parritto, Grezio, Carbone, Capuano. A disp. Torriero, Polverino, Argentino e Lucignano. All. Troise
Arbitro: Sommese di Nola
Reti: Carotenuto (C) 25', Tomeo (C) 74'
Ammoniti: Calabuig e Guadagnuolo (C); Nettuno, Capuano, Imbriaco, Carbone e Incarnato (VV)
Espulso: Imbriaco (VV) 74'
Come
nelle due precedenti esperienze comincia col
piede giusto l’avventura della formazione
rossoblù in Eccellenza. Successo a spese di una
giovane Virtus Volla che solo all’inizio della
seconda frazione di gioco ha provato a mettere
in difficoltà la retroguardia casertana. Per il
resto “monologo” (o quasi, senza comunque
strafare) della squadra di Feola, e per evitare
un passivo più pesante ci ha pensato Davino che
almeno in un paio di occasioni ha negato agli
avanti rossoblù il gol. Nella formazione di
partenza la Casertana deve fare a meno degli
squalificati De Michele e Tucci; nella compagine
vollese da segnalare la presenza dell’ex Grezio,
mai pericoloso dalle parti di Merola. Gli
“under” rossoblù sono Bencardino, Di Ruocco e
Guida, e proprio quest’ultimo sarà uno dei
migliori in campo. Già al 1′ di gioco buona
combinazione Carotenuto-Tomeo, con l’ex Gaeta
che perde il tempo per la conclusione e si
trascina il pallone sul fondo. Tra il 15′ ed il
21′ la Casertana si rende pericolosa su palla
inattiva: nella prima occasione un traversone di
Carotenuto trova la testa di Borrelli, ma il
pallone si perde sul fondo. Poi tocca allo
stesso attaccante deviare verso la porta di
Davino un cross di Tomeo con un difensore che in
prossimità della linea bianca manda in angolo.
Al 25′ il vantaggio casertano: Carotenuto riceve
palla sulla trequarti da Calabuig, si gira e
lascia partire un destro di potenza che termina
la sua corsa all’incrocio alla sinistra di
Davino. La Casertana prova ad insistere ed al
35′ un calcio di punizione a due di Tomeo non
trova disattento l’estremo difensore biancoblù.
Prima dello scadere si vede anche la Virtus
Volla: dal limite tocca a Capuano battere la
palla inattiva con Merola che sporca i guanti
nella prima ed unica circostanza di tutto
l’incontro. Poi al 44′ lo stesso Capuano manda
da sotto misura alto sulla traversa, ma il gioco
è fermo per posizione irregolare dello stesso
centrocampista vollese. Ad inizio ripresa la
Virtus Volla prova a partire forte alla ricerca
del pareggio, ma le opportunità da rete restano
solo per la Casertana. E’ il 49′ quando
Carotenuto, da posizione defilata, chiama alla
deviazione in angolo Davino. L’attaccante
rossoblù prova al 55′ a replicare la rete del
primo tempo, ma il tiro finisce neanche di molto
oltre il montante. Poi al 58′ una “spaccata” di
Di Ruocco su cross a mezza altezza di Guarini
finisce di poco sul fondo. Al 71′ “grazia” per
Imbriaco ammonito già ad inizio ripresa: il
fallo su Olcese appare evidente, ma per il
direttore di gara inverte la punizione e per il
difensore vollese la partita continua ma solo
fino al 74′. Su calcio di punizione di Tomeo il
centrale biancoblù colpisce Olcese in piena area
di rigore con l’arbitro Sommese di Nola che
espelle Imbriaco e concede il calcio di rigore
alla Casertana. Al dischetto si presenta Tomeo
che si vede respingere da Davino la conclusione;
sulla ribattuta, però, gioco facile per lo
stesso Tomeo che deposita in fondo al sacco
quella che sarà la rete del definitivo 2-0.
Feola nell’ultimo quarto d’ora lascia spazio
anche per Monaco, Guadagnuolo e Ferullo:
l’ultima opportunità dell’incontro è ancora per
la Casertana. Carotenuto chiama all’inserimento
in area Olcese. Controllo dell’argentino e
sinistro “velenoso” che Davino mette in angolo
con la punta del piede evitando la terza rete
rossoblù.
www.casertana.net
ALBA SANNIO COMPRENSUESSOLA-ARZANESE
2-1
ALBA SANNIO: Formisano, Biancolino, D’Alterio, Battimelli, Ayari,
Esposito C., Barbato, Somma( 74’ Strazzullo), Pastore(64’ Flaminio),
Caputo(71’Esposito R.), Marcucci. A disp. Vitale, Ucciero, Maresca,
Marciano. All Ciaramella
ARZANESE: De Martino, Caiazza, Di Vincenzo, Nettore,
Malgieri, Nutolo, Iavarone, Velotti( 73’ Ferrara), Altomonte, Testone( 87’
Stellato), Bifocchetto(57’ Sandomenico). A disp. Mignano, Palumba, Aruta,
Imparato. All Sicuranza
Arbitro: Conforti di Salerno assistenti Grieco –
Germano di Salerno
Reti: 33’ Battimelli, 59’ Barbato, 90’ Sandomenico
Ammoniti: Strazzullo, Battimelli (Alba) – Nuotolo,
Altomonte, Sandomenico (arzanese)
Note: giornata nuovolosa. Terreno in buone
condizioni. Gara disputata a porte chiuse. Recupero 1pt 2 min. – 2st 5
min. angoli: 4-3 per l’Arzanese.
