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PIANURA-PORTICI 5-0
Pianura: Cozzolino, Palumbo, Bavarese (dal 30' s.t. Canfora), Manzo, Barbato, Salvati, Agata, Troise (dal 15' s.t. Marzano), Montaperto, Mazzeo, Manzi. A disp.: Leone, Angieri, Castiglione, Di Vicino, Vattucci. All.: Potenza
Portici: Eliseo, Triolo, Barbero (dal 30' s.t. Di Palma), Avolio, Lepre, Curcio, Palumbo (dal 41' s.t. Marino), Pirozzi (dal 5' s.t. Guerra), Liccardi, Prisco, Cardone. A disp.:La Rocca, Salatiello, Scarpato, Gambardella. All.: Franchini
Arbitro: Pilia di Cagliari (Formisano-Coppola)
Marcatori: Mazzeo al 1' ed al 25' s.t., Agata al 41', Montaperto al 2' s.t., Salvati al 40' s.t.
Ammoniti: Troise, Montaperto, Palumbo.
Angoli: 4-2 Portici
Note: spettatori 450 circa, terreno sintetico in perfette condizioni.
Dopo due pareggi esterni consecutivi (tra campionato e Coppa), il Pianura tornava a casa per sfidare un Portici segnalato in smaglianti condizioni di forma. Potenza, che poteva disporre dell'intero organico, lasciava sorprendentemente in panchina Marzano preferendogli Agata. Di contro, Franchini si affidava al duo d'attacco Cardone-Liccardi con Pirozzi a supporto. Pronti via ed il Pianura è già in vantaggio: lancio lungo di Salvati, clamoroso errore di Triolo che favorisce l'inserimento di Agata, tiro in diagonale sul quale Eliseo può solo respingere, Mazzeo di testa fa un a zero. La replica degli ospiti è tutta in un tiro sbilenco di Cardone, sempre pericoloso tra le linee, dai 25 metri. Per il primo quarto d�ora la partita si mantiene equilibrata e le emozioni la titano. Al 25' Montaperto reclama un penalty su punizione di Troise per presunta trattenuta da parte di Curcio. Clamorosa occasione per il Portici al 27' quando su cross di Cardone, Liccardi si libera tutto solo in area ma tira alto da buona posizione. Si rivede il Pianura un minuto dopo con Mazzeo che assiste Agata il cui destro a giro è poco convinto e finisce tra le braccia di Eliseo. Al 30' il solito Cardone ci prova da lontano, Troise devia e Cozzolino è miracoloso ed alza in corner. Al 39' splendido gol annullato a Mazzeo su corner di Agata ma il guardalinee aveva già segnalato l�off side. Passano 2' ed il Pianura raddoppiaa: Barbero svirgola un pallone sul quale Mazzeo spizza per Agata che tutto solo davanti al portiere non può sbagliare. Al 45' da distanza siderale, Lepre centra in pieno la traversa. La ripresa incomincia con il tris di Montaperto che lanciato nello spazio da Agata brucia Triolo in contropiede e di esterno fa secco Eliseo. Timida al 13' la conclusione mancina di Palumbo. Il poker lo serve Mazzeo su lancio di Agata con uno stop e tiro al volo in diagonale, degno di altri palcoscenici. La cinquina porta la firma di Salvati con un bel destro su azione d'angolo. La partita, in pratica, si chiude qui.
Gioia legittima in casa Pianura: Abbiamo di che essere soddisfatti afferma il presidente Antonio Cafasso. Oggi si sono viste individualità di categoria. La partita si è messa subito bene ed è risultata alla fine più facile di quanto preventivato. Mister Potenza rende onore agli avversari: Nel primo tempo il Portici ci ha messo in difficoltà. Dopo l'iniziale vantaggio ci siamo un po seduti ma nei secondi 45' siamo venuti fuori molto bene. Sia chiaro che non siamo il Real Madrid, dobbiamo sudarci ogni vittoria. Eroe di giornata l'attaccante Marco Mazzeo: Con questa mentalità possiamo davvero vincere il campionato. Dedico la doppietta alla mia fidanzata Valentina ed a mamma Maria.
