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Gara ricca di emozioni, la sfida vesuviana tra Striano e Virtus Volla, finisce in parità, la squadra ospite trova subito la rete al secondo giro di lancette, con De Martino che approfitta di un rinvio all’indietro di testa di Ferrucci che ostacolato da Altomonte, non volendo crea un ghiotto assist per l’attaccante azzurro, il quale da buona posizione effettua un tiro a volo, sulla cui traiettoria e posizionato il portiere D’Alessandro, quest’ultimo riesce a parare ma solo con le punta della mano e la palla finisce comunque in rete.La squadra locale ha in varie occasioni la possibilità di pareggiare le sorti della gara, al ‘8 Crisai si libera bene in piena area e serve al centro per l’accorrente Siano, ma nella mischia la palla viene respinta dalla difesa Vollese.Al ‘9 è la Vollese a rendersi pericolosa ancora una volta, con D’Ambrosio che da ottima posizione sbaglia mandando la palla in angolo, al ’25 Corrado entra in area, si libera di un avversario e da buona posizione prova il tiro, la palla arriva sui piedi di Ronga, che tira e clamorosamente la palla viene salvata sulla linea da un difensore del Volla.La prima fase di gioco offre molte occasioni, da entrambi le parti, ma la Vollese dopo la rete sembra avere le idee più chiare, e difende bene il momentaneo vantaggio, con una difesa Buncher, ma nel secondo tempo, la musica cambia, viene fuori lo Striano che ha una reazione di cuore, mister De Vivo sostituisce Altomare e Squitieri, mettendo in campo Acconcio e Piscopo, e fioccano le occasioni da rete che sono state davvero tante, il ritmo del gioco cambia, ed è lo Striano che tiene il pallino del gioco in mano, costringendo la Vollese a difendere e giocare di rimessa, al ‘7 Iazzetta si invola in area e dal limite prova il tiro, ma il bravo Davino para facilmente, al ’15 Acconcio si libera bene a centrocampo e di prima serve Siano, che spalle alla porta in splendida elevazione spizzica la palla e colpisce la parte alta della traversa a portiere battuto, al ’37 il pareggio sembra essere nell’area è Iazzetta che ha una occasione d’oro, si libera bene ed entra in area, da ottima posizione effettua un tiro fortissimo, ed ancora una volta Davino bravissimo nega la rete e miracolosamente para il tiro.Passa solo un minuto ed al ’38, Iazzetta pareggia le sorti della gara, su uno splendido assist di Siano colpisce la palla stavolta di testa e la mette nell’angolino alle spalle del portiere Davino che impotente nulla può in questa occasione.I ragazzi di mister De Vivo sembrano decisi, motivati, e convinti, ed a questo punto il risultato di pareggio sembra anche stretto, visto le occasioni prodotte specialmente nel secondo tempo, e tentano di agguantare la massima posta in palio, e continuano nella manovra di attacco, ma fino a fine gara l’unica occasione capita sui piedi di Siano, che on un bel tiro cerca di trafiggere la porta avversaria, ma è il solito Davino sempre pronto a parare anche in questa occasione, fino alla fine non si registrano altre occasioni di rilievo e dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Genovese mette fine alle ostilità e manda le due squadre negli spogliatoi. Dalla sede Sportiva di STRIANO L’Addetto Stampa - Antonio Del Giudice
