ECCELLENZA A 

STRIANO-GLADIATOR 1924 1-2
Striano: D’Alessandro, Lauria, Balestrieri (69' Acconcio), Ferrucci, Prisco, Corrado, Amodio, Iazzetta (84' Squitieri), Adamo, Altomare, La Pietra (69' Conte). All.: De Vivo.
Gladiator: Didato, Balestrieri, Cacace, Scala (46' Basso), Viscaldi, De Luca, Sannazzaro (77' Esposito), Trotta, Cipro (46' Fiorillo), Di Capua, Sticco. All.: Baldassarre.
Arbitro: Argentino di Torre Annunziata
Reti: 47' Corrado (S), 56' Cacace, 85' Sticco
 
ALBA SANNIO-PIANURA 1-0
Alba: Formisano, Cocciardo, Schiamone, De Michele, Ayari, Battimeli, Strazzullo, Caputo (dal 3’ s.t. Galasso), Guardabascio, Rosi (dal 25’ s.t. Scarica), Marcucci. A disp.: Siano, Fonseca, Schettino, De Girolamo, Di Maio. All.: Ciaramella
Pianura: Cozzolino, Palumbo, Coppola, Manzi, Barbato, Angieri, Castiglione (dal 15’ s.t. Barba), Marzano, Vattucci (dal 1’s.t. Mazzeo), Carbonaro (dal 1’ s.t. De Blasio), Montaperto. A disp.: Leone, Di Vicino, Covilo, Savarese. All.: Amato
Arbitro: Calamita di Cosenza (Grimaldi-Germano)
Marcatori: 28Marcucci
Ammoniti: Carbonaro, Strazzullo, Coppola, Palumbo, Formisano, Montaperto
Angoli: 3-2 Alba
Note: campo in terra battuta in discrete condizioni. Spettatori 650 circa, giornata di sole. Rec. 2’.p.t., 4’ s.t.
 
Bellissima sfida al Razzano di Cervino tra le due favorite del girone A di Eccellenza, Alba Sannio e Pianura. Formazioni confermate in avvio dai due tecnici che si affidavano agli undici vittoriosi rispettivamente contro Nola ed Arzanese. Nelle fila dei locali, dunque, ancora panchina per Galasso e Fonseca mentre gli ospiti dovevano rinunciare a Troise e Spanò, infortunati, ed Agata, squalificato. Squadre in campo sulle note dell’inno nazionale e match che comincia a ritmi elevatissimi con Caputo da un lato e Montaperto dall’altro tra i più attivi. Sfida disturbata in parte da un forte vento di tramontana e squadre molto attente sotto il profilo tattico. Di Manzi al 12’ da lontanissimo la prima conclusione a rete, bloccata da Formisano. Seconda emozione al 26’ quando Carbonaro ben liberato sulla sinistra prova la conclusione con il destro ma la palla sfila a lato. Per l’Alba si vede Caputo in contropiede il cui pallonetto morbido viene deviato in corner da Cozzolino, attento nell’uscita. Sull’angolo successivo, Marcucci colpisce di testa, Marzano sulla linea sembra possa intervenire ma il rimbalzo lo tradisce e l’Alba passa in vantaggio. Al 35’ occasionissima per il Pianura: Coppola vola a sinistra e mette dentro un pallone d’oro per Montaperto che tutto solo in tuffo di testa spedisce a lato. Al 45’ De Michele e Formisano rischiano la frittata ma se la cavano con un pizzico di fortunata. Insomma, il Pianura gioca meglio ma all’intervallo conduce l’Alba per uno a zero. Nella ripresa, Amato manda dentro Mazzeo e De Blasio per Carbonaro e Vattucci. Al 3’ su azione d’angolo una botta al volo di Manzi viene bloccata a terra da Formisano. Al 17’ occasionissima ancora per il Pianura: Barba da sinistra serve per De Blasio, stop e tiro respinto in corner da De Blasio. Sul corner successivo colpo di testa dello stesso Barba e palla alta. Sempre da corner, ci prova Galasso ma la sua incornata è imprecisa. Al 35’ miracolo di Formisano su punizione precisa di Marzano dai 20 metri. Poi, solo mischie fino al termine. Vince l’Alba, il Pianura meritava decisamente di più.
Umore nero per mister Amato a fine partita visto che il Pianura sente di aver perso una partita che avrebbe meritatamente potuto pareggiare: “iamo stati penalizzati da un episodio particolarmente sfortunato, visto che loro in pratica ci hanno tirato in porta in una sola circostanza ed hanno trovato una autorete che gli ha permesso di portare a casa l’intera posta in palio. Fa male perdere così visto e considerato che, specie nel primo tempo, abbiamo prodotto una grossa mole di gioco e fallito numerose occasioni. Nella ripresa “continua Amato “abbiamo provato ancora a manovrare ma tutto è stato più difficile perché loro spezzettavano il gioco e l’arbitro ha concesso molte pause. Ad ogni modo, torniamo da questa trasferta con la consapevolezza di poter lottare fino in fondo per vincere il campionato ma con l’amarezza per un risultato profondamente ingiusto. Ufficio Stampa Pianura Calcio
 
