ECCELLENZA A

G.S. STRIANO-CARDITESE  2-0
G.S. STRIANO: D’Alessandro (7), Lauria (7), Crisai (7), Ferrucci (7), Capocelli (7),  Ronga (7), Angrisani (7,5) (44’ st. Piscopo SV.), Iazzetta (7) Siano (7,5), Altomare (7), Grezio(6,5) (’25 st. Corrado 6,5), Allenatore:  Sig. DEVIVO GIUSEPPE  (7,5)
CARDITESE: De Martino (7), Crispino (6,5), Barra (5,5), Sepe (5,5), Sacco (6,5), Bocchino (6,5), Notaro (5) (‘7 st. Varracchio 5), Moriello (5), Milvati (5), Tempesta (5) (’20 st. Formato),  Carbone (5,5) (’25 st.Cardinale 5)Allenatore:  Sig. PEPE (5,5)
ARBITRO: Sig.ra Marotta  (di Sapri) (6,5)
RETI:  ‘17 – ’46 st. Siano.
Note: Spettatori 400 – di cui 25 ca. da Cardito, Terreno in buone condizioni in un pomeriggio con il sole. Ammoniti: Ronga, Ferrucci (Striano), Bocchino e Milvati (Cardito).

Lo Striano, agguanta la terza vittoria casalinga, tra le mura amiche del Mulitiello, portandosi a quota 12 in classifica, e confermando il momento positivo che la squadra sta attraversando, dopo aver cambiato leggermente l’assetto della squadra nell’ultima occasione di mercato della chiusura di novembre, con il successo di ieri infatti si aggiungono altri tre punti nel carniere, sicuramente molto importantissimi per il raggiungimento della salvezza, alla fine unico obiettivo dei giallorossi, in questo campionato  impegnatissimo del gir. “A” di ECCELLENZA. A farne le spese nella giornata ieri la malcapitata compagine giallo-blue del Cardito,  squadra che è attestata nelle parti medio-alte della classifica a 14 punti a soli 8 punti dalla prima e dietro alle blasonate candidate alla lotta per i play-off per il titolo. Vittoria quella degli uomini di Mister De Vivo, conquistata interpretando in modo impeccabile, una intera gara con il pallino del gioco in mano, e capitalizzando il massimo risultato, nel secondo tempo, ottenendo alla fine un risultato che vede prevalere meritatamente i galletti giallorossi per due a zero, ma le occasioni da rete sono state davvero tante, molte sbagliate clamorosamente ed alcune salvate dalle mani d’oro del bravo massimo difensore De Martino, oggi davvero in giornata smagliante, fino a pochi secondi dalla fine, quando commettendo una grossa disattenzione, nel riprendere il gioco, ha fatto si che il risultato si chiudesse sul risultato finale di due a zero per lo Striano, con una doppietta del bomber Siano, oggi il migliore dei giallorosi. La gara nel primo tempo, è stata ricca di emozioni e di occasioni da rete sbagliate in rifinitura dallo Striano, che già al terzo minuti parte forte con Grezio che solo davanti a De Martino, di testa su assist di Altomare la mette di poco alta, al ‘4 ancora assist di Altomare  da dx a sx, stavolta per i piedi di Angrisani che spara da fuori area ma la palla finisce alta sulla traversa, al ‘9 Grezio si incarica di tirare un calcio di punizione, che tira cercando l’angolo basso alla sx di De Martino che con un autentico miracolo agguanta con la punta delle mani salvando ancora il risultato. La prima parte della gara si conclude praticamente con poche altre occasioni di rilievo, e con una ottima difesa del Cardito, che con la coppia centrale Sacco-Bocchino, riesce a mettere una toppa ad ogni tentativo di offensiva dei Giallorossi, in molte occasioni. Nella ripresa il ritmo del gioco non cambia, lo Striano affonda il piede sull’acceleratore e cerca in tutti i modi di portarsi in vantaggio, macina del bel gioco, sia sulle fasce laterali che centralmente con buone iniziative di Iazzetta, Capocelli ed Altomare, ma il Cardito non demorde, e difende bene il risultato, e sia al ‘5 che al ‘9 capitano due occasioni d’oro da rete, entrambi sui piedi di Angrisani, la prima scivolando all’altezza del dischetto del rigore solo davanti al portiere, e la seconda sul rimpallo di un tiro di Grezio da distanza ravvicinata, tira malamente e la mette di poco fuori. Sull’ennesimo affondo dello Striano al ’17 arriva la rete del vantaggio per 1-0, per lo Striano, è il Bomber Siano l’autore della rete, il quale da vero mastino si accorge del retro-passaggio all’indietro al portiere del difensore Sacco, e con un bellissimo pallonetto la mette alle spalle dell’incolpevole De Martino. Dopo due minuti al ’19 ancora una occasione d’oro sui piedi di Angrisani, che tira forte da distanza ravvicinata ma De Martino gli nega ancora una volta la gioia della rete.  I ragazzi di mister De Vivo sono decisi, motivati, e convinti ad agguantare la massima posta in palio, e continuano nella manovra di attacco, al ’29 e ancora Angrisani che con un tiro forte da fuori area, manda la palla di poco alta sulla traversa. L’unica occasione per il Cardito arriva a cinque minuti dalla fine, ad opera del neo entrato Cardinale che servito da Milvati, tira forte e teso ma la palla finisce alta sulla traversa, senza impensierire in alcun modo D’Alessandro. In pieno recupero, al ’47 arriva la rete del 2-0, è il bomber Siano che con la sua quinta rete personale in questo campionato, mette il sigillo del 2-0, da vero cecchino su un tiro malamente effettuato dal portiere, rimpallato sul suo corpo mette la palla alle spalle di De Martino, e chiude le sorti della gara, a questo arriva il triplice fischio del direttore di gara, che convalida la rete dopo aver sentito il guardalinee, in merito all’azione del doppio vantaggio definitivo dello Striano, che con la vittoria di ieri arrivano a dodici punti, tre punti molto importanti per la classifica e per il morale, negli spogliatoi, dei locali c’e naturalmente tanta euforia per la vittoria odierna, in vista della prossima gara che vede i giallorossi  ospiti in casa del Succivo, attestata ancora a quota 8 punti, e lotta per la salvezza. Dalla sede Sportiva di STRIANO  L’Addetto Stampa - Antonio Del Giudice

