

ECCELLENZA A
Pianura-Volla 4-1
Pianura: Leone, Manzi, Savarese,
Manzo, Barbato, Salvati, Castiglione, Marzano, Montaperto (35’ s.t. Ferraro),
Mazzeo, Agata. A disp.: Cozzolino, Coppola, Barba, Carbonaro, Bonetti, Di Vicino
All.: Potenza (in panchina Cavallino)
Virtus Volla: Davino, Capuano, Prisco, Biancolino,
Borrelli, Troise, Russo (25’ s.t. Pinci), Pandolfi, Altomonte (30’ s.t.
Macello), Infante, Autiero (25’ s.t. Parritto). A disp.: Campolongo,
Bottone, Amoroso, Zottolo. All.: Citarelli
Arbitro: Calabrese di Lecco (Formisano-Testa)
Marcatori: 12’ Manzo, 35’ Altomonte, 57’ Mazzeo,
80’ Agata, 85’ Mazzeo
Ammoniti: Salvati, Capuano, Montaperto, Troise,
Pandolfi, Savarese, Agata
Angoli: 4-3 Volla
Note: giornata soleggiata, terreno sintetico in
splendide condizioni. Spettatori 450 circa.
Forte di ben
cinque punti di vantaggio, il Pianura andava a caccia di vendette sul Volla,
unica formazione a violare il “Simpatia” (seppur in Coppa Italia) nella stagione
in corso. Era la penultima gara interna per la squadra di mister Potenza, forse
l’ultima tappa di montagna prima del traguardo della serie D. Dentro nuovamente
Agata, nelle fila biancoazzurre, con Palumbo infortunato e sostituito da
Savarese. Manzi faceva il terzino destro e Coppola si accomodava in panchina. Di
contro gli ospiti, reduci dal passaggio del turno nella manifestazione
tricolore, non si risparmiavano. Al 6’ lancio illuminante di Marzano per
Montaperto che da buona posizione calcia alto con il destro fallendo una
occasione d’oro. Subito dopo, Russo serve in verticale Altomonte che in
diagonale fa la barba al palo di Leone. Al 12’ il Pianura passa: punizione
laterale di Agata, sponda aerea di Marzano e da due passi Manzo insacca
indisturbato per il vantaggio dei padroni di casa. Passano altri 5’ e Salvati ci
prova su punizione con la sfera che termina di poco alta sulla traversa di
Davino. Al 23’ punizione liftata di Troise ma è bravo Leone che blocca a terra.
Di nuovo Pianura pericoloso al 32’ con un cross al bacio di Castiglione per
Montapert, anticipato da Capuano; sulla carambola si avventa Marzano il cui
destro al volo termina alto. Al 35’ rigore per il Volla: da azione d’angolo,
Capuano rovescia e colpisce le braccia alte di Castiglione, l’arbitro indica il
dischetto e Altomonte trasforma sicuro. Finisce così la prima frazione mentre la
ripresa si apre con un taglio splendido di Agata per Mazzeo che al volo da
posizione defilata trova solo l’esterno della rete. Al 7’ Savarese crossa
preciso per Marzano che di testa spizza alto sulla traversa. Al 12’ Mazzeo
riporta avanti il Pianura: punizione di Agata, sponda di Salvati e pallonetto di
Mazzeo che varca la linea rendendo vano il tentativo di Pandolfi sulla linea. Al
15’ ci prova Salvati al volo su corner di Agata ma il pallone viene respinto
dalla difesa ospite. Sempre Salvati su azione d’angolo manca di un soffio la
deviazione aerea da pochi passi. Al 35’ Agata fa tris: il suo eugol mette quasi
la parola fine sul campionato: ai 20 metri l’ala pianurese si inventa un tiro a
giro sul secondo palo letteralmente imparabile. Il poker arriva poco dopo su
rigore con il solito Mazzeo: fallo di mani in area ospite e penalty netto che il
bomber biancoazzurro trasforma battendo il pararigori Davino.
Ufficio Stampa AC Pianura
Un Volla stanco si fa
imbrigliare da un ottimo Pianura. Nonostante la grande prestazione soprattutto
nei primi 45’ gli uomini di mister Citarelli si ritrovano costretti a mollare la
presa. Ma andiamo per gradi. Scesi in campo determinate e convinte entrambe le
compagini si danno subito da fare. Siamo ad appena 5’ quando Marciano manda
Montaperto a concludere ma il suo tiro finisce alto sulla traversa. Un minuto
più tardi ed anche il Volla ha la sua azione d’oro: Russo in diagonale per
Altomonte palla che sfiora il palo. Al 12’ il vantaggio dei locali: cross di
Agata, sponda di Salvati, Manzo di piatto piazza in rete. Da qui sino alla
mezz’ora nessuna azione degna di merito. Al 35’ il Volla si guadagna la massima
punizione: calcio d’angolo di Pandolfi, Capuano da fuori area tenta la
rovesciata Castiglione raccoglie con le mani. Dal dischetto Altomonte non
sbaglia ed insacca alla sinistra di Leone. Nella ripresa il Volla cede il passo
alla stanchezza e lascia al pianura via libera di agire. Siamo al 10’ quando
Mazzeo, su punizione di Agata, di testa insacca. Al 33’ Agata defilato a
sinistra salta il suo avversario e con palla a girare mette la palla nel sette
alla sinistra di Davino. Sullo scadere ancora Mazzeo che grazie ad un fallo di
Biancolino si guadagna la massima punizione ma stavolta il miracolo non avviene
Davino si lascia insaccare.
Mister Citarelli: “Nonostante il risultato sono
comunque soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi che per gli interi primi
45’ hanno tenuto duro contro la migliore rosa del campionato che a mio parere
hanno comunque dovuto sopperire un grandissimo Volla sulla propria strada.
Abbiamo giocato bene e abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità
ma dopo la loro seconda rete alquanto dubbiosa siamo un po’ calati soprattutto
sotto il profilo psicologico accusando così anche la stanchezza di mercoledì
scorso. Ma certo ora non ci demoralizzeremo anzi da domani saremo già in campo
ad allenarci per la gara di Coppa Italia di mercoledì contro l’Hintereggio”!