Cervino – L’Alba fa suo lo scontro diretto contro il Pianura, con il minimo scarto di una rete a zero, in  una gara accorta e  risoluta e per la prima volta da quando è in eccellenza la squadra del patron Crisci festeggia la vetta in solitudine con tre punti di vantaggio proprio sulla squadra napoletana e quattro sulla Virtus Volla terza in classifica. La gara, che è andata di scena al “Razzano” di Cervino si è svolta davanti ad un pubblico record per questa categoria ed è stata priva di  qualsiasi tipo di incidente, ben diretta dal signor Carovita di Cosenza. Al fischio di inizio è subito la squadra di casa a dettare i ritmi dell’incontro con un Marcucci super che fino alla fine ha lottato su ogni palla e rivelandosi match winner dell’incontro. La prima occasione però capita al 4’ sui piedi di Montaperto che però in area svirgola la palla e non può ribadire a rete da buona posizione. L’Alba inizia a prendere in mano le redini del gioco e  sulle fasce Caputo e  Strazzullo sono imprendibili, tant’è che al 9’ un’azione pericolosa condotta dai due sulla fascia destra porta il primo vero pericolo alla porta di Cozzolino. La gara però non è spettacolare, come le precedenti uscite dell’Alba, anzi si svolge con repentini capovolgimenti di fronte che mai sboccano in vere e proprie azione nell’area dell’una o dell’altra squadra. Al 24’ c’è un sussulto in quanto un tiro di Vattucci da 30 metri viene parato in due tempi da Formisano. La gara sembra salire di tono e sono i padroni di casa in questo frangente a cercare con più convinzione la via della rete. Lo fanno al 27’ con l’ottimo Caputo che però viene anticipato di un soffio dall’uscita del portiere avversario. E’ il preludio alla rete che deciderà l’incontro. L’Alba infatti , sembra voler premere sull’acceleratore e prende d’assedio la porta avversaria. Dal forcing albigese esce il primo tiro dalla bandierina. Alla battuta va il capitano Rosi che mette la palla sul secondo palo dove Marcucci al 28’ salta più in alto di tutti ed insacca nella rete anticipando un difensore che sulla linea nulla può sull’incornata del bomber albigese. L’Alba trova così la rete nel suo primo vero affondo e da questo momento cerca di mantenere il vantaggio senza correre pericoli. Al 33’ una punizione da 35 metri di Rosi viene parata in due tempi da Cozzolino e al 34’ è ancora Montaperto a colpire di testa senza fortuna nell’area dell’Alba, infatti la sua incornata tocca prima terra e poi supera la traversa con Formisano ben piazzato. Il Pianura in questa parte della gara impegna tutte le sue energie per recuperare lo svantaggio, ma quest’oggi l’attenta difesa dell’Alba non corre mai veri pericoli. Al 38’ è ancora Marcucci di testa a svettare più in alto di tutti , ma questa volta lo fa nella sua area evitando pericoli alla sua porta. Nel secondo tempo la musica non cambia, anche se è il Pianura, almeno nella prima parte della gara a cercare il pari. Al 48’ è molto bravo Formisano ad intervenire prima su Montaperto e poi sul tiro di Manzi.Al 50’ Strazzullo tira di potenza ma la sua mira è sbagliata e la palla finisce a lato. Al 62’ un tiro di De Blasio è deviato in angolo da Galasso, da poco entrato a dare man forte in difesa (con ottimi risultati) . Sul successivo cross dall’angolo il colpo di testa di Montaperto è alto. Al 64’ è ancora una volta risolutivo il colpo di testa di Marcucci nella propria area ad evitare pericoli maggiori per Formisano. In questa parte della gara è il Pianura a cercare la via della rete ma la squadra di Ciaramella controlla bene e non corre mai pericoli, anzi quando può riparte con veloci contropiedi che però vengono neutralizzati dalla retroguardia ospite. Al 76’ ancora una volta è Montaperto a cercare la via della rete ma sul suo tiro c’è un compagno, Marzano, che in ogni modo era in fuori gioco, a respingere una palla indirizzata verso la porta di Formisano. Finite le proprie energie il Pianura non riesce più a rendersi pericoloso, anzi è la squadra di Ciaramella che ne approfitta  nel finale con veloci contropiedi che però non vengono capitalizzati. La gara finisce tra il tripudio del pubblico di casa che per la prima volta assapora il gusto di essere primo in classifica con un discreto margine di vantaggio sulla seconda, ma anche con la convinzione che questa volta c’è un’Alba che vince, giocando bene e divertendo il proprio pubblico. Gianfranco d'Abruzzo
 
