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Partita senza storia al “Mulitiello”, dove lo Striano si sbarazza della Boys Caivanese, con un perentorio 4-0, dopo la sconfitta di domenica scorsa contro la corazzata Pianura, lo Striano, torna a vincere in casa, mettendo nel carniere tre punti importantissimi per la rincorsa verso la salvezza in questo campionato di ECCELLENZA, a farne le spese una buona Boys Caivanese, squadra che è attestata nelle parti alte della classifica a 34 punti in zona Play off, a 11 punti dalla capolista Alba Sannio, dietro alle blasonate candidate alla vittoria del titolo.Vittoria meritata quella di ieri, degli uomini di Mister De Vivo, conquistata capitalizzando il massimo risultato, tutto nel secondo tempo, ed alla fine il risultato vede prevalere meritatamente i giallorossi dopo una gara che nel primo tempo, è stata ricca di emozioni e con un rigore clamorosamente non concesso dall’arbitro Ciccarelli, al ’10, per atterramento in area di Siano.La gara all’inizio vede le due compagine che si scrutano, ma e la squadra di casa a tenere in mano il pallino del gioco a centrocampo, ed al ‘4 è Piscopo che ci prova dalla lunga distanza, con un tiro molto forte, ma la palla finisce di poco alta sulla traversa, passano pochi minuti ed al 8’ Siano va vicino alla rete, ma Piccolo gli nega la gioa del goal salvando sulla linea a portiere battuto.Lo Striano continua a premere il piede sull’accelleratore e tiene bene le redini del gioco in mano, per buona parte del primo tempo, al 15’ ci prova anche Iazzetta in piena area colpisce la palla di testa ma il portiere e sulla traettoria e neutralizza, alla mezz’ora è Angrisani che ci prova e su assist di Altomare si libera di un avversario in area, e tira angolato, ma il portiere devia in angolo. La Caivanese si fa vedere una sola volta dalle parti di D’Alessandro solo al 36’ con Lampitelli, il quale raccoglie una palla sul filo del fuori gioco e si invola in area, ma il tiro è impreciso e non impensierisce il portiere D’Alessandro.Nella ripresa avviene un vero e proprio assalto nell’area della Caivanese, lo Striano parte subito forte e trova la rete del 1-0, maturata da una bella azione personale di Siano, il quale si libera in area di due avversari e serve Altomare che puntuale di testa schiaccia a terra e la mette nel sacco, nulla può l’incolpevole Ciontoli, passano pochi minuti ed arriva il meritato raddoppio dei locali, Angrisani si libera tagliando in area, viene atterrato e questa volta l’arbitro non esita concede il rigore, sul dischetto va Acconcio che mette la palla sulla sinistra smarcando il portire. La Caivanese cerca di reagire a volte anche con interventi molto duri, ma la supremazia dello Striano e evidente, palla a terra e velocità nelle azioni, ed in due occasioni ancora lo Striano va vicino alla rete, al ‘17 ed al ’26 con Altomare che prima fa tutto da solo ubriaca due avversari e si libera anche del terzo, poi serve Angrisani che tira malamente e la mette di poco a lato, mentre nella seconda occasione serve bene Siano il quale con uno splendido tiro a volo costringe il portiere Ciontoli ad effettuare un clamoroso colpo di reni e salva in angolo.La terza rete arriva al 32’st. sugli sviluppi di un azione personale di Iazzetta che si libera di due avversari, entra al limite dell’area e serve Siano il quale con un perfetto piattone la mette dentro, e con quello di oggi si porta ad otto reti nel tabellino dei cannonieri.La gara non sembra essere finita ed offre ancora emozioni fino al termine, ed al ’45 c’e il tempo per far salire in cattedra il bravo Angrisani, che ben servito dal giovane Lauria con una azione molto simile a quella della rete di Siano fa Poker e porta a quattro le reti per lo Striano, che chiude definitivamente le sorti della gara, a questo punto la Caivanese sembra ormai non avere più changes per poter reagire, e dopo tre min. di recupero le squadre guadagnano gli spogliatoi, per i giallorossi arriva una vittoria casalinga, ed altri tre punti molto importanti sia per la classifica che per il morale, negli spogliatoi locali c’e naturalmente tanta euforia per la vittoria, mentre per la Caivanese c’e amarezza per la sconfitta che li allontana dalla zona Play off. L’Addetto Stampa - Antonio Del Giudice
