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Il Pianura supera anche la Puteolana ed è a punteggio pieno in classifica dopo due turni di campionato. Buna la prestazione dei biancoazzurri al cospetto di una Puteolana giovane ma vivace. Amato conferma l’undici vittorioso a Succivo, complici anche le assenze in mediana di Troise e Supino. Dunque, spazio a De Blasio ed Agata sugli esterni con Spanò e Montaperto di punta. Cabina di regia affidata a Manzi e Marzano mentre in difesa agivano i mastini Barbato ed Angieri. Dal canto suo, Quadri doveva rinunciare a Di Roberto e Ferrigno, entrambi infortunati. Neanche il tempo di scrivere le formazioni che il Pianura sfiora il gol: cambio di gioco di Marzano per De Blasio, cross forte e preciso per la testa di Montaperto e palla che bacia il palo. Al 4’ però il centravanti pianurese non sbaglia: punizione a rientrare di Agata e colpo di testa all’angolino del bomber ex Gladiator.Al 9’ ancora De Blasio da destra imbecca Agata per una incornata che si alza di poco sopra la traversa. Un minuto dopo, il raddoppio del Pianura: De Blasio sfonda sulla corsia, cross basso e Agata di piatto fa secco Pietropaolo da una dozzina di metri. Al 18’ gol annullato a Spanò di testa per una presunta spinta su D’Oriano dopo un bel cross di Palumbo. Lo stesso D’Oriano salva sulla linea un tocco in scivolata di Spanò su assist di De Blasio. La partita vive una fase di stanca fino al 36’ quando Cozzolino mette in corner una punizione bomba di Palmieri. Subito dopo, il Pianura riparte in contropiede e trova il tris con Marzano perfettamente imbeccato da Manzi. Di giustezza il pallonetto dell’ex ala della Scafatese. Al 42’ il gol della Puteolana porta la firma di Calmieri con un bel diagonale mancino su assist di Russo. Nemmeno un minuto e su punizione bomba di Prezzini che coglie la traversa è Puoti di testa a trovare il 2-3. Ad inizio ripresa, il neo entrato Castiglione pesca Montaperto in area, colpo di testa parato da Pietropaolo che poi si esalta su Barbato. Al 12’ cross di Coppola, mischia in area ed ancora Pietropaolo respinge la puntatine di Montaperto. Al 15’ Agata sparecchia alto da posizione defilata. Al 21’, il Pianura cala il poker: Agata trova nello spazio il neo entrato Vattucci che pesca Montaperto tutto solo a pochi passi dal portiere ed è 4-2. La cinquina porta la firma di Vattucci su cross di Agata con un preciso tocco di piatto. Al 40’ Montaperto fa 6-2 con un colpo di nuca su corner di Agata. Soddisfazione moderata da parte di mister Amato al termine del match: “Sul 3-0 abbiamo accusato un calo di tensione che deve farci comprendere come l’umiltà debba essere la dote primaria di una squadra che vuole vincere il campionato. Sono contento, invece, del fatto che coloro che sono entrati dalla panchina hanno dato un contributo importante facendosi trovare pronti quando sono stati chiamati in causa. Abbiamo una rosa di 22 titolari. Ora ci attende la Coppa, dobbiamo verificare le condizioni di alcuni calciatori che non sono al meglio e poi vedremo quale formazione schierare contro il Gladiator”. Ufficio Stampa Pianura
INTERNAPOLI-RIOP 2-0 INTERNAPOLI: Marino, Signore, Mele, D’Angelo, Grappa, Sorrentino, De Falco, Frenna, Zaccaro, Musetta, Niola. A disp: Giannelli, Altamura, De Rosa, Di Meo, Di Gennaro. All. Monti RIOP: Fiorenza, Velardo, Casella, Volpe, Izzo, Elefante, Galasso, D’Ausilio, Avino, Malfettone, Tutolo. A disp: D’Alessio, Fraterno, Volpicelli, Mele. All. Amato ARBITRO: Di Muoio di Agropoli RETI: 21’ Niola, 85’ Zaccaro AMMONITI: Fiorenza, Casella, Izzo, Elefante ESPULSI: Velardo e Zaccaro per doppia ammonizionePrima al Collana per l’Internapoli (a porte chiuse su ordine del prefetto) e prima vittoria. La seconda giornata di campionato riserva la prima vittoria ai collinari dopo il pareggio di domenica