Interviste:
 Amato (Pianura)
“L’Alba ha avuto la fortuna di trovare la rete che ha deciso l’incontro sull’unica vera azione che hanno portato verso la nostra porta, anche se penso che si sia trattato di un’autorete di un nostro difensore che nel tentativo di rinviare la palla, ha contribuito a farla entrate dentro. Siamo venuti a Cervino per conquistare l’intera posta in palio e probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato il pari, basti pensare al tiro di Montaperto nel secondo tempo, indirizzato nella porta dell’Alba ed  al quale si contrapposto un nostro giocatore. Da domenica non possiamo più sbagliare la nostra squadra è stata costruita per vincere questo torneo e quest’anno non commetteremo più gli errori dello scorso campionato. Questa gara va subito archiviata anche perché penso che al di là del risultato entrambi le formazioni meritino di vincere il campionato, poi il tempo dirà quale delle due lo realizzerà”
 
Ciaramella (Alba)
Oggi penso che sotto l’aspetto tattico i miei non abbiano sbagliato nulla anzi sono contento del risultato e della loro prestazione. Voglio elogiarli pubblicamente perché dopo la debacle di mercoledì per noi era un esame molto difficile affrontare la prima della classe quest’oggi. Invece abbiamo giocato bene, ed abbiamo realizzato la rete della vittoria con un azione corale, decisa dal nostro uomo più in forma del momento. Dopo il vantaggi o ho chiesto di controllare l’avversario senza subire pericoli e tutti si sono sacrificati pur di portare a casa i tre punti e questa vittoria storica che regala ai notri tifosi il primato in classifica. Per noi invece non cambia nulla e fino alla fine sarà sempre uguale. Cercheremo di vincere su ogni campo poi a fine campionato vedremo la classifica. Mi dispiace per l’ammonizione di Strazzullo che domenica salterà la difficile trasferta di Caivano e per Caputo e De Michele che hanno subito degli infortuni che li mettono in dubbio per la prossima gara. Io e tutti i ragazzi dedichiamo la vittoria al patron Crisci Alessandro che ci è stato molto vicino questa settimana, anche dopo la sfortunata prova di mercoledì e ha creduto in noi e ci ha dato la carica ” Gianfranco d'Abruzzo
 