INTERNAPOLI-R.ORTESE 3-1 INTERNAPOLI: Giannelli, Signore (51’ Musetta), Grappa, Licciardi, Mele, Sorrentino, Frenna, Granata, Zaccaro, Cesarano(62’ Capasso), D’Angelo(82’ Rinaldi). A disp; Marino, Polito, Accuro,Vassallo. All Monti R.ORTESE: Giallaurito, Caruso(62’ Andro), Di Maio(27’ Parolisi), Gallo, Di Pasquale, Pontillo, Gaudino, Tecame, Foniciello(46’ Fiorillo), Insigne, Attimonelli. A disp: D’Ambrosio, Cristiano, Di Palma, Roviello. All Del Prete ARBITRO: Manzi di Nocera Sup. RETI: 17’ Insigne su rig., 53’ D’Angelo, 55’ Cesarano su rig., 68’ Zaccaro AMMONITI: Signore, Granata, Giallaurito, Gallo, Di Pasquale, Pontillo, Gaudino NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Al 92’ Andro si fa parare un calcio di rigore
Seconda vittoria consecutiva in casa per l’Internapoli che stende la Real Ortese con gran carattere. Fuori Niola infortunato, Mister Monti recupera in extremis Cesarano. Sono proprio i padroni di casa a farsi vivi per primi al 6’ con un colpo di testa di Zaccaro che coglie il palo. Gli ospiti rispondo con Insigne che mette alto da pochi metri. L’Internapoli prova a guadagnare metri ma al 17’ l’arbitro concede un rigore per fallo di mano di Signore: Insigne spiazza Giannelli e porta i suoi in vantaggio. I collinari provano subito a reagire prima con D’Angelo che si fa respingere una conclusione di sinistro, poi con Cesarano che calcia a lato una punizione. La prima frazione si chiude con un colpo di testa di Mele centrale. La seconda frazione si apre con l’Internapoli pronto a reagire e far sua la gara, riuscendoci in due minuti: al 53’ è D’Angelo a pareggiare i conti con un tocco di sinistro. Poi è Cesarano a regalare il vantaggio beneficiando di un rigore per fallo di Parolisi su Licciardi. Finalmente avanti, la squadra di casa sfrutta gli spazi e prova a colpire ancora. Al 60’ Zaccaro in velocità calcia sul portiere in uscita su assist di D’Angelo. Zaccaro che trova la rete qualche minuto dopo: Capasso crossa, D’Angelo calcia a lato ma Parolisi ingenuamente tiene la palla in campo servendo l’attaccante biancoceleste che di testa mette a segno. Gara chiusa nel punteggio ma non nelle occasioni, con Giannelli protagonista: il giovane portiere prima respinge una conclusione di Insigne, e poi allo scadere blocca in due tempi un rigore calciato da Andro. Fischio finale di Manzi e l’Internapoli può festeggiare i tre punti in un Collana ancora chiuso al pubblico. Paolo Paladino
Boys Caivanese-Virtus Volla 2-2 Boys Caivanese: Recano, Guerrazzi, D’Alterio(Filocaso 26’ st), Nettore, Auletta, Russo L., Russo A., De Rosa R., Ventrone(De Rosa G. 45’ st), Pepe, Lampitelli(De Simone 36’ st). A disp.: Ciontoli, Flaminio G., Flaminio L., Guadagno. All.: Gargiulo Virtus Volla: Davino, Amoroso, Autiero (Parritto 30’ st), Biancolino, Borrelli, Troise, Russo (Pinci 25’ st), Pandolfi (De Martino 13’ st), Altomonte, Bottone, Capuano. A disp.: Campolongo, Prisco, Maiello, D’Ambrosio. All.: Citarelli Arbitro: Pezzuto di Lecce Reti: 34’ pt e 22’st Nettore; 37’ st Altomonte, 46’ st Capuano. Ammoniti: 42’ st Recano, 10’ st Ventrone, 34’ st Lampitelli, 45’ st Filocaso; 40’ pt Autiero, 37’ pt Pandolfi.Un Volla un po’ spento nei primi 45’ rimedia nella ripresa dopo il 2-0 dei locali ma soprattutto dopo l’entrata in campo di De Martino. Complice forse la stanchezza chissà fatto è che i ragazzi di mister Citarelli prima fan soffrire rischiando di conquistrare la prima sconfitta in campionato e poi si guadagnano un meritatissimo pareggio. Ma andiamo per gradi. Scesi in campo determinati e convinti saranno i loocali a gestire totalmente questo primo tempo anche se è Bottone a sfiorare il vantaggio al 12’ con una punizione al limite dell’area che finisce per schiantarsi di