Ufficio stampa Nunzia
D’Aniello
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ALBA SANNIO-CALCIO RIOP 1-0
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POL. ALBA SANNIO:
Siano 7,5, Cerullo 5,5 (20’ st Petrozzi 6),
Esposito S. I 7, Campana 7, Esposito S. II 6, Esposito C. 6, Corrado 7,5,
Battimeli 6,5, Guardabascio 6,5, Caputo 6,5 (20’ st Cocciardo 5,5),
Strazzullo 6 (1’ st Fonseca 6,5). A disp. Russo, Schiavone, Izzo, Nappi.
All. Ciaramella 6,5
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CALCIO RIOP:
De Vincenzo 7,5, Elefante 6,5 (44’ st Barone sv),
Montuoso 5,5, Tutolo 5,5, Fraterno 5,5, Sabatino 5,5, Nuzzolese 5 (1’ st
Ambrosino 6,5), Velardo 6, Barbera 6, La Pietra 6,5, Malfettone 6 (7’ st
Massa F. 6). A disp. Cassese, Palumbo, Bello, Massa R. All. Di Liddo 6,5
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Arbitro: Fabozzi di Gallarate
5,5
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MARCATORI: 39’ pt Campana (AS)
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NOTE: ammoniti Esposito S. II,
Fonseca, Guardabascio (AS), Montuoro, Fraterno, Sabatino, Nuzzolese (CR).
100 spettatori circa
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Un’Alba cinica e determinata archivia la pratica Riop col minimo sforzo.
Uno a zero il risultato finale, ma la squadra ospite ha impensierito non
poco la seconda forza del girone, creando numerose palle gol. Al via mister
Ciaramella deve fare a meno dell’infortunato De Michele e dello squalificato
Marcucci, già match winner nella partita d’andata. Dal canto suo, la Riop
del tecnico Di Liddo deve far fronte alle tante assenze a centrocampo, ma
può contare sui guizzi di Barbera e Malfettone per la punta La Pietra,
capocannoniere della squadra con quattro reti. Parte subito bene la
formazione albigese che al 3’ impegna il portiere ospite con un tiro di
Strazzullo dopo una perfetta azione di Corrado. Gli ospiti arrancano a
centrocampo e soffrono le incursioni sulle fasce di Caputo e di Esposito.
Proprio il terzino, al 5’, discende sull’out sinistro e serve Battimelli che
calcia alto. L’Alba macina gioco sfruttando le sponde del bomber
Guardabascio per i compagni di reparto, ma il gol tarda ad arrivare. Al 32’,
a sorpresa, la Riop potrebbe segnare con La Pietra che, sul filo del
fuorigioco, si fa parare il tiro dal bravo Siano. Al 37’ Corrado serve
Esposito S. I che sfiora l’incrocio dei pali con un bolide. Il vantaggio è
nell’aria e arriva dopo appena due minuti: azione concitata in area, serie
di rimpalli e Campana batte De Vincenzo. Nel secondo tempo, al 3’, una
punizione di Guardabascio si stampa sulla traversa e nega all’attaccante la
gioia del ventesimo sigillo stagionale. La Riop non ci sta e inizia a
proporsi in avanti. Al 19’ La Pietra si beve in area Esposito S. II, ma poi
calcia alto a tu per tu con Siano. Ancora il bomber, al 25’, mette al
centro e Barbera tira a botta sicura, ma Siano si supera ancora una volta.
L’Alba è alle corde e continua a subire il forcing gialloblu: al 27’
Ambrosino vede il portiere locale fuori dai pali e tenta un pallonetto, ma
la difesa salva sulla linea. Con il fischio finale dell’arbitro, arriva
anche la notizia del successo del Pianura. La testa dell’Alba è già tutta ai
play off.
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Interviste
- E’ un
Ciaramella soddisfatto quello che si presenta ai nostri microfoni. «E’ una
vittoria meritata che dedichiamo al direttore sportivo Caldarelli. Potevamo
chiudere la partita già nel primo tempo, ma non abbiamo sfruttato le diverse
occasioni. Nel secondo tempo abbiamo subìto il forcing della Riop, ma credo
che il risultato sia giusto» Il pensiero vola anche al Pianura: «Onore a
questa grande squadra che difficilmente commetterà passi falsi a tre
giornate dal termine. Noi abbiamo disputato un’ottima stagione e siamo ormai
da venti giorni con la testa ai play off». E’ amareggiato invece il tecnico
gialloblu Di Liddo: «C’è rammarico per come è andata la partita. Dopo un
primo tempo in sordina dove avremmo potuto segnare con La Pietra, siamo
usciti nella ripresa con un’ottima prestazione». E continua: «Purtroppo è un
momento delicato per la squadra e per la società, ma abbiamo tutte le carte
in regola per salvarci». Il presidente Raffaele Tortora, invece, si sofferma
sui problemi relativi al campo sportivo di San Giuseppe Vesuviano:
«L’amministrazione comunale si è completamente disinteressata per risolvere
la situazione, né vuole concedere l’autorizzazione per usufruire del terreno
di gioco. Meglio sorvolare sulle cause che non ci permettono di giocare al
“Comunale”». Infine conclude sconsolato: «Non sappiamo dove fare allenamento
e dove disputeremo le prossime due gare interne. Con questo clima, a fine
stagione anche la Riop chiuderà e sarà una sconfitta per l’intera cittadina
vesuviana». Giammarco Feleppa
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ARZANESE-CARDITESE 1-0
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Arzanese:
Fernandez, Palomba, Di Vincenzo, Piccolo G., Malgieri, Nutolo, Iavarone,
Ventura, Cifani (67’ Piscopo), De Blasio (85' Stellato), Gaveglia (77’
Stellato). All. Sicuranza.
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Carditese:
De Martino, Crispino G., Varracchio, Triolo (46' Gennarelli), Sacco,
Bocchino, Sepe (60' Barra), Moriello, Milvatti, Barrelli, Carbone (46'
Formato). All.: Laudiero.
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Arbitro:
Pagano di Caserta
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Reti:
11' Nutolo
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Note:
Ammoniti Malgieri, De Blasio, Piscopo per l’Arzanese, Crispino G.,
Varracchio, Milvatti per la Carditese. Recuperi 2’ p.t. e 5’ s.t. Angoli 7-0
Arzanese. Spettatori circa 200. Osservato un minuto di raccoglimento per la
morte della madre del tecnico dell’Arzanese Sicuranza.
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Missione compiuta.
