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Frenata d’arresto per gli uomini di mister Citarelli che dopo un primo tempo alquanto sterile di azioni nonostante il fortuito vantaggio dei locali, si lasciano imbrigliare dalla seconda in classifica regalandole tre punti. Ma andiamo per gradi. Per vedere un primo tiro in porta bisogna attendere il 30’ del primo tempo quando Battinelli tenta la sorte ma Davino è pronto a smorzare l’animo. Ma quattro minuti più tardi lo sblocco del risultato per merito di Guardabascio che da fuori area e con la punta becca prima il palo alla sinistra di Davino e poi magicamente infila in rete. Nella ripresa è il Volla a rendersi pericolosa sfiorando la rete a soli 4’ dal fischio d’inizio: traversone dalla sinistra di Pinci, Russo di testa manda fuori. Al 10’è nuovamente l’Alba Sannio a farsi protagonista con un tiro di Fonseca con palla fuori. Al 33’ punizione di Biancolino, palla in area per Troise che sorvola la traversa. Al ancora una punizione di Biancolino, palla in area colpo di testa di Infante che manda fuori. Siamo sullo scadere ed è Russo a creare l’occasione per Altomonte che con un tiro da fuori area impensierisce di poco l’estremo difensore locale mandando fuori. A partita oramai conclusa i padrono di casa si guadagnano il raddoppio grazie ad un intervento sporco di Martucci che spiazza Davino.
Mister Citarelli: “ Un pareggio sarebbe stato sicuramente più giusto vista l’intera gara ma soprattutto visto il nostro continuo possesso di palla per gli interi secondi quarantacinque. Nella ripresa, direi che abbiamo giocato solo noi. Ben tre quattro gol sfiorati ed un rigore ai danni di Infante non concesso. Mi reputo comunque soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi nonostante il gol non arrivato. Potevamo fare di più”! Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
Continua il periodo positivo dell'Alba Sannio Suessola, che in quel di Ponte supera per 2 reti a zero l'insidioso avversario Virtus Volla, portandosi a -3 dalla vetta, visto che il Pianura in mattinata al Simpatia ha pareggiato 3-3 contro l'Internapoli Camaldoli. Ottima è stata la prestazione della compagine di mister Ciaramella, che ha saputo imporre il suo giuoco fin dall�inizio e poi calare per certi aspetti nel secondo tempo. Passando alla cronaca dopo solo 3 secondi Strazzullo non sfrutta al massimo una palla servita da Guardabascio. Buone le giocate di Esposito Salvatore e Battimelli, i quali aprono varchi a destra per Petrozzi e sulla sinistra per Fonseca, che con le sue giocate fa ubriacare la difesa vollese. Al 24' Battimelli servito da Strazzullo e tutto solo davanti al portiere ma la sua conclusione e preda di Davino. La svolta al 34' cross in area di Salvatore Esposito dalla corsia di destra, ponte di Strazzullo e Guardabascio in rovesciata matte il pallone nel sette sul palo sinistro dove anche un portiere esperto come Davino non può far nulla. Eurogol e Virtus Volla incredula perché aveva battezzato quella palla fuori. L'esultanza dei 350 tifosi albigesi è immensa. Nei minuti di recupero della prima frazione di giuoco ancora un' azione pericolosa da parte dei sanniti che sprecano amaramente con Strazzullo che non coglie l'attimo giusto per siglare il ko definitivo. Nella ripresa, il Virtus Volla impone il suo giuoco chiudendoci in difesa, le uniche ripartenze sono di Fonseca che viene costantemente elogiato per le sue giocate da fuoriclasse. Sono le punizioni le principali pericolosità della Virtus Volla, molte delle quali regalate dal mediocre arbitro di Marsala. Nel finale si accendono gli animi, viene espulso dalla panchina Andrea Ciaramella per un qualcosa inesistente. L'arbitro rovina una gara fin qui bellissima, espelle al 95' De Michele per doppia ammonizione e ammonisce il secondo portiere Siano. Il match ha il suo epilogo al 97', un retropassaggio del difensore al portiere avvantaggia Marcucci ben appostato ad approfittare della non uscita con le mani Davino, il quale è costretto a rilanciare ma la palla rimpalla sul corpo di Marcucci che insacca il 2-0. All'uscita dal campo gli animi delle rispettive squadre sono tese e ci vuole una buona volontà per calmare l'ambiente vollese e albigese. Tornando a noi, l'Alba Sannio riapre il campionato, in virtù degli ultimi passi falsi del Pianura. Ora la vetta è a portata di mani, bisogna solo continuare sulla nostra strada, cioè continuando a vincere tutte le gare che ci aspettano. UFFICIO STAMPA ALBA SANNIO
NOLA-ERCOLANESE 2-0
Nola:
Bove, Marino, Allocca, Falcone, D'Andrea, Caruso, Tufano, Balzano, Lepre, Della
Marca, Pastore (
Ercolanese:
Minichini, Scognamiglio (
Reti:
MINUTO PER MINUTO
1' Buona occasione per Lepre da
distanza ravvicinata, ma svirgola la palla.