Parte con il piede giusto l’Alba sannio di mister
Ciaramella che conquista la prima vittoria stagionale vincendo due a uno contro
l’Arzanese di Sicuranza che si è dimostrato più ostico di quanto si potesse
immaginare. A guastare la festa alla squadra biancoazzurra è stata una
decisione della Questura di Caserta che nel tardo pomeriggio di sabato ha
comunicato alle due società la disputa della gara a porte chiuse. La notizia
non è stata comunicata dalla società agli organi di stampa, ecco perché sulle
pagine di detto quotidiano ieri mattina è stato pubblicato l’articolo di
presentazione della gara senza nessun riferimento alla decisione. Molti tifosi
hanno appreso la notizia e quindi si sono risparmiati un inutile trasferta, ma
quanti non hanno appurato il fatto si sono ritrovati al Torre meravigliati e un
poco infastiditi. Per gli organi competenti il Torre sarebbe inagibile, visto
che tra le reti che circondano il campo e le gradinate ci sarebbe un tratto non
asfaltato e quindi pericoloso per poter accogliere i tifosi. Forse è proprio
questo il motivo che ha portato a giocare a porte chiuse anche la gara di Coppa
Italia tra Succivo-Real Ortese. L’appalto per la sistemazione del campo ci sarà
martedì, quindi potrebbe anche darsi che la gara di Coppa Italia che si giocherà
mercoledì con l’Atletico Benevento si giocherà nuovamente a porte chiuse, salvo
non siano effettuati i lavori in tempo per chiedere e ottenere l’autorizzazione
dagli organi competenti. Ma tonando alla gara di ieri, di cui è stato certo più
gradevole analizzare i novanta minuti di gioco, si è dato il via a questo nuovo
campionato incassando il primo risultato a favore. Mister Ciaramella riconferma
il classico 4-4-2 con Marcucci e Pastore coppia d’attacco. Sulle fasce Caputo
parte da sinistra, mentre Barbato da destra poi spostato sul versante opposto
dal tecnico data la sua maggiore predisposizione che ha portato il giovane
centrocampista non solo a migliorare la sua prestazione, ma anche a raddoppiare
il risultato. In difesa parte forte Biancolino che risulterà alla fine uno dei
migliori in campo. L’Alba Sannio viene fuori piano piano, gioca con tranquillità
e affronta con concentrazione un avversario che certo non si fa trovare
impreparato al primo, importante impegno di campionato. La squadra di Sicuranza
infatti riesce a tenere testa ai padroni di casa per buona parte del primo
tempo. Usa un po’ di furbizia in più e rende il gioco molto spezzettato
commettendo qualche fallo di troppo. Le squadre si affrontano alla e fino a
quando Battimelli non sboccherà il risultato, si concedono poco. Una sola azione
per parte, davvero importante, infatti, sarà realizzata dalle due formazioni
prima del gol del vantaggio. Anche dopo la rete albigese la squadra di Sicuranza
non molla e diversamente da quanto si ci potrebbe apettare da una squadra priva
di grosse ambizioni, la formazione in maglia azzurra reagisce alla grande
riuscendo a collezionare più di qualche azione. Il primo tempo non è stato molto
entusiasmante, il gioco è stato molto contratto, non si sono viste belle giocate
sulle fasce ; poche le conclusioni in porta, oltre alla bella azione del gol.
Nella ripresa la gara cambia decisamente: l’Alba Sannio viene fuori con
tutto il suo potenziale, l’Arzanese nonostante si trovi a subire le avanzate
biancoazzurre non si abbandona a se stesso e lotta fino alla fine riuscendo a
realizzare anche il gol della bandiera. È proprio la squadra di Sicuranza che
tenta la prima conclusione in porta con Bifocchetto, classe 90, che a due passi
dalla porta si fa prendere, forse troppo, dall’emozione . Al 15’ Marcucci su
cross di Pastore colpisce l’esterno della rete. Al 33’ il vantaggio dei padroni
di casa. A centrocampo Somma( tra i migliori) lancia a cercare Pastore; questo
allarga per l’accorrente Battimelli che di destro spedisce la palla quasi
nell’incrocio dei pali. Al 43’ sfiora il raddoppio Pastore su un bel cross
lavorato di Caputo. Nella ripresa l’Alba Sannio trova anche il secondo gol che
potrebbe chiudere i conti. Tutto parte da D’Alterio che avanza sulla fascia di
sinistra, appoggia per Barbato che si accentra colpisce di destro e manda la
palla in rete, dopo aver colpito il palo. Dopo cinque minuti Somma colpisce la
traversa su un tiro dalla distanza. Sotto la porta Barbato potrebbe fare tris,
ma la sua conclusione è alta. Nonostante le tante avanzate dei nuovi entrati,
specie Flaminio e Strazzullo, l’Arzanse si serve di una punizione battuta a
sorpresa per accorciare la distanza. Bello il tiro di Sandomenico che
raccoglie la palla battuta velocemente dal compagno e lascia partire un destro
potente che finisce quasi nell’incrocio dei pali.
Al termine della gara raccogliamo il commento e le
considerazioni di mister Ciaramella, soddisfatto della prima vittoria
stagionale. “ La squadra è stata accorta” ci dice il tecnico albigese. “ Ha
studiato bene l’avversario che nell’ occasione si è dimostrato essere più ostico
di quanto si potesse immaginare.” “ Infatti” puntualizza mister Ciaramella
“ fin quando non si bloccato il risultato, l’Arzanese ci ha reso la vita
un po’ difficile. Però la vittoria è stata certamente meritata. E’ vero
che la squadra è apparsa un po’contratta in avvio, ma è venuta fuori piano e con
molta tranquillità. Si vedeva che la squadra voleva partire bene e voleva questa
vittoria. Sapevamo di non doverci cullare sulla nostra forza, di non dover
sottovalutare l’avversario. Penso che i ragazzi hanno condotto un’ottima
gara contro una buona squadra.” Adesso si volta pagina e si inizia a pensare
all’incontro di Coppa Italia contro l’ Atletico Benevento . “ Ho a disposizione
una rosa ampia e cercherò di dare spazio a tutti. Anche lì dobbiamo cercare di
non commettere errori e di percorrere fino in fondo la nostra strada.” “
Continueremo a lavorare e a migliorarci, senza permetterci distrazioni che
potrebbero costarci care.”
antabba87
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BOYS CAIVANESE-QUARTO 0-2
-
B.Caivanese:
Ingenito, Calabrese, Esposito, Carlino, Russo V., Caccia, Russo A. (70'
Mazzotti), Ventura (77' Filocaso), Guerra, Annavale, Graniero (40' Di Sena).