L’Arzanese conquista tre punti importantissimi per la lotta salvezza e
dedica il successo al suo tecnico Sicuranza, colpito dal grave lutto dovuto
alla scomparsa della madre.
La gara è tutt’altro che spettacolare, nelle prime battute le due squadre
sono guardinghe, anche se l’Arzanese sembra volerci quantomeno provare, con
De Blasio molto ispirato. Al 12’ è proprio il biondo attaccante
bianco-celeste a propiziare il vantaggio: da calcio d’angolo disegna una
traiettoria velenosa sulla quale Nutolo di testa tocca di quel tanto che
basta per mettere alle spalle di De Martino. Lo svantaggio subito non scuote
la Carditese, che resta spettatrice impassibile della gara, ma i padroni di
casa non affondano i colpi con convinzione, sicché prima del riposo le
uniche occasioni pericolose nascono dal piede destro di De Blasio: al 24’
serpentina all’altezza del vertica sinistro dell’area, destro che finisce a
lato di poco, mentre al 27’ una sua punizione dai 25 metri viene deviata in
corner da una prodezza dell’estremo difensore carditese.
La ripresa si apre sempre con un calcio di punizione, stavolta si presenta
alla battuta capitan Ventura dalla lunga distanza, De Martino smanaccia in
angolo togliendo la sfera dal sette. Poi la Carditese sembra svegliarsi e
tentare la rimonta, ma l’illusione dura poco; l’unico vero pericolo lo crea
al 28’, quando Barrelli cade in area vistosamente trattenuto da Malgieri, ma
l’arbitro non ravvede gli estremi per il penalty. L’Arzanese stringe i denti
e mantiene il risultato invariato fino al termine, concedendosi anche il
lusso di sbagliare una facile occasione a tempo ormai scaduto con Piscopo,
che in contropiede non trova la lucidità per battere Di Martino da due
passi. Con tre gare al termine, un calendario abbordabile sulla carta, per
l’Arzanese la salvezza non sembra così lontana.
Commenti agli spogliatoi
Enzo Sicuranza, tecnico dell’Arzanese.
“Noi rispetto alla Riop e alla stessa Carditese abbiamo un calendario più
abbordabile, il pareggio sarebbe servito ai nostri avversari, mettendosi a
riparo da brutte sorprese. Con la nostra vittoria abbiamo messo in
discussione la griglia dei play-out, che non avremmo potuto evitare con un
risultato diverso”.
Una vittoria importante, prossime due gare abbordabili, Succivo e Puteolana,
anche se non ci sono gare semplici.
“Sono gare difficili, anche se noi abbiamo qualcosa in più rispetto a queste
squadre, da qui alla fine sono tutte finali, la Carditese è una grande
squadra, la conoscevo molto bene. Se giochiamo con la stessa determinazione
di oggi, credo che ne usciremo fuori, ne sono convinto”.
Risultato che si poteva chiudere prima, con molti contropiedi ..
"E' mancata la lucidità negli ultimi metri – continua Sicuranza – sapevo il
modo di giocare dei nostri avversari, non potevamo fare un assalto continuo,
la loro difesa è molto forte, bisogna aspettare per colpirli. Di sicuro nel
secondo tempo hanno cercato di portarsi in avanti per pareggiare con il loro
impeto”.
L’assenza di Aruta ha messo in evidenza Iavarone classe ’89. “L’assenza di
Gigi Aruta ci ha fatto cambiare qualcosa, io sono da poco in questa squadra,
credo molto in questo ragazzo, che ha giocato in appoggio agli attaccanti,
ha raddoppiato, anche triplicato in difesa, facendosi in quattro. Alla sua
prima partita ha fatto molto bene”.
De Blasio, croce e delizia dell’Arzanese. “Voglio ringraziare tutti i
giocatori che si sono impegnati tantissimo in settimana, con il Prof Bianco
abbiamo stilato un programma di lavoro importante che ha dato i suoi
frutti”.
Un pensiero a mamma Rosa venuta a mancare in settimana. “Mia madre era per
la persona più importante della mia vita, mi ha sempre spronato dall’età di
nove anni a giocare a calcio, e lo ha sempre fatto. Questa vittoria la
voglio dedicare a lei, una persona semplice, eccezionale, tutte le mamme
sono persone care, lei aveva un’importanza speciale nella mia vita, anche se
ora non c’è più”.
Enzo Nutolo, match-winner della gara. “Sono molto contento del mio gol, così
abbiamo ottenuto i tre punti importanti per la classifica, ed oggi dovevamo
solo vincere per il nostro campionato. Io sono convinto che la squadra si
tirerà fuori da questa classifica, non la merita, ha un valore in più alle
altre formazioni. Abbiamo tutti lavorato per il nostro tecnico che è mancato
per un grave lutto, e intorno a lui ci siamo stretti oggi per dedicargli
questa vittoria”.
Maurizio Cipolla - Giuseppe Madonna
www.arzanosport.com
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ATLETICO NOLA-PORTICI 2-1
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Nola:
Castaldo,
Marino, Addeo, Guarini, D'Andrea, Montuoro, Tufano, Falcone, Monaco, Della
Marca, Balzano (82' Vaccaro). All.: Somma.
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Portici:
Eliseo, Palumbo, Gambardella, Avolio, Curci,
Lepre, Buonocore, Barbero, Guerra (84' Enzini), Prisco, Cardone. All.:
Mottola.
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Arbitro:
Rustica di Salerno
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Reti:
5' rig. Monaco, 64' Tufano, 83' Prisco (P)
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www.boysnola.it
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BOYS CAIVANESE-O.ERCOLANESE 2-2
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Boys Caivanese:
Ciontoli, Guerrazzi,
D’Alterio, Carlino, Piccolo, Auletta, Flaminio, De Rosa R. (61' Rocco),
Ventrone, Pepe (67' Russo A.), Lampitelli. A disp: Recano, Loreto,
Abitabile, De Rosa, Gargano. All.: Gargiulo.
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Ercolano:
Uliano, Catapano, Culierso, Arena, Rivetti, Salerno, Scognamiglio (65'
Milo), Velotti, Pascucci, Sgambati, Ruggiero (67' Nasti). A disp.:
Minichino, Cozzolino G., Cozzolino Gio., Cozzolino C., Madonna. All.: Ulivi.
