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In un Collana ancora chiuso al pubblico, pronostico rispettato tra Internapoli e Striano. I collinari prendono altri tre punti dopo essere andati in svantaggio ed aver rimontato con grande carattere. Per lo Striano ancora tempi bui visto lo zero in classifica dopo sei turni. Gara dai due volti, con un primo tempo scialbo e povero di occasioni, ed una ripresa più frizzante e con un ritmo più alto. L’Internapoli prova a partire forte al 6’, ma il sinistro di Niola viene ben respinto dal portiere ospite. Dopo questa conclusione, bisogna aspettare addirittura il 35’ quando Frenna mette fuori di sinistro. Passano due minuti e lo Striano trova il vantaggio: Ferrucci calcia una splendida punizione diretta all’incrocio dei pali sulla quale Giannelli non può nulla. Cinque minuti dopo i padroni potrebbero trovare il pareggio. In contropiede Frenna lancia Niola che a tu per tu con il portiere calcia a lato. Il riposo fa bene all’Internapoli che entra con maggior aggressività e dopo appena cinque minuti trova subito il pareggio: angolo di Cesarano, Sorrentino salta più in alto di tutti e mette alle spalle di D’Alessandro. Trovato il pari, i collinari si lanciano alla ricerca del gol del vantaggio, alzando vertiginosamente il ritmo della gara. Ci provano in sequenza Zaccaro, Niola in girata e Granata, ma la mira non è delle migliori. Lo Striano si difende e cerca di mantenere il pari,ma soffre l’offensiva biancoceleste. Al 73’ però arriva la svolta: D’Angelo prova un gran colpo di sinistro, ma D’Alessandro vola in angolo. Sul successivo corner di Licciardi, Zaccaro è il più abile a sfruttare la carambola in area per siglare il 2-1. Gli ospiti subiscono il colpo e provano con disordine a reagire, senza successo. D’Angelo prova a chiudere il match ma il suo destro finisce a lato. Ci prova Ronga a pareggiare i conti di testa ma la sua incornata non è delle migliori. L’ultimo brivido arriva al 91’ quando un colpo di testa di Ferrucci costringe Giannelli al grande intervento. Al fischio finale l’Internapoli può sorridere mentre per lo Striano è ancora notte fonda, con una classifica più che deficitaria. Paolo Paladino
PIANURA-NOLA 2-1 Pianura: Cozzolino, Palumbo, Coppola, Manzi (dal 40' s.t Covilo), Barbato, Angieri, Agata, Marzano (dal 38' s.t. Carbonaro), Montaperto, Mazzeo (dal 12' s.t. Di Vicino), Barba. A disp.: Leone, Savarese, Castiglione, Vattucci All.: AmatoIl freddo, la pioggia ed il vento non fermano il Pianura che supera il Nola e riscatta la sconfitta di Cervino contro l'Alba. Match a ritmi alti quello del 'Simpatia' con le due squadre che si sono fronteggiate a viso aperto. Nelle fila dei biancoazzurri, Amato lancia per la prima volta dal via la coppia Mazzeo-Montaperto con Barba preferito in mediana a Castiglione. Ospiti privi di Gifuni in mediana e con Pastore al fianco di Foglia in prima linea. Una giornata da tregenda impedisce anche ai cronisti di raccontare la gara dettagliatamente. Nella prima frazione, il Nola non dispiace per facilità di gioco e si vede con Foglia in attacco, il cui tiro è respinto in corner da Angieri. Il Pianura passa al 32' con Montaperto: azione sull'out sinistro di Barba, cross all'indietro respinto dalla difesa e sul tiro di Coppola, il colpo di testa dell'ex centravanti del Gladiator si infila all'angolino. Prima che il tempo finisca, il raddoppio dei locali: il destro sporco di Manzi viene contrato da un difensore, Barba riesce a toccare di testa, Della Corte respinge corto e Mazzeo con un tap-in preciso insacca. Nella ripresa, il Nola non si vede praticamente mai dalle parti di Cozzolino. Anzi il Pianura va due volte vicino al gol con Manzi, parata di Della Corte, e Marzano, colpo di testa a lato. Nel finale, il 2-1 ad opera di Foglia con un mancino dai 16 metri che trova impreparato Cozzolino. Finisce così, vittoria meritata per i biancoazzurri.
