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B CAIVANESE-PIANURA 2-1 Caivanese: Recano, Guerrazzi, D'Alterio (dal 29' s.t. Filocaso), Nettore, Vitiello, Auletta, Flaminio, De Rosa A., Ventrone (dal 23' s.t. De Rosa E.), Pepe, Lampitelli (dal 40' s.t. De Simone). A disp.: Coppola, Topa, Gargano, Avitabile. All.: Gargiulo
Caivanese e Pianura danno vita ad una bella sfida sul sintetico del Faraone. Ben disposte in campo da Gargiulo ed Amato, le due compagni offrono uno spettacolo divertente alle rispettive tifoserie. Nelle fila dei locali, De Simone parte dalla panchina con il giovane Ventrone al fianco di Lampitelli in avanti e Pepe e Flaminio molto 'alti' sulle fasce. Rispondono gli ospiti con il baby Pirone, classe '90, confermato alle spalle di Montaperto mentre Agata folleggia sulla sinistra e Barbato in difesa vicino a Salvati. Pronti via e la partita si mette in discesa per la Caivanese: angolo di Pepe, testa di Vitiello e Montaperto sulla linea salva con un braccio: rigore ed espulsione con Flaminio che trasforma sicuro. Al 9' il Pianura protesta per un lancio lungo in direzione di Pirone sul quale c'è un tocco di mano in area da parte di D'Alterio. Al 20'il raddoppio dei padroni di casa: Lampitelli va via sulla sinistra e crossa lungo, sul secondo palo Flaminio raccoglie, salta netto Coppola ed insacca. Il Pianura barcolla e la Caivanese sfiora il gol con De Rosa prima e Ventrone poi. Nel frattempo, però, il guardalinee rileva un fuorigioco inesistente a Pirone lanciato a rete. Al 34' Recano è miraclos su punizione di Salvati dalla distanza. Il Pianura si scuote e lo stesso Salvati, su calcio franco dal limite, accorcia le distanze. Poco dopo, Pirone si invola sulla destra e calcia secco, para Recano e sulla respinta Mazzeo è lesto al tocco vincente ma il guardalinee annulla per un presunto fuorigioco del centravanti ospite tra le proteste della panchina pianurese. Al 45' clamorosa occasione per il Pianura: cross di Mazzeo e Marzano con una bella mezza rovesciata trova Recano attentissimo. Pronti via nella ripresa e sempre Marzano dal limite sfiora il gol con un destro pregevole. Ancora Pianura vicinissimo al gol al 15' quando su spizzata di Castiglione, Mazzeo anticipa addirittura Marzano e di esterno colpisce la traversa da pochi passi. Il Pianura domina e Castiglione al 30' in mischia non trova per pochissimo il tiro vincente. Nel finale, altro clamoroso errore di uno dei collaboratori arbitrali che non segnala un netto fallo di mani in area da parte di Pepe che ferma così Agata lanciato a rete. Il Pianura perde ma non demerita e recrimina per alcune decisioni della terna che lasciano l'amaro in bocca ai biancoazzurri.
Grande amarezza sia da parte di Amato che del presidente Cafasso: Sono davvero rammaricato afferma il trainer soprattutto per le decisioni arbitrali. E' stata una partita strana, condizionata dall'espulsione di Montaperto e dal calcio di rigore susseguente. Poi, abbiamo reagito bene ma siamo stati bloccati dalla sfortuna e da alcuni fischi davvero strani. Sulla stessa lunghezza d'onda anche il numero uno della società pianurese: Oggi ho visto davvero le streghe relativamente al discorso arbitrale. Poco ci consola, il fatto che i dirigenti di casa abbiano parlato di una sorta di compensazione nei loro confronti per i torti che avevano subito nel match con l'Alba Sannio. Sinceramente, molte decisioni, specie da parte degli assistenti, sono state cervellotiche. Dal canto nostro, non abbiamo avuto un buon approccio alla gara ma sia sotto il profilo atletico che caratteriale abbiamo dimostrato di avere notevoli risorse. Sarà un campionato equilibrato ' chiosa Cafasso '. Andiamo avanti per la nostra strada, forti anche dei complimenti ricevuti a fine gara dalla società di casa.
