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Uno Striano cinico ed un pessimo arbitraggio condannano l’Internapoli nel punteggio e nella prestazione. Partita fatta di episodi, giocata in maniera attenta dal solito Striano casalingo, ed in malo modo dall’Internapoli. Arbitro protagonista in negativo, in grado di cambiare la gara dopo appena nove minuti: fallo di mano in area di Grappa e per il sig. Sodano è rigore ed espulsione nonostante il contatto sia inesistente. Acconcio indovina l’angolo e porta i suoi in vantaggio. Pochi minuti dopo, è Zaccaro a cadere in area ma, nonostante l’evidenza del fallo, l’arbitro non concede la massima punizione. Dal quel momento in poi la gara è nervosa, spezzettata e con poche vere occasioni da rete. Niola di testa per gli ospiti e un diagonale di Siano per lo Striano sono le uniche emozioni. Fino al 2’ minuto di recupero quando lo stesso Siano trafigge Giannelli dopo aver commesso un presunto fallo su Di Franco. L’uno due taglia le gambe all’Internapoli che ad inizio ripresa, cadono ancora grazie ad un formidabile destro di Iazzetta diretto all’incrocio dei pali. Mister Monti prova a cambiare, i collinari giocano meglio ma raggiungono la rete solo alla mezzora con una precisa punizione di Cesarano. Parte il disperato assalto, vanificato all’83’ da Squitieri che mette a segno la quarta e ultima rete della propria squadra. È la segnatura che fissa il punteggio finale. Paolo Paladino
Lo Striano al “Mulitiello” impone la legge del 4, e dopo il Poker inflitto quindici giorni fà alla Caivanese ne segna altre quattro anche all’Internapoli, partita quella di ieri senza storia tra le mura amiche del Comunale, dove un ottimo Striano surclassa l’Internapoli di Monti, con un secco 4-1, dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il quotato Gladiator, lo Striano, torna a vincere in casa, ed aggiunge nella classifica altri tre punti importanti per la rincorsa verso la salvezza in questo campionato.A farne le spese una sciapita Internapoli, squadra che è attestata nelle parti alte della classifica in zona Play off.Vittoria meritata quella di ieri, degli uomini di Mister De Vivo, conquistata capitalizzando il massimo risultato, dopo una gara vibrante che già dall’inizio del primo tempo, è stata ricca di emozioni.Al 7’ Altomare liberatosi in area prova il tiro per la porta, ma sulla traettoria c’è Grappa che raccoglie la palla diretta in rete con la mano in piena area, rigore sacrosanto, l’arbitro non esita e decreta la massima punizione, dagli undici metri si incarica della battuta e realizza impeccabilmente l’1-0 Acconcio.Sugli sviluppi dell’azione del rigore nasce l’espulsione per Grappa che contesta animatamente la decisione dell’arbitro, ed il giovane under guadagna anticipatamente gli spogliatoi.Al 16’ i partenopei chiedono la concessione di un calcio di rigore, per una presunta azione di atterramento al limite dell’area di Ferrucci su Zaccaro, ma l’arbitro molto attento e ben coadiuvato dal collaboratore dice che c’e simulazione e lascia correre. Prima della fine del primo tempo al 45’ Siano si invola in area da dx e ci prova con uno splendido tiro di esterno destro che fa la barba alla traversa, ma la gioia per il bomber non tarda ad arrivare ed al 47’ su un azione di contropiede Iazzetta prova il tiro la palla rimpalla su un difensore dell’Internapoli e giunge sui piedi del bomber Siano, che solo a pochi metri dalla la mette nel sacco da vero cecchino, e si porta a 9 reti nella classifica cannonieri.Seconda frazione di gioco spumeggiante, che vede la compagine giallorossa padrona del campo, la squadra di casa tiene in mano il pallino del gioco, ed al 3’ è 2-0, l’autore è Iazzetta che ben servito da Siano con un tiro magistrale, dalla lunga distanza, mette la palla nell’incrocio dei pali, tiro imprendibile per Giannelli.Passano pochi minuti ed al 10’ Siano va vicino alla rete, ma Giannelli gli nega la gioa del goal parando un bel tiro.Lo Striano continua a premere il piede sull’accelleratore e tiene bene le redini del gioco in mano, per buona parte del campo. L’Internapoli in dieci cerca di reagire ma senza grandi azioni incisive ed a volte anche con interventi duri, la supremazia dello Striano