PIANURA-ERCOLANESE  2-1
Pianura: Cozzolino L., Palumbo (dal 25' s.t. Castiglione), Savarese, Manzo, Di Vicino, Salvati, Marzano (dal 41' s.t. Bonetti), Troise (dal 13' s.t. Manzi), Montaperto, Mazzeo, Agata. A disp.: Leone, Angieri, Pirone, Vattucci. All.: Potenza
Ercolano: Cozzolino A., Scognamiglio, Chietti (dal 30' s.t. De Lucia),  Salerno, Rivetti, Aprile, Cozzolino G. (dal 18' s.t. Cerrato), Velotti, Milo (dal 31' s.t. Cozzolino C.), Sgambati, Pascucci. A disp.: Uliano, Scognamiglio E., Leone., Piscitelli.  All.: Ulivi
Arbitro: Bucchino di Torino (Guadagno-Ianuzzi)
Marcatori: Mazzeo al 40' p.t., aut. Scognamiglio al 16' s.t., Cozzolino C. al 40' s.t.
Ammoniti: Salerno, Salvati
Angoli: 5-1 Pianura
Note: giornata calda, spettatori 500 circa. Terreno sintetico in ottime condizioni
 

Il Pianura supera anche l'Ercolanese al Simpatia e si conferma capolista del girone A di Eccellenza. La formazione di Potenza schierava il suo undici titolare, fatta eccezione per Barbato che, squalificato, veniva sostituito in difesa da Di Vicino. Esordio per Troise dal primo minuto con Marzano ed Agata sulle corsie esterne di centrocampo. Di contro, l'Ercolano, rinforzatosi sul mercato novembrino, puntava sulla verve del centravanti Milo e le giocate del trequartista Sgambati. Partono bene gli ospiti pur senza creare problemi a Cozzolino L. poi il Pianura sale di tono ed al 12' Marzano da destra imbecca Agata, finta per Montaperto e destro secco bloccato però da Cozzolino A. I padroni di casa premono e Montaperto in tre circostanze sfiora il gol. L'assist di Manzo trova il centravanti smarcato ma il colpo di testa è impreciso, poi è Palumbo a servire il bomber palla a terra ma il suo destro è preda del portiere ed infine su corner di Troise, Montaperto fa la barba al palo con una precisa in zuccata. Al 35' Ercolanese pericolosissima con Velotti che in contropiede lancia Sgambati il quale tutto solo è sprecone col sinistro.Al 40' il Pianura passa: punizione di Troise e Salerno affonda Di Vicino in area. Sul dischetto va Mazzeo che non sbaglia. Prima che il tempo finisca sia Agata (parata di Cozzolino A.) che due volte Toise (che non centra il bersaglio grosso) sfiorano il raddoppio. Marzano apre le danze ad inizio ripresa con un destro da fuori che sfiora la traversa. Al 5' Milo sfiora il pari di testa su punizione di Velotti. Poco dopo è Chietti a fallire il pari col mancino su assist di Aprile. Al 18' il Pianura raddoppia, il neo entrato Manzi fugge a destra su lancio di Marzano e crossa forte al centro, maldestro l'intervento di Scognamiglio ed è autorete. A 5' dal termine, Sgambati si libera al tiro, Cozzolino L. non trattiene e Cozzolino C. insacca da pochi passi. Prima Agata e poi Montaperto sfiorano il tris. Sofferenza finale ma per il Pianura è una vittoria di platino.

 

Mister Potenza sorride per il risultato: "L'avevo detto che sarebbe stata una partita difficile ed avevo ragione. Purtroppo la squadra si esprime ancora a sprazzi ed alterna cose buone a momenti negativi. Comunque, si tratta di un successo importante e specie nel primo tempo la manovra mi è piaciuta. Peccato che nel finale non abbiamo gestito al meglio il pallone". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il difensore Di Vicino, all'esordio da titolare: "Nella ripresa siamo entrati in campo un pò più, convinti di aver già vinto dopo aver disputato una buona prima frazione. Per fortuna, abbiamo portato a casa tre punti importanti in un campionato molto equilibrato". Ufficio Stampa Calcio Pianura

 

CAIVANESE-INTERNAPOLI  2-2
CAIVANESE: Recano, Guerrazzi, D’Alterio, Nettore, Vitiello, Auletta, Flaminio G., De Rosa R., Ventrone(54’ De Rosa G.), Pepe(64’ Russo A.), Lampitelli(61’ De Simone). A disp: Ciontoli, Russo L., Guadagno, Flaminio L.. all Gargiulo
INTERNAPOLI: Marino(46’ Giannelli), Accurso(46’ D’Angelo), Signore, Niola(72’ Licciardi), Di Franco, Sorrentino, Granata, Musetta, Zaccaro, Cesarano, Frenna. A disp: Polito, Rinaldi, Capasso, Di Gennaro. All Monti.
ARBITRO: Di Ruberto
RETI: 1’ e 7’ Lampitelli, 11’ Zaccaro, 50’ D’Angelo
AMMONITI: Nettore, Auletta, Flaminio, Musetta. Spett.: 900 circa.

Bella partita al “Faraone” tra Caivanese e Internapoli. Quattro reti e tante emozioni tra due squadre che praticano un bel calcio. La squadra di casa parte con il piede sull’acceleratore e dopo sette minuti e già sopra di due reti. Dopo un giro di lancette, Lampitelli sfrutta un’incertezza difensiva per colpire Marino con un preciso pallonetto. Poi l’attaccante segna un gran gol dalla distanza, pescando dal cilindro il “tiro della domenica” che insacca sotto la traversa. Partenza con il botto che però non provoca shock all’Internapoli. Gli ospiti trovano la rete che accorcia le distanze all’11’: punizione di Cesarano dalla trequarti, sponda di testa di Sorrentino e spettacolare rovesciata di Zaccaro. La partita è piacevole e le azioni si susseguono in continuazione. Cesarano ci prova due volte, ma la mira non è delle migliori. Prova a rispondere Flaminio su punizione, ma Marino è attento. Il portiere collinare poi si ripete nei minuti finali con una grande respinta su un colpo di testa ravvicinato ancora di Flaminio. Nella ripresa Mister Monti inserisce D’Angelo ed il fantasista lo ripaga dopo appena cinque minuti: gran destro da fuori di Frenna che sbatte sulla traversa, D’Angelo raccoglie la ribattuta e deposita in rete dopo aver saltato anche Recano. Con la rete del pareggio le squadre si aprono, dando sfogo alla loro voglia di vincere. Cesarano scalda il sinistro in due occasioni, ma la porta non è inquadrata per questioni di centimetri. Flaminio ci prova su punizione (calciata a lato) e De Simone che non raccoglie un tiro cross di De Rosa. Alla mezzora poi il protagonista è Recano, abile a respingere in angolo un bel destro di Granata. Sul successivo corner di Cesarano, Zaccaro di testa alza troppo la mira. L’ultima emozione la regala Auletta che coglie il palo esterno su assist di Flaminio. Un punto a testa, utile a restare nelle zone nobili della classifica. Paolo Paladino