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Arbitro:
Sannino di Napoli
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Reti:
77' Milo (E), 82' Rocco, 84' Sgambati (E), 93' Flaminio
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Note:
Ammoniti: Flaminio, Catapano. Espulsi: Vetrone, Culierso, Rivetti, Sgambati
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GLADIATOR-INTERNAPOLI 2-1
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Gladiator:
Martucci, Fabozzi, Paracolli (65' Basso), De Luca, Viscardi, Scala, Di Capua,
Russo, Sgambati (63' Cacace), Sannazzaro (85' Bonavolontà), Sticco. A disp.:
De Lucia, Lazzaro, Cipro, Verde. All.: Feola.
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Internapoli:
Marino, Signore (46' Capasso),
Grappa, Musetta, Di Franco (17' Giannelli), Sorrentino, Licciardi, Frenna,
Zaccaro, Cesarano (77' Granata), Niola. a disp: Accurso, Polito, Montieri,
D'Angelo. All.: Monti
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Arbitro:
Leone di Salerno
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Reti:
17' rig. e 35' Sticco, 55' Liccardi
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Note:
Espulso: 16' Marino, 76' Musetta. Ammoniti: De Luica, Russo, Scala, renna.
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PUTEOLANA-REAL ORTESE 0-0
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Puteolana:
Villano, Conte, Sorrentino, D'Angelo (73' Pezzullo), Maddaluno, Cuomo, Del
Giudice M. (57' Dello Russo), Di Roberto (40' Russo), Palmieri, Ferrara. A
disp.: Damiano, Lisuzzo, Nappi, Correale. All.: Dello Russo
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R. Ortese:
Giallaurito, Caruso, Bonfiore, Gallo, Pezzullo, Pontillo, Tecame (70’
Borzacchelli), Russo, Funiciello (60' Silvestri), Armieri, Attimonelli. A
disp.: Ferro, Vergara, D'Abronzo, Gaudino, Di Pasquale. All.: Del Prete.
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Arbitro:
Argentino di Torre Annunziata
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STRIANO-SUCCIVO 4-0
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Striano:
D'Alessandro, Lauria, Crisai,
Ferrucci, Corrado (80' Amodio), Carillo, Altomare, Iazzetta (74' Lanzetta),
Siano, Acconcio (60' Squitieri), Esposito. A disp.: La Rocca, Balzano,
Ascione, Angrisani. All.: De Vivo.
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Succivo:
Filogamo, Raiano (49' Mosca), Galeone, Chiummariello (53' Di Vilio), Varca,
Testa, Sallustro, Angelino (80' Ammendola), Ciniglio, Bianco, Tempesta. A
disp.: D'Anfrea, Di Frezza, Storto, Di Grazia. All: De Falco.
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Arbitro:
Pallini di Avellino
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Reti:
3' Carillo, 46' e 92' Siano, 73' Squitieri
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Note:
Ammoniti: Lauria, Corrado, Galeone, Bianco. Espusli: 75' Varca.
ECCELLENZA B
BATTIPAGLIESE-MONS TAURUS
1-0
Battipagliese: Napolitano, Noce, Pitti,
Lombardi, Chiagano, Pastore, Passarella (37’ s.t. Muro), Ambruoso, Mallardo,
Vicidomini (8’ s.t. Joung), Chiariello (37’ s.t. De Rosa). A disp: Del
Pilato, Buono, Di Maio, Minguzzi. All. Liquidato
Mons Taurus: Daddi, Musto, Greco P.,
Cervelli(47’ s.t. Sessa), Palmieri, Medina, Martone, Greco A., De Falco,
Zona (22’ s.t. De Martino), Fiore. A disp: Esposito, Luciano, De Maio, De
Stefano, Martucci. All. Formica
Arbitro: Orselli di Taranto (Assistenti
Imperato e Amore di Napoli)
Marcatori: 44’ s.t. Pastore
Note: Ammoniti: Chiariello, Pastore, Chiagano,
Cervelli, Fiore. Angoli 6 a 2 in favore della Battipagliese. Recuperi 2’p.t;
6’ s.t. Gara giocata a porte chiuse sul campo neutro “Casignano” di
Pellezzano
Un gol di Pastore
alla scadere regala tre punti preziosi alla Battipagliee. Non inganni il
risultato e il minuto della marcatura perchè le zebrette hanno dominato per
tutta la gara costruendo e sprecando occasioni a ripetizioni. La segnatura ad un
minuto dal novantesimo è il giusto premio per l’impegno e la caparbietà
dimostrate dagli uomini di Liquidato. L’assedio alla porta del Mons Taurus
comincia all’8’ con Vicidomini che in rovesciata chiama Daddi all’intervento. I
ritmi in avvio non sono eccessivamente elevati, ma la gara sale di tono a
partire dal quarto d’ora. Al 20’ Vicidomini s’inserisce, ma chiude troppo
l’angolo del suo destro e la palla sfiora il palo. Cinque minuti più tardi ci
prova Mallardo che, dopo aver superato Greco e Palmieri, conclude debolmente.
Alla mezzora ancora Vicidomini vicino al gol con un destro dal limite che si
spegne di poco a lato. Al 35’ l’occasione più ghiotta del primo tempo con
Passarella che si trova a tu per tu con Daddi ma si fa ipnotizzare calciando
addosso all’estremo difensore ospite da distanza ravvicinata. Due giri di
lancette e le zebrette colpiscono il palo con Chiariello che di testa aveva
deviato un calcio d’angolo di Ambruoso. Prima di andare al riposo si fa vedere
ancora Vicidomini che, però, conclude con troppa sufficienza un contropiede ben
orchestrato. Nella ripresa non cambia il monologo tattico con la Battipagliese
costantemente alla ricerca del vantaggio. Gli irpini, dal canto loro, provano a
sfruttare gli spazi con azioni di rimessa. Al 2’ Passarella sguscia via sulla
sinistra e da posizione defilata prova a soprendere Daddi che si oppone con i
piedi; sulla ribattuta di Chiariello, Palmieri di testa salva sulla linea. Il
Mons Taurus prova ad allentare la pressione delle zebrette e al 5’ conclude per
la prima volta nello specchio della porta con Antonio Greco il cui calcio di
punizione è comunque controllato con facilità da Napoplitano. E’, però, una
parentesi in mezzo al forcing continuo dei bianconeri che al 18’ potrebbero
passare se Daddi non compisse un ulteriore miracolo deviando, con un riflesso
straordinario, il tiro a botta sicura di Joung. Al 25’ è la volta di Chiariello
che di testa, su corner di Ambruoso, manda di poco alto sopra la traversa. Dieci
minuti dopo il portiere irpino è ancora protagonista smanacciando in angolo
un’insidiosa punizione di Ambruoso. Il finale è ricco di emozioni. Al 40’
l’arbitro sorvola, tra le proteste dei bianconeri, su un’evidente trattenuta di
Medina ai danni di De Rosa. Rigore netto che il direttore di gara non assegna.