Grande soddisfazione in casa del Pianura per una vittoria tanto importante quanto meritata. Euforico il presidente Cafasso: E' arrivata una reazione importante da parte della mia squadra dopo l'immeritata sconfitta con l'Alba. Le condizioni atmosferiche hanno inciso molto sullo sviluppo della gara ma quel che conta è aver portato a casa i tre punti.. Sesto gol stagionale, invece, per Sasà Montaperto: Adesso il presidente mi dovrà pagare una scommessa ero troppo convinto che ci saremmo subito riscattati dopo lo stop con l'Alba. La squadra sta crescendo, soprattutto sul piano della personalità. Anche mister Amato sprizza gioia da tutti i pori: Non era facile vincere contro una squadra tosta ed in condizioni atmosferiche difficili. Abbiamo offerto una prova di grande sostanza, senza rischiare nulla. Peccato per il gol subito, ma Cozzolino era freddo a causa del fatto che non aveva mai compiuto un intervento.
ufficio stampa Pianuracalcio CalcioVirtus Volla-Succivo 2-0 Virtus Volla: Davino, Capuano, Autiero, Brancolino, Rivetti, Troise, Russo, Pinci (Amoroso 16’ st), Altomonte, Chietti (D’Ambrosio 30’ st), Infante(Maddaloni 44’ st). A disp.: Campolongo, Riccardi, Parritto, Zottolo. All.: Citarelli Succivo: Filagamo,Sarubo, Panachia, De Rosa (Mozzillo 30’st), Buonocore, Di Fraia (Raiano 1’ st), Lampitelli, Martino, Angelino (Cascone 1’ st). A disp.: D’Andrea, De Vilio, Giannino, Napoletano. All.: Papa Arbitro: Scarica di Castellammare di Stabia Ass.1: Castellano di Castellammare di Stabia Ass.2: Salvati di Salerno. Marcatori: Altomonte 12’ pt; Russo 40’st. Ammoniti: Rivetti 43’ pt, Buonocore 32’ st, D’Ambrosio 36’ st. Recuperi: 3’ pt; 4’ st.
Sotto una pioggia infernale, il Volla sfata finalmente il tabù dei pareggi in casa e si riconferma terzo al seguito delle corazzate Durazzano e Pianura. Grande prestazione al “Paolo Borsellino” di Volla per i Citarelli-boys che, conquistato il vantaggio a soli 12’ dal fischio d’inizio per merito di Altomonte che festeggia tra l’altro la sua prima rete, si aggiudicano la gara,contro un Succivo decisamente sbarazzino, al 40’ della ripresa a seguito di un azione davvero esilarante che lascia a Russo l’arduo compito. Ma andiamo per gradi. A farla da padrone almeno per i primi 45’ sono proprio i locali che, scesi in campo determinati e decisi alla vittoria, danno subito sfoggio delle proprie capacità, guadagnandosi la prima palla gol a soli 4’ dall’inizio della gara per merito di Troise che, solo in area, conclude poi di poco a lato. Due minuti più tardi ed Altomonte imita il suo capitano, ma al 12’ non si lascia sfuggire l’occasione e tenendo fede a quanto affermato durante la settimana, piazza in rete il vantaggio. Gli spalti sono in delirio. “Con la pioggia o senza pioggia noi sosteniamo il Volla Alè” – urlano i tifosi. Il profumo della prima vittoria fra le proprie mura incomincia a farsi assaporare. Siamo al 19’ quando il Succivo, sino a questo istante imprigionato nella propria metà campo, approfittando di una ripartenza prova ad impensierire Davino che in uscita, prende al volo la palla. Un minuto più tardi ed il Volla potrebbe replicare: Chietti dalla bandierina tira dritto in porta, l’estremo difensore salva smanettando in angolo. Al 27’ Davino si rende nuovamente