CARDITESE-VIRTUS VOLLA 1-2
Carditese: De Martino, Crispino, Mennella (Barra 1’ st), Gennarelli, Carannante (Bocchino 34’ st), Sacco, Notaro (Varracchio 16’ st), Moriello, Polese, Palma, Formato. A disp.: Nicolò, Sepe, Carbone, Buonuomo. All.: Pepe
Virtus Volla: Davino, Amoroso, Autiero (Rivetti 24’ st), Brancolino, Borrelli, Pinci, Russo (Parritto 24’ st), Capuano, Altomonte, Bottone (Infante 44’ st), De Martino.  A disp.: Campolongo, Maddaloni, Zottolo, D’Ambrosio. All.: Citarelli
Arbitro: Colarossi di roma.
Marcatori: Bottone 31’ e 33’ pt; Formato 15’ st.
Ammoniti: Polese 30’pt, Russo 37’ pt, Notaro 38’ pt, Amoroso 32’ pt.
Espulsi: De Martino V. 44’ st
Volla. I Citarelli – boys espugnano il Cardito con una grande doppietta di Bottone. Il passaggio di turno di Coppa Italia infrasettimanale contro il S.Anastasia, porta bene alla compagine vesuviana che ospite della Carditese si fa ben valere sin dai primi minuti. Scesa in campo senza il fantasista Ciccio Troise il Volla si lascia ben ammirare dagli spalti regalando ai propri tifosi, accorsi in tanti, uno spettacolo davvero esilarante ed emozionante. Un primo tempo di predominio decisamente vollese concede molto poco spazio ai locali che sembrano andare in difficoltà già al 3’ quando Bottone con punizione dalla destra impensierisce direttamente l’estremo difensore. Al 14’ è ancora Bottone a rendersi protagonista che su passaggio di Autiero và a sfiorare l’estremità della rete. Pochi minuti più tardi ed Autiero gestisce una nuova ottima azione per De Martino che raccogliendo palla finisce poi per colpire la traversa. Al 19’ si registra una delle poche azioni pericolose dei locali per merito di Palma che da fuori area tenta la sorte. Bravo Brancolino a smorzare gli animi: colpisce di testa e manda in angolo. Si va avanti così sino al 31’, minuto in cui il Volla passa in vantaggio. De Martino serve un ottimo Pinci che cerca di inquadrare direttamente la porta. In area Bottone non perde occasione e con una lieve deviazione di punta insacca alla destra di De Martino. Sterile la reazione dei padroni di casa che un minuto più tardi rischiano di beccare una nuova rete sempre con Bottone che da fuori area sorvola di poco la traversa. Al 33’ però Bottone non si lascia ingannare e mette a segno la doppietta. Raccolta in area la punizione di Biancolino proveniente dalla sinistra, di piatto vince De Martino insaccandolo nell’angolo basso a sinistra.  Nella ripresa il Cardito torna in campo più motivato e determinato, tanto da impensierire Davino sino a questo istante completamente inoccupato, ad appena 6’ dal fischio di inizio. È Palma a creare l’occasione approfittando della punizione ed invitando Crispino a concludere di testa, ma nulla da fare palla troppo alta. Al 15’ però Formato servito da Moriello riesce ad accorciare le distanze spiazzando Davino con un forte pallonetto. Il Volla non ci sta e riprende subito in mano la gara. Al 22’ Bottone, oggi in giornata davvero ottimale, invita in corridoio Russo che accorso dalla destra finisce poi per mandare la palla dritta nelle mani dell’estremo difensore fallendo così l’ottima occasione del 3-1. I locali tentano una timida reazione che potrebbe realizzarsi al 38’ con Palma ma finisce per il non impensierire nessuno colpendo lo spigolo della traversa e mandando fuori. Ufficio stampa: Nunzia D’Aniello
 