SUCCIVO-INTERNAPOLI 0-0 SUCCIVO: Ammendola, Mosca, Ulano(80’ Ciniglio), Testa, Galeone, Pessetti, Di Fraia, Raiano, Tempesta, Marotta(86’ Pierno), Annavale(55’ Angelino). A disp: D’Andrea, Rupa, Napolano, Cirillo. All De Falco INTERNAPOLI: Marino, Grappa, Accurso, Granata, Di Franco, Sorrentino, Licciardi(86’ Liccardi), Frenna, Zaccaro, Cesarano, Pisani(78’ Di Gennaro). A disp: Marchesano, Mele, Capasso, Rinaldi, Musetta. All Monti ARBITRO: Genovese di Salerno AMMONITI: Ulano, Galeone, Pessetti, Tempesta, Marotta, Granata, SorrentinoFinisce a reti bianche la gara di Succivo, con l’Internapoli giunto al terzo pareggio di fila. Non tantissime le occasioni create dalle due compagini, nonostante la partita sia piacevole. Sono gli ospiti a rompere gli indugi al 13’ con un gran sinistro di Cesarano sul quale Ammendola si supera. Dieci minuti dopo ancora l’ex Cesarano prova a servire Sorrentino ma il difensore non inquadra la porta. Il Succivo prova a rispondere e lo fa al 29’ ed al 31’ con Tempesta che calcia in entrambe le occasioni debole e centrale. Al 37’ l’Internapoli ci riprova, ma il colpo di testa di Frenna su punizione di Cesarano termina alto. Lo stesso Cesarano è ancora protagonista al 42’ quando di sinistro mette fuori da posizione angolata una perfetta sponda di Pisani. La ripresa vede i due portieri mai impegnati, con pochi tiri e sempre fuori misura. Cesarano e Zaccaro mettono a lato, mentre Tempesta dal centro dell’area manca il sinistro vincente. Gli allenatori provano a cambiare, ma gli effetti non sono quelli sperati. Alla mezzora grande occasione sprecata dai collinari di Mister Monti: Granata va via con un’ottima azione personale e serve Zaccaro che da buona posizione non centra il bersaglio. L’ultima emozione è una punizione di Testa che finisce debolmente tra le braccia di Marino. Paolo Paladino
Arzanese-Pianura 1-4Bella sfida tra Arzanese e Pianura al “De Rosa”. I locali, reduci da tre sconfitte consecutive, schieravano la formazione al gran completo con mister Fabiano che optava per la fantasia di De Blasio al fianco di Cifani. Sulle fasce, Aruta e Stellato provavano ad impensierire i terzini ospiti. Potenza, dal canto suo, aveva indisponibili gli under Savarese, Barba e Carbonaro e così sulle corsie laterali mandava in campo Palumbo e Coppola. Sull’out destro, esordio in campionato per Ferraro con Montaperto e Mazzeo confermati in prima linea. Pronti via e l’Arzanese al primo vero affondo passa in vantaggio. Corner perfetto di De Blasio e Nutolo salta più alto di tutti ed insacca alle spalle di un incolpevole Leone. Il Pianura prova a scuotersi ma fa fatica a trovare la via della rete avversaria. Al 22’ Marzano imbecca Montaperto alle spalle dei difensori avversari ma il centravanti ex Gladiator non arriva per un soffio all’appuntamento con il pallone. Al 30’ sempre Marzano crossa per la testa di Barbato che batte Fernandez ma trova sulla linea Stellato pronto a ribattere in maniera prodigiosa. Al 43’ il Pianura pareggia meritatamente: punizione del neo entrato Manzi, Salvati col sinistro pesca l’angolino ma Fernandez respinge, Mazzeo si avventa sul pallone e realizza l’uno ad uno. Nella ripresa il Pianura preme. Al 10’ Manzi vola a destra, assist al bacio per Montaperto che centra prima Fernandez e poi un difensore sulla linea di porta. Al 16’ Arzanese vicinissima al gol con Nutolo di testa su azione d’angolo. Marzano salva sulla linea e poi Leone è prodigioso su Malgieri. Da quel momento, però, esiste solo il Pianura. Al 30’ incornata di Salvati su azione d’angolo, para Fernandez. Al 35’ gli ospiti passano: lancio di Palmubo per Ferraro che brucia il diretto marcatore e viene atterrato da Fernandez. Penalty netto che Mazzeo trasforma sicuro. Passano solo altri due minuti ed arriva il tris. L’ex di turno Salvati indovina l’angolino alto su punizione dai 20 metri: un gol sensazionale che chiude in pratica il match. Nel finale, in contropiede, Marzano cala il poker. Per il Pianura un vero trionfo.