e evidente, palla a terra e velocità nelle azioni.Al 14’ lo Striano reclama il calcio di rigore per fallo in area su Altomare, ma l’arbitro non ritiene che ci siano i presupposti, e lascia correre.Al 29’ l’Internapoli accorcia le distanze e porta il risultato sul 3-1, con una punizione di pregevole fattura, l’autore della rete e il neo entrato Cesarano, bellissimo calcio di punizione a girare mette la palla nell’incrocio dei pali, impossibile da pararla per il portiere D’Alesandro. La quarta rete arriva al 38’st. sugli sviluppi di un azione personale di Iazzetta che si libera in area di due avversari, ed al limite dell’area piccola sulla linea del calcio d’angolo serve il neo entrato Squitieri, il quale con un perfetto rasoterra al volo la mette dentro, spiazzando il portiere Giannelli, record per il sarnese che entra al 23’, gioca 15’ segna e si fa prima ammonire e poi espellere perché si alza la maglia al volto per far vedere il messaggio sulla maglia di sotto, l’arbitro integerrimo vede il fatto e gli fa guadagnare gli spogliatoi e lascia anche lo Striano in dieci uomini.Ma a questo punto la gara non sembra offrire ancora emozioni fino al termine, ed al 48’ c’e il fischio finale di Sodano che manda tutti negli spogliatoi, per i giallorossi arriva una bellissimo e sonora vittoria casalinga, ed altri tre punti molto importanti in chiave Play out ed anche per il morale, negli spogliatoi locali c’e naturalmente tanta euforia per la vittoria, mentre per l’Internapoli c’e forte amarezza per la sconfitta abbagliante ed inaspettata che come un macigno li allontana dalla zona Play off. L’Addetto Stampa - Antonio Del Giudice
PUTEOLANA-ONLUS ERCOLANESE 0-0 Puteolana: Villano, Conte, D'Oriano, Maddaluno, Cuomo, Sorrentino, Puoti (65' Ferrara), Palmieri (80' Dello Russo), Russo, Di Roberto, Del Giudice. A disp.: Urzo, D'Angelo, Nappi, Lisuzzo, Pezzullo. All Dello Russo. Ercolanese: Minichino, Scognamiglio D., Nasti (69' Cozzolino), Salerno, Carbonaro, Arena, Catapano, Aprile (75' Culierso), Milo, Sgambati, Pascucci (78' Madonna E.). All Ulivi. Arbitro: Cardone di Agropoli Succivo-Virtus Volla 0-0 Succivo: Filodamo, Raiano, Galeone, Marotta, Varca, Pessetti, Di Fraia (Napolano 24’ st), Giummariello (Pierno 41’ st), Tempesta, Testa, Ciumiglio (Angelino 10’ st). A disp.: Ammendola, Mosca, Di Livio, Cirillo. All.: De Falco Virtus Volla: Davino, Capuano, Autiero, Biancolino, Prisco, Troise (Marchiello 24’ st), D’Ambrosio (Infante 27’ st), Pinci, Altomonte, Bottone, De Martino. A disp.: Campolongo, Parritto, Amoroso, Zottolo, Maiello All.: Citarelli Arbitro: Fiorentino Antonio Nocera InferioreUn Volla spento e poco reattivo quello di scena oggi contro il Succivo. Una gara anomala per i ragazzi di mister Citarelli che contro l’ultima in classifica anziché far esplodere la propria superiorità sembrano quasi addormentarsi. Ma andiamo per gradi. Scesi in campo con una rosa alquanto rimaneggiata a causa delle assenze dei titolari Russo e Borrelli, entrambi impegnati a recuperare una giornata di squalifica, gli uomini del duo Giuliano-Urbano prestano alla gara poca attenzione deludendo le aspettative. Per vedere il primo tiro in porta bisognerà attendere il 22’ quando Tempesta da fuori area punta Davino ma la palla finisce fuori. Al 33’ De Martino su punizione manda la palla alta sulla traversa. Al 39’ ottimo lo scambio Troise-De Martino ma la sfera finisce nuovamente fuori. Nella ripresa le trami del gioco non cambiano poi di molto. Il Volla sembra essere privo di iniziative e così al 4’ minuto è di nuovo Tempesta servito da Di Fraia a farsi avanti, ma nulla di fatto. Al 13’ la compagine vollese potrebbe rimediare il gol vantaggio su punizione di Bottone dai 30 mt, ma Filodamo devia. Al 30’ è ancora il Volla ad avere in mano le sorti della gara: Bottone dalla bandierina becca in area Capuano che di testa implora la rete ma un difensore locale salva sulla linea. Sei minuti più tardi ed è il succivo a perdersi il gol del vantaggio: Napolano servito da Tempesta tira debolmente e Davino para. Siamo sullo scadere quando l’under Infante potrebbe cambiare le sorti di una gara davvero orribile, ma il suo tiro da fuori area finisce per imbattersi alto sulla traversa.