poco a lato alla destra di Recano. Un minuto più tardi e la Caivanese prende di mira Davino che salvato da un intervento repentino di Borrelli che devia in angolo, si fa ammirare sukl proseguo quando De Rosa punta la rete, ma Davino dice no e para a terra. Da qui al 34’ la palla sembra essere imprigionata a centro campo, fra due squadre che si studiano. Ma al 34’ giunge il tanto atteso vantaggio per i ragazzi di mister gargiulo: la palla respinta da un ottima ed attenta difesa viene poi raccolta da Nettore che da fuori area lascia partire un forte raso terra che vince l’estremo difensore del Volla. Quattro m inuyti più tardi ed i locali potrebbero raddoppiare ma Lampitelli arriva in ritardo sulla palla x colpire di testa a porta vuota. Nella ripresa gli uomini del Citarelli-bis sembrano scendere in campo molto più determinati tanto da sfiorare la rete al 4’: un pandolfi non del tutto in ottime condizioni in quanto reduce da una contusione alla caviglia, mette in area per Bottone che defilatosi sulla destra tira ma Recano respinge. Al 22’ arriva il 2-0 dei locali: un calcio d’angolo ben rinviato da una difesa impeccabile, viene nuovamente recuperato da Nettore che come la moviola di un film si ripete battendo Davino e conquistando la doppietta personale. Il 2-0 mobilita il Volla che con l’entrata in campo di De Martino (soprannominato affettuosamente dai suoi compagni o’ Piccino) incomincia ad essere più aggressivo. Al 37’ è proprio De Martino a creare l’occasione gol: dalla sinistra mette palla in area per Altomonte che spalle alla porta fa una ½ girata, colpisce il palo interno alla destra di Recano e va in rete screditando così il suo povero bottino. Al 42’ il Volla va vicino al pareggio nuovamente con Altomonte che di testa becca il palo ma l’arbitro fischia fallo sul portiere. Siamo quasi agli sgoccioli quando De martino procurandosi un’ottima punizione mette in area per Capuano che di spalle alla porta ed anticipando l’avversario finisce col battere di testa l’estremo difensore locale vincendolo nell’an golo basso a destra.
Mister Citarelli: “Ci siamo fatti sorprendere da un ottima Caivanese. Sapevamo che in casa ha sempre fatto bene, ma ci siamo fatti cogliere un po’ impreparati soprattutto nei primi 45’. Nella ripresa, dopo anche un giusto chiarimento negli spogliatoi, abbiamo ritrovato quel Volla che gioca. Una grande e repentina reazione in tutti i reparti, direi che alla fine non abbiamo rubato nulla, è un pareggio più che meritato. Sono contento per Altomonte che, oggi oltre ad una gran partita è riuscito a ritrovare il gol”. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello
ARZANESE-SUCCIVO 2-1 Arzanese: Napolitano 6, Stellato 6.5, Di Vincenzo 6.5, Piccolo G. 7, Malgieri 6.5, Palomba 6, Aruta 5, Ventura 6, Inserra 6.5, De Blasio 6 (30' pt Cusano 5, 22' st Gaveglia 6), Piscopo 6 (30' st Caiazza 6). All. Fabiano 6. A disp.: Mignano, Carbone, Piccolo D., Sandomenico. Succivo: Filogamo 6, Gerbi, Soriano 5, Bianco 6 (10' st Santaniello 6), Nutolo 6, Varca 6, Raiano 5.5, Di Fraia 5 (8' st De Martino 6), Angelino 5 (10' st Attore 6), Buonocore 6, Annavale 6. All. Castaldo 6. A disp.: Ammendola, Nostrale, Piccirillo, Sallustro. Arbitro: Ciccarelli di Castellamare 6 Assistenti: Punzone-Beneduce Reti: 11' pt De Blasio, 31' st Varca, 42' st Inserra(rig.) Note: spettatori 350. Ammoniti Napolitano, Aruta, Piscopo, Cusano per l'Arzanese. Buonocore, Bianco, Nutolo e Soriano per il Succivo. Espulsi al 50' pt, Soriano e Aruta per reciproche scorrettezze. Al 43' st allontanato dalla panchina Marsilio, medico sociale del Succivo per proteste. Angoli 5-2 per il Succivo. Recupero 5' 1°t, 4' 2°t. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com ALBA-CARDIATESE 2-1 ALBA: Formisano 6,5, Cocciardo 6,5, Schiavone 6,5 (46’ Iervolino 6,5), Battimelli 6,5, Ayari 7, Esposito Car. 6,5, Izzo Isid. 6,5 (49’ Caputo 7), Izzo Enr. 6,5 (81’ Nappi sv), Guardabascio 7,5, Strazzullo 7,5, Marcucci 7. A disp.: Siano, Cerullo, Corrado, Carlino All.: Ciaramella 7 CARDIATESE: De Martino 6,5, Crispino 6,5, Mennella 6, Pennarelli 6, Sacco 6,5 (67’ Sepe 6), Bocchino 6,5, Carbone 6 (90’ Tempesta sv), Moriello 6, Milvatti 7, Sciarappa 7 (75’ Peluso sv) , Formato 7. A disp.: Nicolò, Barra, Gianpaolo, Varracchio, All. Pepe 6,5 Arbitro: Fiorentino A. di Nocera Inferiore 5,5, Assistenti: Santoro e Di Muro di Battipaglia Reti: 4’ Strazzullo, 5’ Milvatti, 87’ Guardabascio Ammoniti: Crispino, Sacco, Carbone (C ); Battimelli, Guardabascio, Iervolino, Caputo (A) Angoli: 6-4 per l’Alba Recupero: 1’ 1° tempo – 5’ 2° tempo Note: La gara è stata disputata al Comunale di Durazzano. Nel secondo tempo si è giocato sotto una pioggia battente. Spettatori 300 di cui una ventina ospiti.Guardabascio salva l’Alba grazie ad una rete a pochi minuti dalla fine in una gara condizionata dalle avverse condizioni atmosferiche che hanno reso il Comunale di Durazzano al limite della praticabilità nella seconda parte dell’incontro. L’Alba scende in campo con i fratelli Izzo fin dal primo minuto, mentre per il resto Ciaramella conferma la formazione vincente contro la Riop. L’inizio della squadra di casa è a testa bassa per recuperare subito la prima posizione che il Pianura in mattinata aveva temporaneamente occupato dopo la vittoria contro il Capri. Al 4’ l’Alba passa in vantaggio grazie alla rete di Strazzullo che devia in porta un tiro cross di Battimelli. La risposta della squadra ospite non si lascia attendere, infatti, non passa nemmeno un minuto che la formazione di Pepe trova subito il pareggio su un’azione che parte da centrocampo con un lungo cross spiovente di Moriello che trova Milvatti pronto in area ad anticipare Formisano, al limite del gioco pericoloso, e quindi ad insaccare in rete con il portiere di casa a terra per il fallo ricevuto nell’azione. L’Alba accusa il colpo e per tutto il primo tempo non riesce mai ad impensierire veramente la porta avversaria, ad eccezione del 12’ quando capita una doppia occasione per passare in vantaggio sui piedi di Guardabascio, prima e Strazzullo poi, ma entrambe le conclusioni sono respinte dal portiere. La Cardiatese si fa pericolosa a metà del primo tempo, prima al 19’ con Sticco e poi al 20’ con Milvatti, ma Formisano è attento e riesce a sventare con molta sicurezza le due occasioni. Al 41’ c’è una rete annullata a Guardabascio per fuorigioco, che a molti è sembrata più che regolare. Nel secondo tempo oltre alle due formazioni, in campo scende anche la pioggia, che influirà non poco sull’incontro, infatti, il terreno del Comunale ne l giro di pochi minuti diventa quasi impraticabile e per la Cardiatese c’è un alleato in più per difendere l’ottimo risultato. La squadra di Ciaramella però scende in campo con la giusta carica e fin dai primi minuti mette in assedio la porta avversaria. Al 58’ un tiro vilento di Marcucci viene respinto da De Martino, ma Caputo angola troppo il tiro e la palla finisce fuori a portiere battuto. All’80’ Guardabascio tira al volo di prima intenzione, ma ancora una volta l’estremo difensore avversario riesce ad evitare la capitolazione grazie ad un intervento in due tempi. La pressione dell’Alba, sospinta dai suoi tifosi, nel finale si fa molto più incombente e all’87’ arriva la rete di Guardabascio che grazie all’ottimo assist di Caputo, riesce a mettere in rete la palla che da i tre punti all’Alba. A fine gara il plauso di tifosi di casa va anche alla squadra avversaria, che ha giocato un’ottima gara.