Ufficio Stampa Pianura CalcioUna doppietta di Flaminio stende la capolista Pianura e regala al termine di una partita sofferta tre punti importanti alla Caivanese. La svolta della partita al 3’ del primo tempo: calcio d’angolo per i Boys, colpo di testa in piena area di Nettore, l’ex Montaperto appostato sul secondo palo con un gesto istintivo tira il pallone con le mani dalla propria porta. Netto il calcio di rigore e l’espulsione del bomber azzurro, sul dischetto Flaminio non perdona. Da manuale del calcio il raddoppio al 21’, l’azione parte da D’Alterio che serve Lampitelli, bravo con un colpo di tacco a liberarsi di Palombo e a portarsi sul fondo, cross per Flaminio che dribbla Coppola e di sinistro batte Cozzolino. Cresce la Caivanese sospinta dall’entusiasmo del pubblico e sfiora al 33’ con De Rosa tutto solo al centro dell’area il gol del 3-0, il suo colpo di testa a colpo sicuro lambisce il palo. Al 36’ fa tutto Nettore: ruba palla a centrocampo si invola verso l’area si infila tra tre avversari e si porta davanti al portiere in posizione un po’ defilata, assist per Ventrone tutto solo che fallisce un rigore in movimento mettendo sul fondo. Al 37’ grande respinta di Recano su magistrale punizione di Salvati dai 25 metri, lo stesso giocatore non fallisce al 41’ sempre su punizione dai 22 metri. Immobile Recano, è il gol che potrebbe aprire la partita. Nella ripresa però la Caivanese non corre pericoli e conquista una vittoria preziosa, e il Faraone strapieno fa festa al termine della partita.
INTERVISTA A GARGIULO
Gargiulo raggiante a fine gara: <<Potevamo segnare di più>>
Entusiasmo alle stelle e pubblico in festa per una vittoria importante ottenuta su un avversario fortissimo . Raggiante Mimì Gargiulo <<Ho visto una grande Caivanese, primo tempo fantastico, poteva finire sul 4-0. Ci siamo un po’ complicati la vitae abbiamo sofferto con un grande spirito di gruppo fino al 90’ contro una signora squadra. Il Pianura è la pretendente numero uno alla vittoria finale. Avevamo fuori i due Russo, De Simone che sta ancora recuperando da un infortunio e Flaminio non al meglio, ma abbiamo dimostrato tutto il nostro valore, una vittoria sofferta ma meritata>>. La palma del migliore in assoluto al bomber Flaminio autore dei due gol <<è stata una partita bellissima – dice – iniziata alla grande. Poi sul 2-0 ci siamo rilassati e abbiamo consentito al Pianura di giocare. Spero di rimanere a Caivano per dare il mio contributo a questa società e a questi tifosi che meritano campionati migliori>>. Scuotto
INTERNAPOLI-ALBA SANNIO 2-1 INTERNAPOLI: Giannelli 7, Signore 7, Grappa 6,5, Granata 6,5(76’ Aprile), Mele 6,5, Di Franco 7, Niola 6,5(65’ D’Angelo 7), Licciardi 7,5, Zaccaro 7,5, Cesarano 6,5(88’ De Rosa), Frenna 6,5. a disp: Marino, Musetta, Pisani, De Falco. All Monti 7 ALBA SANNIO: Formisano 6,5, Ayari 6(76’ Costabile), Schiamone 5,5(46’ De Girolamo 6,5), De Michele 5, Esposito S. 6, Esposito C. 6, Fonseca 6(63’ Nappi 6), Izzo 6, Marcucci 5,5, Strazzullo 5, Battimeli 6,5. a disp: Russo, Cocciardo, Carlino, Monteforte. All Fasano 6 ARBITRO: Lertua di Tivoli ASSISTENTI: Gambardella e Baccaro RETI: 4’ Licciardi, 56’ Strazzullo, 82’ Zaccaro AMMONITI: Signore, Grappa, Zaccaro, Esposito S., Fonseca, Izzo, Marcucci ESPULSI: Frenna e StrazzulloE’ l’Internapoli a far suo il big match. Bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le compagini. Bastano