scorsa. Contro una Riop volenterosa e agonisticamente aggressiva, l’Internapoli porta a casa i tre punti con un gol per tempo. Gara che inizia ad un ritmo impressionante, con ben tre azioni in un minuto e mezzo. Prima D’Ausilio e Galasso portano i brividi a Marino, poi è Zaccaro a sfiorare il vantaggio. Dopo la partenza accelerata, il ritmo resta alto ma sono poche le occasioni. È così che si arriva al 21’, minuto del vantaggio dei padroni di casa: combinazione a quattro tocchi tra D’Angelo, Zaccaro, Frenna e De Falco, il tiro di quest’ultimo finisce sul palo ma Niola è lesto sulla ribattuta a portare in vantaggio i suoi. Archiviato il vantaggio, l’Internapoli aspetta gli spazi per colpire. Al 26’ Fiorenza è costretto al miracolo su un preciso colpo di testa di Frenna. Al 45’ invece è Niola a divorarsi un gol, calciando alto da buona posizione. La ripresa inizia con i biancocelesti di casa all’attacco. In tre minuti Signore, Frenna e Sorrentino ci provano, senza però destare particolari preoccupazioni all’estremo difensore ospite. La Riop risponde addirittura con due traverse: al 59’ è D’Ausilio a sciupare da pochi passi la respinta di Marino su tiro di Avino. Poi è casella a centrare il legno dopo un’azione confusa in area di rigore. Le occasioni subite svegliano l’Internapoli che, portatosi in avanti, trova il raddoppio all’85’: lancio di Sorrentino, Zaccaro è abile a sfruttare una disattenzione difensiva e colpire con un preciso diagonale che fissa il punteggio finale. L’Internapoli porta a quattro punti mentre per la Riop, lo stop impone l’arresto a quota tre punti. S.S.D.INTERNAPOLI CAMALDOLI
ERCOLANESE-PORTICI 1-2 Ercolanese: Cozzolino A., Scognamiglio E. ( 21’st Scognamiglio D.), De Gregorio (1’st Chietti), Leone, Pedalino, Zinocchi, Cozzolino G., Velotti, Mercurio, Cocuzza (23’pt Milo), De Gaetano. All: Ulivi.A fine partita Alessandro Del Prete, tecnico dell’Ortese, è amareggiato. E ne ha ben donde. Gli atellani, da matricola terribile e privi di elementi chiave come Insigne, Frezza, Foniciello e con Landolfo costretto ad abbandonare il terreno di gioco al 14’ pt per infortunio, hanno creato sei-sette nitide palle gol senza metterla dentro. Il Virtus Volla, da parte sua, ha avuto l’unico grande merito di sfruttare l’unica palla-gol del match (inesistente il fallo da cui è scaturito il gol) con Bottone, al 3’ pt, e portare a casa tre punti davvero poco meritati. Da questo momento, la compagine di Citarelli ha sofferto dannatamente il gioco, spumeggiante e tutto di prima, dell’Ortese. Che già un giro di lancette più tardi (4’ pt) può impattare con lo specialista Landoldo, il quale su punizione, chiama Davino agli straordinari. Dieci minuti più tardi, il talentuoso D’Abbronzo (classe ‘89), prima, e Gallo, poi, non trovano la precisione. E non è tutto: al 25’ si grida alla iella. Andro pennella su punizione dai 25 mt, ma sulla sua strada trova un incrocio dei pali di troppo. Il bomber, ieri con le polveri un pizzico bagnate in verità, ci riprova 2’ dopo di testa (fuori di poco). T’aspetti, a questo punto, una reazione veemente del Volla, da molti additata al salto in D. E, invece, ancora l’Ortese sul finire di tempo sfiora il pari. E’ il 37’ pt quando Davino dice no a una potente incornata sottomisura di Gallo. Sulla ribattuta, Borrelli evita che il diagonale di D’Abbronzo vada in rete. Il monologo di marca ortese non muta nei secondi 45’. Tra il 9’ st e il 24’ st padroni di casa ancora vicini alla segnatura: prima Andro sciupa da sottomisura (debole il suo sinistro), poi fa infuriare Del Prete quando da pochi passi s’inceppa e grazia Davino. Ma il belo deve ancora arrivare: al 40’ l’Ortese decide di giocare da Roma. L’azione è bella ed è tutta di prima: Di Maio- Andro- D’Abbronzo, Tecame. Ma l’incornata di Fiorillo mette solo i brividi a Davino.