INTERVISTE:
Ciaramella (ALBA): “Sembrava stregata questa gara. Abbiamo creato moltissime occasioni, ma soltanto a pochi minuti dalla fine siamo riusciti ad avere la meglio su avversario ostico. Molto probabilmente abbiamo pagato le avverse condizioni del tempo che hanno reso quasi impraticabile il nostro campo. Ho visto una buona Alba, e sono convinto che la rete annullata a Guardabascio ne finale del primo tempo era regolare. I ragazzi, in ogni modo, hanno saputo dare la giusta risposta sul campo, riuscendo a battere un’avversario ostico che nel secondo tempo ha pensato solo a difendersi. La risposta che hanno dato oggi mi soddisfa perché ho visto che l squadra ha sempre combattuto e alla fine è riuscita a portare a casa tre punti importantissimi che ci mettono ancora una volta davanti alle nostre avversarie.
Pepe (Cardiatese): Questo risultato ci condanna, ma sono molto contento della prova dei miei ragazzi che fino a 3’ dalla fine erano riusciti a mantenere il pari. E’ un peccato perdere così, ma alla fine hanno pesato molto l’uscita anzitempo di Sacco e differenza tecnica che c’era tra noi e l’Alba che poteva annoverare tra le sue fila elementi di caratura superiore. In ogni modo continuiamo sulla nostra strada e già da domenica prossima dovremo fare di tutto per conquistare i punti indispensabili per l nostra salvezza.
LA CURIOSITA’
La gara al Comunale di Durazzano ha richiamato i tifosi storici dell’Alba, quelli che anni or sono con la forza della giovinezza affrontavano i campi della serie D negli anni 70’. Qualcuno di loro, con capelli bianchi e sciarpetta azzurra al collo, più per difendersi dal freddo che per ostentare una fede mai nascosta, è entusiasta come non mai della creatura del patron Crisci. Per tutti parla Zi’ Mimì, che ai tempi della promozione in Eccellenza faceva sfoggio del suo sombrero acquistato ai tempi della finale BRASILE – ITALIA del campionato del Mondo del Messico. “Finalmente abbiamo una squadra vincente. Per molti anni Sant’Agata e Durazzano grazie a Crisci hanno disputato ottimi campionati in Eccellenza, sia nel girone napoletano che in quello salernitano. Adesso è arrivato il momento di vincere e di accedere alla serie D. La squadra, l’allenatore, la dirigenza ha la capacità per farlo, ma la cosa più importante resta il fatto che abbiamo il migliore presidente di questa categoria. Crisci ama il calcio e fin quando ci sarà lui noi tifosi saremo sempre contenti. Sono convinto che dopo l’accesso in eccellenza di tanti anni fa in eccellenza e la vittoria in coppa Italia è arrivato il momento di fare uso nuovamente del mio sombrero” . A Sant’Agata però i tifosi aspettano uno stadio che da ormai 20 anni resta ancora una chimera. Gianfranco D’Abruzzo
Un discreto primo tempo ed una ripresa sottotono bastano alla Battipagliese per superare l’Ariano Irpino e confermarsi in testa alla classifica. I bianconeri di Stefano Liquidato, sbloccato il risultato in avvio di gara con Noviello, hanno tenuto in mano il pallino del gioco per l’intera prima frazione, calando nel secondo tempo quando hanno sfiorato il raddoppio in qualche circostanza ma hanno anche rischiato più del dovuto su di un paio di sortite offensive degli ospiti. Al 3’ Muro ci prova di prima intenzione ma il suo destro dal limite si spegne a lato. E’ il preludio al gol che arriva cinque minuti più tardi quando Noviello aggancia un tiro di Mallardo smorzato da un avversario ed insacca da pochi passi con grande opportunismo. La Battipagliese sembra avere vita facile contro un avversario che appare sin troppo rinunciatario. Al 25’ Vicidomini supera in dribbling un paio di uomini ma il suo diagonale è preda dell’attento Caranante. Le zebrette amministrano con tranquillità senza, tuttavia, spingere sull’acceleratore. Al 32’ la squadra cara al presidente Pagano reclama invano un calcio di rigore per tocco di mano di Nappi su cross di Muro giudicato involontario dal direttore di gara. E’ l’ultima emozione del primo tempo. La ripresa si apre con la Battipagliese in avanti alla ricerca del raddoppio col diagonale di Mallardo che esce di poco. L’Ariano Irpino, però, ha cambiato registro rispetto ai primi quarantacinque minuti e al 5’ mette i brividi ai bianconeri con una punizione di Nisivoccia che Corcione sfiora quel tanto che basta da mandarla sulla traversa. Gli irpini insistono e al quarto d’ora si rendono nuovamente pericolosi con De Feo che entra in area di rigore dal lato destro e crossa basso per Di Sapio la cui conclusione da posizione favorevole risulta imprecisa. Il secondo campanello d’allarme sveglia le zebrette che cercano di mettere al sicuro una partita ritenuta probabilmente già chiusa anzitempo. Tre le occasioni che gli uomini di Liquidato costruiscono senza sfruttare nel giro di dieci minuti. Al 22’ Vicidomini calcia alto su verticalizzazione di Muro. Al 22’ Mallardo fa quaranta metri palla al piede superando tre avversari in una splendida progressione ma non inquadra lo specchio della porta. Cinque minuti dopo lo stesso bomber di Quarto supera un avversario e serve Vicidomini anticipato da Mesisca a due passi dalla porta vuota. Il risultato rimane in bilico e l’Ariano Irpino ci crede provandoci fino alla fine con un colpo di testa di Di Sapio che termina alto.