Il Volla strappa il pareggio allo Striano e si prepara ora per la finalissima di Coppa Italia di mercoledì contro la Battipagliese. Un Volla carico e determinato quello che giunge in trasferta a Striano. Siamo ad appena 2’ dal fischio d’inizio quando su punizione Biancolino dalla metà campo di testa manda in area e De Martino, di spalle alla porta, con una mezza sforbiciata batte D’Alessandro. Al 7’ Troise serve D’Ambrosio che con un traversone dalla destra piazza in area per Autiero che con un colpo di testa và ad impensierire l’estremo difensore locale che stavolta seppur in ultima istanza para. Due minuti più tardi e D’Ambrosio potrebbe duplicare ma finisce con l’inviare fuori. Al 13’ De Martino serve Autiero che tergiversa per Troise che lambisce il palo alla destra del portiere. Al 25’ registriamo la prima azione pericolosa dei locali: Corrado dalla destra mette al centro per Altomare che tira ma Davino para; sulla ribattuta Squidiero manda alto sulla traversa. Siamo sullo scadere quando Borrelli, ricevendo traversone da Autiero di testa, và a sfiorare il palo. Nella ripresa i locali scendono in campo molto più determinati e convinti. Siamo al 7’ quando Siano serve Angrisani sulla destra, tiro in diagonale parata a terra di Davino. Al 15’ sono ancora i locali a farla da padroni: traversone di Lauria per Siano che di testa manda alto sulla traversa. Al 30’ il Volla recupera le forze con Russo che tergiversa per il bomber Bottone che da fuori area tenta il raddoppio ma D’Alessandro si supera parando a terra. Due minuti più tardi e Bottone ricambia per il compagno Russo mettendogli sulla testa la palla gol ma purtroppo finisce per colpire la traversa. Al 36’ un ottimo Davino salva nuovamente la porta parando a terra un tiro di Iazzetta, ma al 38’ Iazzetta non perdona e di testa spiazza l’incolpevole estremo difensore locale, strappando così ai ragazzi di mister Citarelli il pieno bottino. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
PIANURA-BOYS CAIVANESE 3-2
Pianura: Leone, Manzi, Savarese, Manzo, Barbato, Monaco, Castiglione, Marzano (43’ S.T. Palumbo), Montaperto (14’ s.t. Ferraro), Mazzeo, Agata (35’ s.t. Bonetti). A disp.: Cozzolino, Carbonaro, Di Vicino, Vattucci. All.: Potenza
Caivanese: Ciontoli, Guerrazzi, D’Alterio, Carlino, Piccolo, Russo L. (10’p.t. Auletta), Rocco (30’ s.t. Russo A.), Ventrone (3’ s.t. Gargano), Pepe, Lampitelli. A disp.: Recano, Loreto, De Rosa, Flaminio L. All.: Gargiulo (in panchina Sarti)
Arbitro: Rossi di Foligno (Tortora-Cristiano)
Marcatori: Montaperto 1’p.t., L.Russo 7’p.t., Ventrone 20’ p.t., Agata 26’p.t., Mazzeo 45’ p.t.
Espulsi: Flaminio G. 43’ p.t., Bonetti 45’ s.t.
Ammoniti: Gargano, Flaminio G., Piccolo, Russo A., Montaperto, Manzo
Angoli: 7-2 Pianura
Note: giornata di sole calda, terreno sintetico in perfetto condizioni. Spettatori 450 circa.
Bella partita al “Simpatia” tra la capolista Pianura e la Caivanese di Gargiulo, impegnata nella rinocorsa ai play off. Il tecnico di casa Enzo Potenza doveva rinunciare a capitan Coppola, squalificato, ed all’infortunato Salvati. Disponibili tutti gli altri effettivi della rosa con Manzi schierato terzino destro ed i rientri in mediana dei titolari Manzo e Marzano. Ferraro partiva dalla panchina con la coppia d’attacco formata dai goleador Montaperto e Mazzeo. Rispondeva la Caivanese con Lampitelli-Ventrone in prima linea, Pepe e Flaminio sulle fase e Piccolo-Russo a protezione di Ciontoli. Neanche 15’’ ed il Pianura è già avanti: lancio di Manzo, Piccolo colpisce male di testa e Montaperto indovina un sinistro al volo all’angolino alto dai 230 metri: un eurogol che porta i suoi avanti.Al 4’ è ancora Pianura: cross mancino di Savarese e incornata debole di Mazzeo. Al primo affondo, la Caivanese pareggia: batte Pepe, spizza Flaminio e Russo tutto solo controlla e batte Leone. Nell’occasione il difensore ospite si fa male e deve uscire. Ritmi vibranti e, dopo un contropiede di Lampitelli, è Mazzeo su cross di Manzi deviato da Guerrazzi a provare la botta al volo, palla