Nello spogliatoio del Pianura si comprende che quella di Arzano è stata una vittoria importantissima: "Ogni partita, però, fa storia a sè - afferma mister Potenza - anche se questo è un successo pesante". Gli fa eco il presidente Lino Cafasso: "Vinceremo il campionato. L´ho detto a Caivano dopo una sconfitta, lo ribadisco adesso. Siamo una squadra di carattere ed abbiamo dato una prova di forza vincendo contro una formazione supercaricata dall´esterno". Dediche speciali per il difensore Salvati: "Il mio pensiero va alla figlioletta del nostra presidente Francesco" ed il centrocampista Marzano: "A questa società che ha creduto e crede nel sottoscritto". Il doppiettista di giornata Marco Mazzeo (13 gol in stagione) fa i complimenti al compagno di reparto Ferraro: "Le sue accellerazioni sono state decisive, gran merito di questo colpaccio è suo". Il centravanti con trascorsi nel Cosenza ha realizzato un penalty importantissimo: "Sono uno che si assume le responsabilità, ero certo di segnare". Dall´esordiente Ferraro parole di elogio per la prestazione della squadra: "Siamo un grande gruppo". Ufficio Stampa Pianura Calcio.
L’Arzanese, reduce da tre sconfitte in questo 2008, schierava la formazione al gran completo con De Blasio al fianco di Cifani in avanti. Il Pianura aveva indisponibili gli under Savarese, Barba e Carbonaro e così sulle corsie laterali mandava in campo Palumbo e Coppola. Nella sfida degli ex, ha fatto il suo esordio in campionato Ferraro. Partenza molto veloce e l’Arzanese al primo vero affondo passa in vantaggio. Angolo di De Blasio e Nutolo salta più alto di tutti insaccando in mezzo all’area. Il Pianura prova a scuotersi ma fa fatica a trovare la via della rete avversaria. Al 22’ Aruta trova un corridoio in mezzo, invece di calciare a rete, serve defilato Cifani con un passaggio lungo e l’azione sfuma. Al 30’ il Pianura sfiora il pareggio: Marzano crossa per la testa di Barbato che batte Fernandez ma trova sulla linea Stellato pronto a ribattere. Al 42’ il Pianura pareggia punizione di Manzi, che ha preso il posto di Coppola, Salvati calcia nell’angolo basso, Fernandez non trattiene il tiro velenoso dell’ex, Mazzeo si avventa sul pallone come un falco pareggiando l’incontro. Nella ripresa dopo cinque minuti l’Arzanese su calcio fermo trova nella sponda di Cifani, un assist per De Blasio che per un soffio non arriva all’appuntamento. Al 13’ Manzi sulla destra serve al centro Montaperto che tira a botta sicura, Palomba lo contrasta, dal successivo rimpallo Fernandez battuto, trova Malgieri sulla linea ad opporsi al colpo vincente. Al 17’ Arzanese vicinissima al gol con Nutolo di testa su azione d’angolo, Marzano salva sulla linea. Marzano salva sulla linea, sulla respinta Malgieri trova l’opposizione di Leone che devia sulla traversa. Il pianura comprime gli avversari nella loro metacampo alla ricerca del vantaggio. Al 33’ ci prova Salvati su azione d’angolo, colpo di testa che para Fernandez. Al 35’ l’episodio chiave della gara: lancio di Castiglione per Ferraro che supera in velocità un avversario, Fernandez