2' Milo entra in area di rigore
e tra due avversari calcia in porta, Bove si oppone con i piedi.
5' Si libera bene Tufano al
limite dell'area di rigore e prova la conclusione, la palla termina di poco a
lato.
10' In avvitamento ci prova
Balzano. Fuori di poco.
11' Contropiede granata con l'ex
Sgambati che trova la conclusione. Bove si distende e para.
16' Ammonito Pascucci per gioco
scorretto.
25' Tiro di Balzano dal limite
dell'area, Minichini para in due tempi.
32' Ammoniti Aprile e Lepre per
gioco scorretto.
33' Allocca prova la botta dai
42' Balzano gol 1-0 Nola. Da
una mischia in area di rigore è caparbio Balzano, intercetta uno spiovente da
calcio d'angolo ed insacca.
44' Azione personale di Tufano
che si libera bene di due avversari, entra in area di rigore e calcia. La sfera
colpisce la traversa.
45'+1' Fine primo tempo.
48' Gran tiro di Culierso che
termina fuori di poco.
49' Immediata risposta di
Falcone che dal limite dell'area fa partire un fendente che sfiora la traversa.
54' Espulso Pascucci per somma
di ammonizioni.
57' Conclusione di Falcone che
si spegne a lato della porta avversaria.
60' Ammonito D'Andrea per gioco
scorretto.
68' Ammonito Ruggiero per gioco
scorretto.
69' Colpo di testa di Pastore
che termina alto.
74' Ci prova Della Marca dalla
distanza. Fuori.
76' Prima sostituzione del Nola.
79' Prima sostituzione
dell'Ercolanese.
80' Monaco è atterrato in area
di rigore, l'arbitro lascia correre malgrado le proteste dei locali.
84' Ghiotta occasione per Monaco
che, da distanza ravvicinata, si vede respingere la conclusione dall'estremo
difensore ospite.
87' Espulso il massaggiatore
della formazione ospite.
90' Monaco gol 2-0 Nola. Dal
versante destro Tufano fa partire un traversone, Monaco intercetta di testa e
deciso insacca
90'+2' Fischio finale
dell'arbitro: Nola - Ercolanese 2-0
BOYS CAIVANESE-GLADIATOR 1-1
Boys Caivanese: Ciontoli, Guadagno, De Rosa R., Piccolo, Auletta,
Carlino, Rocco (52' Russo A.), Flaminio L. (67' Filocaso), Pepe, Lampitelli (82'
Abitabile). A disp.: Recano, Loreto, De Rosa G., Calabrese. All.: Gargiulo.
Gladiator: Martucci, Fabozzi, Lombardi (86' Lazzaro), Basso (65' De Luca),
Balestrieri, Scala, Sgambati (61' Cacace), Russo, Di Maio, Di Capua, Sticco. A
disp.: Di Dato, Paracolli, Carta, Viscardi. All.: Feola.
Arbitro: Romano di Sapri
Reti: 24' rig. Pepe (B), 31' Di Capua
Note: Ammoniti: Fabozzi, Lombardi, Flaminio L., Guadagno, Auletta, Russo A..
PUTEOLANA-CARDITESE 1-2
Puteolana: Villano, Pezzullo (85'
Nappi), Vellecco (46' Di Roberto), Maddaluno, D'Oriano, Cuomo, Russo, Puoti,
Ferrara, Palmieri, Del Giudice E. (73' D'Angelo). All.: Dello Russo
Carditese: De Martino, Crispino G., Varracchio,
Triolo (63' Carannante), Sacco, Gennarelli, Sepe, Moriello, Milvatti (76'
Sciarappa), Palma, Carbone. All.: Laudiero.