protagonista salvando ancora una volta in uscita la propria porta dalle grinfie di Sarubo. Al 29’ altra grande azione dei locali, ma Russo conclude di poco a lato. Al 42’ Biancolino su punizione intercetta Troise che a sua volta tragiversa subito per l’accorrente Pinci che come una saetta punta dritto in porta ma Filagamo stavolta non si lascia ingannare. Nella ripresa assistiamo ad un lieve rilassamento dei locali che pur giocando e costruendo risultano però poco concreti nelle conclusioni. Siamo al 1’ quando Infante becca in pieno le mani di Filagamo. Al 7’ Ciccio manda in corridoio Altomonte che invita Chietti allo scambio. Quest’ultimo lascia a Russo la conclusione ma l’estremo difensore ospite para rinviando in angolo. Dalla bandierina ancora Troise, una mischia in area ed Altomonte conclude a lato. Al 13’ il Succivo sfugge al Volla a centro campo. Lampitelli si invola in area e và ad impensierire direttamente Davino che respinge con i pugni. Due minuti più tardi e l’ennesima bandierina potrebbe essere decisiva per i locali, ma Pinci finisce per il rimediare soltanto un ottimo di poco a lato. Si va avanti così fra alti, di poco a lato, scivolate, palle in aria, bandierine e punizioni e dall’una e dall’altra squadra sino al 40’, minuto in cui, Paolo Russo, dalla sinistra, ricevendo un ottimo cross dal capitano, mette a segno, all’incrocio dei pali, il gol vittoria.
Mister Citarelli: “Vorrei fare, innanzitutto i miei complimenti al Succivo che ha dimostrato carattere e determinazione. Sapevamo che sarebbe arrivata qui desiderosa ed assetata di punti ma devo dire che mi ha davvero stupito. È una squadra molto sbarazzina. Quanto a noi, finalmente ci godiamo questa vittoria fra le proprie mura e soprattutto di fronte ai nostri tifosi accorsi in tanti nonostante la pioggia. Potevamo fare di più e chiudere la partita già nel primo tempo. Purtroppo risultiamo ancora una volta poco incisivi e poco cattivi sotto rete. Abbiamo fatto comunque un ottima gara concedendo poco agli avversari. Volevamo sfatare questo tabù dei pareggi in casa e ce l’abbiamo fatta. I miei complimenti vanno ai più piccoli Capuano che migliora di domenica in domenica ed Autiero classe ’90 nonché ai due marcatori Altomonte e Russo. Per il resto tutti bravi ma li voglio ancora più cinici e soprattutto meno leziosi nelle conclusioni”! Ufficio stampa: Nunzia D’Aniello
GLADIATOR-ARZANESE 0-1 Gladiator: Di Dato 5, Balestrieri 5, Cacace 5, Scala 5 (1' st Cancello 5), Viscardi 5, De Luca 6 (20' st Cipro 6), Basso 6, Russo 6, Viscido 6, Sannazzaro 5.5, Sticco 6. A disp. Martucci, Trotta, Lazzaro, Verde. All. Baldassarre 5.
BOYS CAIVANESE-ALBA 3-3
BOYS CAIVANESE:
Recano, Guerrazzi, D’Alterio, Nettore, Vitiello, Russo L., Russo A., De Rosa
(85’ Marchiello) Ventrone (87’ Gargano), Flaminio, Pepe (75’ Auletta). A
disp.: Copola, Ferrara, Abitabile, Topa. All: Gargiulo
ALBA: Formisano,
Cocciardo, Schiavone (44’ Di Girolamo), Battimelli, Ayari, Galasso (46’ De
Michele), Fonseca, Caputo, Guardabascio, Rosi (87’ Scarica), Marcucci. A
disp.: Siano, Schettini, Di Maio, Carlino. All.: Fasano in panchina al posto
di Ciaramella squalificato
Arbitro: Naccari (CAI) di Messina
Assistenti: Andretta e Grieco di Salerno
Reti: 9’ Ventrone, 23 Russo A., 26’ aut.