CAIVANO – Non basta una doppietta di Lampitelli alla Caivanese, per aggiudicarsi il match con l’Internapoli al termine di una bella partita giocata in modo corretto dalle due squadre che hanno lottato fino al triplice fischio del direttore di gara nel tentativo di aggiudicarsi i tre punti. Parte forte la compagine locale e al 2’ si porta in vantaggio: Ventrone conquista palla a centrocampo, lancia Lampitelli che si infila tra i difensori, il portiere tenta l’uscita e poi torna verso la porta ma il bomber gialloverde con un cucchiaio dai 18 metri lo scavalca e infila la porta sguarnita. Al 7’ il raddoppio: ci pensa ancora Lampi-gol (così simpaticamente battezzato dalla torcida gialloverde) che riceve palla ai 28 metri sul filo del fallo laterale, lascia rimbalzare la sfera e scarica una parabola che si infila nel sette dove Marino non può arrivare. Partita che si mette subito in salita per i collinari che però sono bravi a rientrare nella partita già al 12’ con una sforbiciata di Zaccaro, che servito nell’area piccola, pesca l’angolo lontano fuori dalla portata del portiere. Cresce l’intensità della partita: ci prova Flaminio su punizione al 29’ ed è grande la risposta del portiere; poi è Recano a fermare un colpo di testa di Sorrentino sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Al 47’, in pieno recupero, con un intervento strepitoso Marino nega il 3-1 a Flaminio bravo a colpire ti testa sotto misura. Ad inizio ripresa arriva il gol del pareggio per gli ospiti: conclusione dal limite di Frenna che colpisce la traversa, pallone a D’Angelo che elude l’intervento del portiere e mette in rete. Nel finale Catanese in avanti alla ricerca della vittoria e traversa piena di Auletta con un colpo di testa a portiere battuto. Scuotto Domenico

 

INTERVISTA A GARGIULO
<<Troppe partite, non siamo brillanti>>
Gargiulo spiega il calo nella ripresa: <<Qualcuno ha bisogno di tirare il fiato>>
CAIVANO – Gargiulo non è soddisfatto: <<Peccato che ancora una volta non siamo riusciti a gestire una partita ormai nelle nostre mani, dobbiamo migliorarci e proseguire per la nostra strada, il nostro obiettivo è di raggiungere i play-off. Volevamo vincere per il presidente, per il pubblico che ci ha sostenuti fino alla fine. Purtroppo ci sono troppe partite:giochiamo tanto tra Coppa e campionato per cui è normale che non siamo stati brillanti come altre volte, non abbiamo una rosa ampia ed è normale che qualche giocatore abbia bisogno di tirare un po’ il fiato>>. Scuotto Domenico

 

Atletico Nola-Virtus Volla  0- 0
Atletico Nola: Castaldo, Lanciato (Vaccaro 32’ st), Allocca, Guarino, Montuoro, Piccolo, Tufano, De Vita (Addeo 40’ st), Monaco, Falcone, Musella (Pastore 22’ st),  A disp.: Bove, Santaniello, Marino, Cittadino. All.. Ferrara  
Virtus Volla: Davino, Capuano, Autiero, Biancolino, Borrelli, Troise, Russo, Pandolfi (Prisco 13’ st), Altomonte (Pinci 29’ st), De Martino, Infante. A disp.: Campolongo, Maiello, Melillo, Amoroso, Parritto All.: Citarelli
Arbitro: Urso di Catania
Ammoniti: Montuoro 25’ st, Falcone 39’ st; Troise 12’ pt, Biancolino 34’ pt, Pandolfi 43’ pt
Espulsi: Borrelli 17’ st

Un improduttivo 0-0 (soprattutto in riferimento ad una classifica che visti anche gli altri risultati catapulta il Volla subito dopo l’Alba Sannio) a cospetto di una gara che nonostante i numeri risulta essere comunque combattuta e bella da vedere. Una partita equilibrata  per gli interi 90’ ma ancor di più nei primi quarantacinque dove entrambe le squadre scese in campo determinate e decise offrono al pubblico un gran bel spettacolo nonostante il disimpegno quasi totale degli entrambi estremi difensori. Uniche azioni pericolose sono quelle registrate al 15’ ed al 34’ del pt rispettivamente del Nola e degli ospiti. Falcone dribla in area per Tufano che a sua volta tergiversa ancora più al centro per Monaco che sotto porta ed a tu per tu con Davino tira di poco a lato. Il Volla reagisce e si fa sentire poco più tardi con la punta De Martino che pur riuscendo a superare due dei suoi avversari non la spunta con il terzo che anticipandolo devia in angolo. Nella ripresa le trame del gioco non cambiano poi di molto. A farla da padrone è sempre il centro campo mentre sia Davino che Castaldo fanno a gara per aggiudicarsi, oggi, il titolo assoluto del maggior disimpegnato. Al 17’ il Volla, come se non bastasse, si ritrova in dieci a causa di una squalifica per doppia ammonizione al quanto dubbiosa del pilastro della difesa Borrelli. Ma i ragazzi di mister Citarelli non si perdono d’animo e non si lasciano certo domare.

Mister Citarelli: “Nonostante il risultato che forse non dà il giusto senso alla gara, direi che in verità invece è stata una gran bella partita magistralmente ammaestrata da entrambe le squadre. Anzi seppur in dieci da metà secondo tempo in poi, siamo riusciti comunque a non farci sottomettere da un gruppo davvero in gamba. Abbiamo giocato a viso aperto e con gran determinazione proprio come dovevamo. È comunque un buon punto contro un ottima squadra, un grande pubblico e soprattutto una grande società. Né approfitto per ringraziare il presidente, l’intero team ed i tifosi che sono stati, nei nostri confronti, davvero molto ospitali”. Ufficio stampa Nunzia D’Aniello

ALBA-CAPRI  3-0
ALBA: Formisano 6, De Girolamo 6 (54’ Schiavone 6), Iervolino 6, Battimelli 6,5, Esposito S 6,5, Esposito C. 6,5, Strazzullo 6 (48’ Fonseca 6,5), Izzo I. 6,5, Guardabascio 7,5 (63’ Nappi 6), Caputo 7,5, Marcucci 7. A disp.: Siano, Cocciardo, Carlino, Corrado All.: Ciaramella 7
CAPRI: La Rocca 6, Scarpato 5,5 (75’ Palombo sv), Di Palma 5,5, Lepre 6,5, Triolo 6, dirozzi 6, Cardone 6, Avorio 5,5, Guerra 5,5 (70’ Sannino 5,5), Prisco 6,5, Cascegna sv (17’ Barbero 6) A disp.: Eliseo, Esposito V., Magliuolo, Palombo, Izzo A.,  All. Franchini 6
Arbitro: Argentino Marco di Torre Annunziata  5,5
Assistenti: Guastadisegni di Torre Annunziata e Vitiello di Torre Del Greco 
Reti: 32’ Marcucci, 44’ (rig.) e 63’ Guardabascio
Ammoniti: Battimelli, Esposito S., Esposito V., Izzo, Caputo (A); Di Palma, Lepre, Triolo
Angoli: 5-3 per l’Alba
Recupero: 1’  1° tempo – 3’ 2° tempo 
Note: Terreno in ottime condizioni. Spettatori 250 circa. Temperatura mite. Si e' giocato a Durazzano grazie alla stazione CC di Sant'Agata de' Goti che ha effettuato il servizio di ordine pubblico