Mister Citarelli: “Sono arrabbiato potevamo tranquillamente vincere la gara. Siamo stati poco concreti e troppo leziosi sotto rete. Abbiamo incontrato poi comunque una squadra molto grintosa che si è chiusa sin dai primi minuti per non parlare poi del campo molto stretto che non ci ha consentito effettivamente di giocare. Il succivo aveva un unico obiettivo guadagnarsi un punto contro il Volla e ci è riuscito”. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
ARZANESE-GLADIATOR 0-2 Arzanese: Fernandez 5, Palomba 5, Stellato 5, Gaveglia 6, Malgieri 6.5, Nutolo 5, Aruta 6 (21’ st Finizio 6), Ventura 5, Cifani 5, Piscopo 6 (26’ st Caiazza 6), Sandomenico 5.5 All. Fabiano 5. A disp. : Mignano, Carbone, Di Vincenzo, Iavarone, Piccolo D. Gladiator: Martucci 6, Lazzaro 6, Lombardi 6, De Luca 6.5 (22’ st Basso 6), Viscardi 6.5, Balestrieri 6.5, Di Capua 6.5, Sgambati 7 (45’ st Cacace sv), Di Maio 7 (41’ st Scala sv), Sannazzaro 7, Sticco 7.5. All. Feola 7. A disp. Di Dato, Verde, Paracolli, Carta. Arbitro: Di Ruberto di Nocera 6 Assistenti: Apa-Apicella di Nocera Marcatori: 38’ pt Di Maio, 16’ st Sgambati Note: spettatori 350. Ammoniti Palomba, Sandomenico per l’Arzanese. Sannazzaro per il Gladiator. Angoli 10-4 per il Gladiator. Recuperi 3’ pt, 2’ st.Un Gladiator in gran forma supera l’Arzanese al “De Rosa” con il più classico dei risultati. Una rete per tempo e gli uomini di Feola continuano la rincorsa ai play-off. Fabiano invece vede scivolare la sua squadra in zona play-out, che scendeva senza Piccolo ancora squalificato, e Di Vincenzo che sedeva in panchina ancora dolorante alla caviglia. De Blasio non convocato è un rebus in questa squadra. L’Arzanese prova subito all’8’ con Piscopo che dalla destra serviva in mezzo Ventura, gran botta, ma il suo effetto finisce a lato. Nerazzurri che non temono l’avvio dei padroni di casa, anzi al 12’ sono già pericolosi con Sticco che serve Sannazzaro all’altezza del vertice sinistro, palla fuori. Al quarto d’ora padroni di casa che mettono in mezzo una palla con Gaveglia che libera Cifani, non arriva per un soffio. Quattro minuti dopo Sandomenico defilato a sinistra si trova in buona posizione per calciare in porta, perde l’attimo, poi crossa in mezzo dove nessuno ci può arrivare. Alla mezz’ora gli uomini di Feola vanno vicino al vantaggio: punizione defilata di Sgambati sulla destra, sinistro velenoso ad effetto, Fernandez, complice il vento forte, si esibisce con un colpo di reni alzando sulla traversa. 36’ ancora Gladiator: Sannazzaro-Sticco dal limite, il bomber samaritano conclude sfiorando il palo alla destra di Fernandez. Due minuti dopo Galdiator in vantaggio con merito: Sticco dal limite elude la difesa dell’Arzanese, serve in corridoio Di maio a destra, sullo scatto supera Stellato, battendo di destro il portiere arzanese. Al 41’ mancato raddoppio ospite con azione fotocopia di poco prima: questa volta Stellato chiude in angolo su Sgambati. Ripresa che inizia con l’Arzanese in avanti alla ricerca del pareggio, al 5’ e al 10’ Piscopo cerca Cifani, prima di testa conclude debole, poi manca il colpo vincente in piena area. Al 