A disp.: Recano, Guadagno, Laudato, Maiello. All.: Aversano.
-
Quarto:
Navarra, Carandente, Loreto, Sacco, Pietroluongo, Varca, Sbrescia, Amendola
(59' Di Napoli), Palmieri, Palma, Rendente (46' Panella). A disp.: Capuano,
Cotena, Chiariello, Sica, Orfano. All.: Galdo.
- Arbitro:
De Luca di Ercolano
- Reti:
32' Palmieri, 87' Panella
-
-
FUTSAL MONTE PROCIDA-NOLA 3-1
-
F.Monte Procida (3-5-2):
Ricciardi 6; Carannante 7 ; Mennella 6,5;
Cuomo 6,5; Silvestro 6,5; Mauro 6; De Luca 6,5; Moriello7; Lubrano 7;
Mautone 7,5 ; Di Matteo 7,5. A disp: Orlando; Paudice; Scotto; Perisano;
Schiano; Grande; Barrelli All. Astone 7.
-
Atletico Nola( 4-4-2):
Monteleone 5, Santaniello 5; Camaggi 5; Spera 6; Caccavale 5; Vaccaro 5 (dal
57’ Balzano 5,5) ; Tufano 6,5; Ciccarone 6; Di Giacomo 6; Zurolo 5 ( dal 65’
Imparato 5); Di Meo 6( dal 79’ Pastori sv.) A disp: Iovino; Della Marca;
Addeo. All. Liquidato 5,5.
-
Arbitro:
Cascone. Guardalinee: Apa- Padovano
- Reti:
5' Caccavale (N), 26' Moriello, 76' Mautone, 89' Di Matteo
-
Note:
campo scivoloso, spettatori 200 circa, ammoniti: Di Matteo, Carannante,
Lubrano ( Asd Mdp); Zurolo ( Nola)
- Inizio
con i fuochi d’artificio per l’ Asd Monte di Procida, che vince per 3 a 1
nella prima partita del campionato di Eccellenza del girone A. I montesi
subiscono un ‘inizio blando durante il quale il Nola va in vantaggio al 5’
con Tufano che è lesto ad entrare in area sugli sviluppi di un azione da
calcio d’angolo e mettendo con prepotenza in rete con una sassata di destro
che lascia impreparato il portiere Ricciardi. All’ 11’ si sveglia il Monte
di Procida con Mautone che però si vede parare il diagonale stretto dal
portiere ospite. I padroni di casa prendono sempre più confidenza sino a
quando non giungono al pareggio al 26’ con Moriello che ribadisce in rete
dopo un corta ribattuta del portiere nolano Monteleone su colpo di testa di
Mautone. Il Nola ci prova ancora con una conclusione di Di Giacomo dal
limite ma s va al riposo sul risultato di 1 a 1. Nella ripresa i montesi
partono con ancora più grinta e dominano per tutto il secondo tempo
costringendo gli avversari ad azioni di rimessa. Nel secondo tempo scatenato
Mautone per i montesi che ci prova più volte, e che concretizza il vantaggio
dei padroni di casa al 76’ con una precisa deviazione di misura in area
piccola su assist del cursore laterale De Luca. Il Nola coglie anche una
traversa su una palla deviata in angolo dall’attento Ricciardi su un cross
errato ma fortunoso di Santaniello, ma subisce, nel finale, il 3 a 1 del
Monte di Procida firmato dal folletto Di Matteo che ribadisce in rete dopo
un salvataggio sulla linea ancora di Santaniello.
-
Le Dichiarazioni post partita:
- De Luca
(centrocampista): A parte la stanchezza, nella prima uscita ci tenevamo a
fare bene con il Nola che è un ottima corazzata. Siamo andati alla grande
qui al Chiovato, abbiamo messo un grande spirito e complimenti soprattutto
ai giovani. Per quel che mi riguarda posso dare ancora di più a questa
squadra e spero di dimostrarlo.
- Di
Matteo( Attaccante): La prima è andata molto bene, dopo una settimana
per me non semplice perché sono stato influenzato e non mi sono allenato al
meglio, e ci tenevo a dedicare questo gol al mio amico Antimo Del Giudice
scomparso l’anno scorso. Ho giocato da seconda punta seguendo le indicazioni
del mister e sono contento della mia prestazione.
- Astone (
Allenatore): Abbiamo iniziato a ritmo blando però reagire dopo un gol
preso dopo 2 minuti non è mai facile. Siamo venuti fuori alla distanza
merito anche del preparatore Cutolo che ringrazio e sono soddisfatto sia per
la partita sia per i ragazzi che hanno dato il massimo.
- Di Mare (
Presidente): E’ stata un emozione stupenda dopo 90 minuti vissuti con il
cuore, con l, gambe e con la testa Questa partita ci fa ben sperare e come
si dice chi ben inizia è a metà dell’opera quindi ci affidiamo al proverbio.
-
- Mister
Liquidato (Nola) :”Dovevamo chiudere prima la partita”
- Dopo la
sconfitta patita sul campo dell’ASD Monte di Procida, abbiamo posto alcune
domande al mister biancoazzurro del Nola che ha provato ad analizzare la
partita:”Abbiamo avuto un buonissimo inizio e siamo subito riusciti a
passare in vantaggio, poi a dir la verità non siamo riusciti a chiudere la
partita e il Monte di Procida è venuto fuori, sono riusciti a pareggiare con
un po’ di fortuna, i ragazzi mi hanno detto che forse c’era un fuorigioco
sul loro primo goal anche se io modestamente non credo, abbiamo avuto le
nostre grosse occasioni con Tufano, Caccavale e Di Giacomo ma non siamo
riusciti a concretizzarle poi sul 2-1 loro la partita è finita ed
inevitabilmente abbiamo subito anche il terzo goal,naturalmente c’è da
lavorare ancora per la mia squadra ma questa partita credo sia stata decisa
da episodi più che dai meriti degli avversari”.