Arbitro: Guarino di Torre del Greco
Reti: 14' Carbone, 21' Palma, 49' Palmieri (P)
Note: Spett.: 500 circa. Ammoniti: Cuomo, Russo, De
Martino, Gennarelli, Sepe, Sciarappa.
SUCCIVO-REAL ORTESE 0-1
Succivo: Filogamo, Di Vilio, Raiano, Di
Grazia, Volpicelli, Testa, Angelino (79' Annavale), Chiummariello, Ciniglio (89'
Napolano), Di Fraia (82' Mosca), Tempesta. All: De Falco.
R. Ortese: Giallaurito, Caruso, Di Maio (85'
Armieri), Russo, Pezzullo, Pontillo, Vergara (85’ Gaudino), Fiorillo, Foniciello
(76' Andro), Insigne, Bonfiore. All.: Del Prete.
Arbitro: Sodano di Torre del Greco
Reti: 90' Andro
La Forza e Coraggio cala il poker. I sanniti inanellano la quarta vittoria consecutiva e riaprono ufficialmente i giochi per la corsa ai play-off promozione. La squadra del duo tecnico Ciro Mauro- Giuseppe Lepore dopo aver spezzato la strepitosa serie consecutiva dell’Agropoli (19 risultati utili consecutivi) stroncano anche la lunga sequenza senza sconfitte degli irpini (15 gare senza mai pagare dazio). Tra le fila dei padroni di casa Pagano vince il ballottaggio con Valentino per una maglia da titolare al fianco di Ucciero al centro della linea difensiva. A presidiare gli out esterni ci sono i due under Fiscariello e Giova autori entrambi di una prova di qualità. Nella zona nevralgica del campo redini del gioco affidate ad Antonio De Stefano, affiancato dal rientrante Caruso e da capitan Wagner Amabile. In avanti spazio a Gianluca mandato nel ruolo di rifinitore con Pisani e Tranfa terminali offensivi. Gargiulo, che deve rinunciare ad Alleruzzo per squalifica è costretto a registrare anche le defezioni di Bonifacio e Santonicola. Il tecnico irpino ridisegna il suo undici titolare adattando Kadam nel ruolo di tornante basso sinistro con Gismondo Gatta, metronomo del centrocampo, a dettare i tempi della manovra ospite. Peso offensivo tutto sulle spalle di Stellato che in fase di possesso palla può contare sull’apporto di D’Agostino Melella e Preziuso. Complice anche il terreno di gioco in non perfette condizioni la gara stenta a decollare. Per la prima azione degna di nota bisogna attendere il 13’ quando Melella prova il tiro dai 20 metri ma la conclusione termina alta sopra la traversa. La forza e coraggio si fa viva dalle parti di Inserra con un bel diagonale di Amabile che l’estremo difensore irpino blocca senza troppi patemi. Brivido alla mezz’ora quando De Stefano, da calcio di punizione, chiama all’intervento lo stesso Inserra che tradito dal terreno di gioco viscido scivola e grazie ad un colpo di reni provvidenziale mette la sfera in calcio d’angolo. Padroni di casa che si fanno pericolosi solo da calcio da fermo mentre gli ospiti si affidano al lancio lungo per la testa di Stellato. Proprio da un calcio di punizione che Tranfa guadagna con esperienza all’altezza dei sedici metri irpini nasce il vantaggio sannita: Mandato infila la palla nell’angolino basso alla sinistra di un incolpevole Inserra. Le squadre vanno negli spogliatoi con la Forza e Coraggio che conduce di misura sugli avversari. Nella ripresa ci si attende la risposta del Serino ma Gargiulo è costretto subito a richiamare in panca Preziuso fermato da noie fisiche. Gli ospiti non alzano il ritmo e i padroni di casa raddoppiano. Un Gianluca Mandato in versione Re Mida (tutto ciò che tocca diventa oro) recupera palla sulla tre-quarti e serve Pisani lanciato a rete; l’avanti sannita beffa Inserra in uscita e capitalizza al meglio l’azione di rimessa. Il Serino è frastornato; Gargiulo intuisce il momento di difficoltà dei suoi uomini e dalla panchina prova a suonare la carica. Ma la Forza e Coraggio è in giornata di grazia e tutto gli riesce semplice; come l’azione del terzo goal con Tranfa che prima si propone in una bella azione personale