quattro minuti a Licciardi per portare in vantaggio i suoi sfruttando una sponda di Zaccaro su angolo di Cesarano. Pochi minuti dopo è ancora Licciardi a rendersi pericoloso, ma il suo sinistro termina a lato. Per vedere la reazione ospite bisogna attendere i minuti finali del primo tempo: il protagonista è Giannelli, autore di due splendide parate su altrettante conclusioni di Marcucci. Nella ripresa è ancora l’Internapoli a partire forte ma il diagonale di Zaccaro finisce fuori di un soffio. Al 56’ gli ospiti trovano il pareggio con un colpo di testa di Strazzullo su cross di De Girolamo. L’Alba Sannio prova a venir fuori, gli allenatori cambiano e la partita resta piacevole. Qualche minuto dopo Zaccaro sciupa a tu per tu con il portiere, facendosi respingere il tocco sotto. Al 75’ ancora Zaccaro protagonista con un forte tiro cross sul quale nessuno riesce a mettere la gamba. All’82’ però arriva il gol vittoria: D’Angelo ruba palla a De Michele sulla trequarti e serve un grande assist a Zaccaro che batte il portiere in uscita. E’ la rete che decide l’incontro. Nel finale espulsi Frenna e Strazzullo. ssdinternapoli
L ' Alba perde contro l'Internapoli e si
vede superata anche dalla Virtus Volla che adesso insieme al Pianura, sconfitto
da mister Gargiulo a Caivano, è in testa alla classifica del girone. Ancora una
volta il Collana di Napoli si è dimostrato campo assai funesto per l'Alba dopo
la sconfitta contro il Capri di alcuni anni fa ma questa volta non ci sono
scusanti per l'undici albigese che dopo aver subito la prima rete al 4' minuto
ad opera di Licciardi che sfruttava un allungo di testa dell'ex Zaccaro, ha
dovuto attendere quasi un ora per riportarsi in parità, ma nel finale è stata
trafitta da Zaccaro che all'82' sfruttava un errore difensivo per mettere in
rete la palla della vittoria che rilanciava l'Internapoli nelle zone alte della
classifica. Al Collana c'era l'esordio del nuovo acquisto Carmine Esposito
prelevato in settimana dal Quarto, mentre in panchina sedeva Russo, secondo
portiere prelevato dal Pomigliano. All'ultimo momento però Fasano, sostituto di
Ciaramella, doveva fare a meno prima di Guardabascio e poi di Caputo entrambi
infortunatisi, però grazie all'esperienza del massaggiatore Vigliotta riusciva a
recuperare Strazzullo. La gara diretta da un arbitro laziale iniziava senza il
minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa del giovane calciatore
Pierdomenico Ruggiero e già dalle prime azioni di gioco si vedeva che la squadra
di Monti era quella che si rendeva più pericolosa con alcune veloci incursioni
dalle parti di Formisano. Il risultato cambiava già al 4' , quando a seguito di
un calcio d'angolo battuto da Cesarano, Zaccaro prolungava di testa per
Licciardi che di testa insaccava. Al 10' un tiro di Licciardi da buona posizione
andava di poco fuori. Al 14' si faceva vedere l'Alba con una punizione di Izzo
che però finiva alta sulla traversa. Al 22' era la volta di Cesarano che da
buona posizione tirava fuori.
Nel finale di tempo si iniziava vedere l'Alba. Al 32' a seguito di un fallo in
area dell'Internapoli su Fonseca non veniva fischiato il penalty che avrebbe
potuto riaprire la gara. Al 48' la migliore occasione ospite con Strazzullo che
serviva Battimelli il quale metteva al centro per Marcucci che di prima
intenzione tirava una botta violenta, ma Giannelli respingeva miracolosamente.