12’ su azione d’angolo, l’Arzanese reclama per un tocco di mano, il pallone esce fuori, conclude Nutolo sull’avversario, l’arbitro fa proseguire. Al 16’ raddoppio degli ospiti con di Maio che mette la firma. Ben servito sulla destra, il centravanti ospite supera in velocità il diretto avversario, con un preciso diagonale batte in uscita Fernandez. Raddoppio del Gladiator che non smuove la squadra di Fabiano, che prova la carta Malgieri in avanti a supporto di Cifani, cambiando Piscopo con Chiazza. Tanto movimento in avanti, ma nulla di più, anzi la squadra di Feola potrebbe incrementare il vantaggio con i suoi attaccanti sempre pericolosi. La gara finisce con un secco 2-0 che proietta il Gladiator verso la zona play-off, mentre l’Arzanese si fa risucchiare nella bagarre salvezza.
Fabiano negli spogliatoi. “Oggi dobbiamo dare merito ai nostri avversari che in attacco hanno giocatori di grande valore, alcuni dei quali hanno giocato anche in C. Erano ben disposti in campo, e questa è stata la chiave tattica della gara”. Purtroppo un passo indietro dopo le prestazioni nelle ultime gare. “Secondo me un passo indietro, non siamo stati capaci di contrastarli, potevamo dare di più, ma non eravamo all’altezza dalla situazione. Il Gladiator è stato superiore nel reparto avanzato, dobbiamo solo rimboccarci le maniche. Lo svantaggio è venuto in un momento della partita dove noi giocavamo bene, purtroppo pecchiamo di personalità come nel raddoppio. Ora abbiamo altre gare davanti da affrontare, cercando di rimetterci presto in carreggiata.” Fabiano torna sul caso De Blasio. “Dopo l’influenza è rientrato allenandosi poco, in questo momento la società ha ritenuto opportuno metterlo fuori rosa”. Su un suo possibile rientro in squadra. “Questo non lo so, dobbiamo vedere la società come vuole muoversi in merito”.
Disamine del diesse Matrisciano nel dopo gara di Arzanese-Gladiator, conclusa 2-0 per i nerazzurri di Feola.
"Di sicuro non siamo stati mai in partita - esordisce Matrisciano - una gara a senso unico condotta dal Gladiator, che in avanti ha dei giocatori di grosso livello, alcuni dei quali hanno giocato in C. Diamo merito ai nostri avversari per il valore espresso in campo".
Un passo indietro per l'Arzanese rispetto alle uscite precedenti. "Un passo indietro per il nostro campionato, ora siamo in piena zona play-out – continua Matrisciano – siamo in un momento difficile, con quattro gare in casa e cinque fuori, dove si giocheremo tutto”. Manca la cattiveria in campo, abbassando la guardia in maniera evidente. “Ci è mancato il giusto agonismo in campo, complice il valore dei nostri avversari, dove la mano del suo tecnico ha dato i suoi frutti, che arriverà di sicuro nei play-off. Ad Arzano non è stata inferiore né all’Alba Sannio, né al Pianura”. Tiene banco il caso De Blasio. “De Blasio è un giocatore da recuperare, sia sotto i profilo mentale prima di tutto, poi sotto l’aspetto tecnico. La società non gli ha chiuso le porte – conclude Matrisciano - martedì parleremo con il giocatore, noi abbiamo il dovere di recuperarlo, questa squadra ha ancora bisogno di lui e del suo talento”.