ARZANESE-BOYS CAIVANESE 1-2
Arzanese: Napolitano 6, Palomba 5, Di Vincenzo 5 (2' st Sandomenico 6), Riccio 6, Fiorenza 5 (39' st Finizio sv), Caiazza 6, Aruta 5 (1' st Derviso 5), Ventura 6, Stellato 5.5, Piscopo 6, Piccolo G. 5. All. Fabiano 6. A disp. Mignano, Piccolo D., Iavarone G., Orecchio.
Boys Caivanese: Recano 6, Guerrazzi 6.5, Gargano 6, Nettore 6.5, Vitiello 6, Russo L. 6, Russo A. 6 (34' st D'Alterio 6), De Rosa 7 (43' st Milano sv), De Simone 6, Flaminio 6.5, Pepe 6.5. All. Gargiulo 6.5. A disp. Minichino, Auletta, Marchiello, Grazioso, Abitabile.
Arbitro: Pellini di Avellino 6
Reti: 1' pt Nettore, 1' st De Rosa, 47' st Ventura (rig.).
Note: spettatori 400, con una buona rappresentanza ospite. Ammoniti Caiazza e Piscopo per l'Arzanese, Recano, Russo L., Russo A., De Rosa e De Simone per la Caivanese. Espulso De Simone al 24' st. Maurizio Cipolla  www.arzanosport.com
 
ATLETICO NOLA-REAL ORTESE 2-0
Nola: Della Corte, Lanciato, Addeo, Guarini, Santaniello (57' Piccolo), Allocca, Foglia, Gifuni, Pastore (86' Della Marca), Apicella (75' Caccavale), Vaccaro. All.: Silvestro.
R.Ortese: Giallaurito, Vitale (69' Fiorillo), Di Maio, Gallo, Di Pasquale, Pontillo, Borzacchelli, Frezza, Andro (69' Fiorillo), Insigne, Attimonelli. All.: Del Prete.
Arbitro:
Reti: 61' Gifuni, 83' rig. Foglia
www.boysnola.it
 
CALCIO RIOP-PORTICI 1-2
C.Riop: Fiorenza, Miele, Montuoso, Galasso, Elefante, Izzo, Velardo (60' Malfettone), Cutolo (45’ Avino), Ambrosini, Volpicelli, Ferrara (75' De Marchi). All.: Amoroso.
Portici: Eliseo, D'Aponte, Gambardella, Volpe, Lepre (93' Palma), Curcio (85'), Scarpato, Capocelli, Liccardi (89' Garofano), Prisco, Guerra. All.: Franchini.
Arbitro: Giacomino di Avellino
Reti: 25' Guerra, 60' Avino (R), 80' rig. Liccardi
 
PUTEOLANA 1902-INTERNAPOLI 0-1
Puteolana: Pietropaolo, Sciccone, Sorrentino, Cuomo, D'Oriano, Parisi, Puoti (79’ Fiorillo), Del Giudice M. (62’ Del Giudice E.), Palmieri, Improta (60’ Iasevoli), Buonanno. A disp.: Mungiguerra, Lisuzzo, Conte, Russo. All: Beccafico.
Internapoli: Marino, Signore, Grappa, Musetta (89’ Polito), Mele, Sorrentino, Niola, Frenna, Zaccaro (79’ Licciardi), D’Angelo, Cesarano. A disp: Giannelli, Aprile, Pisani, Di Gennaro, De Falco. All Monti.
Arbitro: Sodano di Torre del Greco
Reti: 54’ Cesarano
Vittoria di misura per l’Internapoli sulla Puteolana. I collinari hanno accusato la stanchezza per la partita infrasettimanale di Coppa ma nonostante ciò portano a casa tre punti preziosi. Dopo un primo tempo scialbo e povero di emozioni dove l’Internapoli controlla il gioco senza portare pericoli alla porta flegrea, le occasioni sono tutte nella ripresa. Dopo soli nove minuti l’Internapoli trova il vantaggio con Cesarano, ex di turno, che sfrutta a dovere un velo di Zaccaro su cross di D’Angelo dalla destra. Lo stesso D’Angelo sfiora il raddoppio al 73’dopo aver saltato il portiere, ma la sua gioia viene interrotta sulla linea di porta dall’intervento di Doriano. Ci provano ancora Cesarano e Niola, ma la mira non è delle migliori Per la Puteolana nessuna reazione se non un tiro debole di Palmieri che viene facilmente bloccato dall’inoperoso Marino. Campionato sempre più in salita per la squadra flegrea mentre l’Internapoli resta agganciato alle zone nobili della classifica. Paolo Paladino
 