Alessandro Lucci
-
-
GLADIATOR-REAL ORTESE 2-1
-
Gladiator:
Martucci, Fabozzi, Lombardi (46' De Luca), Gelotto, Esposito, Castaldo (46'
Balestrieri), Bonavolonta, Trotta (56' Di Capua), D'Auria, Pezzullo, Sticco.
All.: Di Pasquale.
-
R.Ortese:
Filogamo, Caruso, Di Maio, Russo (46' Cristiano), Pezzullo, Pontillo, Tecame,
D'Abronzo (82' Raiano), Fiorillo, Attimomelli. All.: Del Prete.
- Arbitro:
Robilotta di Sala Consilina
- Reti:
14' Sticco, 45' Lampitelli (R), 88' Di Capua
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Note:
Ammoniti: Caruso, Di Maio, Lampitelli, Cristiano, Di Capua. Note: spett.:
350(una ventina ospiti)
-
http://usgladiator.forumcommunity.net/
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SAN GIORGIO-CASAPESENNA
1-1
SAN GIORGIO: Borriello 6, Davide 6, Ventre
6(22’st Assunto 6,5), Piccolo 7, Musella 6, Di Palma 6, Falanga 6,
Cozzolino 7, Borrelli A. 6(9’st Ferrante 6), De Simone 6, Piatti 6,5. In
panchina: De Falco, Borrelli S., Sanges, Borrelli G., Fadda. Allenatore,
Castellano 6.
CASAPESENNA: Diana 6,5, Andreotti 6(10’st
Rallo 6, al 35’st Cerullo A.’82 s.v), Barone 6, Riccio 6, Baratto 6,
Capobianco 6, Griffo 6, Scamardella D. 7, D’Angelo 6,5, Magurno 6, Russo
6. In panchina: Vinciguerra, Cerullo A.’90, Rima, Natale, Zara.
Allenatore, Scamardella C. 6
ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino 5,5;
assistenti, Genovese di Avellino e Pepe di Ariano Irpino.
RETI: 25’st Scamardella D., 35’st Assunto.
NOTE: Prima della partita un minuto di
raccoglimento in memoria di Ciro Ferraro, uno dei capi storici della
“Vecchia Guardia”. Ammoniti: Ventre, Falanga, Cozzolino, De Simone e
Piatti per il San Giorgio; Andreotti, Barone, Riccio e Russo per gli
ospiti. Durata pt 47’, st 49’.
Termina in parità
la gara di esordio de San Giorgio davanti al pubblico amico. Le due squadre,
entrambe matricole del campionato di Eccellenza, si affrontano per il primo
confronto salvezza. Il San Giorgio si presenta davanti ai propri tifosi
largamente rinnovato rispetto alla inquadratura di sette giorni fa nello
sfortunato debutto in Coppa Italia a Palma Campania. I nuovi innesti di
Ventre, Piccolo, Falanga e De Simone sono risultate le novità rispetto al
precedente schieramento che hanno conferito maggiore sostanza ai tre
reparti. Parte molto bene la squadra Castellano, al suo secondo debutto
sulla panchina granata, che dopo sei minuti dal fischio d’inizio poteva
passare a condurre con Patti che raccoglieva un cross dalla destra di
Falanga, il diagonale dell’esterno impatta la parte interna del secondo palo
e termina tra le braccia del portiere. Al 15’ ancora Piatti, imbeccato da un
inesauribile Piccolo, si vede deviare la sicura conclusione in angolo da un
difensore. Al 35’ uno-due Borreli A.-De Simone, la conclusione del numero 10
è bloccata a terra dal portiere. Il predominio della squadra di casa non
riesce a far breccia e a sbloccare il risultato. Nella ripresa ci prova
ancora Piatti al 4° minuto con una progressione sulla fascia destra conclusa
con una parata di Diana sul primo palo. Al 9’ Castellano chiama in panchina
Agostino Borrelli e manda in campo Ferrante dando maggiore libertà in
attacco al debuttante De Simone. Il San Giorgio continua a pressare ma i
suoi attacchi risultano sterili. Scampato l’ennesimo pericolo, la squadra
del doppio ex Scamardella (come giocatore e allenatore) riordina le proprie
fila e tenta di capitalizzare il debutto in campionato. Al 25’ su di un
cross teso dalla destra di Russo il figlio d’arte Scamardella, appostato
davanti a Borriello, si avventa sulla palla e di testa schiaccia in fondo
alla rete. Al 30’ l’arbitro annulla a Ferrante la rete del pareggio su
dubbia segnalazione del primo assistente. La parità è solo rimandata di
cinque minuti quando Assunto, da poco entrato a rilevare Ventre, con una
pennellata su punizione dal limite dell’area, leggermente spostato sulla
destra, centra il sette alla destra dell’impotente Diana e porta le squadre
sulla giusta e definitiva parità.
Al
termine dell’incontro in soddisfatto Scamardella così commenta la partita:
“Nel primo tempo il San Giorgio ci ha messo alle corde ma è stato il nostro
portiere a salvare il risultato. Nella ripresa sono venuti fuori i miei
ragazzi che hanno portato a casa un punto prezioso per la classifica. Sono
convinto che se Assunto non pennellava la palla del pareggio avremmo portato
a casa i primo tre punti. Comunque sono soddisfatto della prova della mia
squadra, un ppareggio fuori casa alla prima di campionato non è da buttare”.
Meno soddisfatto Castellano “Per la superiorità dimostrata nel primo tempo
avremmo meritato di chiudere la prima frazione di gioco con almeno due gol
di vantaggio. Nella ripresa sono venuti fuori gli avversari che ci hanno
impegnati più seriamente. Sono contento del punto ma resto convinto che
avremmo meritato qualcosa di più”. Giacomo Nino Di
Sarno
ECCELLENZA B
-
REAL EBOLITANA-HIRPINIA 2-2
-
Real Ebolitana:
Vitale, Savarese, Catalano (48' Caponigro), Bianco, Abate, Maresca (60'
Vicidomini), Genco (48' Marrandino), Trezza, Santaniello, Montaperto,
Ambruoso. All.: Santosuosso.