alta. Poco dopo azione fotocopia: Manzi inventa da destra e Mazzeo spedisce nel sette di testa, miracoloso l’intervento di Ciontoli. Al 20’ la Ciavanese va in vantaggio: Carlino liberismo pesca a centro area Lampitelli, sul suo tap in Leone è superbo ma lo stesso Lampitelli poi appoggia per il tocco facile a rete di Ventrone. Reazione veemente del Pianura con un sinistro alto di Manzo. Si rivede la Caivanese col solito Flaminio ma Leone è attento. Capovolgimento di fronte e pari locale: cross di Castiglione per il taglio di Agata che stoppa e con un destro in diagonale fa secco Ciontoli. Al 39’ annullato un gol di testa a Montaperto su puniione laterale di Marzano, dubbia la posizione di off side del centravanti. Al 43’ Flaminio si fa espellere ingenuamente per un calcione rifilato a Manzi a gioco fermo. Prima che il tempo finisca, il Pianura passa: Mazzeo da destra calcia sul priom palo, respinge Ciontoli, si accende una mischia con Guerrazzi che salva sulla linea su tiro di Barbato, poi il pallone carambola dalle parti di Mazzeo che in spaccata mette in rete e poi esulta alla Batistuta come un mitragliere. Ripresa al via senza cambi. Al 4’ Ciontoli mette in corner una punizione velenosa di Agata. Idem Leone su Piccolo poco dopo. Il ritmo cala complice il primo caldo. Marzano sfiora il gol su azione d’angolo ma il suo shoot è deviato in corner da Piccolo. Al 25’ Barbato di testa su punizione di Agata coglie in pieno il palo a portiere battuto. Al 36’ un destro al volo di Manzi viene respinto in tuffo da Ciontoli. Poi c’è solo il tempo di annotare l’espulsione di Bonetti ed alla fine è festa per il Pianura. Ufficio Stampa Pianura Calcio
ARZANESE-ERCOLANESE 3-1 Arzanese: Mignano sv, Palomba 6.5, Di Vincenzo 7 (32’ st Piccolo D. 6), Piccolo G. 7, Malgieri 7, Nutolo 7, Stellato 6.5, Ventura 6.5, Piscopo 7 (25’ st Sandomenico 6), De Blasio 6.5 (21’ st Aruta 6), Gaveglia 6. All. Sicuranza 7.A disp.. Boragine, Iavarone, Carbone, Finizio Ercolanese: Minichino 5, Scognamiglio D. 5, Di Palma 5 (32’ pt Carbonaro 6), Salerno 5, Nasti 5, Catapano 5.5 (19’ st Cozzolino Giu. 6), Pascucci 6, Aprile 5.5, Milo 5, Sgambati 6, Culierso 5 (24’ st Velotti 6). All. Ulivi 5. A disp.: Uliano, Scognamiglio E., Cozzolino Gio., Nazzaro. Arbitro: Ciccarelli di Castellammare 6.5 Assistenti: Guarro di Torre Annunziata e Vitiello di Torre Del Greco Reti: 2’pt Piscopo, 23’ pt Piccolo G., 39’ pt Nutolo. 45’ st rig. Sgambati. Note: spettatori presenti 350. Ammoniti Di Vincenzo, Malgieri, Stellato, Piscopo e De Blasio per l’Arzanese. Catapano per l’Ercolanese. Angoli 7-6 per l’Ercolanese. Recupero 2’ pt, 5’ st.
Con
tre reti nella prima frazione di gioco, l’Arzanese liquida la pratica
Ercolanese, tornando alla vittoria dopo due mesi di astinenza. Sicuranza
deve fare a meno di Fernandez in porta, Caiazza e Cifani in attacco, tutti
squalificati. Rientra dopo un periodo difficile De Blasio dal 1’, che con
Piscopo forma il tandem d’attacco, Stellato a supporto. Ulivi rinuncia ad
Arena e Ruggiero squalificati, Cipolletta infortunato. Pronti e via Arzanese
in vantaggio: Malgieri calcia una punizione nel cerchio di centrocampo,
Stellato in area di testa suggerisce per Piscopo che tutto solo manda in
rete colpendo di testa. Prima rete in maglia biancoceleste per l’attaccante
arzanese. Cinque minuti dopo ancora padroni di casa in avanti sempre con
Piscopo che prova dalla distanza senza dare la giusta forza al pallone. Al
14’ Ventura batte nei pressi della bandierina di destra una punizione che
attraversa tutta l’area, dall’altra parte Stellato libero manda
incredibilmente alto colpendo male. Reazione dell’Ercolanese arriva al 22’.