Nel secondo tempo, almeno nella prima parte, è solo Alba e al 56' da un cross
del nuovo entrato De Girolamo, scaturisce la rete di Strazzullo che riapre
l'incontro. Al 60' è ancora l'under De Girolamo a cercare la via della rete con
un tiro violento dal limite, ma la sua conclusione finisce di poco alta.
L'Alba finisce qui. Da questo momento entra in scena l'ex Zaccaro che nel finale
di gara diventa il protagonista dell'incontro. Al 68' sul filo del fuorigioco si
ritrova solo davanti a Formisano, ma quest'ultimo compie un miracolo riuscendo
ad intercettare la sfera diretta nella rete dell'Alba. Al 75' è ancora l'ex
attaccante dell'Alba a rendersi pericolo con un tiro cross dalla destra che
finisce di poco fuori. Al 82' però Zaccaro sfrutta al meglio un pasticcio
difensivo, e in contropiede porta in vantaggio l'Internapoli, beffando il
portiere albigese in uscita. Nel finale l'Alba non c'è più e la squadra
napoletana raccoglie meritatamente i tre punti, mentre il comprensorio Sannita e
della Val di Suessola esce ridimensionato dall'incontro e dalla corsa alla
vittoria finale. A fine gara il patron Crisci oltre a motivare l'addio
Siano come scelta tecnica (preferito ad un fuoriquota), puntualizza che la rosa
dell'Alba da adesso fino alla fine di giugno non sarà più ritoccata ne in uscita
ne in entrata. Gianfranco D'Abruzzo
Il Volla del Citarelli-bis agguanta il Pianura e supera la Durazzando guadagnandosi fra le proprie mura un secco tre a zero contro la penultima in classifica. Gran match al Paolo Borsellino di Volla per i ragazzi dei patron Giuliano-Urbano che, battuto anche il Nola nella tornata infrasettimanale di Coppa Italia guadagnandosi l’andata degli ottavi, si riscatta del pareggio della scorsa domenica mettendo a segno un’indimenticabile terna. Scesi in campo determinati e convinti bisognerà attendere però almeno un quarto d’ora prima di poter ammirare la vera grinta dei locali. Siamo al 14’ quando Pandolfi su punizione invita Infante allo scambio che mira dritto alla porta, ma D’Alessandro gli nega il vantaggio. Al 18’ ancora Pandolfi su punizione inquadra lo specchio della porta ma manda alto. Pochi minuti più tardi e De Martino incaricatosi della punizione và ad impegnare direttamente l’estremo difensore che respinge. A seguire Troise. Bella la sua sforbiciata ma la palla finisce di poco a lato. Al 27’ lo Striano dopo aver bene ostruito i locali tenta il suo primo tiro in porta che si dilegua in alto sulla traversa. Tre minuti più tardi ed ancora gli ospiti in azione. Dalla bandierina Amodio guarda al centro, Ferrucci in mischia tenta il colpaccio ma Davino non gli lascia spazio. Al 34’ il vantaggio dei locali. Pandolfi recupera palla a centro campo ed invia Russo in corridoio. Quest’ultimo una volta giunto in area crossa subito per l’accorrente Altomonte che senza troppa esitazione và a vincere D’Alessandro insaccandolo nell’angolo basso a sinistra. Pochi minuti più tardi ed Infante potrebbe raddoppiare ma stavolta il numero uno ospite non si lascia ingannare e smanaccia in angolo. Al 46’ Pandolfi concludendo di poco alto manda tutti negli spogliatoi. Anche nella ripresa il primo quarto d’ora risulta essere sterile di grandi occasioni. A farsi ammirare all’11’ è sempre il Volla. Rubata palla all’avversario, Capuano solo si invola in area, De Martino lo segue e chiede palla ma finisce per concludere di poco a lato. Cinque minuti più tardi e lo Striano sembrerebbe pronto a pareggiare i conti ma Angrisani sul finale manda alto. Al 27’ Bottone (tornato in campo dopo ben tre giornate, ultima sua presenza risale alla quinta giornata dove contro la Carditese si è guadagnato la doppietta), su cross di D’Ambrosio involatosi in area sul filo del fuori gioco, a porta vuota và ad insaccare d’Alessandro portando a due le reti. Dal 32’ al 38’ Davino quasi inoperoso sino a questo istante, viene preso d’assedio, ma la sua grande esperienza non lascia alcuna speranza allo Striano costretto così a retrocedere per difendere invece la propria porta. Al 40’ arriva la doppietta di Bottone. Grande triangolazione a ridosso dell’area. Troise conquistata la palla tregiversa all’esterno per l’accorrente Russo che intravedendo Bottone in posizione ottimale crossa e lo invita a concludere. Il bomber non se lo fa certo ripetere e senza troppi preamboli vince ancora una volta l’estremo difensore. Sul finale lo Striano tenta e ritenta ma nulla da fare…. Il Volla è primo.