poi vede e serve l’accorrente Caruso sull’out di sinistra con quest’ultimo che prima converge in area di rigore e poi serve ad Amabile W. Un assist al bacio con il capitano che deve solo accompagnare la palla in fondo al sacco. Colpito nell’orgoglio il Serino prova a reagire e grazie alle incursioni di Picariello e Kadam mette in apprensione per più di una volta la retroguardia di casa. La Forza e Coraggio si limita ad agire di rimessa e prima sbaglia un goal già fatto con Amabile per poi colpire un incrocio dei pali con Caruso che sull’out di sinistra fa il bello e il cattivo tempo approfittando nel migliore dei modi del baricentro alto adottato da Gargiulo nell’estremo tentativo di riequilibrare le sorti dell’incontro. Finale tutto di marca irpina con Stellato che prima non riesce a capacitarsi di un intervento d’istinto di Vetrone che spezza in gola l’urlo di gioia dell’attaccante serinese poi timbra il gabellino dei marcatori con un pregevole goal di testa su assist dalla sinistra di Picariello. Finale di gara caratterizzato dal fair play con Stellato salutato dai vari Caruso, Ucciero e Valentino suoi ex compagni di squadra all’Alba Durazzano Sant’Agata.
INTERVISTE
C’è soddisfazione tra le fila della Forza e Coraggio per la quarta vittoria di fila in campionato. Questi dodici punti raccolti a cavallo tra Febbraio e Marzo rilanciano le ambizioni di una squadra che sino al mese scorso prestava più attenzione nel guardare gli specchietti retrovisori piuttosto che immaginare di recuperare punti per agganciare la zona play-off. In sala stampa si è passati dal parlare di salvezza a fare conteggi e ipotesi su questo rush finale di stagione che potrebbe regalare ai sanniti un insperata partecipazione agli spareggi promozione. Non si nasconde Ciro Mauro allenatore della Forza e Coraggio “la vittoria di oggi ci fa capire che abbiamo le posasbilità per lottare sino alla fine del campionato. Questa è la vera Forza e Coraggio. Purtroppo abbiamo pagato l’inesperienza in una categoria tanto bella quanto difficile come l’eccellenza ma adesso finalmente abbiamo trovato la quadratura del cerchio e siamo pronti a dare battaglia alle dirette concorrenti” il responsabile tecnico della compagine beneventana si sofferma sulla prestazione odierna “abbaimo disputato una partita perfetta. Siamo stati tutti su livelli molto alti di gioco e concentrazione. Sono felice per i ragazzi. Per il lavoro che compiono durante la settimana meritavano una gratificazione del genere”. Viaggia sulla stessa lunghezza d’onda il massimo dirigente Massimo Taddeo che dichiara: “ Non posso fare altro che essere felice perché la squadra mi sta regalando tante soddisfazioni. Ma d’altra parte non posso negare che insieme al compiacimento aumenta anche il rammarico per tanti punti gettati al vento soprattutto nel gare giocate in casa. E’ un peccato che il campionato osservi questa sosta proprio in questo momento perché la squadra è carica e piena di energia”. Mastica amaro Antonino gargiulo che ancora una volta è stato costretto a fare la conta degli assenti prima di varare la formazione titolare: “ Siamo venuti a Benevento in piena emergenza. Avevamo diverse pedine importanti indisponibili ma non posso biasimare che oggi è sceso in campo. Anzi posso solo ringraziarli perché hanno dato tutto sudando la maglia come fa un vero professionista. La sosta ci consentirà di meditare su questa battuta d’arresto e di lavorare in vista di un finale di stagione infuocato. Noi abbiamo il vantaggio di essere gli artefici del nostro destino. Solo noi possiamo rovinare quanto di buono creato in questo campionato e conoscendo i miei giocatori so che questo non accadrà perché siamo un gruppo unito formato innanzitutto da uomini e poi da ottimi calciatori” Benito Tangredi