-
Hirpinia:
Marino, Sparano, Orrico, Memoli, Calabrese, Mollo, Di Gennaro (85'
Capriolo), Gatta, Esposito (75' Stellato), Moccia, Capparella (79' De
Girolamo). All.: Renna.
- Arbitro:
Vitiello di Torre del Greco
- Reti:
10' e 89' Santaniello (R), 55' Esposito, 76' Stellato
-
Un punto guadagnato
per quelle che erano le attese della vigilia; due punti persi per come sono
andate le cos'. Il trainer dell'Hirpinia Renna, è contento a metà. Da una
parte la consapevolezza di aver fermato una delle corazzate del torneo
dimostrando il valore della sua Hirpinia; dall'altra, l'amarezza per
l'epilogo dell'incontro. Comunque, l'Hirpinia, ha dimostrato di valere
l'eccellenza e di avere tutte le carte in regola per recitare un ruolo di
primo piano in questa stagione. E di questo ne è convinto anche il pubblico
del Dirceu che ha tributato un applauso ai biancoverdi. E' stata veramente
una soddisfazione essere applauditi da un pubblico come quello di Eboli.
Certo, sarebbe stato un effetto diverso assaporarlo con una vittoria?. Il
tecnico dell'Hirpinia, analizza la gara. Loro hanno creato una palla gol e
mezza e ci hanno punito. Ai miei ragazzi, non ho nulla da recriminare; hanno
disputato una prestazione che ci ha veramente entusiasmato. Giocando in
questo modo, non avremo certamente roblemi a salvarci. Credo che alla fine
un po' di inesperienza ci sia stata, ma comunque va molto bene così. Abbiamo
dimostrato di non aver paura e di rispettare gli avversari. In casa Hirpinia,
dunque, si guarda avanti con rinnovato ottimismo. Ora, la compagine di
mister Renna si preparerà per la gara infrasettimanale di Coppa Italia
contro il Cervinara. Poi, sabato prossimo, debutto casalingo in campionato
contro il Paestum.
ESPOSITO: GRANDE PROVA DI SQUADRA
Primo centro con la maglia dell'Hirpinia per Salvatore Esposito. Il
bomber prelevato dal Praia a Mare, ha timbrato il cartellino con il gol del
momentaneo pareggio degli uomini di mister Renna. La sua stazza fisica, ha
fatto si che per i difensori della Real Ebolitana non ci fosse scampo. Sono
molto contento per la rete messa a segno afferma Esposito e lo sono ancora
di più per la prestazione e il risultato conseguito da tutta la squadra.
Oggi, abbiamo dimostrato di essere una grande squadra che può dare fastidio
a chiunque. Esposito, è amareggiato per l'epilogo del match. Dispiace perché
siamo stati raggiunti al novantesimo; ma comunque, abbiamo dimostrato una
mentalità davvero importante che ci riserverà non poche soddisfazioni.
MISTER SANTOSUOSSO: NON E' FACILE CON QUESTA HIRPINIA
Il pareggio è il risultato più giusto. Il tecnico della Real
Ebolitana Santosuosso, commenta la sfida che ha segnato il suo debutto sulla
panchina della compagine del presidente Sorrentino. Contro questa Hirpinia,
non è affatto facile giocare. Sono una buona squadra e ci hanno messo in
difficoltà. Quanto alla prova dei suoi uomini, Santosuosso non ha dubbi.
Abbiamo commesso una serie di ingenuità che abbiamo pagato caro. Senza aver
regalato i due gol e l'espulsione di Montaperto, credo che avremmo potuto
sperare di fare anche di più. In
casa Real Ebolitana, comunque, resta da lavorare. L'amalgama del gruppo, è
uno degli obiettivi fondamentali. La nostra è una buona squadra che deve
vincere il campionato. Certo, dobbiamo crescere; ma dobbiamo anche imparare
a creare condizioni favorevoli a noi. Ed escludo molto probabilmente un
ritorno sul mercato. HIRPINIA.COM
MONTORO-SERINO 1-0
MONTORO: Daddi 8, Mingione 5,5, Nasti 6,5 (35’st
De Maio sv ), Andres 6,5 (21’st Sansò 5,5), Greco 6,5, Gravagnoli 6,5,
Abbatiello 6 (40’ st Musto sv ), Rocco 6, De Falco 7,
Cipolletta 6,5, Giarletta
6,5 A disp: Iaquinardi, Garofalo, Intagliatore, Sessa
all. De Simone 6
SERINO: Verrone 5,5, Landi 6 (30’
st Preziuso sv), Kadam 5, Buonocore 5. Smaldone 6, Siniscalco 6, Marrazzo 6,
D’Agostino 6, Melella 5,5, Cioffi 5 (32’ st Di Risio sv), Trapani
6,5 A
disp: Ruocco, Conte, Venezia, Tenaglia, De Vivo all. Venezia 6
ARBITRO: Iorio di Torre Annunziata 6,5 ;
ASSISTENTI: Annunziata e Muto di Torre
Annunziata
RETI: 36’st De Falco
NOTE: terreno in buone condizioni di
praticabilità; ammoniti: Smaldone, Siniscalco, Andres; espulso: Buonocore
Un gol di Francesco De
Falco consegna al Montoro il successo nel derby irpino contro il Serino. La
formazione del presidente Dante Pironti ha conquistato i tre punti grazie
all’affondo del suo ariete. Il Serino deve recriminare per una serie di episodi
sfavorevoli, uno su tutti l’espulsione di Buonocore, unico neo in una direzione
di gara eccellente. Gli ospiti hanno lasciato il terreno con l’amaro in bocca
anche per le occasioni sciupate. Cioffi si è fatto negare la gioia del gol da
Daddi. A tu per tu con l’estremo difensore, dopo una cavalcata di quaranta
metri, l’attaccante ha calciato debolmente ed ha consentito a Daddi di chiudere.