Punizione defilata, pallone che attraversa tutta l’area biancoceleste,
nessun giocatore vesuviano interviene sfumando l’azione. Dall’azione
seguente, Piccolo conquista palla all’altezza del vertice sinistro
dell’area, cerca lo scambio con De Blasio liberandosi in area,
triangolazione che si chiude, Piccolo si gira in area battendo Minichino con
un preciso diagonale firmando il 2-0 per l’Arzanese. Anche il mastino del
centrocampo dell’Arzanese sigla la prima rete in campionato. 28’ Ventura
scodella da calcio da fermo un pallone per De Balsio, vola il portiere
vesuviano a salvare da sicura capitolazione. Ulivi corre ai ripari inserendo
Carbonaro in mezzo per Di Palma, l’Arzanese arretra il baricentro lasciando
l’iniziativa agli avversari. Al 38’ Ventura batte una punizione delle sue,
Minichino alza sulla traversa. Dalla bandierina arriva la terza rete che
chiude di fatto la partita: alla battuta va De Blasio, in area svetta Nutolo
che di testa infila nuovamente Minichino firmando il 3-0. Primo tempo che
finisce con un largo vantaggio per l’Arzanese, cosa che in tutto il
campionato non era mai accaduto.
Ripresa subito con la squadra di Sicuranza che cerca la quarta rete, sempre
Piscopo ci prova all’8’: Di Vincenzo scende sulla fascia, mette in mezzo per
il numero nove che si coordina con il destro, vola Minichino e devia in
angolo. Al 21’ ancora Piscopo sfrutta un liscio della difesa ospite, fuga
verso la porta, diagonale che sfiora il palo. L’ultimo sussulto allo scadere
del tempo regolamentare, l’attento direttore di gara decreta un penalty agli
ospiti, Nutolo cerca l’anticipo su Nasti colpendolo da dietro appena dentro
l’area. Massima punizione trasformata da Sgambati che batte centralmente
l’inoperoso Mignano. Gara che finisce con la vittoria dell’Arzanese, la cura
Sicuranza funziona: quattro punti in due gare che bagna la prima in casa con
tre punti tutti d’oro contro una diretta concorrente per la salvezza.
Ercolanese duramente contestata dai suoi tifosi durante tutta la gara,
classifica che si aggrava ancora di più.
Interviste a cura di Giuseppe Madonna.
Sicuranza tecnico dell’Arzanese. “Al di là del risultato, sono contento di come i ragazzi hanno impostato la partita; hanno dimostrato di avere carattere, voglia e determinazione per poter lottare per l’obbiettivo che ci siamo prefissati, e vista la partita di oggi sono certo che lo centreremo. La gara si è messa subito per il verso giusto, ma io ho insistito perché l’attenzione restasse alta, per evitare cali di tensione; i ragazzi hanno risposto alla grande”. Poi uno sguardo al calendario: “Le partite facili non esistono; soprattutto in questa categoria ogni sfida è ricca di insidie; bisogna scendere in campo sempre con lo stesso piglio se si vuole far bene”. L’Arzanese degli ultimi tempi ha ritrovato giocatori importanti come Piscopo e De Blasio: “Con loro ho parlato personalmente appena arrivato; sono pedine importanti per la squadra e il loro apporto è importante per tutti noi”.