LIBERTAS STABIA-ARIANO IRPINO 0-2 Libertas: Santarpia, Loreto, Longobardi, Chierchia (Fontanella 25’ st), Martone G., Amoruso, Ruocco (Savarese 1’ st), Paragallo, Castellano, Di Ruocco, Nastri (Inserra 32’ st). A disp.: Onorato, Balestrieri, Martone F., Gallo. All.: Catello Gargiulo.La Battipagliese torna alla vittoria superando per due a zero il Giorgio Ferrini. Gara dai due volti quella disputata allo stadio Pastena. Dopo un primo tempo alla camomilla, nel corso del quale la compagine di Liquidato ha cercato la via delle rete senza troppa convinzione, nella ripresa il monologo delle zebrette ha fruttato le reti di Joung e Vicidomii a legittimazione di un successo meritato considerando anche la scarsa vena propositiva degli avversari. La lunga fase di studio s’interrompe solo al quarto d’ora quando con un tiro smorzato da un difensore Vicidomini chiama Marinazzo ad una facile parata. Passano tre minuti e ci prova Mallardo calciando al volo dopo una triangolazione con Vicidomini senza, però, inquadrare la porta. La fase centrale della prima frazione scorre via senza sussulti. Prova ad animare il match un ispirato Joung per frenare le accelerazioni del quale i difensori ospiti ricorrono spesso al fallo. Bisogna, però, attendere le fasi conclusive di tempo per annotare altre due occasioni. Al 38’ Vicidomini, tutto solo, spreca di testa un invitante cross di Muro mandando alto sopra la traversa. Prima del duplice fischio ci riprova , invece, Mallardo ma il suo destro dalla distanza si spegne a lato. Il secondo tempo si apre con il Giorgio Ferrini pericolosamente al tiro con Marino la cui mira, però, risulta imprecisa (3’). La Battipagliese appare più pimpante e determinata rispetto ai primi quarantacinque minuti e spinge sull’acceleratore. Al 9’, su cross dalla sinistra operato da Mallardo, Vicidomini anticipa Marinazzo ma non trova la porta. Il gol è solo rimandato perché all’undicesimo Joung insacca con un perentorio stacco aereo su calcio d’angolo di Ambruoso. Le zebrette sfiorano il raddoppio al 19’ quando Chiagano, sugli sviluppi di una punizione battuta da Mallardo, controlla in area e tira ma il suo tiro è smanacciato sul palo da Marinazzo. Al 22’ un rapido contropiede dei bianconeri libera al tiro il bomber di Quarto che, però, spedisce alto. Due giri di lancette e l’estremo difensore ospite neutralizza in due tempi un insidioso tiro-cross di Noce. Il Giorgio Ferrini, sornione, torna a farsi vedere poco dopo la mezzora con una bella girata di Marino che si spegne di poco a lato. Al 36’ lo stesso Marino ci prova su punizione ma Napolitano è attento e blocca. La Battipagliese capisce che bisogna chiudere la partita e lo fa al 39’ con Vicidomini che, su assistenza di Mallardo, supera il diretto marcatore ed insacca con un preciso rasoterra.
Interviste
Mister Liquidato commenta così la vittoria sul Giorgio Ferrini: “Nel secondo tempo siamo scesi in campo con un piglio diverso meritando di vincere. Nell’intervallo ci siamo confrontati tra di noi e siamo ritornati sul rettangolo di gioco con uno spirito diverso. Eravamo in una situazione psicologia e morale abbastanza delicata dalla quale non era facile riprendersi e questo lo abbiamo pagato soprattutto nella prima frazione”. Quanto alla situazione di classifica, il tecnico bianconero dice: “Il Vico Equense sta tenendo un ritmo impressionando e non sta sbagliando nulla”. Fabiano Sole