L’Alba ritorna nel suo stadio e la macchina da gol si rimette in moto, riuscendo a mettere sotto un bel Capri che al di la del risultato non ha assolutamente demeritato dal punto di vista del gioco. Marcucci e Gurdabascio, che con la doppietta di oggi si consolida a 10 reti come miglior realizzatore del girone,  firmano la vittoria che fa riagguantare la seconda piazza. L’Alba soffre l’avversario, privo di 4 titolari tra squalifiche ed infortuni, soltanto nella parte iniziale quando gli ospiti si fanno pericolosi al 2’, ma Esposito evita che il pallonetto di Guerra, che aveva superato  Formisano,  finisca nella rete. Scampato il pericolo, la squadra di casa prende le redini dell’incontro in mano e si rende pericolosa al 6’ quando i tiri di Caputo, prima e di Marcucci poi, che vengono respinti sulla linea. A metà ripresa Ciaramella inverte le due ali con il risultato che la squadra di casa inizia a farsi più pericolosa . Al 32’ sale in cattedra Caputo (il migliore in campo quest’oggi), che prende palla alla trequarti e serve Marcucci in area ma il suo tiro finisce su Guardabascio, che finta la conclusione e serve nuovamente Marcucci meglio appostato al centro dell’area piccola, e per quest’ultimo è un gioco da ragazzi appoggiare in rete da pochi metri. Il vantaggio dei padroni di casa si concretizza con un netto possesso di palla che al 44’ porta alla seconda segnatura. Ancora una volta c’è lo zampino di Caputo che viene atterrato in area e si guadagna il calcio di rigore. Al tiro va Guardabascio che spiazza il portiere e spegne il suo digiuno che durava da quattro giornate. Nel secondo tempo c’è spazio per il fantasista Fonseca ed il gioco ne guadagna in spettacolarità. L’Alba piace e convince e cerca di chiudere l’incontro, la qual cosa accade al 62’ con Guardabascio che raccoglie il cross dalla sinistra di Esposito S. e dopo aver evitato un difensore beffa il portiere avversario con un tiro a fil di palo. La vittoria porta tre punti pesantissimi in cassaforte e la speranza che dopo la sfida di domenica prossima tra Volla e Pianura, ci sia una nuova capolista.

INTERVISTE:

CIARAMELLA (Alba): Il ritorno in panchina del mister albigese dopo la squalifica rimediata in coppa è salutata con una brillante vittoria: “Abbiamo fatto una buona gara anche se potevamo gestire meglio la gara specialmente nella parte iniziale quando ci siamo lasciati sorprendere dalle loro sfuriate offensive. Dopo la nostra prima rete non c’è stata gara ed il reparto difensivo non ha più sofferto l’avversario, quindi non posso che essere contento del nostro atteggiamento in campo. E’ la terza gara che non subiamo reti a differenza delle prime gare quando subivamo tanto. Il ritorno al gol di Guardabascio mi fa molto felice perché con il suo completo recupero potremo puntare molto in alto “

FRANCHINI (Capri): “Sul risultato pesano le tante assenza, ma ho nulla da recriminare ai miei ragazzi, anzi sono soddisfatto del loro comportamento in campo, specialmente nella prima parte della gara quando avremmo meritato anche di segnare e con la rete annullata a Guerra che a me non sembrava fuorigioco. Domenica spero di recuperare gli infortunati in quanto il Nola è una squadra molto forte, ma noi metteremo scenderemo in campo sempre con la stessa grinta pur di fare bella figura e di conquistare la vittoria.”

INTERVISTE AI PRESIDENTI:

Fratellanza (Capri): “sono soddisfatto dell’impegno profuso dalla squadra, meno del risultato, anche se questo alla fine è maturato proprio grazie alle qualità dei singoli, che hanno fatto la differenza, e nell’Alba gente come Guardabascio e Marcucci possono fare la differenza anche in categorie superiori. In ogni modo andiamo avanti e guardiamo con fiducia alla prossima sfida interna contro il Nola, in quanto il nostro obiettivo resta quello di arrivare a conquistare un posto nei play off.”

Maccarone (Alba): Il primo pensiero del dirigente Albigese va al servizio d’ordine: “Voglio elogiare il servizio d’ordine effettuato dalla Stazione Carabinieri di Sant’Agata de’Goti, che ha contribuito a farci ritornare a giocare a Durazzano e a porte aperte, dopo la diaspora dei mesi scorsi. Spero che da oggi in avanti potremo disputare le nostre gare sempre qui. Per quanto riguarda la gara non posso che essere contento della prestazione della squadra che ha riconquistato la seconda posizione.” Per concludere il presidente Maccarone, già lungimirante nel passato, si lascia andare ad una previsione per la prossima giornata:  “Spero che già da domenica prossima potremo recuperare anche la prima posizione in classifica, dato che ci sarà la sfida tra Volla e Pianura.” 

MIGLIORI IN CAMPO:

Lepre (Capri): E’ stata una bella emozione tornare a giocare su questo campo dove ho disputato tante gare. L’Alba è una delle favorite di questo torneo e con gli ultimi innesti è diventata davvero molto forte. Noi oggi abbiamo subito avuto una buona occasione, ma certamente non era questo il campo dove potevamo fare un risultato positivo. Stiamo crescendo e sono convinto che con il rientro degli infortunato daremo filo da torcere a chiunque.”

Caputo “La mia prestazione è dipesa da una buona condizione fisica che finalmente ho raggiunto. Stiamo raggiungendo uno stato di forma più che buono e molto è dipeso dal lavoro che facciamo in settimana. L’altro grande aiuto lo donano con la loro esperienza i nostri tecnici, ad iniziare dal massaggiatore Vigliotta, uno dei più esperti in questa categoria e dal preparatore Piscitelli, senza contare l’apporto che ci offre Caropreso”. Gianfranco D’Abruzzo

Arzanese-Riop  2-2
Arzanese: Napolitano 6, Vitagliano 5, Di Vincenzo 6.5 (36’ st Aruta 6), Piccolo G. 7, Belfiore 4 (34‘ pt Carbone 6), Stellato 6, Piscopo 6.5, Ventura 6.5, Inserra 6, De Blasio 6,5 , Gaveglia 6. A disp. Mignano, Palomba, Piccolo D., Finizio, Sandomenico. All. Fabiano 6.
Riop: Fiorenza 6, Velardo, Montuoro, Cutolo 6, Elefante 6, Izzo, Ambrosino, Barone, Carrano 5 (7’ st La Pietra 7), Malfettone 6 (39’ st De Marchi sv), Avino 6 (26’st Longobardi). A disp. D’Alessio, Miele, Massa, Confessore. All. Amato 7.
Arbitro: Pagano di Caserta 6
Assistenti: Falcini-Guida
Reti: 3’ pt Avino, 18’ pt Inserra rig., La Pietra 47’ st, Ventura 48’ st.
Note: spettatori 300. ammoniti Piscopo, De Blasio, Aruta per l’Arzanese, Cutolo per la Riop. Espulso al 25’ st Cutolo per doppia ammonizione. Angoli 7-2 per l’Arzanese, recupero 1’ pt, 3’ st.