Nel finale, il portiere del Montoro ha tolto dall’incrocio dei pali un calcio di
punizione di D’Agostino che ha dovuto strozzare l’urlo di gioia.
E’ stato il Serino a produrre la
prima occasione pericolosa. Al decimo, un calcio di punizione battuto da Kadam
ha attraversato tutta l’area montorese terminando di un soffio a lato. Al
diciottesimo il Montoro è andato in vantaggio. Mischia furibonda nell’area del
Serino, Verdone respinge corto sulla conclusione di un avanti montorese e De
Falco spedisce la sfera nel sacco. L’arbitro annulla per la segnalazione del suo
primo assistente: De Falco era in posizione irregolare. Al trentaseiesimo,
Giarletta mette i brividi a Verdone con un tiro dalla lunga distanza che si
perde di poco a lato. Il primo tempo si chiude sullo zero a zero. Al sedicesimo,
il Montoro perde palla sulla tre-quarti e consente a Cioffi di involarsi verso
la porta, Mingione non riesce a chiudere la galoppata e Cioffi può concludere a
rete. Daddi è bravo a non sedersi e a neutralizzare il pericolo. Al trentesimo,
il Serino resta in dieci. Buonocore, già ammonito, protesta e il direttore di
gara lo spedisce sotto la doccia. Dopo sei minuti il Montoro passa in vantaggio.
Punizione di Cipolletta, la palla finisce sul secondo palo dove è ben appostato
De Falco che deposita la sfera in rete. Dopo il vantaggio il Montoro non riesce
a gestire la palla e il Serino, seppur in inferiorità numerica, pressa. Al
quarantaduesimo il pareggio sembra materializzarsi ma Daddi toglie la palla
dall’incrocio e nega a D’Agostino e al Serino la gioia del gol.
www.montorocalcio.it
GS. STRIANO-UNIONE SPORTIVA
AGROPOLI 2-0
GS. STRIANO: La Rocca 7, Lauria 7, Ambrosio 7,
Ferrucci 7, Corrado 8, Balzano 7, Squitieri 7, Iazzetta 7, Montoro 6,5 (30’
st. Di Benedetto 6), Altomare 7 (21’ st. Acconcio 6), Di Martino 8, All. De
Vivo 8.
UNIONE SPORTIVA AGROPOLI: Carotenuto 5,5,
Malandrino 6, Cavallo 5,5, Pascale 5,5 (1’ st. Celotto 5,5), Zavarone 6,
Falcini 6, Laureano 5,5 (38 st. Manzi SV.), Russiello 6, Pecora 6, Ferrante
5,5, Ferrara 5,5, All. Gargiulo 6.
Arbitro: Sig. D’Andrea di Caserta 6,5
Ammoniti: Ferrucci, Corrado, Balzano e Di
Martino per lo Striano, Zavarone per l’Agropoli.
Note: Terreno in buone condizioni, spettatori
500 ca. con sparuta presenza da Acropoli.
Pronti via, e
partenza brillante per lo Striano di Mister De Vivo, che sul terreno amico del
Mulitiello, si impone con un secco due a zero sulla buona compagine Agropoli,
squadra che l’anno scorso ha partecipato ai Play Off del girone B, di
eccellenza, la prima frazione di gioco offre molte occasioni da segnalare, tutte
che partono dai piedi dei giallorossi, comunque sempre guardinghi, e padroni
assoluti del campo, partono subito bene gli uomini di Mister De Vivo, e la prima
occasione capita al 7’ sui piedi di Di Martino, che ben servito da Iazzetta
tenta il colpo, ma il portiere è attento e neutralizza il tiro in tuffo la mette
in angolo, la seconda occasione sempre di marca locale, capita al 20’ è il
giovane talento Strianese, Altomare che effettua un bellissimo stop e tira al
volo, anche in questa occasione il portiere è attento e para in angolo, le
occasioni piu’ ghiotte della prima frazione di gioco capitano prima della fine
del primo tempo, prima Montoro servito da Di Martino solo davanti al portiere
tenta il pallonetto a tu per tu con Carotenuto, ed ancora una volta quest’ultimo
ci mette una pezza, prima dello scadere ancora una un sussulto sugli spalti, al
40’ è Di Martino che dall’angolo dell’area piccola tenta di piazzare la palla
nel sacco, ma questa volta è il palo a negargli la gioia della rete, che non
tarda molto ad arrivare infatti bastano solo due giri di lancetta dall’inizio
del secondo tempo ed è Di Martino che sblocca le sorti della partita, al 2’
minuto con una pennellata magistrale su calcio di punizione, scavalca la
barriera a giro e la mette nel sacco, in molti sugli spalti hanno immaginato che
si trattasse di un calcio di rigore, ed in questa occasione nulla può il giovane
Carotenuto, che incolpevole non può fare altro che vedere che la palla va in
rete, dopo la rete lo Striano è bravo a mantenere il risultato controllando
attentamente il centrocampo, e con un azione di contropiede agguanta il
raddoppio al 32’ con il bravissimo centrale Corrado, che insieme a tutti i
compagni di reparto di centrocampo tengono sempre il pallino del gioco, e
nell’azione della rete fa davvero tutto da solo, ruba palla su un rinvio a
centrocampo, si invola verso la porta, si libera di un difensore, entra in area,
scarta anche il portiere, e dal lato di piatto dx. la mette nel sacco. A questo
punto il l’Agropoli non puo’ piu fare niente contro un indomabile Striano, che a
questo punto va davvero a ruota libera, ed anche se ha perso molte pedine
importanti della passata stagione ha dimostrato che con i nuovi innesti, almeno
per quanto riguarda la gara odierna, di iniziare il campionato nel migliore dei
modi, con una vittoria strameritata l’annata calcistica 2008-2009, e mette nel
carniere tre punti importantissimi in vista della trasferta della prossima
settimana in quelli di Eboli. Addetto Stampa Antonio Del
Giudice
G.FERRINI-BATTIPAGLIESE
0-0
G. Ferrini: Siano, Vena, Iarusso, Mastromarino,
Vallozzi, Faiella, Di Gennaro (11’ s.t. Saviano), Ferretta, Clemente (27’
s.t. Aquino), Conti (20’ s.t. De Rosa), Russo. A disp: Dell’Elba, Ciampino,
Masone, Ferrante. All. Barbato
Battipagliese: Di Vincenzo, Noce, Pastore,
Amarante, Chiagano, Coppola, Chiariello (13’ s.t. Vitale), Alfieri (35’ s.t.