Nonostante la sua squadra abbia offerto un’ottima prestazione sfiorando la goleada in più occasioni, Feola tecnico del Gladiator, rimane con i piedi per terra. “Credo che stiamo giocando bene – esordisce il tecnico nerazzurro – creando molte occasioni da rete. Ho detto ai miei ragazzi di avere rispetto degli avversari, giocando la partita fino all’ultimo, lavoriamo molto in settimana per prepararci bene la domenica. Sono contento dei risultati in campo”. Sul cammino della sua squadra. “Il nostro campionato è quello di valorizzare i giovani, giocando senza troppe pressioni. Comunque dispongo di una rosa esigua, spero di recuperare Russo e Trotta infortunati per poter contare su tutti gli elementi a disposizione. Credo che tutte le squadre debbano passare dalla nostra parte, vendendo cara la pelle”. Una strizzata ai play-off non la nasconde, ricordando sempre gli obiettivi stagionali. “Noi siamo una squadra che deve salvarsi - continua Feola – tutto quello che verrà, è un qualcosa di più, andando forse oltre ogni rosea aspettativa”. Un giudizio sull’Arzanese.”Temevamo molto questa trasferta, per il valore della squadra e del suo tecnico, della piazza e del suo campo. Ci siamo preparati sotto questo aspetto che non potevamo trascurare. L’Arzanese è una buona squadra – conclude Feola - credo che sia incappata in un’annata storta, riuscirà a salvarsi senza dubbio”. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com
Il Pianura si presentava allo Sporting di Nola forte di un vantaggio di quattro punti in classifica sulla diretta inseguitrice Alba Sannio. Dopo il successo casalingo di sette giorni fa contro i sanniti, Potenza era costretto a rivedere l’undici titolare a causa della squalifica di Montaperto e degli infortuni di Salvati e Marzano. Così, dal primo minuto era Ferraro ad affiancare Mazzeo al centro dell’attacco biancoazzurro con Rosario Manzi che tornava nella posizione di mediano vicino al quasi omonimo Manzo. In difesa, invece, l’esperto G. Monaco comandava il reparto con Barbato appiccicato a uomo sul centravanti avversario C. Monaco. Il primo tempo era tutto sommato equilibrato con le due squadre che sembravano temersi più che rispettarsi. Molto attenta la marcatura degli ospiti su Delle Vedove che era un po’ il faro della squadra di Marra. Ad andare più vicina al gol, ad ogni modo, era proprio la formazione dei fratelli Cafasso. Gennaro Monaco, su azione d’angolo, era il più tempista di tutti ma la sua deviazione scheggiava soltanto la parte alta della traversa. Anche Mazzeo si rendeva pericoloso dalle parti di Castaldo mentre i bianconeri di casa stentavano a presentarsi davanti ad un Leone pressoché inoperoso. Nella ripresa, il Pianura si scatena e fa capire perché merita di gran lunga il primo posto in classifica. Tre reti ed un vero e proprio dominio al cospetto di un avversario che cede soprattutto sotto il piano atletico. Passano 8’ ed i partenopei vanno in vantaggio: corner di Agata e colpo di testa vincente ad opera di Barbato. Un gol che psicologicamente mette ko il Nola. Così al 15’ Castiglione raddoppia: cross perfetto di Agata e l’ala classe ’89 fa centro per il delirio dei tifosi biancazzurri. In contropiede al 32’ è invece Ferraro lanciato a rete che viene atterrato da Montuoro: è rigore, il secondo che si procura l’ex attaccante dell’Aversa da quando è giunto a Pianura: Mazzeo trasforma per il 14esimo sigillo personale della stagione. Il Pianura vola e resta a +4.