Pareggio tra due squadre che lottano per la salvezza, Riop che ha accarezzato il sogno dei tre punti per un solo giro di lancette. Inizio e subito vesuviani in rete: fa tutto Avino che supera in slalom Belfiore prima e Stellato dopo, vincendo due rimpalli si trova solo davanti a Napoletano che lo trafigge con un tiro potente che si infila nell’incrocio alla sinistra. Riop che due minuti dopo sfiora il raddoppio con Tutolo che trova nell’estremo difensore di casa, un baluardo insuperabile deviando un tiro insidioso sulla traversa. Arzanese che reagisca al quarto d’ora, con Ventura che su vertice destro, al sua posizione preferita, calcia una punizione ad effetto che si stampa sulla traversa, poi Gaveglia si piomba sulla palla, colpendo di testa mancando lo specchio della porta da pochi passi.  Al 17’ l’Arzanese pareggia: Inserra viene stretto da Elefante e Izzo in sandwich, il direttore di gara decreta la massima punizione che il numero nove non sbaglia ristabilendo la parità. Arzanese che prova  al via della rete,e con Piscopo che trova il colpo dal cilindro, gran tiro al volo di esterno destro, effetto che per poco non va in porta grazie al colpo di reni di Fiorenza che manda in angolo. ancora Ventura prova da fermo al 39’, Fiorenza in tuffo con i pugni salva il risultato. Ripresa che vede i padroni di casa alla ricerca del match-ball, con un primo quarto d’ora che schiaccia gli avversari. La Riop agisce di rimessa con La Pietra, subentrato a Carrano, che trova sempre Napolitano sulla sua strada a chiudergli lo specchio della porta. Piccolo per i bianco-celesti cerca la via della rete, trovando un corridoio libero, ma al momento del tiro non c’è molta forza per impensierire Fiorenza. Quando la gara sembra destinata al pareggio, nel secondo minuto di recupero, i vesuviani vanno in vantaggio: da una punizione calciata sulla destra, la palla viene respinta fuori dall’area, si avventa sul pallone La Pietra, gran tiro teso che batte Napolitano nell’angolo alla sua sinistra. Ultima azione della gara per l’Arzanese che conquista una punizione dai venti metri, Ventura confeziona una magia delle sue, il pallone scavalca la barriera, e si insacca nell’angolo basso dove nulla può Fiorenza, pochi secondi dal triplice fischio finale del Sig. Pagano. Delusione in casa Riop per tre punti persi all’ultima azione di gioco, mentre in casa Arzanese Fabiano non rilascia dichiarazioni, c’è delusione per gli errori commessi durante la gara, un punto guadagnato alla luce delle assenze pesanti in difesa e a centrocampo. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com

GLADIATOR-REAL ORTESE 1-0
Gladiator: Martucci, Fabozzi, Mattiello, Scala, Gallo (39' Balestrieri), Basso, Sannazzaro, Russo, Sgambati (50' Di Capua), De Luca, Sticco. All.: Farina
R.Ortese: Giallaurito, Caruso, Parolisi, Cristiano P. (64' Russo), Di Pasquale, Pontillo P., Borzachelli, Frezza, Funiciello (46' Andro), Insigne, Attimonelli (64' Fiorillo). All.: Del Prete.
Arbitro: Di Muoio di Agropoli
Reti: 18' Sticco
 
PUTEOLANA-SUCCIVO 1-2
Puteolana: Villano, D'Oriano, Sorrentino, Del Giudice E. (70' Parisi), Conte, Cuomo, Puoti, Maddaluno, Ferrara (80' Buonanno), Russo (33' Del Giudice M.), Palmieri. All.: Di Liddo.
Succivo: Filogamo, Di Vilio, Soriano, Buonocore, Nutolo, Varca, Pontillo (90' Di Fraia), Raiano, Attore, Angelino (77' Santaniello), Piccirillo (86' Cozzolino). All.: Castaldo.
Arbitro: Ammacapane di Sala Consilina
Reti: 8' Buonocore, 37' Pontillo, 40' D'Oriano (P)
 

 

ECCELLENZA B

G.FERRINI BENEVENTO-U.S. SERINO 1-2
G.Ferrini: Marinazzo, D’Apollonio, Capossela, Verruso, De Rosa, Peluso (86’ Ciampino), Vena (56’ Calabrese), Ferretta, Izzillo, Marino (67’ Venezia), Scuotto. A disp.: Dell’Elba, Valletta, Rillo, Pedicini. All.: Di Marsilio.
Serino: Inserra, Di Daio, De Vivo, Marrazzo (63’ Kadam), Smaldone, Orrico, Santonicola, Gatta, Stellato (90’ Iacuzzo), Cipolletta (80’ Bonifacio), D’Agostino. A disp.: Ventre, Melella, De Rosa, De Martino. All.: Gargiulo.
Arbitro: Lombardi di Salerno
Reti: 46’ Santonicola, 69’ Calabrese (F), 77’ Gatta
Note: Gara disputata a porte chiuse. Ammoniti: D’Apollonio, Gatta, Cipolletta, D’Agostino, Stellato. Rec.: 1’ pt + 5’ st.

 

LIBERTAS STABIA-AGROPOLI  1-1
LIBERTAS STABIA: Saraco, Loreto (dal 18’ st Gallo), Longobardi, Chierchia, Martone Giovanni, Ricciardi, Fontanella, Costabile, Di Maio, Di Ruocco (dal 35’ st Fiasco), Savarese. All. Gargiulo
AGROPOLI: Vitale, Busiello, Di Vattimo, Maresca, Calabrese (dal 24’ pt Nacarlo), Mollo, Borrello, Ciccarone, Di Giacomo (dal 39’ st Marano), Chiricolo (dal 43’ st Di Lucia), Bevilacqua. All. Quaglia
ARBITRO: Abategiovanni di Frattamaggiore
RETI: 45’ pt Ciccarone, 21’ st Chierchia
NOTE: giornata calda, terreno in erba sintetica. Espulsi al 38’ pt Busiello per fallo di reazione, al 42’ st Ciccarone per proteste. Ammoniti Loreto, Fontanella, Di Maio, Vitale, Di Vattimo, Maresca, Mollo, Di Giacomo e Chiricolo. Angoli: 5 a 2 per la Libertas. Recuperi: pt 4’, st 6’. Spettatori 200 circa.