INTERVISTE
ORTESE: Il 91’ in casa Ortese è di quelli un po’ così. La sconfitta immeritata col Volla brucia tanto, ma Michele Aletta, il presidente degli atellani, guarda avanti con assoluta fiducia. “Vuole che le dica la verità?- sbotta. Credo che se vedremo questa Ortese anche in futuro ci divertiremo davvero. Ai ragazzi dico bravi: nonostante le assenze e l’infortunio di Pino Landolfo ad inizio partita, abbiamo messo alle corde un avversario quotato come il Volla e solo la scarsa mira dei nostri cecchini non ci ha permesso gioire.” Anche Alessandro Del Prete sposa l’Aletta-pensiero. “E’ una sconfitta che non ci sta proprio. Abbiamo creato tantissimo ma sfruttato pochissimo.
VOLLA: Paradossalmente, Urbano Lorenzo, patron del Virtus Volla, nonostante il risultato, che premia non poco i suoi, ha poco di cui gioire. E da gran signore qual è, lo riconosce pure: “E’ stata una vittoria molto fortunata- commenta-. L’Ortese mi ha impressionato tanto con le sue ficcanti trame di gioco e solo grazie alla fortuna abbiamo portato a casa il risultato pieno. Se Bortone non avesse spizzicato quel pallone, credo che oggi avremmo perso 2-0. Ma, nonostante, ciò sono fiducioso e dico che andremo in D senza passare dai play-off”. ROCCO RUSSO Ufficio Stampa USR ORTESE
Obiettivo Real Ortese raggiunto. Il Volla ce la fa: il riscatto di una prima alquanto deludente si realizza grazie ad un diagonale di Bottone. Comincia bene il Volla questa sua giornata di campionato ed a soli 3’ dal fischio d’inizio mette a segno il gol vittoria. Ma andiamo per gradi. Scesi in campo determinati e grintosi più che mai, gli undici di mister Citarelli non perdono tempo e creano subito l’occasione vincente: punizione sulla sinistra di Chietti che va ad impegnare Bottone che con un forte diagonale mette a segno il vantaggio insaccando Gianlaurito sul palo alla propria destra. Reazione immediata della padrona di casa che tenta la sorte ma nulla di concreto. Al 25’ però, il pareggio per i locali sembra vicino: Andro da fuori area becca lo spigolo della traversa impensierendo non di poco Davino. Al 38’ un'altra bella azione dei casertani trova l’estremo difensore vollese pronto a ribattere: Fiorillo di testa impegna Davino che di piede respinge in calcio d’angolo. Un minuto più tardi ed il Volla ritorna in attacco ma fallisce il raddoppio: Bottone da fuori area colpisce il palo, Altomonte prova a respingere ma nulla di fatto. Al 44’ è ancora il duo Chietti – Bottone a rendersi pericoloso ma la palla finisce alta sulla traversa. Nella ripresa nessuna grande azione degna di merito né da un lato è dall’altro. Il Volla sembra non intenzionato a strafare mentre la Real Ortese sembra essersi rinchiusa nella propria area a salvaguardare un risultato seppur sfavorevole ma modesto e comunque non troppo mortificante. Si va avanti così sino al 25’ quando Pinci a metà campo viene imbeccato da Andro lasciandosi rubare la palla. Potrebbe essere una buona occasione questa per i locali ma ancora una volta si ritrovano a fare i conti con un Davino oggi deciso a portare a casa la rete inviolata.