Vitello, 48 (rig) Flaminio, 58’ Fonseca, 60’ Guardabascio
Espulsi: Russo A. al 39, Vitello al 70’
Ammoniti: Guerrazzi, Vitello, De Rosa, Flaminio
(B), Cocciardo, Battimelli, Ayari, Fonseca (A)
Angoli: 5-0 per l’Alba
Recupero: 5’ 1° tempo – 2’ 2° tempo
Note: Giornata fredda e piovosa con forti
raffiche di vento. Spettatori presenti 500 circa, di cui una 50 ospiti.
L’Alba riesce a recuperare una gara che sembrava ormai
decisa grazie a Fonseca che realizza una splendida rete e serve l’assist del
pari a Guardabascio. La Boys di Gargiulo si comporta molto bene nei primi 20
minuti portandosi al doppio vantaggio con due belle reti che hanno messo
paura alla squadra del patron Crisci. All’8’ una punizione di Flaminio pesca
solo in area l’under Ventrone che di testa insacca. Il raddoppio al 23’,
nasce da un rimpallo fortuito a centrocampo che innesca il contropiede di
Russo A., che entrato in area con un diagonale beffa Formisano in uscita. La
risposta dell’Alba non si lascia attendere e al 26’ una velenosa punizione
di Rosi viene deviata in rete da Vitiello nel tentativo di anticipare
Galasso. Nel finale prima Galasso al 40’ e poi Marcucci al 41’ sfiorano la
rete del pareggio. Nel secondo tempo è l’Alba a dominare l’incontro, ma al
48’ su una mischia in area il direttore di gara vede un fallo inesistente di
Cocciardo su Nettore ed assegna un calcio di rigore molto dubbio ai padroni
di casa. L’Alba non ci sta a lasciare al Pianura, che intanto vince la
propria gara, la leader ship ed inizia a macinare gioco. La gara sale
d’intensità e i padroni di casa non lesinano falli al limite della
regolarità per impedire alle punte albigesi di rendersi pericolose. Al 60’
sale in cattedra Fonseca. Sulla sinistra è molto bravo Caputo a liberarsi di
un difensore avversario e a crossare al centro. Sulla traiettoria c’è
l’intervento di un avversario che involontariamente fa arrivare la palla a
Fonseca che sotto porta mette la palla nell’unico spazio libero per
realizzare la seconda segnatura per l’Alba. Sulle ali dell’entusiasmo gli
ospiti trovano anche la rete del pareggio ed ancora una volta c’è lo zampino
del fantasista brasiliano. Un lungo cross dalla sinistra , ancora di Caputo
mette in apprensione Recano che nel tentativo di bloccare una palla diretta
a Fonseca sbaglia l’uscita e perde la palla che finisce sui piedi del
attaccante dell’Alba che di prima serve in mezzo Guardabascio che solitario
insacca. L’Alba capisce che può fare sua una gara che pochi minuti prima
sembrava già chiusa e mette il piede sull’acceleratore per cercare la rete
della vittoria. I padroni di casa invece bloccano con tutti i modi le trame
di gioco dell’avversario e lo fanno anche commettendo falli molto
pericolosi. A farne le spese al 70’ è Vitiello che dopo il secondo
cartellino giallo raggiunge negli spogliatoi il compagno Russo A. che al 39’
era stato allontanato dal campo per qualche parola in più detta nei
confronti dell’arbitro. Il finale è tutto di marca albigese ma il forcing
non produce l’effetto sperato ed il pareggio di quest’oggi conferma ancora
una volta la forza ed i limiti dell’Alba che segna tante reti, recuperando
qualsiasi svantaggio (anche con l’Arzanese si era in svantaggio, anche se
quella volta il risultato finale premiò l’Alba), ma le dieci reti subite
sono un campanello d’allarme che non deve essere sottovalutato.