La Battipagliese, però, non si arrende e si fa giustizia da sola. E’ il 44’
quando Ambruoso colpisce l’incrocio dei pali su punizione, Chiagano mantiene il
pallone in gioco e con una splendida sponda aera serve Pastore che si coordina
ed insacca col sinistro sul palo più lontano. Gol pesantissimo che fa esplodere
i presenti e consegna alle zebrette tre punti più che meritati.
Interviste
Appare soddisfatto
mister Liquidato al termine della gara vinta col Mons Taurus: “Abbiamo giocato
una delle migliori partite della stagione per intensità, attaccamento e qualità.
Abbiamo fatto una mole di gioco impressionante costruendo dodici occasioni da
gol anche se in alcune circostanze siamo stati troppo precipitosi. I ragazzi ci
hanno messo il cuore, lottando con grinta su ogni palla e credendoci fino alla
fine”. Sulla formazione: “Sto cercando di effettuare un po’ di rotazione per
giungere ai play-off con una squadra che abbia uno stato di forma omogeneo”.
Fabiano
Sole
BARONISSI-AGROPOLI 2-3
BARONISSI: Senatore, Galdi, Cafaggi, Spera,
Arnese, Cipolletta, Rispoli (dal 18’ st Cosimato), Sessa (dal 29’ st De
Santis), Del Vecchio, Di Giacomo Fabio (dal 18’ st Vitolo), Devastato. All.
Cinquegrana (squalificato, in panchina Chianese).
AGROPOLI: Vitale, Busiello, Bevilacqua (dal 40’
st Villano), Festa, Di Vattimo, Mollo, Cianfrone, Ciccarone, Di Giacomo
Raffaele (dal 31’ st Di Napoli), Chiricolo, Marano (dal 28’ st Nacarlo).
All. Quaglia
ARBITRO: D’Angelo di Napoli
RETI: 19’ pt Arnese, 31’ pt Mollo, 11’ st Di
Giacomo Raffaele, 34’ st Cipoletta, 47’ st Cianfrone
NOTE: giornata calda, terreno in buone
condizioni. Ammoniti Spera, Arnese, Cipolletta, Bevilacqua e Chiricolo.
Angoli: 9 a 3 per il Baronissi. Recupero: pt 1’, st 4’. Spettatori 70 circa
Importante successo in chiave play-off per l’Agropoli che vince sul campo del
Baronissi mantenendo così a sei lunghezze di distanza il Forza e Coraggio. Il
successo dei delfini è maturato nei minuti di recupero grazie ad un gol
realizzato da Cianfrone, ma nel complesso buona è stata la prova offerta dalla
compagine cilentana, sotto l’aspetto tattico ma soprattutto dal punto di vista
caratteriale, con Di Vattimo e compagni che per novanta minuti hanno saputo
isolarsi dai problemi societari mostrando in campo cuore e grinta da vendere.
Costrette a far punti per inseguire i rispettivi obiettivi di classifica,
entrambe le compagini si sono affrontate a viso aperto senza affidarsi ad
esasperati tatticismi, dando così vita ad un confronto agonisticamente valido,
ricco di gol ed anche molto corretto nonostante l’importanza della posta in
palio. Sin dall’avvio il tecnico biancazzurro Quaglia dispone un Agropoli a
trazione anteriore, schierando contemporaneamente Di Gaicomo, Cianfrone, Marano
e Chiricolo, ossia tutti gli attaccanti di esperienza a sua disposizione. La
mossa si rivela azzeccata, in quanto i delfini giocano un gran numero di palloni
nella metà campo locale mettendo allo stesso tempo pressione alle menti del
gioco del Baronissi. Al 8’ Mollo di testa manda di poco fuori su angolo di
Ciccarone, e poco più tardi è Chiricolo a colpire il palo con un colpo di testa
su punizione sempre calciata da Ciccarone. La soluzione da fermo premia invece
sul fronte opposto il Baronissi, che al 19’ trova il vantaggio grazie ad un
preciso colpo di testa di Arnese su punizione battuta da Fabio Di Giacomo.
L’Agropoli affida la sua reazione ancora ai calci da fermo, e dopo un intervento
decisivo di Senatore su Festa trova il pareggio grazie a Mollo, il cui stacco in
area è stavolta è preciso quanto perentorio. La gara, piacevole e ricca di
emozioni, si mantiene viva anche nella ripresa. All’ 11’ l’Agropoli si porta in
vantaggio, merito di Raffaele Di Giacomo che si incunea palla al piede in area
riuscendo a depositarla alle spalle di Senatore nonostante l’intervento di tre
avversari. A spegnere momentaneamente l’entusiasmo dei cilentani arriva al 34’
il pareggio di Cipoletta, che di testa comodamente mette in rete su cross dalla
sinistra di Cafaggi. Lo stesso Cipoletta poco dopo va altre due volte all’inzuccata,
ma prima manda alto di poco e poi è Vitale ad opporsi con un efficace
intervento. Quando il pareggio sembra essere ormai il risultato finale arriva
però il nuovo vantaggio dell’Agropoli, maturato al secondo minuto di recupero:
Ciccarone dalla bandierina invece di crossare al centro serve palla indietro
rasoterra a Cianfrone, pronto il tiro di quest’ultimo con palla che si insacca
centralmente prendendo alla sprovvista Senatore. I restanti scampoli di gara non
riservano altre sorprese, con l’Agropoli ormai ad un passo dall’accesso ai
play-off. RAFFAELE BARLOTTI
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REAL
EBOLITANA-SERINO 0-0
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Real Ebolitana:
Pompeo, Di Girolamo, Panico, Petrillo (27 st Autieri), Marciano, Del Nunzio,
Pierri (9' st Trezza), Di Tonno, Santaniello, Trotta, Lasjmè (16' st
Piccirillo). A disp: Serra, Ruocco, Di Stefano, Tartaglia. all. Taglianetti.