Al termine del match mister Ulivi è deluso, amareggiato, e non risparmia parole pesanti rivolte ai suoi calciatori: “La partita è stata pessima, si vede che c’è qualcuno dei miei ragazzi che non conduce una vita sana; bisogna essere calciatori e atleti anche fuori dal campo, non si può giocare così. Dopo la gara di oggi ho molte perplessità sul prosieguo del campionato e sono deluso, perché il sottoscritto fa grandissimi sacrifici e da’ davvero tutto per questi ragazzi, ma loro non mettono l’impegno che sarebbe necessario in questa categoria”. Poi sugli episodi dei gol: “Sono state commesse delle disattenzioni gravi sulle loro reti, basti pensare che ne abbiamo presi due su calcio da fermo, ma non è solo per questo che sono deluso, il problema è sempre la professionalità dei calciatori. Per esempio il mio terzino sinistro (Di Palma, ndr) stamattina ha ben deciso di svegliarsi alle nove meno un quarto, faccia un po’ lei…” Maurizio Cipolla www.arzanosport.com
NOLA-GLADIATOR 0-2 Nola: Bove, Lanciato, Allocca, Guarini, Montuoro, Caruso, Falcone, Vaccaio (7' st Lepre), Monaco, Delle Vedove, Pastore. All.: Somma. Gladiator: Martucci, Fabozzi, Lombardi, Basso (27' st De Luca), Balestrieri, Scala, Di Capua, Russo (43' st Carta), Di Maio (40' st Viscardi), Cacace, Sgambati. All Feola Arbitro: Di Muoio Carmine di Agropoli Assistenti: Padovano Ferdinando, Laudonio Salvatore di Nocera Inferiore. Reti: 71' Di Maio, 78' Scala Ammoniti: Russo (G), Di Capua (G), Guarini (N) Espulsi: Pastore (N)Semplicemente eccezionale. Questa è la prova dell’Internapoli che bissa il risultato dell’andata e ferma nuovamente l’Alba Sannio. Nonostante l’aggressione a Zaccaro prima della partita ed un arbitro scadente, i collinari strappano meritatamente tre punti preziosi per i playoff. I primi venti minuti sono perfetti, con la squadra che lascia ben poco ai padroni di casa, creando anche un paio di occasioni con Licciardi e Cesarano. Non a caso, al 23’ arriva il vantaggio: punizione di Cesarano e Frenna si fa trovare puntuale sul secondo palo pronto a spingere in rete. Passano quattro minuti, e l’euforia si attenua quando Caputo va giù per un presunto contatto con Grappa: per l’arbitro è rigore e Guardabascio dal dischetto non sbaglia. Con l’Internapoli avanti, si chiude la prima frazione. La ripresa si apre con l’episodio più clamoroso della gara: Zaccaro salta il portiere Formisano e viene atterrato, ma per l’arbitro non c’è stato il contatto tra lo stupore generale. Gli ospiti ci provano ancora anche con Niola che tira sul portiere in uscita. Il ritmo è elevato, le occasioni non tantissime. Fino all’86’, quando Sorrentino di testa sfrutta una punizione di Cesarano, mandando in paradiso i suoi e chiudendo le ultime speranze di vittoria del campionato dei Sanniti. Allo scadere arriva l’ultima occasione per l’Alba che da calcio di punizione con Strazzullo prova ad impensierire senza successo Giannelli. Con questo unico tiro in porta da parte dell’Alba sannio, si chiude la partita. A fine gara, l’Internapoli ha dedicato la vittoria al preparatore dei portieri Federico Strazzullo, colpito la settimana scorsa da un lutto. Paolo Paladino
Si ferma contro l’Internapoli l'esaperato inseguimento al Pianura dell’Alba Sannio. La squadra ospite si impone per due reti ad uno ad un’Alba spenta, priva di gioco e carattere nel reagire al momentaneo vantaggio partenopeo. La gara si mette subito sulla brutta strada, con accelerazioni da parte dell’Internapoli che impensieriscono la difesa albigese. Infatti la squadra del Vomero si porta in vantaggio,al 22' pt un lancio millimetrico per Frenna che tutto solo sul palo opposto insacca senza problemi. Passa solo un giro di lancette che Caputo viene atterrato in area di rigore e il direttore di gara concede la massima punizione, trasformata con freddezza da Guardabascio, alla sua sedicesima marcatura in campionato. Nella ripresa l’Alba non riesce a creare occasioni pericolose verso la porta difesa da Giannelli. Oltretutto l’Internapoli fa un attento pressing sul portatore di palla e costruisce contropiedi