in uscita mette la palla in angolo dopo che l’attaccante l’aveva toccata con un braccio, rigore concesso nell’incredulità generale. Penalty che Mazzeo trasforma con molta sicurezza. Piccolo protesta mandando a quel paese il direttore di gara che lo espelle, lasciando i compagni in dieci uomini. Arzanese che 4’ dopo subisce il kappao definitivo con Salvati, ex di turno che indovina l’angolino alto su punizione defilato sulla sinistra. Grande segnatura per il difensore pianurese che non esulta come aveva promesso alla vigilia. Il Pianura cala il poker nel finale in contropiede, Marzano riceve in area una combinazione veloce di Salvati e Bonetti con gli avversari orami che aspettavano il fischio finale. Il Pianura vince e convince in un incontro difficile per le grandi, non è facile superare l’Arzanese in casa. Biancocelesti che hanno offerto una prova all’altezza del più quotato avversario. Pesa come un macigno il rigore concesso al Pianura che ha dato una svolta alla gara sotto il profilo mentale, la squadra di Potenza ha continuato a macinare gioco, Fabiano&co si sono demoralizzati allentando la morsa subendo un passivo eccessivo per la gran gara disputata.
Polemico Enzo
Potenza, tecnico del Pianura, quando gli viene chiesto sulla concessione del
rigore a favore del Pianura, che ha di fatto dato una svolta alla gara sotto il
profilo mentale.
"Io non giudico mai le decisioni arbitrali, non gradisco domande in merito,
credo che siamo stati defraudati a Volla, se questo non è penalty, è meglio
lasciare penne e taccuini”. Poi parla della gara appena vinta dalla sua squadra.
“L’Arzanese è un’ottima squadra, abbiamo giocato su un campo difficile, ho
disputato tante gare qui, conosco i suoi dirigenti e i suoi giocatori, l’Alba
Sannio ha sudato sette camice per vincere, e parlare di gara condizionata dal
direttore di gara sia inaccettabile”. Potenza affonda il colpo alla carta
stampata arzanese. “L’errore che si commette è quello di dare adito a polemiche,
creando situazioni poco piacevoli, senza rispettare l’Arzanese che ci ha dato
filo da torcere. Non possiamo iniziare le interviste in questo modo!" Potenza
spiega il suo disappunto evitando inutili polemiche.”Voi siete dei giornalisti
attenti, vi esprimete sempre nella massima obiettività, credo che sia fuori
luogo parlare del rigore, sapevamo che oggi era dura, ed io scappo quando sento
di dover affrontare questa squadra, dopo un 4-1 non credo ci siano le
motivazioni. Nonostante ciò rispetto le vostre opinioni in quanto vi conosco”.
Ora c'è solo calcio giocato nelle sue ultime parole. “Abbiamo sostituito un
terzino per un centrocampista in quanto non riuscivamo a far circolare la palla,
tenendola troppo ferma. L’interpretazione della gara è stata perfetta, abbiamo
avuto la calma di aspettare, reagendo allo svantaggio. Avete potuto apprezzare
ogni singolo giocatore nelle sue doti tecniche. Potevamo fare in gol in altre
occasioni come potevamo subire lo svantaggio per le difficoltà enunciate.
Continueremo a fare il nostro campionato, alla fine tireremo le somme”.