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Serino:
Inserra, Marrazzo, Kadam (35 pt Venezia) Alleruzzo, Iacuzzo, Orrico, Melella
(37 st Preziuso), Gatta, Stellato (47' st Schettini), Bonifacio, Di Maio. A
disp: Ventre, Bosco, D'Argenio, Buonanno. All. Gargiulo.
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Arbitro
: Pierro di Nola
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Note:Spettatori
duecento circa. Esordio in eccellenza per Fabrizio Schettini classe 91' del
Serino. Ammoniti: Venezia (S)
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Benchè privo di sei
titolari (Siniscalco, Smaldone, De Vivo, Alfieri, D'Agostino e Santonicola
ndr) il Serino di mister Gargiulo ha ieri dato una dimostrazione di forza
sul campo della Real Ebolitana contro la quale da qui ad un mese potrebbe
scontrarsi nella prima semifinale play off. Come promesso alla vigilia la
compagine del presidente Tedeschi ha giocato a viso aperto sfiorando a più
riprese il gol e recriminando nel secondo tempo per una rete annullata a
bomber Stellato. Nel primo tempo solo tre le azioni degne di nota. In due
circostanze si è fatto vivo il Serino con altrettante conclusioni dal limite
di Gatta deviate in angolo da Pompeo. Per la Real Ebolitana va segnalato un
tiro cross di Trotta deviato in angolo da Inserra. Nella ripresa Gargiulo ha
dovuto fare a meno anche di Kadam, fuori per noie muscolari, ma non ha
arretrato il baricentro. Anzi. Al 23esimo Stellato ha avuto sul piede destro
la palla più ghiotta del match quando, solo davanti a Pompeo dopo una fuga
solitaria, ha ignorato Melella e calciato fuori di un soffio la sfera. Sul
contropiede Santaniello non è riuscito a deviare un traversone di Trotta.
Giallo, invece, a cinque minuti dal termine con Stellato che ha scavalcato
Pompeo con un pallonetto ma l'arbitro ha annullato la rete per un dubbio off
side proprio mentre Stellato stava festeggiando con i compagni. In ogni caso
per il Serino è stata un'altra giornata positiva in vista degli spareggi
play off che sabato prossimo potrebbero avere anche la certezza della
matematica.
www.serinocalcio.it
Bella gara la "Dirceu tra Real e Serino.
Il risultato "ad occhiali" non deve trarre in inganno. Le due formazioni
hanno provato a vincere la gara e solo l'imprecisione dei rispettivi reparti
offensivi ha fatto sì che la partita si sia chiusa a reti inviolate. Nella
Real Di Girolamo e Di Tonno prendono il posto, rispettivamente, degli
squalificati Lemba e Bianco. Turno di riposo per capitan Trezza che si
accomoda in panchina e tandem d'attacco Santaniello-Lasmè. Parte bene il
Serino, che nei piedi di Gatta ha l'ispiratore di tutte le sue manovre
d'attacco. La Real, dal canto suo, ci mette un pò ad entrare in partita,
ma, al 10', ha subito una buona occasione: cross di Panico (il Tonetto di
Eboli oggi è stato uno dei migliori) per Lasmè che aggancia in area ma non
riesce a girare verso la porta perchè contrastato da un avversario. Al 12'
ancore Real: cross di Pierri (ci sembra tornato in forma il Kakà della Real) per
Santaniello che, poco prima di battere a rete, viene anticipato da Inserra.
22': tiro-cross di Trotta dai 25 metri che per poco non sorprende Inserra,
bravo a deviare sopra la traversa. Al 24' occasione per il Serino: tiro di
Gatta dalla distanza, parata in tuffo di Spiderman-Pompeo che devia in
calcio d'angolo. Al minuto 28 è Lasmè a provarci con una bella rovesciata su
assist di Pierri: la palla si spegne poco distante dal palo sinistro della
porta di Inserra. Al 29' è Petrillo a provarci con una bella conclusione
dal limite su sponda di Santaniello, ottimamente imbeccato dal solito
Pierri: parata a terra di Inserra. Pierri scatenato al minuto 43: supera
un avversario in velocità e mette una deliziosa palla al centro dell'area
per Santaniello che tira alto a pochi passi da Inserra. Prima frazione di
gioco che si chiude con una Real pimpante ma poco precisa sottoporta e un
Serino guardingo che, tuttavia, non disdegna veloci sortite in avanti,
soprattuto con il trio Gatta-Stellato-Bonifacio. Secondo tempo che si apre
con un Serino deciso a dire la sua. Per poco la squadra ospite non passa
in vantaggio al minuto 8. Errore di Di Girolamo che, nel rinviare, colpisce in
pieno Stellato pronto a ripartire in un veloce contropiede: tutto solo davanti a
Pompeo, invece di passare la palla al compagno liberissimo alla sua sinistra,
decide di tirare, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Sospiro di sollievo
della Real che ha richiato davvero grosso. All'11'risponde la Real: tiro-cross
di Trotta dalla sinistra per Santaniello al quale, con la palla che danza sulla
linea, non riesce il tap in. Il Serino si fa rivedere dalle parti di Pompeo al
24' con Melella che dal vertice destra dell'area della Real fa partire una bella
conclusione: parata facile per il numero uno della Real. Minuto 37, altra
occasione per la Real: cross di Del Nunzio per Marciano che, appostato poco
fuori area, mette al centro, ma a nessuno degli attaccanti con la casacca reale
riesce il colpo vincente. Al 41' occasionissima per Altieri: tiro a botta sicura
dal limite con Inserra fuori dai pali, ma la sua conclusione viene deviata in
angolo dalla difesa del Serino. Dopo quattro minuti di recupero, il sig. Pierro
di Nola manda tutti a fare la doccia. Con questo pareggio la Real consolida il
terzo posto e sale a 54 punti, mentre il Serino, in quarta posizione, raggiunge
i 47 punti. Se la classifica rimarrà la stessa anche a fine campionato, Real e
Serino si scontreranno nel primo turno dei play-off promozione.