VICO EQUENSE-AGROPOLI 2-0 VICO EQUENSE: Munao, Burgos (dal 20’ st Scarano), Rapesta, Violante, Cinque, Coppola, Loreto, Armellino, Napoli (dal 31’ st Calabrese), Trapani, Donnarumma (dal 1’ st Giordano). All. Ferraro AGROPOLI: Di Leo, Borrello, Bevilacqua, Maresca, Capodanno, Mollo, Di Napoli (dal 29’ st Villano), Ciccarone, Marano, Festa (dal 44’ st Malandrino), Cianfrone. All. Quaglia ARBITRO: Rampini de L’Aquila RETI: 23’ st Loreto, 28’ st Di Leo (aut.) NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba sintetica. Ammoniti Cinque, Ciccarone e Capodanno. Angoli: 3 a 0 per il Vico Equense. Recupero: pt 1’, st 4’. Spettatori 200 circaNonostante le tante assenze l’Agropoli riesce ad offrire una buona gara sul campo del Vico Equense raccogliendo una sconfitta indolore per la classifica ma comunque confortante per il morale. Per più di un’ora infatti i delfini hanno saputo tener testa alla capolista, che solo nel secondo tempo è riuscita a trovare la via del gol dopo averla cercata inutilmente nella prima parte dell’incontro. In avvio i padroni di casa non riescono mai ad impensierire la solida difesa dei cilentani. Bisogna aspettare il 25’ per assistere alla prima vera occasione da gol, ma ad imbastirla non è Il Vico Equense bensì l’Agropoli, con Ciccarone che colpisce il palo direttamente su calcio di punizione. Gli uomini allenati da Ferraro provano a rispondere, ma i tiri in sequenza di Donnarumma, Trapani e Loreto sono tutt’altro che pericolosi. Più incisivo invece in chiusura di tempo è Festa, che finalizza una veloce azione personale con un tiro dal limite che trova Munao pronto alla parata. Nella ripresa Ferraro cerca di correre ai ripari inserendo altri due attaccanti, e difatti il Vico aumenta la pressione in avanti. Di Leo blocca due insidiosi colpi di testa di Napoli, ma sono altri gli interventi decisivi che è costretto a compiere: al 13’ è costretto ad alzare sulla traversa un tiro teso di Trapani, mentre al 22’ d’istinto riesce a deviare con la mano proprio sulla linea di porta una girata ravvicinata del solito Napoli. Il gol però è nell’aria ed arriva proprio un minuto più tardi, quando Trapani gioca un buon pallone che serve in area per Loreto che di testa anticipa Bevilacqua insaccando a fil di palo. Il raddoppio dei padroni di casa arriva dopo cinque giri di lancette: Di napoli è costretta a terra dai crampi lasciando via libera a Loreto, il quale vede a centro area Armellino che colpisce di testa chiamando Di Leo alla deviazione sulla traversa, la palla rimbalza però sulla schiena dello stesso portiere ancora proteso in volo carambolando infine al di là della linea di prota. Da qui in avanti la gara si addormenta, con il Vico che amministra il vantaggio e l’Agropoli che prova senza successo a trovare almeno il gold ella bandiera. RAFFAELE BARLOTTI
BISACCESE-EBOLITANA 1-0
Bisaccese: Giustino, Di Giovine, Martufi,
Falcone (75' Grasso G.), Palmieri, Arpaia, Roma, Cinque, Cataldo, Grasso R.,
Staffiero (85' La Penna). A disp: Sista, Nittoli, Magnotta, Coletta. All.:
Sicuranza.
Ebolitana: Carotenuto, Di Donato (55' Accardi),
Calandriello, Ferrara, Manzi, Di Poto, Santimone (85' Spiotta), Lenza, Trimarco,
Ferrante, Napoletano (70' Pecora). A disp.: Albano, Vicino, Russiello, Pascale.
All.: Cammarota.
Arbitro: Ferrara di Caserta
Reti: 60' Staffiero
Note: Ammoniti: Di Giovine, Grasso R., Staffiero,
Di Donato, Accardi. Rec.: 2' pt + 4' st. Gara giocata a porte chiuse.
REAL EBOLITANA-GIFFONESE 7-0
R.Ebolitana: Serra, Di Girolamo, Ruocco (60' Di
Tonno), Bianco (54' Tartaglia), Marciano, Del Nunzio, Pierri, Altieri (60' Di
Genio), Santaniello, Trotta, Apicella. A disp.: Pompeo, Panico, Di Stefano,
Lasmè. All.: Taglianetti.
Giffonese: Scarpinati, Basso (59' Vassallo), Elia
(69' Califano), Borsa, Toro, Iovane, Montuori (50' Gallo), Romano, Mazzeo, Mele,
Pergola. A disp.: Pagnozzi, Mastrangelo, Izzo. All.: Cuffaro.
Arbitro: Romano di Nola
Reti: 27' e 33' Altieri, 43', 54' e 69' Santaniello, 62' Apicella, 86' Pierri
Note: Ammoniti: Elia, Ruocco, Apicella, Romano.
Spett.: 350 circa.
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