Fabiano nel dopo gara. Con l’Arzanese in palla sull'1-1, quando mancava un quarto d’ora alla fine, il contestato rigore. “E’ un rigore non troppo eclatante, è stato concesso in ritardo con il nostro possesso palla. Un contatto di spalla tra i giocatori, decisione concessa da un arbitro di Interregionale, purtroppo ci sono sempre lamentele da parte del Pianura. Il campo ci ha dato la sconfitta, noi potevamo passare nuovamente in vantaggio da azione d’angolo, ma il portiere ha fatto due parate super negandoci la rete. Il rigore realizzato è venuto dopo un rapido capovolgimento di fronte, con Piscopo che attaccava”. Sull’aspetto psicologico che ha generato il penalty. “La gara è finita dopo il vantaggio di Mazzeo, subire l’eurogol di Salvati su punizione, è stato il kappao finale. Ora speriamo di giocare male le prossime gare per raccogliere punti”. I complimenti dei vincitori non fanno punti e la classifica dice venti punti, con quattro sconfitte di fila nel girone di ritorno. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com
Riop San Giuseppe-Virtus Volla 2-2 Riop San Giuseppe: Fiorenza, Elefante, De Lardo, Cutolo (Longobardi 1’ st), Izzo, Fraterno, Ambrosino (Confessore 20’ st), Nozzolino (Catapano 30’ st), Barbera, Barone, Malfettone. A disp.: De Vicenzo, Napolitano, Palumbo, Bello. All.: Amato Virtus Volla: Davino, Amoroso, Autiero (Parritto 26’ st), Biancolino, Borrelli, Troise, Russo (Marchiello 35’ st), Pandolfi, Infante, Bottone, De Martino (Altomonte 16’ st). A disp.: Campolongo, Prisco, Pinci, D’Ambrosio Arbitro: Pallino di Avellino Marcatori: Bottone 10’pt rig. e 40’ st; 43’ pt Ambrosino, 33’ st Confessore Ammoniti: Amoroso 25’ pt; Fraterno 43’ pt, Ambrosino 30’ pt, Nozzolino 4’ st, Barone 33’pt.Un Volla teso ma soprattutto troppo pensieroso che si lascia raggiungere dai locali ed addirittura superare per poi in ultima istanza guadagnarsi il pareggio. Ma andiamo per gradi. Giunti a San Giuseppe determinati ma non troppo o meglio non come li vorremmo, gli uomini di mister Citarelli, presi soprattutto dall’incontro di mercoledì prossimo contro il Pianura per il ritorno della semifinale di Coppa Italia, si danno comunque subito da fare. Siamo a circa 9’ dal fischio d’inizio quando su una punizione fuori area di bottone Fiorenza smanaccia in calcio d’angolo. Dalla bandierina Troise dà palla corta in area per Bottone che tira ma la difesa tocca con mani. Il Sig. Palino non può che assegnare la massima punizione agli ospiti messa immediatamente a punto da Bottone che insacca alla destra di Fiorenza. Al 20’ è ancora il bomber Bottone a farsi largo ed concludere poi di poco a lato. Al 43’ la Riop porta in parità la gara: Ambrosino riceve pallone in area da Barone e con una mezza giravolta spiazza davino alla sua sinistra. Nella ripresa la Riop ci crede e torna in campo molto più determinata e convinta ma il possesso di palla è sicuramente tutto degli ospiti che già al 6’su un tiro di Troise vanno ad impegnare l’estremo difensore locare, palla però che finisce di poco fuori. Al 15’ è ancora il Volla i attacco: dalla bandierina Pandolfi mira il capo del compagni Borrelli ma la difesa è pronta ad intervenire ed a rinviare. Al 26’ Borrelli manda in corridoio Bottone che con un tiro da circa 30mt sfiora leggermente la traversa. Nel frattempo i locali insistono e tentano la sorte vincendola al 33’: scambio sulla destra di Barone e Confessore che entra in area ed insacca l’incredulo Davino. Siamo al 40’ e la compagine vollese non ha assolutamente intenzione di mollare. Punizione in area di Pandolfi che con un lieve tocco lascia poi a Bottone il merito che andando a siglare la doppietta personale riporta in parità il risultato. Un minuto più tardi ed il Volla sfiora il 2-3 con Marchiello che dalla sinistra impegna Fiorenza costringendolo a parare a terra. Sullo scadere Infante crea un ottima ed ultima occasioni per i compagni: traversone dalla destra, Altomonte lascia proseguire per Bottone, palla che finisce di poco fuori.