UFFICIO STAMPA REAL EBOLITANA
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LIBERTAS
STABIA-PAESTUM 1-0
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Libertas
Stabia :
Saraco, Loreto, Longobardi, Chierchia, Paragallo, Ricciardi, Fontanella,
Costabile (dal 77° Inserra), Nastri (dal 67° Castellano), Di Ruocco
(dal 90° Martone F.) Savarese. All. Catello Gargiulo
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Paestum :
Belviso, Cascone, Mazzariello, Scarica, Costantino (dal 73° Maturo),
Mastromarino, Fiasco, Anastasio (dal 90° Piccegna), Moccia (dal 58°
Gole), Balzamo, Apuzzo. All. Giovanni Macera
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Arbitro:
Sig. Giampaolo D’Arco della sezione di Salerno
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Rete
al 44° Di Ruocco
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Note:
Ammoniti:Fontanella e Loreto (LS), Cascone, Mastromarino e Gole (P).
Non aveva
alternative la Libertas Stabia. Per continuare a sperare nella salvezza
diretta doveva conquistare a tutti i costi i tre punti contro un Paestum,
che tagliato fuori dalla corsa ai Play-Off, si appresta a vivere un finale
di stagione in discesa. Mister Gargiulo deve far a meno di Giovanni Martone,
assente per squalifica e lancia Paragallo, incontrista per vocazione, al
centro della difesa al fianco di Ricciardi, mentre mister Macera dà fiducia
alla folta truppa degli ex stabiesi, schierando nell’ordine Belviso,
Scarica, Fiasco e Balzamo. La prima frazione di gara è avara di emozioni,
con la Libertas che non riesce a costruire azioni pericolose al cospetto di
un Paestum che si difende con ben dieci uomini dietro la linea della palla.
La prima occasione da rete arriva al 44’ e coincide col gol partita: Di
Ruocco riceve palla da Chierchia sulla destra, entra in area ed a tu per tu
con Belviso, lo infila sul secondo palo. Lo svantaggio costringe i
salernitani a scoprirsi cosicché nella ripresa la partita ne trae
giovamento. Al 9’ Belviso rinvia in maniera sbilenca, Fontanella anticipa
Mazzariello, con la palla che perviene al solito Di Ruocco, il quale dalla
sinistra dell’area di rigore serve l’accorrente Chierchia che calcia
incredibilmente alto. All’11’ l’unico acuto ospite. Anastasio serve Balzamo
in profondità, ma il tiro di prima dell’attaccante trova Saraco pronto alla
parata a terra. Da qui in avanti è solo Libertas. I tigrotti legittimano il
successo sfiorando prima la seconda marcatura con Savarese, che si avventa
su un rimpallo al limite dell’area tra Di Ruocco e Belviso, ma calcia fuori
dai trenta metri e poi con Castellano, che di testa manda di poco fuori un
cross dell’incontenibile numero dieci. L’ultima occasione capita sui piedi
di Inserra, che non sfrutta un’uscita a vuoto di Belviso, facendosi
respingere la conclusione a botta sicura da Cascone.
Interviste.
Negli
spogliatoi grande è la soddisfazione in casa stabiese per un successo che
rilancia la Libertas nella corsa alla salvezza. “Abbiamo disputato una buona
gara contro un’ottima squadra – afferma mister Gargiulo – La squadra ha
costruito e sprecato diverse occasionied in questi casi è normale che nel
finale ci si lasci un po’ prendere dalla paura di sprecare tutto. La squadra
è in netta ripresa e ciò mi fa essere fiducioso per il finale di stagione.
Anche se la nostra realtà attuale sono ancora i Play-Out, finchè la
matematica non ci condannerà continueremo a dare l’anima di partita in
partita.” Sereno, nonostante la sconfitta, è apparso anche mister Macera:
“La squadra ha giocato un buon incontro contro un avversario che aveva
motivazioni ben superiori alle nostre. Dal canto nostro sono pesate le
assenze di Guarriglia che è il capocannoniere del girone e Moccia, anche se
tutto sommato sono soddisfatto perché si è giocato a ritmi alti e si sono
viste alcune azioni interessanti.”. Gioacchino Roberto
Di Maio
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S.GIORGIO del SANNIO-FORZA E CORAGGIO
3-4
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S.Giorgio S:
Claridi 6, Cioffi 6,5 (dal 67’ Mesisca 6), Zampetti 6, Parente 6,5,
Pizzullo 6 (dal 86’ Casanova s.v.), Mustone 6, Ruotolo 6 (dal 46’ Reale
6), Bovio 6,5, Di Rienzo 8, Santini 7,5, Luongo 6,5. A DISPOSIZONE:
D’Andrea, Fasulo, Colontuoni, Verdino. ALLENATORE: Casale 6,5.
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Forza & Coraggio:
Vetrone 6, Fiscariello 6,5, Giova 6,5 (dal 63’ Troianiello 6), Ucciero
6,5, Pagano 7, Caruso 6,5, De Stefano A. 6,5, Amabile W. 6 (dal 59’ De
Sole 6), Pisani 9 (dal 85’ Franzese s.v.), Mandato 6, Tranfa 6. A
DISPOSZIONE: Panella, Valentino, Orrei, Alfano. ALLENATORI: Lepore e
Mauro 7.
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Arbitro:
Di Ruberto di Nocera Inferiore 6,5.
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Reti:
7’, 16’, 79’, 83’ Pisani (FeC), 10’ Santini (SGS), 18’ e 37’ Di Rienzo (SGS)
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Note: spettatori 450
circa, giornata soleggiata temperatura intorno ai 17°, terreno in ottime
condizioni. AMMONITI: Ruotolo (SGS), Caruso, Pisani (FeC). ESPULSI:
Mustone al 71’ per doppia ammonizione. ANGOLI: 1-4 RECUPERO: 3’ p.t., 5’
s.t.
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Sette goal, tante emozioni e spettacolo allo stato cristallino nel
sesto e ultimo derby sannita della stagione. Al termine di novanta
minuti per nulla adatti ai deboli di cuore è la Forza e Coraggio a poter
alzare le braccia al cielo in virtù del 3 – 4 finale. Al San Giorgio
restano i rimpianti per aver gettato al vento una gara che poteva
regalare agli uomini di Casale tre punti importanti per tentare la
scalata al terzultimo posto. Padroni di casa che si presentano sul
rettangolo di gioco con Antonio Bovio in cabina di regia e con Santini, Luongo e Ruotolo pronti a supportare l’unico terminale offensivo Di
Rienzo. Il duo tecnico Mauro-Lepore si affida nuovamente all’ormai
collaudato tridente Mandato-Tranfa-Pisani. Tra le fila ospiti in
panchina si rivede il fantasista Michele De Sole che torna a respirare
il clima partita dopo cinque mesi di infortunio. La partita inizia
subito su ritmi altissimi; la compagine del presidente Taddeo staziona
stabilmente nella metà campo avversaria e già al 1’ si rende pericolosa
con una punizione di De Stefano che termina di poco a lato. Il volume di
gioco dei giallo-rossi si concretizza al 7’ quando Fiscariello, da
calcio di punizione, pesca nel cuore dell’area di rigore Pisani che si
libera del suo diretto marcatore e trafigge l’incolpevole Claridi.