Come ormai consuetudine, il tecnico pianurese Enzo Potenza si veste da pompiere al termine del vittorioso match di Nola: "Non abbiamo ancora vinto niente - sottolinea l'ex allenatore di Internapoli e Puteolana - anche se ci siamo imposti su di un campo veramente difficile. Da qui al termine della stagione ci attendono nove finali per cui ribadisco che il campionato è ancora lungo. Faccio i complimenti ai ragazzi - chiosa Potenza - per come hanno interpretato benissimo la gara, specie nel secondo tempo". Ufficio Stampa Pianura Calcio
Malgrado le tante assenze, la Battipagliese s’impone in casa dell’ostica Libertas Stabia tornando così alla vittoria. Priva degli infortunati Joung, Noviello, Cirillo, Capuano e Falcone, del febbricitante Chiagano e dello squalificato Noce, la squadra di Liquidato ha sfoderato una buona prestazione sotto il profilo agonistico meritando di conquistare i tre punti soprattutto per quanto fatto vedere nel corso della ripresa. Il primo tempo è avaro di emozioni. Al 10’ si fanno vedere i padroni di casa con un tiro di Nastri che termina di poco alto sopra la traversa. Due minuti più tardi, su verticalizzazione di Vicidomini, Saraco esce tempestivamente anticipando Mallardo, fuori dalla propria area di rigore. Il match è giocato su ritmi lenti con le difese che controllano agevolmente i rispettivi attacchi. La partita pare potersi sbloccare solo con un episodio. Lo concretizza la Battipagliese poco dopo la mezzora quando Di Maio, raccogliendo una corta respinta di Longobardi su cross di Muro, trafigge Saraco con uno splendido destro al volo dal limite con la palla che s’insacca nell’angolo basso. La Libertas Stabia accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente al 35’ con Mallardo che, su calcio d’angolo di Ambruoso, spedisce alto da posizione defilata. Ad inizio ripresa le zebrette provano ad approfittare degli spazi lasciati dai padroni di casa con delle veloci ripartenze palla a terra. Al 6’ Mallardo dribbla Amoruso calciando, però, troppo centralmente. Al 10’ lo stesso bomber di Quarto va via in contropiede e serve Vicidomini la cui conclusione è controllata senza grosse difficoltà da Saraco. Il raddoppio è, tuttavia, nell’aria e si materializza un minuto dopo con Di Maio che, su rapido capovolgimento di fronte, s’inserisce nel corridoio, riceve da Vicidomini, elude l’uscita del portiere stabiese con un elegante dribbling ed insacca nella porta vuota. La Libertas Stabia non ci sta ed accorcia le distanze al 18’ per merito di Nastri che, su lancio di Chierchia dalla trequarti, approfitta di un errato piazzamento della difesa zebrata e batte Corcione con una bella girata. I padroni di casa provano a rimettere in parità le sorti dell’incontro, la Battipagliese indietreggia difendendosi con ordine. I bianconeri rischiano in una sola circostanza: al 38’ Fontanella, smarcato da un passaggio filtrante di Costabile, entra in area dal lato destro e si presenta a tu per tu con Corcione che, con un intervento provvidenziale, respinge il suo pallonetto salvando il risultato. Al novantesimo le zebrette mettono fine alla sofferenza realizzando il terzo gol con Mallardo caparbio nello spingere dentro, da terra, una respinta di Saraco su un suo colpo di testa ravvicinato.
Interviste
Mister Liquidato rende merito ai suoi ragazzi per la vittoria sulla Libertas Stabia dicendo: “Rispetto alla gara toppata col Vico Equense, si è vista in campo un’altra squadra. I ragazzi hanno, infatti, offerto un’ottima prestazione riuscendo a fare di necessità virtù e sopperendo bene alle tante assenze”. Il tecnico bianconero, però, guarda avanti e spiega: “Quella odierna era una delle tante finali che ci attendono. Siamo riusciti a vincerla, ma dobbiamo fare altrettanto nelle nove gare che restano da giocare in campionato. Ora non possiamo assolutamente fermarci”. Fabiano Sole
PAESTUM CITTA' DEI TEMPLI-SERINO 1928 2-2
Paestum:
Belviso, Moccia G., Gole, Scarica, Costantino, Mastromarino, Pazzariello (
Serino:
Inserra, Di Maio, Orrico, Alleruzzo, Smaldone, Siniscalco (
Arbitro:
Reti:
Note:
Spett.: 200 circa. Espulsi:
Ammoniti: Moccia G., Costantino, Scarica, Mazzariello, Moccia L..