L’Agropoli ottiene un pareggio in casa della Libertas Stabia al termine di una gara che ha visto i delfini chiudere in nove uomini per le espulsioni di Busiello e Ciccarone, perdere per un grave infortunio il difensore centrale Calabrese e subire la rete del pareggio su calcio di rigore. Poche quindi le note positive per la compagine biancazzurra, che può sorridere solamente per il nono risultato utile consecutivo incamerato e per l’atteggiamento di un gruppo che ha saputo reagire in modo positivo nei momenti di maggior difficoltà incontrati nel corso della ripresa. In avvio di gara la Libertas si mostra più intraprendente e desiderosa di conquistare l’intera posta in palio, anche se le iniziative locali spesso si arenano al limite dell’area di rigore avversaria. Poi l’Agropoli al 24’ del primo tempo perde Giuseppe Calabrese, costretto a lasciare il terreno di gioco a causa di un infortunio al ginocchio che rischia di tener lontano dai campo il calciatore per un lungo periodo. A complicare la situazione per i delfini arrtiva al 38’ l’espulsione di Busiello, che allontanato dall’arbitro su segnalazione del guardalinee per aver scalciato un avversario a terra. Qualche giro di lancetta più tardi anche la Libertas Stabia potrebbe restare in dieci uomini, allorquando Di Giacomo viene steso da un difensore mentre puntava la porta palla al piede. L’arbitro però sanziona solo con un giallo il difensore di casa, concedendo unc alcio di punizione che Ciccarone batte nel migliore dei modi indirizzando la palla nell’angolino basso alla sinistra di saraco, consentendo così all’Agropoli di chiudere in vantaggio il primo tempo. Nella ripresa la Libertas stringe d’assedio i delfini, che tuttavia riescono a reggere l’urto, anche se non senza difficoltà. Al 20’ però per unc ontatto in area tra Maresca e Fontanella l’arbitro concede il calcio di rigore all’undici napoletano, con Chierchia che trasforma dagli undici metri riportando il risultato in parità. L’assedio dei padroni di casa continua anche nell’ultima mezz’ora, ma la difesa biancazzurra riesce a reggere ed anche Vitale quando è chiamato in causa non comemtte errori allontanando più di un pallone. Gli ultimissimi minuti sono però di autentica sofferenza per l’Agropoli, in quanto al 42’ viene espulso per proteste anche Ciccarone, aggravando il bilancio di una giornata che farà sentire i suoi effetti anche in vista dei prossimi impegni. RAFFAELE BARLOTTI

BARONISSI-MONTELLA 0-0
Baronissi: Senatore, Galdi, Dell'Angelo, Cipolletta, De Rosa, Spera, Ventura (80' Cafaggi), Vitolo (46' Sessa E.), Trimarco, Nastri (65' Del Vecchio), Rispoli. A disp.: Gallone, Sessa M., Elia, Mogavero. All.: Cinquegrana.
Montella: Carandente, Nappi, Bosco, Mesisca, Carbone, Sabbatino, Auriemma (46' Nisivoccia), Amoroso, Bisogno, Cioffi (89' Ceglia), Di Giacomo (70' Di Sapio). A disp.: Giove, Rupa, Conte, Petrone. All.: D'Agnese.
Arbitro: Buonocore di Nola
Note: Ammoniti: Carbone, Mesisca, Cipolletta, Trimarco.
 
S.GIORGIO S.-GIFFONESE 0-0
S.Giorgio S.: Claridi, Pizzulo (57' Errico), Zampetti Gio., D'Alessandro, Mustone, Lanza, Barrasso, Parente (70' Reale A.), Di Rienzo, Villano, Santini. A disp.: D'Andrea, Luongo, Bocchino, Cairella, Marinaccio. All.: Casale.
Giffonese: Scarpinati, Toro, Basso, Landi, Pascale, D'Agostino, Montuori, Romano, Serrone, Forino (74' Mastrangelo), Elia. A disp.: Civale, Mazzeo, Giannattasio, Mele, Baetrice, Vassallo. All.: Cuffaro.
Arbitro: Pallini di Frattamaggiore
Note: Espulso: 37' Toro. Ammoniti: D'Alessandro, Pizzulo, Serrone, Toro, D'Agostino
VICO EQUENSE-PAESTUM  0-2
VICO EQUENSE: Terminiello, Burgos, Rapesta, Violante, Cinque, Coppola (Calabrese 2’ s. t.), Loreto (Donnarumma 18’ s.t.), Armellino, Napoli (Scarano 11’ s. t. ), Trapani, Giordano. A disp. Avino, Pecora, Palazzo, Bencivenni. All. Ferraro
PAESTUM: Barbato, Cascone, Quaglia, Scarica, Gole, Costantino, Apuzzo (Mastromarino 18’ s. t.), Anastasio, Guariglia, Moccia (Alfieri 15’ s. t.), Balzamo (Pisacane 36’s.t.). A disp. Ceruso, Oliva, Perillo, Ricciardi. All. Macera
ARBITRO: Martire di Grosseto
RETI: 39’ Moccia, 75' Guariglia
AMMONITI: Violante(V.E.), Cascone(P), Calabrese(V.E.)
 