Mister Citarelli. “Non è mio costume esaltarmi o abbattermi troppo, ma lo devo riconoscere, oggi è stata una gran bella gara. Sono contento e per i nostri presidenti e per i miei calciatori. Oggi ho visto in campo un gruppo compatto ed eterogeneo privo di personalismi e con uno spirito di sacrificio fino ad ora forse ancora vacante. Va bene così siamo stati in gamba, anche se comunque ciò non deve rilassarci. Bisogna lavorare sempre e comunque se vogliamo ancora migliorarci. I miei più sinceri complimenti allo Striano. Abbiamo incontrato un’ottima squadra, forse un po’ sfortunata, ma le auguro di guadagnare quanti più punti possibile dalla prossima domenica”! Nunzia D’Aniello
La Battipagliese batte col risultato di cinque a zero la Bisaccese e si mantiene al secondo posto staccata di un punto dal Vico Equense. Una tripletta di Mallardo e le reti di Vicidomini e Buzas hanno deciso l’incontro con i malcapitati irpini che hanno retto per venti minuti prima di cedere alla compagine bianconera. La prima conclusione della gara la operano proprio gli ospiti con Cataldo che al 5’ calcia alto sopra la traversa. La Bisaccese si difende con ordine lasciando pochi spazi alla Battipagliese che in avvio riesce a rendersi pericolosa in una sola circostanza, all’8’ con Mallardo, smarcato da Apicella, il quale non angola a sufficienza il suo sinistro respinto da Giarletta. Al 23’ l’episodio che sblocca l’incontro: sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Lombardi, Chiagano colpisce di testa ma la sua conclusione è respinta col corpo da un avversario, sul prosieguo dell’azione Apicella subisce fallo in gamba tesa conquistando un calcio di punizione in due nell’area di rigore che Mallardo sfrutta a dovere insaccando con un potente sinistro sotto la traversa. La compagine avellinese non ci sta e al 27’ impegna Corcione con un’incursione di Ronca depotenziata dal puntuale intervento dell’estremo difensore bianconero. Alla mezzora Mallardo conclude a lato dopo un rapido contropiede. Il raddoppio, però, è solo rimandato di qualche minuto e giunge al 35’ quando il bomber di Quarto insacca a porta vuota sfruttando una splendida giocata di Vicidomini che sulla corsia di sinistra aveva saltato due avversari servendo un assist d’oro al compagno di squadra. Cinque giri di lancette e la Battipagliese triplica con lo stesso Vicidomini che realizza dal dischetto un calcio di rigore concesso per fallo ai suoi danni commesso da Giarletta. Ad inizio ripresa le zebrette chiudono il conto con Mallardo prima (3’) che trasforma un altro calcio di punizione in due con palla sotto la traversa e con Buzas poi (15’) che batte Giarletta con un destro potente e preciso. In mezzo un doppio intervento del numero uno ospite ha negato la quadripletta a Mallardo che l’ha sfiorata con un colpo di testa al 10’ e con un diagonale al 12’. Negli ultimi venti minuti di gioco succede poco o nulla con i bianconeri che non infieriscono sugli avversari e si limitano a gestire il risultato.