Mister Citarelli: “Sapevamo che non sarebbe stata una gara di facile predominio ma le condizioni di un campo quasi impraticabile, la grinta di un ottima Riop e la preoccupazione ed il pensiero dell’importantissima gara di mercoledì contro il Pianura ha un po’ condizionata l’intera nostra prestazione. Certo non posso dire che non abbiamo giocato ma sicuramente non come possiamo fare e come soprattutto di solito facciamo. Ho faticato molto per cercare di far capire a i miei ragazzi che bisognava per almeno 90’ non pensare al prossimo mercoledì ma purtroppo i risultati non sono stati quelli sperati. Una partita che potevamo tranquillamente vincere. Ora non ci resta che concentrarci per l’incontro infrasettimanale. Contento della doppietta di Marco Bottone, spero che continui così”. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
Una Battipagliese stranamente sciupona supera di misura il S. Giorgio del Sannio. In vantaggio grazie ad un calcio di rigore di Ambruoso, la squadra di mister Liquidato ha prima sprecato quattro nitide occasioni da gol a cavallo dell’intervallo, poi è stata raggiunta momentaneamente da un gol di Mustone ed infine si è riportata nuovamente in vantaggio con una magistrale punizione di Di Maio rischiando, tuttavia, la beffa nel finale dopo aver sciupato altre occasioni per chiudere la partita. Con il neo-acquisto Joung in tribuna a causa di problemi muscolari, le zebrette partono forte sfiorando il vantaggio già in avvio. Al 2’ un insidioso tiro di Ambruoso è intercettato da Parente, sul susseguente calcio d’angolo la conclusione in controbalzo di Chiagano esce di un soffio a lato. I padroni di casa non stanno a guardare e al 7’ si rendono pericolosi con un colpo di testa di Di Rienzo deviato in corner da Corcione. Dopo un inizio scoppiettante, la gara cala leggermente di ritmo. Al 23’ Vicidomini ci prova dalla distanza, ma la mira non è delle migliori e la palla si spegne sul fondo. Tre minuti più tardi la Battipagliese passa in vantaggio: calcio di punizione dalla trequarti battuto da Ambruoso, netto tocco di mano di Zampetti e rigore per i bianconeri che lo stesso centrocampista trasforma spiazzando Claridi. Sbloccato il risultato la compagine zebrata prende definitivamente in mano le redini del match e prima di andare a riposo costruisce, fallendole tre nitide palle-gol. Al 33’ Mallardo, lanciato da Muro, supera Pizzulo e Claridi ma il suo tiro viene respinto sulla linea di porta da Mustone. Due giri di lancette e Vicidomini da posizione defilata conclude lentamente esaltando i riflessi dell’estremo difensore locale. Il portiere del San Giorgio si ripete al 38’ respingendo un potente sinistro di Mallardo. La ripresa si apre con il bomber di Quarto nuovamente protagonista. Al 7’ in azione di contropiede prova vanamente l’affondo solitario anziché servire Vicidomini e Di Maio meglio piazzati, un minuto dopo reclama un calcio di rigore per strattonata di Pizullo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il risultato rimane in bilico e il S. Giorgio del Sannio ne approfitta pareggiando al 20’ con Mustone che di testa, su punizione di Santini, manda la palla ad insaccarsi sotto la traversa. L’equilibrio, però, dura poco perché al 22’ con una staffilata su calcio di punizione Di Maio riporta in vantaggio la Battipagliese. Le zebrette a questo punto cercano con insistenza la rete della sicurezza. Al 25’ Mallardo incorna una punizione di Amrbuoso ma Claridi dice ancora di no. Al 27’ un diagonale del capitano bianconero si spegne di poco a lato. Al 39’ ancora Mallardo in azione: su splendido suggerimento di Chiariello evita anche il portiere in uscita ma, disturbato da due avversarsi, tentenna troppo al momento di concludere. Colpevole di non aver chiuso la partita, la Battipagliese soffre nel finale. Al 46’ e, soprattutto, al 49’ Corcione evita la beffa: prima bloccando un tiro dalla distanza di D’Alessandro, poi compiendo un autentico miracolo su un colpo di testa ravvicinato di Di Rienzo.