Fioraso), Branicki, Montaldi, Falcone (10’ s.t. Mutarelli). A disp: Caputo,
Schiavo, Tulimieri, Cantile. All. Turco
Arbitro: Sannino di Nola (Assistenti Pepe e
Farese di T.d.g.)
Note: Ammoniti: Conti, Clemente, De Rosa,
Siano, Russo, Amarante, Falcone. Angoli 7 a 4 in favore della Battipagliese.
Recupero 2’ p.t. – 4’ s.t. Spett. 400 circa di cui 100 da Battipaglia
Non comincia nel modo
migliore il campionato della Battipagliese che, a Benevento, impatta 0 a 0
contro il Giorgio Ferrini. I bianconeri, il cui veemente avvio lasciava ben
sperare, hanno giocato con ritmo ed intensità per mezzora, ma hanno mancato di
continuità e concretezza calando progressivamente. Nel primo quarto d’ora la
compagine zebrata cinge d’assedio l’area di rigore sannita collezionando calci
d’angolo e costruendo una clamorosa occasione da gol al 13’ con Siano che fa il
miracolo su Chiariello deviando in calcio d’angolo una potente conclusione
appena dentro l’area di rigore. Poco dopo, su corner di Alfieri, Amarante ci
prova al volo senza inquadrare la porta. Col passare dei minuti, la pressione
della Battipagliese cala e il Giorgio Ferrini prende coraggio. Nel finale di
tempo sono, infatti, i beneventani a rendersi pericolosi: al 35’ con una
punizione di Di Gennaro che esce di poco a lato e al 42’ con Russo prima e
Clemente poi i cui tentativi in rapida successioni vengono neutralizzati
provvidenzialmente da Di Vincenzo. Prima di andare al riposo è, però, Coppola ad
avere la palla buona perdendo l’attimo propizio da posizione favorevole. Ad
inizio ripresa la formazione di Turco trova la via della rete con Branicki, ma
l’arbitro annulla ravvisando un fallo dell’attaccante polacco nel contrasto con
l’estremo difensore avversario. L’episodio non scuote la Battipagliese che trova
difficoltà a scardinare la difesa giallo-rossa. Solo nel quarto d’ora finale
Pastore e compagni provano ad impensierire i padroni di casa, ma la scarsa
lucidità non agevola l’intento. Alla mezzora un tiro-cross di Vitale è bloccato
senza grosse difficoltà da Siano. Il portiere dei beneventani si ripete poco
dopo su un tiro di Montaldi smorzato da una deviazione. L’ultimo sussulta lo
regala Chiagano al novantesimo con una bella conclusione ad incrociare che
sibila di poco a lato rispetto alla porta sannita.
Interviste
Mister Turco,
malgrado la delusione per la mancata vittoria, non fa drammi ed analizza con
lucidità la gara contro il Giorgio Ferrini: “Nel primo tempo la squadra mi è
piaciuta perché ha creato delle buone occasioni come quelle di Chiariello e
Coppola, ma avremmo dovuto sfruttare meglio alcune situazioni da fermo. Se a
questo si aggiunge il fatto che non ci è stato concesso un calcio di rigore
netto per fallo su Montaldi ritengo che meritassimo di andare al riposo in
vantaggio. Nella ripresa, invece, sono mancate le gambe e le idee. Non abbiamo
cercato il palleggio, non abbiamo coperto bene gli spazi e siamo stati troppo
confusionari in fase offensiva anche a causa della scarsa lucidità”. Pur non
nascondendo qualche rammarico per il risultato finale, l’allenatore delle
zebrette carica i suoi in vista dei prossimi impegni: “Gare come quella odierna
sono molto più facili da gestire se si riesce a sbloccare il risultato nelle
fasi iniziali. Noi abbiamo avuto le occasioni per farlo, ma non ci siamo
riusciti e per questo c’è un po’ di rammarico. Volevamo partire con il piede
giusto, incamerando tre punti preziosi, questo non è avvenuto, ma non dobbiamo
perdere la calma pensando, invece, a ricaricare le pile in vista dei prossimi
impegni. Siamo chiamati ad un riscatto immediato”. Fabiano
Sole
SAN GIORGIO DEL SANNIO-CAMPAGNA
2-2
SAN GIORGIO: Vetrone 7, Fasulo 5,5, Griffone 6,
Zampetti Gia. 5,5 (1’st. Orrei 5,5), Mesisca 5, Di Lemma 6,5 (23’ st.
Palmieri sv), Martone 5,5 (12’ st. Cairella 5,5), Parente 6, Fusco 6,5,
Cinque 5, Errico 6,5. A disp: D’Andrea, Zampetti Gio., Reale, De Matteo.
All. Villano 6,5
CAMPAGNA: Lamberti 5,5, Concilio 5,5, Capodanno
6,5, Esposito 6, Farace 5,5, Masillo 6,5, Di Cunzolo 6 (12’ st. Scaramella
5,5), Maiorano 6, Sgambati 6,5 (38’ st Rizzo sv), Mangrella 7,5, Busillo
6,5. A disp: Cerasale, Rago, Merola, Cirillo, Solimeo. All. Maiorano 6,5
Arbitro: Celentano di Torre Annunziata 4,5
Reti: 7’ pt Errico (SGS), 7’ st Fusco (SGS),
28’ st Capodanno (C), 31’ st Mangrella (C).