Mister Citarelli: “Sono contento e soddisfatto dei miei ragazzi. Era una partita difficile non solo perché venivamo da un pareggio fra le proprie mura ma anche e soprattutto perché avevamo di fronte una buona squadra. I ragazzi sono stati bravissimi. Hanno saputo mantenere il risultato e lottato fino alla fine. Dobbiamo comunque ancora migliorare. Oggi va bene così, hanno dimostrato grinta e caparbietà ma c’è ancora da lavorare. Abbiamo perso un paio di occasioni e ciò non mi piace. Li voglio più cinici e più cattivi sotto rete”! Associazione Sportiva A.S.D. Virtus Volla Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
ALBA-ARZANESE 2-1 ALBA: Formisano, Cocciardo, Di Maio, De Michele, Carlino (48’ De Girolamo), Galasso, Strazzullo, Battimeli, Guardabascio (82’ Scarica), Rosi (40’ Marcucci), Caputo. A disp.: Siano, Rogazzo, Ayari, Schiavone, All.: Ciaramella ARZANESE: Napoletano, Palomba, De Vincenzo, Riccio, Malgieri, Chiazza, Aruta (84’ Piccolo), Ventura, Ventura, Ferrante, Iavarone A. (46’ Fiorenza), Stellato (80’ Piscopo). A disp.: Mignano, Iavarone G., Di Finizio, Orecchio. All.: Fabiano Arbitro: Romano di Sapri Assistenti: Scaldaferri e Parente Reti: 33’ Ventura, 68’ (rig.) Guardabascio, 77’ Marcucci Espulsi: 45’ Malgieri per aver spintonato un’avversario a gioco fermo, 45’ Galasso per proteste, 70’ Riccio per gioco pericoloso Ammoniti: Strazzullo e Marcucci (Al); Ventura, Napoletano e Iavarone A. (Ar) Angoli: 3-2 per l’Alba Recupero: 2’ 1° t. – 4’ 2° t. Note: Terreno in buone condizioni. Giornata calda e soleggiata. 550 spettatori di cui una trentina ospiti.L’Alba porta a casa tre punti pesantissimi e deve ringraziare il suo bomber Marcucci, autentica bestia nera dell’Arzanese grazie alla sesta rete realizzata ai napoletani in cinque incontri. La gara ha due volti. Nel primo tempo gli ospiti capitalizzano al massimo l’unica occasione che gli capita al 33’ con Ventura che va in rete con una bella punizione che gira la barriere e finisce nell’angolo opposto della porta difesa da Formisano, dopo che Caputo al 11’ e Rosi al 25’ si vedevano respingere due ghitte occasioni dall’attento Napoletano. Nel secondo tempo sale in cattedra Marcucci, che dfa autentico leader insieme a Strazzullo, portavano per mano l’Alba ad una vittoria in cui molti non speravano più. Al 68’ subisce il terzo fallo da rigore in area, forse il meno netto, e finalmente Romano di Sapri decreta il penalty che Guardabascio con freddezza realizza spiazzando il portiere ospite. Al 77’ invece è lui stesso ad insaccare a mezz’area nella porta avversaria la rete della vittoria che porta l’Alba al primo posto in coabitazione con Pianura e At. Nola. Gianfranco D’Abruzzo
Il Serino gioca con Inserra tra i pali, la linea difensiva con De Simone, Smaldone, Trifone e Orrico, il centrocampo con Alleruzzo, Bonifacio, Di Maio, il reparto avanzato formato da Chiricolo, Stellato, Marrazzo; il Serino domina per tutto il primo tempo esprimendo un bel gioco fatto di verticalizzazioni e sovrapposizioni, ed è proprio durante la prima frazione di gioco che nasce la rete da una bella azione partita da una punizione a centrocampo: al 20° minuto batte Smaldone rapidamente, passaggio breve per Bonifacio e questi la mette sul centro destra per Di Maio che di prima intenzione verticalizza per Chiricolo, che controlla la palla e mette alle spalle dell’estremo difensore del Montella. L’arbitro alla mezz’ora del primo tempo nega due rigori nella stessa azione, prima su Alleruzzo ostruito da due difensori e poi a Stellato, falciato dal portiere. Durante la seconda frazione di gioco netto calo fisico da parte dei padroni di casa che concedono qualche azione agli avversari, che si limitano a qualche tiro dal limite dell’area di rigore. Nei ultimi minuti di gara De Simone, in un controllo errato della palla, favorisce l’attaccante avversario, e il terzino del Serino è costretto ad un’ostruzione, anche in questo caso l’arbitro nega il calcio dal discetto. Buona gara del Serino che mette da parte la sconfitta subita alla prima giornata contro il Vico Equense e si avvia ad un campionato che sicuramente la vedrà protagonista.
LIBERTAS STABIA-CITTA' DI VICO EQUENSE 0-2Interviste:
Allenatore Libertas Stabia.
Gargiulo Catello: Grande è il rammarico per questa gara, soprattutto in virtù del fatto che abbiamo regalato all’avversario i due gol. Sapevamo di poter fare risultato solo correndo per 90 minuti, ma abbiamo corso solo per 65’, pagando dazio, contro una compagine, il cui potenziale è nettamente superiore al nostro. Dopo aver subito il primo gol ho provato ad inserire Fiasco per dare una scossa alla squadra, ma ormai il Vico aveva in mano il pallino del gioco e c’ha letteralmente surclassato, dimostrando di avere una mentalità vincente. Ho poco da rimproverare ai miei ragazzi, perché hanno dato tutto ciò che avevano, ma evidentemente non è bastato. In queste gare vince chi sbaglia meno, ed i nostri avversari non hanno sbagliato nulla.
Allenatore Vico Equense.