Gianfranco D'Abruzzo
La Battipagliese festeggia il ritorno al “Pastena” battendo due a zero la Libertas Stabia e riportandosi, con questi tre punti conquistati, a ridosso della capolista Vico Equense. E’ una gara brutta ed avara di emozioni quella a cui assistono circa duecentocinquanta spettatori infreddoliti sotto una pioggia battente che non dà tregua nemmeno per un istante. Due lampi, il primo di De Rosa e il secondo di Mallardo entrambi nella prima frazione di gioco, che bastano per continuare a cullare i sogni di promozione diretta. Tra le zebrette spicca l’ottima prestazione di De Rosa, tra gli ospiti piace il solo Rima. Un giallo prima della gara: il campo è stato tracciato dall’azienda locale che si occupa di queste cose nella giornata di martedì dopo di che è stata la Battipagliese a dover rintracciare le linee del campo poco prima dell’inizio della gara in assenza degli organi predisposti a compiere questo tipo di mansioni. L’ennesima brutta figura di Battipaglia nei confronti della sua prima squadra cittadina. Liquidato cambia nuovamente formazione riproponendo dal primo minuto Vicidomini trequartista alle spalle di Chiariello e Mallardo così come c’è il ritorno di Lombardi ed Ambruoso a centrocampo. Tra gli stabiesi Gargiulo propone un modulo abbottonato con il solo Rima a supporto dell’unico attaccante Tempesta il quale abbandonerà il campo al 15’ per un problema muscolare. Pronti via e la Battipagliese comincia con il piede pigiato sull’acceleratore proponendo triangolazioni palla a terra che fanno presagire ad una gara in discesa. Così non sarà. Al 15’ calcio piazzato di Ambruoso, stacco perentorio di testa di De Rosa e terzo sigillo stagionale per il difensore ex Terzigno. Subito il gol la Libertas si scuote e comincia a manovrare con maggiore intensità chiudendo nella propria metà campo la Battipagliese. E’ vero che gli ospiti non creano nessun tipo di pericolo alla porta di Corcione ma è anche vero che preoccupa questo improvviso abbassamento della concentrazione della truppa di Liquidato. A salvare i bianconeri c’è il solito cinismo di Mallardo che al 41’, ben lanciato in profondità da Chiariello, fa a sportellate con Loreto prima di trafiggere di sinistro Saraco per il due a zero finale. La ripresa è ancora più noiosa della prima frazione di gioco. La Battipagliese non riesce a sfruttare le praterie di campo lasciate incustodite dai difensori stabiesi mentre la Libertas manca di cattiveria sotto porta non creando, di fatto, nessun tipo di pericolo a Corcione. Andrea Laganà
La Battipagliese torna alla vittoria battendo la Libertas Stabia per 2 a 0. Di De Rosa e Mallardo nel primo tempo i gol che hanno deciso una partita non spettacolare ma che la squadra di Stefano Liquidato ha meritato di vincere giocando discretamente la prima frazione e controllando agevolmente nella ripresa. Con Arena, Buono e Sorice indisponibili, le zebrette presentano un nuovo modulo tattico che prevede un rifinitore dietro le due punte. In avvio la manovra dei bianconeri è fluida e veloce malgrado il terreno di gioco allentato dalla pioggia copiosa. Al 7’ Mallardo da posizione favorevole non angola a sufficienza il suo sinistro esaltando i riflessi di Saraco. Al 18’ il vantaggio con De Rosa che salta più in alto di tutti su un calcio di punizione da destra battuto da Ambruoso sbloccando il risultato. Dopo la partenza arrembante, la Battipagliese cala leggermente il ritmo tenendo tuttavia in mano le redini del match. Il raddoppio arriva al 41’ quando Mallardo, sfruttando una spizzata di Chiariello s’inserisce nello spazio, va via in velocità a Loreto e batte Saraco con un tocco di precisione. Si va al riposo con i bianconeri in vantaggio per 2 a 0. Il secondo tempo si apre con le zebrette ancora in avanti, ma il contropiede orchestrato da Mallardo non ha esito felice al 10’. Cinque minuti più tardi ci prova Vicidomini con un calcio di punizione centrale che non impensierisce Saraco. La Libertas Stabia nel tentativo di riaprire la partita si sbilancia prestando il fianco alle ripartenze della Battipagliese che, però, non sfrutta a dovere gli spazi concessi dagli avversarsi. Alla mezzora la ripartenza degli uomini di Liquidato sembra essere efficace, ma Salentino anticipa Chiariello evitando la terza segnatura delle compagine zebrata. Per gli ospiti da annotare una sola conclusione nello specchio della porta operata da Chierchia al 35’ e bloccata senza difficoltà da Corcione.