micidiali che vengono frenati dall’estremo difensore sannita. Al 43’st la beffa su azione d’angolo Sorrentino conclude di testa in rete. L’Alba della disperazione cerca varchi con Fonseca e Caputo per rimediare ad una gara certamente di basso livello da parte della compagine del presidente Maccarone, ma non avviene più nulla. Da brividi la prestazione di una squadra irriconoscibile sul piano del gioco e caratteriale. L’Internapoli esce dall’ “Ocone” con tre punti fondamentali in chiave play-off, da notare che questa squadra ha racimolato cinque punti in trasferta escludendo questa gara. Per quanto riguarda l’Alba bisogna tornare sui nostri passi e trovare la convinzione di poter accedere all’ambita SERIE D attraverso i play-off, quindi bisogna reagire a questa amara sconfitta facendo nostra la gara di domenica contro l’Ercolanese. Il 2° posto deve essere ben messo al sicuro perché ci avvantaggia sulle nostre inseguitrici in chiave play-off. Infine facciamo un imbocca lupo ad Ayari di pronta guarigione, visto che oggi ha subito un grave infortunio. Stefan Ionut Di Nuzzo
Un rigore di Ambruoso al novantesimo consente alla Battipagliese di espugnare il campo della Bisaccese. Infuocato il finale di gara con l’arbitro che assegna la massima punizione per fallo di mano di Nittoli e, dopo la trasformazione del centrocampista bianconero, si vede poi costretto a fischiare in anticipo la fine delle ostilità per intemperanze da parte dei dirigenti irpini . Il primo assistente (Pepe), infatti, viene colpito da un oggetto. Match, quindi, sospeso nel corso del primo dei cinque minuti di recupero. In caso di mancata omologazione del risultato, pertanto, alle zebrette dovrebbe essere assegnata la vittoria a tavolino per 3-0. Veloce e combattuta nel primo tempo, dai ritmi più lenti, ma comunque vivace, nella ripresa, la sfida è stata sostanzialmente corretta con la squadra di Liquidato che ha esercitato un costante predominio territoriale. :Al 3’ ci prova Mallardo con palla che termina alta sopra la traversa. Cinque minuti più tardi un ispiratissimo Vicidomini supera un avversario e crossa basso per il bomber di Quarto che, però, arriva con un attimo di ritardo mancando il tap-in. La Bisaccese bada soprattutto a difendersi, ma in contropiede non disegna a sollecitare la retroguardia zebrata come al 13’ con Roma il cui tiro dalla lunga distanza è deviato in angolo da Corcione. Al quarto d’ora una punizione di Di Maio si spegne di poco a lato, mentre al 19’ Giustino compie un autentico miracolo su una conclusione di Vicidomini indirizzata nell’angolo alto. La Battipagliese continua a fare la partita, ma i padroni di casa non stanno a guardare e al 23’ si fanno vedere con un rasoterra di Renato Grasso che esce di poco. Nel finale di tempo i bianconeri provano a sbloccare il risultato su calci piazzati, ma sia Pastore (33’ colpo di testa alto) sia De Rosa (44’ incornata fuori misura) mancano di precisione. Nella ripresa parte forte la compagine irpina che al 5’ sfiora il gol con Renato Grasso abile a superare due avversari e a presentarsi a tu per tu con Corcione, ma non altrettanto freddo nel concludere col suo diagonale che si spegne sul fondo. La Bisaccese chiude gli spazi chiudendosi a riccio e concedendo alle zebrette solo poche occasioni. Al 16’ su cross di Chiagano, Mallardo calcia debolmente tra le braccia di Giustino. E’, invece, l’undici di Sicuranza ad andare vicino al gol con il neo-entrato De Tata che si esibisce in una splendida girata che s’infrange sul palo. Sul versante opposto, alla mezzora, Chiariello calcia a lato dal limite dell’area di rigore. A parte qualche mischia all’interno dei sedici metri irpini non succede più nulla fino all’assegnazione del penalty in favore della Battipagliese per un tocco di mano da parte di Nittoli che cercava di anticipare Muro. Dal dischetto Ambruoso spiazza Giustino, ma il match finisce prima dello scadere dei minuti di recupero perché il signor Camelo manda le due squadre negli spogliatoi dopo che il primo assistente viene stato colpito da un oggetto alla coscia sinistra.