Ferraro Giovanni: Abbiamo disputato un buon primo tempo contro una Libertas che ha dimostrato di essere in grado di giocarsela contro tutti e sicuramente farà un grandissimo campionato. Alla distanza però hanno prevalso i valori tecnici, cosicché siamo usciti fuori ed abbiamo fatto nostra la gara. Molto importante in quest’ottica è stato l’ingresso di Scarano, che ha dato maggior profondità alla manovra. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, perché si fanno sempre trovare pronti, essendo consci che possiamo contare su ben 14 titolari e che questo è un progetto importante. Questa vittoria è determinante perché c’ha fatto capire il nostro reale potenziale. Ringrazio il presidente Savarese ed il vice Astarita, per il fantastico organico messomi a disposizione, che annovera sia calciatori affermati del calibro di Trapani e Coppola, sia giovani dal sicuro avvenire, qual è Armellino. Proprio in merito al suo ingaggio, voglio ringraziare anche il presidente del Sorrento, Giglio, che c’ha dato il suo benestare. Ora penseremo alla prossima gara, consapevoli di poter arrivare lontano. Gioacchino Di Maio.
Primo tempo combattuto, le squadre fanno vedere sprazzi di bel gioco, con azioni pericolose da entrambe le parti. Al 20° minuto passa in vantaggio la squadra locale con Elia che in una mischia insacca alle spalle di D’Andrea. Al 45° sul finire del tempo la squadra ospite mette a segno il gol del pareggio su un dubbio fuorigioco; durante la seconda frazione di gioco le squadre sono più lunghe, si gioca palla lunga e lanci a scavalcare il centrocampo, mister Cervinara rischia effettuando dei cambi che si adattavano meglio a quel gioco, la buona lettura della partita gli da ragione infatti al 40° della ripresa su assist di Elia, Cipolletta (secondo noi migliore in campo) mette alle spalle dell’estremo difensore degli ospiti. Sul finire una bella azione solitaria di Rispoli porta la squadra di casa sul risultato di 3-1. Gennaro Esposito
Seconda sconfitta consecutiva per l’Agropoli, sconfitto 2 a 1 in casa del Mons Taurus. La formazione cilentana ha saputo interpretare bene l’avvio di gara, sapendo trovare le giuste contromisure alle manovre offensive dei padroni di casa non rinunciando a cercare la via del gol, ma dopo essere passata in vantaggio in chiusura di primo tempo si è vista rimontare dai padroni di casa nella ripresa. Condizionata da un forte vento e da un terreno di gioco dal fondo insidioso che rendeva difficile giocare palla a terra, la gara si dall’avvio si è dimostrata equilbrata. Al 4’ minuto ospiti subito pericolosi con Bevilacqua, che calcia però altp. La risposta locale arriva al 13’, quando Di Leo neutralizza una punizione di Gravagnoli. Al 27’ Andres manca la deviazione sottomisura. Al 37’ un tiro cross di Maresca per poco non beffa Esposito. Al 39’ arriva il vantaggio dell’Agropoli: su una punizione calciata da Mollo Alfano di testa riesce a toccare per Russp che dal limite fa partire un gran tiro che fulmina Esposito. Allo scadere i delfini potrebbero anche raddoppiare, ma il gran tiro di Alfano viene respinto dal portiere avversario. La gara cambia volto in avvio di ripresa. Al 4’ l’arbitro concede un calcio di rigore ai locale per un contatto in area tra Calabrese e Giarletta apparso del tutto regolare. Vane però le proteste degli ospiti con lo stesso Giarletta che trasforma il penalty dopo che il direttore di gara ha fatto ripetere la prima conclusione. L’Agropoli accusa il colpo e all’11’ subisce il raddoppio: la retroguardia cilentana si fa trovare impreparata su una punizione di Gravagnoli, così Andres ha tutto il tempo di controllar epalla in area e battere con un pallonetto Di Leo. Da questo punto in avanti il gioco va avanti a singhiozzo, con lunghe interruzioni dovute ad infortuni dei calciatori di casa o alla necessità di recuperare i palloni al di fuori del rettangolo di gioco. I defini provano una reazione, ma le idee non sono quelle giuste e la gara termina senza altre emozioni. RAFFAELE BARLOTTI