Prima deludente sconfitta casalinga in campionato dell’ undici azzurro-oro; deludente in quanto la sconfitta è maturata contro la modesta compagine del Paestum allenata dall’ex Macera che ha quindi potuto prendersi una bella rivincita di fronte a quello che una volta era il suo pubblico. Vico che non è entrato mai veramente in partita se non nel finale quando pero le danze erano gia chiuse, chiuse da due erroracci del settore difensivo, prima una papera del neo-portiere Terminiello (che pero ha dimostrato carattere nel riprendersi subito e salvare la sua squadra da un altro paio di reti che sembravano gia fatte) e poi da un pasticcio incredibile che ha visto protagonista sfortunato il centrale Dennis Calabrese che si fa scavalcare dal pallone che arriva comodo comodo a Guariglio che batte l’estremo difensore vicano. La partita, fortemente giocata a centrocampo non ha visto momenti di bel gioco con gli ospiti che approfittavano della “timidezza” con cui il Vico Equense è entrato in campo. Per vedere una vera azione bisogna aspettare il 19’ quando Napoli parte da solo da destra scartando un avversario accentrandosi e conclude, tiro deviato in angolo. Al 25’grande punizione dalla tre quarti di Giordano, su tocco di Trapani, che sfiora il palo alla sinistra del numero uno ospite. Ecco al 39’ il primo episodio-gol per gli ospiti con la punizione del numero dieci Moccia che si infila nella porta dei padroni di casa con Terminiello che si fa sorprendere da un falso rimbalzo della palla. Sul finale della prima frazione di gioco il Vico prova a reagire facendo sua la partita con una bella punizione battuta da Trapani per la testa di Coppola che in mischia colpisce di testa e mette di poco a lato. Ma il secondo tempo vede ancora un Vico troppo timido ed intimorito e al 50’ Moccia va alla conclusione dai 20 metri con una grande risposta di Terminiello. Al 52’ è Loreto che prova a pareggiare colpendo un palo di testa su calcio d’ angolo. Un minuto dopo è Armellino a mettere un cross invitante per Napoli che pero fallisce una ghiotta occasione mettendo il pallone di testa alto. Il Vico attacca, ma nel suo momento migliore ecco che con un rapido capovolgimento di fronte Balzano si trova sul limite destro dell’ area piccola di Terminiello che compie un miracolo spedendo il pallone in calcio d’ angolo. Al 62’ bella conclusione a volo di Trapani dopo una serie di batti e ribatti con palla fuori di un soffio. Al 70’ grande azione solitaria di Burgos (come al solito l’ultimo ad arrendersi mettendo cuore ed anima per la squadra) atterrato al limite dell’ aria. Ma ecco che mentre sembrava avere la partita in mano per raggiungere un meritato pareggio, il Vico si fa sorprendere di nuovo; rilancio del centrocampo ospite, palla che sembra innocua che rimbalza ai piedi di Calabrese che si lascia scavalcare lasciando solo Guariglia che buca Terminiello. Ultimi sussulti nel finale con una serie di calci d’ angoli che pero non mettono in pericolo il ghiotto bottino di 3 punti ottenuto dall’ undici di mister Macera. Tre punti che potevano essere utilissimi ai fini del campionato per il Vico Equense che ora si vede scavalcato dai diretti avversari della Battipagliese, ma come si suol dire nessuno è perfetto. GIUSEPPE SPASIANO www.vicocalcio.it

 

BATTIPAGLIESE-EBOLITANA  1-0
Battipagliese: Corcione, Noce, Muro,  Falcone, Chiagano, Pastore, Lombardi (10’ s.t. Chiariello), Mallardo (43’ s.t. Ambruoso), Vicidomini (31’ s.t De Rosa), Noviello. A disp: Del Pilato, Mutarelli, Buzas, Arena. All. Liquidato
Ebolitana: Carotenuto, Ferraro, Calandriello, Falcini, Freschi, Pascale, Napolitano (31’ s.t. Lenza), Santimonie, Spiotta, Ferrante, Ierna. A disp: Maiorano, Bonanno, Manzi, D’Amore, Taddeo, Russiello
Arbitro: Ambrogio di Cosenza
Assistenti Donadio di Torre Annunziata e Morello di Torre del Greco
Marcatori: 30’ s.t. Mallardo
Note: Gara giocata a porte chiuse.  Ammoniti: Vicidomini, Di Maio, Calandriello, Falcini, Ferraro, Lenza.
Angoli 3 a 1 per la Battipagliese.
Recuperi 2’ p.t; 3’ s.t.

Un gol di Mallardo alla mezzora della ripresa consente alla Battipagliese di battere l’Ebolitana, di scavalcare il Vico Equense e di conquistare la vetta della classifica. Assolutamente meritato il successo dei bianconeri che hanno legittimato la vittoria con diverse occasioni, una traversa ed un rigore fallito. Sul neutro di Pagani, la squadra di Liquidato parte subito forte ed al 4’ si rende pericolosa con un diagonale di Mallardo di poco alto. Al 12’ Vicidomini semina due avversari ma sul suo cross basso Carotenuto è più lesto di Noviello e salva i suoi. La Battipagliese comanda le operazioni mentre l’Ebolitana bada soprattutto al contenimento giocando spesso con undici uomini dietro la linea della palla. Contro una compagine così abbottonata le zebrette provano a sfruttare i calci piazzati. Al 25’ l’angolo di Di Maio trova Chiagano sul secondo palo ma il suo destro s’infrange contro la traversa poco prima del fischio dell’arbitro a sanzionare un fallo in attacco dei bianconeri. Al 34’ Mallardo prova a sfondare dal settore sinistro ma il suo rasoterra non crea grossi problemi all’estremo difensore avversario. Il bomber di Quarto dà l’illusione ottica del gol in pieno recupero quando, con una fucilata su calcio di punizione, manda il pallone a lato di un niente. E’ lo stesso Mallardo a costruire la prima azione della ripresa con un tiro che esce di poco alla sinistra di Carotenuto (2’).  La Battipagliese insiste e al 6’ usufruisce di un calcio di rigore per evidente fallo di mani di Falciani. Dal dischetto, però, Mallardo angola troppo il sinistro e l’esito della gara rimane in parità. Due minuti più tardi l’unico tiro in porta degli ospiti con Ferrante che su calcio di punizione dal limite chiama Corcione ad una difficile deviazione in angolo. Le zebrette attaccano con insistenza, ma l’Ebolitana si difende con grinta. Il bunker dei bianco-azzurri resiste anche agli assalti di Chiariello (conclusione a lato da posizione favorevole) e di Mallardo (punizione bloccata da Carotenuto) ma crolla al 30’ sotto i colpi del bomber di Quarto. Il capitano bianconero, sfrutta una splendida verticalizzazione di Falcone ed insacca con un tocco di precisione sulla disperata uscita del portiere avversario capovolgendo l’inerzia della sfida. Prima del triplice fischio la Battipagliese potrebbe raddoppiare ma al 40’, dopo una bella progressione di Chiariello, è ancora Carotenuto ad evitare la segnatura su doppio tentativo ravvicinato di Mallardo. Finisce uno a zero per la squadra cara al presidente Carmine Pagano che ora comanda la classifica con due punti di vantaggio su Vico Equense e Real Ebolitana

Interviste

Circa trecento tifosi, che hanno seguito la partita per radio sulle frequenze di “Radio Castelluccio” radunati in piazza Amendola, hanno atteso la squadra al ritorno da Pagani per festeggiare vittoria e primato. Una gioia assolutamente pacifica ed un calore entusiasmante che non potevano passare inosservati a staff tecnico-dirigenziale e squadra. Tra i più contenti il presidente Carmine Pagano che commenta dicendo: “E’ stata una vittoria sofferta ma meritata. Oggi abbiamo vinto tre volte ed il primato è una gioia immensa che sinceramente non credevo potesse concretizzarsi già nell’odierno turno di campionato. Il cammino, però, è ancora lungo”. Sulla stessa lunghezza d’onda mister Liquidato che dice: “Abbiamo meritato la vittoria ed è bellissimo tornare a Battipaglia e festeggiare con tanti tifosi. Non dobbiamo, tuttavia, pensare di essere primi bensì continuare a lavorare con umiltà”. Il match-winner Mallardo ha una dedica particolare: “Il gol lo dedico ai nostri splendidi tifosi e al medico sociale Giorgetti”. Il bomber di Quarto racconta emozioni e sensazioni della partita dicendo: “Dopo il rigore sbagliato mi sono sentito cadere il mondo addosso ma quando ho segnato ho provato una gioia indescrivibile”. Hanno il volto della felicità anche Corcione: (“Dopo tante delusioni finalmente una gioia. Speriamo di mantenere la vetta fino alla fine”) e Di Maio: “Non provavo queste forti emozioni da tantissimi anni. Non mi aspettavo il passo falso del Vico ma sono contentissimo per come è andata questa giornata”. Fabiano Sole