SUCCIVO-O. ERCOLANESE 1-0
Succivo: Filogamo, Sarubbo, Criscuolo, Panachia, Varca, De Rosa V., Pontillo (55' Mozzillo), Di Fraia, Lampitelli, Martino, Pirozzi (86' Angelino). All.: Papa.
O.Ercolanese: Cozzolino A., Leone, Chietti, Scognamiglio, Pedalino (83' Vitiello), Velotti, Cozzolino G., Zinocchi (80' Coccozza), Mercurio, De Gaetano, Milo. All.: Ulivi.
Arbitro: Leone di Salerno
Reti: 21' Lampitelli

ECCELLENZA B

Libertas Stabia: Saraco 6, Loreto 6, Longobardi 6, Chierchia 6.5 (46’ Martone 6), Ricciardi 6.5 (60’ Martone 6), Salentino 6, Di Rocco 5.5, Paragallo 6, Tempesta 5, Rima 6, Savarese 5.5 (70’ Balestrieri 5.5).  A disp: Belviso, Visone, De Martino, Di Martino. All. Gargiulo 6.
Bisaccese: Giarletta 5.5, Ranaudo 6, Martufi 6.5, Del Giudice 5, Arpaia 5.5, Palmieri 6.5, Matarangolo 4.5,  Staffiero 6, Ronca 5.5 (57’ Avallone 5), Grasso 6, Cataldo 6.5. A disposizione: Sista, La Penna, Carraturo, Roma, Ciani, Coletta. All. Sicuranza 6.5.
Arbitro: Pierro di Nola 4.5.
Assistenti: Iannucci 6 e Mazzariello 6.5 di Nola.
Ammonizioni: Ranaudo (B), Del Giudice (B), Matarangolo (B), Di Rocco (LB), Rima (LB).
Espulsi: Matarangolo (B) all’8’ del secondo tempo e Del Giudice (B) al 25’ del secondo tempo per somma d’ammonizioni.
Allontanati: Gargiulo  (Allenatore LB) al 20’ del primo tempo e Lucarelli (dirigente LB) al 34’ del primo tempo per proteste.
Corner: 7 ad 1 in favore della Libertas Stabia.
Spettatori: 400 circa.

Una Libertas volenterosa ma inconcludente non va oltre il pareggio contro una stoica Bisaccese, che in doppia inferiorità numerica, riesce a portare via dal Menti un punto che vale oro colato. Paradossalmente è il primo tempo, giocato dalle due compagini in parità numerica, ad offrire gli spunti più interessanti. Al 4’ si fa vedere la Bisaccese, con Grasso che si produce in un’azione personale, che trova il suo culmine in una conclusione dal limite che termina fuori. La Libertas si sveglia e comincia a macinare gioco, chiudendo i granata nella propria metà campo ed al 20’ si rende pericolosa con Chierchia, la cui conclusione viene però ben bloccata da Giarletta. Passano 5 minuti ed una punizione dal limite di Rima fa gridare al gol i presenti, ma la palla termina a fil di palo. Al 38’ è ancora Libertas, con Tempesta che chiama il portiere ospite alla deviazione in corner con una conclusione da fuori area. Passa appena un minuto e Rima dalla sinistra pennella un cross per la testa dello stesso attaccante, la cui incornata sfiora l’incrocio dei pali. La seconda frazione di gioco si apre ancora nel segno dei padroni di casa, che al 51’ mancano la palla del match ancora una volta con Tempesta, che da distanza ravvicinata incorna clamorosamente fuori un cross di Di Ruocco. All’8’ la Bisaccese rimane in dieci per l’espulsione di capitan Matarangolo, cui dopo 15 minuti fa compagnia Del Giudice, ma gli stabiesi, nonostante la doppia superiorità numerica si spengono e creano ben poco. L’unica occasione arriva all’ 81’, ma Garletta è abile a respingere una conclusione di Martone. Gioacchino Di Maio.