Interviste
Mister Liquidato commenta la vittoria sulla Bisaccese dicendo: “Non mi sono piaciuti i primi venti minuti di partita, ma, una volta sbloccato il risultato abbiamo dominato meritando la vittoria”. “Siamo condannati a vincere sempre e se queste partite non si sbloccano subito possiamo andare in difficoltà dal punto di vista psicologico” spiega il tecnico bianconero che poi aggiunge: “Le grandi squadre sono quelle che trovano gli stimoli giusti anche quando affrontano squadre di seconda fascia e noi abbiamo lavorato tutta la settimana sotto questo aspetto”. Liquidato è soddisfatto della condizione fisica: “Stiamo bene tranne qualche eccezione che riguarda quei calciatori che non hanno cominciato la preparazione con noi”. Il direttore sportivo Franco Palo ha, invece, parlato del mercato dicendo: “Noi siamo sempre allerta e nel caso dovesse presentarsi qualche occasione non ci faremo trovare impreparati”. Fabiano Sole
AGROPOLI-REAL EBOLITANA 1-1 Agropoli: Vitale, Busiello, Nacario, Borrello, Calabrese, Di Vattimo, Cianfrone, Di Lucia, Di Giacomo, Russo, Bevilacqua. A disp.: Di Leo, Marano, Di Luccio, Gorrasi, Villano, Malandrino. Allenatore: Quaglia. Real Ebolitana: Pompeo, Lemba, Panico, Bianco, Maiorino, Pierri, Trezza, Santaniello, Trotta, Piccirillo. A disp.: Serra, Di Girolamo, Di Stefano, Rocco, Petrillo, Di Tonno, Altieri. Allenatore: Taglianetti. Arbitro: Vommaro di Paola – Assistenti: Formisano di Torre del Greco e Testa di Torre Annunziata Reti: 27° st Calabrese; 35° st Santaniello Note: Giornata uggiosa. Terreno scivoloso ma in buone condizioni. Spettatori 500 circa di cui 250 circa provenienti da Eboli. Recupero: 1° tempo -- 3 minuti; 2° tempo -- 4 minuti.La Real non riesce a superare l’Agropoli e manca l’appuntamento con la vittoria. Ora i punti in classifica sono 17, ad una lunghezza dall’Ebolitana (18), a 4 dalla Battipagliese (21) ed a 5 dalla capolista Vico Equense (22). La Real parte forte e mette subito in difficoltà l’estremo difensore agropolese Vitale. Al 1°, infatti, è Santaniello che dalla destra entra in area e lascia partire un tiro cross sventato da Vitale. Al 4° occasione per Piccirillo che dal limite lascia partire un preciso rasoterra: la palla si perde di poco fuori alla destra di Vitale. Al 14° si fa vivo l’Agropoli: punizione dai 25 metri di Russo, Pompeo non ha problemi a bloccare la palla. Il 16° sembra essere il minuto buono per il vantaggio della Real: incursione di Pierri sulla destra, Santaniello tira a botta sicura, Vitale si supera, sulla ribattuta Piccirillo tenta la rete ma ancora il portiere di casa sventa la minaccia. 26°: angolo per l’Agropoli: testa di Borrello abbondantemente alta. E’ sempre la Real a tenere il pallino del gioco e a tentare la via della rete: 32° minuto, Pierri dai 25 metri lascia partire un bolide che per poco non sorprende Vitale. Minuto 40, occasione d’oro per Santaniello: tutto solo davanti alla porta avversaria (su perfetto assist di Pierri) conclude incredibilmente a lato. Increduli i tanti supporters eburini giunti ad Agropoli. La seconda frazione di gioco si apre come il primo tempo, con la Real a fare la partita e l’Agropoli tutto chiuso nella propria metà campo. 