BISACCESE-MONS TAURUS 0-1
Bisaccese: Giustino, Delli Carri, Di Giovine, Ranaudo (67' Falcone), Palmieri, Arpaia (79' Grasso Gerardo), Grasso Rocco, Cinque (72' La Penna), Onorato, Roma, Staffiero. All. Sicuranza
Mons Taurus: Daddì, De Filippo, Greco, Pugliese, Notaro, Medina, Giarletta (85' Sessa), Cervelli, Fiore (75' Abbatiello), Andres, Fortino (87' De Stefano). All.: Formica.
Arbitro: Iorio di Torre Annunziata
Reti: 10' De Filippo
 
REAL EBOLITANA-FORZA E CORAGGIO 1-0
R.Ebolitana: Pompeo, Lemba, Panico (67' Tartaglia), Bianco, Marciano, Maiorino (67' Di Tonno), Pierri, Trezza, Santaniello, Trotta, Lasme (80' Del Nunzio). All.: Taglianetti.
Forza e Coraggio: Vetrone, Fiscariello; Di Sauro; Soricelli; Palmieri (60' Pagano); Caruso; Troianiello, Amabile W.; Pisani, Alfano (70' Amabile F.); Franzese (80' Loffredo). All.: Mauro & Lepore.
Arbitro: Di Gioia di Nola
Reti: 80' Santaniello
Note: Spettatori 300 circa; giornata calda; terreno in buone condizioni; recupero: 1° T. 3 minuti - 2° T. 5 minuti; ammoniti: Lemba,Trezza,Lasme,Soricelli; angoli: 5 per la Real, 1 per il Forza e Coraggio.
 
Con la vittoria contro il Forza e Coraggio la Real Ebolitana agguanta il secondo posto.
La Real non tradisce le attese e supera al "Josè Dirceu" il Forza e Coraggio grazie ad una rete del bomber Santaniello. Più difficile del previsto la gara per gli uomini di mister Taglianetti; infatti ci sono voluti 78 minuti per scardinare la difesa della squadra ospite. La Real si presenta alla gara con il tandem d'attacco Lasmè-Santaniello, in cabina di regia Trotta, assistito dal Gattuso di Eboli Bianco e da Kakà Pierri. Il Forza e Coraggio, che nel mercato novembrino si è notevolmente rafforzato, si schiera con un classico 4-4-2, pronto, però, a trasformarsi in un bunker 4-5-1 a difesa della propria porta.La prima azione pericolosa è della Real al minuto 8: Totta su punizione imbecca Marciano che, però, colpisce debolmente consentendo una facile parata a Vetrone.Al 15' è Pierri a provarci: sponda di Santaniello per il Kakà della Real che lascia partire un bolide ribattuto dalla difesa giallo-rossa del Forza e Coraggio.Al 17' l'unica azione degna di nota della squadra ospite nel primo tempo: punizione-cross di Di Sauro, Trezza allontana prima che diventasse un pericolo per Pompeo.E' monologo Real. Lasmè al 23' ha sulla testa la palla dell'1-0, ma da due passi alza troppo la mira. Al minuto 30 occasionissima per Santaniello: assist al bacio di Lasmè, Santaniello tutto solo nell'area piccola preferisce tentare il pallonetto invece della conclusione di potenza. Palla alta. Increduli gli oltre 300 tifosi presenti sugli spalti.Al 37' l'ultima azione del primo tempo: è Trotta che tenta la via della rete dal limite, ma la conclusione termina fuori alla sinistra di Vetrone.I restanti otto minuti trascorrono senza emozioni.Primo tempo, dunque, di marca Real.Nella ripresa non cambia il copione: Real più intraprendente, Forza e Coraggio chiuso a difesa del pareggio ma lesto a ripartire in contropiede.Dopo 7 minuti è ancora Trotta a provarci: punizione dai 25 metri, palla fuori alla sinistra di Vetrone.Al 15' per poco Marciano non segna: tiro-cross di Maiorino dal limite, palla che filtra tra le maglie della difesa ospite, ma il difensore della Real non aggancia e sfuma così una buona occasione.Dopo un minuto è Panico che, di testa da calcio d'angolo, fa gridare al goal il "Dirceu": palla di un soffio fuori con il portiere Vetrone immobile.Il Forza e Coraggio soffre ma al 22' ha l'occasione giusta per il colpaccio: lancio dalle retrovie per Alfano, tiro di prima intenzione e strepitosa respinta di Pompeo, palla che carambola sui piedi di Franzese, conclusione a botta sicura e salvataggio sulla linea di capitan Trezza.Scampato il pericolo, la Real riprende ad assediare l'area del Forza e Coraggio.Minuto 29: tiro di controbalzo di Santaniello, parata di Vetrone.Minuto 31: Lasmè all'altezza del dischetto si gira e conclude, l'estremo ospite salva il risultato.Il Forza e Coraggio si difende stile forte apache: tutti a protezione della propria metà campo e dell'area di rigore.Ma la Real ci crede.Il minuto giusto è il 33': lancio di Marciano, testa di Lasmè per Santaniello che, dopo essersi girato nell'area piccola, trafigge Vetrone con un diagonale imparabile.Finalmente la Real sblocca il risultato. Esplode di gioia il "Dirceu".La squadra ospite tenta una reazione, ma ogni velleità è spenta sul nascere dalla squadra di patron Sorrentino.Anzi è la Real a sfiorare il raddoppio al 45': incursione di Santaniello dalla destra, cross basso in area, palla che attraversa tutto lo specchio della porta senza che alcuno riesca a buttarla dentro.Al triplice fischio, salti di gioia tra le fila della squadra con lo stemma reale.Nel frattempo, infatti, era giunta la notizia della sconfitta del Vico.Pertanto, vittoria che vale doppio per i ragazzi del ds Mangieri.Ora la Real occupa la seconda piazza con 26 punti, in coabitazione proprio con la squadra napoletana.A due lunghezza la capolista Battipagliese, vittoriosa nel derby contro l'Ebolitana 1925.Prossima gara, sabato a Serino. UFFICIO STAMPA Real Ebolitana

 

 

 

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