Interviste
Mister Liquidato, pur ammettendo che la prestazione non è stata particolarmente brillante, è soddisfatto del risultato e dice: “Abbiamo conquistato tre punti importanti che ci permettono di rimanere in testa alla classifica. Il fatto di aver sbloccato subito la partita ci ha consentito di giocare con tranquillità, ma dopo un discreto primo tempo siamo calati credendo di aver già chiuso la pratica. Abbiamo sfiorato il raddoppio ma abbiamo anche rischiato qualcosa”. “Non siamo stati brillanti come in altre circostanze- ammette il tecnico zebrato- ma quella odierna era la terza gara in una settimana e la squadra ha risentito del notevole dispendio di energie fisiche e mentali della gara di Coppa contro la Real Ebolitana” Fabiano Sole
BISACCESE-AGROPOLI 0-1 BISACCESE: Giustino, Delli Carri (dal 30’ st Grasso Rocco), Lapenna, Ranaudo, Palmieri, Di Giovine, Falcone, Cinque, Grasso Gerardo, Staffiero, Cataldo. All. Sicuranza AGROPOLI: Di Leo, Borrello, Nacarlo, Maresca, Di Vattimo, Mollo, Cianfrone, Di Lucia (dal 40’ st Nigro), Di Giacomo (dal 48’ st Marano), Chiricolo, Bevilacqua. All. Quaglia ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore RETE: 16’ st Di Giacomo NOTE: giornata fredda e ventilata, terreno in pessime condizioni. Ammoniti Di Giovine e Chiricolo. Gara giocata a porte chiuseGrazie ad un pregevole gol messo a segno da Di Giacomo l’Agropoli batte in trasferta a Bisaccese portandosi così al quarto posto in classifica. Su un campo in pessime condizioni e con un forte e gelido vento che ha spirato per tutta la durata dell’incontro i delfini hanno dovuto soffrire non poco per aver ragione di una coriacea Bisaccese, che soprattutto dopo essere passata in svantaggio ha prodotto un forcing che ha messo in difficoltà la squadra cilentana, che tuttavia ha retto bene l’urto concedendo poco o nulla agli avversari in fase di conclusione. Il primo tempo ha visto entrambe le squadre cercare la via della rete. Per l’Agropoli ci hanno provato Di Giacomo e due volte Chiricolo con tiri da fuori area, sui quali il portiere Giustino è stato sempre pronto alla parata. Ma non da meno è stato l’estremo difensore biancazzurro Di Leo, che soprattutto al 25’ si è dovuto superare per alzare sopra la traversa un pallonetto di Falcone. A rompere l’equilibrio di una gara molto tirata dal punto di vista agonistico è stato Di Giacomo, che al 16’ della ripresa ha difeso palla al limite dell’area irpina facendo partire un gran sinistro che non ha lasciato scampo al portiere Giustino. Poi l’Agropoli ha arretrato il proprio baricentro per difendere il prezioso risultato, complice anche la reazione dei padroni di casa che hanno stretto d’assedio i delfini nel tentativo di raggiungere il pareggio, ma il forcing della compagine irpina non ha prodotto gli effetti sperati, e così l’Agropoli è potuto tornare a casa con l’undicesimo risultato utile consecutivo della propria stagione. RAFFAELE BARLOTTI
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