 

FORZA E CORAGGIO-MONS TAURUS 1-0
Forza e C.: Vetrone, Fiscariello, Di Sauro, Valentino, Palmieri, Di Dio, Martone (69' Soricelli), Amabile, De Stefano (57' Orrei), Franzese (5' Giova), De Sole. All.: Lepore-Mauro.
Mons Taurus: Daddì, De Filippo, Sessa (53' Criscuolo), Gravagnoli, Notaro, Medina, Mosca (49' Greco), Cervelli, Abatiello, Andres (73' Juary), Giarletta. All.: Formica Osvaldo.
Arbitro: Di Muoio di Agropoli
Reti: 45' Martone 
 
REAL EBOLITANA- EBOLITANA 1925 1-0
REAL EBOLITANA: Pompeo, Lemba, Panico, Bianco, Maiorino (Di Tonno), Del Nunzio, Petrillo (Di Stefano), Trezza, Santaniello, Trotta, Piccirillo (Martone). A disp.::Verdicchio, Melillo, Altieri, D'Elia. All.: Taglianetti.
EBOLITANA 1925: Carotenuto, Falcini, Bonanno, Ferrara (Ierna), Freschi, D'amore, Taddeo, Russiello (Moscariello), Spiotta, Ferrante, Portone (Lenza). A disp.: Maiorano, Altieri, Manzi, Lauro. All.: Santosuosso.
Marcatori: Santaniello al 45°
Note: Spettatori: 1.300 circa
La stracittadina di Eboli vede la Real superare l'Ebolitana per 1 -0 grazie alla rete di Santaniello al 45°. La gara è stata condizionata dal forte vento che ha infastidito non poco le due compagini. Grande affluenza di pubblico, circa 1500 persone hanno gremito sia la tribuna che la curva sud dello stadio Dirceu di Eboli. Il primo tempo ha visto un netto predominio della Real che , tuttavia, si è resa veramente pericolosa solo in 3 circostanze con l'incursione di Petrillo, un tiro velenoso di Santaniello ed il palo di Trotta. Alllo scadere della prima frazione di gioco la rete decisiva: tiro da circa 35 metri di Ferrara, palla spinta dal forte vento e grazie al miracoloso intervento di Pompeo, si stampa sulla traversa, sulla ribattuta Portone tenta la ribattuta ma stesso esito, traversa! Contropiede fulmineo della Real con Trotta che serve Piccirillo, triangolazione con Santaniello che si invola verso l'area avversaria. Carotenuto cerca di opporsi ma il "Cobra" lo salta e deposita la palla in rete. Tripudio in Tribuna con gli Hobos che festeggiano e colorano di azzurro con i loro fumogeni le gradinate del Dirceu. Il secondo tempo vede l'Ebolitana in avanti alla ricerca del pareggio, ma la difesa della Real non corre seri pericoli. Verso la metà della ripresa prima un tentativo di Ierna, poi un tiro di Ferrante spaventano l'attento Pompeo che non si fa tuttavia sorprendere. Intorno alla mezz'ora punizione insidiosa di Ferranre per l'Ebolitana con Pompeo bravo a deviare la palla in calcio d'angolo. Sul seguente corner testata di Freschi che termina a lato senza conseguenza per la Real. Sul finire dell'incontro espulso per doppia ammonizia il precitato Freschi; l'uomo in più fa sì che la Real abbia un paio di occasioni per raddoppiare ma in entrambi i casi la palla sorvola abbondantemente la traversa della porta di Carotenuto. Dopo 5 minuti di recupero il signor Dal Borgo di Verona fischia la fine della partita; è un tripudio per la squadra del patron Sorrentino che, dopo il passo falso di Pagani, si rilancia prepotentemente in chiave campionato. UFFICIO STAMPA REAL EBOLITANA
 