L’Unione Sportiva Agropoli comunica che al termine della gara odierna con il Mons Taurus l’allenatore Gaetano Voza ha rinunciato al suo incarico rassegnando le proprie dimissioni. La società, dopo aver chiesto al tecnico di ritornare sulla propria decisione, ha dovuto prendere atto della ferma volontà manifestata dallo stesso Voza di non continuare il rapporto con l’Unione Sportiva Agropoli, affidando la guida tecnica della squadra all’allenatore in seconda Gennaro Volpe. L’Unione Sportiva Agropoli porge a Gaetano Voza i propri ringraziamenti per il lavoro svolto, augurandogli le migliori fortuna personali e professionali per il futuro. RAFFAELE BARLOTTI
BISACCESE-REAL EBOLITANA 0-0La Battipagliese bissa il successo dell’esordio contro la Giffonese e supera meritatamente l’ostica formazione del Forza e Coraggio. Sul neutro di Capaccio Scalo, per la nota indisponibilità del Pastena, i bianconeri di Stefano Liquidato hanno domato un avversario aggressivo e ben messo in campo. Sbloccato il risultato sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Vicidomini, al termine di un primo tempo combattuto ma senza grosse emozioni, la Battipagliese ha legittimato la vittoria raddoppiano ad inizio ripresa con Mallardo e sciorinando un bel calcio per oltre mezzora del secondo tempo, salvo poi soffrire leggermente nel finale il ritorno dei beneventani che hanno accorciato le distanze ad un quarto d’ora dalla fine (autorete di Noce). La squadra ospite sin dalle battute iniziali si dimostra tignosa non lesinando falli tattici per spezzare il gioco dei bianconeri. Le zebrette, partite a spron battuto, si rendono pericolose al 12’ quando una velenosa punizione di Ambruoso è deviata in extremis da Di Martino. La replica del Forza e Coraggio al 26’ con Aquino che impegna Corcione dalla distanza. Al 34’ l’estremo difensore bianconero è chiamato ad un nuovo intervento bloccando in due tempi un insidioso tiro di Bovio. Quando ormai la prima frazione di gioco sembrava destinata a chiudersi in parità, la Battipagliese passa in vantaggio. E’ il secondo minuto di recupero e Ambruoso dalla bandierina scodella in area di rigore, mischia furibonda (con Mallardo visibilmente strattonato da Pagano) risolta da una zampata di Vicidomini. Protesta il Forza e Coraggio sostenendo che il gol bianconero sia arrivato oltre il tempo di recupero ma il direttore di gara convalida. Dopo due minuti della ripresa, il raddoppio zebrato ad opera di Mallardo che, di testa, sfruttando una punizione pennellata da Ambruoso, batte nuovamente Di Martino. La Battipagliese, sulle ali dell’entusiasmo continua a spingere e costruisce tre nitide occasioni da gol nel giro di cinque minuti. Al 19’ Mallardo aggira Di Martino ma calcia fuori da posizione defilata. Due giri di lancette e Noce, ottima la sua prestazione, scende sulla corsia di competenza e va pericolosamente al tiro, allontanato sulla linea di porta da Valentino. Al 23’ Chiariello, su azione di rimessa, si trova a tu per tu con Di Martino ma, nel tentativo, di dribblarlo, viene fermato sprecando una buona opportunità. Le zebrette sembrano padrone del campo ma un episodio capovolge l’inerzia del match. Alla mezzora De Stefano con un colpo di testa colpisce la traversa, sul prosieguo dell’azione Pastore anticipa provvidenzialmente Martone mettendo in angolo. Il corner, battuto da De Sole, è deviato involontariamente da Noce alle spalle di Corcione cosicché gli ospiti accorciano le distanze e prendono coraggio. Nel finale di gara, la Battipagliese difende con grinta il prezioso risultato rischiando in una sola circostanza: al 47’ quando De Stefano sfiora il palo con un pericoloso colpo di testa.
Interviste
E’ soddisfatto mister Liquidato al termine della gara vinta col Forza e Coraggio. Il tecnico bianconero commenta dicendo: “Abbiamo disputato un’ottima partita. L’abbiamo interpretata molto bene, giocando senza sbavature nel primo tempo e costruendo diverse occasioni per chiuderla definitivamente nel secondo tempo. In alcune circostanze, però, non siamo stati cinici ed abbiamo concesso agli avversari di ritornare in partita”. “Ho visto una Battipagliese, combattiva, volitiva che, su di un terreno di gioco difficile, ha vinto contro un’ avversaria che darà filo da torcere a tutti”. Bomber Giuseppe Mallardo, invece, ha una dedica particolare per il suo gol: “E’ per il mio portafortuna, il massaggiatore Pasquale Leonardo”. Fabiano Sole