Interviste
Soddisfatto per il risultato, pur ammettendo che i suoi avrebbero potuto fare qualcosa in più, il tecnico Stefano Liquidato commenta così la vittoria sulla Bisaccese: “I ragazzi hanno profuso tanto impegno e tanta buona volontà riuscendo a conquistare i tre punti. Psicologicamente ha influito la finale che andremo a giocare mercoledì con il pensiero che in parte era rivolto a quella gara. Nel primo tempo potevamo fare qualcosa in più visto che abbiamo creato diverse occasioni senza concretizzare cosa che ci ha costretto ad uno sforzo maggiore nella ripresa”. Fabiano Sole
Vico Equense-Mons Taurus 1-0L’Agropoli esce sconfitto a testa alta dalla trasferta in casa della Real Ebolitana, incamerando uno stop comunque indolore ai fini della classifica. I delfini infatti mantengono invariato il margine di otto punti dal tandem composto da Ebolitana e Paestum, conservando saldamente un posto in zona play-off. Al “Dirceu” di Eboli la gara si è messa subito male per i biancazzurri allenati da Angelo Quaglia, che al 2’ subivano la prima rete messa a segno dall’agropolese Marciano che di testa sfruttava al meglio un calcio di punizione dalla destra di Petrillo. Poco più tardi Santaniello sulla sinistra si invola in contropiede e va a segno nonostante l’intervento del portiere Di Leo. Con la gara che appare già compromessa l’Agropoli riesce però ad organizzarsi sciorinando un gioco bello da vedere che porta diverse volte i delfini alla conclusione. Al quarto d’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Marano colpisce di testa ma il portiere eburino Pompeo è strepitoso nel deviare la palla proprio sulla linea di porta. Alla mezz’ora ancora Marano protagonista, ma il suo colpo di testa colpisce la traversa. L’Agropoli preme ed in chiusura di frazione trova il gol che accorcia le distanze, merito di Busiello che fa partire un gran tiro da fuori area che Pompeo non riesce a neutralizzare. La gara si mantiene frizzante anche nella ripresa. Al 3’ Ciccarone su punizione smarca Chiricolo davanti al portiere, ma l’attaccante non riesce a correggere in rete. Poco più tardi Trezza sfiora l’autorete, e quindi ancora Chiricolo prova il tiro che finisce a lato di poco. Pochi secondi ed il guizzante attaccante biancazzurro va di nuovo al tiro, ma stavolta è il palo a salvare Pompeo. Sul fronte opposto Di Leo è decisivo due volte nell’arco di pochi secondi, deviando in angolo un’insidiosa punizione di Trotta e salvando poi su Maiorino sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo. Al 24’ quindi arriva il tris della Real Ebolitana, con Petrillo che insacca dopo una sponda di Maiorino. L’Agropoli non si abbatte ed alla mezz’ora ha l’opportunità di riaprire l’incontro, allorquando Chiricolo viene atterrato in area da Marciano. Espulsione per il difensore di casa e calcio di rigore per gli ospiti, con Chiricolo che si vede però respingere la conclusione da Pompeo. Nel finale i delfini ci provano ancora con Di Giacomo, ma la mira non è delle migliori ed il risultato si cristallizza sul tre a uno in favore della Real Ebolitana. RAFFAELE BARLOTTI