Neanche il tempo di gustarsi il vantaggio che il direttore di gara
sanziona con la massima punizione un intervento di Pisani ai danni di
Santini. Sul dischetto si porta proprio l’ex di turno che con un tiro
forte e centrale beffa Vetrone. Passano soli 6’ e la Forza e Coraggio
colpisce ancora. Il protagonista è sempre lui, Antonio Pisani, che
sottomisura ribadisce in rete la corta respinta di Claridi su tiro
ravvicinato di capitan Amabile. Il San Giorgio del Sannio non si perde
d’animo e trascinato da un Santini in giornata di grazia perviene per la
seconda volta al pareggio; corre il 18’ quando lo stesso Santini, da
rimessa laterale, serva Di Rienzo in piena area di rigore; il numero 9
sangiorgese da posizione defilata scocca una bordata che si stampa sul
palo interno prima di insaccarsi in rete. Sulle ali dell’entusiasmo i
padroni di casa alzano il baricentro costringendo Caruso, De Stefano ed
Ambile agli straordinari in fase difensiva per dar manforte al pacchetto
arretrato. Ad 8’ dal duplice fischio del signor Di Ruberto si
materializza il vantaggio locale. Santini, ancora lui, recupera palla
all’altezza dei sedici metri sanniti, serve Di Rienzo che con un
pregevole quanto preciso pallonetto supera per la terza volta Vetrone.
Negli spogliatoi Mauro e Lepore spronano la squadra che scende in campo
con un piglio decisamente diverso rispetto alla parte finale della prima
frazione di gioco. Casale è costretto a richiamare Ruotolo e lancia
nella mischia il giovane Alessio Reale, già protagonista nella gara
della Juniores contro i pari età della Forza e Coraggio. Sull’altro
fronte i due tecnici ridisegnano la squadra con il chiaro intento di
aumentare il tasso offensivo. Al 59’ torna a giocare in una gara
ufficiale De Sole che pochi minuti dopo viene seguito da Troianiello,
subentrato al posto di Giova. Al 71’ l’arbitro manda anzitempo negli
spogliatoi Mustone, il difensore con il vizio del goal, ma la gara
sembra bloccata sul 3-2. Per spezzare gli equilibri ci vuole la giocata
del fuoriclasse che arriva al minuto 79 quando De Sole prolunga di testa
un rinvio di Vetrone e serve Pisani che prima ingaggia un corpo a corpo
con Mesisca e Pizzulo e poi sorprende Claridi in uscita con un
pallonetto. Il San Giorgio, frastornato ed in inferiorità numerica
capitombola ancora quattro minuti più tardi quando una conclusione dal
limite dell’area di De Stefano viene raccolta all’altezza del dischetto
da Pisani che si gira su se stesso e trafigge per la quarta volta un
incredulo Claridi. Salvio Casale prova una manovra d’emergenza e gioca
la carta Casanova. Il suo San Giorgio si riversa nell’area avversaria e
va vicinissimo al pareggio in due occasioni. In entrambi i casi a
salvare la Forza e Coraggio ci pensa la traversa ed un buona dose di
fortuna. Al triplice fischio finale arriva la notizia della vittoria
dell’Agropoli in quel di Baronissi ma dopo la prestazione odierna è
lecito e doveroso continuare a sperare in un piazzamento nei play-off
nonostante l’impresa quasi impossibile di recuperare ai delfini di
Quaglia sei punti in sole tre giornate. Benito
Tangredi
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BISACCESE-MONTELLA 1-0
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Bisaccese:
Giustino, Di Giovine, Martufi, Falcone,
Palmieri, Arpaia, Roma, Staffiero, Grasso G., Grasso R., Cataldo (88'
Lapenna). A disp: Sisto, Frascione, Loasses, Magnotta, Coletta. All.:
Sicuranza.
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Montella:
Carandente, Musto, Lanzara, Amoroso, Bosco, Petrone, Auriemma (74'
Nisivoccia), Mesisca, Romano (70' Franci), Falivena, Ronca. A disp.:
Siciliano, Bisogno, Nappi, Esposito, Cesarano. All.: De Feo M..
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Arbitro:
Tardino di Milano
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Reti:
65' rig. Roma
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Note:
Ammoniti: Arpaia, Staffiero.
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CITTA' di VICO E.-GIFFONESE 7-0
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Vico Equense:
Munao; Burgos; Rapesta (46' Palazzo); Violante; Cinque; Coppola;
Donnarumma; Armellino, Napoli (46' Iovene), Trapani, Giordano (46'
Scarano). All.: Ferraro.
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Giffonese:
Scarpinati, Pergola, Basso, Borsa, Toro, Cuffaro (80' Bove), Mastrangelo,
Romano, Montuori, Iovane. All.: Cuffaro.
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Arbitro:
Di Muoio di Agropoli
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Reti:
2' e 41' Giordano, 8' e 14' Napoli, 49' e 54' Scarano, 72' Iovene
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G.FERRINI BENEVENTO-EBOLITANA 0-1
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G.Ferrini:
Marinazzo, D'Apollonio, Capossela, Pedicini, De Rosa (45' Valletta),
Ciampino, Ferretta (59' Luciano), Panella, Izzillo, Calabrese, Scuotto.
A disp.: Vena, Vena, Venezia D., Saviano, Marino. All.: Di Marsilio.
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Ebolitana:
Carotenuto, Accardi (60' Spiotta), Calandriello, Falcini, Di Poto,
Russiello (91' Di Donato), Santimone, Ferrara, Vicino, Ferrante, Pecora
(92' Pascale). A disp.: Albano, Di Fiore, De Novellis, Trimarco. All.:
Bruno Cammarota.
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Arbitro:
Fusco di Napoli
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Reti:
76' Pecora
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Note:
Espusli: 84' Marinazzo, 58' D'Apollonio, 82' Vicino