Interviste
Mister Stefano Liquidato commenta così la vittoria sulla Libertas Stabia: “Credo che la vittoria sia merita anche se il risultato poteva essere più largo. Abbiamo disputato una buona gara, cambiando modulo tattico e cercando di verticalizzare maggiormente” “I ragazzi hanno dimostrato di essere uomini reagendo bene dopo la sconfitta rimediata nel turno precedente. Una partita si può toppare, a noi è capito di sbagliare quella più importante, ma, il nostro campionato non è finito domenica scorsa e il pareggio del Vico Equense contro il Giorgio Ferrini conferma che questo è un torneo difficile”. L’allenatore bianconero sull’imminente riapertura delle liste di trasferimento si esprime dicendo: “Non ne parliamo adesso perché le liste si apriranno il 26 Ottobre posso solo confermare che la società e i consulenti esterni stanno lavorando per rafforzare la squadra” Fabiano Sole
AGROPOLI-GIFFONESE 3-1 AGROPOLI: Di Leo, Busiello, Nacarlo (dal 8’ st Marano), Maresca, Calabrese, Mollo, Borrello, Ciccarone, Cianfrone (dal 35’ st Di Vattimo), Alfano, Bevilacqua. All. Quaglia GIFFONESE: Scarpinati, D’Ambrosio, Basso, Mele (dal 13’ st Plaitano), Pergola, Landi, Mazzeo, Montuori (dal 39’ st Foglia), Di Fenza (dal 7’ st Elia), Giannattasio, Grimaudo Francesco. All. Cuffaro ARBITRO: Salerno di Torre Annunziata RETI: 6’ pt Alfano, 23’ pt Grimaudo, 38’ pt Borrello, 43’ st Marano NOTE: giornata piovosa, terreno in discrete condizioni. Ammoniti Di Leo, Ciccarone e Giannattasio. Angoli: 11 a 0 per l’Agropoli. Recuperi: pt 2’, st 4’. Spettatori 150 circaL’Agropoli supera per tre a uno la Giffonese al termine di una gara giocata in condizioni difficili a causa della pioggia battente caduta durante tutto l’incontro. Buon esordio dunque sulla panchina dei delfini per il tecnico Angelo Quaglia, che trae buone indicazioni dalla prestazione odierna fornita dai suoi uomini. La prima rete dell’incontro arriva al sesto minuto. Angolo dalla destra di Busiello, Alfano in area stacca più alto di tutti e di testa spedisce la palla in rete. Appena un minuto più tardi ancora Alfano protagonista, ma il suo tiro termina alto. La Giffonese si rende pericolosa con alcuni calci di punizione, e su uno di questi trova il pareggio con Francesco Grimaudo, la cui conclusione beffa Di Leo. La reazione dell’Agropoli comunque non si fa attendere, ed al 38’ Ciccarone libera sulla destra Borrello che tutto solo in area batte comodamente Scarpinati. Prima del riposo delfini ancora pericolosi su azione d’angolo, ma Mollo sottomisura non riesce a spingere la palla in porta. Nella ripresa l’Agropoli confeziona numerose occasioni per rimpinguare il risultato. Al 2’ Cianfrone sbaglia da pochi passi. Al 5’ su un cross dal fondo di Nacarlo Borrello si vede deviata la conclusione da un difensore. Al 30’ Ciccarone ci prova su punizione, con palla a fil di palo. Nel tentativo di cercare il pareggio la Giffonese lascia ampi spazi al contropiede, ma è un errore di Scarpinati a regalare la terza rete ai padroni di casa: l’estremo difensore ospite infatti al 43’ si lascia scappare il pallone, sul quale si avventa Marano che insacca con facilità, regalando all’Agropoli la sicurezza della vittoria. RAFFAELE BARLOTTI
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