Rec.:
BARONISSI-BISACCESE 4-2 Baronissi: Senatore, Galdi, Cafaggi, Arnese, Freschi (91' Cosimato), Cipolletta, Rispoli, Spera, Marino (70' Del Vecchio), Di Giacomo, Devastato. A disp.: De Palma, De Santis, Sessa E., Melchiorre, Liguori. All.: Cinquegrana Antonio. Bisaccese: Giustino; Di Giovine, Staffiero, Falcone, Palmieri; Arpaia (73 Magnotta); Frascione (84' Procaccino), Cinque; De Tata; Roma, Cataldo (53' Grasso). A disp.: Sista, Vittori, Lapenna, Coletta. All.: Sicuranza. Arbitro: Argentino di Torre Annunziata Reti: 15' Cafaggi, 42' e 63' Devastato, 56' De Tata (B), 85' rig. Cinque (B), 92' Del Vecchio Note: Ammoniti: Freschi, Devastato, Arnese, Giustino, Falcone. Spett.: 200 circa. FORZA E CORAGGIO-MONTELLA 3-3 Forza e Coraggio: Vetrone, Fiscariello, Di Sauro, Ucciero; Pagano (54' Mandato), Caruso, De Stefano A., Orrei, Pisani, Tranfaa, Amabile F. (74' Amabile W.). A disp.: Panella, Palmieri, Franzese, Troianiello, De Stefano L.. All.: Mauro & Lepore. Montella: Carandente, Musto, Bosco, Amoroso, Carbone, Petrone, Lanzara (86' Bisogno), Giacinto, Franci (89' Di Feo), Cioffi, Falivena (74' Annarumma). A disp.: Siciliano, Landi, Parisio, Maione. All.: De Feo. Arbitro: Fabbricino di Napoli Reti: 41' Franci (M), 48' Falivena (M), 52' Caruso, 60' rig. Tranfa, 73' Mandato, 77' Cioffi (M) Note: Gara gioacata a porte chiuse. Ammoniti: Ucciero, Tranfa, Amoroso, Cioffi, Giacinto. Rec.: 2' pt + 4' st. GIFFONESE-AGROPOLI 0-2 Giffonese: Scarpinati, Toro, Basso, Borsa, Elia (63' Califano), Iovine, Montuoro, Romano, Mazzeo, Santamaria, Forino. A disp.: Pergola, Vassallo, Beatrice. A disp.: Buo, Mastrangelo, Vassallo, Mele, Izzo, Carpinelli. All.: Cuffaro. Agropoli: Di Leo, Busiello, Bevilacqua, Maresca, Di Vattimo, Mollo, Borrello (89' Di Napoli), Ciccarone, Marano (89' Villano), Di Giacomo (75' Capodanno), Chiricolo. A disp.: Vitale, Malandrino, Rizzo, Cianfrone. All. Quaglia. Arbitro: De Prisco di Nocera Reti: 22' Marano, 50' Borrello Note: Ammoniti: Maresca, Romano, Elia. Espulso: 44' Toro. Rec.: 2' pt + 3' st. Spett.: 100 circa. S.GIORGIO SANNIO-EBOLITANA 1-0 S.Giorgio S.: Pica, Cioffi (69' Reale), Luongo, Parente, Pizzulo, Mustone, Errico (77' Mesisca G.), Bovio, Di Rienzo (90' Fasulo), Villano, Santini. A disp.: Claridi, Mesisca R., Cairella, Romanyuk. All.: Casale. Ebolitana: Carotenuto, Taddeo (80' Spiotta), Calandriello, Di Poto, Manzi, Ferrara (75' Lenza), Santimone, Napoletano, Trimarco, Ferrante, Pecora. A disp.: Albano, Vitolo, Vicino, Russiello. All.: Santosuosso. Arbitro: Guarino di Torre del Greco Reti: 71' Bovio Note: Spett.: 300 circa. Ammoniti: Cioffi, Di Rienzo, Calandriello. Rec.: 2' pt + 4' st.
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