Interviste
Mister Liquidato commenta così la vittoria della Battipagliese in casa del S. Giorgio del Sannio: “La prima di dodici finali è andata bene anche se ad un certo punto sembra di essere alla “sagra del gol mangiato”. Sono contento della prestazione perché ci siamo vestiti da squadra che ha una grossa corazza, ma certo avremmo potuto evitare le sofferenze del finale concretizzando le tante occasioni da gol costruite. Evidentemente i gol li abbiamo conservati per le prossime partite…”. Il tecnico bianconero spende due parole anche per Joung ( “Aveva dei problemi muscolari, speriamo di recuperarlo quanto prima” ) e Mallardo (“Sta attraversando un periodo particolare, ma sono convinto che si riprenderà alla grande”). Fabiano Sole
FORZA E CORAGIGO-EBOLITANA 4-4 Forza e Coraggio: Vetrone, Fiscariello, Franzese (88' Alfano), Valentino; Ucciero, Caruso, De Stefano A. (46' Orrei), Aquino, Pisani, Mandato, De Stefano L. (46' Tranfa). A disp.: Di Mella, Di Sauro, Amabile W., Troianiello. All.: Mauro & Lepore. Ebolitana: Carotenuto, Di Fiore (55' Accardi, 68' Vitolo), Ferrara, Di Poto, Manzi, Lenza, Santimone (33' Taddeo), Russiello, Trimarco, Ferrante, Pecora. A disp.: Albano, Napoletano, Vicino, Spiotta. All.: Santosuosso. Arbitro: Gallo di Torre Annunziata Reti: 5' e 48' Pisani (F), 29' Pecora, 51' Manzi, 66' Caruso (F), 69' Ferrante, 85' Trimarco, 92' Alfano (F) GIFFONESE-MONS TAURUS 1-4 Giffonese: Scarpinati, Toro, Elia, Montuori, Mastrangelo (50' Califano), Iovane, Rago, Romano, Mazzeo (55' Izzo), Santamaria, Forino (75' Beatrice). All.: Cuffaro. Mons Taurus: Esposito, Greco Prisco, Caliendo, Gravagnoli, Pugliese, Medina, Cervelli, Greco Antonio, De Falco (80' Musto), Martone (70' Andres), Zona (60' Giarletta). All.: Formica. Arbitro: Pierro di Nola Reti: 20' Martone, 22' e 30' De Falco, 80' Giarletta, 85' Santamaria (G) LIBERTAS STBAIA-BARONISSI 2-1 Libertas Stabia: Saraco, Ricciardi, Longobardi (60' Fontanella), Chierchia, Martone G., Salentino, Nastri, Costabile, Gallo, Di Ruocco (95' Paragallo), Savarese (84' Balestrieri). A disp.: Santarpia, Amoruso, Di Martino, Ruocco. All.: Gargiulo C.. Baronissi: Senatore, Arnese, Cafaggi (58' Ventura), Cipolletta, Freschi, Sfera, Galdi, Cosimato, Di Giacomo, Sessa (61' De Santis), Devastato (86' Vitolo). A disp.:Di Palma, Rispoli, Pfeifer, Risi. All.: Cinquegrana Antonio. Arbitro: Sannino di Napoli Reti: 43' Di Giacomo (B), 67' rig. e 93' rig. Chierchia PAESTUM-MONTELLA 1-0 Paestum: Belviso, Moccia G., Gole, Scarica, Costantino, Mastromarino, Mazzariello, Ricciardi (51' Apuzzo), Guariglia, Maturo (51' Piccegna), Balzamo (74’ Andreoni) A disp.: D’Amora, Cicco, Cirillo, Petrillo. All.: Macera. Montella: Carandente, Musto, Bisogno, Amoroso, Carbone, Bosco, Lanzara, Giacinto, Franci, Falivena, Auriemma (67' De Feo). A disp.: Maddaloni, Parisio, Natale, Nappi, Esposito, Di Sapio. All.: De Feo. Arbitro: Romano di Nola Reti: 59' Balzamowww.calciodilettante.org