Note: Ammoniti Vetrone, Griffone, Mesisca,
Errico (SGS); Capodanno, Di Cunzolo, Busillo (C). Spettatori circa 200.
Tre minuti di
black-out nel secondo tempo e sfuma così la prima vittoria stagionale del San
Giorgio del Sannio. Merito della neopromossa Campagna che, sotto di due gol, è
riuscita a recuperare un risultato compromesso e a portare a casa un prezioso
pareggio in chiave salvezza. Deludente la terna arbitrale che commette evidenti
errori annullando due reti regolari nel finale di partita, una per parte, e non
assegnando un rigore netto in favore del San Giorgio. Parte subito bene la
compagine sannita e nei primi minuti di gioco Marcello Errico segna un gol
capolavoro beffando Lamberti da 25 metri. Ancora Errico, al 16’, manca di poco
l’aggancio in area dopo un ottimo cross di Griffone. Il Campagna non ci sta: al
18’ Mangrella, lanciato verso l’area, prova un diagonale ma Vetrone devia in
angolo. La squadra salernitana insiste sfruttando la velocità del bomber
Sgambati e qualche incertezza di troppo del centrale sangiorgese Mesisca. E al
41’ ha l’occasione più ghiotta per pareggiare: Masillo mette al centro dell’area
per Mangrella che calcia a botta sicura, ma è ancora Vetrone a negargli il gol.
Neanche il tempo di rientrare dagli spogliatoi e il San Giorgio raddoppia: palla
in area per Fusco che si libera del difensore e batte Lamberti. La reazione
della matricola salernitana non si fa attendere: al 28’ un colpo di testa di
Capodanno accorcia le distanze. Tre minuti piu’ tardi il pareggio: Busillo si
invola sulla sinistra, mette al centro per Sgambati, sponda per l’onnipresente
Mangrella che pareggia con uno splendido tiro. Finisce in parità, ma al San
Giorgio di mister Villano sa tanto di beffa.
INTERVISTA SAN GIORGIO
La
delusione è stampata sul volto. Mister Domenico Villano avrebbe voluto
festeggiare con una vittoria il suo esordio in campionato sulla panchina
sangiorgese, dopo il buon pareggio esterno in coppa Italia contro l’Ariano Valle
Ufita. “Abbiamo pagato dopo il cambio di Di Lemma – spiega – In quei minuti
abbiamo perso un po’ di tempo per riorganizzarci e ricaricarci”. L’infortunio
del centrale sannita ha in effetti scombussolato i piani dell’allenatore. “Le
mie idee erano altre – continua - Avrei voluto inserire Reale e far salire di
piu’ la squadra per aiutare le punte, ma purtroppo lo stop del difensore ci ha
penalizzati”. Eppure la partita si era messa per il verso giusto fin
dall’inizio con l’invenzione di Errico; poi 3 minuti di black-out hanno portato
al pareggio il Campagna. “In queste categorie basta la minima disattenzione per
pagare – aggiunge - Eravamo ben messi in campo, ma quei tre minuti di follia
c’hanno fatto perdere 2 punti preziosi in chiave salvezza”. Soddisfatto invece
il direttore sportivo Giuseppe Errico. “La squadra e il mister sono giovani e
sono sicuro faranno bene – sostiene – Forse sono mancate un po’ di furbizia ed
esperienza, ma posso ben sperare per il futuro”.
INTERVISTA CAMPAGNA
“Il calcio
è anche questo: riacciuffare un risultato compromesso e rischiare di vincere nel
finale”. Esordisce così il mister del Campagna, Antonino Maiorano, soddisfatto
per il bel gioco espresso dai suoi ragazzi. “E’ un punto prezioso – aggiunge -
conquistato su un campo difficile e che va a premiare una grande reazione del
gruppo”. Quali allora gli obiettivi della società? “Noi non abbiamo obiettivi –
sostiene Maiorano - mi piace lavorare con i ragazzi e poi vedere alla fine i
risultati raccolti”. Contento a fine gara anche il presidente Rinaldo Busillo,
che sottolinea: “E’ un pareggio giusto e meritato. Anzi, avremmo potuto anche
vincere se il guardialinee non ci avesse annullato nel finale il gol per un
fuorigioco inesistente”. “Lottiamo per la salvezza – conclude Busillo – è dunque
un pareggio importante strappato ad una diretta rivale”.
Giammarco Feleppa
-
FORZA E CORAGGIO-BARONISSI 4-1
-
Forza e Coraggio:
Di Matteo, Valletta, Fiscariello, Caruso, Marciano, Salvati, De Stefano A.
(58' Verruso), Di Maio, Pisani, Mazzeo (82' Mandato), Agata (92' Pagano).
All.: Lepore-Mauro.
-
Baronissi:
D'Amora, Moccia, Mazzariello, Cascone, Costantino, Zinocchi, Balzano (46'
Reis Ladeira), Apuzzo, Mercurio, Carbone (61' Grillo). All.: Macera.
- Arbitro:
Abate di Frattamaggiore
- Reti:
29' rig. Mazzeo, 38' Caruso, 65' Cascone (B), 75' Agata, 91' Pisani
-
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IPPOGRIFO SARNO-MONTELLA 4-1
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Ippogrifo S.: Lippiello, D'Urso, Manda, Villacaro, Di Vicino, Vitagliano (86' Del
Grande), Ranieri, Logoluso, D'Avanzo (85' Squitieri), Bracco, Persichino
(70' Di Donato). All.: Rosolino.
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Montella:
Carandente, Romano, Arena (75' Fontanella), Amoroso, Bosco, Fortunato,
Falivena, Esposito, Molino (68' La Pietra), Bottone, Letizia (55' Montuori).
All.: De Feo.
- Arbitro:
Palermo di Napoli
- Reti:
37' e 74' Ranieri. 82' Falivena, 84' D'Avanzo, 94' Bracco
- Note:
Ammoniti: Persichino, Ranieri, Di Vicino, Fortunato. Espulso: 80' Rosoliino