2° st: punizione di Trotta dal limite, miracolo di Vitale che devia in calcio d’angolo. Sul corner testa di Pierri e secondo intervento strepitoso di Vitale. Ormai si gioca ad una sola porta, con la squadra di casa che bada solo a non prenderle. Al 23° st cross su punizione di Trotta per l’accorrente Pierri (ottima la sua prestazione) che di testa spedisce la palla di poco alta sulla traversa. Al minuto 27 st accade l’incredibile: punizione dal vertice sinistro dell’area della Real. Sulla palla Russo. Cross che attraversa tutta l’area. Irrompe Calabrese che toccando in maniera fortunosa insacca alle spalle del finora inoperoso Pompeo. Agropoli 1 Real 0. Incredibile ed ingiusto per quanto l’Agropoli aveva fatto fino ad ora. La Real non ci sta: carica a testa bassa alla ricerca del meritato pareggio. 29° st: un Vitale in giornata di grazia nega ancora una volta la rete alla Real togliendo dall’incrocio una grande punizione di Trotta. Al 35° st il pareggio: tiro-cross dalla sinistra di Maiorino, Vitale (questa volta) non trattiene e Santaniello, appostato all’altezza del dischetto del rigore, non ha difficoltà a segnare. 1 a 1 e palla al centro. Real in avanti alla ricerca del goal vittoria. Un minuto dopo la rete, altra ghiotta occasione per gli uomini di mister Taglianetti: assist di Petrillo per Pierri che di testa per poco non sorprende Vitale. Negli ultimi minuti la Real spinge alla ricerca del vantaggio ma l’Agropoli si chiude bene. Dopo 4 minuti di recupero il sig. Vommaro di Paola manda tutti negli spogliatoi. Agropoli 1 – Real Ebolitana 1. Un’occasione sprecata. UFFICIO STAMPA REAL EBOLITANA
Un Agropoli largamente rimaneggiato riesce a strappare un punto alla Real Ebolitana inanellando così il sesto risultato utile consecutivo. Priva di elementi importanti quali Mollo, Maresca, Ciccarone, Di Leo e Cannalonga, la squadra cilentana ha offerto una prova di grande carattere, rintuzzando le iniziative dei più quotati avversari riuscendo anche ad accarezzare la vittoria dopo essere passata per prima in vantaggio, salvo poi essere raggiunta poco più tardi dalla formazione allenata da Taglianetti. In avvio sono subito gli ospiti a rendersi pericolosi con un diangonale di Piccirillo, ma la palla termina a lato. Per i delfini risponde Russo, la cui punizione è bloccata senza problemi da Pompeo. La gara si mantiene vivace nonostante le condizioni del campo reso pesante dalla pioggia, anche se le due squadre non riescono a produrre occasioni limpide per segnare. Dopo la mezz’ora è la Real ad avere due buone opportunità. Al 31’ Santaniello sottomisura non riesce a correggere in rete un suggerimento dalla destra di un compagno, mentre dieci minuti più tardi ancora Santaniello triangola bene con Pierri ma entrato in area sbaglia malamente da posizione favorevole calciando a lato. In avvio di ripresa ci prova Trotta su punizione, ma Vitale è bravo nel togliere il pallone dall’angolino alla sua destra. Sempre su punizione sul fronte opposto risponde Busiello, con palla a lato non di molto. Al 27’ l’Agropoli trova il vantaggio: su punizione di Russo Calabrese sbuca all’altezza del secondo palo mettendo in rete da pochi passi. La gioia dei padroni di casa è però di breve durata, in quanto al 34’ Vitale non riesce abloccare uno spiovente in area offrendo palla a Santaniello che comodamente può depositare in rete. Negli ultimi minuti di gioco i ventidue in campo non si risparmiano, ma le forze iniziano a scarseggiare e così la gara si conclude senza altre emozioni. RAFFAELE BARLOTTI
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