 
PAESTUM CITTA’ DEI TEMPLI – AGROPOLI  0 – 0
PAESTUM: Barbato, Costantino, Quaglia, Ricciardi, Gole, Mastromarino, Anastasio (dal 47’ st Romano), Apuzzo (dal 41’ st Pisacane), Cifani (dal 15’ st Sarno), Moccia, Lauro. All. Macera
AGROPOLI: Di Leo, Busiello, Cirillo, Maresca (dal 27’ st Cianfrone), Calabrese, Mollo, Borrello, Ciccarone, Marano, Alfano, Bevilacqua (dal 47’ st Villano). All. Volpe
ARBITRO: Palermo di Napoli
NOTE: giornata ventilata, terreno in discrete condizioni. Ammoniti Gole, Apuzzo, Busiello, Cirillo, Ciccarone e Bevilacqua. Angoli: 2 a 2. Recuperi: pt 4’, st 3’. Spettatori 700 circa
CAPACCIO – Finisce zero a zero il derby tra Paestum Città dei Templi ed Agropoli. Condizionata dal forte vento che ha spirato per tutta la sua durata, la gara ha offerto poche emozioni ai circa settecento spettatori accorsi per seguire l’evento, con le due squadre che hanno offerto una prova apprezzabile per l’impegno profuso in campo ma deficitaria per quel che concerne le azioni pericolose create ell’arco dei novanta minuti.
Le occasioni più rilevanti sono arrivate nel corso del primo tempo. Al 12’ Moccia calcia una gran punizione indirizzando palla all’incrocio dei pali, ma Di Leo è altrettanto bravo nel volare sulla sua sinistra e deviare la sfera, con Apuzzo che non riesce a correggere in rete sul proseguimento dell’azione. Al 21’ ci prova l’Agropoli, ma Calabrese sottomisura non riesce ad intervenire su una palla che attraversa tutto lo specchio della porta. Malgrado la squadra a trazione anteriore schierata da Macera è l’Agropoli ad avere in mano il comando delle operazioni in mezzo al campo, producendo apprezzabili azioni corali che tuttavia si spengono al momento della conclusione. Emblematica in tal senso la manovra che al 35’ libera Bevilacqua dinanzi a Barbato, ma l’under agropolese controlla male la sfera e l’occasione sfuma. Allo scoccare del quarto minuto di recupero ancora Moccia ci prova su calcio di punizione, ma anche stavolta Di Leo è attento e sventa la minaccia. Poco o nulla da segnalare invece nella ripresa, con le due squadre che non riescono a costruire azioni realmente pericolose incamerando un pareggio che permette ad entrambe di muovere la classifica. L’ADDETTO STAMPA RAFFAELE BARLOTTI
 
GIFFONESE-MONTELLA 1-1
Giffonese: Scarpinati, Pergola, Basso, Borsa (60' Mele), D'Ambrosio, Grimaudo C. (75' Landi), Mazzeo, Elia, Giannattasio, Grimaudo F., Plaitano (80' Di Fenza). All.: Cuffaro.
Montella: Carandente, Musto, Auriemma, Mesisca, Carbone, Petrone, Ruggiero, Amoroso (75' Di Giacomo), Di Meola, Nisivoccia (82' Bisogno), Bosco. All. D’Agnese.
Arbitro: Guarino di Torre del Greco
Reti: 47' Ruggiero, 94' Grimaudo F. (G)
 
SAN GIORGIO DEL SANNIO-G. FERRINI BENEVENTO 1-1
S.Giorgio S.: Claridi, Zampetti Gio., Mustone, Zampetti Gia., Mesisca, Parente, Barrasso, Cinque, Di Renzo, D'Alessandro, Errico (55' Villano). All.: Bocchino.
G.Ferrini: Marinazzo, Valletta, Capossela, Verruso, De Rosa, Ciampino, Ferretta, Panella, Scuotto (83' Russo), Marino, Amabile F. (65' Calabrese). All.: Di Marsilio.
Arbitro: Fiorentino di Nocera Inferiore
Reti: 4' rig. Cinque, 47' Marino (G)
 

 

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