Bellissima gara al "Dirceu" tra Real Ebolitana ed Agropoli. Merito di entrambe le compagini, che si sono affronatate a viso aperto dando così vita ad una partita emozionante e vibrante per tutti i novanta minuti. Mister Taglianetti mischia le carte: fuori Lemba, Trotta, Maiorino ed Apicella, dentro Di Girolamo, Tartaglia, Pierri ed Altieri. Dall'altro lato mister Quaglia deve fare a meno dello squalificato Mollo e dell'infortunato Calabrese (autore della rete dei delfini nell'1-1 dell'andata). Pronti via e la Real passa: punizione dai 25 metri di Petrillo, cross al centro dell'area e testa di Marciano che non lascia scampo a Di Leo. Sono passati appena due minuti. Neanche il tempo di riprendersi dalla rete a bruciapelo che la difesa dell'Agropoli capitola per la seconda volta: lancio millimetrico dalle retrovie di capitan Trezza, palla sui piedi di Santaniello che lascia partire un rasoterra che Di Leo può solo sfiorare. Dopo dodici minuti Real 2, Agropoli 0. Fin troppo facile per la Real, oggi in tenuta rossa. Tuttavia, da questo momento in poi, inizia una nuova partita. L'Agropoli, che fino al 2 a 0 era rimasto a guardare, si sveglia e incomincia a portare serie minacce alla porta di Pompeo. Al 15° lo stesso Pompeo deve fare gli straordinari su di una conclusione ravvicinata di Festa, bravo a raccogliere il calcio d'angolo di Chiricolo. Al 30° è ancora Agropoli: cross dalla destra di Busiello, incornata a botta sicura di Borriello ed ancora Pompeo, con l'aiuto della traversa, dice no al tentativo della squara cilentana.La Real non riesce a reagire e l'Agropoli ne approfitta. Al 36° rete annullata ai delfini: punizione di Ciccarone dai 20 metri, nessuno interviene sulla palla che si insacca alle spalle di Pompeo. L'arbitro, però, vede un fallo su Bianco ed annulla la realizzazione degli ospiti. E' il preludio alla rete. Minuto 44; Busiello lascia partire una conclusione non potentissima ma molto precisa che, dopo avere attraversato tutta l'area, incoccia il palo e infila Pompeo. Il primo tempo termina con il vantaggio della Real ma con un Agropoli vivo e rinfrancato dalla rete allo scadere. Seconda frazione che si apre con lo stesso leitmotiv della seconda metà della prima: Agropoli pericoloso e Real confusa. Dopo appena tre minuti occasionissima per Chiricolo: scattando sul filo del fuorigioco si ritrova tutto solo davanti a Pompeo, ma la sua debole conclusione non mette in difficoltà il numero uno di casa. Chiricolo ancora scatenato all'8°: entra in area dal vertice sinistro dell'area di rigore e lascia partire una conclusione velenosa che, per fortuna della Real, si stampa sul palo. Mister Taglianetti, a questo punto, opta per due cambi: fuori Tartaglia ed Altieri, dentro Trotta e Maiorino. Proprio Trotta e Maiorino hanno subito due buone possibilità. Prima una punizione dalla distanza di Trotta mette in difficoltà Di Leo, poi lo stesso Di Leo deve superarsi su un colpo di testa ravvicinato di Maiorino. La Real finalmente si riprende dal letargo in cui era piombata e ricomincia a macinare gioco. Al 24° Petrillo, uno dei migliori, chiude il macth: cross al bacio di Pierri per Maiorino appostato al centro dell'area di rigore, assist di quest'ultimo per Petrillo che scarica una bordata verso Di Leo che nulla può. 3 a 1 e sollievo dei tifosi sugli spalti. Ma l'Agropoli non ci sta e con Chiricolo ha la possibilità di riaprire l'incontro: lancio di Capodanno per Marano che, appena entrato in area, viene messo giù da Marciano. Rigore per l'Agropoli e cartellino rosso per il forte difensore della Real. Sulla palla Chiricolo che, però, si fa ipnotizzare da un super Pompeo. Al triplice fischio applausi convinti, sia per la Real che per l'Agropoli, dei tanti tifosi presenti sugli spalti. Con questa vittoria la Real consolida il terzo posto e spera ancora di poter agguantare, perchè no, la seconda piazza. UFFICIO STAMPA REAL EBOLITANA.
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